domenica 10 settembre 2017

Tre eventi cinematografici per La Notte degli Archivi

La Notte degli Archivi” è un’iniziativa nata per far scoprire al pubblico un patrimonio poco conosciuto: gli archivi storici di istituzioni pubbliche e aziende private italiane. È un viaggio nella memoria storica alla scoperta di un tesoro inestimabile che identifica il nostro passato: materiale multimediale, iconografico, documentale, oggetti di culto, storie di successo, bozzetti che rappresentano epoche e stili di vita. Nel programma dell'edizione 2017, in programma venerdì 15 settembre, anche tre eventi legati al cinema (qui trovate tutto il resto).

In Piazza Bernini 5, la Fondazione 1563 apre ai visitatori fino alle 23 gli spazi dell’Educatorio della Duchessa Isabella, sede dell’Archivio storico della Compagnia di San Paolo. A partire dalle 19 visite guidate per gruppi, alle 21 incontro con la regista Irene Dionisio per condurre i visitatori alla scoperta della storia del "Monte dei Pegni nell’archivio sensibile delle ultime cose": un percorso narrativo supportato da fotografie storiche (da quelle ottocentesche fino agli anni ’60), reading e brani cinematografici storici tratti anche da “Le ultime cose” della regista.

Alle 20.30 presso Casa UGI, ex stazione di partenza della monorotaia di Italia '61 (corso Unità d'Italia, 70) è in programma l'evento “Da Torino a Berlino in super8: una vera storia finta” organizzato dall'Associazione Museo Nazionale del Cinema attraverso il progetto Superottimisti.
Marco Magnone e i protagonisti di Berlin, serie distopica scritta con Fabio Geda, incontreranno le pellicole girate da generazioni di piemontesi (in particolare su Italia ‘61 e Torino, Berlino negli anni ‘60 e ‘70 e immagini legate all’adolescenza) custodite dall’Archivio Superottimisti. Grazie anche alle musiche di Lehmann, letture e proiezioni costruiranno un immaginario ponte tra Torino e Berlino, tra passato e presente, per raccontare le sfide senza tempo dell’adolescenza e i misteri del crescere.

Infine, il Polo del 900 (via del Carmine 14) ospiterà la serata “Questi siamo noi. Memoria e immagine di sé dal super8 al selfie”. Fil rouge sarà la riflessione sulla rappresentazione di sé dal ‘900 a oggi: dalle immagini e dalle parole del secolo scorso ai nuovi modelli di comunicazione e autorappresentazione.
Cosa è rimasto e cosa rimarrà di noi, ne La Notte degli Archivi del 2117? Il Polo del ‘900, in collaborazione con l’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa di Ivrea, proporrà punti di accesso e chiavi di lettura multiple per ragionare insieme sui nostri immaginari e sui nostri comportamenti.
Nel dettaglio, alle 19 è in programma “Siamo il nostro profilo social? L’immaginario collettivo rivelato dalle nostre tracce digitali”. Giochiamo con Davide Bennato: quanto i nostri spazi social dicono di noi?
Alle ore 20.00: “Carte, immagini, facce e voci dal Polo del ’900” – Archivi aperti (visita guidata con gruppi di 12 persone), alle ore 21.00 “Che temp! Video appunti per un diario sociale” di Marco Peroni e Claudio Bovo con Claudio Bovo e Maurizio Verna. La memoria collettiva racchiusa negli Home Movie della Ivrea dagli anni ’50 agli ’80.

Ingresso libero a tutti gli eventi.