mercoledì 23 maggio 2018

Finite a Torino le riprese di "Bene ma non benissimo"

Dopo cinque settimane di riprese a Torino, chiude domani il set dell’ultimo film di Francesco Mandelli. Bene ma non benissimo è una commedia prodotta da Viva Productions, Società di Produzione milanese di Pier Paolo Piastra e realizzata con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e la collaborazione di FIP Film Investimenti Piemonte. Il film è realizzato in co-produzione con Fabio Troiano, Vincenzo Terracciano (anche sceneggiatori del film) e con Lupin Film di Riccardo Neri, che ricopre inoltre il ruolo di produttore esecutivo.

Molte location della Città sono al centro della vicenda della giovane protagonista che, trasferitasi al Nord per seguire il papà, dovrà affrontare molte sfide per adattarsi e fare nuove amicizie: il Palaghiaccio Tazzoli, il Museo Egizio, Piazza Vittorio Veneto e Borgo Cornalese sono alcuni dei luoghi scelti per mostrare l’amicizia e le avventure di Candida e dell’amichetto Jacopo. A queste si aggiunge il  Fiorfood Coop dove il rapper Shade – idolo della protagonista appunto – incontra i suoi fan e firma le copie del suo ultimo cd.

“Un progetto importante sia dal punto di vista della ricaduta economica che da quello del valore editoriale e sociale”. Così commenta il Presidente di FCTP Paolo Damilano, che aggiunge con soddisfazione: “Bene ma non benissimo è stato infatti realizzato per l’80% nella nostra Città e ha impiegato un alto numero di tecnici e professionisti locali, circa 40 persone tra cui l’Organizzatore Generale Daniele Manca, il Location manager Federico Fusco insieme ai fonici Mirko Guerra e Gianluca Tamai, allo scenografo Giorgio Barullo, alla truccatrice Katia Lentini. I temi affrontati sono di grande attualità e ancora una volta evidenziano le molteplici potenzialità del cinema per raggiungere scopi educativi e di denuncia.”

Pier Paolo Piastra sostiene con orgoglio il progetto, precisando che “Il film Bene ma non benissimo rappresenta per me la possibilità di supportare i giovani per affrontare e contrastare l’ormai dilagante piaga del bullismo. E’ un film fatto da giovani e per i giovani, che apre una finestra anche sul modo in cui gli adulti devono affacciarsi al mondo di figli e studenti per supportarli nel giusto comportamento da adottare. La commedia è solo uno strumento per veicolare al meglio le coscienze. E’ importante per me che la mia giovane casa di produzione, la Viva Productions, possa essere mezzo per arrivare a tutto questo.”

"I Racconti dell'Orso" torna a Torino al cinema Classico

MFN - Milano Film Network, in collaborazione con Vivo film, presenta il ritorno a Torino (dove venne presentato per la prima volta nel 2015 al Torino Film Festival) al cinema Classico de "I Racconti dell'Orso - The Bear Tales" di Samuele Sestieri e Olmo Amato.

Saranno presenti in sala la critica cinematografica Emanuela Martini e i due registi che incontreranno il pubblico al termine della proiezione.

Progetto low budget di Samuele Sestieri e Olmo Amato che, durante un viaggio di quaranta giorni tra Finlandia e Norvegia, hanno ricoperto tutte le mansioni necessarie alla realizzazione del film. Presentato con successo in decine di festival internazionali, tra cui il Torino Film Festival 2015 e il Rotterdam International Film Festival 2016. È una coloratissima fiaba per adulti e bambini, immersa nei magnifici e suggestivi paesaggi del Nord.

In un mondo abbandonato dagli uomini, un monaco meccanico insegue uno strano omino rosso. Dopo aver attraversato boschi, città morte e lande desolate, i due buffi personaggi raggiungono la cima di una collina magica. Il ritrovamento di un vecchio peluche d’orso ormai malandato li farà riconciliare. Uniranno così le forze, nella speranza di poter dare vita al giocattolo inanimato e sfuggire al vuoto che li circonda.

