lunedì 30 novembre 2015

TFF33 - Gli ingressi crescono, gli incassi anche


C'era da aspettarselo (e augurarselo): grazie al reintegro di tre sale complessive, quelle del Lux, è aumentato a fine Torino Film Festival il totale dei biglietti venduti rispetto alla scorsa edizione.

Il 33° TFF ha fatto registrare un incremento del 10% del numero di biglietti venduti, passati dai 26.900 del 2014 ai 29.700 del 2015, a fronte di un numero pressoché stabile di abbonamenti, pass giornalieri e accrediti stampa e culturali, che ammontano complessivamente a 4600 unità.

Gli incassi passano da 254.369 euro a 264.882, ciò per effetto del maggior numero di ingressi a prezzo ridotto per giovani al di sotto dei 26 anni e delle numerose convenzioni stipulate con enti culturali e ricreativi.

"Il viaggio di Arlo" secondo al botteghino dietro ad "Hunger Games"

"Il viaggio di Arlo"
Grazie all'arrivo del fine settimana anche a Torino è balzato in alto nella classifica dei film più visti il nuovo prodotto Pixar, "Il viaggio di Arlo", che non è però riuscito a battere l'ancora capolista "Hunger games".

Terza la nuova uscita "Il sapore del successo", di un nulla davanti a "Spectre".

 CLASSIFICA WEEK END  27-28-29 NOVEMBRE 2015

1 HUNGER GAMES 5.948
2 IL VIAGGIO DI ARLO 4.532
3 IL SAPORE DEL SUCCESSO 3.144
4 SPECTRE 3.119
5 THE VISIT 2.651
6 MR. HOLMES - IL MISTERO DEL CASO IRRISOLTO 2.455
7 LA FELICITA' E' UN SISTEMA COMPLESSO 2.321

TOTALE PRESENZE SABATO 15.216
TOTALE PRESENZE DOMENICA 14.139

TOTALE 29.355

(Dati Agis Piemonte e Valle d'Aosta)

A Torino la rassegna "Luci sul cinema armeno"

"La masseria delle allodole"
Una nuova rassegna di cinema è in partenza a Torino, organizzata da AS.SO. Associazione Solidale di volontariato, nell'ambito del progetto ARMENIA OGGI, TRA PASSATO E FUTURO, realizzato in occasione del centenario del genocidio degli armeni.

La rassegna cinematografica ha titolo “ LUCI SUL CINEMA ARMENO” e nasce con l'intento di fare conoscere il cinema armeno attraverso alcune delle sue realizzazioni più significative, sia del passato, che recenti e contemporanee. Appuntamento da giovedì 3 dicembre al Teatro San Giuseppe di via Andrea Doria 18 a Torino.

Calendario delle proiezioni :
- Giovedì  3 dicembre 2015 ore 20.30    La Masseria delle Allodole 
 Un film di Paolo Taviani, Vittorio Taviani. Con Paz Vega, Moritz Bleibtreu, Alessandro Preziosi, Angela Molina, Mohammed Bakri. Drammatico, durata 122 min. - Italia, Bulgaria, Francia, Spagna 2007
Turchia, 1915. In una cittadina vive la benestante famiglia armena degli Avakian. Nel giorno in cui vengono colpiti dal lutto per la morte del patriarca anche il generale Arkan, capo della guarnigione turca, è presente alle esequie. È il segno di un rapporto, se non di amicizia, di reciproco rispetto tra le due comunità. Ma i Giovani Turchi hanno già pronto un piano per creare la Grande Turchia in cui non ci sarà posto per i ricchi e 'traditori' Armeni. Nessuna mediazione si rivela possibile. Dalla capitale partono per ogni dove gruppi di militari con l'ordine di uccidere sul posto i maschi (di qualunque età essi siano) e di deportare le donne e le bambine per poi massacrarle nei pressi di Aleppo. La famiglia Avakian viene smembrata e la giovane e vitale Nunik farà di tutto per salvaguardare la vita delle più piccole.

- Giovedì 10 dicembre 2015 ore 20.30  Il Padre
Un film di Fatih Akin. Con Tahar Rahim, Sevan Stephan, Shubham Saraf, Alì Akdeniz, Zein Fakhoury., durata 138 min. - Germania, Francia, Italia, Russia, Canada, Polonia, Turchia 2014
Mardin, 1915. Una notte la polizia turca fa irruzione nelle case armene e porta via tutti gli uomini della città, incluso il giovane fabbro Nazaret Manoogian, che viene così separato dalla famiglia. Anni dopo, sopravvissuto all'orrore del genocidio, Nazaret viene a sapere che le sue due figlie sono ancora vive. L'uomo decide così di ritrovarle e si mette sulle loro tracce. La ricerca lo porterà dai deserti della Mesopotamia e l'Avana alle desolate praterie del North Dakota. In questa odissea, l'uomo incontrerà molte persone diverse: figure angeliche e generose, ma anche incarnazioni demoniache.

- Mercoledì 16 dicembre 2015 ore 20.30     Ararat
Un film di Atom Egoyan. Con Eric Bogosian, Charles Aznavour, Christopher Plummer, Arsinée Khanjian, Bruce Greenwood. Elias Koteas Drammatico, durata 115 min. Canada 2002.
Un giovane filmmaker e un anziano documentarista condividono problemi, angosce, lacerazioni affettive e culturali. Soprattutto li accomunano gli effetti e gli strascichi di un passato carico di dolore, retaggio del genocidio compiuto dai turchi sugli armeni nel 1915.
Il film più personale e sofferto di Egoyan. Un milione di morti sempre negati dal governo di Ankara, una tragedia ben presente negli occhi degli scampati e dei loro discendenti: fra questi Eric Bogosian (che nel suo sito si definisce "underground armenian-american phenomenon") e Charles Aznavour, all'anagrafe Chahnour Aznavourian. L'impresa era di quelle da far tremare i polsi ma la passione per il soggetto trasuda da ogni immagine.

LE PROIEZIONI SONO AD INGRESSO GRATUITO

Per informazioni rivolgersi: www.asso-associazionesolidale.it
       
                                             
                                                     

Dicembre al Piccolo Cinema, tra animazione, risate, Messico e Natale

"La storia della principessa splendente"
Martedì 1 dicembre alle 21 nuovo appuntamento al Piccolo Cinema di via Cavagnolo 7, come sempre a ingresso libero: in programma la proiezione de LA STORIA DELLA PRINCIPESSA SPLENDENTE di Isaho Takahata (Giappone, 2013, 137').
Un giorno di primavera un anziano tagliatore di bambù trova all'interno di un fusto di bambù una minuscola creatura luminosa dalle sembianze di una principessa. Quando l'uomo la mostra alla moglie, la creaturina si trasforma improvvisamente in una neonata e, siccome i due anziani coniugi non hanno figli, decidono di tenerla con loro dandole il nome di Principessa...

Martedì 8 per il Triciclo RISATE SACROSANTE è poi in programma "La commedia di Dio" di Joao Cesar Monteiro, Portogallo, mentre martedì 15 il Triciclo QUE VIVA MEXICO! propone "Quien Sabe?" di Damiano Damiani.
Martedì 22 tombolata e film di Natale a sorpresa.

