mercoledì 4 novembre 2015

"La prima linea" per raccontare il terrorismo


La Bibliomediateca "Mario Gromo" del Museo Nazionale del Cinema, in collaborazione con la Fondazione Luigi Einaudi, presenta giovedì 5 novembre alle ore 15,30 nella Sala Eventi della Bibliomediateca "Mario Gromo", la proiezione della pellicola La prima linea di Renato De Maria per la rassegna Pallide Madri. Raccontare il terrorismo tra Italia e Germania. Il film è liberamente ispirato al libro di Sergio Segio Miccia corta.

Scopo del ciclo di incontri è quello di fornire ad un pubblico non specialistico alcuni strumenti di base per inquadrare uno dei fenomeni storici fondamentali nella storia dell’Italia e della Germania dell’ultima fase del Novecento, proprio a partire da alcuni film che vi si confrontano anche utilizzando un filtro di matrice temporale; opere cioè che manifestano una tangibile volontà di meditazione – spesso filtrata attraverso l’esperienza del singolo – rispetto ad un materiale storico, sociale e umano complesso, ambiguo, in cui si incrociano i destini dei singoli e della collettività.

Renato De Maria
La prima linea
(Italia 2009, 100’, col.)
3 gennaio 1982. Sergio è a Venezia, dove ha messo insieme un gruppo per attaccare il carcere di Rovigo e far evadere quattro detenute tra le quali Susanna, la donna che ama e con cui ha condiviso idee, scelte politiche e la lotta armata con Prima Linea.  Mentre il gruppo si avvicina al carcere, Sergio ricorda gli inizi della clandestinità, il passaggio alle armi e l'incontro con Susanna. Intanto la giornata del 3 gennaio volge al culmine: il gruppo è arrivato a Rovigo, all'interno del carcere Susanna e le altre attendono l'ora fissata. Un'esplosione fa saltare in aria il muro di cinta e comincia l'assalto. Susanna e Sergio si ritrovano, l'evasione è riuscita, ma non tutto andrà come previsto.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino esaurimento posti, previo tesseramento gratuito alla Bibliomediateca e presentazione di un documento d’identità.