domenica 31 maggio 2015

Il 35mm di giugno al cinema Massimo è "Belle toujours" di Manoel de Oliveira

Belle toujours
A due mesi esatti dalla scomparsa del grande maestro Manoel de Oliveira, il Museo Nazionale del Cinema ricorda al cinema Massimo la sua straordinaria opera – che ha attraversato ottant’anni di storia del cinema – con uno dei suoi film più recenti, proposto nel formato tradizionale della pellicola 35mm, in versione originale francese sottotitolata. Un commosso omaggio a un cineasta che il TFF celebrò nel 2000 con una memorabile retrospettiva curata da Roberto Turigliatto e Simona Fina.

Manoel de Oliveira
Belle toujours
(Portogallo/Francia 2006, 72’, 35mm, col., v.o. sott. it.)
Husson e Sevérine, 38 anni dopo, si rivedono per caso. Lui la segue e la convince ad accettare un invito a cena: le rivelerà che cosa aveva raccontato tanti anni fa a suo marito, ormai scomparso. Un ideale sequel di Bella di giorno, il sentito ricordo di Buñuel e un miracolo di grazia nella messinscena.
Mer 3, h. 18.30
Dom 14, h. 20.30
Lun 15, h. 18.30
Mer 24, h. 18.00
Sab 27, h. 21.00

Agenda del Cinema di Oggi, domenica 31 maggio 2015

"Le vacanze del piccolo Nicolas"
Lunga domenica di fine maggio al cinema: dai film per l'infanzia al cinema in chiave jazz, dalla commedia "Se dio vuole" all'approfondimento da Oscar di "Citizenfour", senza dimenticare tutte le altre 'seconde visioni': "La famiglia Belier", "Minuscule" e il ritorno del Piccolo Nicolas!


sabato 30 maggio 2015

Le sale di Torino e Piemonte in cui vedere "Dior & I" il 3 giugno


DIOR & I di Frederic Tcheng racconta i retroscena della maison CHRISTIAN DIOR guidata dal nuovo direttore creativo Raf Simons.
Un documentario che rivela le complessità e le difficoltà riscontrate dallo stilista nella realizzazione della sua prima collezione haute couture vincolato ad onorare la tradizione del marchio DIOR e allo stesso tempo di innovarlo. Dior & I mostra la passione, la fatica, la difficoltà di comunicazione (Raf non parla francese) e l'emozione del direttore artistico collegata ad ogni creazione sempre sotto lo spirito incombente del patron Dior che aleggia in una delle case di moda più importante al mondo.

DIOR & I sarà in sala solo il 3 giugno in questi cinema di Torino e Piemonte:

The Space Cinema Beinasco (To)
The Space Cinema Torino
UCI Cinemas Alessandria
UCI Cinemas Moncalieri | Torino
UCI Cinemas Torino Lingotto

Agenda del Cinema di Oggi, sabato 30 maggio 2015

"Minuscule"
Ancora tanto cinema legato al jazz nel programma di oggi in città, ma spazio anche per l'ultimo appuntamento di Portofranco, "Animal kingdom", per "Citizenfour" (doc premio Oscar 2015) e altro.


venerdì 29 maggio 2015

Il Labirinto del Mondo, a giugno il Massimo ricorda Stanley Kubrick

Stanley Kubrick
Dopo aver programmato Barry Lyndon in versione restaurata, il cinema Massimo propone un omaggio quasi completo a uno dei più grandi protagonisti del cinema contemporaneo, Stanley Kubrick. Nella rassegna "Il Labirinto del Mondo" mancano solamente Il dottor Stranamore e Arancia meccanica, che saranno inseriti nella retrospettiva del prossimo TFF.

Paura e desiderio (Fear and Desire)
(Usa 1953, 68’, Hd, b/n, v.o. sott.it.)
In una guerra tra stati senza nome e senza caratteristiche particolari, i soldati di un fronte atterrano per errore oltre le linee nemiche e dovranno adoperarsi per arrivare sani e salvi nel loro territorio. Invisibile per decenni, per volontà dello stesso autore, il primo lungometraggio di Stanley Kubrick ha trovato solo recentemente una vera e propria edizione.
Mer 3, h. 16.00
Mer 17, h. 15.30
Mer 24, h. 20.30

Il bacio dell’assassino (Killer’s Kiss)
(Usa 1955, 67’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)
Una trama semplice: un boxeur in declino, una notte accorre in aiuto di una sua vicina di casa insidiata dal proprietario del night club nel quale lavora. Fra i due nasce del tenero; ma il boxeur viene accusato di un delitto compiuto dal losco rivale, che rapisce la ragazza perché unica testimone del delitto.
Mer 3, h. 17.10
Mer 17, h. 16.40
Mer 24, h. 21.40

Rapina a mano armata (The Killing)
(Usa 1956, 86’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)
“Rapina a mano armata non era altro che una semplice storia poliziesca che io ho salvato, almeno credo, dalla banalità utilizzando un procedimento narrativo di tipo letterario per quanto riguarda la cronologia degli avvenimenti. L’aspetto temporale nella narrativa romanzesca è essenzialmente più vasto e offre molte più possibilità di quello cinematografico” (S. Kubrick).
Ven 5, h. 21.00
Mar 16, h. 18.45
Mar 23, h. 16.30

The Seafarers
(Usa 1953, 30’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)
Un film dall’impostazione molto classica che denuncia, attraverso storie d’amore e d’amicizia, il monopolio dei sindacati portuali statunitensi, segnando la svolta nella carriera del regista che sfiora la candidatura all’Oscar per i cortometraggi.
Ven 5, h. 22.30
Mar 16, h. 20.15
Mar 23, h. 18.00

Orizzonti di gloria (Paths of Glory)
(Usa 1957, 91’, Hd, b/n, v.o.sott. it.)
Due generali francesi della prima guerra mondiale ordinano, per ambizione e stupidità, un inutile attacco suicida. Quando questo fallisce, i due accusano di codardia i soldati e stabiliscono che ne vengano fucilati tre a caso come esempio per la truppa. Nonostante gli sforzi d’un onesto colonnello, le sentenze vengono eseguite.
Ven 5, h. 15.00
Mer 17, h. 18.00
Mar 23, h. 18.45
Al film è abbinato il cortometraggio Day of the Fight (Usa 1951, 16’, Hd, v.o. sott. it.)

