lunedì 31 ottobre 2016

Nel fine settimana vince "Doctor Strange", secondo Pif, terzo "Inferno"

"Doctor Strange"
Un fine settimana da quasi 38.000 spettatori, che ha visto il successo prevedibile di "Doctor Strange", che a convinto oltre 8.000 persone a vederlo.

Secondo posto per Pif e il suo "In guerra per amore", terzo "Inferno" daanti a "Pets" e Loach.

Benino "Trolls", sesto davanti a "The Accountant". "La ragazza senza nome" ha convinto 734 persone, "Saint Amour" è a 379, in anteprima "La ragazza del treno" a 165 e "La Pelle dell'Orso" a 27.

CLASSIFICA WEEK END 28-29-30 OTTOBRE 2016

1. DOCTOR STRANGE  8.121 (7.442 in 2d + 679 in 3d) € 56.380
2. IN GUERRA PER AMORE 5.001 € 29.558
3. INFERNO 3.997 € 25.879
4. PETS - VITA DA ANIMALI   2.644 € 18.138
5. IO, DANIEL BLAKE  2.829 € 15.615
6. TROLLS 2.390 (2.349 in 2d + 41 in 3d) € 15.627
7. THE ACCOUNTANT 2.257 € 14.088
8. OUIJA 2 - L'ORIGINE DEL MALE   1.663 € 11.490
9. JACK REACHER: PUNTO DI NON RITORNO  1.337 € 8.410
10. CAFE' SOCIETY 960 € 5.658

(Dati Cinetel)

Lavori in Corto, cinque giorni di proiezioni dal 4 novembre

Annunciato il programma dell'edizione 2016 di Lavori in Corto: cinque appuntamenti in cinque diverse location per la 5^ edizione del concorso cinematografico nazionale rivolto a giovani registi under 35, organizzato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC) e dall’Associazione Riccardo Braghin, un vero e proprio festival a Torino da venerdì 4 a lunedì 7 novembre.

Sono 24 i corti e i documentari presentati, dei quali 16 in concorso e 8 fuori concorso, che declinano il tema di questa edizione, la libertà e il carcere, e accendono la riflessione sui diritti. Una manciata di lavori impegnati realizzati da ragazzi di tutta Italia per un’età media di 28 anni.

“Quest'anno abbiamo voluto osare con un tema difficile da raccontare – dichiara la Coordinatrice del Concorso Valentina D'Amelio – ma i giovani partecipanti ci hanno sorpreso ancora una volta per la capacità di affrontare creativamente  un tema scomodo, con il loro personale sguardo. Oltrepassare un muro, un confine, non è immediato, sia fisicamente (Displaced) che mentalmente (Dust – la vita che vorrei, Siamo tutti in transizione): gli ostacoli incontrati lungo il proprio percorso di vita (Sunday) possono mettere in pausa i sogni (Fuori di vista) ma anche servire da stimolo per  un futuro migliore, dentro alle mura di un carcere  (Paganini non ripete) ma anche a quelle di casa (Volare via). Attraverso storie del passato e del presente, raccontate con differenti linguaggi che in alcuni casi si intersecano (animazione, fiction, documentario, video partecipativo), il programma di questa edizione vuole restituire uno sguardo ad ampio spettro sulle tematiche affrontate dal concorso. Lo sguardo regalatoci dai giovani autori attraverso le loro opere, ci ha costretto a non chiudere gli occhi.”

Il primo appuntamento in programma venerdì 4 novembre alla Bibliomediateca Mario Gromo sarà un omaggio al regista Teo De Luigi, con la proiezione di due documentari seguiti da un dibattito con l'autore.

“LAVORI IN CORTO è uno dei progetti principali dell'Associazione Museo Nazionale del Cinema – commenta Vittorio Sclaverani, presidente dell’AMNC – perché coniuga l'attenzione ai giovani autori e al nuovo cinema con uno sguardo sul reale che non smettiamo mai di distogliere in tutte le nostre attività. LAVORI IN CORTO è possibile grazie al radicamento e alle collaborazioni attive sul territorio locale e nazionale, in particolar modo l'Associazione Sapereplurale, Forum Droghe, Società della Ragione, che ci hanno aiutati nell'affrontare e comunicare il tema del 2016, e a Rai Cinema che per il secondo anno sostiene il progetto attraverso l'assegnazione di un premio.”

I cortometraggi in concorso a LAVORI IN CORTO concorrono per aggiudicarsi i seguenti premi:
- PRIMO PREMIO ARMANDO CESTE di 1.000 euro offerto dall’Associazione Sapereplurale e intitolato per il terzo anno ad Armando Ceste, importante autore scomparso nel 2009 che nel corso della sua carriera cinematografica e del suo impegno politico, dalla fondazione del Collettivo Cinema Militante di Torino a Movimento (2008) passando per Liberaterra (2002), ha sempre trattato le questioni sociali affrontate dalle prime quattro edizioni di Lavori in corto (lavoro, immigrazione, inclusione sociale, questioni abitative, movimenti, sogni e bisogni delle nuove generazioni). Dal 2016 è attivo il sito web http://www.armandoceste.it/;
- PREMIO RAI CINEMA CHANNEL di 1.000 euro offerto da Rai Cinema Channel al corto più web; il riconoscimento vuole premiare l’efficacia di un racconto che ben si presti ad essere diffuso sui canali web. Il premio consiste in un contratto di acquisto dei diritti del corto, da parte di Rai Cinema e godrà della visibilità su www.raicinemachannel.it e sui siti partner;
- PREMIO eVisioni (4^ edizione) - I DIRITTI VISTI DA DENTRO di 300 euro erogato dal Polo Universitario della Casa Circondariale Lorusso Cutugno di Torino e assegnato da una Giuria Speciale, composta dagli studenti del carcere di Torino.
- PREMIO RICOMINCIARE di 300 euro offerto dalla rivista nazionale “Sicurezza e lavoro”, rivista nazionale per la promozione di salute, sicurezza e diritti nei luoghi di lavoro, al lavoro cinematografico che saprà meglio documentare la situazione e le speranze delle persone detenute ed ex detenute alla ricerca di un’occupazione dignitosa che permetta loro di realizzare il proprio progetto di vita;
- PREMIO DELLA GIURIA consistente in servizi offerti da Film Commission Torino Piemonte (utilizzo di un modulo produttivo della sede di via Cagliari 42 per due settimane).

I premi verranno conferiti nella serata finale di lunedì 7 novembre al Cinema Massimo da una giuria presieduta dal regista Davide Ferrario e composta da Ilaria Cucchi, che da anni si batte per fare giustizia sulla morte del fratello; Susanna Ronconi dell'Associazione Sapereplurale; Gabriella Bodiglio dell'Associazione Riccardo Braghin; Moritz Ceste, giovane attore; Roberto Agagliate, compositore e musicista, filmmaker e direttore della 1911 Lokomotif Orchestra; Rossella Schillaci, regista di documentari sul tema delle migrazioni e delle identità culturali; Marco Di Castri, filmmaker e musicista, fondatore della casa editrice Cataloga; Paolo Rendina, Avvocato responsabile dello sportello legale Lavoro per “Sicurezza e Lavoro”.

IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO

Venerdì 4: https://www.facebook.com/events/1605119033125902/
Sabato 5: https://www.facebook.com/events/314052092304685/
Domenica 6 pomeriggio: https://www.facebook.com/events/322678681431907/
Domenica 6 sera: https://www.facebook.com/events/362895067388897/
Lunedì 7: https://www.facebook.com/events/207555543001806/

I cinema di Torino in cui vedere "Oasis: Supersonic"

Evento speciale per tre giorni al cinema: il 7, l'8 e il 9 novembre anche a Torino arriva il documentario "Oasis: Supersonic".

Nell'agosto del 1996, gli Oasis, una band indie proveniente dalle case popolari di Manchester, furono protagonisti di qualcosa mai visto prima. I loro concerti a Knebworth con un pubblico di 250.000 persone - e altri 2 milioni e mezzo di persone alla ricerca di biglietti - furono gli eventi più seguiti di quel periodo.

Per tutti coloro che sono cresciuti negli anni novanta, c’era una sola band che contava. Al culmine del loro successo, infatti, gli Oasis non avevano concorrenti. Questo film parla di loro, di quella band che ha cambiato il suono di una generazione, scrivendo a tutti gli effetti una pagina memorabile di storia della musica.

I cinema di Torino in cui vedere "Oasis: Supersonic":

Lux
Massaua
Reposi
The Space
Uci

Per maggiori informazioni e prenotazioni evento: http://www.oasisalcinema.it/

Al Massimo la rassegna UNIVERSAL MONSTER. L’horror in otto classici restaurati

Dal 1 al 15 novembre al cinema Massimo (via Verdi 18) il Museo Nazionale del Cinema presenta al Cinema Massimo una rassegna dal titolo UNIVERSAL MONSTER. L’horror in otto classici restaurati, che propone alcuni classici dell’horror recentemente restaurati in digitale dalla Universal Pictures.

