mercoledì 10 febbraio 2016

Too Short to Wait, il programma di oggi mercoledì 10 febbraio


Seconda giornata di proiezioni per Too Short to Wait - Anteprima Spazio Piemonte.

Ore 19.30 - Teatro & Danza - 85'
Medee (30’) di Carlo Allorio, Giorgio Sabbatini
Liberamente tratto dalla quasi omonima tragedia di Seneca, una figura femminile moltiplica se stessa in un gioco di riflessi e analogie. Tra scenografie monumentali, teatrali e domestiche, tutte le Medee appaiono come le infinite sfaccettature di un unico dramma.
Fattore gLocal: il film è stato girato al Castello e all’Ostello di Rivoli, alla Sacra di San Michele, alla Grotta del Ninfeo e Teatro San Paolo di Rivoli.

Assembling Terpsichore (4’) di Paolo Armao
Mosso dalla curiosità e congelato dal terrore, il protagonista del cortometraggio intraprende un dialogo con un’entità onirica. I meccanismi della “creatura” possono essere rivelati solo dalla giusta prospettiva.
Fattore gLocal: il corto è stato girato presso la Lavanderia a Vapore di Collegno con il supporto dell’associazione culturale COORPI - Coordinamento Danza Piemonte.

Inbox (4’) di Misia Mormina
Una ragazza è chiusa all'interno di una scatola che si sposta in diversi spazi di una città: una piazza, una fabbrica, la metropolitana. La scatola è il limite che lo spazio e il tempo esercitano sulla libertà dell'individuo nella società contemporanea.
Fattore gLocal: la regista è nata in provincia di Novara, ora studia e vive a Istanbul.

L'amante del cervo (18’) di Carmelo Brustia
Una giovane apprendista conosce i segreti della natura attraverso il Dio Cervo, ma un viaggiatore di stelle la cattura costringendola a creare un mondo di morte. Soltanto un danzatore misterioso potrà liberarla dalle mani del viaggiatore e restituirla alla natura.
Fattore gLocal: l'intera troupe, tecnica e artistica, è piemontese. Il video è stato prodotto dall’associazione culturale COORPI - Coordinamento Danza Piemonte.

Mirror (1’) di Emanuela Boldetti
Studio sulla simmetria dell’immagine, sulle similitudini evocate dai corpi bianchi sul fondale nero, sull'architettura dei disegni creati dai movimenti, come in un gioco di specchi.
Fattore gLocal: il corto è stato girato a Torino insieme all’associazione culturale COORPI - Coordinamento Danza Piemonte per la V edizione del contest La danza in 1 minuto.

Rosin, la ultima rosa (12’) di Maurizio Bonino, Dorella Gigliotti
Mausoleo della Bela Rosin è l'ultima dimora di Rosa Vercellana, la popolana amata dal primo Re d'Italia. L'anima inquieta della donna, condannata dalla società, si svela agli sguardi dei visitatori e un rito fuori dal tempo celebrerà il nuovo incontro tra i due amanti.
Fattore gLocal: il film è stato girato presso il Mausoleo della Bela Rosin, a Torino.

Sbodinois (1’) di Valentina Corrado
Il rumore è protagonista  della scena in cui il corpo si muove, sino a rendersi irriconoscibile. Il risultato è quello di un’unica entità fisico/sonora che riempie di movimento gli spazi creati dal suono, stimolando immagini e visioni soggettive.
Fattore gLocal: il corto è stato realizzato a Ivrea con il supporto dell’associazione culturale COORPI - Coordinamento Danza Piemonte, per la quinta edizione del contest La danza in 1 minuto.

Some Stories Are True That never Happened (5’) di Renata Sheppard
Ispirato alle leggende della Torino esoterica, il corto racconti i sogni, le atmosfere e le fantasie di un giovane, intento a decifrare simboli e personaggi che andrà incontrando.
Fattore gLocal: il corto è stato girato presso la Lavanderia a Vapore di Collegno e a Torino, al Circolo dei Lettori e a Palazzo Madama, grazie all’associazione culturale COORPI - Coordinamento Danza Piemonte.

Variazione per Aorta di Toro (4’) di Matteo Graziano
Un giovane incontra un’opera d’arte. Attraverso un’esplorazione tattile e sensoriale si aprono porte verso l’inconscio e l’immaginazione. Il suo corpo si muove negli spazi che l’immagine crea.
Fattore gLocal: il regista, torinese, ha girato il corto nel Teatro Regio di Torino.

