mercoledì 24 gennaio 2018

Alla GAM "Sportification. The Big Piano Smash" fino al 18 febbraio

Il programma di esposizioni della VideotecaGAM dedicato alla storia del video d’artista negli anni Sessanta e Settanta prosegue indagando il particolare rapporto che lega l’inizio dell’utilizzo del mezzo video da parte degli artisti con la coeva cultura televisiva.

Sportification. The Big Piano Smash di Franco Ariaudo, Emanuele De Donno, Luca Pucci è una mostra dedicata ad alcuni aspetti della storia del programma televisivo Giochi Senza Frontiere, trasmesso in eurovisione dal 1965 al 1999. Forma utopica di sportificazione, cioè di formazione attraverso ludi comunitari, di una identità europea tutta da plasmare, il programma, preceduto da alcuni esempi nazionali come Campanile sera, si sviluppò in senso europeo a sette anni dalla fondazione della Comunità Economica Europea, del 1958, e accompagnò i primi anni di storia dell’Unione Europea, nata il 1 novembre del 1993. Giochi Senza Frontiere perseguiva l’ideale di una confederazione di cittadini, capaci di misurarsi, conoscersi e riconoscersi, in una rete transnazionale di città e paesi, in un’Europa fatta di piccole comunità sorelle, di un tessuto sociale più vasto e autentico della socialità tipica delle capitali e delle grandi città.

Da un vasto materiale raccolto in diversi archivi privati, si mettono in evidenza correlazioni inaspettate quanto insistite tra i diversi linguaggi utilizzati nella trasmissione e le coeve ricerche avanguardistiche. La trasmissione, nata in un periodo di ancora intensa sperimentazione televisiva, produsse una cospicua serie di scenografie, alcune rimaste come arredo urbano pubblico nelle cittadine che ospitarono i giochi, come nel caso dell’italiana Riccione. L’analisi mette in luce un intreccio di influenze che sono eredità, da un lato dell’architettura modernista, e dall’altro dei linguaggi e giochi di ascendenze Dada, del Situazionismo e di Fluxus.

Se è certo che la prima decade della storia del video d’artista sia legata a doppio filo con la neonata cultura televisiva e si sviluppi, in prima battuta, come reazione critica all’industria dell’intrattenimento proposta dalle diverse emittenti nazionali, è sorprendente registrare coincidenze e affinità come quella tra la prova The Big Piano Smash, dove le squadre di concorrenti di Giochi Senza Frontiere dovevano distruggere con delle mazze nel più breve tempo possibile un pianoforte, e la diffusa antiretorica del piano che il movimento Fluxus espresse attraverso artisti come Philip Corner, Nam June Paik, Ben Vautier, Wolf Vostell, George Maciunas successivamente ripresa da Beuys, Uecker, Montañez Ortiz e altri ancora.

L’esposizione si articola in quattro micro-sezioni: Giochi senza Frontiere, Eurovisioni, Fluxus e Situazionismo, Playground in dialogo con la proiezione del video The Big Piano Smash, famosa puntata inglese dei Jeux Sans Frontieres svolta a Blackpool nel 1967.

La mostra è stata resa possibile dalla collaborazione con Philip Corner, tra i primi distruttori del piano negli happening fluxus, Gunnar Schmidt, critico e storico dell’arte, esperto di Piano activities e Gianni Magrin, collezionista e curatore di un vasto archivio di immagini “assonanti”, memoriabilia ed ephemera dei popolari Giochi televisivi senza frontiere.

Agenda del Cinema di Oggi, mercoledì 24 gennaio 2018

"Un'altra donna"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
"Un’altra donna (Another Woman)" di Woody Allen è la proposta di questa sera del cinema Massimo. In un momento storico in cui troppo facilmente si addita al "colpevole" senza alcuna prova e senza razionalità, un motivo in più per rivedere un capolavoro.
Marion Post (Gena Rowlands), scrittrice di mezza età, cerca un appartamento in affitto per ritirarsi a scriveresenza essere disturbata. Si ritrova però ad ascoltare senza volerlo, attraverso la parete, le conversazioni deiclienti dell'adiacente studio psicoterapico. Questi avvenimenti inducono Marion a un ripensamento generalesulla propria vita.
Il film è introdotto da Giuseppe D’Agostino.

