mercoledì 28 febbraio 2018

Presentata l'edizione numero 17 del gLocal Film Festival

Flavio Bucci
Con l’edizione numero 17, che si terrà dal 7 all’11 marzo al cinema Massimo, il festival organizzato dall’Associazione Piemonte Movie si snellisce e da Piemonte Movie gLocal Film Festival diventa gLocal Film Festival per focalizzare ancor più l'attenzione su quella che da sempre è la mission del festival: agire locale, pensare globale. Agire sì, perché il gLocal non è solo una vetrina silenziosa, ma è un evento vivo, occasione di incontro, scambio e formazione per addetti ai lavori e semplici appassionati.
Il 2018 segna anche dieci anni esatti da quando la rassegna dedicata al cinema piemontese, approda da Moncalieri a Torino e diventa festival con il concorso Spazio Piemonte.

“Sono passati dieci anni dalla nostra prima edizione torinese e il ricordo ancora chiaro delle prime riunioni e della curiosità con cui mi sono avvicinato mi farebbe dire sia passato meno tempo”, dichiara il direttore artistico Gabriele Diverio. “D’altro canto, la quantità di iniziative ideate con l’associazione Piemonte Movie e il percorso che ci ha portato a diventare un appuntamento atteso in città, mi fa sentire come incontrovertibili tutti i giorni passati dal 2008 ad oggi. Una cosa però è rimasta uguale, la passione che ci muove nella realizzazione di ogni nuova edizione del Festival che siamo certi, anche quest’anno, saprà stupire il pubblico che non conosce la vastità e la potenzialità del nostro cinema, e richiamare registi e professionisti che insieme a noi lo rendono tale”.

Da allora, sperimentazioni e cambiamenti hanno portato il gLocal Film Festival a essere un'autorevole vetrina della cinematografia regionale con un programma essenziale e fedele nel suo restituire uno spaccato della settima arte locale, capace però di non chiudersi entro i confini regionali, ma di dialogare con realtà cinematografiche e associative in tutta Italia.

Questo 17° gLocal Film Festival in 5 giorni propone 88 film tra lunghi, corti e documentari presentati nelle 2 sezioni competitive SPAZIO PIEMONTE e PANORAMICA DOC, nell’omaggio dedicato all’attore FLAVIO BUCCI e l’evento speciale sul regista recentemente scomparso PIT FORMENTO, grazie ai FOCUS con festival gemellati e alle iniziative formative come la MASTERCLASS con Marco D’Amore e Francesco Ghiaccio, TORINO FACTORY e il progetto scuole PROFESSIONE DOCUMENTARIO, e ovviamente le serate di apertura e chiusura con il film Ligabue di Salvatore Nocita e il documentario Non ne parliamo di questa guerra di Fredo Valla.

FILM D’APERTURA: LIGABUE

Dal 7 marzo al Blah Blah la terza stagione de La Resa dei Corti

Switch On Future presenta LA RESA DEI CORTI - III EDIZIONE, in programma da mercoledì 7 marzo al Blah Blah (via Po, 21 - Apericena: dalle ore 19 // Inizio proiezioni: ore 20,30 - Entrata a ingresso libero).

Mercoledì 7 marzo sarà presente Bea Zanin nella serata "Donne della comicità muta": Zanin è un'artista eclettica del panorama musicale torinese, con con una serata che celebra il talento al femminile di ieri e di oggi.
Nata violoncellista classica, ben presto Bea sposta la sua attenzione verso sonorità electro-pop sperimentali: in occasione della prima serata di questa nuova edizione de La resa dei corti, la musicista metterà le sue capacità a disposizione di una selezione di cortometraggi del periodo delle comiche mute.

Protagoniste sullo schermo, le dive comiche dell’epoca, le quali spesso sono state ignorate dalla memoria cinefila, ma i cui capitomboli erano più celebri di quelli di Charlie Chaplin (Mabel Normand), le registe hanno contribuito significativamente a codificare il linguaggio di questo genere genere (Alice Guy-Blaché) e le attrici hanno costituito inconfondibili volti da commedia (Martha Sleeper).

LA RASSEGNA
Ciascuna serata è pensata in modo tale che ogni appuntamento costituisca un viaggio a sé all’interno di un aspetto specifico o un personaggio fondamentale per il cinema breve dell’epoca muta. Rimane costante per tutta la durata della rassegna, invece, la formula di accostare giovani e talentuosi artisti a una selezione ricercata di cortometraggi, una scelta di vere e proprie chicche meno conosciute al grande pubblico ma dal grande valore artistico.

Ogni proiezione sarà introdotta e guidata dal critico cinematografico e membro dell’associazione Switch on Future Edoardo Peretti. In collaborazione con Centro Sperimentale Cinematografia

I PROSSIMI APPUNTAMENTI:
Mercoledì 11 aprile // Satoyama
Walt Disney prima di Disney

Mercoledì 9 maggio // Byenow
Fantasia al potere! Segundo de Chomón

L’età dell’innocenza, in Bibliomediateca l'omaggio a Claudia Cardinale

Dopo il successo delle rassegne proposte dalla Bibliomediateca Mario Gromo negli scorsi mesi, a marzo è la volta di un omaggio a una delle attrici italiane più rappresentative e amate: Claudia Cardinale.