Undertheinfluence, al cinema Massimo anteprima di Seeyousound


Prosegue il percorso di avvicinamento al SeeYouSound Festival con Undertheinfluence. La scena musicale di New York, quella britannica e quella tedesca: appuntamento al cinema Massimo mercoledì 2 dicembre 2015, ore 21.00.

SeeYouSound continua il suo percorso di avvicinamento al Festival e questa volta lo fa grazie alla preziosa collaborazione di Noisey, sezione musicale della rivista VICE, che ha messo a disposizione del Festival questi contenuti speciali.
Il progetto di Noisey (music by Vice) esplora attraverso tre documentari (durata coimplessiva 90’) una tra le più significative scene musicali della nostra epoca raccontandone le persone, le band e gli stili che hanno cambiato per sempre il corso della musica. Narrato da una leggenda del punk moderno quale è Tim Armstrong (Rancid, Operation Ivy, Transplants).
Il racconto si addentra nel mondo hardcore di New York, nello Ska 2Tone britannico e nel Krautrock tedesco per scoprire come nacquero queste importanti scene musicali e come continuano a influenzare l’arte, la musica e la cultura oggi. Un giro intorno al globo dove incontrerete dagli Specials a The Geeks, ai Neu! per assistere alla vita “Under the Influence”

Ogni documentario avrà un'introduzione curata da ospiti speciali:
Krautrock a cura di Alessandro Gambo (Varvara Festival)
New York Hardcore a cura di Francesco Rapone (giornalista)
2Tone Ska a cura di Giovanni Naska e Oscar (Gli Statuto)

SYS continua il suo percorso di avvicinamento al Festival e questa volta lo fa grazie alla preziosa collaborazione di Noisey, sezione musicale della rivista VICE, che ha messo a disposizione del Festival questi contenuti speciali.

La serata sarà aperta e chiusa all' Amantes dove sarà possibile ammirare una selezione di vinili a tema, curata da Paolo Campana (Seeyousound e vinylmania) e Gabriele Bramante (Wide Records e vinylmania), brindando ad una nuova collaborazione con il Varvara Festival che avrà la sua massima espressione durante il SeeYouSound a febbraio.

Ingresso: 5 euro
Informazioni: info@seeyousound.org; www.seeyousound.org

Agenda del Cinema di Oggi, lunedì 30 novembre 2015

"11 donne a Parigi"
Finito il Torino Film Festival, torna ricca la proposta di cinema in città: tra Cina Cinema e Torino e le Alpi, c'è spazio per il ricordo di Luca Rastello e per l'anteprima di "11 donne a Parigi".


domenica 29 novembre 2015

L'Agenda in tv: la puntata del 25 novembre 2015 su Torinow - Videogruppo


Mercoledì 25 novembre è andata in onda su Torinow - Videogruppo (canali 18 e 199 del digitale terrestre) l'undicesima puntata dell'Agenda del Cinema a Torino versione televisiva: un appuntamento mensile in cui raccontare il mese di eventi in città, dicembre 2015.

Si è parlato di TFF e Sottodiciotto, e di molto altro ancora.

Ecco il video-podcast della puntata:

Mimmo Calopresti incontra il pubblico ai Fratelli Marx

"Uno per tutti"
Mimmo Calopresti oggi pomeriggio alle 18.50 sarà al cinema Fratelli Marx di corso Belgio 53 per incontrare il pubblico del suo film "Uno per tutti", uscito giovedì 26 novembre e interpretato da Isabella Ferrari, Giorgio Panariello e Fabrizio Ferracane.

Un ragazzo di buona famiglia riduce in fin di vita un suo coetaneo, che ora lotta tra la vita e la morte, e per questo finisce in prigione. Così, un cerchio che si era rotto molti anni prima, ora si riapre improvvisamente. Un’azione che riunisce, dopo trent’anni di lontananza, tre persone chiamate a saldare i conti con il proprio passato, inchiodate alle proprie responsabilità dal padre del giovane indagato, che presenta il conto ai suoi (ex) amici. Nessuno di loro potrebbe condurre una vita tranquilla, senza il suo sacrificio di trent’anni prima. In una Trieste affascinante e misteriosa, i tre amici si ritrovano perseguitati da un episodio della loro infanzia e dallo spettro di un’amicizia tradita, indecisi se fare la cosa giusta o aiutare chi, un tempo, li ha salvati.

Storie che formano un puzzle enigmatico, dove la vita delle persone può cambiare da un momento all’altro, a partire da un evento che ha legato per sempre i loro destini.

Torna Cinemambiente: a dicembre al Massimo il progetto Torino e le Alpi


Con una serata dedicata al Cervino (Cervino: la più bella montagna del mondo, a cura di Enrico Camanni), si apre un nuovo ciclo di CinemAmbiente dedicato alla montagna, e in particolare al rapporto tra Torino e le Alpi.

Nella prima serata verrà proiettato il film Cervino – La montagna del mondo di Nicolò Bongiorno. Interverranno il regista Nicolò Bongiorno e Gérard Ottavio (presidente delle guide del Cervino). Coordina l'incontro Enrico Camanni.
La seconda serata si intitola invece La rivoluzione dell’arrampicata ed è curata da Leonardo Bizzaro. Nel suo ambito sarà proiettato lo spettacolare Valley Uprising, presentato dallo scrittore e alpinista Alessandro Gogna.
Torino e le Alpi è una iniziativa sostenuta dalla Compagnia di San Paolo.

Lun 30 novembre, h. 21.00 – ingresso libero
Nicolò Bongiorno
Cervino – La montagna del mondo
(Italia 2015, 52’, Hd, col.)
Un giovane uomo sogna di scalare il Cervino lungo la leggendaria via normale Italiana aperta da J.A. Carrel nel 1865. Inizia così un meraviglioso viaggio attraverso il tempo, a contatto diretto con la saggezza della natura più selvaggia, alla ricerca di una nuova “via” dentro se stessi.

Lun 14, h. 21.00 – ingresso libero
Nick Rosen, Peter Mortimer, Josh Lowell
Valley Uprising
(Usa 2014, 98’, Hd, col.)
A partire dagli anni cinquanta le cime della Yosemite Valley sono diventate uno dei centri nevralgici dalla controcultura americana. Beatnicks e vagabondi vi trovarono la scenografia ideale per uno stile di vita fieramente opposto al consumismo, praticando l’arrampicata come sintesi perfetta di libertà e tensione verso l’assoluto.

