martedì 8 marzo 2016

Il nuovo direttore del Sottodiciotto Film Festival è Steve Della Casa

Steve Della Casa (foto S. Gazzola)
Il consiglio direttivo di AIACE Torino ‒ presieduto da Domenico Chiesa e composto da Silvio Alovisio, Stefano Boni, Chiara Magri ed Enrico Verra ‒ ha proceduto, nei giorni scorsi, alla prevista nomina del nuovo direttore di Sottodiciotto Film Festival. La manifestazione, promossa da AIACE Torino e da Città di Torino (Direzione Cultura Educazione e Gioventù - ITER), tradizionalmente sostenuta da Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, sarà guidata da Steve Della Casa, cui è stato conferito un incarico biennale, rinnovabile, e che sarà coadiuvato, nel suo prossimo impegno, da Fabrizio Accatino nel ruolo di vice-direttore.

Il presidente di Aiace Torino Domenico Chiesa commenta con soddisfazione la nuova nomina: «La direzione della scorsa edizione di Sottodiciotto è stata finalizzata a garantire la continuità e a ribadire il carattere “speciale” del Festival. Speciale perché Sottodiciotto è, insieme, festa del cinema e festa delle nuove generazioni. Ora si riparte, rinnovando la preziosa collaborazione con le istituzioni, gli enti e il mondo associativo che sono stati da sempre i co-protagonisti del Festival. La nuova scommessa è di far crescere Sottodiciotto nella qualità delle iniziative e nella ricchezza della partecipazione dei suoi giovanissimi protagonisti. La disponibilità di Steve Della Casa, la competenza e l’entusiasmo con cui sta costruendo il nuovo progetto rappresentano il segnale e la garanzia che questo obiettivo è raggiungibile». 

«Ho accettato con piacere l’invito che mi è stato fatto di dirigere Sottodiciotto ‒ dice Steve Della Casa ‒ È un piccolo Festival con una sua identità ben precisa, un momento indispensabile per dialogare con le nuove generazioni sul loro rapporto con il cinema, una manifestazione che ha una tradizione importante e uno staff professionalmente molto preparato. Cercherò, con tutto l’entusiasmo mio e di Fabrizio Accatino ‒ che mi affiancherà in questa nuova impresa ‒ di mettere la mia esperienza a servizio delle sue potenzialità, attraverso diverse linee di interventi». 

Questa la futura fisionomia di Sottodiciotto disegnata dal neo-direttore: «1) Un Festival che sia anche un campus, quindi un momento di comunità e di approfondimento con molti ospiti che terranno lezioni, seminari e masterclass. Per questo la sua denominazione sarà Sottodiciotto Film Festival & Campus. 2) Un Festival che mantenga al suo centro la proiezione dei film che provengono dai laboratori nelle scuole elementari, medie inferiori e superiori di tutta Italia. Ma anche un Festival che si apra alla collaborazione con gli insegnamenti universitari, che valorizzi la ricchezza e il prestigio delle cattedre universitarie piemontesi attraverso incontri seminariali realizzati in stretto contatto e con condivisione di intenti, che si confronti soprattutto con il mondo dell’animazione che vede nella nostra città alcuni momenti di eccellenza a livello nazionale. 3) Un Festival che manifesti una sua dimensione internazionale, attraverso paesi ospiti che portino nella manifestazione le loro produzioni e il loro bagaglio di esperienze. 4) Un Festival che porti al sistema cinema piemontese un contributo importante, sviluppando tutto quanto è “cinema giovane” e agendo in stretto contatto con le realtà cinematografiche cittadine (Film Commission, Museo del Cinema, Dipartimento Animazione-Sede del Piemonte del Centro Sperimentale di Cinematografia)».

Proprio per meglio conseguire questi ambiziosi obiettivi, il Festival cambierà la sua collocazione nel calendario degli eventi annuali. L’edizione 2016 si svolgerà, come di consueto, nel periodo invernale, tra il 2 e il 7 dicembre, mentre la successiva sarà anticipata nelle date comprese tra il 1° e il 7 aprile 2017. La collocazione in primavera sarà poi mantenuta negli anni successivi, privilegiando così il periodo più favorevole per le gite scolastiche e la frequentazione del Festival in combinazione a visite a Torino da parte di studenti provenienti da altre città, che Sottodiciotto incentiverà con il pacchetto di proposte più ampio possibile in coordinamento con le istituzioni cittadine.