martedì 24 maggio 2016

Seeyousound torna al cinema Massimo con "Lenny"

"Lemmy"
Prosegue a maggio il ciclo di proiezioni organizzato da SeeYouSound – International Music Film Festival, la cui seconda edizione si è svolta con grande successo al Massimo nel mese di febbraio. Questo nuovo appuntamento è dedicato a Ian “Lemmy” Kilmister, il mitico fondatore dei Motörhead, scomparso alla fine del 2015: la proiezione è prevista sabato 28 maggio alle ore 21. Ingresso 5 euro.

Greg Olliver/Wes Orshoski
Lemmy (Usa 2010, 116’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Le giornate di Lemmy a Los Angeles, tra le quattro mura del suo piccolo appartamento e le frequenti visite al Rainbow Bar and Grill, sono l’occasione per ripercorrere una carriera musicale straordinaria, fatta di eccessi e di estenuanti tournée in giro per il mondo. Oltre al figlio Paul, vengono intervistati grandi nomi del metal internazionale e insospettabili ammiratori come Peter Hook dei New Order. Uno dei documentari musicali più riusciti degli ultimi quindici anni

"Fiore" di Claudio Giovannesi anche a Torino dal 25 maggio

Buone notizie per gli amanti del cinema torinesi: FIORE di Claudio Giovannesi, uscirà domani 25 maggio anche nella nostra città, al cinema Nazionale. Inizialmente era prevista una prima uscita solo a Roma e Milano, e dall'1 giugno nel resto d'Italia.
Quattro proiezioni al giorno: 15:45 – 17:50 – 20:00 – 22:10.

Dopo il successo riscosso al Festival di Cannes nell’ambito della 48^ edizione della Quinzaine des Réalisateurs, dove è stato accolto con 10 minuti di applausi, il film arriva anche in sala.

Sinossi. Carcere minorile. Daphne, detenuta per rapina, si innamora di Josh, anche lui giovane rapinatore. In carcere i maschi e le femmine non si possono incontrare e l’amore è vietato: la relazione di Daphne e Josh vive solo di sguardi da una cella all’altra, brevi conversazioni attraverso le sbarre e lettere clandestine. Il carcere non è più solo privazione della libertà ma diventa anche mancanza d’amore. FIORE è il racconto del desiderio d’amore di una ragazza adolescente e della forza di un sentimento che infrange ogni legge.

Il film è una produzione Pupkin Production e IBC Movie con Rai Cinema.

Al Polski Kot il doc "Nella terra dei merli - Kosovo tra passato e futuro"

Venerdì 27 maggio alle ore 21, presso il circolo Polski Kot (via Massena, 19 - Torino), si terrà la proiezione del docufilm Nella terra dei merli - Kosovo tra passato e futuro. Il film verrà introdotto da Christian Costamagna, redattore della rivista East Journal.

A quindici anni dalla guerra in Kosovo, la popolazione di etnia serba e quella albanese vivono in un regime di tregua. Ed è proprio tra le pieghe di questa fragile sospensione che prende spunto il docufilm "Nella terra dei merli - Kosovo tra passato e futuro", un ritratto toccante di questo lembo d'Europa (Kosovo deve il suo nome alla Kosovo Polje, la Piana del Merli, luogo di molti dei fatti storici che hanno segnato queste terre) che parte dal passato per arrivare fino ai nostri giorni: la storia di uno Stato che, tra molte avversità, prova a guardare a un domani ricco di incognite e problematiche complesse.

Il docufilm racconta l’impegno in Kosovo della missione italiana della KFOR, la forza militare Nato - di cui fa parte anche l’Esercito Italiano - responsabile del mantenimento della sicurezza e del ristabilimento della pace dopo la cessazione delle ostilità nel 1999.

Il film è un viaggio attraverso il Kosovo di oggi, in compagnia di tre unità LMT (liaison monitoring team) dell’Esercito Italiano, che si occupano di monitorare le necessità, le richieste ma anche le proteste della popolazione. Partendo dal Villaggio Italia, sede del Multi National Battle Group-West della KFOR, attraversa da nord a sud il paese per raccontare la situazione complessa di questo piccolo paese.

