giovedì 1 giugno 2017

LiberAzioni, un festival (anche di cinema) fuori e dentro il carcere

È stato presentato ieri, presso Freedhome, primo store di economia carceraria nato in Italia, un nuovo evento ideato a Torino, LiberAzioni, primo festival nazionale di cinema, fotografia e scrittura che unisce, con le proprie sezioni di concorso e attraverso il lavoro delle giurie, detenuti e liberi cittadini residenti in Italia.

LiberAzioni – l'arte dei giovani tra carcere e quartiere – ha vinto il bando nazionale Sillumina - Sezione Periferie, promosso dalla SIAE e dal Ministero dei Beni culturali. La conferenza è stata l'occasione per lanciare i tre bandi dedicati a cinema, fotografia e scrittura, quest’ultimo rivolto esclusivamente ai detenuti degli Istituti penitenziari italiani. Le opere vincitrici riceveranno premi in denaro per un ammontare complessivo di 7.500,00 Euro.

Reclusione, pena, libertà e relazione dentro/fuori dal carcere: questi i temi intorno ai quali ruotano i concorsi e una serie di laboratori propedeutici gratuiti alla base dell’organizzazione partecipata su cui si fonda LiberAzioni. L'esigenza nasce per coinvolgere attivamente la cittadinanza giovanile all'interno dell’arco progettuale, durante il periodo di apertura dei bandi, durante e dopo il festival, per attivare l'osmosi, a livello di dialogo e azioni, tra l'interno e l'esterno del carcere. Il 31 maggio partono quindi le Call per due laboratori: quello per operatori culturali e quello video e si chiuderanno il 14 giugno.

“La scelta di far ricadere su un territorio specifico queste iniziative è dettata dall’esigenza di inserirsi all’interno di un tessuto sociale complesso, come è quello delle Vallette, quartiere nel quale è necessario stimolare e valorizzare le competenze progettuali dei giovani proprio per la presenza controversa della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”, presenza alla quale si intende dare nuovo significato attraverso iniziative culturali mirate e sviluppare attitudini inclusive, dall'interno come dall'esterno del carcere” dichiarano gli ideatori del progetto coordinato dall'Associazione Museo Nazionale del Cinema in partenariato con Stalker Teatro - Officine Caos, Casa di Quartiere Vallette, Antigone Piemonte, Videocommunity, EtaBeta, SaperePlurale e la collaborazione della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino, Comune di Saluzzo, Museo della Memoria Carceraria di Saluzzo, SocietàINformazione, FluxLab, PubCoder, ManaManà e Witty Kiwi. Il progetto ha il patrocinio di Regione Piemonte, Città di Torino e Circoscrizione 5 della Città di Torino.

Per informazioni: scrivere a liberazioni.torino@gmail.com