martedì 30 agosto 2016

"Black", amore e morte nella periferia di Bruxelles

"Black"
Una sola sera, una sola sala: mercoledì 31 agosto al The Space di Beinasco proiezione unica (ore 20.15) per il film "Black" dei registi Adil El Arbi e Bilall Fallah, distribuito da Wanted.

Vincitore del Discovery Award al Toronto International Film Festival 2016, il film si presenta come un incrocio tra "West Side Story" e "L'odio", una storia d'amore impossibile tra due membri di bande contrapposte (e di diversa etnia) nei sobborghi della Bruxelles contemporanea (proprio nel difficile quartiere di Molenbeek da cui provenivano alcuni kamikaze dell'ISIS responsabili degli attentati di Parigi e Bruxelles).

Mavela è una quindicenne appena entrata a far parte del Black Bronx, gang formata da giovani africani in cui milita suo cugino. Si sente realizzata e rispettata, ma inizia a temere la sua nuova famiglia quando si invaghisce di Marwaan, ragazzo marocchino della rivale gang 1080. La loro relazione, il loro amore sono impensabili per i rispettivi compagni di branco.

Duro e violento (quante cose si comprendono di come sia possibile arrivare a certe scelte di vita crescendo in determinati contesti...), ma anche tenero e dolce nella rappresentazione del disperato tentativo di amare, "Black" è ispirato dai romanzi “Back” e “Black” di Dirk Bracke e diretto da due giovani registi già individuati da Hollywood: il  produttore  Jerry  Bruckheimer  li  ha  infatti  ingaggiati come registi del quarto capitolo della saga “Beverly Hills Cop”.

"Black" è un film da vedere e far vedere, che si meriterebbe una diffusione maggiore sugli schermi italiani: in caso di buon andamento della serata del 31 agosto la programmazione proseguirà anche in altre sale. Questa è la speranza.

"Mr Gaga" in anteprima a Torino lunedì 5 settembre

"Mr Gaga"
In anteprima a Torino nell'ambito del Torinodanza Festival (prima di uscire in sala il prossimo 15 settembre con Wanted) lunedì 5 settembre alle 20 al cinema Massimo è in programma "Mr. GAGA - Anima e corpo di un genio della danza" di Tomer Heymann. Al termine incontro con il protagonista e il regista.

Lunedì 5 settembre arriva in anteprima a Torino al Cinema Massimo, nella cornice di Torinodanza Festival diretto da Gigi Cristoforetti e organizzato dal Teatro Stabile Torino - Teatro Nazionale, MR GAGA di Tomer Heymann, un ritratto vivace, penetrante e contagioso di Ohad Naharin, uno dei coreografi più importanti ed innovativi al mondo, conosciuto a livello internazionale per aver creato il linguaggio di movimento corporeo chiamato “Gaga”.
Classe 1952, nato e cresciuto in un kibbutz, Naharin viene raccontato nel documentario a partire dai suoi primi passi di danza attraverso filmati di repertorio che lo vedono esibirsi già giovanissimo e momenti di vita privata insieme alla sua famiglia. Il regista Tomer Heymann ha costruito un ritratto viscerale di Mr. Gaga: dagli esordi, alle prime esibizioni sulla scena internazionale con Martha Graham e Maurice Béjart, fino al passaggio al lavoro di coreografo, coronato dalla nomina a direttore artistico della Batsheva Dance Company, compagnia di danza israeliana di fama mondiale. Attraverso immagini di repertorio, estratti mozzafiato sul palcoscenico e riprese inedite delle lezioni con i suoi danzatori, il film conduce il pubblico nel mondo di Mr Gaga: figura di grande integrità, animata da una visione unica e straordinaria della danza e della vita.

“I semi che hanno fatto maturare questo film sono stati piantati oltre vent’anni fa, quando ho visto per la prima volta in scena la compagnia di danza di Naharin - commenta il regista Tomer Heymann -. Ricordo di essere rimasto profondamente colpito, fu uno shock emotivo e mentale, come se avessi consumato un esplosivo cocktail di alcol e droga, ma senza alcol né droga. Ricordo quello spettacolo come un continuum di musica, movimento, sensualità, sessualità e quei meravigliosi ballerini dei quali ti innamoravi immediatamente, senza sapere il perché. Da quella sera in poi, sono diventato un consumatore compulsivo delle coreografie della compagnia Batsheva. Naharin è come una noce racchiusa in un guscio molto difficile da rompere, ha un carattere complesso e contraddittorio; ma è questo che fa di lui un soggetto davvero molto interessante per un film documentario”.