Lolita
(Gran Bretagna/Usa 1962, 152’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)
“Nel film non potei dare il giusto peso all’aspetto erotico della relazione di Humbert con Lolita e poiché riuscii solo a fare cenno alla vera natura della sua attrazione, gli spettatori furono indotti a pensare troppo presto che Humbert ne era innamorato. Nel romanzo, invece, questa scoperta giunge solo alla fine” (S. Kubrick).
Sab 6, h. 16.00
Dom 21, h. 15.30
Lun 29, h. 21.00

Spartacus
(Usa 1960, 198’, Hd, col., v.o. sott. it.)
“Spartacus è l’unico film del quale io non abbia avuto  un controllo assoluto. Il film arrivò a distanza di due anni dall’ultimo lungometraggio che avevo diretto. Quando Kirk Douglas mi offrì la regia di Spartacus, pensai che avrei potuto farne qualcosa di buono se fosse stato possibile cambiare la sceneggiatura” (S. Kubrick).
Dom 7, h. 16.00
Sab 27, h. 16.30
Mar 30, h. 16.00

Barry Lyndon
(Gran Bretagna/Usa 1975, 184, DCP, col., v.o. sott. it.)
“Da anni avevo nella mia biblioteca le opere complete di Thackeray e avevo letto parecchi dei suoi romanzi prima di Barry Lyndon.  Ad un certo punto mi interessai a La fiera delle vanità come possibile soggetto per un film, ma  non si poteva comprimere efficacemente nella durata relativamente breve di un lungometraggio” (S. Kubrick).
Lun 8, h. 16.00
Dom 14, h. 16.00
Sab 20, h. 16.00

Shining (The Shining)
(Usa/Gran Bretagna 1980, 146’, Hd, col., v.o. sott. it.)
“Il manoscritto del romanzo mi sembrò una delle più ingegnose ed emozionanti storie del genere che avessi mai letto. Pareva che contenesse un equilibrio straordinario tra l’elemento psicologico e quello soprannaturale, costruito in modo da farci pensare che il soprannaturale sarebbe stato spiegato alla fine dall’elemento psicologico” (S. Kubrick).
Ven 12, h. 21.15
Lun 22, h. 21.00
Dom 28, h. 17.45

2001: Odissea nello spazio (2001: A Space Odissey)
(Gran Bretagna/Usa 1968, 141’, Hd, col., v.o. sott.it.)
“Io dico che si tratta di un documentario magico diviso in quattro parti. Ho anche cercato di fare in modo che niente d’importante fosse detto con i dialoghi mentre tutto ciò che era fondamentale per il film fosse espresso visivamente o in termini d’azione” (S. Kubrick).
Sab 13, h. 18.30
Dom 21, h. 18.15
Ven 26, h. 21.00

Full Metal Jacket
(Usa/Gran Bretagna 1987, 116’, Hd, col., v.o. sott.it.)
“Di certo non credo che il film sia antiamericano. Penso che cerchi di dare un senso della guerra e delle persone e degli effetti che la guerra provoca su queste persone. Penso che con qualsiasi opera d’arte, se posso chiamarla così, che stia attorno alla verità e sia efficace, sia molto difficile scrivere una bella microspiegazione di quale sia l’argomento” (S. Kubrick).
Lun 15, h. 21.00
Lun 22, h. 15.45
Dom 28, h. 15.30

Eyes Wide Shut
(Usa/Gran Bretagna 1999, 159’, Hd, col., v.o. sott. it.)
Bill, un medico senza alcuna qualità, entra in crisi quando la moglie Alice gli racconta i suoi sogni di tradimento e quando una sua paziente gli confessa il suo amore davanti al cadavere del padre. Bill si farà tentare da una prostituta, parteciperà ad una festa orgiastica. Ispirato al racconto di Arthur Schnitzler Doppio sogno.
Mar 16, h. 15.45
Lun 22, h. 18.00
Lun 29, h. 18.00

Box Office Torino: i torinesi premiano Sorrentino e "La giovinezza"

"Youth - La giovinezza"
Sempre più netto il dominio dell'ultimo film di Paolo Sorrentino, "Youth - La giovinezza", nei cinema di Torino: quasi 13.000 biglietti venduti, contro i circa 4.000 de "Il racconto dei racconti" di Matteo Garrone, secondo davanti al blockbuster "Tomorrowland".

Bene l'evento dedicato a De André.

BOX OFFICE TORINO 22 - 28 MAGGIO 2015

1 YOUTH - LA GIOVINEZZA 12.773
2 IL RACCONTO DEI RACCONTI - TALE OF TALES 3.899
3 TOMORROWLAND - IL MONDO DI DOMANI 3.691
4 MAD MAX: FURY ROAD 2.735
5 MIA MADRE 1.685
6 THE LAZARUS EFFECT - IL MALE SI SOLLEVERA' 968
7 FABER IN SARDEGNA & L'ULTIMO CONCERTO DI DE ANDRE' 943
8 GLI IMPRESSIONISTI E L'UOMO CHE LI HA CREATI       942
9 AVENGERS: AGE OF ULTRON 774
10 SARA' IL MIO TIPO? 730
11 LEVIATHAN 650
12 ADALINE - L'ETERNA GIOVINEZZA 617
13 LA FAMIGLIA BELIER 571
14 SURVIVOR 566
15 SAN ANDREAS 407

Anteprima di "Sei vie per Santiago" al cinema Fratelli Marx

"Sei vie per Santiago"
Anteprima lunedì 1 giugno alle 21:00 al cinema Fratelli Marx (corso Belgio 53) per il film “SEI VIE PER SANTIAGO”, presentato in lingua originale sottotitolato alla presenza della regista Lydia B. Smith dalle 20:45 per introdurre il suo film.

Un gruppo di moderni pellegrini affrontano il viaggio, ognuno con le proprie ragioni, motivazioni e aspettative. Sei persone a confronto, con vite e storie diverse: Misa è una giovane sportiva danese. Viaggia da sola per poter essere più in sintonia con se stessa, ma l’incontro con un ragazzo di dieci anni più giovane cambia radicalmente la sua prospettiva.
Sam è brasiliana, ha trent’anni e soffre di depressione. È alla disperata ricerca di quella forza interiore necessaria a trasformare la sua vita. Tatiana è una madre single francese di 26 anni che affronta il Cammino per devozione a Dio. La accompagnano Alexis, suo fratello ateo e il figlio di tre anni. Il suo tentativo di trovare un rapporto più alto con Dio è messo a dura prova dai continui litigi con il fratello. Tomas, 30 anni, affascinante ed atletico è abituato ad ottenere ciò che vuole. Deve imparare la perseveranza specialmente quando il dolore aumenta ad ogni singolo passo. Annie da Los Angeles è mossa da ragioni spirituali. Jack e Wayne sono due pensionati canadesi. Wayne, 65 anni, cammina per onorare la memoria della propria moglie e Jack, 73, è il sacerdote che ha eseguito il funerale della moglie di Wayne. Per lui il Cammino è una via verso il futuro. Tutti affrontano il cammino dotati solo di uno zaino, un paio di stivali e, soprattutto, una mente libera e aperta.