Agenda del Cinema di Oggi, mercoledì 23 maggio 2018

"Pat Garrett e Billy the Kid"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Alle 20.30, al cinema Classico (piazza Vittorio Veneto, 5), Wu Ming 1 presenta "Pat Garrett e Billy the Kid" (1973) di Sam Peckinpah, nell’edizione director’s cut del 1988.
In collaborazione con AIACE Torino.
Pat Garrett e Billy Kid sono stati a lungo compagni di scorrerie. A un certo punto Garrett ha scelto però di passare dall'altra parte della barricata ("Il paese invecchia e io voglio invecchiare con lui", dice), e accetta il mandato di sceriffo offertogli dai coloni vessati dalla scorribande di Billy. Pur di non scontrarsi con l'amico, Pat offre a Billy la possibilità di salvarsi andandosene in Messico, ma l'invito cade nel vuoto.

LE ALTRE PROIEZIONI
Al cinema Massimo nel pomeriggio spazio ai film del 68 con "Il pianeta delle scimmie" e "Morgan matto da legare", in serata omaggio a Guy Debord con il film "La societé du spectacle" alla presenza di Alice Debord, Olivier Assayas, Francesco Poli, Enrico Ghezzi e Roberto Turigliatto.
Al Cecchi Point proiezione di "Alienween".
Tre proiezioni speciali in diverse sale: "Kedi - La città dei gatti", "Ultimo tango a Parigi" e "Van Gogh tra il grano e il cielo".

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

martedì 22 maggio 2018

Aiace Summer School, doppia edizione nel 2018

Dopo il successo dell’edizione 2017, anche quest’anno AIACE Torino lancia la sua Summer School, in collaborazione con il DAMS di Torino, proponendo due stages di formazione :

Set & Sound, dal 23 al 28 luglio. Stage di formazione sulla presa diretta e sull’editing audio, al cinema e in televisione:
Pitch & Dreams, dall’ 11 al 14 settembre . Stage di formazione sulle strategie produttive per la realizzazione di cortometraggi e documentari.

SET & SOUND - 23 / 28 luglio 2018
È uno stage dedicato all’apprendimento delle tecniche di registrazione in “presa diretta”, di montaggio e di missaggio del suono, nei prodotti audiovisivi, dal cinema alla televisione. Set & Sound è rivolto, principalmente, a studenti e giovani professionisti del cinema. È strutturato in sei giorni full-immersion in cui le lezioni teoriche si alterneranno a laboratori per permettere di verificare le conoscenze acquisite. Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di effettuare autonomamente registrazioni in “presa diretta” e di utilizzare un software professionale di editing audio per gestirne la post produzione.

Tra i docenti: il fonico Mirko Guerra (che ha collaborato con: Dario Argento, Davide Ferrario, Carlo Lizzani, Giorgio Haber e Cinzia Torrini), la microfonista Sonia Portoghese, Ilario Meandri docente del DAMS, Mario Canavese docente APM, i registi Gianluca e Massimiliano De Serio e Fredo Valla. Le esercitazioni pratiche saranno realizzate in collaborazione con gli attori della compagnia Resina : Chiara Poletti, Antonio Careddu e Viola Sartoretto, protagonista del film La Terra Buona di Emanuele Caruso

SCADENZA ISCRIZIONI 30 GIUGNO 2018

PITCH & DREAMS - 11 / 14 settembre 2018
Stage di formazione sulle strategie produttive per la realizzazione di cortometraggi e documentari. Finita la scrittura di un cortometraggio o di un documentario ci si trova nella difficoltà di individuare una strategia che porti alla produzione concreta del lavoro. Lo stage Pitch & Dreams è concepito per superare questa impasse e per trasformare il sogno di un progetto in un realistico percorso produttivo. È indirizzato a giovani registi, aspiranti registi e studenti, che abbiano già un’idea per la realizzazione di un corto o di un documentario, e vogliano riuscire a produrlo o farselo produrre. Per partecipare al corso è necessario presentare un testo scritto : soggetto o sceneggiatura per un cortometraggio , progetto di massima per un documentario. Una commissione di selezione provvederà a selezionare 8 cortometraggi e 8 documentari. Gli autori selezionati lavoreranno con produttori, esperti di distribuzione e pitching. Attraverso sessioni singole e collettive si arriverà ad individuare una strategia produttiva che porti alla realizzazione del loro progetto. Al termine del corso verranno selezionati tre progetti che riceveranno un premio in denaro ( rispettivamente di 1000, 600 e 400 euro) da utilizzare per lo sviluppo del progetto stesso.