Agenda del Cinema di Oggi, domenica 29 novembre 2015

"Keeper"
OGGI AL TFF: le repliche dei film vincitori

OGGI non AL TFF:

sabato 28 novembre 2015

Tutti i vincitori del Torino Film Festival numero 33

"Keeper"
TORINO 33

La Giuria di Torino 33 – Concorso Internazionale Lungometraggi, composta da Valerio Mastandrea, Marco Cazzato, Josephine Decker, Jan-Ole Gerster, Corin Hardy assegna i premi:

Miglior Film
KEEPER di Guillaume Senez (Belgio/Svizzera/Francia, 2015)

Premio Speciale della Giuria – Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
LA PATOTA di Santiago Mitre (Argentina/Brasile/Francia, 2015)

Premio per la Miglior Attrice
Dolores Fonzi per il film LA PATOTA di Santiago Mitre (Argentina/Brasile/Francia, 2015)

Premio per il Miglior Attore
Karim Leklou per il film COUP DE CHAUD di Raphaël Jacoulot (Francia, 2015)

Premio per la Miglior Sceneggiatura (ex-aequo)
A SIMPLE GOODBYE di Degena Yun (Cina, 2015)
SOPLADORA DE HOJAS di Alejandro Iglesias Mendizábal (Messico, 2015)

Premio del Pubblico
COUP DE CHAUD di Raphaël Jacoulot (Francia, 2015)

TFFdoc

INTERNAZIONALE.DOC
La Giuria di Internazionale.doc, composta da Maja Bogojevic, Leonardo Di Costanzo, Marie Losier assegna i seguenti premi:

Miglior Film Internazionale.doc
FI RASSI ROND-POINT di Hassen Ferhani (Algeria/Francia, 2015)
Con la seguente motivazione: Per la precisione, il rigore, la pertinenza delle scelte che permettono di trasformare un luogo di lavoro duro e di morte in una serie di tableaux vivants colmi di delicatezza, ironia e calore umano.

Premio Speciale della Giuria Internazionale.doc
GIPSOFILA di Margarida Leitão (Portogallo, 2015)
Con la seguente motivazione: Un ritratto toccante e affettuoso della nonna dell’autrice e del suo rapporto con la nipote, che illustra, con un umorismo superbamente sfaccettato, storie di contrasti, avventure, legami e incomprensioni tra donne di tre generazioni diverse e trasferisce, con candida sincerità e attraverso un approccio documentaristico minimalista da cinéma verité da parte della matura cineasta Margarida Leitão, i momenti emotivamente intensi di felicità e di tristezza nella vita delle donne.

ITALIANA.DOC
La Giuria di Italiana.doc, composta da Jonas Carpignano, Minnie Ferrara, Giovanni Giommi, assegna i seguenti premi:

Miglior Film Italiana.doc
IL SOLENGO di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis (Italia, 2015)
Con la seguente motivazione: Il rincorrersi di ''voci di paese'' costituisce la struttura narrante di questo film perfettamente riuscito. La rivincita nel documentario creativo delle "teste parlanti" che, come un coro tragico, ci introducono alla storia di un uomo solitario e misterioso, scomparso chissà dove. Fondamentale l'apporto della fotografia e della cura del suono, per la riuscita dell'intera opera. Imprevisto e delizioso il finale a sorpresa, cardine intorno al quale ruota l'equilibrio della narrazione.

Premio Speciale della Giuria Italiana.doc
LA GENTE RESTA di Maria Tilli (Italia, 2015)
Con la seguente motivazione: Per la capacità di raccontare la storia della famiglia Resta, la meravigliosa spontaneità dei bambini, la vita delle donne, il lavoro degli uomini ed insieme una città che vive intensamente il dibattito intorno alla fabbrica e al mare. Un film contestualizzato e convincente che trasporta lo spettatore nei luoghi più nascosti di Taranto e che trasmette con sobrietà le paure e le speranze di coloro che restano.

ITALIANA.CORTI
La Giuria di Italiana.corti, composta da Dente, François Farellacci, Tiziana Lo Porto, assegna i seguenti premi:

Premio Chicca Richelmy Miglior Film Italiana.corti
LE DOSSIER DE MARI S. di Olivia Molnàr (Belgio, 2015)
Con la seguente motivazione: Per aver trasformato la molteplicità dei supporti e delle tecniche in un punto di forza e non di dispersione. Per la riconoscibilità e personalità dello sguardo e l'utilizzo espressivo di suoni e musiche. Perché ha dimostrato fiducia nella capacità del cinema di trasmettere emozioni e raccontare storie.

Premio Speciale della Giuria Italiana.corti
LA DOLCE CASA di Elisabetta Falanga (Italia, 2015)
Con la seguente motivazione: Per la sua capacità di ascolto e di dialogo con la realtà. Perché ha capito che la "prise de risque " ė la premessa necessaria a qualsiasi sguardo documentaristico.

SPAZIO TORINO – CORTOMETRAGGI REALIZZATI DA REGISTI NATI O RESIDENTI IN PIEMONTE
Premio Achille Valdata Miglior Cortometraggio in collaborazione con La Stampa – Torino Sette
TRAM STORIES di Leone Balduzzi (Italia, 2015)
Con la seguente motivazione: Per la modernità e l’ironia della messa in scena e la particolarità del montaggio.

PREMIO FIPRESCI
La Giuria del Premio Fipresci, composta da Kerem Akca, Gyözö Miklos Mátyás, Luca Pellegrini, assegna il Premio per il Miglior film a:
LES LOUPS di Sophie Deraspe (Canada/Francia, 2015)
Con la seguente motivazione: Les loups è un viaggio terso e vero in territori che ci appaiono ancora sconosciuti. Sophie Deraspe disegna i rapporti umani e ambientali con grande forza drammatica, trasforma la gelida metafora ecologista in un caldo dramma familiare, senza forzature ma con sensibilità di donna e d'autrice, sigillando così un cinema essenziale ed emotivo insieme.

PREMIO CIPPUTI
La Giuria, composta da Francesco Tullio Altan, Mariano Morace, Costanza Quatriglio assegna il Premio Cipputi 2015 – Miglior film sul mondo del lavoro a:
IL SUCCESSORE di Mattia Epifani (Italia, 2015)

I premi collaterali del 33° Torino Film Festival

PREMIO SCUOLA HOLDEN – Storytelling & Performing Arts
La Giuria composta dagli allievi e dalle allieve del secondo anno del College di Cinema assegna il premio Miglior sceneggiatura di Torino 33 a:

SOPLADORA DE HOJAS di Alejandro Iglesias Mendizábal (Messico, 2015)
Con la seguente motivazione:
Chiavi sotto foglie secche. Adolescenti che perdono l’infanzia. Desideri malinconici. Belle gambe. Un film irriverente, sincero, delicatamente ironico, profondamente semplice.
Poi, qué será será.

PREMIO ACHILLE VALDATA
La Giuria composta da 10 lettori di “Torino Sette” assegna il premio Miglior film di Torino 33 a:
LA PATOTA di Santiago Mitre (Argentina/Brasile/Francia, 2015)
Con la seguente motivazione:
Per la tecnica narrativa, l’argomento forte e provocatorio trattato e la psicologia dei personaggi.

PREMIO AVANTI
La Giuria del Premio AVANTI (Agenzia Valorizzazione Autori Nuovi Tutti Italiani) composta da Danilo Monte (regista), Alessandro Uccelli (Cineforum), Andrea Zanoli (Lab 80 Film) propone, per la distribuzione nel circuito culturale curata da Lab 80 film, il seguente film:
DUSTUR di Marco Santarelli (Italia, 2015)
Con la seguente motivazione:
Per la capacità di raccontare il fondamento umanistico delle costituzioni moderne e le contraddizioni del processo democratico, con una forma cinematografica solida e coerente, che riesce a superare limiti fisici e culturali, come il carcere, le sovrastrutture linguistiche e quelle religiose.