Il secolo delle Esposizioni, una rassegna on line su CinemaimpresaTv


L’Archivio Nazionale Cinema Impresa di Ivrea ha realizzato una rassegna online su CinemaimpresaTv, Il secolo delle Esposizioni, che sarà visibile da oggi, 29 maggio, fino al 15 giugno.

Il Novecento è stato il secolo delle Grandi Esposizioni – universali, internazionali, nazionali e specializzate. Simbolo del positivismo e della fiducia nel progresso, queste manifestazioni  sono da sempre dedicate alla tecnologia, alle arti, alla scienza e soprattutto al futuro, come nel caso dell’Expo 1962 dedicata all'uomo nell'era dello spazio. Luoghi di modernità che hanno visto muovere i primi passi del cinema e dove l’industria poteva mettersi in scena con un impatto popolare tutt'altro che effimero.

L’Archivio Nazionale Cinema Impresa rende omaggio all’Expo 2015 ricordando alcune esposizioni che l’hanno preceduta: dall'Esposizione Internazionale di Torino del  1911 - un breve filmato mostra i padiglioni principali mentre i film di Fiat e Martini &Rossi vennero proiettati durante la manifestazione -, alla Mostra dell’Industria italiana realizzata, in piena Guerra Fredda, a  Mosca.
Curioso oggi, il personaggio dell' "Eva Futura" che accoglie i visitatori al Salone della Tecnica di Torino nel 1953 : l'intatta fiducia nella tecnica come fattore di illimitato progresso, allontana i fantasmi della guerra e già preannuncia il miracolo economico. Oggi, forse, al suo posto, ci sarebbe un robot antropomorfo.

La playlist:
-       Expo 1911, Torino, 1911
-       Le officine della Fiat, di Luca Comerio, 1911, Fiat
-       Martini Vermouth, 1911, Martini&Rossi
-       Il padiglione della società Montecatini all'Esposizione di Torino, 1928, Edison
-       Salone internazionale dell'auto di Torino, Toni Pagot, 1951, Pirelli
-       Invito a Torino, III Salone della tecnica, 1953, Fiat
-       Italia produce. Fiera Industriale Italiana Caracas, di Gian Paolo Callegari, 1956, ICE
-       Visita di Walt Disney al Circarama e a Italia 61, 1961, Fiat
-       Mostra industriale italiana a Mosca, 1968, Istituto del Commercio Estero

Le sale di Torino e Piemonte in cui vedere "Messi - Storia di un campione" l'1 e il 2 giugno


Diretto da Alex De La Iglesia, arriva nei cinema italiani l'1 e il 2 giugno il film documentario "Messi - Storia di un campione".

Cosa rende Messi il miglior giocatore al mondo? Non basta affermare il valore dei suoi risultati, bisogna scoprire perché Messi è diventato un calciatore unico, con una delle carriere più brillanti del calcio mondiale. Messi deve avere una spiegazione. Le risposte si trovano in questo straordinario film che attraverso le opinioni di grandi leggende del calcio come Menotti, Maradona, Cruyff e delle persone che lo hanno accompagnato nel suo percorso riscostruisce i momenti più importanti della storia di questo grande campione dei nostri giorni.
Un film che parla dei valori belli del calcio, il racconto di un ragazzo che ha vissuto anni incredibili (a soli 5 anni per la prima volta in campo) di timori e sofferenze. Una storia che può essere di esempio alle nuove generazioni, Messi come un modello di impegno, serietà e talento.

"Messi - Storia di un campione" sarà in sala solo l'1 e il 2 giugno in questi cinema di Torino e Piemonte:

The Space Cinema Beinasco (To)
The Space Cinema Torino
Cinema Vittoria | Bra (Cn)
Cityplex Massaua | Torino
Movie Planet Bellinzago | Bellinzago Novarese (No)
Movie Planet Borgo Vercelli | Borgo Vercelli (Bv)
UCI Cinemas Moncalieri | Torino
UCI Cinemas Torino

Agenda del Cinema di Oggi, venerdì 29 maggio 2015

"Citizenfour"
Tanto cinema virato in jazz anche oggi in città, ma anche 'nuovi emigranti', il doc premio Oscar sul caso-Snowden "Citizenfour" e molto altro ancora.
In Cavallerizza doppia proiezione di sicuro interesse, "L'orma del dinosauro" e "Sale per la capra".



giovedì 28 maggio 2015

Walkabout Jazz, il 30 maggio la presentazione ufficiale

Hello Dolly
Nuovo appuntamento di MUSEO E TERRITORIO 4 con la presentazione in Bibliomediateca Mario Gromo sabato 30 maggio 2015, ore 15.00, del progetto multimediale Walkabout Jazz, realizzato dall’Associazione culturale Comala, con la proiezione dell’omonima miniserie video dedicata all’evoluzione degli stili del Jazz, dalle Origini al Jazz Modale. Interviene il musicologo Luca Bragalini. Introduce Fabio Pezzetti Tonion (Museo Nazionale del Cinema).

Walkabout Jazz è un prodotto multimediale, dedicato alla storia del Jazz, in cui i passaggi principali dell'evoluzione del genere vengono ripercorsi attraverso testi, immagini, omaggi musicali ai grandi del passato realizzati in collaborazione con alcune importanti realtà di area torinese, come il C.F.M. di c.so Taranto e AR.CO.TE, e una serie di 5 video divulgativi, condotta dal musicologo Luca Bragalini. Tutto il materiale sarà usufruibile in maniera totalmente libera e gratuita a partire dalle ore 15 del 30 maggio 2015 sul sito walkaboutjazz.it.

A seguire esibizione di musica dal vivo dedicata alla storia del Jazz, preparata per l'occasione dall'arrangiatore torinese Edoardo Pascale ed eseguita da un'orchestra formata da musicisti provenienti dai diversi ensamble che hanno partecipato al progetto, che vedrà, tra gli altri, Emanuele Francesconi al piano, Francesco Partipilo al sax tenore e una sezione fiati mista, composta da elementi dell'Orchestravagante di Antonino Salerno e della Big Band Theory di Luca Begonia.

