lunedì 9 maggio 2016

L'amore si impara al cinema al Salone Off venerdì 13 maggio

In occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino, in collaborazione con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema e Mac che controverso è?, venerdì 13 maggio, ore 19, presso La Terrazza dei sogni (Cooperativa P.G. Frassati, via Pio VII, 61 Torino) è stato organizzato l'evento L’AMORE SI IMPARA AL CINEMA, aperitivo letterario tra cinema e psicanalisi.

Il prof. Carlo Rosso, psichiatra e sessuologo, parla di amore e relazioni attraverso i film, insieme agli esperti di cinema Caterina Taricano e Matteo Pollone. A seguire, proiezione de L’angelo azzurro di Josef von Sternberg.

Carlo Rosso è medico, psichiatra e psicoterapeuta. Insegna Psicologia clinica e Psicopatologia sessuale presso l’Università degli Studi di Torino. È presidente della Società Italiana di Psicopatologia Sessuale (SISPSe). Dirige, presso la Casa circondariale di Vercelli, il Programma di trattamento per aggressori sessuali in collaborazione con la Sexual Behaviour Unit di Newcastle (UK). È direttore dei programmi riabilitativi in diverse comunità psichiatriche. Svolge attività libero-professionale come psichiatra e sessuologo, da anni studia e cura i disturbi dello spettro bipolare, dello spettro dell’umore, dello spettro panico/fobico, dell’ansia oltre ai problemi della funzione e del desiderio sessuale, della sexual addiction, della sessualità trasgressiva e perversa. È autore di Ti amo e ti temo. Il paradosso dell’amore al tempo dell’individualismo, saggio divulgativo, un percorso appassionante e sfaccettato nel quale la prosa ricca e suggestiva del prof. Rosso conduce il lettore in un affascinante percorso tra i segreti dell’innamoramento e dell’amore.

Caterina Taricano è direttrice della rivista dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino Mondo Niovo. Giornalista specializzata in cinema, collabora con le riviste Cinecittànews e 8 ½. È stata inoltre collaboratrice de L’Unità. Ha lavorato come ricercatrice per l’Istituto Luce e nel 2009 ha scritto insieme all’amico e collega Matteo Pollone il Castoro dedicato a Neil Jordan. Nel 2013 firma, insieme a Giuliano Montaldo, un altro libro di cinema: Un marziano genovese a Roma, ritratto a due mani del grande regista genovese. Tra i suoi lavori anche i documentari +o-xNespolo, dedicato all’artista torinese Ugo Nespolo e A qualcuno piacerà – storia e storie di Elio Pandolfi (premio speciale ai Nastri d’argento 2016).

Matteo Pollone è attualmente professore a contratto presso le Università degli Studi di Torino e Genova, dove insegna rispettivamente Forme e generi dello spettacolo radiotelevisivo e Storia delle teoriche del cinema. È autore delle monografie Il western di Anthony Mann (Le Mani, 2007) e, con Caterina Taricano, di Neil Jordan (Il Castoro, 2009); ha curato il volume James Bond. Fenomenologia di un mito (post)moderno (Bietti, 2016). Collabora con l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, con l’AIACE Torino, con la Scuola Holden e con il Circolo dei Lettori. Dal 2007 al 2012 ha lavorato per il Festival Internazionale "A.F. Lavagnino" di Gavi; dal 2012 al 2014 per il Roma Fiction Fest. È tra gli autori del documentario + o – x Nespolo, presentato nell’ambito della sezione Extra della IV edizione del Festival Internazionale del Film di Roma. Dall’ottobre 2011 è vicedirettore della rivista Mondo Niovo 18.