L’horror ricopre un ruolo centrale nella storia della Universal Pictures, anzi, si tratta di un genere che ha esaltato, per più di un secolo, con un lungo elenco di film che sono diventati nel tempo dei veri e propri cult. Se nel 1927 il cinema ha imparato a parlare, si può dire che con l'arrivo di Dracula nel 1931, abbia anche imparato ad urlare. Seguendo da vicino le ombre scure gettate dai suoi inquietanti protagonisti, la Universal ha lanciato le stelle di Lugosi, Karloff e Chaney, ha assecondato la visionarietà di James Whale, l'arte di Jack Pierce e la magia degli effetti speciali di John P. Fulton. Le loro creazioni più suggestive sono di nuovo in circolazione grazie al restauro in digitale della Universal e la distribuzione di Park Circus.

La rassegna sarà inaugurata martedì 1 novembre, alle ore 16.30 presso la sala Tre del Cinema Massimo, dalla proiezione del film Frankenstein di James Whale. Ingresso 6.00/4.00/3.00 euro.

Calendario delle proiezioni

Mar 1 e Mar 8, h. 16.30
James Whale
Frankenstein
(Usa 1931, 70’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
In una notte di tempesta, il dottor Henry Frankenstein infonde vita al corpo umano che ha ricostruito con diverse parti di cadaveri. Il folle esperimento riesce: la creatura investita da potenti scariche elettriche è viva ma, invece di essere riconoscente al suo creatore, si rivela ottusa e violenta. Sconcertò la critica tradizionalista e costituì il bersaglio preferito dalla censura del tempo, tanto da indurre la Universal a far precedere il racconto da una breve introduzione sdrammatizzante.

Mar 1, h. 18.00/Lun 14, h. 18.30
James Whale
La moglie di Frankenstein (Bride of Frankenstein)
(Usa 1935, 75’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
In una villa a Ginevra, Mary Shelley racconta al marito Percy e a Lord Byron il seguito della storia del dottor Frankenstein. Mentre la creatura continua a vagare per le campagne, il dottor Henry Frankenstein riceve la visita del dottor Pretorius, suo antico insegnante, che gli propone di dar vita a una nuova razza di uomini artificiali donando alla creatura una sposa.

Mer 2, h. 20.30/Ven 11, h. 16.30
Tod Browning
Dracula
(Usa 1931, 75’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
Non il primo Dracula dello schermo, ma sicuramente quello che ha reso popolare il conte vampiro dei Carpazi, interpretato dal bravissimo (e oppiomane) Bela Lugosi. Adattamento dell'omonimo spettacolo teatrale di Broadway del 1927. Per scelta dell’autore, il film è totalmente privo di musica, fatta eccezione per i titoli di testa in cui viene usato un brano de Il lago dei cigni  di Cajkovskij.

Mer 2, h. 22.00/Mer 9, h. 18.00
James Whale
L’uomo invisibile (Invisible Man)
(Usa 1933, 71’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
In una locanda del villaggio inglese di Ipping, arriva uno straniero dal volto bendato e gli occhi nascosti da un paio di occhiali  neri. Si tratta del dottor Jack Griffin, scienziato che ha sperimentato su di sé la monocaina, che ha il potere di rendere invisibile ma provoca una forte alterazione dell'equilibrio mentale. L'uomo invisibile fu il trampolino di lancio di Claude Rains in un ruolo che il grande Boris Karloff aveva rifiutato.

Mar 8, h. 18.00/Lun 14, h. 16.30
George Melford
Drácula
(Usa 1931, 104’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
Un conte assetato di sangue si reca in Inghilterra per depredare giovani donne innocenti. Versione in lingua spagnola della storia di Dracula, diretto da George Melford contemporaneamente a Tod Browning. Il film, infatti, fu girato di notte sullo stesso set, ma con attori diversi e in lingua spagnola.

Mer 9, h. 16.30/Ven 11, h. 18.00
Karl Freund
La mummia (The Mummy)
(Usa 1932, 73’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
Uno studioso porta dall'Egitto un sarcofago contenente una mummia e lo sistema in un museo. Un giorno, leggendo la preghiera scritta su un papiro che si trovava nel sarcofago, ridà vita alla mummia che compie una serie di delitti pur di riprendersi il papiro che dona l'immortalità. Con Boris Karloff.

Mer 9, h. 22.00/Mar 15, h. 16.30
George Waggner
L'uomo lupo (The Wolf Man)
(Usa 1941, 70’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
Larry Talbot, figlio di un gentiluomo gallese, torna a casa dall'America dopo la scomparsa del fratello maggiore. Una notte si avventura nel bosco per farsi leggere le carte da un gruppo di zingari, ma uno di questi è un pericoloso lupo mannaro. Larry riesce a uccidere il lupo mannaro ma viene accidentalmente morso sul petto. Ben presto si accorgerà di essere diventato a sua volta un lupo mannaro.

Mer 9, h. 20.30/Mar 15, h. 18.00
Jack Arnold
Il mostro della laguna nera (Creature from the Black Lagoon)
(Usa 1954, 79’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
Durante una spedizione di paleontologia lungo il Rio delle Amazzoni, un gruppo di scienziati si imbatte in una laguna rimasta immutata sin dalla preistoria, dove si nasconde un ibrido metà pesce e metà uomo. Dopo essersi scontrati con la creatura, i componenti della spedizione decidono di fuggire, ma l'unica uscita è stata bloccata da alcuni tronchi messi dal mostro.

Agenda del Cinema di Oggi, lunedì 31 ottobre 2016

"La Casa"
Ultimo giorno di ottobre, feste di Halloween e proiezioni a tema: da segnalare in particolare due iniziative, la maratona de "La Casa" al cinema Massimo organizzata da MYLF, e quella sui vampiri organizzata dal Polo del 900.

E poi, ancora: In Cordata porta al Massimo "Looking for exits", Cinetica al Baretti il doc "Bambole", ai Due Giardini c'è "I volti della via Francigena".

Ultimo giorno per Gus Van Sant al Massimo (oggi con "La Foresta dei Sogni"), mentre in Bibliomediateca c'è Clouzot con "I Diabolici".

Seconde visioni: "Alla ricerca di Dory" all'Agnelli, "Hotel Transylvania 2" alla Cascina Roccafranca, "L'effetto acquatico" all'Esedra, "Abel il figlio del vento" ancora all'Agnelli.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala. Da oggi al cinema "Rocco - Il film" e "Sausage Party".

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

domenica 30 ottobre 2016

Corso di regia cinematografica con Gianni del Corral

Dal 24 novembre 2016 al 23 marzo 2017, si terrà un corso di regia cinematografica con il regista Gianni del Corral, il quale si avvarrà della collaborazione di Vittorio Sclaverani (Presidente dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema) per l’analisi filmica di grandi capolavori del cinema.

Gli allievi avranno la possibilità di confrontarsi con grandi professionisti dei più importanti set italiani, come Gherardo Gossi, direttore della fotografia per registi come Vicari, Ligabue, Ferrario, Chiesa, Baricco e molti altri, con Mirko Guerra, fonico sui set di Argento, Montaldo e altri grandi nomi.
Nelle lezioni dedicate al documentario, i partecipanti incontreranno il regista David di Donatello, Daniele Gaglianone.

Otto delle 16 lezioni saranno dedicate al grande cinema americano, italiano, canadese, sudamericano, francese, britannico, dell’Est e dell’estremo oriente.
Si andrà anche in uno dei più importanti studi italiani di doppiaggio e sonorizzazione.
Si lavorerà sulla sceneggiatura per il set e su come preparare gli attori.
Inoltre gli allievi, toccheranno con mano le ultime camere digitali.

Il corso si terrà il giovedì sera dalle 18.30 alle 21.30 presso Housing Giulia in via Cigna, 14/L - Torino (c'è parcheggio vicino).
Verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Per info e costi, scrivere a: filmdirector@inwind.it entro e non oltre il 18 novembre 2016

Agenda del Cinema di Oggi, domenica 30 ottobre 2016

"Julieta"
Lunga domenica di cinema a Torino, che vede il cinema del reale firmato Gianfranco Rosi protagonista al Massimo con "Boatman", "Below sea level" ed "El Sicario. Room 164".

Ancora un film di Gus Van Sant al Massimo, "L'amore che resta".

Seconde visioni: al Baretti "Julieta", all'Esedra "La vita possibile" e "L'effetto acquatico", al Monterosa "Alla ricerca di Dory" (anche all'Agnelli, dove c'è pure "Abel Il figlio del vento").

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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

sabato 29 ottobre 2016

Entro il 31 dicembre il nuovo direttore del Museo Nazionale del Cinema

Il nuovo Comitato di Gestione del Museo Nazionale del Cinema di Torino si è ricostituito nella sua composizione legale il 26 ottobre 2016 e ha puntato a mantenere la scadenza del 31 ottobre per la nomina del nuovo direttore del museo.

