lunedì 9 maggio 2016

“Tupac Amaru, Algo està cambiando” di Federico Palumbo e Magali Buj

Lunedì 16 maggio alle ore 21.00 presso la sala Gabriella Poli del Centro Studi Sereno Regis (via Garibaldi 13) è in programma la proiezione di "Tupac Amaru, Algo està cambiando" (Anno: 2012 Durata: 105′) di Federico Palumbo e Magali Buj.

Di fronte all’avanzata del neoliberismo e della crisi in Argentina degli anni novanta ha cominciato a prendere forma, nella dimenticata provincia di Jujuy, un nuovo modo di organizzare il lavoro e la solidarietà. Innalzando le bandiere della dignità, del lavoro, della salute e l’educazione per i più bisognosi, dodici anni fa è nata una organizzazione di base determinata a cambiare il disordine stabilito da altri: “La Tupac Amaru” Nonostante le critiche,

La Tupac Amaru ha continuato a costruire sogni in16 province del paese. In molti hanno difeso questa causa. Per soddisfare le esigenze profonde dell’essere umano, migliaia di “Jujeños” hanno cominciato a tessere un nuovo modello di lavoro, cooperazione e solidarietà che nessuno oggi può fermare.


Il documentario su Milagro Sala, Tupac Amaru, Algo està cambiando, è realizzato nel 2012 da Federico Palumbo e Magalì Buj dopo 4 mesi vissuti a Jujuy in seno alla comunità di Tupac Amaru. Le 40 ore di girato hanno portato alla realizzazione di una vera e propria opera di testimonianza e di certificazione del lavoro condotto dalla leader argentina Milagro Sala e dalla sua organizzazione sociale Tupac Amaru.

“Un modello autorganizzato, un modello di riscatto e di ricostruzione della dignità umana in un’epoca di crisi e di asfissia determinata dal neoliberismo. Un modello che può esportarsi in altri luoghi” afferma il realizzatore Federico Palumbo, in occasione della proiezione a Roma del 28 aprile scorso, che termina l’incontro dando appuntamento, a tutti gli attivisti e alla gente comune, al 9 giugno quando la causa di Milagro Sala, incarcerata ingiustificatamente da più di 100 giorni dal neo Presidente Mauricio Macri, verrà portata alla Camera dei Deputati italiana.

“Abbiamo sentito il dovere morale e sociale di diffondere la storia di Milagro Sala e della Tupac Amaru” ha detto la co-sceneggiatrice e co-direttrice del documentario Magalì Buj alla quale preme ribadire il carattere d’illegittimità e illegalità dell’arresto della leader indigena. In contrapposizione alle campagne diffamatorie e costruite artificiosamente dagli organi di stampa argentini e dalle committenti fazioni politiche, il documentario percorrre la vita di Tupac Amaru attraverso le voci di chi l’ha edificata giorno per giorno e quelle, toccanti e emozionanti delle genti che ne hanno tratto beneficio, benessere assicurandosi condizioni di vita dignitose.