lunedì 29 febbraio 2016

Poche decine di spettatori fanno vincere "Perfetti sconosciuti". Secondo "Zootropolis"

"Zootroprolis"
Avvincente testa a testa nel fine settimana al cinema a Torino: 10.549 spettatori per "Perfetti sconosciuti", 10.429 per "Zootropolis".

Terzo "Deadpool", seguito da "The danish girl", "Tiramisù", "Il caso Spotlight".

Entra in classifica grazie al successo a Berlino "Fuocoammare" di Gianfranco Rosi.

CLASSIFICA WEEK END  26-27-28 FEBBRAIO 2016

1 PERFETTI SCONOSCIUTI 10.549
2 ZOOTROPOLIS 10.429
3 DEADPOOL 7.158
4 THE DANISH GIRL 4.784
5 TIRAMISU' 4.188
6 IL CASO SPOTLIGHT 3.549
7 FUOCOAMMARE  2.268

TOTALE PRESENZE SABATO 21.476
TOTALE PRESENZE DOMENICA 23.417

TOTALE 44.893

(Dati Agis Piemonte e Valle d'Aosta)

Cine Vallette, quattro appuntamenti dal 10 marzo al Laboratorio Vallette

"La profezia delle ranocchie"
CINE VALLETTE è una rassegna cinematografica che si inserisce all’interno del Laboratorio Vallette a Torino, un progetto a cura del Laboratorio Zip+ che si propone di promuovere e facilitare l’attivazione di esperienze collettive a Le Vallette, attraverso l’esplorazione degli spazi e l’interazione con gli abitanti.
CINE VALLETTE porta alla Casa di Quartiere Le Vallette (Piazza Eugenio Montale 18, Torino) un ciclo di proiezioni dedicato ai temi dell’inclusione, della solidarietà e della società attiva. In quattro serate la rassegna intende offrire alla cittadinanza una proposta culturale con l’intento di promuovere momenti di riflessione e condivisione tra gli abitanti del quartiere e coloro che soltanto lo attraversano o lo sentono nominare.

La rassegna si apre giovedì 10 Marzo alle ore 21,30 con una proposta che offrirà un ritratto su uno dei luoghi più singolari di Torino, aperto e accessibile a tutti i cittadini: i bagni pubblici. Sarà proiettato il film Gente dei bagni di Stefania Bona e Francesca Scalisi (Italia 2015, 59'), una raccolta di racconti intimi che danno voce ad un microcosmo capace di riflettere il mondo esterno, un luogo di incontri tra categorie sociali un tempo molto distinte e che la povertà pone sullo stesso piano favorendo la condivisione e il sostegno reciproco. Il film sarà introdotto dalla regista Stefania Bona che dialogherà con il pubblico a fine proiezione.

Il secondo appuntamento è in programma domenica 20 Marzo alle ore 16,30 con il film d’animazione La profezia delle ranocchie di Jacques-Rémy Girerd (Francia 2003, 86'), proiezione immaginata e rivolta a un pubblico molto giovane e di famiglie, ma che regala ottimi spunti di riflessione anche a chi ormai non è più bambino, dando molto rilievo ai temi della convivenza e del rispetto delle differenze.

Il tema della sostegno reciproco si presenta nuovamente al terzo appuntamento, giovedì 24 marzo alle ore 21,30, con la proiezione di Pride di Matthew Warchus (Inghilterra 2014, 120') film che rievoca i forti sentimenti della Gran Bretagna degli anni ‘80, come il senso dei propri diritti, compresa la tutela del lavoro e il rispetto della dignità individuale, attraverso un divertente e commovente inno a quella solidarietà che oggi pare troppo difficile da praticare.

L’ultimo appuntamento della rassegna è fissato per giovedì 31 Marzo alle ore 21,30 con la proiezione del film Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki (Francia, Germania, Finlandia, 2011, 93'); dal film affiora un monito, il cancro che affligge il nostro modo di vivere e di agire è a un livello più che mai avanzato, ma "restano i miracoli!.

Il costo d’ingresso per ogni singola proiezione è di 3,00 Euro, è in vendita anche l’abbonamento che offre quattro ingressi a soli 10,00 Euro. CINE VALLETTE è un progetto promosso dal Laboratorio Zip+, in collaborazione con Casa di Quartiere Le Vallette – Officine Caos, Associazione Museo Nazionale del Cinema, Tavolo Vallette e con il patrocinio dalla Circoscrizione 5 della Città di Torino.

Per maggiori informazioni: laboratoriovallette@gmail.com .

"Madeleine" chiuderà il Piemonte Movie edizione 2016

"Madeleine"
Domenica 13 marzo la serata di premiazione del 15° Piemonte Movie gLocal Film Festival si terrà al Cinema Classico e sarà seguita alle 21.30 dalla proiezione in anteprima nazionale di Madeleine, lungometraggio diretto da Lorenzo Ceva Valla e Mario Garofalo. Dopo aver girato il mondo, dal World Film Festival di Bangkok (Thailandia) ai festival di Sedona (USA) e di Dacca (Bangladesh), il film tornerà dove tutto è cominciato. Girato in Piemonte tra Torino, Moncalieri, Airasca, Bricherasio, None e Barge (CN), con il supporto di FCTP.

Sinossi. Due sorelle italofrancesi, la piccola Madeleine e Sophie, sono in vacanza dall’anziana nonna. Le giornate nell’afosa campagna, aspettando l'arrivo del padre che lavora in città, si trascinano lente, ravvivate da qualche gita al fiume e dalla presenza di un misterioso pavone. Quando la nonna si sente male, le nipoti si rivolgono a un medico, che però sarà solo causa di ulteriori preoccupazioni, fino a spingerle a scappare in cerca del padre.

Dichiarazione dei registi: "Il film racconta la relazione tra due sorelle e loro padre, che vivono una vita a ruoli invertiti: le figlie troppo responsabili e il padre è incapace di fare il genitore. Solo i problemi di salute della nonna spezzeranno questo equilibrio insano. Il film è come un romanzo di formazione in cui le figlie sono alle prese con la ricerca del padre, dalla campagna alla città, nell’Italia di oggi. Pur rimanendo realistico, il tutto è visto con gli occhi della piccola Madeleine che, non essendo ancora contaminata dal mondo adulto, cerca il senso nascosto della realtà in un misterioso pavone che l’accompagna. Lei è un personaggio pure, ancora in grado di cogliere le bellezze e le brutture del mondo, scuotere i personaggi che le stanno vicini e portarli a una nuova consapevolezza, senza moralismo. Abbiamo cercato una narrazione trasparente, essenziale, che non si focalizza sulla parte visiva, ma soprattutto sull’audio, i suoi le atmosfere sonore, come parte del mondo che Madeleine scopre".

I vincitori di Seeyousound Music Film Festival 2016

Quattro intensi giorni di festival, grande presenza di pubblico e un alto tasso di entusiasmo: questo il risultato finale della seconda edizione di Seeyousound International Music Film Festival. Gli spettatori sono triplicati rispetto alla prima edizione e il sostegno e l’apprezzamento del pubblico permettono al Festival di chiudere in attivo il bilancio economico dell’edizione, di sostenersi e generare utili.

L’inaugurazione di giovedì 25 febbraio ha registrato il sold out con la proiezione di B-Movie: Lust & Sound di Berlino Ovest 1979-1989, intensa cavalcata nell’esperienza artistica e musicale del produttore e musicista Marc Reeder – presente in sala e membro della giuria per la sezione lungometraggi in concorso. La sala 1 del Museo Nazionale del Cinema si è riempita di un pubblico non solo appassionato di musica, ma curioso di una proposta cinematografica non banale, desiderosi di incontrare e conoscere un nuovo progetto di festival.

Straordinario anche il successo della rassegna Music is the Weapon, che ha portato in sala sei film che raccontano storie nelle quali la musica è stata motore e testimonianza di un cambiamento politico e sociale. Sold out per il biopic Mama Africa dedicata a Miriam Makeba, così come per They Will Have to Kill Us First, film sulla resistenza dei musicisti del Mali che combattono contro il divieto di fare musica imposto dagli islamisti radicali e per Don’t think I’ve Forgotten: Cambodia’s Lost Rock and Roll, dedicato alla musica che ha saputo resistere e rinascere dopo la furia omicida dei Khmer Rossi. Tutto esaurito anche per la bella prova di recitazione della superstar Al Pacino nell’anteprima italiana di Danny Collins, la storia di un anziano rocker che, dopo aver ricevuto con quarant’anni di ritardo una lettera di John Lennon, decide di ripensare alla sua vita.

