lunedì 23 novembre 2015

Dall'1 al 3 dicembre il consegno "Intorno al Neorealismo"

Nei primi tre giorni del mese di dicembre nel complesso dell’Aula Magna Cavallerizza Reale dell’Università avrà luogo il Convegno internazionale Intorno al Neorealismo. Voci, contesti, linguaggi e culture dell’Italia del dopoguerra organizzato dal DAMS, dal CRAD – Dipartimento Studi Umanistici, dal Dottorato di Ricerca in Lettere Curriculum Spettacolo e Musica e Curriculum Italianistica dell’Università di Torino, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e con il Department of Film and Television – University of Warwick.
Il Convegno si inserisce, e chiuderà, una serie di iniziative dedicate al Neorealismo che nei mesi scorsi hanno visto coinvolte numerose istituzioni torinesi.

Il Convegno – a cui interverranno più di 70 esperti italiani e stranieri – intende riaprire il discorso sul Neorealismo quale fenomeno culturale nato dalla convergenza di esperienze di vario tipo e sviluppatosi grazie a derivazioni, consonanze e intrecci che ne hanno prolungato la vitalità e l’impatto nel tempo e nello spazio (oltre i confini italiani). Pertanto si prenderanno in considerazione gli anni tra il 1945 e il 1968 ripercorrendo la genesi, la diffusione, la crisi e gli sviluppi del Neorealismo e prendendo in considerazione non solo le dialettiche interne al cinema e alla cultura italiana dell’immediato dopoguerra, ma anche le influenze e l’eredità sul piano nazionale e internazionale. Il Convegno vuole dunque avviare una riflessione sulla complessa geografia socio-culturale ed estetica di tali esperienze tenendo conto di alcune questioni e parole chiave: produzione, istituzioni, censure, scritture, narrazioni, generi, autori, stili; volti, corpi, interpreti; geografie, luoghi, architetture: paesaggi sonori, iconografie; società, lavoro, lingua-lingue, consumi, viaggi, modernità, mitologi, identità.

In questa prospettiva verrà innanzitutto discussa la nozione stessa di Neorealismo, proprio attraverso il rapporto e il confronto con le altre forme culturali e con le crescenti dinamiche di scambio tra le diverse forme di comunicazione e d’arte del dopoguerra (la letteratura, la musica, il teatro, la fotografia, le diverse forme di narrativa popolare, il fumetto, il giornalismo, la radio, la nascente televisione ecc.). L’impostazione, quindi, pur concentrandosi in particolar modo sul neorealismo cinematografico, si apre necessariamente a una prospettiva interdisciplinare, attenta alla storia socio-politica e culturale.
L’ingresso è libero.

Info: convegnoneorealismo@gmail.com