Il Comitato è si dimostrato molto compiaciuto per la quantità e la qualità delle candidature pervenute, segno che il Museo Nazionale del Cinema gode di prestigio nel mondo delle istituzioni culturali.

Dati i tempi brevi non è stato possibile arrivare a una scelta definitiva e, vista l'importanza della decisione da deliberare e l'alto livello dei profili selezionati, ha deciso di procedere alla nomina entro il 31 dicembre 2016.

Pertanto l'incarico ad Alberto Barbera viene prolungato fino a tale data, così da permettere la chiusura di tutte le attività in corso.

L'Agenda in Radio: il podcast della 95^ puntata 28/10/2016

Novantacinquesima puntata radiofonica dell'Agenda del Cinema a Torino sulle non-frequenze di Radio Banda Larga, trasmessa venerdì 28 ottobre dalle 20 alle 21.

Ospite Zelia Zbogar, direttrice artistica del Dong Film Fest. Ascolteremo anche Ruggero Deodato, ospite d'onore del TOHorror Film Fest e Pif, invitato al cinema Massimo per l'anteprima del suo "In guerra per amore".

Ecco il podcast della puntata:

Agenda del Cinema di Oggi, sabato 29 ottobre 2016

"Daft Punk Unchained"
Stasera doppia proiezione per l'atteso ritorno di Seeyousound Film Festival al cinema Massimo con il documentario "Daft Punk Unchained".

Grande spazio, sempre al Massimo, per il cinema del reale firmato Gianfranco Rosi: dal pomeriggio in programma prima "Sacro GRA" e poi "El Sicario. Room 164".

Nel pomeriggio al Baretti per Portofranco "L'Universale" di Micali.

Seconde visioni: al Monterosa "Alla ricerca di Dory", al Baretti "Julieta", all'Esedra "La vita possibile".

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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

venerdì 28 ottobre 2016

Intervista a Marco Paolini e Marco Segato per "La Pelle dell'Orso"

Marco Paolini e Marco Segato al Greenwich Village
Anteprima a Torino questo pomeriggio per "La Pelle dell'Orso" di Marco Segato, opera prima nella fiction interpretata da Marco Paolini, anch'egli presente oggi al Greenwich Village di via Po.

Li abbiamo intervistati entrambi prima della proiezione: il film sarà in sala anche a Torino dal prossimo giovedì 3 novembre.

INTERVISTA A MARCO SEGATO
INTERVISTA A MARCO PAOLINI

Dong Film Festival, presentato il programma dell'edizione numero 1

Ci siamo: venerdì 4 novembre inizia il Dong Film Fest, il primo festival italiano dedicato al cinema cinese indipendente, di cui l'Agenda del Cinema a Torino è orgogliosamente media partner.

Si svolgerà al Cinema Massimo di
Torino dal 4 al 6 novembre prossimo: il festival porterà in sala, per la prima volta, cinque opere prime realizzate da registi cinesi
indipendenti: i titoli selezionati, cioè, non veicolano né propaganda istituzionale, né messaggi commerciali. Rappresentano, invece, gli specchi autentici, le voci più originali e spontanee della Cina contemporanea. I giovani cineasti cinesi, animati da volontà autoriale e desiderio di sperimentazione, sono dunque slegati dall’industria di Hong Kong o dalle major continentali e raccontano quello che tecnici, media e guide turistiche non dicono.

I film in concorso sono cinque lungometraggi, che verranno proiettati in versione originale con i sottotitoli in italiano. Saranno, inoltre, portati in sala cinque cortometraggi, quattro realizzati da studenti della Communication University of Shanxi (Cusx), uno da un autore in concorso.

Il Dong Film Fest si propone di far conoscere, a Torino e in Piemonte, la cultura cinese attraverso il cinema e di creare un terreno fertile su cui fondare le premesse per una collaborazione sempre più stretta con la Cina, partendo dall'ambito artistico-culturale della produzione cinematografica. Si partirà dall’analisi sensibile della dimensione quotidiana raccontata nei film del DFF, per dimostrare che Italia e Cina si interrogano sulla stessa modernità, seppur partendo da basi lontane e avendo a disposizione strumenti differenti. Il fine è consolidare un equilibrio comune fondato su un senso identitario universale.

Roberto Bolle al Torino Film Festival, anteprima mondiale

Il 34° Torino Film Festival sarà per un giorno il palcoscenico di Roberto Bolle. L’étoile italiana presenterà a Torino - in anteprima mondiale - il film Roberto Bolle. L’arte della Danza.

Il film, scritto e diretto da Francesca Pedroni, è un viaggio nel mondo della danza attraverso le tappe del "Roberto Bolle and Friends" in tre luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano: l’Arena di Verona, il Teatro Grande di Pompei, le Terme di Caracalla a Roma. Un tour formidabile alla scoperta delle grandi interpretazioni di Roberto Bolle con immagini esclusive dal palcoscenico e dal “dietro le quinte” degli spettacoli.

Roberto Bolle ha espresso il desiderio di scrivere personalmente, e in anteprima per il TFF, cosa significa per lui questo film. Sono felice di avere l’opportunità di portare sul grande schermo una parte così importante della mia vita: il ‘Bolle&Friends’ è la mia creatura artistica. Uno spettacolo che segue la formula del gala di danza, nato più di quindici anni fa, che ho fatto crescere modellandolo sempre di più secondo i miei gusti e la mia sensibilità. Questo film è stato realizzato durante un tour estivo, per me molto importante, in cui ogni tappa ha acquisito un significato speciale: le Terme di Caracalla a Roma, con la loro maestosità, simbolo di una bellezza esaltata, l’Arena di Verona, dove lo spettacolo di danza si trasforma in un vero concerto pop e Pompei, da dove il tour è partito, luogo simbolo della bellezza e insieme della fragilità del nostro immenso patrimonio storico e artistico. Un vero viaggio nella bellezza che si snoda tra luoghi magici e senza tempo, alla ricerca di un’unione sublime tra l’arte effimera della danza e quella sempiterna di monumenti millenari, scenografie ideali di eventi irripetibili.
In questo film si racconta la vita della danza on the road, tutto quello che accade tra una tappa e l’altra, la preparazione, la scelta del programma, le lezioni prima dello spettacolo, il viaggio, le risate sul pullman, le prove, gli autografi. Uno spaccato reale della mia vita, fatta di sudore e sacrificio ma soprattutto di una enorme passione, che è la mia forza, il vero motore che mi spinge ogni giorno a dare il massimo e a superare ogni limite.
Presentare questo film al TFF mi rende particolarmente felice, viste le mie origini piemontesi e il legame profondo che ho sempre avuto con la città di Torino.

Aggiunge la regista Francesca Pedroni: "Conosco e seguo Roberto Bolle dai suoi primi successi alla Scala. Un'eleganza naturale, principesca, da perfetto danseur noble, una bellezza da manuale d'arte. Lo abbiamo visto crescere, diventare étoile della Scala, ma anche una straordinaria star pop in grado di far conoscere i maestri della coreografia del passato e del presente a un pubblico neofita. 
Accompagnare Roberto Bolle in tour è stata una magnifica avventura. Abbiamo seguito da vicino l'étoile e i suoi compagni di viaggio, cercando di entrare nel loro mondo da osservatori silenziosi, partecipando al ritmo del tour, scandito ora per ora, fino a notte avanzata, da una scaletta serratissima di impegni e dal linguaggio universale e non verbale della danza. Una sfida adrenalinica che ci ha permesso di avvicinarci in modo inedito alla personalità di un artista unico. Non c'è balletto, assolo, passo a due, che Roberto Bolle non provi e riprovi, anche se lo conosce e danza da anni. L'allenamento è continuo, la ricerca della perfezione costante, la dedizione assoluta. Un divo per gli altri, per sé un uomo che si inchina a quello che la danza richiede; un re con l'aria perenne da bravo ragazzo, disponibile per noi, per i suoi compagni, per i fans. Una mistura tra amore per l'arte e fedeltà alla disciplina, che siamo certi non lo abbandonerà nelle sue scelte future".

ROBERTO BOLLE. L’ARTE DELLA DANZA è il primo lungometraggio di danza prodotto da Classica e da Artedanza srl per il cinema. Verrà distribuito nei cinema italiani dal 21 al 23 novembre da Nexo Digital.

Progetto Edith tra proiezioni (al Piccolo Cinema) e party

Con il mese di novembre si dà il via al progetto EDITH. Tre gli appuntamenti culturali e mondani dislocati per la città di Torino. Un’occasione unica per immergersi nell’atmosfera dell’America anni ‘30. Una sola raccomandazione per il pubblico: badare ai dettagli.

Il progetto artistico EDITH, ideato e realizzato da Chiara Cardea e Elena Serra, con la collaborazione organizzativa di Davide Barbato, prende ispirazione da un noto documentario girato nel 1975 da Albert e David Maysles, dal titolo Grey Gardens. Il film racconta la storia di due donne realmente esistite: Edith Ewing Bouvier Beale e sua figlia Edith Bouvier Beale, rispettivamente zia e cugina di primo grado di Jacqueline Kennedy Onassis. Le due Edith furono protagoniste fino agli anni Cinquanta della vita mondana newyorkese, e divennero in seguito simbolo di scandalo e decadenza.