Seeyousound ha presentato un film in anteprima mondiale (Low film sperimentale celebrazione di David Bowie in salsa Philip Glass), tre anteprime europee (Quilapayun, 2045 - Carnival Folklore, For this is my body), dieci anteprime italiane.

Attenzione e successo anche per gli eventi collaterali e gli incontri di approfondimento: particolarmente coinvolgente il panel dedicato a Il Cinema Immersivo nel quale è stato approfondito il concetto di realtà virtuale e quali le opportunità di sviluppo e utilizzo nel cinema e nell’entertainment. Più di cento persone hanno sperimentato al Museo Nazionale del Cinema i nuovissimi caschi per la visione della realtà virtuale offerti SAMSUNG GEAR VR per un’esperienza immersiva nel mondo del cinema musicale.
Ventiquattro (undici gli stranieri) gli ospiti del Festival: registi, autori, produttori e membri di giuria che hanno assegnato i premi del festival.

I PREMI

CONCORSO LONGPLAY (LUNGOMETRAGGI)
Philippe Cohen Solal, produttore musicale e co-fondatore dei Gotan Project; Mark Reeder, produttore musicale e dj, e Alexander King, Program Manager del Leeds International Film Festival hanno assegnato il premio in denaro da 700 euro a

MISS SHARON JONES! di Barbara Kopple
“Abbiamo scelto questo film perché siamo stati particolarmente commossi dal coraggio, dalla determinazione e dallo spirito della protagonista Sharon Jones nell’affrontare una così difficile circostanza. Inoltre siamo stati impressionati dall’abilità tecnica e dalla sensibilità delle riprese che hanno saputo creare una connessione intima, calda, spontanea e fortemente emotiva con il personaggio; infine, siamo stati molto ispirati dalla solidarietà e dall’etica dei Dap Kings e dal potere taumaturgico e terapeutico della musica.”

CONCORSO 7-inch (CORTOMETRAGGI)
Jacopo Chessa, direttore del Centro Nazionale del Cortometraggio, Tommaso Paradiso, leader del gruppo Thegiornalisti e Wintana Rezene, conduttrice televisiva e radiofonica hanno assegnato il premio in denaro da 700 euro a

JOAO BATISTA di Rodrigo Meireles 
Per la capacità di rappresentare un individuo che si trasforma in metafora di un'intera società e svela aspetti nascosti della vita, senza mai cedere alla retorica dello sguardo ma anzi sfruttando le potenzialità di una messa in scena originale e ricca di tensione.

MENZIONE SPECIALE
AUBADE di Mauro Carraro
Per la delicatezza e sapienza tecnica nel rappresentare una realtà mista a sogno, sposando la melodia ad un'immagine che insegue il bello, senza mai cadere nelle trappole dell'estetizzazione.

CONCORSO SOUNDIES (VIDEOCLIP)
Il Premio Nicola Rondolino al migliore dei videoclip internazionali in concorso di 700 euro è stato assegnato da Emanuela Martini, direttrice del Torino Film Festival,Luca Pacillio critico cinematografico e dal cantautore BUGO.

FANTASIA DEI FUR VOICE (SPA/FRA) DI PABLO MAESTRES
Versione surreale di "Alice nel Paese delle Meraviglie", colpisce per la vitalità, l'invenzione continua e la qualità dell'art direction. Inquietante senza mai essere lezioso, chiude coerentemente il suo cerchio narrativo.

MENZIONE SPECIALE 
BACK ON MY FEET (GRE) DI L. BALAFAS & G.N. ZERVAKIS
Tra realismo e richiami alla cultura tradizionale greca, un ritratto potente di un tema di bruciante attualità.

La giuria sottolinea la pregevole qualità dei lavori in animazione provenienti da tutti i paesi in particolare:
DEAR SADNESS DI MAJA KOMAN (GER/POL)
TIME IN DEPTH DI EXCESSIVE VISAGE (GER) DI TORSTEN LANG/LARISSA BLAU
WILD FRONTIERS DI PRODIGY (NED) DI MASCHA HALBERSTADT
VESSEL DI DAN MANGAN E BLACKSMITH (CAN) DI BEN CLARKSON
I'M JUST A CYBORG AND I DON'T BELIEVE IN GOD" DI THE CYBORG (ITA) DI ERIKA ERRANTE
DON'T SING DATA FEAT BENNY SINGS (FRA) DI DAVID BERTRAM 

ROLLING STONE ORIGINAL SOUNDTRACK AWARD
“A noi di Rolling Stone piace guardare la musica e ascoltare l’immagine, quindi mi è piaciuta subito molto l'idea di partecipare a un festival come SeeYouSound con un nostro premio speciale per la miglior colonna sonora. Un festival che è riuscito a dare importanza al cinema che "parla" di musica, due temi che per Rolling Stone sono fondamentali, e per di più facendo vedere film validi e ben poco scontati."Perché la musica è l'esatto contrario del cliché" come dice Madaski nel doc a lui dedicato, e questo è quello che interessa anche a noi di Rolling Stone” (Massimo Coppola, direttore Rolling Stone Italia)

La giuria composta da Paolo Spaccamonti, Roberto Casalino, Marco Mathieu e Silvia Danielli ha assegnato la targa Rolling Stone a
MONSTERIMIES (MONSTERMAN), di Antti Haase per la potenza e il pathos dei brani alternati a frammenti originali che diventano leitmotiv della colonna sonora

MENZIONE SPECIALE 
JOAO BATISTA di Rodrigo Mei Eveles per l'originalità nell'utilizzo della musica all'interno della narrazione: dall'impatto dei rumori del lavoro alla diffusione delle canzoni nel traffico la contaminazione dei suoni accompagna e disegna la figura del protagonista

VINCITORE BEST MUSIC VIDEO CATEGORIA DAMS
GRIMEY DI ISABELLA GALLO.
Per l'abile utilizzo di luoghi consolidati del videoclip moderno.

PREMIO VIDEOCLIP PIEMONTE SYS
Al miglior videoclip piemontese dell'anno il premio che consiste nello shooting del valore di 500€ presso lo studio Simpol Lab (http://www.simpol-lab.com/).
VANILLA COLA DI ANDREA DADDI

PREMIO MIGLIORE ANIMAZIONE
La giuria composta da Emiliano Fasano, segretario generale di ASIFA Italia - Association Internationale du Film d’Animation, Alessandro Amaducci e Paula Dias assegna il premio a

AUBADE di Mauro Carraro
per l'equilibrio fra musica e immagini che è in grado di creare un rapporto stretto fra forma e suono, per il continuo passaggio fra sogno e realtà, per la bellezza dello stile grafico, e per la poesia non retorica di tutta l'opera.

MENZIONE SPECIALE
Knock Knock di Andril Kovalov
per l'originalità dell'idea che coniuga l'animazione con lo storytelling della canzone.

PREMIO TROLLBEADS
La giuria torinese composta da Matteo Negrin, Stefano Boni, Alessandro Gaido, Francesco Rapone e Claudia Cherubini ha assegnato il premio per il miglior storytelling tra gli otto lunghi del concorso

MISS SHARON JONES! di Barbara Kopple
per la capacità di raccontare una vicenda professionale e umana superando i limiti del biografismo rimandando a significati umani più ampi.

MENZIONE
SICILY JASS, di Michele Cinque
per la chiarezza espositiva e la ricerca rigorosa delle fonti allo scopo di raccontare una storia pressochè sconosciuta.

PREMIO DEL PUBBLICO
Il pubblico della seconda edizione di Seeyousound International Music Film Festival ha premiato come miglior film

BLOED, ZWEET EN TRANEN (BLOOD, SWEAT & TEARS), di Diederick Koopal

Agenda del Cinema di Oggi, lunedì 29 febbraio 2016

"Afro Tanaka"
Serata di grande interesse all'Unione Culturale Antonicelli con "Cinema is not dead, We Are", documentari e discussioni sul cinema del reale.

