lunedì 25 aprile 2016

Al Baretti omaggio a Luca Rastello firmato Daniele Gaglianone

La Val di Susa di Luca Rastello: omaggio allo scrittore scomparso lo scorso anno con la proiezione di UNA STANZA DI CASA MIA. Val di Susa e dintorni: conversazione con Luca Rastello, un film di Daniele Gaglianone in programma sabato 14 maggio 2016 alle ore 21 al CineTeatro Baretti (via Baretti 4).

Al termine della proiezione il giornalista Maurizio Pagliassotti ne discute con il regista Daniele Gaglianone, con Andrea De Benedetti, autore del libro "Binario Morto", e il pubblico.

Il documentario è una lunga e interessante intervista al giornalista Luca Rastello, realizzata nel giugno 2012 e mai inserita all’interno di "Qui" (2014), documentario realizzato da Daniele Gaglianone sul movimento NO TAV.
Il film raccoglie la testimonianza del viaggio-inchiesta che Luca Rastello fece nel 2012 con l’amico e collega Andrea De Benedetti, percorrendo, da Lisbona a Kiev, l’intero corridoio 5, di cui la tratta Torino-Lione fa parte. Ne emerge, ancora una volta, la grande capacità di Rastello di raccontare e spiegare in maniera analitica, storica, onesta i fenomeni politici e sociali del mondo contemporaneo.


Daniele Gaglianone: «Incontrai Luca Rastello per raccogliere la sua testimonianza preziosa intorno alle vicende della Valle e al suo viaggio, a tratti picaresco ma sempre lucido e meticoloso, che aveva fatto qualche mese prima con Andrea De Benedetti portando – finalmente! – una merce tra Lisbona e Kiev: Luca e Andrea trasportarono via terra un pacco di caffè dall’Oceano Atlantico fino alla capitale ucraina attraversando l’Europa da ovest a est per verificare lo stato operativo (e/o intenzionale) del corridoio 5. Fino ad allora – come una sorta di mantra retorico, la “politica” parlava ancora con grande veemenza della necessità europea di realizzare il corridoio 5 Lisbona-Kiev, veemenza che si è spenta nel frattempo con grande disinvoltura, la stessa disinvoltura con la quale si continua imperterriti a procedere nello scavo del tunnel geognostico di Chiomonte nonostante sia sempre più arduo giustificare la necessità e i costi dell’opera. Durante la chiacchierata con Luca emersero molti aspetti, anche intimi, del suo legame con la Val di Susa e il movimento NO TAV.»

Luca Rastello è stato uno scrittore e giornalista torinese. Ha lavorato come collaboratore per il Diario e Repubblica ed è stato direttore di Narcomafie e Osservatorio Balcani e Caucaso. Ha scritto romanzi e saggi, tra i quali "La guerra in casa" sul conflitto in ex Jugoslavia (Einaudi, 1998) e "La frontiera addosso" sui diritti dei rifugiati (Laterza; 2010). Sulla val di Susa e l’alta velocità ha scritto, con Andrea De Benedetti, "Binario morto" del 2012 (Chiarelettere). È mancato prematuramente nel luglio 2015.

Ingresso: intero € 5 – ridotto AIACE € 3,5

Evento organizzato da AIACE Torino e CineTeatro Baretti, in collaborazione con Kio Film, BabyDoc e Pablo.