martedì 26 gennaio 2016

Si gira a Torino e in Piemonte un reality show della tv cinese

Il Piemonte è protagonista, con Torino, Langhe e Roero, di in un programma del network cinese Beijing Satellite TV che realizzerà i due episodi capofila delle 12 puntate del reality show “Il Mio Matrimonio in Giro per il Mondo”.
In questi giorni la troupe composta da 80 persone è tra le colline Unesco delle Langhe e Roero e la città di Torino (ieri pomeriggio erano in un caffé di via Po...) per la registrazione del reality, in onda nei prossimi mesi sull’importante emittente nazionale cinese.

L’operazione, nata grazie al tramite dell’Enit, vede come organizzatori la Regione Piemonte, ATL Turismo Torino e Provincia e l’ATL Langhe Roero, oltre che il supporto della Film Commission Torino Piemonte.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di promozione del Piemonte sul mercato cinese, il quale ogni anno registra numeri rilevanti. Secondo un report pubblicato da Enit e Ministero degli Affari Esteri italiano, nel 2014 sono infatti stati 107 milioni i cinesi che si sono recati all’estero per motivi di turismo, quota record che testimonia l’importanza di questo mercato nel panorama del turismo mondiale.

Data la consistenza di questi numeri, il prestigio dell’emittente Beijing Satellite TV, la quale assicura una copertura di circa 1,1 miliardi di persone in 700 città a livello nazionale oltre che un bacino di utenza di circa 300 milioni di fruitori tra gli altri paesi asiatici e gli Stati Uniti, e il vasto successo di pubblico che i reality show registrano nella Repubblica Popolare Cinese, gli enti coinvolti hanno accolto con grande entusiasmo la proposta e si sono impegnati sin dai sopralluoghi effettuati a dicembre 2015 per fornire supporto logistico e organizzativo sul territorio.
L’importante network cinese inoltre, in base ai più recenti dati dei due istituti di ricerca mediatica cinesi CMMR e CTR, è al terzo posto nella classifica nazionale delle televisioni e al secondo in quanto a copertura sui mezzi di trasporto cittadini dotati di schermi.

Il reality show “Il mio matrimonio in giro per il mondo” sarà composto da 12 puntate – girate a Torino e nelle Langhe, Seoul-Corea, Sarawak-Malesia, Hainana-Cina, Auckland-Nuova Zelanda, Guam-USA - nelle quali 4 sposi collaboreranno con alcune tra le più famose personalità dello Star System cinese alla realizzazione di un matrimonio da favola in posti da sogno, con l’obiettivo di armonizzare cultura locale e splendidi paesaggi naturali, mostrando in una prospettiva globale bellezze del luogo e matrimoni felici.
Le riprese dei due episodi della durata di 70 minuti ciascuno, sono iniziate ieri, lunedì 25 gennaio, in alcuni dei luoghi simbolo di Torino.

In mattinata la troupe ha iniziato le riprese presso una delle oramai consolidate attrazioni della città, lo Juventus Stadium dove è stato effettuato il lancio dell’intero reality, introducendo i personaggi, e dove è iniziata la prima sfida; nel pomeriggio, invece, toccherà al Museo Nazionale del Cinema – da dove le coppie grazie alla salita con l’ascensore ammireranno dal tempietto la città dall’alto - e alle vie, piazze e monumenti del centro storico cittadino. La giornata si è conclusa con una suggestiva cena in movimento a bordo del Ristotram.

Martedì 26 gennaio, la troupe si sposterà presso la Reggia di Venaria Reale per continuare il gioco e proseguire verso le Langhe.

Dal 27 al 30 gennaio, infatti, tutta la troupe si sposterà poi nel territorio Unesco di Langhe e Roero: si partirà dalla rinnovata Torre di Barbaresco, da cui si domina tutto il territorio circostante, per poi spostarsi nel 5 stelle lusso Hotel Castello di Guarene e nel centro della città di Alba, che con le sue torri e le sue chiese diventerà protagonista, ospitando anche la celebrazione del matrimonio, evento principale del reality. Il 29 tutti gli obiettivi saranno puntati sul re della tavola, il Tartufo Bianco d’Alba, di cui i concorrenti faranno la conoscenza a Vezza d’Alba mentre nel pomeriggio del 30 grande conclusione del reality nella cornice del Caffè Converso a Bra, quando i protagonisti si racconteranno e esterneranno tutte quelle che sono state le loro emozioni in questo grande avventura.