Inizia così il viaggio attorno al vorticoso e affascinante mondo di Grey Gardens. Il primo appuntamento del progetto, organizzato in collaborazione con Associazione Antiloco, è martedì 1 novembre alle ore 21.30 al Piccolo Cinema di via Cavagnolo 7, per la proiezione del documentario originale Grey Gardens di Albert e David Maysles (1975), per l’occasione sottotitolato in italiano. Il film ripercorre la storia di Edith Ewing Bouvier e sua figlia Edith Bouvier Beale, che da sofisticate signore dell'alta società scelgono di recludersi nell'ormai fatiscente residenza di Grey Gardens, luogo un tempo di sfarzosi ricevimenti dell’upper class americana. Il documentario si sofferma sul rapporto madre-figlia, tra recriminazioni e affetto, amore e odio.
Alla fine della proiezione interverrà, a commento del film, Giorgio Ghibaudo, del gruppo cultura Arcigay Torino e fondatore della rivista letteraria Carie.

Si prosegue poi sabato 5 novembre alle ore 19.00, presso il Circolo dei Lettori, per una serata speciale, Edith's party. L’evento, creato in sinergia con Terre Spezzate, nota realtà di Gioco di Ruolo dal Vivo, sarà interamente ambientato nell’era rooseveltiana, in pieno New Deal. Tutto, ogni dettaglio, dal dress code alla musica, racconterà di quell’epoca. Ogni partecipante alla festa sosterrà un vero e proprio “ruolo” nel gioco, e sarà invitato a “far finta di”... essere a New York, al Pierre Hotel sulla Fifth Avenue, il 5 novembre del 1936. Due giorni prima, il democratico Franklin Delano Roosvelt vince sul repubblicano Alfred Mossman Landon. Phelan Beale e Edith Ewing Bouvier Beale hanno organizzato una festa per il debutto in società della loro figlia Edith Bouvier Beale. La festa è realizzata grazie alla collaborazione con il Circolo dei lettori e con il sostegno di Renaise – abiti d’Altra moda e TAF - Tiramisù alle Fragole.

A partire dal 10 novembre, grazie al sostegno del cocktail-bar Lumeria in via Reggio 6/C sarà in carta il cocktail Edith, una ricetta speciale ispirata al mondo di Grey Gardens. Gustare questo cocktail sarà un modo per sostenere la produzione dello spettacolo teatrale, attraverso un inedito e inebriante crowdfunding.

Tutto il progetto culminerà nel mese di gennaio con il debutto - in prima nazionale – di EDITH di Elena Serra, Chiara Cardea, Davide Barbato, con Chiara Cardea e Elena Serra, per la regia di Elena Serra, produzione esecutiva Teatro della Caduta, previsto per il giorno 14 gennaio 2017 al Teatro Gobetti, per la Stagione del Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, nell’ambito della terza edizione della rassegna dedicata ai linguaggi del contemporaneo il Cielo su Torino, organizzata dallo Stabile torinese.

Box Office Torino: "Inferno" davanti a "Pets", terzo Ken Loach

"Inferno"
È ancora "Inferno" il film più visto a Torino al cinema, con oltre 12.000 spettatori che hanno scelto Tom Hanks, primo davanti all'animazione di "Pets" e al Ken Loach impegnato di "Io, Daniel Blake".

Buona resa del sequel di "Jack Reacher" con Tom Cruise, quarto, mentre tengono bene Allen e Comencini.

Buon esordio al sesto posto in due giorni per "Doctor Strange", mentre "Piuma" nella prima settimana convince 1.551 spettatori, neanche pochi.

Fuori classifica: "The Accountant" esordisce con 271 spettatori nel primo giorno, "Ouija 2" si ferma a 224, "Trolls" parte malissimo con solo 135 spettatori (si rifarà nel fine settimana lungo?), i Dardenne de "La ragazza senza nome" 88 (ma è solo al Nazionale) e "Saint Amour" 75.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 21 A GIOVEDÌ 27 OTTOBRE 2016

1. INFERNO 12.212 € 76.336
2. PETS - VITA DA ANIMALI   8.345 € 53.500
3. IO, DANIEL BLAKE  6.402 € 33.792
4. JACK REACHER: PUNTO DI NON RITORNO  5.004 € 30.714
5. QUALCOSA DI NUOVO 3.385 € 19.132
6. CAFE' SOCIETY 3.054 € 17.208
7. DOCTOR STRANGE    2.895 (2.717 in 2d+ 178 in 3d) € 17.335
8. AMERICAN PASTORAL 2.683 € 14.886
9. CICOGNE IN MISSIONE 2.571 € 15.959
10. I BABYSITTER 2.164 € 14.303
11. PIUMA 1.551 € 8.247
12. NERUDA 1.336 € 7.268
13. LETTERE DA BERLINO  1.195 € 6.297
14. BRIDGET JONES'S BABY 1.068 € 5.830
15. BAD MOMS - MAMME MOLTO CATTIVE  1.060 € 6.776
16. ALLA RICERCA DI DORY   1.044 € 7.288
17. FRANTZ  839 € 4.529
18. LA VERITA' STA IN CIELO 464 € 2.739
19. IN GUERRA PER AMORE 447 € 2.360
20. LO AND BEHOLD - INTERNET: IL FUTURO E' OGGI  339 € 1.875

(Dati Cinetel)

Agenda del Cinema di Oggi, venerdì 28 ottobre 2016

"Alike" - Cartoon d'Or
Inizia questa sera al Baretti l'avventura torinese di Alp Movie, rassegna di cinema dedicata alla montagna, con "K2 - Touching the sky" (ingresso libero).

Nel pomeriggio al cinema Massimo spazio ai documentari-saggio di antropologia (ingresso libero), in serata appuntamento speciale al Romano con "Addio giovinezza" e al Massimo con i Cartoon d'Or.

Al Greenwich nel pomeriggio Marco Paolini presenta in anteprima "La Pelle dell'Orso".

In mattinata replica per il tedesco "Lichter" al Goethe, mentre per MovingTFF all'associazione Artemuda stasera c'è la proiezione de "I dischi del sole" di Luca Pastore.

Ultima giornata di incontri e proiezioni per View Conference.

In seconda visione "Alla ricerca di Dory" e "L'effetto acquatico", ad Alpignano il doc "Ninì".

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

giovedì 27 ottobre 2016

Venerdì 28/10 per l'Agenda puntata numero 95 su Radio Banda Larga

Venerdì 28 ottobre 2016 alle 20 puntata numero 95 dell'Agenda del Cinema a Torino su Radio Banda Larga.

Ospite Zelia Zbogar, direttrice artistica del Dong Film Fest. Ascolteremo anche Ruggero Deodato, ospite d'onore del TOHorror Film Fest e Pif, invitato al cinema Massimo per l'anteprima del suo "In guerra per amore".

L'appuntamento sarà dalle 20 alle 21 dai Laboratori di Barriera di via Baltea 3 a Torino, in replica sabato alle 14, da ascoltare su www.radiobandalarga.it/play.

Dal giorno successivo la puntata sarà disponibile in podcast.

Domani Marco Paolini presenta "La Pelle dell'Orso" al Greenwich

Domani, venerdì 28 ottobre, alle ore 17.30 al cinema Greenwich Village di via Po sarà ospite Marco Polini per presentare in anteprima il film LA PELLE DELL'ORSO di Marco Segato, interpretato da Paolini con Leonardo Mason e Lucia Mascino. 

Sinossi: Anni Cinquanta. In un villaggio nel cuore delle Dolomiti vivono Domenico, un ragazzino sveglio ma introverso, e il padre Pietro, un uomo consumato dalla solitudine e dal vino, che per campare lavora alle dipendenze di Crepaz. Il rapporto tra padre e figlio è aspro e difficile, i lunghi silenzi li hanno trasformati in due estranei. Una notte la tranquillità della valle viene minacciata dal diaol, il diavolo, un orso vecchio e feroce che ammazza una vacca dentro una stalla. La comunità è in preda a un terrore superstizioso e non ha la forza di reagire. Una sera all’osteria in uno scatto d’orgoglio, Pietro lancia una sfida a Crepaz: ammazzerà l’orso in cambio di denaro. La sfida viene raccolta tra le risate e lo scetticismo generale. È l'occasione che Pietro aspettava da tempo, il mattino dopo, senza dir nulla a nessuno parte per la caccia. Domenico lo viene a sapere e decide di seguirlo. A sua volta abbandonerà la sicurezza del paese per avventurarsi verso l'ignoto. Padre e figlio si immergono nei boschi, sempre più a fondo, fino ad esserne inevitabilmente trasformati. A poco a poco si riavvicinano, si riconoscono e il muro che li separava si sgretola nell’immensità della natura.