L’incontro è realizzato in occasione del Torino Jazz Festival dall’Associazione culturale Comala, Circoscrizione 3 - Città di Torino. MUSEO E TERRITORIO è progetto dedicato a valorizzare il rapporto di collaborazione tra il Museo Nazionale del Cinema e la Circoscrizione3.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino esaurimento posti, previo tesseramento gratuito alla Bibliomediateca e presentazione di un documento d’identità.

Da oggi al Castello di Rivoli l'evento "Videocontaminazioni- fiction/reality"


Inaugura oggi al Castello di Rivoli "Videocontaminazioni- fiction/reality", in collaborazione con Storycode e a cura di Massimo Melotti, sul tema del rapporto tra video e nuovi media dell'arte (rimarrà aperta fino al 2 agosto).
L'appuntamento inizierà con un convegno dalle 10.00 alle 13.30, l'inaugurazione rassegna è prevista alle ore 19.00.

Il nostro tempo è sempre più segnato dalla contaminazione tra reale e immaginario: le più recenti tecnologie di comunicazione hanno influito sulla nostra percezione quotidiana della realtà. Si aprono così nuovi scenari che consentono agli artisti di esplorare territori di confine, borderline, dove s’incontrano diverse modalità espressive, culture emergenti e alternative.

La rassegna Videocontaminazioni. Fiction / Reality, a cura di Massimo Melotti, presenta video di artisti che hanno incentrato la loro ricerca sulle “contaminazioni” tra arti visive, video e nuove tecnologie, ma anche tra culture diverse: Vuk Ćosić, considerato il “padre” della net.art e teorico di fama internazionale; Massimiliano e Gianluca De Serio con le loro opere tra arti visive e cinema; Coniglioviola con il lavoro sulla realtà aumentata; Diego Scroppo con i video derivati dalla cultura rave e pop.

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 28 maggio 2015

"Louisiana"
Tutti i film in sala a Torino da oggi giovedì 28 maggio nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono "Louisiana", "Il fascino indiscreto dell'amore - Tokyo Fiancée", "The tribe", "San Andreas", "Pitch perfect 2", "Pitza e datteri", "Hybris", "Il libro della vita" e "Fury" (da martedì 2).

Tra le proposte 'extra' "Faber in Sardegna & L'ultimo concerto di De André", "Dior & I" e "Messi - Storia di un Campione".

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Agenda del Cinema di Oggi, giovedì 28 maggio 2015

"Khiam 2000-2007"
Straordinario documento sull''altro' Mediterraneo nel pomeriggio al CLE, in serata prima presentazione dei dvd de La Sarraz al Bardotto, prima della chiusura della 50 Ore e dell'anteprima del doc "La malattia del desiderio" al Cecchi.


mercoledì 27 maggio 2015

"Seconde" visioni: da domani 28/5 ai cinema Agnelli, Baretti, Erba, Esedra, Monterosa e Solferino

"La famiglia Belier"
Torna la rubrica settimanale per l'Agenda del Cinema a Torino, dedicata alle sale di seconda visione e ai loro recuperi dei film usciti nelle settimane precedenti.

Sono sei a Torino le sale di seconda visione attive (in rigoroso ordine alfabetico):

Free! Jazz, una rassegna di cinema e sperimentazione al Massimo per il TJF

"A Charlie Parker"
Il Museo Nazionale del Cinema e il Torino Jazz Festival organizzano – dal 29 maggio al 2 giugno 2015 al Cinema Massimo – FREE! Jazz, cinema e sperimentazione, una retrospettiva che riassume in sei film l’anima più anarchica e provocatoria della musica e del cinema.

A Shirley Clarke sarà dedicato un breve omaggio con tre film: il suo esordio nel lungometraggio The Connection (1960), il manifesto del New American Cinema, The Cool World (1963), l’incursione in profondità nel ghetto nero di Harlem e Ornette, made in America (1985), documentario attorno al grande concerto del jazzista Ornette Coleman a Fort Worth in Texas.

La rassegna proseguirà nel segno della sperimentazione e della libertà espressiva, con Chappaqua (1966), psichedelico viaggio nelle allucinazioni, diretto e interpretato da Conrad Rooks (in cui compaiono anche William S. Burroughs, Ravi Shankar, Allen Ginsberg, Paula Prichett, e Ornette Coleman) e A Charlie Parker (1970) diretto da Leo de Berardinis e Perla Peragallo, capolavoro di destrutturazione del senso, con immagini “dal vero” che si intersecano nello svelamento di un cinema il cui senso nasce quasi esclusivamente dal montaggio. Quest’ultimo film si inserisce nel quadro del progetto Torino incontra Berlino.
Ingresso 6.00/4.00/3.00 euro.

"Come il peso dell'acqua" al Baretti il 3 giugno

"Come il peso dell'acqua"
Mercoledì 3 giugno alle alle ore 20.30 al CineTeatro Baretti (via Giuseppe Baretti, 4) è in programma la proiezione di "Come il peso dell'acqua" di Giuseppe Battiston, Stefano Liberti, Marco Paolini e Andrea Segre, prodotto da RAI3 con Ruvido Produzioni per la regia di Andrea Segre.

Evento organizzato da Medici senza Frontiere: ingresso libero ad esaurimento dei posti disponibili.

