mercoledì 1 novembre 2017

In Bibliomediateca "La notte e la città", quattro maestri del polar francese

"Grisbì"
Dopo il successo delle rassegne proposte dalla Bibliomediateca Mario Gromo negli scorsi mesi - l’omaggio ad Alain Delon a settembre, e quello a Romy Schneider a ottobre - rimaniamo nell’ambito della cinematografia francese proponendo per novembre una rassegna di film di quattro maestri del polar francese dal titolo LA NOTTE E LA CITTÀ. Inaugura la rassegna la proiezione di Grisbì di Jacques Becker.

Il polar è un genere tipicamente francese che fonde elementi del poliziesco con quelli propri del noir. Caratterizzato da atmosfere cariche di ambiguità morale, pone al centro della narrazioni figure di criminali che sono moderni anti-eroi il cui destino risulta fin da subito segnato dallo stigma della sconfitta. Gli ambienti della malavita, descritti con un realismo capace di trasfigurarli in una dimensione carica di tensione espressiva, sono lo sfondo di destini tragici, in cui il riscatto sociale che i protagonisti inseguono, affascinati dalle sirene del denaro e della facile ricchezza, coincide sempre in ultima analisi con l’impossibilità della fuga e con la propria auto-distruzione. Malviventi guidati da un codice d’onore e di lealtà che ormai ha fatto il proprio tempo, i protagonisti del polar sono uomini a cui la vita ha tolto o sta per togliere tutto, lasciandoli soli con la coscienza del proprio fallimento umano e esistenziale, in un mondo fatto di notte, luci artificiali e maschere pronte a cadere dopo un tradimento o un colpo finito male.

La rassegna presenta quattro film classici del genere, con alcuni dei volti che hanno incarnato le figure disilluse e nichiliste di uomini sempre sull’orlo dell’abisso della sconfitta: Jean Gabin, Lino Ventura, Jean Paul Belmondo e Jean Servais.
Tutte le proiezioni sono a ingresso libero fino esaurimento posti, previo tesseramento gratuito alla Bibliomediateca e presentazione di un documento d’identità.

Calendario delle proiezioni

Lunedì 6 novembre, ore 15.30
Grisbì (Jacques Becker, 1954; Francia, 94’, b/n)
Max conta di porre fine alla propria carriera di criminale dopo un’ultima e cospicua rapina. Il piano però viene compromesso dalla passione del socio Henri per la giovane ballerina Josy. Quest’ultima rivela il progetto di Max e Henri ad Angelo, esponente di spicco di una nuova e più spregiudicata malavita, disinteressata ai codici d’onore e di lealtà della generazione precedente. Angelo sequestra Henri, minacciando di ucciderlo se non gli verrà rivelato il nascondiglio del bottino. Max, tra il denaro e la vita dell’amico, sceglie quest’ultima. Nessuno però potrà sottrarsi al bagno di sangue finale.
Con Jean Gabin, Lino Ventura, René Dary, Jeanne Moreau

Lunedì 13 novembre, ore 15.30
Rififì (Jules Dassin, 1955; Francia, 98’, b/n)
Tony è un gangster di mezza età appena uscito di prigione, dove ha scontato una condanna di cinque anni al posto di Jo, un ragazzone sposato e con un figlio, che egli considera il suo pupillo e futuro erede. Tony non perde tempo per reinserirsi nel giro della malavita e organizza con la sua banda un audace colpo ai danni di una ricca gioielleria. La rapina, organizzata in modo quasi scientifico, ha successo. Ma una gang rivale, intuendo la possibilità di fare soldi facili, rapisce il bambino di Jo e ricatta quest’ultimo, obbligandolo a consegnare il bottino. Tony si mette sulle tracce dei rapitori, giungendo a sacrificare la propria vita nel tentativo di salvare quella del bimbo.
Con Jean Servais, Robert Hossein, Magali Nöel, Carl Möhner

Lunedì 20 novembre, ore 15.30
Asfalto che scotta (Claude Sautet, 1960; Francia-Italia, 110’, b/n)
Abel Davos, dopo essere stato condannato a morte in contumacia dalla giustizia francese, vive in Italia con la moglie e i due figli. Mentre tenta di rientrare in Francia, dove la famiglia lo precede, è coinvolto con alcuni complici in uno scontro a fuoco con la guardia costiera. Riesce fortunosamente a salvarsi e, solo e braccato dalla polizia, si rivolge in cerca d’aiuto ai vecchi complici della mala parigina. Questi ultimi gli inviano in soccorso un uomo sconosciuto, Erik Stark, si mostra leale e comprensivo nei confronti di Davos, offrendogli quell’amicizia che i vecchi compari gli hanno negato. La fuga di Davos però, in un crescendo di delitti e disperazione, è destinata a concludersi nel sangue.
Con Lino Ventura, Jean-Paul Belmondo, Sandra Milo, Marcel Dalio

Lunedì 27 novembre, ore 15.30
Lo spione (Jean-Pierre Melville, 1963; Francia-Italia, 108’, b/n)
Uscito di prigione, Maurice Faugel regola un conto in sospeso con Gilbert, uccidendolo. Si reca dalla sua amante Thérese, dove è raggiunto da Silien con il materiale necessario per una rapina. Quest’ultima però fallisce a causa dell’intervento della polizia e così Maurice si convince che Siliel, del quale si fidava ciecamente, abbia in realtà tradito. Pensa dunque di vendicarsi, soprattutto quando viene a conoscenza dell’uccisione di Thérese. Intanto la polizia arresta Maurice e lascia libero Silien ed è all'uscita dal carcere che Maurice scopre la verità. Silien ha ucciso Thèrese perché spia della polizia ed ha recuperato alcuni gioielli che altri banditi gli avevano trafugato, eliminandoli e facendo cadere su di loro la responsabilità del colpo fallito. Ma nonostante questa rivelazione, l’epilogo tragico non risparmia i protagonisti.
Con Jean-Paul Belmondo, Serge Reggiani, Jean Desailly, René Lefevrè