Ingresso a pagamento: prenotazione e prevendita biglietti su www.dreamlight.it e APP DREAMLIGHT

Visioni e linguaggi, a Torino tre giorni di (cinema e) formazione

Tre giorni di lavori, dal 4 al 6 novembre al Cecchi Point (via Antonio Cecchi 17, Torino) per il convegno "Visioni e linguaggi", iniziativa che nasce da un gruppo di formatori cinefili e attenti alle modalità della formazione contemporanea, sempre più influenzata se non determinata dalle immagini.

L’immaginario collettivo è pervaso dalle immagini che dal cinema si sono moltiplicate nella televisione e diffuse in rete e si stanno ormai trasformando in realtà aumentate e virtuali, al punto da trasformare la comunicazione orale e quella scritta in qualcosa di nuovo. La formazione degli adulti ne rimane trasformata, i linguaggi si moltiplicano e il formatore ne deve essere consapevole e in grado di usarli. Da qui l’idea di prendere un tema e vedere come la video sfera lo svolga, almeno prendendo alcuni casi esemplari.

Il tema scelto per questa prima edizione è «il lavorio del cambiamento»; da un lato la fatica e la sofferenza e dall’altro il desiderio e la soddisfazione provocati dal cambiamento, necessario o voluto, personale o collettivo, organizzativo o relazionale. Ci è sembrato opportuno, quindi, provare a costruire un’occasione in cui vedere e discutere. film che prefigurano rapporti personali tra uomini e algoritmi e ci fanno ragionare a come la tecnologia ci cambia o che mostrano l’incapacità di spostare il proprio orizzonte, anche solo dentro la famiglia.

Il gruppo di progetto è costituito da Vittorio Canavese (Coordinatore), Dario D’Incerti, Sergio Di Giorgi, Dario Forti e Giuseppe Varchetta (Responsabile scientifico) in collaborazione con Vittorio Sclaverani (Presidente dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema), Antonello Calvaruso (Presidente nazionale AIF), della segreteria nazionale dell’AIF Associazione Italiana Formatori, della Delegazione Piemonte dell'AIF e del Cecchi Point di Torino.

IL PROGRAMMA

Venerdì 4 novembre 
ore 14: Apertura
Ore 14,30: Visioni digitali e formazione, Conversazione con Simone Arcagni, auore di "Visioni digitali" (Einaudi Editore, 2016)
Ore 16: Il cambiamento progettuale "In treatment", "Better Call Saul"
Ore 17,45: Il lavorio della guarigione "Luce mia" (Italia, 2015) di Lucio Viglierchio . Interviene il regista
Ore 20: Pausa
Ore 21: Il lavorio della famiglia, "La cienàaga" (Argentina, Spagna, 2001) di Lucrecia Martel

Sabato 5 novembre 
Ore 10: Il lavorio della tecnologia "Lei" ("Her ", USA, 2013) di Spike Jonze
Ore 12: Debriefing il cinema di finzione
Ore 13: Pausa
Ore 14,30 Il cambiamento famigliare "Grace and Frankie" "Les revenants"
Ore 16 Debriefing le serie televisive
Ore 17,30: Scene di cambiamento di Dario D'Incerti
Ore 18,15: L'infinita fabbrica delle visioni Conversazione con Massimo D'Anolfi e MArtina Parenti
Ore 19,15 Pausa
Ore 20,30 "Linfinita fabbrica del Duomo" (Italia, 2015) di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti . Segue debriefing con gli autori

Domenica 6 novembre
Ore 10 Cambiamenti da incubo "Cucine da incubo"
Ore 11 Debriefing conclusivo con i curatori

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 27 ottobre 2016

"La ragazza senza nome"
Tutti i film in sala a Torino da oggi giovedì 27 ottobre nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

LA RAGAZZA SENZA NOME
(Romano)
SAINT AMOUR (Classico, Uci)
DOCTOR STRANGE (Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
THE ACCOUNTANT (Eliseo, Greenwich, Ideal, Reposi, The Space, Uci)
IN GUERRA PER AMORE (Due Giardini, F.lli Marx, Lux, Massaua, Massimo, Reposi, The Space, Uci)
TROLLS (Greenwich, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
OUIJA - L'ORIGINE DEL MALE (Ideal, Uci)

Non è per ora arrivato a Torino, ma è all'Uci di Moncalieri, PAROLA DI DIO.

Proiezioni speciali in programma questa settimana:

ROCCO - IL FILM (The Space)
IL CINEMA AI TEMPI DI GOZZANO (Romano)
ANASTASIA - The Royal Ballet (Ambrosio, Eliseo, Romano)

Il 31 ottobre arriva anche "Sausage Party - Vita segreta di una salsiccia".

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Agenda del Cinema di Oggi, giovedì 27 ottobre 2016

"Lichter"
Crocevia di Sguardi arriva al Piccolo Cinema con il grande Frederick Wiseman e il suo "In Jacskon Heights" (ingresso libero).

"Un padre, una figlia" di Cristian Mungiu è la scelta in versione originale sottotitolata in italiano di oggi al cinema Massimo, da non mancare.

Al Goethe riparte il cineforum (ingresso gratuito) con una doppia proiezione di "Lichter", mentre al Polski Kot c'è la seconda parte di "Berlin Alexanderplatz" firmato Fassbinder.

In mattinata l'incontro dedicato ai videosaggi, mentre nel pomeriggio al Museo della Resistenza c'è "All'ovest niente di nuovo" di Lewis Milestone e in università l'approfondimento "Cinema, media, crime" legato al Festival della criminologia.

In serata, ancora: "Mirafiori Luna Park" alla Cascina Roccafranca (ingresso libero) e "Food Market" a Luoghi Comuni. "Non essere cattivo" per il cineforum delle Officine Corsare, . al SAMO​ spazio a "Old Boy".

Terza giornata di incontri e proiezioni per View Conference.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

mercoledì 26 ottobre 2016

Comunicati i vincitori del bando per giovani programmatori al Massimo

L’esperienza positiva dalla rassegna Face On. Il sonno della ragione genera volti, curata dal gruppo studentesco interdipartimentale “MYLF - Movies You'll Like Festival” e realizzata nel periodo gennaio-maggio 2016, ha portato il Museo Nazionale del Cinema e l’Università degli Studi di Torino a ideare un progetto per accogliere e rafforzare il rinnovato interesse del pubblico giovanile universitario verso la fruizione del cinema in sala e la promozione della cultura cinematografica.

Obiettivo dell’iniziativa è la costituzione di realtà studentesche organizzate, eredi ideali del CUC – Centro Universitario Cinematografico, particolarmente attivo nell’Ateneo torinese tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Settanta.

Gli studenti erano chiamati a presentare la proposta di una rassegna che il Museo Nazionale del Cinema, l’Università di Torino, con la collaborazione del gruppo “MYLF”, s’impegnavano a sostenere offrendo loro la possibilità di vederla realizzata presso il Cinema Massimo. Il Bando si è concluso il 30 settembre. Le adesioni sono state numerosissime e da parte di studenti afferenti a tutti i dipartimenti dell’Ateneo.

La Commissione, dopo aver esaminato le proposte tutte di grande interesse, ha attribuito due primi premi ex aequo: uno al gruppo di studenti DAMS proponente il progetto “Movie Club 2.0. Ieri, oggi, domani … al cinema” e uno al gruppo misto di studenti di altre facoltà proponente il progetto “DiVisione in Visione”.

Le due rassegne saranno presentate presso la Sala 3 del Cinema Massimo nel corso del 2017.

I cinema di Torino in cui vedere "Rocco - Il film"

Dal 31 ottobre al 2 novembre per 3 giorni arriva al cinema "Rocco - Il Film", documentario su Rocco Siffredi presentato all'ultima Mostra del Cinema di Venezia.

Il ritratto senza veli dell’icona del cinema porno mondiale, Rocco Siffredi.
Rocco Siffredi, vera e propria leggenda vivente del mondo dell'hard, sta alla pornografia come Mike Tyson sta al pugilato o Mick Jagger al rock'n'roll. Sua madre desiderava divenisse prete ma poi, con la sua benedizione, è diventato un attore porno che ha dedicato la sua vita al solo dio desiderio. Per la prima volta, Siffredi si racconta andando oltre il mito e rivelando la sua vera storia, gli inizi, la carriera, il rapporto con la moglie e i figli, offrendo inoltre un'inaspettata confessione che cambierà per sempre la sua esistenza.

A Torino il documentario è annunciato in programmazione delle sale di The Space e Uci.

ALP MOVIE, l'edizione 2016 è a Torino

Venerdì  28 ottobre, 4 e 11 novembre ALP MOVIE - visioni e personaggi d'alta quota esordisce a Torino al cineteatro Baretti per proporre storie di donne, uomini e montagne.

Film per riflettere sul senso dell’alpinismo e della responsabilità ma anche sull’entusiasmo e sul divertimento di chi affronta l’avventura e sul valore dell’amicizia anche negli ambienti più estremi: ALP MOVIE è inserita nel circuito TFF365 promosso dal Trento film Festival per diffondere il meglio del cinema di montagna.