Menzione speciale a:
VINCENZO DA CROSIA di Fabio Mollo (Italia, 2015)
Con la seguente motivazione:
Per aver portato alla luce una storia accantonata del nostro passato recente, dagli inattesi risvolti umani, politici e poetici. Trattando con delicatezza un'imponente mole di materiale di repertorio, il film trascina lo spettatore in uno stato di sospensione, a suo modo magica, circa la veridicità dei fatti testimoniati.

PREMIO GLI OCCHIALI DI GANDHI
Assegnato dal Centro Studi “Sereno Regis” (Torino), la cui Giuria, composta da Eliana Cantone, Teodoro Cavalluzzo, Angela Dogliotti, Pierandrea Moiso, Carlo Griseri, assegna il Premio Gli Occhiali di Gandhi al film:
DUSTUR di Marco Santarelli (Italia, 2015)
Con la seguente motivazione:
Citando dal film: "Per creare una società buona gli individui devono essere in relazione, consultarsi tra loro e agire in base ai propri accordi. Non si faccia discriminazione in base a posizione sociale, ricchezza, fama, religione. Affinché la società si sviluppi culturalmente, moralmente e sia coesa, è necessario che si proceda in accordo con l'opinione della maggioranza, e che si avvicini alla classe dei più deboli e poveri, dialoghi con loro e prenda in considerazione le loro richieste".

Menzione speciale a:
LA PATOTA di Santiago Mitre (Argentina/Brasile/Francia, 2015)
Con la seguente motivazione:
Per la rinuncia a una risposta violenta davanti ad una aggressione; benché risarcimento e vendetta vengano offerti da più parti, la protagonista li rifiuta in favore di un percorso personale di comprensione e di ricerca della verità, anche a costo di non essere sostenuta e compresa.

Menzione speciale a:
IDEALISTEN di Christina Rosendahl (Danimarca, 2015)
Con la seguente motivazione:
Per l'esempio di giornalismo di pace applicato alla denuncia del rischio nucleare, spesso rimosso. Pur non compiendo atti clamorosi, il protagonista diventa un eroe nella sua normale e ostinata ricerca della verità.

PREMIO INTERFEDI
La Giuria Interfedi, promossa dalla Chiesa Valdese e dalla Comunità Ebraica di Torino, con il patrocinio del Comitato Interfedi della Città di Torino, e composta da Ada Treves (in rappresentanza della Comunità Ebraica), Marco Fraschia (Chiesa Valdese), Beppe Valperga (Comitato Interfedi)

attribuisce la terza edizione del "Premio Interfedi - Premio per il rispetto delle minoranze e per la laicità" a:
COUP DE CHAUD di Raphaël Jacoulot (Francia, 2015)
Con la seguente motivazione:
Con occhio lucido e distaccato racconta le difficoltà di integrazione e la fragilità dei rapporti interpersonali all'interno di una piccola comunità rurale. La storia di un'estate anormale in cui la natura stessa è protagonista e fa emergere tensioni e conflitti in una vicenda dove menzogna, ipocrisia e pregiudizi convergono nella diffidenza verso un diverso, che non può essere altro che vittima o assassino.

Menzione speciale a: FLOTEL EUROPA di Vladimir Tomic (Danimarca/Serbia, 2015)
Con la seguente motivazione:
Film importante e meritevole per la sua forza e per come costringe a soffermarsi su cosa sia in realtà, in un contesto ed epoca particolari, la vita di migranti e profughi una volta raggiunto un paese sicuro. L'impossibilità di integrarsi, vivendo su una nave ormeggiata, e la realtà di una vita trascorsa ad attendere qualcosa che potrebbe non arrivare mai sono i temi di un documentario disperato che è anche sguardo sul passato e quasi percorso di iniziazione.

"Cosa c’è dietro la curva", l’AMNC celebra Luca Rastello

Luca Rastello
L’AMNC – Associazione Museo Nazionale del Cinema presenta al Cinema Massimo il primo incontro del ciclo Cosa c'è dietro la curva, ispirato ai libri di Luca Rastello.

La serata inaugurale è in programma lunedì 30 novembre alle 18 e sarà dedicata a Piove all'insù (Bollati Boringhieri 2006). Gli anni Sessanta e Settanta a Torino osservati e vissuti da un giovane: l'esplorazione della città, l'estate in fabbrica, la musica, l'avvicinamento al sesso opposto, i conflitti generazionali, sociali, politici.
Per l'occasione verrà proiettato il film Fate la storia senza di me di Mirko Capozzoli alla presenza dell'autore.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 17 Dicembre al Cecchi Point con Qui di Daniele Gaglianone e Binario morto scritto da Rastello insieme con Andrea De Benedetti (chiarelettere 2013). Ingresso libero.

Per maggiori info: perlucarastello@gmail.com

Agenda del Cinema di Oggi, sabato 28 novembre 2015

Oggi al TFF: "Hello my name is Doris"
OGGI AL TFF

OGGI non AL TFF: TFF OFF, "9 mois ferme", la conclusione di "Stray dogs"...

venerdì 27 novembre 2015

Box Office Torino: prosegue il fenomeno "Hunger Games", bene Holmes

"Hunger Games"
Se il netto predominio dell'ultimo capitolo della saga di "Hunger Games" non stupisce, e probabilmente durerà ancora fino all'arrivo dei big natalizi, è ottimo il risultato al botteghino torinese di "Mr. Holmes", terzo dietro "Spectre" e nettamente avanti alla concorrenza.

Malino le nuove uscite.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDI' 20 A GIOVEDI 26 NOVEMBRE  2015

1 HUNGER GAMES 16.541
2 SPECTRE 6.535
3 MR. HOLMES 4.440
4 GLI ULTIMI SARANNO ULTIMI 3.001
5 DOBBIAMO PARLARE 2.884
6 LORO CHI? 2.557
7 PAN - VIAGGIO SULL'ISOLA CHE NON C'E' 2.432
8 PREMONITIONS 2.333
9 SNOOPY & FRIENDS - IL FILM DEI PEANUTS 2.153
10 IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI 1.677
11 45 ANNI 1.590
12 MATRIMONIO AL SUD 1.346
13 MUSTANG 1.303
14 BELLI DI PAPA' 1.028
15 LA LEGGE DEL MERCATO 964

(Dati Agis Piemonte e Valle d'Aosta)

Agenda del Cinema di Oggi, venerdì 27 novembre 2015

Oggi al TFF: "Love and Peace"
OGGI AL TFF

OGGI non AL TFF: TFF OFF, Stray Dogs, "Week-end"...

giovedì 26 novembre 2015

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 26 novembre 2015

"Dio esiste e vive a Bruxelles"
Tutti i film in sala a Torino da oggi giovedì 26 novembre nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono "Dio esiste e vive a Bruxelles", "A bigger splash", "La felicità è un sistema complesso", "Uno per tutti", "Natale all'improvviso", "Il sapore del successo", "Il viaggio di Arlo" e "The visit".

Tra le proposte 'extra' l'anteprima di "11 donne a Parigi", "Firenze e gli Uffizi", "This changes evertything" e "Il mago" su Orson Welles.

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Agenda del Cinema di Oggi, giovedì 26 novembre 2015

Oggi al TFF: "The ecstasy of Wilko Johnson"
OGGI AL TFF

OGGI non AL TFF: TFF OFF, "È arrivata mia figlia", Stray Dogs, "Rosemary's baby"...