"Afro Tanaka" è la proposta odierna di MYLFestival, e poi tanti classici (Visconti, Scola, Germi, Carpenter, Andreasi), gli ultimi Spielberg e Checco Zalone, Valerie Donzelli e "Urlo".

AGENDA DEL CINEMA A TORINO DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala. Da oggi per tre giorni il capolavoro "Human".

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

domenica 28 febbraio 2016

Seeyousound, il programma di oggi domenica 28 febbraio

"Sumé"
Si conclude oggi al cinema Massimo la seconda edizione del festival Seeyousound: programma ancora molto fitto, dalle 11 di mattina in poi...

IL PROGRAMMA DI OGGI DOMENICA 28 FEBBRAIO

ORE 11 Cinema Massimo Sala 2
Dia da mentira (25') (7'')
FOR THIS IS MY BODY (2° proiezione) 90' (L)

ORE 11 Cinema Massimo Sala 3
Paax (23') (7'')
MONSTERMAN (2° proiezione) 84' (L)

ORE 14,30 Cinema Massimo Sala 2
Joao Batista (25') (7'')
CUBA LIBRE 74' (M)

ORE 14,30 Cinema Massimo Sala 3
CARNIVAL OF FOLKLORE (2° proiezione) 96' (L)

ORE 18 Cinema Massimo Sala 2
PREMIAZIONE

ORE 17 Cinema Massimo Sala 3
QUILAPAYUN (2° proiezione) 73' (L)

ORE 20 Cinema Massimo Sala 2
PROIEZIONE VINCITORI

ORE 20 Cinema Massimo Sala 3
Sumé The Sound of a Revolution 74' (M)

ORE 22,30 Cinema Massimo Sala 2
LOW (2° proiezione) 44' (L)

ORE 22,30 Cinema Massimo Sala 3
MISS SHARON JONES (2° proiezione) 93' (L)

Agenda del Cinema di Oggi, domenica 28 febbraio 2016

"Ai confini del paradiso"
Ultimo giorno di cinema per Seeyousound al cinema Massimo: in programma film, eventi, premiazioni...

Ma la giornata a Torino propone anche molto altro: da "Quo Vado?" a "Mr. Peabody & Sherman", da "Il labirinto del silenzio" a "Il ponte delle spie".

E poi, ancora, "Ai confini del paradiso" di Akin e la domenica di mutuo soccorso al Piccolo Cinema.

AGENDA DEL CINEMA A TORINO DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

sabato 27 febbraio 2016

Box Office Torino: "Deadpool" primo, "Perfetti sconosciuti" secondo

"Deadpool"
"Deadpool" primo, "Perfetti sconosciuti" secondo: sono poche centinaia i biglietti che separano i primi due in classifica al box office settimanale torinese, davanti all'ottimo terzo "Zootropolis".

Bene "The danish girl" e "Il caso Spotlight", ottimo "Fuocoammare" in una sola sala, male i blockbuster USA.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 19 A GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2016

1 DEADPOOL 14.712
2 PERFETTI SCONOSCIUTI 13.186
3 ZOOTROPOLIS 9.522
4 THE DANISH GIRL 6.226
5 IL CASO SPOTLIGHT 4.601
6 THE HATEFUL EIGHT  3.699
7 FUOCOAMMARE  1.872
8 ZOOLANDER N. 2 1.859
9 SINGLE MA NON TROPPO 1.635
10 ONDA SU ONDA 1.456
11 CINQUANTA SBAVATURE DI NERO 1.397
12 L'ABBIAMO FATTA GROSSA 1.241
13 L'ULTIMA PAROLA - LA VERA STORIA DI DALTON TRUMBO 1.037
14 REMEMBER 697
15 JOY 666

(Dati Agis Piemonte e Valle d'Aosta)

Seeyousound, il programma di oggi sabato 27 febbraio

"Don't think I've forgotten"
Penultimo giorno di festival per Seeyousound: due sale del cinema Massimo occupate a raccontare la musica attraverso il cinema, dalle 11 di mattina a notte fonda... Dall'1 alle 4 di notte c'è la Notte Rossa dei Videoclip!

IL PROGRAMMA DI OGGI SABATO 27 FEBBRAIO

ORE 11 Cinema Massimo Sala 2
Ochen dolgaja plastinka (10') (7'')
BLOED ZWEET & TRANEN (2° proiezione) 108' (L)

ORE 11 Cinema Massimo Sala 3
Concorso 7-inch – Blocco 2 (125')
1-Muet
2-Joao Batista
3-Escape
4-Carmen
5-Paax
6-About Madaski
7-CJ
8-The Orchestra
9-Arie nella valle

ORE 14,30 Cinema Massimo Sala 2
Muet (10') (7'')
CARNIVAL OF FOLKLORE (1° proiezione) 96' (L)

ORE 14,30 Cinema Massimo Sala 3
Planetgroove (15') (7'')
SICILY JASS (2° proiezione) 74' (L)

ORE 17 Cinema Massimo Sala 2
Dame si do bytu 2'24'' (I)
Bohemian rapsody 6'14'' (I)
The Dickson experimental sound film 2'46'' (I)
THE JAZZ SINGER 96' (I)

ORE 17 Cinema Massimo Sala 3
A wooden flute (11') (7'')
Mama Africa Miriam Makeba 90' (M)

ORE 20 Cinema Massimo Sala 2
About Madaski (12') (7'')
FOR THIS IS MY BODY (1° proiezione) 90' (L)

ORE 20 Cinema Massimo Sala 3
CJ (2') (7'')
Don't Think I've Forgotten: Cambodia's Lost Rock and Roll 105' (M)

ORE 22,30 Cinema Massimo Sala 2
Escape (4') (7'')
La canzone della vita – Danny Collins 106' (I)

ORE 22,30 Cinema Massimo Sala 3
Requiem (27') (7'')
MONSTERMAN (1° proiezione) 84' (L)

ORE 1.00
La Notte Rossa del Videoclip

L'Agenda in Radio: il podcast della 63^ puntata 26/02/2016


Sessantatresima puntata radiofonica dell'Agenda del Cinema a Torino sulle non-frequenze di Radio Banda Larga, trasmessa venerdì 26 febbraio dalle 20 alle 21.

Ospiti gli organizzatori della stagione di cinema dell'Unione Culturale Antonicelli.

Ecco il podcast della puntata:

Agenda del Cinema di Oggi, sabato 27 febbraio 2016

"Il labirinto del silenzio"
Terza giornata di Seeyousound al cinema Massimo: concorsi, proiezioni speciali, Al Pacino...

E poi, in città: "Il tempo dei cannibali" e "Il labirinto del silenzio" al Baretti, "Il ponte delle spie" all'Esedra...

AGENDA DEL CINEMA A TORINO DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

venerdì 26 febbraio 2016

L'Agenda in tv: la puntata del 24 febbraio 2016 su Torinow - Videogruppo


Mercoledì 24 febbraio è andata in onda su Torinow - Videogruppo (canali 18 e 199 del digitale terrestre) la nuova puntata del 2016 dell'Agenda del Cinema a Torino versione televisiva: un appuntamento mensile in cui raccontare il mese di eventi in città, marzo 2016.

Si è parlato anche e soprattutto di Seeyousound con il direttore Maurizio Pisani.

Ecco il video-podcast della puntata:

I Senso d'Oppio protagonisti dell'appuntamento di marzo di Corti d'Autore

Senso d'Oppio
Mercoledì 2 marzo alle ore 20.30 al Cinema Massimo 3 (via Verdi 18 – Torino, ingresso: € 3,00) il Centro Nazionale del Cortometraggio, per il suo appuntamento mensile “Corti d’autore”, realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, propone nove cortometraggi dei più esplosivi cabarettisti torinesi, i Senso d'Oppio, per la prima volta raccolti insieme in un omaggio che resterà nella storia. Saranno presenti: Pietro Casella e Francesco Lattarulo (Senso d’Oppio), Daniele Gaglianone (regista) e Jacopo Chessa (direttore del Centro Nazionale del Cortometraggio).