La manifestazione è ideata e organizzata da Kami comunicazione  con il contributo di Tucano viaggi, Ronco Alpinismo e Orizzonti verticali. Gli appuntamenti sono presso il Cinema Baretti - ore 21.00 - a ingresso libero.

Primo appuntamento venerdì 28 ottobre ore 21.00 con K2 – TOUCHING THE SKY - Genziana d’Oro Miglior film di Alpinismo al 64° Trento Film Festival. Sul magnifico K2, la regista raduna i figli di alcuni degli alpinisti scomparsi nella “black summer” dell’86. Da questo incontro si sviluppa una riflessione sul significato della sfida, della fascinazione e del rischio; il senso del limite. La montagna come limite estremo cui tendere e luogo conclusivo di un’esistenza.

Venerdì 4 novembre, tre vivacissimi cortometraggi sono dedicati all’arrampicata, come spazio di ricerca e condivisione ma anche di esplorazione e di espressività assoluta. Aprirà la serata l’”esplosivo” METRONOMIC girato nelle famose gole del Verdon e premio del pubblico al XIX Cervino Cine Mountain Festival, mentre PANAROMA proporrà la salita dell’omonima via sulla Cima Ovest di Lavaredo: 500 mt considerati tra i più difficili al mondo, affrontati da Edu Marin e dal padre di sessantadue anni, Francesco Marin “Novato”.  BETWEEN HEAVEN AND ICE andrà nei mari del nord per un’impresa impossibile, attraversare un iceberg su una highline.

Venerdì 11 novembre CHRIS BONINGTON – LIFE AND CLIMB proporrà le riflessioni di uno dei più grandi alpinisti della seconda metà del Novecento, per rivivere avventure e scalate in tutto il mondo. CITADEL -PREMIO UIAA al miglior film di arrampicata 64° Trento Film Festival - ci porterà in Alaska, sulla bellissima cima Citadel, “la montagna di Dio” dove Matt Helliker e Jon Bracey si proporranno di risalire i 1200 mt di cresta in condizioni oltre ogni il limite.

Agenda del Cinema di Oggi, mercoledì 26 ottobre 2016

"Below sea level"
Nuovo appuntamento con Cinetica: questa sera al Cecchi Point proiezione del documentario "Mio cugino è sindaco di New York" di Vincenzo Lerose.

Inizia al cinema Massimo la retrospettiva dedicata a Gianfranco Rosi, questa sera in programma "Below Sea Level" e "Boatman". Stessa sala, altri film: nel pomeriggio prima "Freaks" di Browning e poi "Il Laureato" di Mike Nichols.

Il cineforum in Cavallerizza propone "Giovani ribelli", al Magazzino sul Po Il cinema corre sul fiume ha scelto "Tetsuo".

Proiezione gratuita per "Little Miss Sunshine" a Torino Giovani.

Seconda giornata di incontri e proiezioni per View Conference.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala. Da oggi per due giorni c'è anche "Michael Bublé - Tour stop 148".

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

martedì 25 ottobre 2016

"Shock in my town" per l'apertura del Sottodiciotto Film Festival & Campus

Annunciato "Shock in My Town", l'evento inaugurale di Sottodiciotto Film Festival & Campus 2016, il primo diretto da Steve Della Casa e in programma dal 2 dicembre 2016.

Enrico Verra e Max Casacci sono rispettivamente ideatore e direttore artistico dell’evento che inaugurerà Sottodiciotto la sera dell'1 dicembre al CAP10100, Shock in My Town – Velvet Underground, spettacolo multimediale pensato per celebrare i cinquant’anni dall’uscita di uno dei dischi cult del 900, The Velvet Underground & Nico, registrato nel 1966, pubblicato nel 1967 grazie all’aiuto di Andy Warhol ‒ autore anche della copertina, poi celeberrima, in cui campeggiava la trasgressiva banana sbucciabile. Il Festival rende omaggio a quello che è considerato generalmente il più grande album di debutto di tutti i tempi, al primo posto nella lista dei 50 “che hanno cambiato la musica” (The Observer).

Verrà ricreata, nella serata-evento del 1° dicembre, al CAP 10100, alle ore 22, una performance-spettacolo simile all’Exploding Plastic Inevitable, lo show ideato dal re della pop art per i concerti dei Velvet nella Grande Mela e a Los Angeles. In un continuo gioco di luci ed effetti speciali, la scenografica componente visiva ‒ curata dal collettivo creativo Superbudda e, in particolare, da Gabriele Ottino ‒ si fonderà con quella sonora come negli show warholiani originali attraverso la proiezione di spezzoni d’epoca rielaborati, tratti per lo più dai film underground diretti e prodotti dallo stesso pittore-regista di Pittsburgh, sui corpi dei musicisti che si esibiranno nel corso dello spettacolo e che verranno così trasformati in schermi viventi.

Fin dal titolo, ripreso da una canzone di Franco Battiato, Shock in My Town – Velvet Underground intende essere un tributo a tutto tondo all’effetto dirompente e all’influenza imprescindibile che l’opera di Lou Reed e compagni ha avuto sulla produzione musicale dei decenni successivi. Come spiega l’ideatore del progetto, il regista Enrico Verra: «Brian Eno ha detto che il disco dei Velvet quando uscì vendette poche copie, ma tutti quelli che lo comprarono si misero a suonare e fondarono una band. La grandezza del gruppo di Reed e Cale è stata proprio quella di spingere altri a suonare e il loro è stato un effetto molto lungo, che è rimbalzato su più generazioni. Senza i Velvet non sarebbe esistita la maggior parte della new wave e tanto dell’indie rock contemporaneo. Sono stati dei grandi traghettatori, dei veri passeur culturali, che hanno anche dato vita, in modo avanguardistico, a un connubio perfetto tra cinema e musica. In questo senso ci sembra giusto ricordarli all’interno di un Festival come Sottodiciotto & Campus, che ha come scopo primario quello di essere un traghettatore di cinema e cultura verso le nuove generazioni». Come sottolinea anche Max Casacci, direttore artistico del progetto: «I Velvet Underground, nella cultura rock rappresentano, sotto molti aspetti, l’abbattimento dei confini. I temi trattati nelle canzoni, l’approccio al suono di derivazione quasi concettuale, l’interazione con l’arte contemporanea sono elementi che smarcano quell’avventura acida ed elettrica dagli stereotipi del genere; è questo che ha reso i Velvet Underground la band capace di ispirare o influenzare molte rivoluzioni sonore nei decenni successivi e ancora oggi, a un ragazzo che si avvicina alla musica, la loro è una Storia che merita di essere raccontata».

Osservare il Reale, il cinema di Gianfranco Rosi al Massimo

"El Sicario - Room 164"
Il Museo Nazionale del Cinema in collaborazione con la cattedra di Antropologia Visiva dell’Università di Torino, propone un omaggio al documentarista Gianfranco Rosi con una breve rassegna dal titolo Osservare il reale, al Cinema Massimo da mercoledì 26 a domenica 30 ottobre 2016.
L’omaggio sarà completato il 7 novembre, alle 20.30 (Massimo Uno, ingresso libero) con la proiezione di Fuocoammare nell’ambito della rassegna sul tema dell’immigrazione organizzata dal Comitato regionale per i Diritti Umani in collaborazione con Agiscuola.

Nato ad Asmara, con nazionalità italiana e americana, nel 1985 si trasferisce a New York dove studia alla New York University Film School. Il suo primo mediometraggio, Boatman risale al 1993 e viene presentato in vari festival internazionali. In seguito presenta alla Mostra del Cinema di Venezia Afterwords, nel 2001, e Below Sea Level, nel 2008, che si aggiudica i premi Orizzonti e Doc/It. Il film vince anche il premio come miglior documentario al Bellaria Film Festival, i Grand Prix e il Prix des Jeunes al Cinéma du Réel del 2009, il premio per il miglior film al One World Film Festival di Praga, il Premio Vittorio De Seta al Bif&st 2009 per il miglior documentario ed è nominato come miglior documentario all'European Film Awards 2009.
Del 2010 è invece il lungometraggio El sicario - Room 164, film-intervista su un sicario messicano, che vince diversi premi. Dirige inoltre varie pubblicità progresso, ma il successo vero e proprio arriva nel 2013, quando il suo documentario Sacro GRA, che racconta vite difficili intorno al Grande Raccordo Anulare di Roma, vince il Leone d'oro al miglior film alla 70ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Torna in sala nel 2016 con Fuocoammare, documentario in cui descrive le contraddizioni del popolo di Lampedusa attraverso gli occhi di Samuele, un dodicenne che ama sparare con la fionda e andare a caccia. Il film viene presentato in anteprima mondiale in Concorso al 66° Festival di Berlino, in programma dall'11 al 21 febbraio 2016. Autore dal tratto accurato, che riconosce come suoi maestri Chaplin e Griffith, il suo lavoro consiste nel filmare spazi fluidi e in costante movimento, fino ad avere una percezione nitida del reale.