Rassegna dedicata a Nicolas Winding Refn al Classico

Ammirevole e importante rassegna organizzata dal cinema Classico di piazza Vittorio in coda al Torino Film Festival: da sabato 28 novembre a martedì 1 dicembre tutta la programmazione sarà dedicata al cinema di Nicolas Winding Refn, con la trilogia di "Pusher", "Drive", "Bronson" e "Solo dio perdona".

L'occasione è data dalla presenza in qualità di ospite di Refn al TFF33.

IL PROGRAMMA

SABATO 28 NOVEMBRE

Ore 11.00 DRIVE
Ore 15.00 PUSHER
Ore 17.00 PUSHER 2
Ore 19.00 PUSHER 3
Ore 20.30 BRONSON
Ore 22.30 SOLO DIO PERDONA

DOMENICA 29 NOVEMBRE

Ore 15.00 DRIVE
Ore 17.00 SOLO DIO PERDONA
Ore 19.00 BRONSON
Ore 20.45 PUSHER
Ore 22.30 DRIVE

LUNEDI' 30 NOVEMBRE

Ore 15.00 SOLO DIO PERDONA
Ore 16.45 BRONSON
Ore 18.45 PUSHER
Ore 20.30 PUSHER 2
Ore 22.30 PUSHER 3

MARTEDI' 1 DICEMBRE

Ore 15.30 PUSHER
Ore 17.30 PUSHER 2
Ore 19.15 PUSHER 3
Ore 20.45 DRIVE
Ore 22.30 SOLO DIO PERDONA

mercoledì 25 novembre 2015

Ivano De Matteo: "Girare a Torino è magico"

Buy, Tenna, De Matteo, Golino e Damilano alla presentazione
"Inizialmente il film doveva essere girato a Parigi, ma ci sono state una serie di problematiche tecniche (in primis il fatto che io non volevo doppiare, quindi ci sarebbe stato molto da sottotitolare) e quindi abbiamo dovuto cambiare: ho girato molto per l'Italia, e ho capito che Torino era la città perfetta per la mia storia, pure meglio di Parigi!": con queste parole Ivano De Matteo ha raccontato l'approdo in città del suo "La vita possibile", il cui set - dopo 2 giorni di riprese a Roma - per cinque settimane si stanno svolgendo in città (fino al 5 dicembre).

Co-produzione italo-francese, il film vede nel cast Margherita Buy, Valeria Golino e Bruno Todeschini. Un film sulla speranza, sulle possibilità raccolte, sulla forza delle donne, sulla capacità di nascere e rinascere ancora.
Anna (Buy) e suo figlio Valerio scappano da un uomo e da Roma prima di finire tra le colonne di un giornale, notizia tra le notizie. Lei è frantumata nel corpo e nell'anima, lui chiuso, fragile, pieno di risentimento.
Ma “la vita possibile” esiste. Ribellarsi è necessario e alle volte è anche un dovere. Anna e Valerio lo sanno, sono convinti di poter tornare a vivere e lo vogliono con tutta la loro forza.

Il film è realizzato con il sostegno di FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE e la consulenza di FIP Film Investimenti Piemonte. "La vera fortuna - ha spiegato ancora De Matteo - è stata trovare qui istituzioni così attente e pronte ad aiutarci: chi mi conosce lo sa, non avrei mai scelto una location solo perché una film commission mi dava dei soldi. Qui si è coniugato il luogo giusto con le risorse giuste: una combinazione magica, come magico è per me stare qui. Ogni sera alle 20 finiamo le riprese, e io inizio a girare per la città, scopro nuove angoli, ho nuove ispirazioni: e il giorno dopo ho nuove intuizioni, che mi regala solo la città".

Il film vede le sue riprese soprattutto a Borgo Dora, ma sono tanti gli angoli di Torino ripresi nel film. "La vita possibile" è anche il primo esperimento piemontese di green set (vedi qui): "Sono molto felice di questa scelta, ma è venuta in un secondo momento: la qualità di vita sul set è molto migliorata, mangiamo meglio, sprechiamo meno, ci allacciamo alla rete di energia della città e il set sembra irreale, senza il rumoroso apporto dei generatori!".

Alla presentazione del film anche Margherita Buy e Valeria Golino, che non hanno potuto rivelare nulla sui loro personaggi. "Qui a Torino mi sento libera e protetta", ha detto Golino. "Grazie a questo film ho fatto pace con la città, non avevo un grandissimo rapporto con Torino!", ha confidato invece Buy.

Agenda del Cinema di Oggi, mercoledì 25 novembre 2015

Oggi al TFF: "Arabian Nights"
OGGI AL TFF

OGGI non AL TFF: TFF OFF, la prima giornata di Stray Dogs...

Green Set, esordio in Piemonte con "La vita possibile"

Film Commission Torino Piemonte e Fip Film Investimenti Piemonte - insieme alle partecipate del Comune IREN e GTT e gli assessorati alla Cultura e all’Ambiente del Comune di Torino, alla presenza del Sindaco di Torino Piero Fassino - hanno presentato il primo progetto Green Set sulla lavorazione del film LA VITA POSSIBILE di Ivano De Matteo con Margherita Buy e Valeria Golino.

LA VITA POSSIBILE è il primo set eco-sostenibile, grazie al protocollo Green Movie, che prevede la riduzione generale dei consumi di energia, la riduzione generale dei materiali inquinanti, l’ottimizzazione dei trasporti e il corretto smaltimento dei rifiuti, con attenzione al riutilizzo e al riciclo.
Il Sindaco di Torino ha individuato tra le aziende partecipate quelle riconducibili al protocollo green – che caratterizza il nuovo corso della Film Commission - la Iren e la Gtt. Il loro è stato un doppio coinvolgimento: nel progetto vero e proprio con il loro specifico di aziende e come investitori esterni, grazie al tax credit.
Inoltre, Iren ha offerto a 20 propri dipendenti, come attività di comunicazione interna, la possibilità di vivere una giornata sul set facendo le comparse, mentre Gtt è presente in molte scene del film con numerose interazioni tra attori protagonisti e mezzi di trasporto (es. attesa del bus alle pensiline, salita su tram, ecc...).