Aperitivo tipico dalle 19.30, proiezione a seguire.
Info e prenotazioni: polskikot@libero.it, tel.: 333-5205763.

Il 6 giugno torna al Blah Blah il Lunedì Nero del TOHorror

"Fantasticherie di un passeggiatore solitario"
Il 6 giugno alle ore 21 torna al Blah Blah via Po 21 l'appuntamento con il "Lunedì Nero" del TOHorror Film Fest, col terzo appuntamento mensile con il cinema del Fantastico di Torino: ogni primo lunedì del mese una serata di proiezioni cinematografiche con il meglio del cinema fantastico indipendente.

Il terzo appuntamento prevede la programmazione del film "Fantasticherie di un passeggiatore solitario" (83' - Italia, 2015) di Paolo Gaudio.

Tre personaggi di tre epoche diverse vengono uniti da un sogno di libertà e da un piccolo capolavoro di letteratura. Un viaggio misterioso e senza tempo attraverso le aspirazioni, le sofferenze e le "fantasticherie" di un poeta, di un giovane studente e di un bambino sperduto nel bosco. Un piccolo gioiello dell'animazione italiana.

Ingresso: 3 euro.

Flowers Movies, tutto il cinema del Flowers Festival

Dal 9 al 23 luglio a Collegno si svolgerà la seconda edizione del Flowers Festival, che vedrà esibirsi al Parco urbano della Certosa artisti internazionali e nazionali di primo livello, come Pixies, Anohny, Afterhours e molti altri. Una nuova sezione sarà in programma al cinema Massimo: Flowers Movies, che proporrà una breve rassegna cinematografica legata ad alcuni dei cantanti in calendario.

L'1 luglio (con replica il 13) è in programma alle ore 21 il documentario di Stefano Obino "Vinicio Capossela - Nel paese dei Coppoloni", mentre l'11 (replicato il 16) sempre alle 21 sarà proiettato "Journey to Jah - Viaggio nel reggae" sull'esperienza giamaicana dell'italianissimo Alborosie.
Ultimo appuntamento il 5 luglio (con replica il 20): alle 21 il documentario "loudQUIETloud: a Film about the Pixies" porterà il pubblico a scoprire meglio la band di Frank Black.

Non si esaurisce con questa rassegna l'aspetto cinematografico del Flowers, che avvia dall'edizione 2016 una partnership con il Sottodiciotto Film Festival & Campus, che si declina in un'attività continuativa per l'intera durata della manifestazione e che offrirà a un gruppo selezionato di studenti universitari e giovani aspiranti videomaker la possibilità di un'articolata esperienza didattico-pratica, un workshop presso la Lavanderia a Vapore di Collegno.

Per informazioni: Flowers Festival

Agenda del Cinema di Oggi, martedì 24 maggio 2016

"Aparajito"
Ultimo film di stagione per Portofranco al Baretti è l'intenso "Prossima fermata: Fruitvale Station" di Ryan Coogler, trionfatore al Sundance qualche anno fa.

Seconda proiezione (oggi è al Cecchi Point) per "Lucemia" di Lucio Viglierchio nel ciclo CinEtica: domani sera ultima replica al Baretti.

Ancora "grande cinema al Piccolo Cinema" con "Aparajito" di Satyajit Ray a ingresso gratuito.

Al Centro Interculturale alle 18 primo appuntamento di "SconfinaMenti: le Culture si incontrano al cinema".

L'Agnelli propone ancora una replica della storia di Jesse Owens in "Race".

Al Massimo nel pomeriggio "Cosmos" di Andrzej Zulawski e "Il trapezio della vita" di Douglas Sirk, in serata doppio Robert Bresson ("Au Hasard Balthazar" e "Mouchette") e "Wunder der Schopfung" musicato dal vivo.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala. Ancora in sala "Da Monet a Matisse" e il film "Era d'Estate".