La rassegna Osservare il reale. Omaggio a Gianfranco Rosi sarà inaugurata mercoledì 26 ottobre, alle ore 20.15 presso la sala Tre del Cinema Massimo, dalla proiezione del film Below Sea Level. La proiezione sarà introdotta da Cecilia Pennacini.
Ingresso 6.00/4.00/3.00 euro.

La notte dei vampiri al Polo del ‘900

Serata speciale lunedì 31 ottobre dalle ore 18:00 al Polo del '900 (Corso Valdocco angolo via del Carmine) con la "notte dei vampiri".

Il Ventesimo secolo è stato attraversato da grandi cambiamenti ma anche da alcuni miti che hanno assunto via via nuove forme per le diverse generazioni: miti politici, miti tecnologici e anche miti diffusi dalla culturadi massa. Dopo la pubblicazione nel 1897 del romanzo Dracula di Bram Stoker la figura del vampiro è stata
tra quelle che hanno espresso alcune delle maggiori inquietudini del secolo: sulle soglie tra la vita e la morte come sulla capacità del mondo civilizzato di staccarsi da credenze arcaiche e radicate in tempi e mondi misteriosi.

La rassegna proposta permette di vedere o rivedere alcuni dei capolavori del genere come "Vampyr" di Carl Theodor Dreyer, pellicola del 1932 a cavallo tra espressionismo poetico e horror fantastico; "Per favore, non mordermi sul collo" di Roman Polanski, omaggio ricco di ironia, alla cinematografia vampiresca; e infine "Nosferatu" di Friedrich Wilhelm Murnau, capolavoro del 1922, icona del cinema horror, liberamente ispirato al Dracula di Stoker.

I film saranno introdotti da Stefano Boni e Grazia Paganelli. Interverrà Peppino Ortoleva.

La rassegna è organizzata dal Museo Diffuso della Resistenza e dall’Unione culturale Franco Antonicelli, nell’ambito del progetto NarrAzioni per il Polo del ‘900, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema.

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Movieday, cercasi spettatori per "Unlearning" al Lux

Torniamo a parlare di Movieday a Torino: giovedì 10 novembre alle ore 20.30 sarebbe in programma al cinema Lux (Galleria San Federico n° 33) la proiezione di "Unlearning", documentario di Lucio Basadonne. "Sarebbe", perché come da funzionamento della piattaforma bisogna raggiungere un minimo di spettatori pre-iscritti per garantirne lo svolgimento: nello specifico, al momento in cui scriviamo mancano 38 spettatori, da trovare entro il 3 novembre.

Film manifesto della Sharing Economy, Unlearning - "disimparare" - è il concetto chiave delle trasformazioni socio-economiche che stanno investendo il mondo intero. Un'opera italiana, fondamentale nella storia del cinema documentario, che sta girando il mondo con il passaparola, ovviamente.
Unlearning è il viaggio di Lucio, Anna e Gaia attraverso ecovillaggi, comunità, famiglie itineranti per conoscere chi ha avuto il coraggio di cambiare. Un documentario familydriven che racconta il punto di vista non certo oggettivo di un’ ansiosa insegnante in aspettativa, un regista televisivo stanco di format ripetitivi e una bambina di 5 anni in balia degli eventi. Sei mesi di viaggio al costo di poche centinaia di euro: per realizzare il progetto la famiglia ha usato il baratto scambiando competenze, casa, oggetti e tempo…
Senza un’autovettura a disposizione hanno dovuto arrangiarsi con il carpooling, percorrendo così oltre 5000 Km in compagnia di sconosciuti; hanno vissuto ogni nuovo incontro come una possibilità, imparando a lasciare a casa paranoie, retaggi culturali imposti, prestandosi a dare una mano nei modi più disparati per ottenere vitto e alloggio: dallo zappare la terra al vendere zucchero filato, vivendo ogni occasione per crescere come famiglia, per capire davvero cosa conti in una squadra per definirsi tale. Un documentario sulla fiducia, su un’Italia di uomini, donne e bambini che, all’omologazione, hanno risposto facendo della propria esistenza un inno alla diversità per aprirsi al cambiamento.

Agenda del Cinema di Oggi, martedì 25 ottobre 2016

"I ricordi del fiume"
Giornata ricchissima di appuntamenti, a cominciare dal mattino con l'apertura al pubblico di View Conference e del suo ampio programma di incontri e proiezioni.

Bella serata al cinema Classico con l'associazione E Ora che propone il film russo "Under the electric clouds" di Alexey German Jr, mentre Cinetica propone al Centro Studi Sereno Regis l'interessante "Nemico dell'Islam?" di Stefano Grossi.

Nel pomeriggio al cinema Romano nuovo capitolo della rassegna "Il cinema ai tempi di Gozzano", mentre MovingTFF porta alla Bibliomediateca "Lars e una ragazza tutta sua".

Ampio spettro di scelte al cinema Massimo: per il ciclo dedicato a Gus Van Sant ci sono "L'amore che resta" e "La foresta dei sogni", per Mondi Lontani Mondi Vicini c'è "I ricordi del fiume" di Gianluca e Massimiliano De Serio, per Il Cinema Ritrovato "Freaks" di Tod Browning. In serata anteprima piemontese per "Una diecimilalire".

Spazio al triciclo Cina al Cinema al Piccolo Cinema con "Kung Fusion", all'Agnelli repliche per "Il Missionario", al Baretti per Portofranco c'è "L'Universale" di Federico Micali.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala. Questa sera anche il "Don Giovanni" live.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

lunedì 24 ottobre 2016

"Una diecimilalire" in anteprima al cinema Massimo

"Una diecimilalire"
Martedì 25 ottobre alle ore 20.30 alla sala 2 del cinema Massimo, in anteprima per il Piemonte, in programma "Una diecimilalire" di Luciano Luminelli.

Arriva anche a Torino il film premiato al Film Festival Terre di Siena come miglior film italiano. Il tema è quello dell’emigrazione dal sud in una grande città negli anni dei boom economico. Saranno presenti alla serata Luciano Luminelli e Sebastiano Somma. Una parte dell’incasso sarà devoluto in beneficenza per le popolazioni del terremoto del 24 agosto scorso.

Luciano Luminelli
Una diecimilalire
(Italia 2015, 100′)
Girato a Irsina, in Basilicata, “Una diecimila lire” è una storia di emigrazione. Quella di Vincenzo, un bambino lucano che si trasferisce a Roma dove vive il fratello Michele. A fare da sfondo, i mitici anni sessanta del boom economico, che però per il Meridione resta ancora un miraggio.
Martedì 25 ottobre, h. 20.30, sala Due – ingresso euro 5,00

TFF34, annunciati i film di apertura e chiusura

"Free fire"
Una commedia drammatica nel segno del miglior cinema indipendente americano e un action-thriller in salsa “British” sono rispettivamente il film di apertura e di chiusura del 34° Torino Film Festival (18-26 novembre).

BETWEEN US di Rafael Palacio Illingworth (USA, 2016) è il film di apertura.
Una coppia felice di trentenni nella Los Angeles dei nostri giorni: lui è un filmmaker che deve dare seguito a un promettente esordio, lei giovane donna in carriera. Durante un pranzo in famiglia, il suggerimento sulla necessità di cercare una casa più bella, in un sobborgo residenziale, è solo l'inizio di un nuovo ''corso''. Dalla casa al matrimonio il passo è breve. E proprio nel gran giorno, quando tornano a casa dal Municipio, soli e perplessi, scoppia un litigio.
Il cinema indipendente americano al suo meglio, per una commedia drammatica che ricorda a tratti il grande Cassavetes: con Olivia Thirlby (Juno) e Ben Feldman (Mad Men) e un cameo di Peter Bogdanovich.

FREE FIRE di Ben Wheatley (UK/FRANCIA 2016) è il film di chiusura.
Tra i migliori cineasti britannici di oggi, Ben Wheatley inchioda lo spettatore con una sparatoria senza fine e con un susseguirsi di battute fulminanti. Ambientato a Boston nel 1978, Free Fire può avvicinarsi a Le Iene di Tarantino, ma rivisto con il tocco “sporco” dei B-movies anni ’70.
Dodici uomini e una donna s'incontrano di notte in una fabbrica dismessa. Da una parte una delegazione dell'IRA, dall'altra un gruppo di trafficanti con tante armi da vendere. La tensione per la chiusura dell'affare  è da subito palpabile e, quando scoppia una scintilla, Armie Hammer e Martin Scorsese come produttore.

Due proiezioni al Piccolo Cinema, tra Cina e Usa

"In Jackson Heights"
Doppio appuntamento questa settimana al Piccolo Cinema di via Cavagnolo 7, sempre a ingresso gratuito.

Martedì 25 ottobre alle 21.30 inizia il Triciclo Cina al Cinema, il film prescelto è KUNG FUSION di Stephen Chow (Cina/Hong Kong 2004, 99′).

