giovedì 4 gennaio 2018

In Bibliomediateca la rassegna Errol Flynn, il volto dell’avventura

"Capitan Blood"
Dopo il successo delle rassegne proposte dalla Bibliomediateca Mario Gromo nel 2017 - dedicate ad Alain Delon, Romy Schneider e Jeanne Moreau, e una breve rassegna sul polar francese – la prima rassegna dell’anno propone quattro film dove il talento di Errol Flynn, guidato dal genio registico di Michael Curtiz, hanno prodotto alcuni dei migliori film d’azione e di avventura realizzati a Hollywood tra gli anni Trenta e Quaranta. 

La rassegna Errol Flynn, il volto dell’avventura sarà inaugurata dalla proiezione di Capitan Blood di Michael Curtiz, pellicola che segna l’inizio del sodalizio artistico tra l’attore e il regista.

Fisico atletico e sorriso seducente, Errol Flynn (1909-1959) è stata l’incarnazione più perfetta dell’eroe spericolato, temerario e scanzonato del cinema hollywoodiano del suo tempo. Australiano, figlio irrequieto di una famiglia borghese, giramondo e avventuriero, esordisce nel 1933 con In the wake of the Bounty di Charles Chauvel. 

Dopo una breve parentesi teatrale a Londra, Flynn raggiunge Hollywood dove la Warner Bros. intende lanciarlo come emulo ed erede di Douglas Fairbanks. Il pesante fardello di una siffatta eredità non spaventa lo scavezzacollo Flynn, il quale, spesso diretto da Michael Curtiz, si fa presto creatore di una serie di eroi energici e risoluti ma al contempo simpatici e romantici che caratterizzeranno tutta la sua carriera, divenendo uno degli attori più amati dal pubblico di tutto il mondo, conquistato dall’atletica audacia delle interpretazioni sempre corroborate da una nota di guascona ironia.
La rassegna Errol Flynn, il volto dell’avventura vuole render omaggio ad un attore che, pur in quella che forse era una limitata gamma espressiva, ha saputo incarnare più di ogni altro l’eroe positivo tipicamente hollywoodiano che si afferma nella seconda metà degli anni Trenta, protagonista di un’epoca aurea in cui il cinema d’avventura – declinato variamente secondo i modelli del “cappa e spada”, del film di pirati o della ricostruzione romanzata di fatti storici – era fatto per sognare e per far sognare. E dunque, nel volto “forse” non così espressivo di Flynn, così lontano dagli psicologismi, dalle finezze interpretative ma pure estraneo alle forzature espressive e agli eccessi istrionici, davvero possiamo trovare quell’infanzia dello spettacolo cinematografico che è meraviglia, avventura e consapevolezza della vittoria dei buoni sui malvagi: un sogno d’ombre, che però ogni tanto è bello poter sognare.

Tutte le proiezioni sono a ingresso libero fino esaurimento posti, previo tesseramento gratuito alla Bibliomediateca e presentazione di un documento d’identità.

Calendario delle proiezioni
Lunedì 8 gennaio, ore 15.30
Capitan Blood (Michael Curtiz, USA 1935, 119’, b/n)
Nell’Inghilterra del XVII secolo, il medico Peter Blood viene arrestato e deportato nell’isola caraibica di Port Royal a causa dell’aiuto prestato ad un gruppo di ribelli. Venduto come schiavo, viene acquistato da Arabella, nipote del governatore dell’isola. Ma l’anelito alla libertà porta Blood alla fuga e lo fa diventare un corsaro. Inizialmente senza ideali, saprà riscattarsi combattendo contro i francesi e liberando Port Royal, divenendone il governatore e ricongiungendosi all’amata Arabella. Primo film del sodalizio tra Michael Curtiz e Errol Flynn, impose quest’ultimo come carismatico attore del cinema d’avventura.
Con Errol Flynn, Olivia de Havilland, Basil Rathbone, Lionel Atwill

Lunedì 15 gennaio, ore 15.30
La carica dei seicento (Michael Curtiz, USA 1936, 115’, b/n)
Durante la Guerra di Crimea, nella guarnigione inglese di stanza a Chuckoti il maggiore Goeffrey Vickers e il capitano Perry Vickers si contendono l’amore di Elsa Campbell, figlia del loro comandante. Ma l’idillio e le schermaglie amorose hanno breve durata, perché il raja ribelle Surat Khan attacca il villaggio e impegna in una battaglia all’ultimo sangue l’esercito inglese. Durante la celebre carica di cavalleria nella Valle della Morte, i lancieri della 27a brigata leggera andranno incontro al loro destino di morte e di gloria. Il film, che
vede per la seconda volta insieme la coppia formata da Errol Flynn e Olivia de Havilland, contiene una delle sequenze d’azione più celebri e spettacolari del cinema hollywoodiano del periodo classico, con la ricostruzione della carica dei seicento.
Con Errol Flynn, Olivia de Havilland, Patrick Knowles, Donald Crisp

Lunedì 22 gennaio, ore 15.30
La leggenda di Robin Hood (Michael Curtiz e William Keighley, USA 1938, 102’, col.)
Inghilterra, anno 1191. Mentre Riccardo Cuor di Leone è prigioniero dei Turchi, il fratello Giovanni assume la reggenza del paese e instaura un regime repressivo nei confronti della gente comune, vessata dalla prepotenza dei nobili e dal peso insostenibile dalle tasse. Robin Hood, impavido arciere fedele a Riccardo, combatte con i suoi compagni contro il re usurpatore e contro lo sceriffo di Nottingham, rubando il denaro agli esattori delle tasse e restituendolo alla gente comune, nell’attesa che il legittimo sovrano torni in patria per riportare l’ordine. Flynn, nei panni di Robin Hood, da vita ad una delle migliori caratterizzazioni della propria carriera, in un film d’avventure che si pone ai vertici del genere “cappa e spada”.
Con Errol Flynn, Olivia de Havilland, Basil Rathbone, Claude Rains

Lunedì 29 gennaio, ore 15.30
Lo sparviero del mare (Michael Curtiz, USA 1940, 127’, b/n)
Goeffrey Thorpe è un corsaro al servizio della corona inglese, per conto della quale assalta e depreda i bastimenti spagnoli. Vittima del doppio gioco del primo ministro inglese Lord Wolfingham che manovra nell’ombra per rovesciare la regina Elisabetta, cade in un tranello mentre si appresta ad attaccare Panama e viene condannato a vita ai remi di una galera spagnola. Ma Thorpe non si perde d’animo e riesce a organizzare una rivolta e, impossessatosi di una nave, fa vela verso l’Inghilterra dove, dopo aver sfidato a duello Lord Wolfingham, svela alla regina il bieco inganno di cui è stato vittima. Ispirato alle gesta di Francis Drake, il film conferma Flynn come uno dei migliori interpreti dei film di cappa e spada, riallacciandosi idealmente al Capitan Blood che sancì il successo dell’attore.
Con Errol Flynn, Brenda Marshall, Claude Rains, Donald Crisp