mercoledì 18 maggio 2016

"Return to Homs" giovedì 19 maggio per il PFF Psicologia Film Festival

L’Associazione Sinestesia e il Collettivo di Psicologia, in collaborazione con le Officine Corsare e con il patrocinio del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, organizzano la quattordicesima proiezione del 7° Psicologia Film Festival: giovedì 19 maggio alle 21,00 presso Il Cubo, Officine Corsare (via Pallavicino 35) è prevista la proiezione del film RETURN TO HOMS di Talal Derki (2014). Ingresso libero con tessera Arci. Presenta Yahya Monla

Girato nell'arco di tre anni a Homs, il documentario segue le esistenze di due giovani uomini, costretti a cambiare le rotte dei loro sogni. Il diciannovenne Basset, portiere di calcio della nazionale, è diventato prima leader dei manifestanti, poi cantante della rivoluzione e infine combattente e leader della milizia. Il suo amico ventiquattrenne Ossama, noto giornalista e cinico pacifista, invece si è visto costretto a cambiare le sue opinioni fino ad essere arrestato dai servizi segreti militari. Assieme ai suoi eroi, il documentario ci trascina dentro il conflitto, dentro una nazione lacerata dalla nebbia della guerra.
All’inizio erano proteste pacifiche ma presto si è evoluto in un assedio a Homs, battaglie e violenza in tutta la Siria, in cui sono state uccise dal regime anime innocenti. Nel giro di tre anni questo clima ha portato Abdul Basset al-Saroot a cambiare: da un attivista pacifista è diventato un leader guerrigliero. Il film racconta un cambiamento, quello che è dovuto alle varie sfide ma soprattutto alla morte, che ha lasciato il segno in ognuno di loro: sono cambiati a causa della crescente violenza, alla perdita di persone vicine, all'ingiustizia e alla frammentazione.

Il regista
Talal Derki è un regista, produttore e sceneggiatore siriano. Ha studiato regia ad Atene nell’Istituto Superiore d'Arte Cinematografica e della Televisione e si è laureato nel 2003. Ha lavorato come aiuto regista per produzioni cinematografiche ed è stato regista per diversi programmi televisivi e film per la TV araba tra il 2009 e il 2012. Ha lavorato come cameraman freelance per la CNN e Thomson Reuters.
Il film documentario Return to Homs ha vinto diversi premi, tra cui il World Cinema Grand Jury Prize al Sundance Film Festival e il Golden Gate Award come miglior documentario al San Francisco International Film Festival.

Partecipa alla serata Yahya Monla, 44 anni, fuggito dalla Siria due anni fa, per vivere in Libano. Proviene da Homs dove era un insegnante universitario di religione islamica, attivista nella moschea sunnita. È stato in carcere, accusato dal regime di Assad di aver finanziato le manifestazioni dei ribelli.