martedì 31 marzo 2015

Il Gioco del Caso, una retrospettiva al Massimo per Robert Bresson


Il Museo Nazionale del Cinema organizza – dal 3 al 28 aprile 2015 al Cinema Massimo – una retrospettiva integrale dedicata al regista Robert Bresson. Tra i protagonisti della rinascita del cinema francese nel secondo dopoguerra, Robert Bresson è regista lucido e radicale nell’analisi della condizione etica dell'individuo. Privilegia i temi della grazia, della solitudine, della fede, che si oppongono a una modernità descritta come violenta e brutale. Il tutto con uno sguardo essenziale, asciutto, quasi documentaristico, ma di forte impatto emotivo.

La rassegna Il gioco del caso sarà inaugurata dalla proiezione, venerdì 3 aprile alle ore 16.30, del primo lungometraggio del regista francese: La conversa di Belfort (Francia 1943, 96’, 35mm, b/n, v.o. sott. it.). Ingresso 6.00/4.00/3.00 euro.

La conversa di Belfort (Les anges du péché)
(Francia 1943, 96’, 35mm, b/n, v.o. sott. it.)
Una ragazza aristocratica entra come novizia in un collegio di suore dedite alla cura delle carcerate. Tra loro Teresa è particolarmente ribelle, ma la novizia vuole convertirla a ogni costo; non sa che la ragazza si sta servendo di lei. Nel suo primo film, Bresson affronta subito i temi del peccato e della grazia.