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

lunedì 23 maggio 2016

"La Pazza Gioia" è il film più visto nel fine settimana a Torino

"La Pazza Gioia"
Primo posto al box office torinese del fine settimana per Paolo Virzì e il suo ottimo "La Pazza Gioia", lanciato in grande stile dal regista e da Micaela Ramazzotti al Massimo martedì scorso e presente in moltissime sale cittadine.

Staccato non di poco il secondo in classifica, "X-Men Apocalisse", e il terzo, "Captain America: Civil War".

In un fine settimana di temperature calde (solo 23.815 i biglietti venduti in tutto, per un incasso di 144.068 euro), le altre novità non sono andate benissimo (100 spettatori in tutto per "Whiskey Tango Foxtrot", 33 per "Mortadello e Polpetta", 13 per "My Father Jack") mentre si è difeso molto bene il cinese "Al di là delle montagne", decimo in classifica con 325 spettatori. Undicesimo "Sole Alto", dodicesimo "La Sposa Bambina".

CLASSIFICA WEEK END 20-21-22 MAGGIO 2016 

1 LA PAZZA GIOIA 6.645 € 36.837
2 X-MEN: APOCALISSE 5.202 (4.752 in 2d + 450 in 3d) € 35.835
3 CAPTAIN AMERICA: CIVIL WAR 2.570 € 17.023
4 MONEY MONSTER - L'ALTRA FACCIA DEL DENARO 1.960 € 10.906
5 THE BOY 1.523 € 10.300
6 TINI - LA NUOVA VITA DI VIOLETTA 709 € 4.583
7 THE DRESSMAKER - IL DIAVOLO E' TORNATO 463 € 2.552
8 ROBINSON CRUSOE 382 € 2.460
9 AL DI LA' DELLE MONTAGNE 367 € 1.954
10 PERFETTI SCONOSCIUTI 325 € 1.801

(Dati Cinetel)

A Torino il convegno "Tra il fare e il dire: il lavoro si racconta"

Che cos’è un archivio? La definizione più semplice che ne danno gli specialisti è che: “L’archivio è quel che resta di un’attività”. Sarà forse per questo motivo che il lavoro e l’impresa che ne rappresenta il corollario diretto, stanno oggi al centro di una rete di storie dove si intrecciano, cronaca, economia, sociologia, ma anche cinema, romanzo, fumetti, rappresentazioni teatrali.

Lavoro difeso, lavoro conteso, lavoro ambito, lavoro svilito: è evidente che le economie emergenti, i balzi tecnologici, e soprattutto l’estrema volatilità della finanza e del capitale umano che sembra caratterizzare il nuovo millennio, hanno squilibrato rapporti economico-sociali a fatica costruiti nei due secoli precedenti, di quella che un tempo si chiamava la “dialettica tra capitale e lavoro”. Questa grande trasformazione, che nel Novecento avrebbe prodotto in primo luogo aspri conflitti sociali, ora sembra incanalarsi spesso in vie di sfogo più liquide, meno determinate da compatte rappresentanze sociali: le vie personali del racconto di vicende di capitale e di lavoro sia individuali che collettive. 

Su questi temi, l’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa, con il patrocinio dell’Assessorato alla cultura della Regione Piemonte e la collaborazione di Ismel (Istituto per la memoria e la cultura del lavoro), promuove il convegno Tra il fare e il dire: il lavoro si racconta, che si tiene martedì 31 maggio al Polo del 900, la nuova “casa degli archivi”, di recente apertura nel complesso restaurato dei Quartieri militari juvarriani a Torino.