LE ALTRE PROIEZIONI
Sempre al Massimo, nel pomeriggio proiezione di "Scene da un matrimonio" di Ingmar Bergman in versione restaurata.
Nel pomeriggio al Campus Einaudi "La rivolta" di Avnet, in serata al Blah Blah omaggio a Bjork e proiezione di "Dancer in the dark" di Lars Von Trier.
Ancora due repliche al Museo del Risorgimento per "San Michele aveva un gallo" dei fratelli Taviani.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

martedì 23 gennaio 2018

L'anteprima di "Festins Imaginaires" al Polo del 900 per il Giorno della Memoria

"Festins Imaginaires
Giovedì 25 gennaio 2018 alle ore 21 proiezione del film "Festins imaginaires (Banchetti immaginari)" di Anne Georget (Francia, 2014, 70’) al Polo del 900. Ingresso libero.

Festins Imaginaires racconta il fenomeno dei ricettari di prigionia attraverso interviste, letture e alcuni documenti straordinari: cinque diversi carnet scritti in tre diversi lager nazisti, in un gulag sovietico e in un campo di concentramento giapponese per miitari americani. Testimoni ed esperti provenienti dai più diversi campi del sapere riflettono sull'importanza di questi “banchetti immaginari” nel conservare l'umanità di chi li scrisse nutrendo di parole il corpo e l’anima.

Premi: Menzione Speciale della Giuria - Festival de Luchon, Francia
Festival: Berlinale - Berlin Film Festival / Jewish Film and Cultural Festival of Lisbon, Portogallo / Festival du Film de Chercheur, Francia / Toronto Jewish Film Festival, Canada.

Agenda del Cinema di Oggi, martedì 23 gennaio 2018

"Possession"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
"Possession" di Andrzej Zulawski è la proposta odierna (a ingresso libero) del Rough Dive Bar di San Salvario.
Realizzato nel 1981 e presentato in concorso al 34º Festival di Cannes, il film ha vinto il premio per la migliore attrice per l'interpretazione della sua protagonista, Isabelle Adjani.
Un tradimento supposto, un marito geloso, due investigatori all'opera, un mistero che si infittisce.

LE ALTRE PROIEZIONI
Al circolo Maurice GLBTQ serata "Femminielli tra attualità e tradizione", con la proiezione di "Russulella" e "La candelora a Montevergine".
Il Baretti propone "Nebbia in Agosto" di Wessel, Il Piccolo Cinema sceglie "Terra em Transe" di Glauber Rocha, l'Agnelli "Suburbicon" di George Clooney.
Prosegue al cinema Massimo la retrospettiva di film di Ingmar Bergman restaurati: oggi in programma "Persona" e "Un'estate d'amore", in serata spazio invece a tre lavori di Jean Vigo.
"San Michele aveva un gallo" dei fratelli Taviani è in doppia proiezione al Museo del Risorgimento.

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lunedì 22 gennaio 2018

L'Agenda in Radio: il podcast della 155^ puntata 21/1/2018

Puntata radiofonica numero 155 dell'Agenda del Cinema a Torino sulle non-frequenze di Radio Banda Larga, trasmessa domenica 21 gennaio dalle 17 alle 18.

Seconda puntata in diretta dal cinema Massimo per la terza edizione del Fish&Chips International Erotic Film Festival: ospiti le giurate Maddalena Merlino ed Elisa Talentino e il selezionatore del festival Marco Petrilli.

Ecco il podcast della puntata:

Presentata la quarta edizione di SEEYOUSOUND

SEEYOUSOUND International Music Film Festival, primo festival in Italia dedicato al cinema internazionale a tematica musicale, torna con la IV edizione, che si terrà a Torino dal 26 gennaio al 4 febbraio 2018, al Cinema Massimo del Museo Nazionale del Cinema.
Sono 62 i film in programma nei 10 giorni di festival, suddivisi in 4 sezioni competitive, 2 rassegne fuori concorso e 1 retrospettiva, accompagnati da panel, incontri ed eventi.
Con 1 anteprima internazionale e 1 anteprima europea e 27 anteprime italiane il festival punta sempre più ad affermarsi a livello internazionale, alla luce di un percorso che dura da quattro anni e che, con passione e costanza, ha portato alla costruzione di una fitta rete di relazioni sul territorio.

«Il festival che vi apprestate a vivere – racconta il direttore, Maurizio Pisani –, complesso e ambizioso, è stato concepito quando la terza edizione non era ancora andata in soffitta. La programmazione è essenziale quando non si hanno budget stellari. Abbiamo rinnovato l’organizzazione, affidando a Carlo Griseri il delicato ruolo di coordinatore cinematografico, dando organicità al progetto. Abbiamo cercato le migliori produzioni di genere, frequentando i festival più importanti, come Cannes, Amsterdam, Barcellona o Nyon. Il risultato è sotto i vostri occhi: basta sfogliare il programma per notare che il livello qualitativo è altissimo. In soli tre anni ci siamo accreditati con i distributori internazionali e riusciamo a portare in Italia film di livello assoluto in prima nazionale e, talvolta, internazionale. Il nostro segreto? Ci divertiamo come pazzi a fare questo festival. Il 2018, grazie alla mostra #Soundframes, rappresenta per noi una sfida entusiasmante: musica e cinema saranno protagonisti per un anno intero a Torino. Sarà anche l'anno di una grande novità: porteremo Seeyousound in tour, proponendo questo progetto ad altri pubblici, in altri contesti."