"Abbiamo voluto fortemente questo film– ha dichiarato Paolo Damilano, Presidente della Film Commission Torino Piemonte – Solo un anno fa LA VITA POSSIBILE era una sceneggiatura cartacea, ambientata in un'indefinita città del nord; quando l'ho letta ho capito subito che quella città non poteva che essere Torino. Una Torino elegante ma sobria, all'apparenza austera ma accogliente e per la protagonista il punto di partenza sorprendente di una nuova vita. Grazie al lavoro della Film Commission e di FIP, il regista ha colto perfettamente lo spirito di Torino e, con occhio attento e sofisticato, ne valorizza le migliori caratteristiche dal punto di vista estetico e culturale».
Per FIP Film Investimenti Piemonte, l’AD Paolo Tenna dichiara: «l’obiettivo di raccolta per un valore pari a 400.00 euro di finanziamenti ha permesso di delocalizzare un progetto così prestigioso come LA VITA POSSIBILE di Rodeo Drive, società che vanta più di 40 film all’attivo e che ha battuto poche settimane fa il suo primo ciak in Piemonte. La consulenza di FIP sul tax credit è determinante per il sistema produttivo nazionale e contribuisce a creare la condizione ideale per rinforzare quel legame tra cinema e impresa che è il mantra moderno dell'industria cinematografica, la cui importanza è stata recentemente evidenziata dal ministro Franceschini nella legge di stabilità aumentando i fondi per il tax credit di 25mil di euro. Il protocollo green set è stato l’occasione per poter coinvolgere le partecipate Iren e GTT che, oltre ad esserne parte integrante, sono intervenute finanziariamente nel film, e l'obiettivo per i prossimi anni è quello di attivare un virtuoso meccanismo revolving".

martedì 24 novembre 2015

L'Agenda in Radio: il podcast della 52^ puntata 23/11/2015


Cinquantaduesima puntata radiofonica dell'Agenda del Cinema a Torino sulle non-frequenze di Radio Banda Larga, trasmessa lunedì 23 novembre dalle 18 alle 19.

Ospite Daniel Daquino, che ha presentato al Torino Film Festival 33 il suo cortometraggio "Neve rosso sangue".

Ecco il podcast della puntata:


Agenda del Cinema di Oggi, martedì 24 novembre 2015

Oggi al TFF: "Brooklyn"
OGGI AL TFF

OGGI non AL TFF: TFF OFF, "I figli degli uomini", "Difret", "9 mois ferme"...

lunedì 23 novembre 2015

Dall'1 al 3 dicembre il consegno "Intorno al Neorealismo"

Nei primi tre giorni del mese di dicembre nel complesso dell’Aula Magna Cavallerizza Reale dell’Università avrà luogo il Convegno internazionale Intorno al Neorealismo. Voci, contesti, linguaggi e culture dell’Italia del dopoguerra organizzato dal DAMS, dal CRAD – Dipartimento Studi Umanistici, dal Dottorato di Ricerca in Lettere Curriculum Spettacolo e Musica e Curriculum Italianistica dell’Università di Torino, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e con il Department of Film and Television – University of Warwick.
Il Convegno si inserisce, e chiuderà, una serie di iniziative dedicate al Neorealismo che nei mesi scorsi hanno visto coinvolte numerose istituzioni torinesi.

Il Convegno – a cui interverranno più di 70 esperti italiani e stranieri – intende riaprire il discorso sul Neorealismo quale fenomeno culturale nato dalla convergenza di esperienze di vario tipo e sviluppatosi grazie a derivazioni, consonanze e intrecci che ne hanno prolungato la vitalità e l’impatto nel tempo e nello spazio (oltre i confini italiani). Pertanto si prenderanno in considerazione gli anni tra il 1945 e il 1968 ripercorrendo la genesi, la diffusione, la crisi e gli sviluppi del Neorealismo e prendendo in considerazione non solo le dialettiche interne al cinema e alla cultura italiana dell’immediato dopoguerra, ma anche le influenze e l’eredità sul piano nazionale e internazionale. Il Convegno vuole dunque avviare una riflessione sulla complessa geografia socio-culturale ed estetica di tali esperienze tenendo conto di alcune questioni e parole chiave: produzione, istituzioni, censure, scritture, narrazioni, generi, autori, stili; volti, corpi, interpreti; geografie, luoghi, architetture: paesaggi sonori, iconografie; società, lavoro, lingua-lingue, consumi, viaggi, modernità, mitologi, identità.

In questa prospettiva verrà innanzitutto discussa la nozione stessa di Neorealismo, proprio attraverso il rapporto e il confronto con le altre forme culturali e con le crescenti dinamiche di scambio tra le diverse forme di comunicazione e d’arte del dopoguerra (la letteratura, la musica, il teatro, la fotografia, le diverse forme di narrativa popolare, il fumetto, il giornalismo, la radio, la nascente televisione ecc.). L’impostazione, quindi, pur concentrandosi in particolar modo sul neorealismo cinematografico, si apre necessariamente a una prospettiva interdisciplinare, attenta alla storia socio-politica e culturale.
L’ingresso è libero.

Info: convegnoneorealismo@gmail.com

"Hunger Games" primeggia al box office torinese nel primo weekend di #TFF33

"Hunger Games: Il Canto della Rivolta parte 2"
Era ampiamente previsto, e così è stato: l'ultimo capitolo della saga di "Hunger Games" era molto atteso dai fan, e alla sua uscita ha subito fatto registrare il primato nelle vendite di biglietti nei cinema torinesi, doppiando l'ex-primatista, "Spectre".

Buon terzo "Mr. Holmes", considerando anche che il suo pubblico di riferimento sarà in buona parte andando a riempire le sale del Toriono Film Festival...

 CLASSIFICA WEEK END  20-21-22 NOVEMBRE 2015

1 HUNGER GAMES - IL CANTO DELLA RIVOLTA 11.584
2 SPECTRE 4.975
3 MR. HOLMES - IL MISTERO DEL CASO IRRISOLTO 3.252
4 GLI ULTIMI SARANNO ULTIMI 2.381
5 PAN - VIAGGIO SULL'ISOLA CHE NON C'E' 2.134
6 DOBBIAMO PARLARE      2.083
7 SNOOPY & FRIENDS - IL FILM DEI PEANUTS 1.945

TOTALE PRESENZE SABATO 16.266
TOTALE PRESENZE DOMENICA 15.475

TOTALE 31.741

(Dati Agis Piemonte e Valle d'Aosta)

Agenda del Cinema di Oggi, lunedì 23 novembre 2015

Oggi al TFF: "The Assassin"
OGGI AL TFF

OGGI non AL TFF: Richard Dyer, l'anteprima di "Press", TFF OFF, Brando, "Il cattivo tenente", Rezza e Mastrella all'FFT...

domenica 22 novembre 2015

#TFF33, una mostra dedicata a Bruno Bozzetto

"West & Soda"
Museo Nazionale del Cinema - Mole Antonelliana
23 novembre 2015 - 11 gennaio 2016
Inaugurazione lunedì 23 novembre ore 18

Per festeggiare il compleanno di West&Soda, il primo lungometraggio italiano di animazione realizzato da Bruno Bozzetto nel 1965, il Museo Nazionale del Cinema di Torino dedica una mostra al film e al suo autore.

La mostra - allestita nell'Aula del Tempio, Chapelle dell’Animazione - offre la possibilità di scoprire alcuni rari materiali che hanno dato vita al film: una serie di lucidi e sfondi scenografici creati nei due anni di lavorazione, alcuni riquadri dello storyboard schizzati a mano e gli studi a matita dei personaggi principali. Saranno esposte anche le sagome in legno del protagonista e dell’antagonista di West&Soda e alcune stampe di fumetti pubblicate all'epoca sul Corriere dei Piccoli in seguito al successo del film.

Una vetrina particolare è riservata alla serie di statuette, uniche al mondo, create dallo scultore Alessandro Zecca per omaggiare il film in occasione del cinquantesimo anniversario. Le statuette, modellate in resina acrilica e dipinte a mano, raffigurano i personaggi principali di West&Soda: Johnny, Clementina, il Cattivissimo, Esmeralda, Ursus, lo Smilzo e Socrate.

