lunedì 22 gennaio 2018

I vincitori di FISH&CHIPS Film Festival

"Un grande progetto"
Si è appena conclusa la threesome edition di FISH&CHIPS Film Festival, con l'annuncio d i film vincitori dei premi Miglior Lungometraggio, Miglior Cortometraggio e Miglior Cortometraggio XXX.
Il festival è stato inaugurato giovedì 18 gennaio alla Sala 1 del Cinema Massimo con il documentario Pornocratie. Les nouvelles multinationales du sexe di Ovidie e il programma di 4 giorni ha proposto 43 film in concorso, 3 film-omaggio a figure simbolo della cultura erotica e 3 proiezioni speciali fuori concorso.

Con una grande partecipazione dentro e fuori la sala, FISH&CHIPS ha visto oltre 4.000 presenze, confermandosi un appuntamento di richiamo nel panorama festivaliero cittadino, ma non solo, grazie al richiamo di pubblico anche da altre città e dall'estero. Le proiezioni hanno portato al Cinema Massimo e al Blah Blah circa 2.300 spettatori con 3 sold out e i 3 laboratori in programma hanno registrato il tutto esaurito prima ancora dell'inizio del festival, così come la visita guidata sugli scatti erotici di Carlo Mollino, a CAMERA Centro Italiano per la Fotografia.
Le mostre all'Amantes e al Circolo del Design hanno attirato circa 600 visitatori in occasione delle inaugurazioni e nei giorni seguenti di esposizione durante il festival. Anche il THREESOME PARTY - la festa ufficiale di FISH&CHIPS alla Cavallerizza Irreale - ha avuto un notevole successo portando, tra ospiti e staff, oltre 1.000 affezionati del festival e curiosi.

"La threesome edition si chiude con un bilancio molto positivo, sia per i numeri sia per la qualità dell'offerta proposta", dichiara la direttrice Chiara Pellegrini. "Workshop, feste ed eventi collaterali sono stati vissuti in maniera molto partecipata, così come le nostre proiezioni al Cinema Massimo e al Blah Blah, nuova location del festival. Registi e registe hanno potuto respirare un'aria scanzonata, ma allo stesso tempo impegnata, e hanno risposto alle numerose domande di un pubblico coinvolto e attento. Sono contenta che il lungometraggio vincitore sia italiano: l'auspicio è che sempre più registe e registi in Italia coglino la portata liberatoria della messa in scena della sessualità, fatta in maniera creativa e sganciata da facili stereotipi e sovrastrutture".

I VINCITORI



*  concorso lungometraggi *
La giuria del Concorso Lungometraggi composta da Flavio Armone (Lovers Film Festival, Torino Film Festival e cofondatore della compagnia di distribuzione Lights On), Maddalena Merlino (regista) e Elisa Talentino (artista e illustratrice), assegna

* Premio miglior lungometraggio (premio in denaro: 1.000 €)
UN GRANDE PROGETTO di Giuseppe Longinotti (2017, Italia, 86')

MOTIVAZIONE
Un film orgogliosamente indipendente che ci svela la precarietà e le contraddizioni delle produzioni hard low budget. Una storia che unisce spirito punk e tenerezza, porno proletario e senso di famiglia. Vero, fiero, ci dice che anche al di fuori del circuito main stream si può ambire con passione ad un Grande progetto.

* menzione speciale *
VEM SKA KNULLA PAPPA? di Lasse Långström (2017, Svezia, 65')
La giuria assegna la menzione speciale a Vem ska knulla pappa per il dirompente immaginario sex positive e per la rappresentazione gioiosa e giocosa del sesso. Il film si è contraddistinto per l'estetica queer, teatrale, colorata ed esagerata incarnando appieno lo spirito di Fish and Chips film festival.

*  concorso corti  *
La giuria del Concorso Cortometraggi composta da Maicol Casale (regista, video maker e grafico), Lucia Leonardi (counselor e attivista lesbica/trans femminista-queer) e Irene Pittatore (artista e giornalista), assegnano

* Premio miglior cortometraggio (premio in denaro: 300 €)
ROL di Hammudi Al-Rahmoun Font (2016, Spagna, 13')

MOTIVAZIONE
Un piccolo film capace di sollevare grandi interrogativi.
Quanto può diventare pericoloso dare vita alle proprie fantasie erotiche?
E se il gioco sfugge di mano?

* menzione speciale *
GET THE LIFE di Ozzy Villazón (2016, Stati Uniti, 12')
Per la capacità di mettere in luce tematiche poco esplorate e di trattarle con complessità, mettendo in relazione identità di genere, sessualità e, soprattutto, genitorialità, questione particolarmente sensibile per un soggetto transgender.

* Premio miglior cortometraggio XXX (premio in denaro: 300 €)
FLOWER di Matt Lambert (2017, Stati Uniti, 15')

MOTIVAZIONE
Per essere riuscito a mostrare, con una regia matura e originale, forme dell'intimità e della sessualità fra giovani uomini lontane da stereotipi di genere.

* menzione speciale *
WE ARE THE FUCKING WORLD di Olympe De G.
Per l'attenzione al tema del consenso e per aver saputo mettere al centro l'esperienza e il punto di vista dei performer. Un sorvolo fluido sulle sessualità etero e omo, con scambio di ruoli e rispetto per le preferenze e i limiti di ciascuno.