.INAUGURAZIONE
Il festival prende il via venerdì 26 gennaio con Ingeborg Holm, film muto di Victor Sjöström, musicato dal vivo da Corrado Nuccini, Iosonouncane ed Enrico Gabrielli, e proiettato in versione restaurata in 2K da dello Svenska Filminstitutet-Cinemateket, alle 21.00 al Cinema Massimo.
Curata dal Museo Nazionale del Cinema, la serata d’apertura di Seeyousound IV si accompagna all’inaugurazione di #SoundFrames, la mostra dedicata proprio a cinema e musica che fino al 7 gennaio 2019 si terrà al Museo Nazionale del Cinema.

I vincitori di FISH&CHIPS Film Festival

"Un grande progetto"
Si è appena conclusa la threesome edition di FISH&CHIPS Film Festival, con l'annuncio d i film vincitori dei premi Miglior Lungometraggio, Miglior Cortometraggio e Miglior Cortometraggio XXX.
Il festival è stato inaugurato giovedì 18 gennaio alla Sala 1 del Cinema Massimo con il documentario Pornocratie. Les nouvelles multinationales du sexe di Ovidie e il programma di 4 giorni ha proposto 43 film in concorso, 3 film-omaggio a figure simbolo della cultura erotica e 3 proiezioni speciali fuori concorso.

Con una grande partecipazione dentro e fuori la sala, FISH&CHIPS ha visto oltre 4.000 presenze, confermandosi un appuntamento di richiamo nel panorama festivaliero cittadino, ma non solo, grazie al richiamo di pubblico anche da altre città e dall'estero. Le proiezioni hanno portato al Cinema Massimo e al Blah Blah circa 2.300 spettatori con 3 sold out e i 3 laboratori in programma hanno registrato il tutto esaurito prima ancora dell'inizio del festival, così come la visita guidata sugli scatti erotici di Carlo Mollino, a CAMERA Centro Italiano per la Fotografia.
Le mostre all'Amantes e al Circolo del Design hanno attirato circa 600 visitatori in occasione delle inaugurazioni e nei giorni seguenti di esposizione durante il festival. Anche il THREESOME PARTY - la festa ufficiale di FISH&CHIPS alla Cavallerizza Irreale - ha avuto un notevole successo portando, tra ospiti e staff, oltre 1.000 affezionati del festival e curiosi.

"La threesome edition si chiude con un bilancio molto positivo, sia per i numeri sia per la qualità dell'offerta proposta", dichiara la direttrice Chiara Pellegrini. "Workshop, feste ed eventi collaterali sono stati vissuti in maniera molto partecipata, così come le nostre proiezioni al Cinema Massimo e al Blah Blah, nuova location del festival. Registi e registe hanno potuto respirare un'aria scanzonata, ma allo stesso tempo impegnata, e hanno risposto alle numerose domande di un pubblico coinvolto e attento. Sono contenta che il lungometraggio vincitore sia italiano: l'auspicio è che sempre più registe e registi in Italia coglino la portata liberatoria della messa in scena della sessualità, fatta in maniera creativa e sganciata da facili stereotipi e sovrastrutture".

I VINCITORI

Anteprima regionale di "Trenta - Romanzo d'espiazione"

"Trenta - Romanzo d'espiazione"
La rassegna cinematografica Visioni Condivise prosegue giovedì 25 gennaio alle 21.00 con l’anteprima regionale del film documentario Trenta - Romanzo d'espiazione diretto da Vittorio Bedogna che incontrerà il pubblico insieme al critico Edoardo Peretti presso la residenza temporanea Luoghi Comuni Porta Palazzo in Via Priocca 3 a Torino.

La proiezione, organizzata in collaborazione con l'Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC), è a ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili in sala.

Il film è un racconto di un viaggio dentro le ansie, le paure e i preconcetti che talvolta ci impediscono di "partire". È un romanzo di formazione a capitoli scandito da piccoli riti di redenzione. Ma è anche un itinerario a tappe tra Europa e Stati Uniti, segnato da incontri e interviste: Milano, Londra, Bruxelles, Berlino, Halle (Sassonia), Poznan (Polonia), Barcellona, New York e ancora Milano. Storie di decolli e di treni persi. Di scelte e di strade possibili.

