giovedì 26 marzo 2015

Dal 10 al 26 aprile l'edizione numero 19 del Valsusa Filmfest

Dal 10 al 26 aprile 2015 si svolgerà in 9 comuni della Valle di Susa, a Giaveno ed il 25 aprile a Torino, la XIX edizione del Valsusa Filmfest, festival poliartistico sui temi del recupero della memoria storica e della difesa dell'ambiente che da 19 anni anima un territorio aperto all'incontro e al confronto culturale attraverso concorsi cinematografici e numerosi eventi tra letteratura, cinema, musica, arte e impegno civile. In questa edizione viene riservato ampio spazio anche a temi dei diritti civili e dell’emigrazione politica. Per l’organizzazione di questa edizione è stata avviata tre mesi prima la campagna “Io sto con il Valsusa FilmFest” con l’obiettivo di rafforzarne la sostenibilità mobilitando, oltre alle competenze presenti sul territorio, anche risorse economiche attraverso il crowdfunding, attivo ancora sino all’11 aprile e reperibile a questo indirizzo: www.produzionidalbasso.com/project/io-sto-con-il-valsusa-filmfest 

I PRINCIPALI OSPITI CINEMATOGRAFICI di quest’anno sono Valerio Mastrandrea, Daniele Gaglianone, Andrea Segre e Giuseppe Battiston. Valerio Mastrandrea e Daniele Gaglianone saranno i protagonisti della serata del 20 aprile ad Avigliana con proiezione del film “La mia Classe” mentre Andrea Segre e Giuseppe Battiston saranno ospiti il 22 aprile ad Almese con la proiezione del film “Come il peso dell’acqua”.

Il CONCORSO si articola in 4 sezioni - Cortometraggi, Le Alpi, Memoria Storica e Videoclip - e le proiezioni delle opere finaliste si svolgeranno in vari comuni tra il 10 ed il 19 aprile. La sezione Cortometraggi è nuovamente a tema libero dopo alcuni anni in cui veniva riservata a specifici temi, la sezione Le Alpi è riservata a filmati sulla montagna e sulla sua cultura, la sezione Memoria Storica è come sempre dedicata a opere che consegnino a futura memoria la documentazione di un avvenimento della nostra storia passata o recente e la sezione Videoclip presenta videoclip musicali a tema libero.

Con il progetto “CORTI DENTRO” Il 17 aprile i cortometraggi verranno proiettati anche all’interno della Casa Circondariale Rodolfo Moranti di Saluzzo (CN) e della Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli (NA). Il progetto è stato avviato nel 2013 in collaborazione con le associazioni “Sapori Reclusi”, “Rete del Caffè Sospeso” e “Cinema e Diritti”, viene sostenuto dall’8 per mille della Tavola Valdese e prevede anche la costituzione di una giuria mista per la sezione di concorso ‘Cortometraggi’, composta dalla giuria del festival e da una selezione di detenuti. Infine, il giorno 25 aprile, il filmato vincitore della sezione Memoria Storica verrà presentato al Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà di Torino grazie a una collaborazione attiva da quattro anni.

I temi dei DIRITTI CIVILI e dell’EMIGRAZIONE vengono affrontati in diversi appuntamenti. Il 10 aprile il festival aprirà i battenti a Condove con un dialogo su “Nuove famiglie e diritti civili”, incentrato sul tema del riconoscimento dei matrimoni omosessuali, al quale parteciperanno alcuni esponenti delle associazioni “Quore”, “Famiglie Arcobaleno”, Marta Levi già assessore del comune di Torino e Piero Spina che presenterà il progetto “Cammino dei diritti” da Torino a Roma Il dramma dell’emigrazione di massa e dei diritti civili dei richiedenti asilo viene sottoposto a numerosi studenti delle scuole medie e superiori del territorio con due eventi che si svolgeranno il 15 aprile: al Teatro Fassino di Avigliana un incontro con Moamed Ba - mediatore culturale, attore, scrittore e musicista senegalese – e all’ISIS Des Ambrois di Oulx con la proiezione del film “Va Pensiero” di Dagmawi Yimer dibattuto con alcuni mediatori culturali.

Inoltre, il 14 aprile al cinema San Lorenzo di Giaveno e in collaborazione con la Rassegna d’Essai, viene proiettato il film “Io sto con la Sposa” di Gabriele del Grande, Antonio Augugliaro, Khaled Soliman e Al Nassiry, film–documentario del 2014 che racconta la storia di un poeta siriano e di un giornalista italiano che aiutano cinque profughi siriani e palestinesi, arrivati a Milano dopo essere sbarcati a Lampedusa, a raggiungere la Svezia senza essere arrestati dalle autorità. Il film è diventato un cult anche perché prodotto grazie al crowdfunding ed ha avuto un grande successo con distribuzione in numerose sale italiane e straniere.
Il PREMIO BRUNO CARLI di queste edizione verrà consegnato l’11 aprile a Celeste Logiacco, giovane sindacalista impegnata nella Piana di Gioia Tauro, con la presenza di Renato Accorinti, sindaco del comune di Messina, e altri ospiti che si occupano di progetti di accoglienza per richiedenti asilo. In ogni edizione il Filmfest ricorda in modo concreto la figura di Bruno Carli, partigiano e presidente dell’associazione Valsusa Filmfest fino al 2002, destinando l’omonimo premio ad esponenti di realtà impegnate in difesa dei diritti e dell'ambiente in quella che a buon titolo può essere definita Nuova Resistenza.

Il 13 aprile a Condove ci sarà un incontro su “SPORT E IMPEGNO CIVILE”, dedicato a persone del mondo dello sport, e del calcio in particolare, che si sono contraddistinte anche in campo sociale e politico per i diritti dei lavoratori e dei più deboli. Verrà presentata la “Osvaldo Soriano Football Club-Nazionale scrittori” e sarà proiettato il film “Socrates uno di noi" di Mimmo Calopresti e Marco Mathieu al quale seguirà un incontro con Paolo Sollier, l’ex-calciatore che salutava il pubblico con il pugno, e con altri sportivi e giornalisti.

Sul tema dell’AMBIENTE viene organizzato un approfondimento su “allevamento e solidarietà” con Gianni Rigoni Stern, figlio del più conosciuto Mario, che sarà ospite il 12 aprile a Venaus di un incontro in cui verrà presentato il documentario “La transumanza della Pace” di Roberta Biagrarelli, del quale è protagonista, e in cui verranno riportate esperienze dirette di alcuni allevatori della Valle di Susa.