Tra i docenti : Gregorio Paonessa (produttre di : Susanna Nicchiarelli, Emma Dante, Daniele Vicari) Daniele Segre (Redibis Film), Enrica Capra, (produttrice di documentari per RAI, Artè, Sky), Jacopo Chessa (direttore del Centro Nazionale del Cortometraggio), Massimo Speranza, (responsabile produttivo delle realizzazioni video di Ugo Nespolo).

SCADENZA ISCRIZIONI 20 LUGLIO 2018

Entrambi i corsi si svolgeranno presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo (APM), presso la cui foresteria gli studenti saranno ospitati.

Per informazioni: AIACE Torino - aiacetorino@aiacetorino.it

Agenda del Cinema di Oggi, martedì 22 maggio 2018

"Il tocco del peccato"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Il Piccolo Cinema sceglie per questa sera un capolavoro del cinema cinese contemporaneo, "Il tocco del peccato" di Jia Zhang-Ke.
Nella provincia dello Shanxi, nel nord-est della Cina, in un piccolo villaggio tra le montagne, nel corso della privatizzazione, il capovillaggio ha svenduto la miniera a un ricco industriale di Canton, in cambio di cospicue mazzette…
Premio migliore sceneggiatura al Festival di Cannes del 2013, ingresso libero.

LE ALTRE PROIEZIONI
Cinema e 68, al Massimo e ai Fratelli Marx: in via Verdi spazio a "Hollywood Party", "Il laureato" e "Baci rubati", in corso Belgio invece a "MASH" e "Per favore non toccate le vecchiette".
Al Rough c'è "Paprika", al Baretti per Portofranco "Good Luck Algeria", al Massimo l'anteprima di "Itaca nel sole. Cercando Gian Piero Motti", all'Agnelli "Io sono Tempesta".
Tre proiezioni speciali in diverse sale: "Kedi - La città dei gatti", "Ultimo tango a Parigi" e "Van Gogh tra il grano e il cielo".

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lunedì 21 maggio 2018

Detournement, i film di Guy Debord al cinema Massimo

"La société du spectacle"
Dopo la retrospettiva del 2001 a Venezia, i film di Guy Debord arrivano sullo schermo della sala tre del cinema Massimo.

Nato a Parigi nel 1931, Guy Debord ha contribuito a fondare nel 1957 l’Internazionale Situazionista, il movimento più radicale e paradossale della seconda metà del Novecento, che segnerà e influenzerà fortemente il movimento del maggio 1968. Di tutta la sua opera prolifica e vibrante, il lato più segreto e sconosciuto è stato proprio quello cinematografico, per esplicita volontà del filosofo che rese invisibili i suoi film realizzati tra il 1952 e il 1978. “Il cinema di cui parlo– scrisse Debord a proposito di In girum imus nocte et consumimur igni – è questa imitazione insensata di una vita insensata, una rappresentazione ingegnosa per non dire nulla, abile a ingannare per un’ora la noia con il riflesso della stessa noia; quella vigliacca imitazione che è inganno del presente e falsa testimonianza del futuro”. I suoi film, tre lungometraggi e tre cortometraggi, sono stati presentati per la prima volta dopo molti anni nel 2001 alla Mostra del Cinema di Venezia, grazie all’omaggio curato da Enrico Ghezzi e Roberto Turigliatto.