Per la prima volta, i Senso d’Oppio – prima trio e ora duo di cabarettisti – aprono il forziere delle loro produzioni cinematografiche e offrono una serata al pubblico torinese. I Senso d’Oppio sono noti ai più per la loro militanza nelle file della trasmissione televisiva “Zelig”, con cui collaborano dal 2011. Ma anche per avere partecipato ad alcuni film di Daniele Gaglianone, in particolare Nemmeno il destino, di cui Fabrizio Nicastro è protagonista, e Pietro, il cui protagonista è invece Pietro Casella. Gaglianone e il cabaret: due mondi lontani che difficilmente si incontrano.
I Senso d’Oppio sono amici e colleghi da vent’anni. Si sono incontrati giocando a pallanuoto (è tutto vero). Correva l’anno ’96. Da lì in avanti, centinaia di ore di riprese, in gran parte non montate, con il fine principale di divertirsi e divertire un pubblico che, nei locali e nei teatri, cominciava ad apprezzarli sempre di più. Noti per il loro umorismo surreale, i Senso d’Oppio sono saltuariamente presenti in alcune produzioni cinematografiche, prima di approdare al cinema di Gaglianone, conosciuto sul casting di Nemmeno il destino.
Nel 2010 Fabrizio Nicastro lascia il gruppo. I Senso d’Oppio proseguono e, oggi come oggi, non si può citare una città italiana in cui non siano passati con i loro tour. Nel frattempo, i cortometraggi realizzati venivano inviati a qualche festival che, come spesso accade, non ne riconosceva la genialità. Anche da qui, l’importanza di questo omaggio.
Oggi, il duo comico ha un quaderno pieno di progetti e idee da realizzare nel cinema.
Interrogati su ciò che si aspettano e desiderano dal cinema, rispondono: «Il nostro sogno sarebbe lavorare con Dino Risi ma la vediamo alquanto difficile».

Seeyousound, il programma di oggi venerdì 26 febbraio

"Shake the dust"
Seconda giornata di Seeyousound a Torino, la prima con le competizioni: si inizia dalle 11 di mattina nelle sale 2 e 3 del cinema Massimo.

IL PROGRAMMA DI OGGI VENERDÌ 26 FEBBRAIO

ORE 11 Cinema Massimo Sala 2
Concorso 7-inch – Blocco 1 (124')
1-Makini
2-Lo spazzolino di Rossini
3-Brooklyn United
4-Requiem
5-Aubade
6-Dia da mentira
7-Planetgroove
8-A wooden flute
9-Ochen dolgaja plastinka

ORE 11 Cinema Massimo Sala 3
Concorso Soundies – Videoclip in concorso – Blocco 1

ORE 14,30 Cinema Massimo Sala 2
Concorso Soundies – Videoclip in concorso – Blocco 2

ORE 14,30 Cinema Massimo Sala 3
Makini (18') (7'')
QUILAPAYUN (1° proiezione) 73' (L)

ORE 17 Cinema Massimo Sala 2
Arie nella valle (27') (7'')
LOW (1° proiezione) 44' (L)

ORE 17 Cinema Massimo Sala 3
The Orchestra (15') (7'')
SICILY JASS (1° proiezione) 74' (L)

ORE 20 Cinema Massimo Sala 2
Aubade (6') (7'')
BLOED ZWEET & TRANEN (1° proiezione) 108' (L)

ORE 20 Cinema Massimo Sala 3
Carmen (7') (7'')
Shake the Dust 84' (M)

ORE 22,30 Cinema Massimo Sala 2
Lo spazzolino di Rossini (1') (7'')
They Will Have To Kill Us First 105' (M)

ORE 22,30 Cinema Massimo Sala 3
Brooklyn United (11') (7'')
MISS SHARON JONES (1° proiezione) 93' (L)


Agenda del Cinema di Oggi, venerdì 26 febbraio 2016

"La schivata"
Seconda giornata al cinema Massimo per il festival di cinema a tematica musicale Seeyousound: si comincia dalle ore 11.

Replica mattutina al Goethe, tra pomeriggio e sera spazio ai cinema russo ("Quando volano le cicogne") e francese ("Bambi"), in serata ancora Francia ("La schivata" di Kechiche), "Il ponte delle spie" all'Esedra e il campione d'incassi "Quo vado?" al Monterosa.

AGENDA DEL CINEMA A TORINO DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

giovedì 25 febbraio 2016

"Venanzio Revolt" apre il programma 2016 di Piemonte Movie

"Venanzio Revolt"
Mercoledì 9 marzo, ore 20.45, cinema Massimo Sala 1 (Via Verdi 18, Torino): Piemonte Movie 2016 inaugura con l'anteprima assoluta di "Venanzio Revolt. I miei primi 80 anni di cinema" di Fabrizio Dividi, Marta Evangelisti e Vincenzo Greco. Ospiti i registi, Lorenzo Ventavoli e Steve Della Casa.

Non potrebbe esserci film più appropriato per inaugurare il 15° Piemonte Movie gLocal Film Festival: Venanzio Revolt. I miei primi 80 anni di cinema diretto da Fabrizio Dividi, Marta Evangelisti e Vincenzo Greco, porta sullo schermo l’incredibile – quanto familiare per i torinesi più cinefili – storia di Lorenzo Ventavoli.

Dopo essersi aggiudicati il Premio Miglior Cortometraggio a Piemonte Movie 2010 con Linda. Uno spot contro il silenzio e aver tenuto a battesimo l’edizione 2012 del festival con il documentario Sale per la capra, i registi presenteranno in anteprima assoluta il loro nuovo documentario che omaggia e racconta – attraverso le sue stesse parole, in un colloquio familiare con il critico e storico cinematografico, Steve Della Casa – Ventavoli, uomo di cinema, ma anche Ventav0li uomo di fiume cone la sua profonda passione per la canoa, evocando inevitabilmente stralci di storia del nostro Novecento.
Da bigliettaio a maschera; da contabile ad autore di copioni teatrali e, negli anni successivi, distributore produttore e persino attore, Lorenzo Ventavoli ha saputo tradurre la passione di famiglia in impresa non solo commerciale, ma anche culturale e intellettuale. Ha partecipato alla fondazione di tutte le associazioni cinematografiche e alle istituzioni più importanti della città, partendo sempre dal punto fermo di una programmazione colta che da oltre mezzo secolo vede nel “suo” Nuovo Romano un luogo di riferimento irrinunciabile per i cinefili torinesi.

Piemonte Movie omaggia Guido Chiesa

"Lavorare con lentezza"
La carriera di Guido Chiesa, classe 1959, partito da Cambiano, paese dell’hinterland torinese, è l’insieme di diversi periodi artistici e personali: la sua passione per il cinema nasce nel 1977, in un liceo di Chieri, e ancora di più durante l’università dove si confronta con l’ambiente culturale torinese dei primi anni ’80, ma la sua voglia di mettersi dietro la macchina da presa lo porta negli Stati Uniti.

Dopo aver lavorato sui set di registi come Amos Poe, Jim Jarmusch, Michael Cimino e altri ancora, arriva la sua prima occasione di firmare una regia con Black Harvest, cortometraggio del 1986 che segna anche il momento per Chiesa di tornare in Italia. Esordisce nel lungometraggio nel 1992 con Il caso Martello e da allora si è espresso trasversalmente con videoclip, documentari, drammi e commedie dal forte impianto narrativo, in un percorso eterogeneo e lineare allo stesso tempo.

Con l’omaggio “Eclettica” Piemonte Movie ripercorrerà le fasi della sua carriera, restituendone l’estrema varietà, specchio di un cineasta curioso e senza snobismo nei confronti di nessun tipo di cinema: Babylon. La paura è la migliore amica dell'uomo (giovedì 10 marzo, ore 16.00, Il Movie) film drammatico del 1994 che racconta di una giovane coppia torinese agli antipodi, che entra in crisi per l’imminente arrivo di un vecchio amico di lei; poi nel 2004 è la volta di Lavorare con lentezza (venerdì 11 marzo, ore 16.00, Il Movie), sulle vicende del movimento studentesco che ruotano attorno alla storica radio libera ‘Radio Alice’; fino all’ultimo Belli di papà (sabato 12 marzo, ore 15.00, Il Movie), successo in sala dello scorso autunno con Diego Abatantuono, sul rapporto padre-figli.