“I dati lusinghieri che in questi ultimi mesi indicano come Torino sia diventata dal punto di vista turistico e culturale una meta irrinunciabile ci impongono una riflessione – afferma Maurizio Braccialarghe, Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della città -. Dobbiamo pensare a estendere l’apprezzamento per la nostra città anche in quei Paesi che nei prossimi anni risulteranno strategici nel mercato turistico internazionale. Per questo motivo l’occasione del reality realizzato da un importante circuito televisivo cinese che verrà visto da oltre un miliardo di persone, potrà attrarre l’attenzione sul nostro territorio e verso alcuni dei luoghi più belli. Solo stimare - termina Braccialarghe - che una pur limitata percentuale di questa platea possa conoscere e desiderare di venire a trascorrere una vacanza nella nostra città è un obiettivo che un tempo si sarebbe ritenuto utopico, mentre oggi appartiene a una positiva realtà”.

Antonella Parigi, Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte sottolinea “Dopo le azioni sviluppate nel 2015, sia a livello istituzionale sia in termini promozionali, nei confronti del mercato cinese, attraverso le relazioni create durante Expo, ospitando delegazioni in varie occasioni nonché partecipando alla fiera del turismo di Kunming, l’arrivo di questa produzione televisiva in Piemonte conferma l’attenzione che sta nascendo in Cina per il nostro territorio. Sono operazioni del genere, frutto proprio delle partnership sviluppate nei mesi passati, che possono diffondere la conoscenza dei nostri principali attrattori turistici fra il pubblico cinese, nei confronti del quale è importante presentarsi in modo sinergico, in un’ottica di sistema, che veda i vari attori e territori lavorare l’uno al fianco dell’altro come in questo caso”.

Come sottolinea Maurizio Montagnese, Presidente di Turismo Torino e Provincia “Continua il nostro impegno sul mercato cinese iniziato, nel 2013, con la partecipazione ad un noto programma televisivo  "City 1 to 1", equivalente a  RAI International, con un audience di  circa 25 milioni di persone; da allora, sono seguite numerose attività tra le quali, solo per citarne alcune, l’organizzazione di convegni, la realizzazione di materiali turistici tradotti in cinese, corsi di formazione alle guide turistiche e al personale degli uffici del turismo e la messa on line del  microsito in cinese www.turismotorino.cn. Il reality è quindi un tassello importante che si aggiunge ad un vasto piano di promozione della nostra destinazione sul primo mercato turistico al mondo”.

“La nostra ATL ha sin da subito abbracciato con piacere l’iniziativa giunta grazie al tramite di ENIT, - commenta il Presidente dell’ATL Langhe Roero Luigi Barbero - coinvolgendo poi l’ATL Turismo Torino e la Regione Piemonte, allo scopo di portare avanti un lavoro congiunto di promozione fondamentale per la crescita del turismo nella nostra regione. Come testimoniano i dati pubblicati da ENIT e Ministero, il turismo in Cina rappresenta un fenomeno sempre più in crescita; veicolare anche solo una minima parte dei quasi 110 milioni di persone che ogni anno si recano all’estero per turismo sarebbe un grandissimo risultato per il nostro territorio. Inoltre, il format proposto dal programma e la copertura del Network ci permetteranno di comunicare il nostro territorio ad un vastissimo pubblico, mostrandone le sue bellezze e eccellenze e permettendo sempre di più al brand di Langhe e Roero di farsi conoscere nel mondo, consolidando la già prestigiosa posizione che ricopre nel panorama del turismo mondiale.”

“Con grande entusiasmo la Film Commission Torino Piemonte – dichiara il presidente Paolo Damilano - ha accolto l’opportunità che questo reality cinese rappresenta per Torino e la Regione. La realizzazione di due puntate di “Il mio matrimonio in giro per il mondo”, oltre a coinvolgere strutture e persone del territorio, offre la possibilità di far conoscere a più di un miliardo di spettatori cinesi il centro storico della città e alcune attrattive - tra cui il Museo del Cinema - e altri luoghi, come le Langhe, di eccezionale bellezza e grandi tradizioni enogastronomiche e culturali”.