mercoledì 20 luglio 2016

Caroline Spearpoint: "Vorrei che la storia di Hamsa raggiungesse tutti"

La regista ospite al Blah Blah
Si è svolta ieri, martedì 19 luglio, al Blah Blah di Torino la prima proiezione pubblica in Italia del documentario HAMSA di Caroline Spearpoint, a cui è seguito un incontro con la regista.

Il doc racconta la storia di una famiglia di profughi siriani alle prese con l'integrazione in un piccolo villaggio tedesco.

A settembre 2015 la BBC filma una intervista con Hamsa, una madre siriana, profuga in viaggio iniziato ad Homs, in Siria, verso la Germania. "È stata mia madre - ha spiegato l'autrice - la prima a entrare in contatto con la storia di Hamsa e a rimanerne colpita. Ai tempi erano ancora in Ungheria, non avevano ancora raggiunto la Germania".

A gennaio 2016 la famiglia siriana raggiunge il piccolo villaggio di Schnega, in Germania, ed è qui che la regista li ha incontrati e filmati. "In questi casi l'essenziale è riuscire ad agire in fretta, per concludere il progetto in poche settimane (10 giorni in Germania e il resto in post-produzione) in modo da proporre il filmato quando la notizia è ancora fresca".

"Hamsa" è un documentario nato con l'obiettivo di raccontare una storia e permettere al pubblico di comprendere meglio un altro punto di vista. "Troppo spesso - ha aggiunto la regista - ci confrontiamo con numeri e statistiche quando parliamo di migranti. Volevamo concentrarci su una storia, darle un volto, rendere l'argomento più umano".

Anche per questo motivo "Hamsa" è disponibile per la visione gratuita sul sito ufficiale, dove è possibile anche fare una donazione, contribuire con azioni dirette e organizzare proiezioni.