Walking on Eggshells (1’) di Misia Mormina, Dzankovic Dea, Yumurtaci Dila
Una danzatrice cerca di destreggiarsi tenendo in equilibrio delle uova, delicate e pure, ma alla fine, stanca di preservare questa fragilità, decide di liberarsi di loro.
Fattore gLocal: il video è stato girato per la quinta edizione del contest La danza in 1 minuto dell’associazione culturale COORPI - Coordinamento Danza Piemonte.

Where Does the Body End? (4’) di Laurent Pellissier
Una famiglia di api pensa, decide e si muove come un unico corpo. Quattro apicoltori osservano un alveare, contemplano la danza degli insetti e cercano di decifrarne il senso. Contagiati dall’incessante vibrazione del ronzio, i loro corpi sembrano avere limiti più sottili.
Fattore gLocal: il corto è stato girato a Ostana e a Barge, in provincia di Cuneo, insieme all’associazione culturale COORPI - Coordinamento Danza Piemonte.

Echi (1’) di Giulia Fiore
Il movimento si espande all’interno di un sogno, rivelando il passato e il presente di un'azione. Viaggio in un sogno surreale, costellato dalle sovrapposizioni, dalle amplificazioni e dalle ripetizioni della danza.
Fattore gLocal: il corto è stato girato presso La Reggia e il Parco La Mandria di Venaria Reale con il sostegno dell’associazione culturale COORPI - Coordinamento Danza Piemonte.

Ore 21.30 - Corsi corti. Piccole storie di cinema - Gianluca e Massimiliano De Serio
In collaborazione con il Centro Nazionale del Cortometraggio
Mio fratello Yang (2004, 15’) di Gianluca e Massimiliano De Serio
Bing, una ragazza cinese, arriva a Torino dalla Cina. Ad attenderla c'è il suo nuovo fratello maggiore, Yang, che le offre alloggio, lavoro ed un nuovo nome. Bing dovrà imparare in fretta tutto l'essenziale per vendere vestiti al mercato.
Fattore gLocal: nati e formatisi a Torino, dal 1999 i fratelli De Serio realizzano cortometraggi e documentari aggiudicandosi numerosi premi ai più importanti festival di cinema nazionali ed internazionali. Con Mio fratello Yang hanno ricevuto il il Nastro d'Argento per la Miglior Sceneggiatura nel 2005 e, nello stesso anno, la candidatura al David di Donatello e al Globo d'Oro ed è stato riconosciuto come Miglior cortometraggio internazionale in numerosi festival internazionali.

Ore 21.45 - Documentary 1 - 78'
Dust. The Wanted Life (20’) di Gabriele Falsetta
L’epopea di otto disabili che vivono all’interno del Cottolengo di Torino, da più di cinquant’anni. Attraverso un percorso creativo teatrale, gli interpreti mettono in scena se stessi e la vita che vorrebbero.
Fattore gLocal: il documentario è stato girato in diversi luoghi di Torino e tratta la difficile e importante attività dell’istituto Cottolengo.

San Bovo (30’) di Silvia Lavit Nicora
Valorizzazione e ripopolamento della zona della collina di San Bovo di Castino (Alba), grazie al lavoro svolto dalla famiglia svizzera di Michael Schilter, dal 1988 quando iniziarono con il loro maneggio.
Fattore gLocal: il documentario è stato girato a San Bovo di Castino, Alba.

About Madaski (13’) di Massimo Forestello
Francesco Caudullo, in arte Madaski, ripercorre i momenti fondamentali della sua carriera. Riviviamo insieme a Carlo Rossi gli inizi della new wave italiana, vediamo nascere e crescere gli Africa Unite, sempre mantenendo come punto di vista unico quello dell’artista.
Fattore gLocal: il regista è torinese e il documentario è stato girato a Pinerolo e a Torino.

Floriano e le api (9’) di Stefano Scarafia
La storia di Floriano (da assicuratore ad apicoltore) e delle sue api, che producono mieli di alta montagna con metodi tradizionali, nel rispetto dell'ambiente e dei ritmi della natura.
Fattore gLocal: il documentario è stato girato ad Elva, in provincia di Cuneo, e sulla Alpi piemontesi.

Concerto per Antonio (29’) di Maurizia Pertegato, Anna Pucci
Un omaggio ad Antonio Pertegato, scomparso nel 2014, imprenditore e regista per diletto che con il suo ultimo lavoro aveva affrontato il tema della crisi. Con questo corto registi e amici onorano e continuano la sua impresa, facendo del tema della solidarietà l’unica vera risposta al disagio dei nostri tempi.
Fattore gLocal: il documentario è stato girato a Frascaro, durante una festa di piazza organizzata dalla comunità San Benedetto al Porto e al Circolo Anarchico Perlanera, Alessandria.