Guido Chiesa sarà ospite del festival per una serata (sabato 12 marzo, ore 20.30, Cinema Massimo) che sarà una carrellata di corti per raccontare al pubblico 30 anni di una filmografia eclettica, ma coerente.

“Non c’è stata nessuna svolta.” racconta Guido Chiesa “Ma c’è un percorso, un’evoluzione nel mio modo di fare cinema, che si richiama sempre a una ricerca portata avanti fin dal primo film: la ricerca dell’autenticità nell’agire umano.” Dal primissimo Black Harvest a Fragole Celesti, lavoro dedicato alle pazienti dell’omonimo progetto della comunità terapeutica Fermata d’Autobus, l’appuntamento prosegue (sabato 12 marzo, ore 22.30, Cinema Massimo) con il documentario Le pere di Adamo, un'allegoria rivelatrice ed emozionante, che unisce le perturbazioni meteorologiche e il senso di chi vive qui e ora su questo pianeta.

Chiude l’omaggio a Chiesa, Io sono con te (domenica 13 marzo, 18.30 Cinema Massimo), un film storico sulla figura di Maria, donna e madre straordinaria nella sua fiducia e tenacia quotidiane, in un contesto difficile come era la Galilea di duemila anni fa, in cui le ribellioni sono all’ordine del giorno e il richiamo alla violenza e alla vendetta è come un’epidemia.

Piemonte Movie omaggia Claudio Caligari

"Amore tossico"
A Claudio Caligari il Piemonte Movie gLocal Film Festival dedicherà un omaggio dal titolo “Il coraggio di fare cinema”, curato da Gabriele Diverio ed Emanuele Tealdi, ispirato dalla passione per il cinema e della voglia di credere ostinatamente nei propri progetti, indipendentemente dagli ostacoli presenti sul cammino, che accomuna il nostro festival all’opera del regista nato nel 1948 ad Arona (Novara) e prematuramente scomparso lo scorso 26 maggio.

Dagli inizi negli ambienti del documentario di ricerca sociale intorno alla metà degli anni ‘70, Claudio Caligari approda al cinema di finzione nel 1983 realizzando, in oltre 30 anni di una carriera integra e senza compromessi, soli 3 lungometraggi.

Caligari, uomo tutto d’un pezzo, non avvezzo a particolari compromessi, non si è mai defilato di fronte alle grandi responsabilità che l’impresa cinematografica richiede. Più volte ha espresso il desiderio di non realizzare un cinema di nicchia o underground. Il suo vero obiettivo era il cinema tout court, lo sguardo che si confronta (e si scontra) con il sistema industriale, lo sguardo che attraverso la solidità della narrazione sopravvive comunque al potere che inevitabilmente lo gestisce.

Ospite della prima serata dell’omaggio “Il coraggio di fare cinema” (venerdì 11 marzo alle 20.15, Cinema Massimo) sarà Luca Marinelli, protagonista dell’ultimo film di Caligari Non essere cattivo, che ha esordito con Saverio Costanzo in La solitudine dei numeri primi, nel 2010, e in questi giorni è in sala come villain di Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti. Presentato postumo alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia, Non essere cattivo è la storia di un’amicizia, profonda e malsana, tra Vittorio e Cesare (interpretato da Luca Marinelli, ruolo che gli è valso il Premio Francesco Pasinetti come Migliore Attore), ventenni figli del sottoproletariato, senza un senso da dare alle proprie vite. Si proseguirà poi con gli altri due lungometraggi, ripercorrendo a ritroso quella che è una sorta di trilogia dedicata ai loser delle periferie romane.

Fu sul set de L’odore della notte (venerdì 11 marzo ore 22.30, Cinema Massimo) che Valerio Mastandrea e Claudio Caligari si conobbero e diedero vita a un rapporto professionale, ma soprattutto umano, tenuto in vita da una profonda stima reciproca. Su quel set Mastandrea interpretava Remo, giovane borgataro, di giorno poliziotto e di notte capo riconosciuto di una banda che toglie ai ricchi romani, con violenza e minacce, in nome di un riscatto sociale altrimenti irraggiungibile.

Dopo questa esperienza il rapporto tra i due è continuato, grazie al costante interesse di Mastandrea per i progetti di Caligari e ha ripreso la forma della collaborazione per il già citato Non essere cattivo, che ha visto l’attore romano esporsi in prima persona per la realizzazione dello stesso film, nelle veci, per lui insolite, di produttore esecutivo.
Chiuderà infine l’omaggio Amore tossico (domenica 13 marzo ore 16.30, Cinema Massimo), i cui protagonisti, presi dalla strada, sono tossicodipendenti che passano la propria vita tra stupefacenti, litigi, tentativi di rapine e marchette compiute con il solo obiettivo di procurarsi una dose, incapaci di spezzare questo circolo vizioso. All’epoca il film – Premio Speciale alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia del 1983 – fece molto scalpore per la violenza di alcune scene e per il linguaggio crudo utilizzato dai suoi protagonisti.

Presentata l'edizione 2016 del Piemonte Movie gLocal Film Festival

"I ricordi del fiume"
È dal 2000 che il cinema piemontese ha trovato casa nel Piemonte Movie gLocal Film Festival e anche quest’anno l’appuntamento non mancherà, grazie all’edizione numero 15.

Il programma dei 5 giorni - dal 9 al 13 marzo al Movie, Cinema Massimo e Cinema Classico - racchiude più che mai lo spirito del festival: fare il punto della produzione regionale annuale dando visibilità ai film indipendenti che rischiano di non arrivare mai in sala e valorizzare i grandi professionisti del cinema piemontese creando un legame con il pubblico di quello stesso territorio, il tutto sostenuto degli ideali e dalla volontà dell’Associazione Piemonte Movie che da sempre organizza la rassegna.
Il traguardo raggiunto con questa 15a edizione verrà celebrato con un programma essenziale, ma significativo e fedele nel suo restituire uno spaccato della settima arte locale, proponendo al pubblico le 2 sezioni competitive Spazio Piemonte e Panoramica Doc - rispettivamente riservate a corti e documentari, 2 omaggi a riconosciuti registi come Claudio Caligari e Guido Chiesa che, partiti dal Piemonte hanno lasciato il segno nella cinematografia nazionale degli ultimi decenni, e 2 film in anteprima fuori concorso, ad aprire e chiudere il festival.

L’apertura della 15a edizione – mercoledì 9 marzo, ore 20.45 al Cinema Massimo (Via Verdi 18) – sarà tenuta a battesimo da un film decisamente glocal: Venanzio Revolt. I miei primi 80 anni di cinema diretto da Fabrizio Dividi, Marta Evangelisti e Vincenzo Greco, che vede protagonista uno dei padri del cinema torinese, Lorenzo Ventavoli. Nel documentario, in anteprima assoluta, lo storico esercente e distributore si racconta, intervistato dal critico Steve Della Casa, attraverso episodi della sua vita e aneddoti legati ad alcuni degli artisti più importanti della storia del cinema, quali Buñuel, Bergman, De Sica, Truffaut e molti altri.

Domenica 13 marzo alle 21.30, dopo la premiazione, congederemo il pubblico di questa edizione con l’anteprima nazionale di Madeleine, lungometraggio girato in Piemonte dai registi Lorenzo Ceva Valla e Mario Garofalo, che dopo il World Film Festival di Bangkok e i festival di Sedona e di Dacca, approderà al Cinema Classico di Torino. Un film poetico che racconta il rapporto tra genitori e figli nell’Italia di oggi, attraverso le vicende della piccola Madeleine e di Sophie, due sorelle italofrancesi costrette a fasi forza l’una con l’altra per superare le tante difficoltà che i presenteranno loro durante una torrida estate passata a casa della nonna.

Gli omaggi, realizzati con il Museo Nazionale del Cinema e ospitati nelle sale del Cinema Massimo, saranno un’occasione per mostrare la duplice anima del cinema piemontese: quella indipendente del regista di Arona, recentemente scomparso, Claudio Caligari e quella più eterogenea del torinese Guido Chiesa.

Venerdì 26/2 per l'Agenda puntata numero 63 su Radio Banda Larga


Venerdì 26 febbraio 2016 alle 20 puntata numero 63 dell'Agenda del Cinema a Torino su Radio Banda Larga.