La société du spectacle
(Francia 1974, 88’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
La versione cinematografica di uno dei testi-chiave del ’68, che viene (in parte) pronunciato su un montaggio di immagini altrui, è un esempio folgorante di détournement. Rovesciare lo ‘spettacolo’ capitalista che nega la vita significa rovesciarne le immagini, reimpiegarle e decontestualizzarle fino a riconoscere in esse la forma dell’alienazione allo stato puro.
Mer 23, h. 20.30 – Prima del film incontro con Alice Debord, Olivier Assayas, Francesco Poli, Enrico Ghezzi e Roberto Turigliatto

Hurlements en faveur de Sade
(Francia 1952, 64’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
Un film privo di immagini, ma supportato dai dialoghi. Lo schermo è completamente bianco, mentre i dialoghi scorrono, e si fa completamente nero durante i silenzi. Il film non ha alcun accompagnamento musicale o rumore e le voci prodotte sono del tutto inespressive, con l’eccezione della prima introduzione allo schermo bianco prima dell’inizio del primo dialogo. Il film rispecchia in tutto e per tutto il clima di avanguardia dell’epoca.
Ven 25, h. 18.00

Sur le passage de quelques personnes à travers une assez courte unité de temps
(Francia 1959, 20’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
Prodotto dal pittore Asger Jorn, questo film “anti-documentario” fa il punto sulle esperienze dell’Internazionale Lettrista agli albori della creazione dell’Internazionale Situazionista.
Sab 26, h. 16.00

Critique de la séparation
(Francia 1961, 20’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
“Demistificazione del documentario” e “documentario sperimentale”. Questo film si pone come un testo che paradossalmente smonta e mostra le convenzioni e i presupposti ideologici della forma documentaria.
Sab 26, h. 16.20

Réfutation de tous les jugements, tant élogieux qu’hostiles, qui ont été jusqu’ici portés sur le film ‘La société du spectacle’
(Francia 1975, 22’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
Questo breve saggio era destinato a rispondere alle critiche contro La Società dello Spettacolo al momento della sua uscita in sala. Inaugura il processo di “confutazione” che Debord perfezionerà in seguito.
Sab 26, h. 16.40

In girum imus nocte et consumimur igni
(Francia 1978, 95’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
La condanna del cinema, pronunciata dallo stesso regista mentre scorrono le immagini (amate) dei film di Sternberg, di Welles, di Errol Flynn. Il cinema visto come produttore inevitabile di maliconia, di senso di perdita, nell’inesorabile passare del tempo.
Dom 27, h. 16.00

Il cinema sperimentale del '68 alla GAM

In occasione della mostra Renato Guttuso. L’arte rivoluzionaria nel cinquantenario del ’68
la GAM presenta giovedì 24 maggio ore 18,45 l'evento Ombre Rosse. Il cinema del ‘68 (Sala Conferenze GAM – Corso Galileo Ferraris, 30). Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Una serata di proiezioni dedicata al cinema sperimentale nel 1968 in Italia: intervengono l’artista Mauro Chessa, Sergio Toffetti e Annamaria Licciardello. Introduce Elena Volpato.

Nell’ambito del programma Ombre Rosse. Il cinema del ‘68 promosso da: Museo Nazionale del Cinema, Archivio Nazionale Cinema d'Impresa, Slow Cinema, GAM – Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino.

In collaborazione con: CSC-Cineteca Nazionale, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Rai Teche-Mediateca RAI “Dino Villani”, Polo del ‘900, Unione Culturale Franco Antonicelli, Centro studi Piero Gobetti, Piccolo Cinema, Bibliomediateca “Mario Gromo”, ISMEL.

Programma delle proiezioni:

Una proiezione di Mauro Chessa, 1968, 25’, opera nella quale la proiezione cinematografica si mostra come momento della rivelazione e del sogno, del passato e del futuro, delle macerie del già noto e dell'attesa dell'inatteso.

A corpo di Guido Lombardi, 1968, 12’, nel quale una fisiologia accelerata del corpo umano e dei suoi contorni sensoriali, realizzata in un continuum di immagini dirette, situazioni reali, gesti, si intervalla alla presenza ossessiva di una bandiera americana, che ci riporta al movimento anti imperialista e alle manifestazioni dell'epoca contro la guerra del Vietnam.