Tra il fare e il dire: il lavoro si racconta vuole mettere a confronto esperienze, progetti narrativi, percorsi di studi, cronache e riflessioni sulle storie quotidiane e sulle tendenze di più lungo periodo. In particolar modo: lo scrittore Alessandro Perissinotto ci parlerà del sottile equilibrio dello storytelling tra fatti e finzione; l'attrice Laura Curino di come ha messo in scena le vite dei “capitani coraggiosi” dell’industria italiana del Novecento: da Olivetti a Mattei; Stefano Musso dell'Università di Torino di come si studia oggi la storia del lavoro, e Giuseppe Lupo dell'Università Cattolica di Milano e Giorgio Bigatti della Bocconi ripercorrono le cronache di vita e di lavoro nelle pagine della letteratura. E ancora: il regista Davide Ferrario (che proprio con l'Archivio di Ivrea ha realizzato il film di montaggio La zuppa del demonio, presentato alla Biennale e premiato con un Nastro d'argento) e lo sceneggiatore Stefano Rulli si misureranno con la complessità di tradurre le esperienze in racconto cinematografico, mentre Lorenza Bravetta, direttrice di Camera – Centro italiano per la fotografia, ci parlerà del lavoro riflesso negli scatti dei fotografi. Le storie di lavoro guardate da un punto di vista particolare come Torino, non potevano non affrontare il tema della Fiat. E di “come si racconta oggi la Fiat” parleranno il sociologo Giuseppe Berta e i giornalisti Paolo Griseri di “Repubblica” e Francesco Manacorda di “La Stampa”. I punti di vista si completano incrociando le esperienze vissute di Cesare Annibaldi, sul fronte dell’impresa, e da Bruno Manghi e Pietro Marcenaro su quello del sindacato, mentre due ricercatori dell’Ismel, Enrico Miletto e Donatella Sasso, racconteranno le loro strategie per far rivivere ai giovani studenti le tante storie del lavoro nel nostro paese.

Tre sale a Torino per vedere giovedì 26 maggio "Iggy Pop - Live in Basel 2015"

Tre cinema torinesi (il Classico di piazza Vittorio, e poi i multisala Uci Lingotto e The Space) hanno scelto di proiettare giovedì sera 26 maggio alle ore 21 il concerto "Iggy Pop - Live in Basel 2015".

Artista eccezionale, noto per le sue performance oltraggiose e imprevedibili sul palco, Iggy Pop si è esibito in occasione del festival musicale Baloise Session a Basilea, in Svizzera, dove ha ricevuto il Premio alla carriera 2015.

In questo fantastico concerto, Iggy Pop presenta i suoi grandi successi, da I Wanna Be Your Dog a The Passenger, e molti altri.  C'è un motivo per cui molti considerano Iggy Pop il padrino del punk: ogni gruppo punk del passato e del presente ha consapevolmente o inconsapevolmente preso qualcosa da Iggy e gli Stooges, la sua band a cavallo tra i 60 e i 70.

Eterna rockstar, è stato ammesso nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2010. Diciotto canzoni in scaletta: a fianco del leader suonano Kevin Armstrong alla chitarra e Seamus Beaghen alle tastiere, Ben Ellis al basso e Mat Hector alla batteria. Il biglietto d’ingresso è al prezzo speciale di 12 euro.

Cinque premi a Cannes per il Torino Film Lab

"The happiest day in the life of Olli Maki"
Buone notizie dal Festival di Cannes numero 69: il Torino Film Lab (Tfl), che sulla Croisette ha presentato il cinquantesimo film supportato nel corso della sua realizzazione (tra i più noti "La bicicletta verde" e "Salvo", "Il sud è niente" e "Lunchbox", "Sette opere di misericordia" e "Le quattro volte"), torna a casa con ben cinque premi nelle diverse sezioni.

Nella sezione Un Certain Regard “The happiest day in the life of Olli Maki” del finlandese Juho Kuosmanen ha vinto il premio principale, mentre "Dogs" del rumeno Bogdan Mirica il premio Fipresci della critica internazionale.

Mimosas”, dello spagnolo Olivier Laxe, ha ottenuto il Nespresso Grand Prize alla Semaine de la critique. Nella stessa sezione il premio Fipresci è andato alla francese Julia Ducournau per "Raw", e il SACD Award a “Diamond Island” del franco-cambogiano Davy Chou.
Inoltre, il lungometraggio dell’afghana Shahrbanoo Sadat, “Wolf and Sheep”, ha ricevuto l’Art Cinema Award, riconoscimento principale della sezione non competitiva Quinzaine des Realizateurs.