Ospiti gli organizzatori della stagione di cinema dell'Unione Culturale Antonicelli.

L'appuntamento sarà dalle 20 alle 21 dai Laboratori di Barriera di via Baltea 3 a Torino e su www.radiobandalarga.it/play.

Dal giorno successivo la puntata sarà disponibile in podcast.


Seeyousound, il programma di oggi giovedì 25 febbraio

"B-Movie"
Inizia questa sera alle 21 al cinema Massimo la seconda edizione del Seeyousound Film Festival: in programma il documentario "B-MOVIE Lust & Sound in West-Berlin 1979-1989" di Jörg A. Hoppe, Klaus Maeck, Heiko Lange e Miriam Dehne.

Amico di Heino e di Blixa Bargeld, Mark Reeder è anche il soundmixer dei Toten Hosen, manager dei Gudrun Guts Band Malaria!, co-organizzatore del concerto dei Joy Division, ha condiviso il suo appartamento con Nick Cave. In tempi più recenti è lui ad aver promosso artisti del panorama elettronico quali Paul van Dyck, Ellen Alien. La musica è il filo conduttore delle riprese e non lascia mai la narrazione, che racconta gli albori di gruppi oggi famosi: Einstuerzende Nebaiten, la nascita di Nina Hagen, Nena, Velvet Condom, Sprung aus den Voken, Shark Vegas, Ideal, Westbam feat. Richard Butler, Die Aertze, Notorische Reflexe, P1/e, Phonique, David Hasselhoff, Kris Needs, Jim Rakete, Blixa Bargeld. Nel film compare anche Christiane F., protagonista del famosissimo libro (e poi film) “Noi ragazzi dello zoo di Berlino”, tornata a Berlino dopo la sua disintossicazione. Ma si racconta anche di come il punk abbia passato spontaneamente il testimone alla techno, con l’inizio della prima Love Parade di Berlino portandolo avanti con la musica elettronica, club e party underground.

IL PROGRAMMA DI OGGI

ORE 21 Cinema Massimo Sala 1
INAUGURAZIONE B-MOVIE LUST AND SOUND 92' (I)

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 25 febbraio 2016

"Anomalisa"
Tutti i film in sala a Torino da oggi giovedì 25 febbraio nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono "Lo chiamavano Jeeg Robot", "Il Club", "Anomalisa", "Tiramisù", "Gods of Egypt", "God's not dead" e "Good kill".

Proiezioni extra per "Human" e "Astrosamantha".

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Agenda del Cinema di Oggi, giovedì 25 febbraio 2016

"B-Movie"
Inizia oggi Seeyousound al cinema Massimo: alle 21 proiezione di "B-Movie Lust and Sound West Berlin 79-89", ospiti in sala, musica live e molto altro.

In giornata a Torino anche la presentazione del libro dedicato a Felice Andreasi, proiezioni speciali per ScaryMuuh, "Last Days" e "Vulcano", "La storia fantastica", "Perfect Day" e il primo appuntamento del nuovo ciclo di Goethe Film Forum.

AGENDA DEL CINEMA A TORINO DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

mercoledì 24 febbraio 2016

"Bambi" di Lifshitz all'Alliance Francaise venerdì 26

"Bambi"
Venerdì 26 febbraio alle 18 l’Alliance française di Torino propone l’anteprima torinese del film documentario Bambi di Sébastien Lifshitz - premiato al Festival di Berlino 2013 - nell’ambito della rassegna A proposito di tutte queste signore, realizzata in collaborazione con Associazione Museo Nazionale del Cinema e Bagni Municipali.

La storia di una femminilità non convenzionale e a lungo ricercata è al centro del film documentario Bambi (Sébastien Lifshitz, 2013), vincitore dell'Orso al Festival di Berlino  come miglior film documentario nel 2013, acclamato in numerosi festival in tutta Europa e ancora mai passato a Torino. Lifshitz raccoglie la testimonianze di Bambi, figura mitica dei cabaret parigini degli anni Cinquanta e Sessanta, ripercorrendo il destino di una personalità fuori dal comune e esempio di una difficile lotta per l’affermazione della propria identità.

Questa proiezione, prevista in lingua originale con sottotitoli in Italiano per venerdì 26 febbraio alle 18 presso l’Alliance française di Torino, rientra nell’ambito della rassegna di film francesi ad ingresso gratuito A proposito di tutte queste signore”, proposta dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema con sede presso l’Alliance française di Torino e i Bagni Municipali fra il 29 gennaio e il 25 marzo 2016.

La selezione di questo ciclo è caratterizzata da un taglio tutto al femminile. Volti di donna del passato e del presente per raccontare come il cinema francese ha saputo osservare e raccontare la femminilità e la diversità di genere, proponendo storie che sono esempi di forza e determinazione. “A proposito di tutte queste signore”, parafrasando il titolo del film di Ingmar Bergman, vuole essere uno spaccato sulla femminilità e le sue diverse declinazioni per riflettere sul significato dell’essere donna in Francia ieri come oggi.

In programmazione per i prossimi appuntamenti: Fidelio, l’Odyssée d’Alice, vincitore del Premio della stampa al Festival del Cinema Europeo di Arcs, e la commedia dai risvolti drammatici Bye Bye Blondie, sull’incontro a distanza di vent’anni tra due donne messe alla prova dal trascorrere degli anni e dalle scelte che hanno preso.

L’Alliance française ospita proiezioni pomeridiane, il venerdì alle ore 18, per offrire una piacevole conclusione alla settimana lavorativa in un ambiente raccolto e familiare. I Bagni Municipali, presso La Casa del Quartiere di San Salvario, permettono di combinare la visione serale (domenica alle 21) con un aperitivo a tema.

Cinema Olimpico, dal 27 febbraio al Museo della Montagna "rivive la passione"


Una rassegna di film della Cineteca Storica e Videoteca del Museo Nazionale della Montagna di Torino per celebrare dal 27 febbraio al 10 aprile il decennale olimpico: CINEMA OLIMPICO. RIVIVE LA PASSIONE verrà ospitata negli spazi del museo, sul Piazzale Monte dei Cappuccini 7.

Anche il cinema ha dedicato grande attenzione agli eventi olimpici. In occasione del decennale di Torino 2006 il Museo Nazionale della Montagna – anche nel suo ruolo di Museo Olimpico dei giochi torinesi – proietterà a ciclo continuo, nell'area video del Museomontagna, una rassegna di importanti documentari, conservati dalla Cineteca Storica e Videoteca del Museo.

Attraverso queste testimonianze eccezionali lo spettatore potrà rivivere gli eventi, calarsi nella festa olimpica e comprendere l'evolversi delle Olimpiadi della neve dal 1924 a oggi. Dai piccoli centri montani delle prime edizioni si passa alle grandi città come Grenoble e Torino – con le inevitabili grandi trasformazioni – mantenendo comunque inalterato lo spirito olimpico e accrescendo l'entusiasmo e la partecipazione del pubblico.

La rassegna, organizzata su uno specifico programma in corso di preparazione, sarà con proiezioni a ciclo continuo.

Cineforum russo a "E Ora?!?", si parte il 26 febbraio

"Quando volano le cicogne"
Inizia il cineforum dedicato al cinema russo organizzato dall'Associazione Culturale italo-russa E Ora?! (via Valprato, 68 a Torino (Docks Dora)): si comincia venerdì 26 febbraio con "Quando volano le cicogne", una pellicola del 1957, in bianco e nero, del regista Mikhail Kalatozov.

Si narra la storia dell'appassionata fedeltà e dell'amore di una donna durante la Grande Guerra Patriottica in Russia. Il romanticismo russo degli anni '60 anteposto all'estetica del neorealismo italiano. Questo film è stato l' unico film sovietico a vincere la prestigiosa Palma d'Oro al Festival del cinema di Cannes.

Il film è doppiato in italiano.

L'inizio della serata è alle 19.30.
Durata del film: 95 minuti.
Prima della proiezione la giornalista russa Kate Veshkina ci racconterà come venne girato il film eci spiegherà perché è così fondamentale guardarlo.