La soggettiva di un sommozzatore scivola nel blu profondo del mare, si avvicina alla sagoma di un peschereccio di legno adagiato sul fondo.
Si avvicina piano, lento come i movimenti nell'acqua, lento come quando hai paura.
Continua lento il respiro subacqueo, l'ossigeno scorre attraverso i tubi, le bolle di anidride carbonica galleggiano nelle profondità e la sola ombra di uno di quei corpi fa chiudere gli occhi.
Giuseppe Battiston è dentro ad una grande stanza vuota.
Inizia a pensare. Sentiamo la sua voce. Si chiede perché lui ora non ha il coraggio di guardare anche se per tanti anni aveva saputo? Perché quei corpi gli fanno paura? Si muove nella grande stanza vuota e il panico lentamente si trasforma in necessità.
Ha bisogno di capire. Da qui inizia il suo viaggio di conoscenza, incontro, dubbio.
La voce di Giuseppe Battiston accompagna il racconto di tre donne, Gladys, Nasreen e Semhar, e del loro difficile viaggio dal paese d'origine alle coste italiane. Il racconto delle tre donne segue tre filoni di racconto: la memoria del viaggio, l'attraversata del mare, la loro vita oggi.
Gli interventi di Marco Paolini aiuteranno lo spettatore, e Battiston stesso, a capire le direzioni, i flussi e le barriere delle migrazioni verso l'Europa. Marco Paolini, con la sua arte tra studio e scoperta, fornisce a Battiston altri strumenti di comprensione disegnando su tre grandi mappe geografiche che Giuseppe poi appende alle tre pareti della sua stanza.
Mentre le donne raccontano, la stanza di Giuseppe Battiston va riempiendosi di oggetti e simboli che incontriamo nelle loro storie: alla fine Giuseppe è attorniato dagli oggetti, i segni, le parole, le mappe, i ricordi della sua nuova conoscenza.
Per oltre dieci anni abbiamo concentrato tutti i nostri sforzi economici, politici e militari a tentare di chiudere la frontiera mediterranea: c'è chi l'ha fatto con più cautela e chi con più cattiveria, ma lo scopo unico era comunque e sempre "ridurre il numero di sbarchi", fermare e contenere. Un orizzonte che ha schiacciato le nostre capacità di ascoltare e capire i motivi e le scelte di chi viaggia. “Come il peso dell'acqua”, attraverso le storie di tre donne e lo sguardo di due grandi narratori civili, cerca di modificare questo orizzonte.

Agenda del Cinema di Oggi, mercoledì 27 maggio 2015


"Jazz for a massacre" - Corti'n'jazz
Lovecraft e gli incubi di Polanski per i 'brividi' serali, le fragole di Porta Palazzo per una serata in gradevole compagnia, il jazz dei corti per omaggiare il Torino Jazz Festival ormai alle porte, un paio di classici firmati Sorrentino per approfondire il cinema del regista.
E poi "Habitat" di Emiliano Dante (già presentato all'ultimo TFF) per chiudere la bella rassegna del Castello del Valentino.


martedì 26 maggio 2015

I cinema di Torino e Piemonte in cui vedere "Faber in Sardegna & L’ultimo concerto di Fabrizio De André"


Solo il 27 e il 28 maggio al cinema sarà possibile vedere Faber in Sardegna & L’ultimo concerto di Fabrizio De André, il film dalla doppia anima che unisce armoniosamente, in due ore di musica indimenticabile, il racconto del rapporto tra Fabrizio De André e un luogo speciale come l’Agnata e la Sardegna, con l’ultimo memorabile concerto del cantautore genovese, ripreso dal vivo al Teatro Brancaccio di Roma nel 1998 e disponibile ora in una versione mai vista prima, restaurato e rimasterizzato in ultra HD con audio 5.1.

I cinema di Torino e Piemonte in cui vedere "Faber in Sardegna & L’ultimo concerto di Fabrizio De André":

TORINO - UCI CINEMAS LINGOTTO
TORINO - CENTRALE
TORINO - FRATELLI MARX
TORINO - DUE GIARDINI
TORINO - THE SPACE CINEMA
ALESSANDRIA - UCI CINEMAS
BEINASCO - THE SPACE CINEMA
BELLINZAGO NOVARESE - MOVIE PLANET
BORGO VERCELLI - MOVIE PLANET
BRA - IMPERO
CASTELLETTO SOPRA TICINO - METROPOLIS
FOSSANO - PORTICI
IVREA - POLITEAMA
MONCALIERI - UCI CINEMAS UGC CINE CITE
PIOSSASCO - IL MULINO
SALLUZZO - MULTISALA ITALIA
TORTONA - MEGAPLEX

I vincitori di Lavori in Corto 2015

"Le nostre cose importanti"
Sei giorni di festival Lavori in Corto a Torino hanno portato alla scelta dei titoli vincitori.

- PRIMO PREMIO ARMANDO CESTE:
"LE NOSTRE COSE IMPORTANTI" di Gino Caron

- PREMIO RAI CINEMA CHANNEL:
"LA CONTRORA" di Marianna Fumai e Luana Martino

- GRAN PREMIO DELLA GIURIA RICCARDO BRAGHIN:
"NEL SILENZIO" di Lorenzo Ferrante e Matteo Ricca

- PREMIO FILM COMMISSION ex aequo a:
"NICOLAE" di Jean Claude Chincheré e "BIEN FAIRE ET LAISSER DIRE" di Paolo Giacobbe

- PREMIO SOGNANDO UN LAVORO VERO: "A KARMA CAPITALIST" di Rosa Canosa

- PREMIO FABLAB PAVONE:
"WHAT WEEE ARE – WEEE CUTTER ANTS" di Alessandra Turcato e Alessio De Marchi

- MENZIONE SICUREZZA E LAVORO:
"NON MI MUOVO, NUOVEGENERAZIONI DI IMPRENDITORI" di Marco Cucciniello e Laura Caviglia

- MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA A:
"IMMAGINARE T" di Naike Anna Silipo e "DOPO LA NOTTE, NOI" di Simone Saponieri

- PREMIO GENIUS LOCI assegnato dallo Staff di Lavori in corto a:
Indrit Metiku, autore di “Recupero”, Emanuele Marchetto e Alberto Nardin, autori di “Invano”.

"Frances Ha", stasera l'ultima proiezione del PFF - Psicologia Film Festival

Frances Ha
Il Collettivo di Psicologia e l’Associazione Sinestesia, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia, l’Associazione del Museo Nazionale del Cinema e Videocommunity, organizzano la serata di chiusura del VI Psicologia Film Festival presso il Cortile di Palazzo Badini, via Verdi 10: questa sera, martedì 26 maggio alle ore 19,00 Apericena e alle ore 21,00 proiezione del film FRANCES HA di Noah Baumbach (2012). Presenta Cristina Rositano. Ingresso libero.