Crepacuore 2 - La bandiera, di Sirio Luginbühl, 1968, 14, film dedicato a Che Guevara, risolto in una corsa visuale in cui si mettono in contrapposizione seduzione e l’ideologia.

Extremity 2 di Gianfranco Brebbia, 1968, 15’, dove la luce, riconosciuta come elemento portante del cinema, viene indagata, esplorata, fatta esplodere in mille rifrazioni.

Durata totale delle proiezioni: 66 minuti

Le copie dei film sono fornite dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale e dall'Archivio Nazionale Cinema d’Impresa e Cineteca Italiana di Milano.

"Deadpool 2" domina la classifica dei film più visti a Torino

"Deadpool 2"
Fine settimana con 29.669 torinesi in sala, un terzo dei quali sono accorsi a vedere "Deadpool 2", nettamente primo davanti a due film italiani, "Loro 2" e "Dogman".

Da segnalare l'ottimo risultato di "Parigi a piedi nudi", settimo in classifica pur essendo presente in una sola sala. Decimo "Le meraviglie del mare".

"Famiglia allargata" ha registrato 478 spettatori, "Abracadabra" 415, "Giù le mani dalle nostre figlie" 62.

CLASSIFICA WEEK-END 18-19-20 MAGGIO 2018

1. DEADPOOL 2 9.643 € 68.133
2. LORO 2 3.332 € 19.479
3. DOGMAN 3.304 € 19.162
4. AVENGERS: INFINITY WAR   2.606 € 17.467
5. SHOW DOGS - ENTRIAMO IN SCENA  1.312 € 8.649
6. LORO 1 1.198 € 7.102
7. PARIGI A PIEDI NUDI  1.077 € 5.677
8. ARRIVANO I PROF 803 € 5.115
9. L'ISOLA DEI CANI   760 € 4.638
10. LE MERAVIGLIE DEL MARE   595 € 3.875

(Dati Cinetel)

Agenda del Cinema di Oggi, lunedì 21 maggio 2018

"Jimmy Hollywood"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
"Jimmy Hollywood" di Barry Levinson è il film che questa sera chiude l'edizione numero 3 della rassegna MYLF al cinema Massimo.
Jimmy Alto (Joe Pesci), conosciuto come Jimmy Hollywood, è un attore fallito convinto, però, di avereun grande talento. Irritato per il furto dell'autoradio, si trasforma in vigilante e arresta – insiemeall’amico William - un ladro di automobili, che consegna alla polizia. I due si autoproclamano membridell'organizzazione S.O.S. (salvi o spacciati).

LE ALTRE PROIEZIONI
In giornata, al Massimo spazio a "Baci rubati" di Truffaut, "Il fabbricante di gattini" di Fassbinder, "Il fidanzato, l'attrice e il ruffiano" di Straub-Huillet. In serata torna "Icaros: a Vision".
Alla Bibliomediateca Mario Gromo la rassegna Trintignant propone "La mia notte con Maud" di Rohmer, al Blah Blah c'è "Il cavaliere oscuro", all'Esedra "La forma dell'acqua", all'Agnelli "Io sono Tempesta" e al Monterosa "Tre manifesti a Ebbing, Missouri".
In molti cinema cittadini torna la versione restaurata di "Ultimo tango a Parigi" di Bernardo Bertolucci.

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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

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domenica 20 maggio 2018

Il cinema Massimo chiude per ferie dal 5 luglio al 29 agosto

Si sperava che la decisione dello scorso anno di chiudere il cinema Massimo per quasi 2 mesi fosse di quelle "una tantum", necessaria per questioni di bilancio ma non ripetuta. Invece, triste notizia per gli amanti del cinema torinesi: anche nel 2018 saranno oltre 50 i giorni consecutivi senza le sale del Museo Nazionale del Cinema...

Dal 5 luglio al 29 agosto (compresi) il Massimo resterà chiuso. Vero, avremo le rassegne estive e il Cinema a Palazzo Reale, ma la sala di via Verdi ci mancherà...