mercoledì 4 maggio 2016

"L’altro quartiere", percorso culturale e cinematografico dal 5 maggio

Giovedì 5 maggio alle ore 20,30 presso il Cecchi Point – Hub Multiculturale (Via Antonio Cecchi 17, Torino) si inaugurerà la rassegna curata dall'Associazione Sapereplurale L’altro quartiere. Percorso culturale e cinematografico per una cultura democratica della pena e del carcere, iniziativa nata per incontrare, ascoltare, capire, conoscere le tematiche legate al carcere. L'altro quartiere si svilupperà in nove appuntamenti fino al 5 ottobre, con sei film e tre incontri, con molteplici ospiti, e sarà l'occasione per raccontare le storie del e dal carcere, ma soprattutto per dialogare su come il carcere e chi vi è rinchiuso viene percepito dalla cittadinanza.

L'incontro inaugurale sarà dedicato al Rapporto 2016 sulla condizione carceraria curato da Antigone con l'intervento di Claudio Sarzotti, Michele Miravalle e Daniela Ronco e alla visione del webdoc Inside Carceri, seguito da un approfondimento sulla rappresentazione cinematografica del carcere grazie alle parole di Marco Rabino, responsabile del progetto e sito web www.detenzioni.eu . Dallo stesso giorno negli spazi del Cecchi Point, sarà esposta la mostra di locandine di prison movie eVisioni curata dal Museo della Memoria carceraria di Saluzzo.


Dopo il 5 maggio, la rassegna proseguirà affrontando il tema delle attività all'interno delle strutture carcerarie a partire dal teatro, grazie all'esperienza di Stalker Teatro e alla visione di Cesare deve morire dei Fratelli Taviani, per arrivare allo sport e alla squadra di rugby la Drola attraverso il documentario di Gughi Fassino Liberi a meta('). L'8 giugno verrà proiettato il film Le rose blu e sarà l'occasione per ricordare la tragedia del 3 giugno 1989 dove nel carcere di Torino, a causa di un incendio, morirono undici donne, nove detenute e due agenti di custodia. A giugno saranno proiettati due film molto interessanti intorno alle relazioni: L'aria salata di Alessandro Angelini, che tocca il tema della famiglia e della fase successiva alla detenzione, e Tutta colpa di Giuda di Davide Ferrario sull'esperienza formativa dentro le mura.
L'ultima proiezione in programma è fissata per il 13 luglio con il documentario Dustur, alla presenza dell'autore Marco Santarelli, presentato all'ultimo Torino Film Festival dove ha vinto il premio “Gli occhiali di Gandhi” promosso dal Centro Studi Sereno Regis per la sua grande capacità di raccontare il dialogo interculturale al fine di costruire una Costituzione comune. La rassegna si concluderà con due appuntamenti, il 13 settembre intorno ai diritti delle persone detenute, in cui interverrà tra gli altri il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute Mauro Palma, e il 5 ottobre sulle alternative possibili al carcere con, tra gli altri, Maria Grazia Giannichedda, Livio Pepino, Amedeo Cottino e Stefano Anastasia.

L’altro quartiere è una iniziativa nell’ambito di Liberi quartieri, progetto di interventi sul e nel carcere promossa dall’Associazione Sapereplurale con il sostegno della Fondazione CRT e con la collaborazione del Coordinamento delle Case del quartiere di Torino, Casa del Quartiere di San Salvario, Casa di Quartiere Vallette, Cecchi Point – Hub Multiculturale, Antigone Piemonte, Associazione Museo Nazionale del Cinema, Videocommunity, Politecnico di Torino, Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, Atelier Fulvio Luparia e Rete Culturale Virginia.