Apprendista ballerina in attesa di affermazione, squattrinata e svogliatamente fidanzata, Frances passa le sue giornate in un felice carosello di confidenze e divertimenti insieme alla coinquilina Sophie. Questa bella amicizia femminile è raccontata, senza malizia né morbosità, come una tenera e intensa storia d'amore. Quando l'amica decide però di trasferirsi per cogliere una vantaggiosa occasione immobiliare, Frances si trova a dover affrontare, senza sapere come, nuovi e necessari cambiamenti: il suo precario equilibrio si sgretola vertiginosamente sotto i suoi piedi, mettendo a dura prova la sua dolcezza e il suo incrollabile ottimismo.
Frances diventa un vuoto a perdere, una mina vagante che continua ostinatamente a scappare di fronte ai problemi. Baumbach ce la mostra sempre in movimento, scandendo la narrazione con le tappe dei suoi numerosi spostamenti. Goffa, frenetica, inadeguata, la ragazza attraversa le strade di New York sul ritornello di Modern Love di David Bowie.
Naïf e anticonformista nel senso più profondo e meno salottiero del termine, Frances è una donna che non ha paura di correre da sola, controcorrente, di inciampare e di sbagliare, se capita. E che quando riesce a trovare il ritmo giusto per smettere di agitarsi vorticosamente su se stessa e progredire realmente, può anche permettersi di affermare, seduta e insolitamente posata: "Mi piacciono le cose che sembrano errori".
Tracciando la disastrosa mappa esistenziale e sentimentale di questa ventisettenne ambiziosa e disfunzionale, l'autore eleva Frances a icona di una generazione faticosamente alle soglie dell'età adulta, alle prese con un difficile, talvolta doloroso, percorso di crescita, tra illusioni perdute, nuove responsabilità e circostanze ostili. Il merito è anche dell'interprete principale Greta Gerwig, attrice di stralunato candore e rara sensibilità.

Cristina Rositano: Consegue nel 2003 la laurea quinquennale in psicologia clinica e di comunità presso l’Università di Torino; effettua una formazione post-lauream in ambito neuropsicologico a Torino e a Genova; ha collaborato in Valle d’Aosta in progetti FSE relativi al reinserimento lavorativo di persone svantaggiate e come responsabile in comunità terapeutiche; consegue nel 2009 la specializzazione quadriennale in psicoterapia cognitiva. A partire dallo stesso anno collabora come consulente presso il Servizio di Neuropsicologia del Presidio Sanitario Ausiliatrice-Fondazione Don Gnocchi Onlus a Torino ed esercita la libera professione in qualità di trainer delle funzioni cognitive e come terapeuta. Attualmente collabora con la cooperativa sociale il Margine in progetti rivolti alla reintegrazione di persone svantaggiate nel mondo del lavoro.

Omaggio a Corso Salani dal 16 al 23 giugno

"Imatra"
Omaggio a Corso Salani. Attore, cineasta e scrittore di frontiera: tre giorni speciali a Torino (16, 17 e 23 giugno 2015) per ricordare Corso Salani (1961-2010), regista e autore che ha dedicato gran parte della sua originalissima opera cinematografica a filmare i margini estremi del vecchio e del nuovo continente, altrettanti nonluoghi dove mettere in scena la nostalgia di un altrove possibile.

Le terre di frontiera hanno rappresentato per Salani gli spazi ideali nei quali interrogare la propria identità di autore e i confini tra la vita e il cinema, un’attività proseguita negli scritti di forma diaristica che accompagnavano la lavorazione di molti suoi film e di cui sono stati finora editi Imatra. Pochi metri di Occidente (Donzelli, 2008) e Mirna. Diario di un film (Sentieri Selvaggi, 2014).

Per ricordarlo a cinque anni dalla sua scomparsa viene dedicato a Salani un omaggio articolato in tre diversi appuntamenti.

Martedì 16 giugno, ore 20.30, Cinema Massimo (via Verdi 18)
“Diario di un film. In ricordo di Corso Salani”. Presentazione del libro Mirna. Diario di un film
(2014) e proiezione del film Mirna (2009) alla presenza di Margherita Salani. Ingresso a 3 euro.

Mercoledì 17 giugno, ore 21, Unione Culturale “Franco Antonicelli” (via Cesare Battisti 4/b)
“Omaggio a Corso Salani. Attore, cineasta e scrittore di frontiera”. Proiezione di Cono Sur (1998) alla presenza di Margherita Salani. Ingresso libero.

Martedì 23 giugno, ore 21, Il Piccolo Cinema (via Cavagnolo 7)
“Corso Salani ai confini d’Europa”. Proiezione di Imatra (2007). Ingresso libero.

L’Omaggio a Corso Salani è organizzato dall’Unione Culturale “Franco Antonicelli”, da Spaesamenti-Incontri sul cinema del reale di confine e dal Museo Nazionale del Cinema con Il Piccolo Cinema e la preziosa collaborazione dell’Associazione Corso Salani.

L'Agenda in Radio: il podcast della 33^ puntata 25/05/2015


Trentatresima puntata radiofonica dell'Agenda del Cinema a Torino sulle non-frequenze di Radio Banda Larga, trasmessa in diretta lunedì 25 maggio dalle 18 alle 19 (replica il venerdì alle 9).

Ospiti Mattia Temponi e Pier Milanese, che parleranno dei nuovi progetti della casa di produzione Cinefonie.

Ecco il podcast della puntata:


Agenda del Cinema di Oggi, martedì 26 maggio 2015

"Lo straordinario viaggio di TS Spivet"
Se ancora non avete finito di rivedere la filmografia completa di Paolo Sorrentino, al Massimo ci sono ancora un paio di appuntamenti quest'oggi...
L'evento di giornata è l'anteprima del nuovo Jeunet, ma anche "Frances Ha", Olmi, "La ragazza di via Millelire", "Cime tempestose" e "Animal kingdom" garantiscono serate di qualità.


lunedì 25 maggio 2015

Mirafiori Sud al Piccolo Cinema martedì 26 maggio

"La ragazza di via Millelire"
Martedì 26 maggio alle 21 (con inizio 21.30), nell'ambito del Salone OFF, è in programma al Piccolo Cinema (via Cavagnolo 7) la presentazione del libro MIRAFIORI SUD. VITA E STORIE OLTRE LA FABBRICA di Federico Guiati e Erika Anna Savio.
Lungo un percorso architettonico fatto di chiese, vecchie cascine, case art déco, il libro racconta, con le voci dei suoi abitanti, di come quest’area sia da sempre lo specchio d’Italia. Gli autori del libro incontreranno il pubblico.

A seguire, proiezione del film LA RAGAZZA DI VIA MILLELIRE di Gianni Serra (110′, 1980).
Betty ha 13 anni, vive a Mirafiori Sud e ha alle spalle una famiglia di immigrati. A lei cerca di badare Verdiana, una delle responsabili di un Centro di Incontro del quartiere…

INGRESSO GRATUITO

CineMagazzini, appuntamento ai MagazziniOz con "Pride"

"Pride"
Domani, martedì 26 maggio alle ore 18 nuovo appuntamento con CineMagazzini, che solo per la stagione estiva cambia giorno di programmazione. In programma la proiezione di "Pride" di Matthew Warchus in lingua originale inglese (sottotitolato in italiano).
Una pellicola che racconta in maniera simpatica una storia realmente accaduta, dove una battaglia degli attivisti gay in difesa dei minatori in sciopero porterà alla nascita di una sincera amicizia e un’incrollabile solidarietà umana. Un’occasione di esercitare l’inglese attraverso una storia divertente raccontata da un film che con leggerezza tratta temi impegnativi.

