venerdì 29 maggio 2015

Il Labirinto del Mondo, a giugno il Massimo ricorda Stanley Kubrick

Stanley Kubrick
Dopo aver programmato Barry Lyndon in versione restaurata, il cinema Massimo propone un omaggio quasi completo a uno dei più grandi protagonisti del cinema contemporaneo, Stanley Kubrick. Nella rassegna "Il Labirinto del Mondo" mancano solamente Il dottor Stranamore e Arancia meccanica, che saranno inseriti nella retrospettiva del prossimo TFF.

Paura e desiderio (Fear and Desire)
(Usa 1953, 68’, Hd, b/n, v.o. sott.it.)
In una guerra tra stati senza nome e senza caratteristiche particolari, i soldati di un fronte atterrano per errore oltre le linee nemiche e dovranno adoperarsi per arrivare sani e salvi nel loro territorio. Invisibile per decenni, per volontà dello stesso autore, il primo lungometraggio di Stanley Kubrick ha trovato solo recentemente una vera e propria edizione.
Mer 3, h. 16.00
Mer 17, h. 15.30
Mer 24, h. 20.30

Il bacio dell’assassino (Killer’s Kiss)
(Usa 1955, 67’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)
Una trama semplice: un boxeur in declino, una notte accorre in aiuto di una sua vicina di casa insidiata dal proprietario del night club nel quale lavora. Fra i due nasce del tenero; ma il boxeur viene accusato di un delitto compiuto dal losco rivale, che rapisce la ragazza perché unica testimone del delitto.
Mer 3, h. 17.10
Mer 17, h. 16.40
Mer 24, h. 21.40

Rapina a mano armata (The Killing)
(Usa 1956, 86’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)
“Rapina a mano armata non era altro che una semplice storia poliziesca che io ho salvato, almeno credo, dalla banalità utilizzando un procedimento narrativo di tipo letterario per quanto riguarda la cronologia degli avvenimenti. L’aspetto temporale nella narrativa romanzesca è essenzialmente più vasto e offre molte più possibilità di quello cinematografico” (S. Kubrick).
Ven 5, h. 21.00
Mar 16, h. 18.45
Mar 23, h. 16.30

The Seafarers
(Usa 1953, 30’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)
Un film dall’impostazione molto classica che denuncia, attraverso storie d’amore e d’amicizia, il monopolio dei sindacati portuali statunitensi, segnando la svolta nella carriera del regista che sfiora la candidatura all’Oscar per i cortometraggi.
Ven 5, h. 22.30
Mar 16, h. 20.15
Mar 23, h. 18.00

Orizzonti di gloria (Paths of Glory)
(Usa 1957, 91’, Hd, b/n, v.o.sott. it.)
Due generali francesi della prima guerra mondiale ordinano, per ambizione e stupidità, un inutile attacco suicida. Quando questo fallisce, i due accusano di codardia i soldati e stabiliscono che ne vengano fucilati tre a caso come esempio per la truppa. Nonostante gli sforzi d’un onesto colonnello, le sentenze vengono eseguite.
Ven 5, h. 15.00
Mer 17, h. 18.00
Mar 23, h. 18.45
Al film è abbinato il cortometraggio Day of the Fight (Usa 1951, 16’, Hd, v.o. sott. it.)

Lolita
(Gran Bretagna/Usa 1962, 152’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)
“Nel film non potei dare il giusto peso all’aspetto erotico della relazione di Humbert con Lolita e poiché riuscii solo a fare cenno alla vera natura della sua attrazione, gli spettatori furono indotti a pensare troppo presto che Humbert ne era innamorato. Nel romanzo, invece, questa scoperta giunge solo alla fine” (S. Kubrick).
Sab 6, h. 16.00
Dom 21, h. 15.30
Lun 29, h. 21.00

Spartacus
(Usa 1960, 198’, Hd, col., v.o. sott. it.)
“Spartacus è l’unico film del quale io non abbia avuto  un controllo assoluto. Il film arrivò a distanza di due anni dall’ultimo lungometraggio che avevo diretto. Quando Kirk Douglas mi offrì la regia di Spartacus, pensai che avrei potuto farne qualcosa di buono se fosse stato possibile cambiare la sceneggiatura” (S. Kubrick).
Dom 7, h. 16.00
Sab 27, h. 16.30
Mar 30, h. 16.00

Barry Lyndon
(Gran Bretagna/Usa 1975, 184, DCP, col., v.o. sott. it.)
“Da anni avevo nella mia biblioteca le opere complete di Thackeray e avevo letto parecchi dei suoi romanzi prima di Barry Lyndon.  Ad un certo punto mi interessai a La fiera delle vanità come possibile soggetto per un film, ma  non si poteva comprimere efficacemente nella durata relativamente breve di un lungometraggio” (S. Kubrick).
Lun 8, h. 16.00
Dom 14, h. 16.00
Sab 20, h. 16.00

Shining (The Shining)
(Usa/Gran Bretagna 1980, 146’, Hd, col., v.o. sott. it.)
“Il manoscritto del romanzo mi sembrò una delle più ingegnose ed emozionanti storie del genere che avessi mai letto. Pareva che contenesse un equilibrio straordinario tra l’elemento psicologico e quello soprannaturale, costruito in modo da farci pensare che il soprannaturale sarebbe stato spiegato alla fine dall’elemento psicologico” (S. Kubrick).
Ven 12, h. 21.15
Lun 22, h. 21.00
Dom 28, h. 17.45

2001: Odissea nello spazio (2001: A Space Odissey)
(Gran Bretagna/Usa 1968, 141’, Hd, col., v.o. sott.it.)
“Io dico che si tratta di un documentario magico diviso in quattro parti. Ho anche cercato di fare in modo che niente d’importante fosse detto con i dialoghi mentre tutto ciò che era fondamentale per il film fosse espresso visivamente o in termini d’azione” (S. Kubrick).
Sab 13, h. 18.30
Dom 21, h. 18.15
Ven 26, h. 21.00

Full Metal Jacket
(Usa/Gran Bretagna 1987, 116’, Hd, col., v.o. sott.it.)
“Di certo non credo che il film sia antiamericano. Penso che cerchi di dare un senso della guerra e delle persone e degli effetti che la guerra provoca su queste persone. Penso che con qualsiasi opera d’arte, se posso chiamarla così, che stia attorno alla verità e sia efficace, sia molto difficile scrivere una bella microspiegazione di quale sia l’argomento” (S. Kubrick).
Lun 15, h. 21.00
Lun 22, h. 15.45
Dom 28, h. 15.30

Eyes Wide Shut
(Usa/Gran Bretagna 1999, 159’, Hd, col., v.o. sott. it.)
Bill, un medico senza alcuna qualità, entra in crisi quando la moglie Alice gli racconta i suoi sogni di tradimento e quando una sua paziente gli confessa il suo amore davanti al cadavere del padre. Bill si farà tentare da una prostituta, parteciperà ad una festa orgiastica. Ispirato al racconto di Arthur Schnitzler Doppio sogno.
Mar 16, h. 15.45
Lun 22, h. 18.00
Lun 29, h. 18.00