martedì 17 ottobre 2017

Dal 21 al 23 ottobre torna Lavori in Corto

LAVORI IN CORTO per la sua SESTA EDIZIONE si fa in 3, scegliendo location torinesi mirate per gli appuntamenti in rassegna dal 21 al 23 ottobre come il Centro Studi Sereno Regis, Il Movie e il Cinema Massimo, legate al concorso cinematografico nazionale rivolto a giovani registi under 35, organizzato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC).

Sono 14 i CORTOMETRAGGI e i DOCUMENTARI presentati in questa kermesse, dei quali 10 IN CONCORSO e 4 FUORI CONCORSO, per un totale di 13 ANTEPRIME (8 in anteprima assoluta e 5 in anteprima regionale), che declinano il tema di questa edizione, la disabilità e l'inclusione sociale. Una panoramica di film realizzati da giovani autori provenienti da tutta Italia che viaggiano su un’età media di 29 anni.
ThisAbilità è il tema scelto per questa edizione: un gioco di parole per rappresentare la disabilità non in quanto limite, ma come possibilità di esplorare nuove vie e nuove abilità. LAVORI in CORTO invita i giovani autori a narrare percorsi di vita e di emancipazione, anche corali, valorizzarne le abilità creative, sociali, lavorative, sportive, evidenziando difficoltà e opportunità. Il progetto è sostenuto dalla Città di Torino Progetto Motore di Ricerca e, per questa edizione, il Primo Premio Armando Ceste sarà offerto dalla Cooperativa PG Frassati.

“Con la scelta del sottotitolo ThisAbilità – dichiara la Coordinatrice del Concorso Valentina D'Amelio – abbiamo voluto mettere l'accento sulla rappresentazione non stereotipata della disabilità. I giovani partecipanti non hanno deluso le nostre aspettative raccontandoci la bellezza di piccoli gesti quotidiani (The beauty of being different), le riflessioni genitoriali (Y.) e il desiderio di esprimere se stessi, attraverso il teatro (Cartabianca il racconto, Le mosche non riposano mai), la musica (Immagini luce), lo sport (Dancing with the dust, Gli equilibristi) o più semplicemente mettendosi alla prova in nuove attività (Una giornata di Silvia M.), reinventandosi in ambito lavorativo grazie alle nuove tecnologie (Marco Dolfin. Un chirurgo da podio) e riscoprendo l'importanza delle relazioni (Assetto di volo). Giovani sguardi che con lucidità ci restituiscono un mondo di straordinaria normalità, in cui la disabilità è solamente uno dei tanti fattori che compongono il mondo che ci circonda.”

“Partecipare a Lavori in Corto in qualità di sponsor – dichiara Roberto Galassi, presidente della Cooperativa P.G. Frassati - è per noi un’esperienza significativa in quanto il tema proposto quest’anno tocca da vicino una realtà importante di cui la Frassati da sempre si fa carico, cioè il difficile rapporto con la diversità/disabilità. Avendo in carico circa 300 persone diversamente abili, seguite in più di 20 servizi su tutta la provincia di Torino, abbiamo quotidianamente a che fare con il concetto – che condividiamo con i promotori di questa manifestazione – della disabilità intesa come opportunità e non come limite, come risorsa non solo personale e professionale per noi che facciamo questo lavoro, ma dell’intera comunità. Il confronto con la diversità spinge Associazione Museo Nazionale del Cinema inevitabilmente al cambiamento: il nostro obiettivo è che questo cambiamento sia generativo di uno processo virtuoso di integrazione sociale.”

“Dal 2006 l'Associazione Museo Nazionale del Cinema ha rinnovato la sua base sociale arricchendo le proprie attività e i contesti d'intervento dando sempre più attenzione a progetti culturali d'inclusione sociale a partire da iniziative come cinemAutismo e Lavori in Corto – commenta Vittorio Sclaverani Presidente dell’AMNC. Siamo particolarmente orgogliosi di legare quest’anno il primo premio dedicato ad Armando Ceste alla figura di Pier Giorgio Frassati, entrambi in modalità e tempi diversi, si sono occupati di dare attenzione alle marginalità del nostro territorio.”

I premi verranno conferiti nella serata finale di lunedì 23 ottobre al Cinema Massimo da una GIURIA presieduta dal regista Alessandro Avataneo e composta dal giornalista e fondatore di Rotellando Fabrizio Marta, dal filmmaker Claudio Paletto, dal presidente della Cooperativa sociale P.G. Frassati onlus Roberto Galassi, dalla rappresentante di Tactile Vision Daria Basso, dal presidente di “Sicurezza e Lavoro” Massimiliano Quirico, dall’educatore e filmmaker Mario Cristina, e da due rappresentanti dell’ AsFilmFestival di Roma Marco Manservigi e Nicola Chiodi.