MagazziniOz: il 2 ottobre ha inaugurato un luogo nato dalla  virtuosa sinergia tra profit e no profit, ricco di storie e domande, idee e progetti, utili per il sociale. È uno spazio di incontro, formazione e studio. È un negozio, una caffetteria, un ristoro. Un luogo dove leggere e stare. È aperto dal lunedì al sabato.
I MagazziniOz hanno trovato grande sostegno tra aziende e fondazioni per il modello innovativo di Cooperativa Sociale Onlus di tipo A+B che incarna. Nascono da un’iniziativa dell’Associazione CasaOz Onlus per svilupparne l’esperienza e dare continuità e vigore a progettualità utili alla collettività. L’obiettivo che persegue è l’autosostenibilità dato dalla complementarietà sinergica delle azioni intraprese dalle aziende che contribuiscono ad apportare valore aggiunto al mondo solidale. Tutto ciò attraverso un pensiero alla base, che accomuna fondazioni nazionali e locali, imprese e associazioni in un progetto, e che sdogana un nuovo concept e approccio nel modo di fare “rete sul territorio”.

Sorrentino sbanca nel fine settimana nei cinema torinesi


Vince nettamente Paolo Sorrentino con il suo "Youth - La giovinezza": il fine settimana nei cinema torinesi ha visto staccare per il film presentato nei giorni scorsi a Cannes ben 7.914 biglietti, più del triplo del secondo classificato (anch'egli a Cannes), "Il racconto dei racconti" di Matteo Garrone che ha venduto 2.436 bigletti.

Completa il podio il blockbuster "Tomorrowland", con 1.914 biglietti venduti.

Netta risalita degli spettatori in sala rispetto a una settimana fa, +9.000 ticket staccati.

CLASSIFICA WEEK END 22-23-24 MAGGIO  2015

1 YOUTH - LA GIOVINEZZA 7.914
2 IL RACCONTO DEI RACCONTI - TALE OF TALES 2.436
3 TOMORROWLAND - IL MONDO DI DOMANI 1.914
4 MIA MADRE 1.142
5 MAD MAX: FURY ROAD 1.063
6 SARA' IL MIO TIPO? 484
7 THE LAZARUS EFFECT - IL MALE SI SOLLEVERA' 483



TOTALE PRESENZE SABATO 13.362
TOTALE PRESENZE DOMENICA 10.352

TOTALE 23.714

(Dati Agis Piemonte e Valle d'Aosta)

Il nuovo Jeunet in anteprima gratuita al Centrale


Domani, martedì 26 maggio alle ore 22 è in programma al cinema Centrale Arthouse (via Carlo Alberto 27) l'anteprima del film LO STRAORDINARIO VIAGGIO DI T.S. SPIVET di Jean Pierre Jeunet (versione doppiata in italiano (1h 45min))

T.S. Spivet è un bambino prodigio di 10 anni con una passione per la cartografia e le invenzioni. Vive in un ranch nel Montana insieme a sua mamma ossessionata dalla morfologia degli insetti, suo padre, cowboy nato nel periodo storico sbagliato e sua sorella quattordicenne che sogna di diventare Miss America. Layton, il fratello gemello di T.S., è morto in un incidente nel fienile; nessuno ha mai parlato del fatto che T.S. fosse con lui. Un giorno T.S. riceve una telefonata inaspettata dall'Istituto Smithsonian che gli annuncia la vittoria del prestigioso premio Baird per la sua invenzione di un dispositivo dal moto perpetuo. All'insaputa di tutti, per ritirare il premio e tenere il suo discorso di ringraziamento, T.S. salta su un treno merci e intraprende il suo stravagante viaggio attraverso l'America in direzione Washington... ma allo Smithsonian tutti ignorano che T.S. è solo un bambino!

L'ingresso sarà gratuito per chi presenterà alla cassa una copia de La Repubblica del giorno stesso, fino a esaurimento posti.

Agenda del Cinema di Oggi, lunedì 25 maggio 2015

"Olga e il tempo"
Opera lirica e documentari, "Cime tempestose" e Paolo Sorrentino, Sindone e cinema africano: su tutto segnaliamo però il nuovo appuntamento della rassegna organizzata da AMNC e Cavallerizza, "Olga e il tempo".


domenica 24 maggio 2015

Due appuntamenti in settimana per l'AMNC in Cavallerizza

Due serate di proiezioni del progetto Il cinema alla Cavallerizza, dove l’Associazione Museo Nazionale del Cinema presenta tre film che raccontano, con stile e linguaggi differenti, aspetti caratterizzanti della nostra epoca. Lunedì 25 maggio è dedicato al tempo e alla memoria; il tempo inteso come durata, del quale facciamo spesso un uso frettoloso e caotico, è il protagonista del film di Manuele Cecconello, Olga e il tempo. Parte seconda: equinozio del pomeriggio (2008, 75'); la proiezione è prevista per le ore 21,00 alla presenza del regista.

Venerdì 29 maggio si proietteranno Sale per la capra e L’orma del dinosauro. Sale per la capra (2011, 60') realizzato da Fabrizio Dividi, Marta Evangelisti, Vincenzo Greco, e da loro autoprodotto come Dinamovie, ripercorre a distanza di trent’anni la vicenda drammatica del cinema Statuto. L’orma del dinosauro di Davide Mazzocco (2014, 32') è un documentario dedicato alla trasformazione incauta del territorio. L'inizio delle proiezioni è previsto per le ore 21,00 alla presenza dei registi.

Proiezione di "The Big Kahuna" di John Swanbeck in Bibliomediateca

"The big kahuna"
Appuntamento alla Bibliomediateca Mario Gromo martedì 25 maggio 2015 alle ore 15.30: prosegue con la proiezione di The Big Kahuna di John Swanbeck il ciclo di film ACCORDI & DISACCORDI - Storia di battibecchi quotidiani, rassegna cinematografica frutto del laboratorio Comunicare il cinema. Progetto e realizzazione di una rassegna cinematografica, tenutosi nei mesi di marzo e aprile presso la Bibliomediateca “Mario Gromo”. Scopo del progetto – realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino – era quello fornire, ad un gruppo di studenti selezionati, le competenze di base necessarie all’ideazione e alla realizzazione di una rassegna cinematografica destinata al pubblico di un centro culturale specializzato attivo sul territorio. La proposta cinematografica spazierà dalla commedia americana al cinema giapponese, fil rouge il tema dell’amicizia - variamente declinato – in tutti i film in programma.

