martedì 24 ottobre 2017

Torna il Divine Queer Film Festival: il programma 2017

Nuovo appuntamento con il Divine Queer Film Festival, festival di cinema indipendente a tematica Queer che esplora i temi fluttuanti di genere, diverse abilità e migrazione, che torna a Torino (nella nuova location dei Laboratori di Barriera di via Baltea 3) dal 10 al 12 novembre 2017.

L’accesso alle proiezioni è libero e gratuito.

IL PROGRAMMA

VENERDÌ 10 NOVEMBRE 2017

18.00 Contestant#4 (19’; Filippine 2016 – di Jared Joven Kaj Palanca)
Un ragazzo visita spesso un uomo più anziano; una sera lo sorprende a guardare un suo vecchio video, in cui partecipa ad un concorso di cross-dressing: è lo spunto per una più ricca e aperta comprensione reciproca.
In collaborazione con Lovers Film Festival

18.30 Apollon (8’; Francia 2016 – di Loic Dimitch)
Apollon è un adolescente preso dagli ideali sociali della mascolinità. Ha fantasie di avere il corpo perfetto, completo di grandi muscoli carnosi e di una grande banana.

18.45 Voci da Manus Island (15’; Australia 2015 – di Lukas Schrank)
Behrouz e Omar sognavano l’Australia. Dall’Iran pareva un Eldorado di libertà, ma il loro viaggio si è fermato nel centro di detenzione per migranti in Papua Nuova Guinea. Dalle loro voci, e grazie a un’animazione cupa e toccante, il racconto di un’Odissea senza ritorno.

19.00 Medulla Oblongata (7’; Nuova Zelanda 2017 – di Roberto Nascimento)
Abraham Naim, drag queen Medulla Oblongata, racconta una storia straziante di fuga dalla persecuzione per essere gay nelle Maldive.

19.10 Axioma (15’; Italia 2017 – di Elisa Possenti)
Nel passato del protagonista un incidente e l’impossibilità di camminare, sono assiomi, un postulato che non deve essere spiegato: ognuno in questo mondo ed a suo modo è toccato dalla disabilità.
Interviene la Regista



19.30 APERITIVO DIVINO

20.30 Apertura ufficiale

21.00 Verba Volant (4’; Turchia 2017 – Tufan Taştan)
Film dedicato a due insegnanti licenziati dopo il fallito colpo di Stato, accusati di appartenere alla comunità di Gulen, realtà religiosa accusata di pianificare il fallito tentativo. Hanno protestato e ora sono in prigione accusati di terrorismo. Sono in sciopero della fame dal 9 novembre 2016.

21.05 El dia de la virgen (24’; Francia 2014 – Louise Heem)
Sarah, francofona, vive in una città in cui la maggior parte degli abitanti sono ispanofoni. A causa delle rivolte etniche, il governo ha deciso di dividere la città in tre zone e di separarle da un muro. Sposata con un ispanofono, Sarah vive nella zona A ed è quindi separata dal fratello che vive nella zona C.
Interviene la Regista
In collaborazione con il Festival Chouftouhonna, Tunisi (Tunisia) – Interviene Rym Amami

22.00 Screening Queens (57’; USA 2005 – di Victor Silverman e Susan Stryker)
Screaming Queens racconta la poco nota storia del primo atto di collettiva resistenza trans*. Nel
1966, tre anni prima della famosa rivolta nel locale gay di New York, lo Stonewall Inn, un gruppo di persone trans* reagisce alle violenze della polizia scatenando una rivolta alla Compton’s
Cafeteria, a San Francisco nel 1966.
Intervengono Porpora Marcasciano (MIT, Bologna) e Cristian Loiacono (Maurice GLBTQ, Torino) attivist* queer. In collaborazione con DIVERGENTI – Bologna

SABATO 11 NOVEMBRE 2017

16.00 Diren Ayol (56’’; Turchia 2016 – Ruzgar Buski)
Diren Ayol accompagna l’attivista trans Sevval Kilic durante il XXI Pride di Istanbul che accoglie diverse testimonianze e riflessioni sulle manifestazioni favolose della rivolta di Gezi Park. Diren Ayol è un turbolento viaggio audiovisivo che testimonia un vento di speranza e solidarietà che vorrebbero essere ricordati nella politica della Turchia di oggi.
Interviene Buse Kilickaya attivista queer di Pembe Hayat (Ankara, Turchia)

17.25 Rebirth (4’; Turchia 2017 – di Gokce Oraloglu)
REBIRTH è un rituale di danza. Con ogni mossa, tagliamo il cordone ombelicale e con ogni salto
creiamo una nuova copertina per noi stessi.