Ingresso a pagamento.

La Film Commission Torino Piemonte sostiene il film di Irene Dionisio “Le ultime cose”

Irene Dionisio sul set
Le ultime cose”, lungometraggio di esordio nella fiction di Irene Dionisio, realizzato con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte, prodotto da tempesta \ Carlo Cresto–Dina con Rai Cinema, è l’unico film a rappresentare l’Italia in concorso alla Sic, Settimana Internazionale della Critica, in programma a Venezia durante la 73esima Mostra Internazionale di Arte Cinematografica.

Il film della Dionisio, anche autrice del soggetto e della sceneggiatura, racconta tre semplici storie che si intrecciano ai giorni nostri al Banco dei Pegni di Torino, sulla sottile linea del debito morale alla ricerca del proprio riscatto. Nel cast Fabrizio Falco, Roberto De Francesco, Alfonso Santagata, Christina Rosamilia, Salvatore Cantalupo,Anna Ferruzzo e Maria Eugenia d’Aquino.

Il film rappresenta l'esordio nel lungometraggio di fiction di una giovane regista e autrice torinese segnalatasi presso il pubblico e gli addetti ai lavori con due pluripremiati documentari, "La fabbrica è piena" (2012) e "Sponde. Nel sicuro sole del Nord" (2015)", entrambi realizzati con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte attraverso il suo Piemonte Doc Film Fund. Firma la fotografia Caroline Champetier, maestra del cinema francese che ha lavorato con registi come Lanzmann, Margarete Von Trotta, Carax e Gitai.

Girato ad agosto e settembre 2015 a Torino, con maestranze in gran parte piemontesi - 24 su 44, tra cui 3 capireparto, Irene Dionisio (regia),  Giorgio Barullo (scenografia), Silvia Nebiolo (costumi) – e prodotto da tempesta film di Carlo Cresto-Dina, produttore anch'egli di origine piemontese, con una ricaduta sul Piemonte di oltre 570.000 Euro, il film ha come location principale l'ex Banco di Sicilia di via Alfieri 13 (immobile acquisito da Regione Piemonte), e altre location cittadine tra cui il bar Vins (via Bellezia), il night club Tout Va La Nuit (via G. Ferrari), Porta Palazzo, il vicolo della Consolata, la zona del Quadrilatero, l'Hotel del Centro di via Principe Tommaso.

L’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Antonella Parigi commenta con entusiasmo la presenza del film alla SIC: "È un incoraggiante segnale di attenzione vedere i nostri talenti selezionati in una rassegna così prestigiosa. Ho avuto il piacere di accogliere il film e di seguirlo durante la sua realizzazione. Poterlo accompagnare nel suo percorso di crescita è motivo di orgoglio e positivo incentivo per la crescita dell’industria cinematografica piemontese".

"Il forte radicamento torinese di questo progetto, interamente girato nella nostra Città per mano di una giovane e promettente regista anch’essa torinese, ci rende particolarmente orgogliosi”. È con queste parole che Francesca Leon, Assessora alla Cultura della Città di Torino, commenta il film, aggiungendo che “non possiamo che augurare al lungometraggio tutto il successo di pubblico e critica che merita, anche in virtù del coraggio con cui tocca tematiche umane e sociali così drammaticamente attuali".

Dichiara Paolo Damilano, Presidente della FCTP: «Le ultime cose, grazie all'incontro tra Irene Dionisio e un produttore attento e competente come Carlo Cresto-Dina, è un progetto importante per molte ragioni: per la ricaduta economica e il coinvolgimento di professionisti locali, per la capacità di rivelare e valorizzare interpreti e location, e perché conferma l'importanza di sostenere nel loro percorso artistico e professionale i giovani talenti cresciuti sul territorio e la loro capacità di sviluppare progetti sempre più importanti sul piano nazionale e internazionale.»

“Le ultime cose”, una coproduzione Italia Svizzera Francia, è prodotto  da tempesta Film / Carlo Cresto-Dina con Rai Cinema in coproduzione con  Amka Films Productions e  Ad Vitam Production in coproduzione con RSI Radiotelevisione svizzera con il sostegno di Ufficio federale della cultura (DFI), Svizzera, in collaborazione con Istituto Luce – Cinecittà (anche distributore del film), con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale Cinema, con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte.

