sabato 2 maggio 2015

Secondo appuntamento lunedì 4 maggio con la JUGOSLAVIA SOTTOTERRA


Nei sotterranei del Concertino dal Balconcino nuovo appuntamento per il CUP (Cinema Underground Proprio) con la rassegna JUGOSLAVIA SOTTOTERRA, 6 film jugoslavi introvabili sottotitolati in italiano: lunedì 4 maggio dalle 20.30 il film è LEPA SELA LEPO GORE (1995) - I BEI VILLAGGI BRUCIANO MEGLIO di Srdjan Dragojevic.

Il programma:

ore 20:30
Slavocitofono 
a cura di Davide Simonetti e Ferdinando De Blasio
ore 20.45
Presentazione del film 
a cura di Sasha Hrnjez
Vino Primitivo
a cura di Daria Spada Mccs
ore 21:00
Proiezione
a cura di Emiliano Trodini

Il titolo provocatorio e sarcastico introduce un film che riporta brutalmente tutta la verità dell’impulso di (auto)distruzione sfoderato e sprigionato nelle guerre jugoslave degli anni 90. Costruito su un’alternarsi scatenato di flash-back e esperienze in tempo reale, quasi a seguire una logica per libere associazioni, la pellicola segue la vicenda di un’unità militare serba trovatasi incastrata in un tunnel con pochissima speranza di salvarsi. Si tratta di un film senz’altro controverso, realizzato mentre la guerra in Bosnia non era ancora finita, nel 1995. Il film ha avuto un grande successo di pubblico, però non mancavano i toni polemici discordanti: è stato giudicato irrispettoso nei confronti delle vittime di guerra, e per di più, come propaganda nazionalista serba, mentre nella Serbia stessa fu attaccato come anti-serbo e anti patriottico.

Inizialmente destinato al Festival di Venezia, alla fine viene eliminato, mentre negli USA e in Inghilterra sarà lodato come uno dei più grandi film antimilitaristi, degno successore di titoli come Full Metal Jacket o Apocalypse Now (a cui si rimanda più volte nel film). Inoltre, ha vinto lo European Jury Award al Festival d'Angers, il Bronze Horse al Festival di Stockholm e l'International Jury Award al Festival di São Paolo.

Incisivo, corraggioso e incazzato, pieno di umorismo nero e a volte al limite del buon gusto, pone una domanda profonda: Chi era il nemico in quella guerra? Contro chi si è combattuto? Contro le ombre sfumate che emergono all’uscita del tunnel, quasi in un delirio allucinatorio, oppure, senza un vero e proprio nemico, è stata nient’altro che una guerra contro se stessi?

POSTI: 25 (meglio prenotare a balconcinema@gmail.com)
CONTRIBUTO: 5 euro