martedì 1 agosto 2017

La settimana di "Cinema a Palazzo Reale"

Continua, nel cortile d’onore di Palazzo Reale a Torino, “Cinema a Palazzo Reale”, la rassegna curata da Distretto Cinema in collaborazione con Musei Reali e Museo Nazionale del Cinema, con il sostegno di Regione Piemonte, il patrocinio della Città di Torino.
Cinquecento i posti a sedere per quest’arena nel cuore di Torino che propone sei film a settimana sino al 2 settembre.

Martedì 1 agosto, ore 22. La settimana si apre con “Billy Elliott”, film del 2000 di Stephen Daldry, ispirato alla storia vera del ballerino Philip Mosley.

Maria Laura Moraci, giovane e talentuosa attrice di teatro e cinema (ha lavorato, tra gli altri, con Pupi Avati per "Un viaggio di cento anni", andato in onda su Rai Uno, e nel 2016 ha ricevuto il Premio Sociale Starlight Cinema Award 2016 all’interno della 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia), dalle 22, legge pagine di Pier Paolo Pasolini. A seguire, c’è infatti  “Teorema”, firmato nel 1968 da Pasolini, divenuto poi l’omonimo romanzo che ricalca l'impronta visiva del film.

Questa serata apre “Sguardi sull’arcobaleno”, la rassegna nella rassegna che racconta come il cinema classico abbia guardato all’omosessualità: spesso non ha potuto raccontarla in modo diretto, per i tagli della censura e la morale dell’epoca, e una serie di pellicole mostrano, dunque, come è stata affrontata, tra allusioni e repressione. In cartellone, anche, “Una giornata particolare” di Ettore Scola, con Marcello Mastroianni protagonista, “Quelle due” e “Improvvisamente l’estate scorsa” .


Giovedì 3, alle 22, “Indovina chi viene a cena” di Stanley Kramer inaugura il ciclo che “Cinema a Palazzo Reale” dedica alle "Donne da Oscar". Su tutte, spicca, appunto, Katherine Hepburn, che ne vinse più di tutti (nel 1934, 1968, 1969 e 1982). In “Indovina chi viene a cena” interpreta Christina Drayton: Katharine Hepburn non vide mai, peraltro, questo film per intero. Diceva che il ricordo di Spencer Tracy, scomparso appena 17 giorni dopo il termine delle riprese, era troppo doloroso.

Venerdì 4 uno degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2017. Il cineconcerto dei Massimo Volume: viene presentato “La caduta della casa Usher” che sarà, per l’occasione, musicato dal vivo dai Massimo Volume in una serata introdotta da Stefano Boni del Museo Nazionale del Cinema.

Il film horror del 1928, diretto da Jean Epstein, su soggetto di Edgar Allan Poe e sceneggiatura di Luis Bunuel e Jean Epstein, è accompagnato dalle musiche di Emidio Clementi (basso), Egle Sommacal (chitarre) e Vittoria Burattini (percussioni).Un capolavoro dimenticato del cinema anni Venti e una delle band più importante del rock indipendente italiano: il lavoro è stato commissionato e voluto dal Museo Nazionale del Cinema di Torino.
Tratto da due racconti di Poe, il film rappresenta uno dei vertici del cinema muto europeo e racconta la lugubre storia di lady Madeleine Usher, moglie di Lord Roderick Usher, che deperisce di giorno in giorno man mano che il marito la ritrae. Tra sequenze spettacolari e horror (al film collaborò il futuro maestro del cinema surrealista, Luis Buñuel) le melodie dei Massimo Volume disegnano gli scenari di una realtà trasfigurata dai sogni.

Sabato 5, film in lingua originale per gustare al meglio un grande classico, vincitore dell’Oscar come miglior film straniero nel 1952: si tratta di “Rashomon” di Akira Kurosawa che presentò la pellicola a Venezia nel 1951 vincendo il Leone d’Oro e il Premio della Critica Italiana. Il film giapponese viene sottotitolato in italiano: «Come ogni anno puntiamo a proporre anche dei titoli in lingua originale» spiega il direttore artistico Fulvio Paganin.
 Prima del film, è prevista la visita all'Appartamento della Regina Elena dalle 20 alle 21,30, con biglietto cumulativo a 8 euro (visita e film), ridotto a 6 (presentando il biglietto intero dei Musei Reali o l’Abbonamento Musei). Solo film: 6 euro.

Domenica 6, “Quelle due” di William Wyler. Introduce il film il critico cinematografico Giampiero Frasca. La pellicola, interpretata da Audrey Hepburn, Shirley MacLaine, è basata sull'omonima pièce teatrale di Lillian Hellman. L'opera ricevette cinque nomination ai premi Oscar del 1962 ed una nomination al Golden Globe nello stesso anno: viene presentata nella sezione "Sguardi sull'Arcobaleno".

Ingresso a 6 euro a tutte le proiezioni. Ridotto 5 euro (Abbonamento Torino Musei, Aiace Torino, Universitari, Under 18); ridotto 4 euro (over 65, convenzioni). Abbonamento 10 film a 40 euro.
Ingresso (unico) al cineconcerto dei Massimo Volume 8 euro.