Tratto dalla commedia teatrale “Hospitality Suite” di Roger Rueff, che ha curato anche la sceneggiatura del film, The Big Kahuna è un kammerspiel, letteralmente “dramma da camera”. Del tutto priva di effetti speciali o scene d’azione, la pellicola, che si svolge per la quasi totalità proprio all’interno di una camera d’albergo, si regge interamente sui discorsi dei tre protagonisti. La coppia dei “grandi”, Kevin Spacey e Danny DeVito, trascina nel vortice di battute argute, ragionamenti intrecciati e riflessive discussioni il giovane, nella realtà e sullo schermo, Peter Facinelli, che lo vede infatti al suo primo ruolo importante. Nonostante i forti principi di ognuno e le personalità a tratti molto distanti, i dialoghi si amalgamo perfettamente nell’intreccio narrativo dando vita ad un film divertente ma allo stesso tempo molto introspettivo e in grado di far riflettere il pubblico su tematiche di spessore. Introduce Marta Dal Bello.

John Swanbeck
The Big Kahuna
(USA, 1999, 90’, col.)

“The Big Kahuna” è il termine usato nel gergo dei venditori americani per indicare “il grande colpo”, ovvero l’affare che potrebbe risollevare le sorti di un’intera azienda. Ed è proprio il “grande Kahuna” che i tre protagonisti stanno aspettando chiusi in una suite d’albergo a Wichita, nel Kansas. Il cinico Larry (Kevin Spacey) e il saggio Phil (Danny DeVito), i venditori “anziani”, si punzecchiano ininterrottamente, passando il tempo ad intavolare discussioni affatto superficiali, che toccano anche argomenti etici, morali e religiosi. Nonostante l’apparente attrito, tra i due è ben visibile come il rispetto e la fiducia siano forti e reciproci. A completare il quadro e a venire costantemente trascinato in mezzo ai battibecchi c’è Bob (Peter Facinelli), pudico e riflessivo, il quale, nonostante la giovanissima età, sarà colui darà la svolta inaspettata per la riuscita dell’affare.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino esaurimento posti, previo tesseramento gratuito alla Bibliomediateca e presentazione di un documento d’identità.

Agenda del Cinema di Oggi, domenica 24 maggio 2015

"Os gatos nao tem vertigens"
"La Passione e la Ragione" al cinema Agnelli, mentre al circolo La Cricca prosegue il ciclo Lusofonando dedicato al cinema portoghese.

Nuovo appuntamento con l'interessante rassegna Invisibili Province, e si chiude stasera Lavori in Corto.

http://www.agendacinematorino.it/p/agenda-del-cinema.html

sabato 23 maggio 2015

Workshop di stop motion con Barry JC Purves

Sabato 13 giugno 2015 Camera Film ospita il regista e animatore inglese Barry J. C. Purves, che illustrerà le fasi fondamentali del lavoro dell’animatore di puppets sul set, dalla creazione di cortometraggi alla progettazione e realizzazione di serie televisive in stop motion. Un evento unico nel suo genere, dove l’esperienza e la genialità di Barry Purves sono messi a disposizione degli allievi nel corso della giornata di formazione.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Il laboratorio di animazione con Barry Purves si estenderà per l’intera giornata di sabato, dalle ore 10.00 alle ore 17.00.
Durante la prima parte del workshop, il regista inglese illustrerà, attraverso esempi tratti dai suoi film e non solo, le peculiarità della tecnica di animazione in stop-motion. Analizzando alcune scene frame per frame, Purves mostrerà quali sono i metodi e i segreti dell’animazione dei puppet: come si prepara la recitazione, come se ne valuta la timing e come la si realizza materialmente, valorizzando lo shooting di ogni singolo frame.
Scendendo poi nello specifico, l’autore illustrerà le varie tipologie costruttive dei puppet e cosa li rende dei buoni “attori” o meno a seconda del tipo di animazione che si intende ottenere.
Nella seconda parte del corso, utilizzando un piccolo set appositamente costruito, Barry Purves realizzerà alcuni piccoli esempi di animazione. Gli studenti avranno così la possibilità di assistere dal vivo al lavoro del puppet animator e di provare loro stessi a dar vita ai pupazzi.
Purves sarà inoltre disponibile per visionare e valutare eventuali lavori realizzati precedentemente dai corsisti, sia pupazzi che piccoli filmati.

Per info e costi: info@camerafilm.eu

Barry J. C. Purves – Noto per la direzione delle animazioni di film come Mars Attack! di Tim Burton e King Kong di Peter Jackson, Purves si distingue per un carattere eclettico che spazia dal teatro, dove lavora come regista  e  designer  per  la  Altrincham  Garrick  di  Manchester,  alla  televisione,  per  la  quale  intraprende produzioni e ruoli anche molto diversi tra loro. La qualità estetica e geniale del suo lavoro è pienamente apprezzabile nella serie di cortometraggi, di cui è regista e creatore, incentrati su temi classici, che vanno dal teatro shakespeariano alla mitologia greca. Lo stile di B. Purves, oltre che per l’aspetto drammatico della messa in scena, si caratterizza per la scelta accurata dei dettagli e la fluidità dei movimenti nell’animazione dei  puppets.
Indimenticabili  restano film come  Gilbert  & Sullivan,  Achilles,  Rigoletto,  fino al  più  recente Tchaikovsky per la televisione russa.

Barry Purves non si limita all’indagine dell’aspetto pratico della sua professione, poiché estende e diffonde le proprie conoscenze anche in ambito strettamente teorico e storico. A lui si deve la pubblicazione di alcunitesti  in lingua inglese sul cinema di animazione, di cui  Stop Motion. Passion, Process and Performance affronta nello specifico il processo creativo che sta dietro ai suoi lavori di puppet animation.

Agenda del Cinema di Oggi, sabato 23 maggio 2015

The Grand Seduction
Prosegue Lavori in Corto, come anche il Vizioso Film Festival e la rassegna dedicata al cinema di Paolo Sorrentino.

Proiezione straordinaria di "Terre Magellaniche" al Museo della Montagna, mentre al Baretti sono previsti "Une bouteille a la mer" e "The grand seduction".

http://www.agendacinematorino.it/p/agenda-del-cinema.html