giovedì 28 aprile 2016

Due nuovi appuntamenti a maggio con Face On e MYLFestival

"Vous n'avez encore rien vu"
Nuovi appuntamento a maggio per la rassegna FACE ON con Vous n’avez encore rien vu di Alain Resnais ed Essere John Malkovich di Spike Jonze.

La rassegna  è il risultato di un progetto ibrido, svolto in collaborazione dal Museo del Cinema e dall’Università di Torino, che vede coinvolti studenti e studiosi con l’obiettivo di creare una rassegna destinata specificamente al pubblico giovanile. L’intero processo di costruzione della rassegna è stato gestito studenti di discipline diverse, a costituire il gruppo di lavoro denominato Mylfestival (acronimo di Movies You'll Like Festival) che propone un ciclo di film sul tema della maschera. Ad ogni film è abbinato un cortometraggio scelto dal pubblico in sala. Ingresso 3.00 euro.


Lun 2, h. 21.00 - Presentazione a cura di Bianca Beonio Brocchieri, Andrea Bruno, laria Magariello
Alain Resnais
Vous n’avez encore rien vu
(Francia/Germania 2012, 115’, Hd, col. v.o. sott.it.)
Il regista e autore teatrale Antoine D'Anthac è morto, lasciando disposizione di convocare assieme gli attori che hanno recitato per lui in "Euridice", per partecipare alla lettura delle sue volontà. Quello che domanda loro è di guardare la versione della pièce che la compagnie della Colombe ha ideato e per la quale chiede il permesso di riportare il testo in scena. Vuole sapere se, secondo loro, parlare su un palcoscenico di vita, d'amore, di morte e d'amore oltre la morte ha ancora un senso.

Lun 23, h. 21.00 - Presentazione a cura di Elisa Gasti, Federica Scarpa, Bruno Surace
Spike Jonze
Essere John Malkovich/ Essere John Malkovich
(Gran Bretagna/Usa 1999, 112’, Hd, v.o. sott.it.)
Essere John Malkovich è già un'esperienza faticosa per chi lo é: l'attore americano è un lavoratore accanito e dispersivo che fatica a tenere insieme se stesso. Ma essere John Malkovich per chi non lo è risulta straordinario, soprattutto se i sosia si moltiplicano. Il regista debuttante Spike Jonze affida un racconto simbolico e buffo sulle multipersonalità al bravissimo John Cusack, burattinaio-archivista frustrato che scopre per caso in ufficio la via per essere John Malkovich e rende partecipi altri della sua scoperta.