Shanghai, anni ’30: il vicolo dei Porci è un quartiere di periferia, abitato da gente umile ed inappetibile anche per la mafia locale. Quando due ladruncoli da strapazzo cercano di estorcere danaro nell’umile quartiere spacciandosi per membri della gang delle asce, la stessa gang, attirata dal trambusto generatosi, deciderà di estendere il proprio dominio sul vicolo.

Giovedì 27 ottobre alle 21 (inizio preciso vista la lunghezza del film...) passa al Piccolo Cinema la rassegna Crocevia di Sguardi con la prima italiana dopo Venezia di IN JACKSON HEIGHTS di Frederick Wiseman, USA 2015, 190’.

Jackson Heights è un quartiere di New York, nel Queens, dove immigrati di varie nazionalità vivono gli uni accanto agli altri in relativa armonia. Quest’area è un vero concentrato multiculturale, con Hare Krishna, persone transgender, bambini che studiano il Corano con lo hijab, e anziani ebrei che commemorano l’Olocausto. Ma Jackson Heights è a soli venti minuti di metropolitana da Manhattan, e i commercianti locali sono preoccupati per il futuro del quartiere...
Ne discute Giovanni Semi (Università di Torino).

Rodrigo Plà incontra il pubblico torinese martedì 1

Uscirà al cinema giovedì 3 novembre "Un mostro dalle mille teste" di Rodrigo Plà, film di apertura della sezione “Orizzonti” alla 72ª edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Il regista in questi giorni è impegnato in un tour promozionale in tutta Italia, che lo porterà martedì 1 novembre alle 18.30 al cinema Greenwich Village di via Po a incontrare il pubblico.

Nel tentativo disperato di salvare la vita del marito assicurandogli la cura di cui ha bisogno per sopravvivere,
Sonia avvia una battaglia contro la sua assicurazione, una società corrotta e noncurante, e i suoi complici rappresentanti.
Lei e il figlio finiranno in una vertiginosa spirale di violenza. Un animale ferito non piange, morde.

L’anteprima a Torino è organizzata da Distretto Cinema che in città organizza rassegne dedicate al cinema di qualità come “Cinema a Palazzo Reale” ed è anche il distributore per Piemonte e Liguria del film. Il film drammatico, con protagonisti Jana Raluy, Emilio Echevarria, Sebastián Aguirre, si potrà poi vedere a Torino a partire da venerdì 4 novembre al cinema Esedra, via Bagetti 30.

Intero 7,50 euro. Militari, Under 18, universitari 5,50 euro. Over 60 pagano 5.

Cinema, media, crime: giornata di studi al Dams di Torino

In occasione del Torino Crime Festival (4-5-6 novembre), giovedì 27 ottobre, a partire dalle ore 15.00, il DAMS di Torino organizza all'Auditorium del Laboratorio Multimediale Guido Quazza (Palazzo Nuovo, Via Sant'Ottavio, 20 - Piano seminterrato) una giornata di studi dedicata al tema del crimine tra cinema, televisione e videogames.

PROGRAMMA 

h. 15,00 - 16,15
Giaime Alonge (Università di Torino)
Freddie Senza Naso, Jimmy Due Volte, e gli altri. Della natura lombrosiana del gangster movie americano

Andrea Mattacheo (Università di Torino)
Dall'"eroe" tragico del gangster movie all'uomo depresso del noir. La figura criminale nel cinema americano tra gli anni '30 e '40

Riccardo Fassone (Università di Torino)
Heist games. L'esperienza ludica della rapina

h. 16,30 - 18,00
Gabriele Rigola (Università di Torino)
«È stata Roma». Suburra e la rappresentazione della criminalità contemporanea

Enrico Cassini (Università di Torino)
Guardare il nemico. L’ordinamento di Gomorra

Matteo Pollone (Università di Torino)
Sassi nello stagno. Crimini e criminali nella serialità televisiva contemporanea

L'ingresso è libero.

Video Essay: a New Way to See, a Torino la "residenza"

La rivista di critica cinematografica Filmidee lancia un nuovo progetto di residenza artistica Video Essay: a New Way to See, realizzato il contributo della Compagnia di San Paolo di Torino nell’ambito del  bando “ORA! Linguaggi contemporanei, produzioni innovative”, finalizzato a favorire a livello nazionale la produzione culturale attraverso il sostegno a progetti nelle arti visive, performative e negli altri linguaggi espressivi della cultura contemporanea.

La call for projects per partecipare, aperta dal 26 ottobre, è volta a selezionare sei proposte di ricerca di giovani critici e studiosi, che saranno chiamati a lavorare in collaborazione con filmmaker professionisti per la realizzazione di videosaggi sul cinema italiano. Lo scopo è quello di incentivare la realizzazione di una controstoria del nostro cinema, che riporti alla luce o faccia scoprire le opere meno note e gli autori trascurati, all'interno di pratiche di sperimentazione e di ricerca, o della ricca tradizione del cinema di genere italiano. I video saggi sono prodotti audiovisivi che analizzano uno o più aspetti dell’arte cinematografica utilizzando lo stesso strumento, l’immagine. Ci sono moltissimi esempi, basti citare tra i più noti Un secolo di cinema – Viaggio nel cinema americano di Martin Scorsese, o le Histoire(s) du Cinéma di Jean-Luc Godard, fino al più recente The Substance of Style di Matt Zoller Seitz che studia la cinematografia di Wes Anderson. All’interno di questo vasto panorama, sembra mancare una produzione che guardi al cinema italiano. Senza ambizione di completezza, ma con sguardo critico e curiosità, la residenza vorrebbe contribuire a colmare questa lacuna.

Gli autori dei sei progetti di videosaggio selezionati verranno ospitati per una settimana di residenza a Torino, presso Luoghi comuni - Residenza San Salvario. Nel corso della settimana i vincitori seguiranno un percorso teorico e pratico sul videosaggio con masterclass tenuta da Adrian Martin e Cristina Álvarez López, creatori di alcuni tra i più stimolanti videosaggi. Acquisiranno inoltre delle competenze di montaggio video e avranno l’opportunità di realizzare il proprio progetto di videosaggio in affiancamento con alcuni tra i più interessanti registi e artisti emergenti italiani, con la supervisione di Irene Dionisio (Le ultime cose, film italiano selezionato alla Settimana della Critica alla Mostra del cinema di Venezia).

I sei video realizzati saranno presentati a festival internazionali e, successivamente, diffusi online in un numero speciale della rivista Filmidee e sul canale Audiovisualcy.

Ma come si racconta il cinema con il cinema? Per rispondere a questa domanda, in occasione della presentazione pubblica del bando, è stata invitata in Italia Catherine Grant (Università del Sussex), fra i più importanti studiosi internazionali di videosaggio, curatrice del blog Film Studies for Free e di Audiovisualcy, cofondatrice e co-editor di “[in]Transition: Journal of Videographic Film and Moving Image Studies”. La docente introdurrà la nuova pratica, in cui l'analisi cinematografica si serve dello stesso linguaggio della materia studiata, in una masterclass aperta al pubblico a Torino. Il 27 ottobre, Catherine Grant terrà una masterclass presso l'Auditorium G. Quazza dell'Università di Torino (via S. Ottavio, 20; ore 11) nell’ambito del Dottorato in Lettere – Curriculum Spettacolo e Musica a cui seguirà la presentazione del progetto Video Essay: a New Way to See a cura di Chiara Grizzaffi e Daniela Persico.

Pagina web: http://videoessay.filmidee.it/

"Inferno" e "Pets" i più visti al cinema a Torino, terzo Loach

"Pets - Vita da animali"
Oltre 41.000 spettatori a Torino nel fine settimana al cinema, con due film che continuano a dominare la classifica, "Inferno" e "Pets - Vita da animali". Al terzo posto posto l'atteso e militante "Io, Daniel Blake" di Ken Loach.

Quarto Tom Cruise e il suo "Jack Reacher", quinto Woody Allen con "Café Society".

Le altre novità di settimana: settimo "Cicogne in missione", ottavo "I Babysitter", nono "American Pastoral", decimo "Piuma".

Fuori top ten: "Neruda" convince 937 spettatori, "Frantz" 645, "Lo and Behold" di Herzog 213, "Quando hai 17 anni" 207, "Mine" 188, "The Assassin" 133.

CLASSIFICA WEEK END 21-22-23 OTTOBRE 2016

1. INFERNO 9.131 € 60.119
2. PETS - VITA DA ANIMALI  7.072 € 46.640
3. IO, DANIEL BLAKE   4.312 € 23.736
4. JACK REACHER: PUNTO DI NON RITORNO  3.579 € 23.270
5. CAFE' SOCIETY 2.294 € 13.442
6. QUALCOSA DI NUOVO   2.223 € 13.364
7. CICOGNE IN MISSIONE   2.185 € 14.007
8. I BABYSITTER   1.774 € 12.223
9. AMERICAN PASTORAL   1.200 € 7.258
10. PIUMA 974 € 5.713

(Dati Cinetel)