mercoledì 22 febbraio 2017

Nuovo ciclo al via per il Goethe Film Forum

"Highway to Hellas"
Giovedì 23 febbraio riparte il Goethe Film Forum, con la seconda parte di Hollywood è lontana, rassegna dedicata a come il più recente cinema tedesco raffigura le nuove migrazioni verso l'Europa e le prospettive di una società multietnica. Si tratta di un programma in programma al Goethe-Institut Turin (Piazza San Carlo 206).

La manifestazione parte con Der Albaner, film che ha ottenuto grandi riconoscimento di critica in Germania e di pubblico in Albania. Racconta una struggente storia d'amore ambientata tra un idillico villaggio albanese e una fredda Berlino. Calda e accogliente è invece la Berlino di Ummah – Unter Freunden, che presenta un'immagine simpatetica della sua numerosa comunità di cittadini di origini turche, ma riflette anche i recenti dibattiti sui pericoli del fondamentalismo islamico e sull'operato dei servizi segreti in Germania. Er ist wieder da è una satira fantapolitica sul populismo xenofobo che usa strumentalmente gli immigrati come capro espiatorio del disagio sociale. I reciproci stereotipi nazionali, esplosi in Germania e Grecia durante la crisi finanziaria, sono lo spunto di una pirotecnica commedia, Highway to Hellas, che offre anche un ironico e parzialmente ottimistico finale alla rassegna.

Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli italiani. Ingresso libero fino a esaurimento posti.



Programma e calendario proiezioni

Giovedì 23 febbraio, ore 18.00 e 20.45
Johannes Naber, DER ALBANER (L'albanese), 2010, 105 min.
Il giovane Arber vive in un piccolo villaggio in Albania. Con i soldi che guadagna come lavoratore stagionale in Grecia non riuscirà mai a mettere assieme il denaro necessario a sposarsi. Decide allora di tentare la fortuna in Germania dove, come clandestino, trova però solo lavori sottopagati. Un'offerta di lavoro meglio retribuito darà una tragica svolta alla sua vita. Opera prima, premiata in Germania con il Max Ophüls Preis, divenuta un grande successo di pubblico anche in Albania.

Giovedì 23 marzo, ore 18.00 e 20.45
Cüneyt Kaya, UMMAH - UNTER FREUNDEN (Ummah - Tra amici), 2013, 107 min.
Un agente dei servizi segreti tedeschi, traumatizzato da una missione come infiltrato in un gruppo di estrema destra ad Amburgo, viene mandato per qualche mese in licenza a Berlino. Nel quartiere di Neukölln, dove abita in incognito, inizia a conoscere la numerosa comunità turca locale, con le sue molte contraddizioni, ma anche capace di offrirgli vere amicizie. Fino a quando un'inaspettata richiesta dei suoi superiori non lo pone di fronte a una difficile scelta. Opera prima interpretata da alcuni volti noti del cinema tedesco.

Giovedì 20 aprile, ore 18.00 e 20.45
David Wnendt, ER IST WIEDER DA (Lui è tornato), 2015, 116 min.
Un inspiegabilmente redivivo Hitler si ritrova catapultato nell'attuale Germania. Giornali, televisione ed internet lo convincono che il destino gli ha offerto una seconda possibilità di salvare il popolo tedesco. Una satira fantapolitica divenuta in Germania un caso letterario e cinematografico. Una denuncia del populismo xenofobo, politico e mediatico, che usa strumentalmente immigrati e stranieri come capro espiatorio di un diffuso disagio e malcontento sociale.

Giovedì 11 maggio, ore 18.00 e 20.45
Aron Lehmann, HIGHWAY TO HELLAS, 2015, 86 min.
Per sviluppare un turismo ecosostenibile gli abitanti di un'isola greca hanno contratto un debito con una banca tedesca. Con la crisi finanziaria anche la banca rischia il fallimento e manda un ispettore sperando di poter sequestrare e rivendere le spiagge ricevute in garanzia. Il conflitto tra le parti è rappresentato in forma di esilarante commedia in cui un'iperbole di reciproci stereotipi nazionali trova, grazie anche al vino e all'amore, un felice epilogo. Grande interpretazione di Adam Bousdoukos e Christoph Maria Herbst.