17.30 Awake (11’; Italia 2016 – di Cesare Ambrogi)
Kholeho è un musicista. Quando era in prigione in Africa ha scoperto come la musica, anche se
povera, sia il più grande strumento che gli uomini hanno a disposizione per restare uniti e forti, per entrare in contatto con i propri antenati e con se stessi.
Interviene il Regista
In collaborazione con Lavori In Corto – Torino

18.00 The thinking body (81’; India 2016 – di Kadambari Shivaya)
La danza è lo stato dell’essere che trascende il proprio fisico, che scaturisce in stati profondi di menti risonanti in uno spettro senza tempo. Le forme di danza classica indiana forniscono un
mezzo perfetto per le interazioni di emozioni in totale armonia, indipendentemente dal tempo, dallo spazio e dal sesso.

19.30 PIZZA DIVINA

21.00 Verba Volant (4’; Turchia 2017 – Tufan Taştan) (replica)

21.05 Lunadigas (69’; Italia 2016 – di Nicoletta Nesler e Marilisa Piga)
Lunàdigas è una parola della lingua sarda usata dai pastori per definire le pecore che in certe
stagioni non si riproducono. Il progetto racconta una realtà articolata e poco conosciuta, dalla quale emergono ragioni e sentimenti inaspettati, sempre diversi per ogni singola donna. Emozioni affini o opposte, a volte contraddittorie, dai contorni netti: compiacimenti, dolori, dubbi, certezze, pregiudizi.
Intervengono le Autrici e alcune Protagoniste. In collaborazione con il Festival Chouftouhonna, Tunisi (Tunisia) – Interviene Rym Amami

22.30 Goonga Pehelwan (46’; India 2013 – di Vivek Chaudhary and Prateek Gupta)
Un documentario che segue l’atleta sordo più bravo dell’India sulla sua improbabile ricerca per raggiungere le Olimpiadi di Rio 2016 e diventa il secondo lottatore sordo nella storia delle Olimpiadi a farlo.

23.30 PARTY DIVINO (fino alle 3.00)

DOMENICA 12 NOVEMBRE 2017

16.00 Contributo da Cinedeaf 

17.00 Lily (21’; Irlanda 2016 – di Sharon Cronin)
Il film racconta la storia di Lily, una giovane donna con un segreto. Con il suo migliore amico,
Simon fieramente leale e fiammeggiante, navigava sulle acque tradizionali della vita scolastica.
Quando un malinteso con la bella e popolare Violet conduce ad un attacco vizioso, Lily si trova di
fronte alla sfida più grande della sua giovane vita.

17.30 Limina (15’; Canada 2016 – di Joshua M. Ferguson)
Un* ragazz* gender-fluid di nome Alessandra che, guidat* da innocenza e intuizione, è curios*
della vita degli abitanti di una piccola città pittoresca che decidono di giocare un ruolo attivo nel
processo di lutto di una donna sconosciuta.

17.45 Follow me (15’; Belgio 2015 – di Anthony Schatteman)
Jasper, diciannovenne, cerca di affrontare il suo primo amore con i suoi sentimenti e le relative
conseguenze. Jasper sul bordo dell’età adulta, vagabonda nel porto di Ghent. Frammenti di una telefonata tradiscono una perdita.

18.00 Sunday (23’; Italia 2016 – di Danilo Curro)
Fasasi Sunday lascia la sua casa, la Nigeria, perché non è più possibile per lui, come per molti altri, restarci.
In collaborazione con Lavori In Corto – Torino

18.30 Dust – La vita che vorrei (20’; Italia 2016 – di Gabriele Falsetta)
Dust è l’epopea di otto disabili fisici e psichici che vivono all’interno di un Istituto, il Cottolengo di
Torino, da più di cinquant’anni. Non è una favola e neanche un tentativo di raccontare il disagio
vissuto da queste persone.
In collaborazione con Lavori In Corto – Torino

19.00 Varichina (50’; Italia 2016 – di Antonio Palumbo)
Lorenzo De Santis, soprannominato Varichina; perché da ragazzino andava a consegnare porta a porta i prodotti che la madre vendeva, è stato il primo barese a manifestare pubblicamente e senza inibizioni la propria omosessualità negli anni ’70. Con il contributo di numerose testimonianze e con l’intervento di attori ne viene raccontata la personalità.
Interviene il Regista

20.10 Verba Volant (4’; Turchia 2017 – Tufan Taştan) (replica)

20.15 Chiusura e Premiazioni

20.45 SPAGHETTATA DIVINA