Affiancano i materiali originali le più belle sequenze di West&Soda, recentemente restaurato in HD (1920X1080) dallo Studio DVDlab di Roma.

Agenda del Cinema di Oggi, domenica 22 novembre 2015

Oggi al TFF: "February"
OGGI AL TFF

OGGI non AL TFF: "Lo schermo velato" per CineFrocium, "Inside out", i corti al TFF OFF...

sabato 21 novembre 2015

TFF OFF - Presentazione de "L’industria del cortometraggio italiano. Report 2014"


In occasione del 33° Torino Film Festival, si terrà domenica 22 novembre alle 16, presso lo spazio del TFF OFF, in via Verdi 34 a Torino, la presentazione di L’industria del cortometraggio italiano. Report 2014 a cura di Jacopo Chessa, primo volume della collana “I Quaderni di Cineconomy” curata da Antonio Urrata e Bruno Zambardino, coeditata da Edizioni Fondazione Ente dello Spettacolo e Direzione Generale Cinema del MiBACT, in doppia lingua, italiano e inglese.

Interverranno: Paolo Manera (Direttore della Film Commission Torino Piemonte), Antonio Urrata (Direttore della Fondazione Ente dello Spettacolo), Bruno Zambardino (Docente di “Economia e Organizzazione dello Spettacolo” Sapienza di Roma).
Sarà presente il curatore del volume, Jacopo Chessa.

Agenda del Cinema di Oggi, sabato 21 novembre 2015

Oggi al TFF: "The Dressmaker"
OGGI AL TFF

OGGI non AL TFF: il TFF OFF, "Gravity", "Io e lei", ancora "Ellis" di JR...

venerdì 20 novembre 2015

Lunedì 23/11 per l'Agenda puntata numero 52 su Radio Banda Larga


Lunedì 23 novembre 2015 alle 18 puntata numero 52 dell'Agenda del Cinema a Torino su Radio Banda Larga.

Ospite Daniel Daquino, che presenta al Torino Film Festival 33 il suo cortometraggio "Neve rosso sangue".

L'appuntamento sarà dalle 18 alle 19 ai Laboratori di Barriera di via Baltea 3 a Torino e su www.radiobandalarga.it/play.

Dal martedì successivo la puntata sarà disponibile in podcast.


Box Office Torino: ancora primo "Spectre", ottimo esordio per "Hunger Games"

"Spectre"
Sempre primo nella classifica dei film più visti a Torino nella settimana l'ultimo capitolo della saga di James Bond, "Spectre": il suo primato però è pronto a finire, vista l'uscita in sala del potenziale campione d'incassi "Hunger Games", giunto al capitolo finale (e in un giorno di programmazione già nono in classifica).

Secondo "Gli ultimi saranno ultimi", terzo "Snoopy & friends".

Bene "Rams", presente solo al cinema Massimo (non in questi giorni di TFF, purtroppo...).

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDI' 13 A GIOVEDI 19 NOVEMBRE  2015

1 SPECTRE 13.475
2 GLI ULTIMI SARANNO ULTIMI 5.812
3 SNOOPY & FRIENDS - IL FILM DEI PEANUTS 3.813
4 IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI 3.787
5 PAN - VIAGGIO SULL'ISOLA CHE NON C'E' 3.494
6 PREMONITIONS 2.954
7 BELLI DI PAPA' 2.848
8 45 ANNI 2.804
9 HUNGER GAMES - IL CANTO DELLA RIVOLTA: PARTE 2 2.737
10 MUSTANG 1.651
11 MATRIMONIO AL SUD 1.538
12 RAMS - STORIA DI DUE FRATELLI E OTTO PECORE 1.476
13 INSIDE OUT 1.465
14 BY THE SEA 1.326
15 WOMAN IN GOLD 1.278

(Dati Agis Piemonte e Valle d'Aosta)

Al TFF OFF la proiezione di “B.ART e il Pittore Volante”


Millo e la sua personale interpretazione dello spazio urbano al TFF OFF: lunedì 23 novembre dalle 17.00 alle 18.00 nella sede Arci Torino in via Verdi 34, verrà proiettato il docufilm “B.ART e il Pittore Volante” realizzato da Francesco Bordino e Isabela Giurgiu, per raccontare l’esperienza internazionale del bando B.ART- Arte in Barriera, del suo vincitore e di come i suoi tredici disegni hanno conquistato un intero quartiere.

Ventidue minuti che ripercorreranno gli aspetti più salienti di un progetto innovativo, che ha messo al centro l’arte come strumento di rigenerazione del quartiere torinese Barriera di Milano e che ha coinvolto attivamente gli abitanti: dalla scelta delle facciate alla selezione delle due giurie, fino al dialogo tra l’artista e il territorio, che ha portato a una scelta condivisa, soprattutto rispetto alle opere realizzate.

I disegni di Francesco Giorgino in arte Millo, sono presto diventati motivo di orgoglio non solo per gli abitanti, ma anche per i molti visitatori che li hanno ammirati in bici, in bus e a piedi grazie ai numerosi tour promossi in quartiere. Una proiezione speciale durante la quale il pubblico avrà la possibilità di dialogare con l’artista, gli autori del video e i promotori del bando.

B.ART - Arte in Barriera è un bando internazionale di arte pubblica promosso dalla Città di Torino, dal Comitato Urban Barriera di Milano e indetto dalla Fondazione Contrada Torino. L’intervento si inserisce tra gli oltre 30 progetti del Programma di rigenerazione urbana della Città di Torino, con l’obiettivo di migliorare la qualità ambientale del quartiere e la vivibilità degli spazi pubblici.

Parteciperanno alla proiezione: Ilda Curti, Assessore alla Rigenerazione Urbana, Città di Torino - Luca Cianfriglia, Direttore del Comitato Urban - Germano Tagliasacchi, Direttore di Fondazione Contrada Torino - Francesco Giorgino, in arte Millo, vincitore del bando B.ART - Arte in Barriera Francesco Bordino e Isabela Giurgiu, autori del docufilm “B.ART e il pittore volante.

Lunedì 23 novembre il Premio Doc Wine Travel Food 2015

"Barolo boys"
Lunedì 23 novembre 2015 alle ore 17.30 è in programma a Torino la seconda edizione del premio Doc Wine Travel Food, Quando mondo del cinema e dell’agroalimentare si incontrano.

Non poteva che essere istituito a Torino, la città in cui è nato il cinema in Italia, e oggi una capitale del food, un premio dedicato al film e all’enogastronomia: Doc Wine Travel Food.
Un riconoscimento voluto dal Gambero Rosso, in collaborazione con la Film Commission Torino Piemonte, Torino Film Festival, il Centro Nazionale del Cortometraggio, Doc/it Associazione Documentaristi Italiani e la Fondazione Ente dello Spettacolo, e con il patrocinio della Regione Piemonte, per sottolineare sempre di più l’importanza del film come veicolo della cultura del cibo.

