lunedì 18 luglio 2016

Doppia proiezione torinese di "40% Le mani libere del destino"

L'Associazione Museo Nazionale del Cinema, nell'ambito della IV edizione di un'Estate al Cinema, ha organizzato una doppia proiezione di "40% - Le mani libere del destino" di Riccardo Jacopino (2010, 90'), lunedì 18 luglio ore 21,30 alla Cascina Roccafranca (Via Rubino 45, Torino) e venerdì 22 luglio ore 21,30 ai Bagni pubblici di Via Agliè (Via Agliè 9, Torino). Intervengono gli autori e gli attori del film. Ingresso libero.

Il film, prodotto dalla Cooperativa Arcobaleno di Torino parla di Lucio che ha passato la prima parte della sua vita a mettersi nei guai. Un'adolescenza vissuta nell'anonimato della periferia, la droga, i traffici, i problemi con la legge, sono stati l'abisso da cui si è ritratto appena in tempo. Quando esce dalla comunità di recupero, comincia a lavorare in una cooperativa sociale dove incontra una pittoresca tribù di personaggi con alle spalle storie altrettanto complicate. Dopo i conflitti iniziali con Alfred, il suo collega albanese, oltre che rivale nella squadra di calcio, Lucio entra a far parte del gruppo. Ma quando il passato sembra riaffacciarsi con ipericoli e le tentazioni di sempre, saranno proprio i suoi compagni a salvarlo da un finale già scritto. Intervengono gli autori e gli attori del film che presenteranno il nuovo progetto cinematografico e la campagna di crowdfunding per "Massimo ribasso".

"La forza del cinema, del racconto, di una sceneggiatura ci hanno aiutato a raccontare la nostra esperienza di imprenditori sociali che lavorano per il riciclo della carta e delle persone, per l'ambiente e per la comunità - commenta Tito Ammirati, presidente della Cooperativa Arcobaleno - Con Massimo ribasso abbiamo deciso di approfondire questo racconto, spostando l'attenzione dalla nostra realtà allargandola allo scenario degli appalti e delle gare pubbliche che coinvolgono le imprese sociali in Italia. Ci abbiamo messo anche un po' di romanzo e di romanticismo, che ci aspettiamo anche dalle persone che decideranno di aiutarci a produrre il film".