La serata vuole essere inoltre un'occasione per presentare le iniziative di “E ORA?!” e per raccogliere le adesioni di nuovi soci.
L'ingresso è gratuito, ma occorre prenotare! La disponibilità dei posti è limitata. La tessera associativa per partecipare alla proiezione è obbligatoria.

Per confermare la vostra partecipazione o per qualsiasi informazione: eora.creative@gmail.com oppure telefonare 349 319 8881 Kate

"Contromano" l'1 e il 3 marzo per CinEtica

"Contromano - Il film"
Torna a marzo CinEtica: doppio appuntamento con il documentario "Contromano" di Stefano Gabbiani, martedì 1 marzo alle ore 21.00 alla sala Poli del Centro Studi Sereno Regis e giovedì 3 Marzo al CineTeatro Baretti. Ingresso 3,50 Euro – ridotto 2,50 Euro.

Proseguono gli appuntamenti della seconda stagione di CINETICA – la rete delle sale indipendenti della città che nel 2016 oltre ad aver attivato la collaborazione con Mondovisioni – i documentari di «Internazionale», propone alcune proiezioni speciali legate agli autori del territorio. Dopo il grande successo riscosso durante l’ultima edizione di CinemaAmbiente e poco prima di approdare negli Stati Uniti all’Environmental Film Festival di Washington, il documentario Contromano diretto da Stefano Gabbiani farà tappa a CINETICA, più precisamente martedì 1 Marzo alle ore 21,00 presso il Centro Studi Sereno Regis (Via Garibaldi 13) e giovedì 3 Marzo sempre alle ore 21,00, presso il CineTeatro Baretti (Via Baretti 4). L’ingresso intero è di 3,50 Euro, ridotto 2,50 Euro (under 25, over 65 e Aiace).
A entrambe le proiezioni parteciperanno gli autori Stefano Gabbiani ed Elisabetta Michienzi, i protagonisti Alberto Bruccoleri e Alberto Monasterolo e i produttori del film Angelo D’Agostino e Andrea Deaglio.

A Torino, emblema di città post-industriale, la riscoperta della bicicletta apre nuovi orizzonti: speranze, difficoltà, sogni all’interno di due piccole ciclofficine, gestite da persone che, pur provenendo da storie e mondi molto diversi tra loro, vivono la concreta possibilità di reinventarsi e di riparare, oltre alle bici, le loro vite. Il film, vera e propria produzione indipendente, è stato realizzato in collaborazione con Lacumbia Film, Mufilm e grazie alla campagna crowdfunding lanciata nel 2014 per sostenere il film su Produzioni dal Basso che ha raggiunto l’obiettivo dei 6000 Euro.

"La sala del Cinema Massimo stracolma di gente all’anteprima nazionale del film al Festival CinemAmbiente 2015, – dichiara Stefano Gabbiani – testimoniava che la piccola storia di due ciclofficine torinesi aveva colto nel segno, suscitando un grande interesse nel pubblico, desideroso forse di intravedere un nuovo e più sostenibile volto per l’ex capitale italiana dell’automobile. Gli autori del film si augurano che le storie narrate rappresentino, pur con tutte le difficoltà che emergono, una speranza per la città, una delle più inquinate d’Europa. Le due date di proiezione per Cinetica sono un modo importante per il film di chiudere un cerchio con Torino, almeno in questa fase, ed è per questo che una grande partecipazione di pubblico sarebbe per noi motivo di orgoglio, prima di recarci in America, a Washington, dove Contromano parteciperà all’Environmental Film Festival in the Nation’s Capital".

CINETICA proseguirà la sua programmazione dal 7 Marzo affrontando il tema più attuale di questo contesto storico, ovvero il dramma dell’immigrazione dall’Nord Africa all’Europa raccontato da Cécile Allegra e Delphine Deloget in Voyage en Barbarie. Ad Aprile il nostro sguardo raggiungerà il confine tra il Messico e gli Stati Uniti, uno dei territori più simbolici del nostro presente, con il documentario Cartel Land di Matthew Heineman, e la Tunisia con l’anteprima torinese di Nemico dell’Islam? Un incontro con Nouri Bouzid di Stefano Grossi. Il ciclo di Mondovisioni si concluderà a Maggio con (T)error di Lyric R. Cabral e David Felix Sutcliffe il primo documentario a seguire dall’interno una operazione anti-terrorismo dell’FBI negli Stati Uniti. CINETICA terminerà la sua seconda stagione con l’anteprima regionale di Sponde. Nel Sicuro Sole del Nord di Irene Dionisio lunedì 9 Maggio al Centro Studi Sereno Regis e il 10 Maggio al Cecchi Point, alla presenza della regista in sala.

Per maggiori info: www.cineteatrobaretti.it/cinetica/ – cineticatorino@gmail.com – 347 56 46 645

Agenda del Cinema di Oggi, mercoledì 24 febbraio 2016

"Black Mirror"
Secondo giorno al Classico per Xavier Dolan e il suo splendido "Laurence Anyways", imperdibile.

Al Cecchi Point secondo appuntamento per SerieForum e "Black Mirror", oggi maratona della seconda stagione.

Luci sul cinema armeno propone un documentario e un approfondimento davvero interessante, così come la rassegna dedicata a Todd Haynes (oggi al Massimo "Io non sono qui" e "Lontano dal paradiso").

Alle 18 nuova replica per l'interessante "Mains dans la main" di Valerie Donzelli.

AGENDA DEL CINEMA A TORINO DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala. Ultimo giorno in sala per il live action "Lupin III - Il Film".

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

martedì 23 febbraio 2016

"Human" per tre giorni al cinema Eliseo e Nazionale dal 29 febbraio


Tre giorni speciali al cinema anche a Torino per "Human", straordinario documentario di Yann Arthus-Bertrand (presentato all'ultimo Cinemambiente con una proiezione andata tutta esaurita): da lunedì 29 febbraio a mercoledì 2 marzo al cinema Eliseo e al cinema Nazionale, due spettacoli al giorno ore 15.30 e 20 (ingresso 5 euro).

HUMAN si compone di una raccolta di storie e immagini del nostro mondo, che offrono la possibilità di immergersi nel cuore di quello che significa essere umani.
Attraverso queste storie, piene di amore e felicità, ma anche di odio e violenza, HUMAN ci pone faccia a faccia con l’Altro, spingendoci a riflettere sulle nostre vite. Storie quotidiane, testimonianze delle vite più incredibili, questi toccanti incontri hanno in comune una rara sincerità e pongono in evidenza chi siamo – il nostro lato più oscuro, ma anche ciò che è più nobile in noi, e ciò che è universale.
La nostra Terra viene mostrata nella sua forma più sublime attraverso immagini aeree mai viste prima, accompagnate da una musica in crescendo; un’ode alla bellezza del mondo che offre un momento per prendere respiro e fare introspezione.
HUMAN è un lavoro politicamente impegnato che ci permette di abbracciare l’umana condizione e riflettere sul significato della nostra esistenza.

STORIA DEL PROGETTO
Esistono dei temi universali, tuttavia ogni storia è unica. Questo è stato il punto di partenza per HUMAN, il nuovo film del fotografo e regista francese Yann Arthus-Bertrand.
Realizzato con esclusivi filmati aerei e storie raccontate in prima persona davanti ad una macchina da presa, questo straordinario affresco traccia un ritratto dell’umanità in cui ognuno di noi può riconoscersi.
Filmato in 60 paesi in più di due anni, le 2.020 persone intervistate ci guardano dritto negli occhi e ci offrono storie autentiche e commoventi, raccontate in 63 lingue.
Qualunque fosse il paese, la cultura, l’età o la religione delle persone, i giornalisti ponevano le stesse domande  fondamentali sulla condizione umana.
Si sente libero? Qual è il significato della vita? Qual è stata la prova più difficile cha ha dovuto affrontare e che cosa ha imparato da essa? Qual è il suo messaggio per gli abitanti del pianeta? E così di seguito…
Ogni volta, confidenza e spontaneità avevano la precedenza sul questionario, e si stabiliva un legame sincero tra il giornalista e la persona intervistata. Spesso per più di un’ora, le persone si aprono e raccontano come sono le loro vite.
Nell’ascoltare queste storie di vita, è parso urgente dare voce agli uomini e alle donne del mondo.
Ponendo le sofferenze dell’umanità al centro di HUMAN, Yann Arthus-Bertrand ha realizzato il suo lavoro più politicamente impegnato sino ad ora.
Contravvenendo a tutti i codici della cinematografia, e senza una sceneggiatura prestabilita, HUMAN ha preso forma in corso d’opera. Questa ode senza voce narrante promette di essere un’esperienza unica, quasi totalizzante per ogni spettatore: un intimo viaggio nel cuore dell’animo umano, intessuto di maestose vedute aeree da sogno.
Con un orecchio rivolto al passato e un occhio verso il futuro, HUMAN è un appello a tutti i cittadini
del mondo.