“Trenta – Romanzo d'espiazione, il mio ultimo lavoro, narra la mia storia. Fin da piccolo ho sempre subito il fascino esotico di atlanti, cartine geografiche, libri di viaggio e mezzi di trasporto; così come ho sempre ammirato chi, per i motivi più diversi, aveva la fortuna di potersi spostare continuamente. Dopo gli studi universitari mi sono subito ritrovato, controvoglia, alle prese con un lavoro fisso, e ne sono rimasto ingarbugliato, non riuscendo mai ad assecondare in maniera definitiva il mio desiderio di partire. Nonostante ciò l'interesse per il tema del viaggio non smetteva di crescere, così come l'invidia per tutti gli amici che vedevo lasciare l'Italia. Vecchie conoscenze, colleghi o ex compagni di scuola si muovevano senza timore verso nuove strade e nuove possibilità, mentre io ero bloccato nella mia vita d'ordinanza, incapace di lasciare il sentiero tracciato. Cosa che, a lungo andare, cominciava a pesarmi. Che cosa fare per liberarmi del senso di colpa per non essere mai riuscito a partire? Come espiare il fatto di essere sempre rimasto immobile? Al giro di boa dei trent'anni, spinto da queste domande, mi sono messo in viaggio. Ho deciso di andare a trovare tutti i miei amici espatriati, facendomi raccontare i motivi che li hanno spinti ad andarsene.” Vittorio Bedogna 

La Residenza Temporanea Luoghi Comuni Porta Palazzo è un progetto di housing sociale realizzato dal Programma Housing della Compagnia di San Paolo in collaborazione con l’Ufficio Pio. La struttura mette a disposizione 27 alloggi (13 monolocali e 14 bilocali) ed è gestita da Cooperativa Sociale Esserci e Cooperativa sociale Giuliano Accomazzi.  Residenza

"L'ora più buia" appaia Verdone tra i film più visti a Torino nel weekend

"L'ora più buia"
Fine settimana da oltre 50.000 biglietti venduti nei cinema di Torino, con un avvincente testa a testa in vetta alla classifica: vince ancora Verdone con "Benedetta follia", ma pochissimi biglietti lo separano dal sorprendente "L'Ora più Buia" con Gary Oldman.

Terzo Virzì con "Ella & John", sempre bene i "Tre manifesti a Ebbing, Missouri".

Fuori dalla top ten, tra le novità in sala "Un sacchetto di biglie" con 1.580 spettatori e "Poesia senza fine" con 256.

CLASSIFICA WEEK END 19-20-21 GENNAIO 2018

1. BENEDETTA FOLLIA 6.750 € 41.318
2. L'ORA PIU' BUIA  6.702 € 40.265
3. ELLA & JOHN   5.924 € 33.891
4. TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI   4.162 € 24.696
5. COCO  3.733 € 25.258
6. IL VEGETALE 3.601 € 23.100
7. JUMANJI: BENVENUTI NELLA GIUNGLA  3.342 € 22.516
8. WONDER 2.875 € 18.284
9. COME UN GATTO IN TANGENZIALE 2.534 € 15.799
10. INSIDIOUS: L'ULTIMA CHIAVE   2.223 € 16.146

(Dati Cinetel)

Agenda del Cinema di Oggi, lunedì 22 gennaio 2018

"L'Atalante"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Non solo materia per cinefili, entrato nell'immaginario collettivo grazie alla storia sigla del programma Fuori Orario che ne utilizza una scena iconica: "L'Atalante" di Jean Vigo in versione restaurata è la proposta odierna del cinema Massimo, seguito da altri tre film del regista ("A propos de Nice", "Taris, roie de l'eau" e "Zero de conduit").
Occasione ideale - per chi può recarsi in sala nel pomeriggio - per avvicinare o riguardare un capolavoro della storia del cinema.

LE ALTRE PROIEZIONI
Concita De Gregorio e Esmeralda Calabria presentano al cinema Fratelli Marx il loro documentario "Lievito madre".
Nel pomeriggio in Bibliomediateca Mario Gromo "La leggenda di Robin Hood" con Errol Flynn (ingresso libero).
Al cinema Massimo torna la rassegna MYLF con "Tokyo!", film a sei mani firmato da Michel Gondry, Leos Carax e Bong Joon-Ho.
Altri film: "Smetto quando voglio - Ad Honorem" al Monterosa, "Due sotto il burqa" all'Esedra, "Sin City" al Blah Blah.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.