Così, nell’ambito del Torino Film Festival e della 1a edizione di Gourmet, la nuova manifestazione dedicata al mondo dell’Ho.Re.Ca e Food&Beverage organizzata dal Gambero Rosso al Lingotto Fiere dal 22 al 24 novembre, verrà assegnato il Premio DOC Wine Travel Food 2015 per i migliori prodotti cinematografici italiani realizzati nel 2014-15 e dedicati al mondo del vino, del cibo, del viaggio.

Tema scelto per quest’anno: "Il mondo del gusto e la sfida allo spreco alimentare", in una prospettiva di sostenibilità e di impegno in sintonia con le tematiche di Expo 2015 e con le scelte della Regione Piemonte e della Città di Torino per la lotta allo spreco.

Paolo Cuccia, presidente Gambero Rosso SpA, sottolinea come il tema scelto per quest’anno si inserisce in una prospettiva di sostenibilità e di impegno in sintonia con le tematiche di Expo 2015 e degli obiettivi dell’azienda impegnata in prima linea nello sviluppo del settore enogastronomico. Paolo Damilano, presidente della Film Commission Torino Piemonte, dichiara: “La FC sostiene con forza le iniziative che legano la vocazione alimentare e vinicola del territorio alla sua eccellenza in altri ambiti professionali, come quello del cinema e dell’audiovisivo”.

La giuria assegnerà i premi ai migliore cortometraggio, documentario e lungometraggio italiano dell’anno sul tema nell’ambito di un evento il 23 novembre al Lingotto Fiere, in Sala Azzurra, in cui verrà presentato anche il progetto di film "Di fame non si muore", in corso di sviluppo, con il regista Umberto Spinazzola e il produttore Alessandro Borrelli della torinese La Sarraz Pictures.

A seguire, l’immancabile degustazione di vini ed eccellenze italiane offerte dagli Sponsor del Premio: I Consorzi di tutela e promozione del Lambrusco di Modena e di Reggio Emilia e la Nuova Castelli SpA azienda produttrice di formaggi DOP e tipici italiani.

#TFF33, in mostra SHAKESPEARE & SIGARI


SHAKESPEARE & SIGARI
12 studi per personaggi shakespeariani dipinti da Orson Welles
(1969-1970, olio su tavolette di legno, cm 13 x 18)
Esposizione a cura di Bianca Lavagnino e Sergio Toffetti al Museo Nazionale del Cinema

I dodici olii shakespeariani di Orson Welles saranno esposti al piano di accoglienza +0 del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana, durante il 33° Torino Film Festival (20-28 novembre 2015).

Orson Welles si confronta costantemente con i personaggi di Shakespeare per oltre 40 anni: dalla prima messa in scena radiofonica del Giulio Cesare (1938) alla ricostruzione delle travagliate riprese di Otello in Filming Othello (1978). Shakespeare è stato per Welles fonte di ispirazione anche per la pittura. The Merchant of Venice, film TV girato e “perduto” nel 1969 e recentemente restaurato, mostra Welles, in una scena, intento a realizzare un ritratto di Shylock. Questa testimonianza rinvia a una delle esperienze creative meno conosciute di Orson Welles: la realizzazione di 12 dipinti di personaggi shakespeariani.

A partire dal 1969, Welles progetta Orson’s Bag, serie tv per la CBS, di cui avrebbe dovuto far parte Il Mercante di Venezia, e inizia a dipingere a olio, sul retro delle scatole di legno dei suoi sigari preferiti, i Por Larrañaga, una serie di studi per un’iconografia shakespeariana, oggi conservati nell’Archivio Angelo Francesco Lavagnino, curato dalle figlie Alessandra, Bianca e Judica. Il Maestro Lavagnino, già compositore delle musiche di Othello (1952) e Falstaff (1965), racconta che per aiutare l’amico Orson, travolto da difficoltà produttive, gli propone di realizzare la colonna sonora del Mercante di Venezia, ricevendo in cambio uno di questi quadretti shakespeariani. Welles, forse, ritenne il lavoro di Lavagnino così importante da regalarglieli tutti. 
I 12 dipinti comprendono: un Macbeth a figura intera, sovrastato dalla sua inquietante ombra nera sul muro. Un secondo Macbeth è di profilo con a retro la frase: “Macbeth doesn’t seem to have worked - Macbeth non pare che abbia funzionato”: forse una nota di disappunto riferita a difficoltà di avvio della nuova versione televisiva. Più tormentato Othello: il personaggio emerge dalle tenebre, con Welles che scrive: “I hate this Othello, a good deal less than the others…BUT IT MUST FACE JAGO - Odio questo Othello di gran lunga meno di altri… MA DEVE FRONTEGGIARE JAGO”. Un faccia a faccia reso concreto da un’analoga raffigurazione di Jago, mentre Welles osserva: “IAGO I never played him but this half is needed to compile the Othello picture. - IAGO non l’ho mai interpretato ma questa metà è necessaria per completare Otello”. Il Moro di Venezia torna in un primo piano “pop” così presentato da Welles: “Othello as a comic strip - Otello come un fumetto”. Sono quattro, poi, le letture di Falstaff e tre i ritratti di Shylock. 
Il riutilizzo delle scatole dei sigari sembra allinearsi alla condizione creativa di Welles, costretto dalle difficoltà economiche a un continuo riciclo di progetti, set, collaboratori e materiali. Come sempre in Orson Welles un enigma svelato ne apre altri da sciogliere, questo aspetto del suo genio invita a continuare le ricerche d’archivio, a caccia di altri esempi della sua poliedrica creatività.

Sergio Toffetti

Agenda del Cinema di Oggi, venerdì 20 novembre 2015

Oggi al TFF: "Suffragette"
OGGI AL TFF

OGGI non AL TFF: "Giordano Bruno" di Montaldo, cinema tedesco, la webserie "10percento", il corto "Ellis" di JR...

giovedì 19 novembre 2015

Fish & Chips, il festival del cinema erotico cerca fondi


Fish&Chips Film Festival è il primo festival in Italia dedicato al cinema erotico internazionale, promosso dall’associazione Altera, da anni attiva sul territorio nazionale in ambito culturale, e ideato da un gruppo di giovani professionisti dai diversi background ed esperienze, uniti dal desiderio di creare un momento per fruire e confrontarsi sui temi della sessualità, in maniera creativa, laica, dissacrante e intelligente.

Ispirandosi a rassegne europee simili, Fish&Chips vuole dare spazio a film e a registi di tutto il mondo, qualitativamente rappresentativi, narrativamente eterogenei e capaci di andare oltre a etichette e pregiudizi, che si sono cimentati con un genere e con tematiche non facili da trattare.

Le iscrizioni dei film al concorso si sono concluse il 31 ottobre 2015. Sono stati presentati un totale di 197 cortometraggi e 25 lungometraggi provenienti da tutto il mondo, attualmente in fase di selezione.

Per realizzare il festival, che si svolgerà a Torino dal 14 al 17 Gennaio 2016, è stato necessario realizzare una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppela: sarà possibile fare una donazione a sostegno di Fish&Chips fino al 28 dicembre 2015.

Sono previste 7 ammiccanti fasce di rewards che comprendono gadgets firmati Fish&Chips, condom offerti dallo sponsor ESP Care, sex toys, la locandina artwork a edizione limitata serigrafata e numerata e molto altro.

Per contribuire: il link della campagna di crowdfunding su EPPELA