Torna il ciclo "Alla ricerca della felicità" al Goethe

"Wir sind jung. Wir sind stark"
Giovedì 25 febbraio riparte il Goethe Film Forum, appuntamento mensile con il cinema tedesco in lingua originale e sottotitoli italiani presso la sede del Goethe-Institut di Piazza San Carlo. Quattro recenti film inediti in Italia raccontano diversi tentativi di concepire e perseguire la felicità nell'epoca della globalizzazione in un intrecciarsi di storie che sembrano illuminarsi reciprocamente.

 La rassegna rientra nell’ambito di Cantiere felicità, un programma di iniziative del Goethe-Institut in Italia. Apre la rassegna un film molto atteso: Wir sind jung. Wir sind stark. (Siamo giovani. Siamo forti.), primo film di finzione ad affrontare uno dei momenti più drammatici della recente storia tedesca: l'assalto ai centri per richiedenti asilo e lavoratori stranieri di Rostock del 1992. Un evento che sulle televisioni di tutto il mondo sostituiva l’immagine di una Germania felice per la caduta del Muro di Berlino con quella di un paese in cui le case di profughi e stranieri venivano date alle fiamme, bersagliate dalle molotov lanciate da gruppi di giovani di fronte a una folla plaudente e una polizia assente.
L'incalzare degli eventi è magistralmente narrato alternando il punto di vista di tre figure: i giovani aggressori, di cui emerge la frustrazione per una riunificazione che aveva promesso maggior libertà e benessere, ma sembrava aver portato solo insicurezza e disoccupazione; i vietnamiti che vivono nell'edificio che verrà dato alle fiamme, giunti in Germania come lavoratori ospiti di un paese fratello, divenuti ora forza lavoro concorrente e capro espiatorio della crisi; i politici che osservano il crescere delle violenze divisi e paralizzati dai loro calcoli elettorali.
Diretto dal giovane regista Buhran Qurbani, nato in Germania nel 1980 da profughi della prima guerra afgana, che con questo suo secondo film conferma le aspettative suscitate da Shahada, suo pluripremiato film d’esordio del 2010, visto a Torino al Festival Sottodiciotto.

I due film successivi, Finsterworld (Mondo Oscuro) ed Eden ci propongono un viaggio nei sentimenti che abitano la vita quotidiana della Germania odierna. Il primo attraverso un intrecciarsi di storie dai toni satirici e surreali interpretate da grandi nomi del cinema tedesco (Corinna Harfouch, Ronald Zehrfeld e Margit Carstensen, quest’ultima celebre protagonista di Le lacrime amare di Petra von Kant). Eden ambienta in un centro benessere della Foresta Nera una brillante commedia culinaria con una poetica riflessione sulla solitudine e amore, nella quale fa anche il suo esordio come attrice la popolarissima scrittrice e conduttrice televisiva Charlotte Roche.

Ein Geschenk der Götter (Un dono degli dei), infine, è una commedia nella quale un gruppo di disoccupati tedeschi troverà nella messa in scena di un’antica tragedia greca lo strumento per una riconquista collettiva di un’autostima andata perduta a livello individuale. Tra i protagonisti Adam Bousdoukos, volto noto al pubblico anche italiano per i suoi ruoli in diversi film di Fatih Akin, in particolare Soul Kitchen.

Giovedì 25 febbraio, ore 18 e 20:45
Venerdì 26 febbraio, ore 10
Wir sind jung. Wir sind stark [Siamo giovani. Siamo forti]
Regia: Burhan Qurbani
2014, 128 min.
Un film di finzione sulle tragiche giornate dell’agosto 1992 a Rostock, nella ex Repubblica Democratica Tedesca, durante le quali gruppi di estremisti assalirono un centro per richiedenti asilo e lavoratori stranieri, di fronte a una folla plaudente e una polizia assente. L’incalzare degli eventi è narrato alternando il punto di vista di tre diverse figure: i giovani assalitori, di cui emerge la confusione ideologica e la frustrazione per una riunificazione che aveva promesso maggior libertà e benessere, ma sembra aver portato solo insicurezza e disoccupazione; i vietnamiti che vivono nell'edificio che verrà dato alle fiamme, giunti in Germania come lavoratori ospiti di un paese socialista fratello, divenuti forza lavoro concorrente e capro espiatorio; alcuni politici che osservano divisi e impotenti il crescere delle violenze. Diretto dal giovane regista Buhran Qurbani, nato in Germania da profughi afgani, che con questo suo secondo film conferma le aspettative suscitate da Shahada, suo pluripremiato film d’esordio.

Giovedì 17 marzo, ore 18 e 20:45
Venerdì 18 marzo, ore 10
Finsterworld [Mondo oscuro]
Regia: Frauke Finsterwalder
2013, 91 min.
Film corale composto da cinque storie parallele che finiscono in parte per incrociarsi. Un viaggio nel sentire profondo e oscuro della Germania – come indica il titolo del film, che mescola tedesco e inglese come nel titolo di un videogioco e con un richiamo al cognome della regista – raccontata con toni a volte satirici e surreali altre fiabeschi. Un paese dove splende sempre il sole, dove i bambini indossano uniformi scolastiche e i poliziotti si travestono da orso. Opera d’esordio che ha ottenuto il prestigioso Deutscher Filmpreis come miglior film tedesco del 2014. Interpreti di alto livello tra cui Corinna Harfouch (vista nei cinema italiani ad esempio in La caduta), Ronald Zehrfeld (visto nei due film di Christian Petzold usciti in Italia: La scelta di Barbara e Il segreto del suo volto) e Margit Carstensen, stella del cinema tedesco di una precedente generazione, protagonista del celebre Le lacrime amare di Petra von Kant di R. W. Fassbinder.

Giovedì 21 aprile, ore 18 e 20:45
Venerdì 22 aprile, ore 10
Eden
Regia: Michael Hofmann
2006, 104 min.
La vita di una città termale nella Foresta Nera ha due poli di attrazione: un centro benessere e uno chef, Gregor, che offre a una clientela molto esclusiva una cucina estremamente raffinata e, pare, dagli effetti erotici. L’incontro con la cucina di Gregor sconvolge la giovane Eden e la sua relazione di coppia dando vita a una commedia brillante e una poetica riflessione sull'amore. Grande interpretazione di David Striesow, volto noto del cinema della Berliner Schule e presente in questo ciclo del Goethe Film Forum anche in Zeit der Kannibalen e Wir sind jung. Wir sind stark. Nel ruolo di Eden fa il suo esordio cinematografico Charlotte Roche, popolarissima conduttrice televisiva in Germania e autrice di libri di grande successo e che hanno fatto molto discutere.

Giovedì 19 maggio, ore 18 e 20:45
Venerdì 20 maggio, ore 10
Ein Geschenk der Götter [Un dono degli dei]
Regia: Oliver Haffner
2014, 102 min.
Un’attrice del teatro stabile di Ulm, dopo aver perso il posto di lavoro, si trova a dirigere un corso di riqualificazione per un gruppo di persone disoccupate da lungo tempo. La proposta di usare il teatro come strumento di emancipazione causa nel gruppo prima scetticismo e conflitti interni, poi un progressivo senso di solidarietà e riconquista collettiva di un senso di autostima andato perduto a livello individuale. La presenza nel gruppo di un emigrato greco permette inoltre di tematizzare anche il recente dibattito tedesco sulla crisi greca. Tra gli interpreti spicca Adam Bousdoukos, volto noto al pubblico anche italiano per i suoi ruoli in diversi film di Fatih Akin, in particolare come protagonista in Kurz und schmerzlos e Soul Kitchen.