giovedì 16 aprile 2015

Presentata l'edizione numero 30 del TGLFF – TORINO GAY & LESBIAN FILM FESTIVAL


Il 2015 per il TGLFF - Torino Gay & Lesbian Film Festival è una data importante: il festival diretto sin dalla sua nascita da Giovanni Minerba, consolidatosi negli anni come un punto di riferimento irrinunciabile per il panorama cinematografico nazionale e internazionale, compie 30 anni. Gli ultimi 30 anni hanno segnato importanti e radicali cambiamenti sociali, politici ed economici e il TGLFF ha saputo leggere e interpretare questi cambiamenti traducendoli, ogni anno, in un momento culturale di alto profilo: un festival non solo per un pubblico di cultori della materia e di attivisti ma per tutti.

L’attrice Carolina Crescentini, interprete dell’ultimo film dei fratelli Taviani, sarà la madrina della serata inaugurale che si svolgerà il 29 aprile alle 21.00, che avrà Irene Grandi come ospite musicale d’eccezione e che si concluderà con la proiezione di 54: The director’s Cut di Mark Christopher (USA, 2015), alla presenza del regista.
La serata di chiusura (4 maggio, ore 21.00), durante la quale verranno annunciati ufficialmente i vincitori, prevede come ospite musicale Zibba, una delle più interessanti realtà del nuovo cantautorato italiano. In bilico tra il rock e la poetica dei grandi cantautori, altalenando tra echi jazz e ritmi in levare e la proiezione di Six Dance Lessons in Six Weeks di Arthur Allan Seidelman (Ungheria, 2014), il ritorno sul set della favolosa ottantacinquenne Gena Rowlands.

I numeri del TGLFF rendono immediatamente comprensibile perché il festival sia oggi una delle principali rassegne cinematografiche del mondo a tematica GLBT: 30 edizioni, 115 titoli in programma di cui 49 anteprime italiane, 5 anteprime europee, 3 anteprime internazionali e ben 9 anteprime mondiali. Circa 30 i Paesi di provenienza delle pellicole: dagli Usa alla Francia, dal Messico alle Filippine, dal Senegal al Sudafrica.
4 saranno invece i premi: il Premio Ottavio Mai, individuato da una giuria d’eccezione composta dall’attore Lorenzo Balducci, da Yair Hochner, direttore del Tel Aviv LGBT International Film Festival, e dalla mecenate Beatrice Merz, presidente del Premio internazionale Mario Merz; il Premio del Pubblico, assegnato a uno dei 30 lungometraggi in concorso; il Premio Queer e il Premio al miglior Cortometraggio, con due giurie – entrambe guidate da un “tutor” – composte da studenti del Dams dell'Università di Torino e dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. La giovane giuria del Premio Queer sarà guidata dal regista Sebastiano Riso mentre Antony Hickling, regista e attore anglo-francese, coordinerà invece i giurati del Premio al miglior Cortometraggio.

Le tematiche dei film, in concorso e fuori concorso, spazieranno come sempre dai grandi temi etici, sociali e civili fino all’analisi dei rapporti e delle relazioni famigliari e individuali. Fra i film fuori concorso spicca Boulevard di Dito Montiel (Usa, 2014), in anteprima internazionale, uno degli ultimi film interpretati da Robin Williams prima della sua scomparsa, avvenuta nell'agosto scorso.
In occasione di Torino 2015 - Capitale europea dello sport, il festival riserva un’attenzione particolare allo sport. Fra le pellicole su questo tema: Drown di Dean Francis (Australia, 2014) che narra la vicenda di un campione di surf gay vittima di bullismo omofobico; Fuori di Chiara Tarfano e Ilaria Luperini (Italia, 2015), che ha come protagonista Nicole Bonamino, 24 anni, giocatrice torinese di hockey che ha fatto coming out in occasione delle Olimpiadi di Sochi del 2014 e che sarà presente al TGLFF.

Due sono i film che rientrano nella programmazione ufficiale di Torino incontra Berlino: Praia do futuro (Brasile, Germania, 2013) e il film cult Anders als die Andern (Germania, 1919) nella versione restaurata dal Museo del Cinema di Monaco. Eat With Me (Usa, 2014), opera prima del regista David Au, è la pellicola che il TGLFF dedica a EXPO TO 2015 e che racconta la storia di mamma Emma che, in crisi con il marito, si trasferisce a casa del figlio Elliot, cuoco, e scopre che è gay. Una commedia witty sulla comunità sino-americana con una ciliegina sulla torta, il cameo di George Takei, il mitico attore di Star Trek.
In programma, inoltre Dólares de arena (Sand Dollars) di Israel Cárdenas e Laura Amelia Guzmán (Rep. Dominicana/Argentina/Messico, 2014) interpretato magistralmente da Geraldine Chaplin.