Agenda del Cinema di Oggi, martedì 30 agosto 2016

"Ascensore per il patibolo"
Cinema a Palazzo Reale torna questa sera con il bellissimo "Ascensore per il patibolo" di Louis Malle.

Ancora due film al Massimo per la rassegna John Carpenter: il classico "1997 Fuga da New York" e il suo seguito "Fuga da Los Angeles".

Nuova replica in serata al cinema Massimo per "I cancelli del cielo" di Michael Cimino.

Serata di approfondimento al Polski Kot con il documentario "Come fare soldi vendendo droga".

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala. Da oggi in sala anche "L'effetto acquatico".

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

lunedì 29 agosto 2016

Mario Balsamo presenta al Romano "Mia Madre fa l'Attrice"

Mercoledì 31 agosto alle ore 20:30 al Cinema Romano di Torino sarà ospite il regista Mario Balsamo per presentare al pubblico il suo ultimo film MIA MADRE FA L'ATTRICE. Presentano Davide Ferrario ed Emanuela Martini.

Sinossi: Il regista e sua madre, Silvana Stefanini. Lei è stata attrice, per poco, negli anni ‘50. Lui, per amore e per dispetto, le dedica un film-ritratto che è allo stesso tempo lo specchio del loro rapporto e la rievocazione di una vecchia pellicola da lei interpretata ("La Barriera della Legge" di Piero Costa).

"L'Era Glaciale 5" è il film più visto a Torino nel fine settimana

"L'era glaciale 5"
"L'Era Glaciale - In rotta di collisione", uscito lunedì 22 agosto, è già primo al box office torinese della settimana con quasi 5.000 biglietti venduti, davanti a "Suicide Squad" che si ferma poco oltre i 4.000.

Al terzo posto sorprende l'ottimo thriller "Paradise Beach", davanti a "Escobar" e "Il drago invisibile".

In top ten anche altre nuove uscite, "Ma Loute", "Torno da mia madre", "Il diritto di uccidere" e "Il clan".

CLASSIFICA WEEK END 26-27-28 AGOSTO 2016

1. L'ERA GLACIALE: IN ROTTA DI COLLISIONE 4.720 (4.425 in 2d + 295 in 3d) € 32.267
2. SUICIDE SQUAD 4.125 (3.950 in 2d + 175 in 3d) € 28.312
3. PARADISE BEACH - DENTRO L'INCUBO 2.027 € 14.002
4. ESCOBAR 1.306 € 7.899
5. IL DRAGO INVISIBILE 792 € 4.778
6. MA LOUTE 778 € 4.204
7. TORNO DA MIA MADRE 705 € 3.955
8. IL DIRITTO DI UCCIDERE 572 € 3.169
9. NEW YORK ACADEMY 383 € 2.480
10. IL CLAN 335 € 1.746

(Dati Cinetel)

Fino al 19 settembre alla GAM "The Well Shaven Cactus"

La videoarte di Ger van Elk sarà protagonista con "The Well Shaven Cactus" del  1970 fino al prossimo 18 Settembre 2016 negli spazi della GAM Galleria d'Arte Moderna di Torino.

Ger van Elk (Amsterdam, 1941 – 2014), artista concettuale olandese, prese parte alle importanti esposizioni “Arte Povera +Azioni Povere” ad Amalfi (1968), "Op Losse Schroeven" presso lo Stedelijk Museum ad Amsterdam (1969) e a "When Attitudes Become Form" alla Kunsthalle di Berna (1969) che segnarono la generazione artistica a cavallo tra anni Sessanta e Settanta. Trascorse molti anni a New York e a Los Angeles, stringendovi un sodalizio con l’artista Bas Jan Ader, anch’egli olandese. Van Elk esponeva in quegli anni nell’influente Galleria Art & Project di Amsterdam, fondata nel 1968, insieme ad artisti come Jan Dibbets, Sol LeWitt, Lawrence Weiner e Gilbert & George.

Ger van Elk indagava azioni ripetitive e apparentemente banali. Ha condotto le proprie ricerche attraverso la sovrapposizione di diversi media, mescolando di volta in volta la fotografia con la pittura, la scultura e il film, al fine di rendere il più possibile evidente la finzione e l’artificialità di ogni espressione artistica, convinto che più un’immagine si mostra realistica, più grande è la bugia ch’essa nasconde.

