domenica 1 maggio 2016

Punti di vista: ciclo di incontri in occasione del 31° TGLFF

Il TGLFF – Torino Gay & Lesbian Film Festival, il Dipartimento Studium con il DAMS e i collettivi Identità Unite e Studenti Indipendenti dell’Università degli Studi di Torino e il Coordinamento Torino Pride in occasione della trentunesima edizione del TGLFF organizzano un ciclo di incontri intitolato Punti di vista: cultura, politica e società LGBTQ che si svolgerà presso l’Auditorium Guido Quazza dell’Università degli Studi di Torino a Palazzo Nuovo in via Sant'Ottavio 20. Tutti gli incontri sono aperti al pubblico e a ingresso libero.

Giovedì 5 maggio, ore 10,30
LIBERACI DAL MALE: LE RELIGIONI E L’ORIENTAMENTO SESSUALE
Il discorso sulla fede e il suo rapporto con l’orientamento sessuale acquista ancor più rilievo nel momento in cui i fondamentalismi (di ogni tipo) minano le libertà individuali dei cittadini. È importante che il discorso sulle libertà individuali e il credo religioso sia messo in relazione alle istanze di libertà e identità della cultura GLBTQ. Sono stati invitati Don Franco Barbero e Don Luigi Ciotti. Coordina Alessandro Battaglia.

Venerdì 6 maggio, ore 10,30
COLPITI AL CUORE: OMOFOBIA E BULLISMO

I singoli individui, i giovani cittadini LGBTQ sono spesso costretti a uno sforzo maggiore di altri per affermare la propria identità nei diversi contesti sociali (dalla famiglia, alla scuola, al lavoro). L’oppressione che mina il libero sviluppo dell’individuo può essere palese e violenta ma può anche essere velata e subdola. Intervengono Ivan Cotroneo, Don Franco Barbero e Chiara Bertone. Coordina Luca Rollè.

Lunedì 9 maggio, ore 10,30
LA NOSTRA (LGBTQ) STORIA COME PATRIMONIO CULTURALE
Il mondo LGBTQ ha una storia che deve essere documentata e trasmessa. L’omosessualità e la transessualità non sono soltanto una condizione dell’individuo colto nel suo assoluto presente; sono anche il bacino sociale in cui si sono sviluppati comportamenti, competenze, linguaggi. Soprattutto, è un fenomeno che produce cultura e come tale può essere considerato un patrimonio culturale intangibile. Sono stati invitati Giovanni Dall’Orto, Paola Guazzo, Angelo Pezzana e Popora
Marcasciano. Coordina Antonio Pizzo.