martedì 19 gennaio 2016

"The good life", incontro con Niccolò Ammaniti

"The good life"
Mercoledì 20 gennaio alle 18 appuntamento con il cinema e con Niccolò Ammaniti al MAO - Museo d'Arte Orientale di Torino (via San Domenico 11).

Il celebre scrittore e regista, vincitore nel 2009 del Premio Strega, si presenta al pubblico del museo in una veste inedita: Niccolò Ammaniti infatti parlerà del rapporto speciale che lo lega all’India. Pur non avendovi trascorso molto tempo, c’è qualcosa di indefinito che lo lega a quel luogo e a quel popolo. Da questo sentimento di vicinanza nasce l’idea di The Good Life, primo documentario reportage di Ammaniti in cui si narra la storia di tre italiani che, partiti per l’India, hanno trovato lì il senso della loro esistenza.
In The Good Life, Niccolò Ammaniti si concentra sul ricordo che i tre protagonisti hanno dell’Italia lasciata alle spalle quasi quarant’anni prima: un Paese congelato agli anni Settanta che ormai esiste soltanto nella memoria di chi se n’è andato senza più tornare. L’autore non compare mai in prima persona, neppure come voce fuori campo, e lascia spazio alle parole, ai volti segnati e agli ambienti straordinari dei tre sradicati, che ritrae con affetto ed empatia.

All’incontro parteciperà anche Erica Barbiani, co-fondatrice di Videomante, casa di produzione del documentario The Good Life.

Niccolò Ammaniti è nato a Roma il 25 settembre 1966. Il suo primo romanzo, Branchie, è uscito nel 1994 per la casa editrice Ediesse, ed è stato poi ripubblicato nel 1997 per Einaudi Stile Libero. Con il suo romanzo successivo, Io non ho paura, uscito per Einaudi Stile Libero nel 2001, ha vinto il Premio Viareggio. Nel 2006 ha pubblicato per Mondadori il romanzo Come Dio comanda, vincitore del Premio Strega, che compone, insieme a Io non ho paura, un ideale dittico sul rapporto padre-figlio. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo Che la festa cominci, nel 2010 Io e te, nel 2012 la raccolta di racconti Il momento è delicato, tutti per Einaudi Stile Libero. L’ultimo romanzo è Anna, uscito per Einaudi nel 2015. Dai suoi libri sono stati tratti al momento cinque film: L’ultimo capodanno (di Marco Risi, 1998); Branchie (di Francesco Ranieri Martinotti, 1999); Io non ho paura e Come Dio comanda (entrambi diretti da Gabriele Salvatores, 2003 e 2008); Io e te (di Bernardo Bertolucci, 2012). Nel 2014 è uscito in Dvd per Feltrinelli The Good Life, il suo primo documentario da regista.
Videomante è una casa di produzione che porta i documentari dal mondo delle idee a quello delle cose fatte - fondata nel 2004 da Erica Barbiani, sociologa, e Elena Vera Tomasin, antropologa - ha alla base l’idea di unire la ricerca accademica al linguaggio della narrazione audio-visiva.

INGRESSO GRATUITO FINO ESAURIMENTO POSTI DISPONIBILI