La VideotecaGAM, nell’ambito del proprio ciclo di esposizioni dedicato al video d’artista tra anni Sessanta e Settanta, presenta The Well Shaven Cactus, realizzato da Ger van Elk nel 1970 (bianco e nero, suono, 1’ 25”) con la collaborazione di Gerry Schum, all’interno della raccolta Identifications con la quale Schum realizzò una prima collezione video dei più importanti artisti internazionali dell’area concettuale. L’opera di Van Elk è la trasposizione filmica di un dittico fotografico composto dall’artista l’anno precedente, accostando a un’immagine di un cactus ricoperto di schiuma da barba, uno scatto successivo in cui la pianta appare ormai rasata. La versione video mostra invece la mano dell’artista che aziona un rasoio elettrico e rade una piccola pianta di cactus sul poggiolo di casa. Ger van Elk sarebbe tornato a girare un video della medesima azione, usando nuovamente schiuma e rasoio, nel 1996.

L’insistere dell’artista in tre diverse occasioni sulla medesima immagine può far comprendere quanto The Well Shaven Cactus sia un’opera paradigmatica nel suo percorso, capace di tenere insieme i due più rilevanti aspetti del suo lavoro: una spiccata ironia - usata dall’artista come la più tagliente delle armi contro la seriosa aspirazione a una purezza superiore che la poetica modernista aveva fissato come meta universale dell’arte - e la lucida consapevolezza che il confine illusorio tra natura e arte fosse un discrimine creato dalla tradizione storico-artistica, una distinzione irreale poiché tutto nella nostra idea occidentale di natura non è che artificiale e costruito, come artificiali e costruiti sono un paesaggio e una composizione di fiori.

Rasare un cactus ha l’efficacia comica di uno sketch televisivo, ma evoca la lunga storia di una  cultura che aggredisce il dato ambientale: è la versione satirica e miniaturizzata della compulsione disegnativa insita nell’arte topiaria (sagomatura di alberi e siepi), ed è immagine letterale quanto simbolica dell’amputazione degli organi necessari alla sopravvivenza della pianta, che viene così ‘scolpita’ in senso modernista, facendone attraverso il rasoio una pulita e chiusa geometria, incapace di respirare e destinata ad appassire.

Agenda del Cinema di Oggi, lunedì 29 agosto 2016

"Nel corso del tempo"
Sono solo tre le proposte "extra" di questo ultimo lunedì di agosto in città, entrambe provenienti dall'appena riaperto cinema Massimo di via Verdi.

La sala del Museo Nazionale del Cinema propone alle 16 ancora una replica del grandioso "I cancelli del cielo" di Michael Cimino, alle 20.30 "Dark Star", nuovo capitolo della rassegna su John Carpenter.

Ricordiamo come in sala 2 fino a mercoledì viene proposto (ore 16 e 20.30) "Nel corso del tempo" di Wim Wenders.

Al Blah Blah, infine, spazio a "Cadillac Records" di Darnell Martin.

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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

domenica 28 agosto 2016

Casting per concorrenti di “Cultura Moderna”

La SDL2005 (Roma) seleziona donne e uomini maggiorenni per “Cultura Moderna”, programma in onda su Italia 1, a partire dal prossimo autunno.

Si cercano: “nuovi talenti che sappiano fare qualcosa di particolare: cantanti, ballerini, attori, cabarettisti, giocolieri, imitatori, barzellettieri, sportivi, trasformisti, ecc.”.

Per partecipare si deve:

- inviare una email a culturamoderna@sdl2005.it con i dati anagrafici, il recapito telefonico, una fotografia e la seguente dichiarazione liberatoria: “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del d.lgs n°196 del 30 giugno 2003”.

- lasciare un messaggio in segreteria allo 06 39750683

- compilare l’apposito form sul seguente sito:

www.sdl2005.it

Agenda del Cinema di Oggi, domenica 28 agosto 2016

"The Fog"
Sono solo tre le proposte odierne al di fuori del circuito delle prime visioni.

Al cinema Massimo doppia proposta con due classici statunitensi, diversissimi tra loro ma entrambi datati 1980: alle 16.30 "I cancelli del cielo" di Michael Cimino, alle 20.30 "The Fog" di John Carpenter.

Nuovo appuntamento in serata con Distretto Cinema nel cortile del Castello di Rivoli, il film di oggi è "La vie en rose" con Marion Cotillard vincitrice dell'Oscar per la sua interpretazione di Edith Piaf.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.