Concentrandosi sull’arco temporale compreso tra il 1959 e il 1961, durante il quale l’attrice gira ben 15 film, L’età dell’innocenza. Omaggio a Claudia Cardinale propone una significativa scelta di titoli che bene rappresentano la maturità dell’interprete e la sua sensibile capacità di proporre personaggi di intensa introspezione drammatica. Fragilità e determinazione, ingenuità e innocenza, consapevolezza e disillusione sono i tratti emotivo-caratteriali che la giovane Cardinale – dotata di fascino, allure e di una naturale e luminosa bellezza – esprime in questa prima fase della sua lunga e fortunata carriera. Dotata di una straordinaria fotogenia, l’attrice all’inizio degli anni Sessanta si impone come nuovo modello divistico femminile del cinema italiano, lavorando con alcuni dei più importanti autori di quel periodo, che nella sua persona trovano una espressività al contempo solare e enigmatica, capace di esprimere l’affermarsi un nuovo tipo di donna, segnatamente moderna.

La rassegna sarà inaugurata dalla proiezione di Vento del sud, opera unica di Enzo Provenzale (fido
collaboratore di Francesco Rosi), nel quale la Cardinale veste i panni di un’aristocratica e infelice rampolla siciliana.
Tutte le proiezioni sono a ingresso libero fino esaurimento posti, previo tesseramento gratuito alla
Bibliomediateca e presentazione di un documento d’identità.

Calendario delle proiezioni

"Il tempo interiore", al Circolo dei Lettori presentazione del libro su Andrej Tarkovskij

Venerdì 2 marzo alle ore 18 al Circolo dei Lettori di Torino (via Bogino 9) è in programma la presentazione del libro "Il tempo interiore. L’arte della visione di Andrej Tarkovskij" di Filippo Schillaci (Edizioni Lindau). 

Per Andrej Tarkovskij il cinema è un’arte più vicina alla musica e alla poesia che alla letteratura. Rappresentazioni della vita che scorre nel fluire del tempo, le sue opere ci immergono in un narrare in cui l’azione, ovvero della parte immanente della vita, si è ineffabilmente rarefatta. La narrazione lascia il posto a meditazioni che si fanno pura immagine, immerse nel silenzio e nel tempo. Un altro tempo. E affinché ciò accada tutto deve fermarsi. Si medita stando immobili, si può ancora meditare in pacato cammino; non si medita in corsa.

Ingresso libero.

Il 5 marzo torna il Lunedì Nero del TOHorror Film Fest

Terzo appuntamento 2018 del Lunedì Nero del TOHorror Film Fest e prima tranche dedicata ai migliori cortometraggi presentati durante la scorsa edizione del festival.
Come sempre il cineclub Blah Blah di via Po 21 ospiterà la proiezione, lunedì 5 marzo alle 21, per un totale di dieci opere e quasi cento minuti di durata che spazieranno sia geograficamente (dalla Russia all’Australia, passando per Turchia, Italia, Spagna...) sia tematicamente, offrendo una panoramica all’interno di un immaginario trasversale (dalla sci-fi al thriller, dal pulp alla commedia fantastica) a cui il TOHorror da sempre dedica il proprio lavoro, senza fermarsi soltanto ai confini dell’orrore.

Fra i corti proiettati, anche il vincitore del TOHorror 17, Einstein-Rosen, premiato dalla giuria formata da Zelia Zbogar, Daniele Brusaschetto e Andrea Cavaletto, e il vincitore del premio del pubblico, Fortuneteller.

Di seguito il programma completo:
Metube 2 di Daniel Moshel (Austria, 2016, 5′)
Je Suis un Reflexe di Zulma Rouge (Francia, 2016, 3′)
Einstein-Rosen di Olga Osorio, (Spagna, 2016, 9′)
Lights Out!!! di Sean Wirz (Svizzera, 2016, 5’)
Manhunt di Brando Bartoleschi, (Italia, 2016, 5’)
Fortune-teller di Gonzaga Manso (Spagna, 2017, 20’)
Akado di Kim Belov (Russia, 2017, 7’)
Dénominateur Commun di Quentin Lecocq (Francia, 2016 8’)
Black Ring di Hasan Can Dagli (Turchia, 2016 15’)
Lost Face di Sean Meehan (Australia, 2016, 14’)

Per tutte le novità è possibile visitare il sito www.tohorrorfilmfest.it

Agenda del Cinema di Oggi, mercoledì 28 febbraio 2018

"Wonder"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
È stato uno dei film più visti durante le ultime feste natalizie, ma ancora è in sala: "Wonder" con Julia Roberts e Owen Wilson è la proposta di questa sera del cinema teatro Agnelli.
Auggie è un bambino con una malattia rara, giunto al traguardo del suo primo giorno di scuola. Le paure sono molte ma la sua famiglia (e il suo carattere) gli daranno la forza.
Film strappalacrime e ben scritto.

LE ALTRE PROIEZIONI
Al cinema Massimo tre spettacoli musicali: prima il vincitore di Seeyousound 2017, "Oleg e le arti strane", poi il doc di Ethan Hawke "Seymour: an introduction" e infine la serata Corti d'Autore "Musica in corto" a cura del Centro Nazionale del Cortometraggio.
Al Polski Kot il film "La Polveriera", al Baretti la serata sui Super8 "Classic vs hip hop Super8 city memories!".
Doppia proiezione al Museo del Risorgimento per "Il brigante di Tacca del lupo" di Pietro Germi.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

martedì 27 febbraio 2018

Nuove date e ospiti prestigiosi per il Dario Argento Tour Locations Torino

Il Dario Argento Tour Locations Torino irrompe sulla scena del mondo del cinema piemontese con una doppia notizia a sorpresa. L’annuncio dell’ospite d’onore dell’VIII edizione, che sarà Fiore Argento, e l’annuncio che il tour quest’anno si svolgerà domenica 20 maggio, lasciando quindi la sua storica collocazione di settembre.

Tra i protagonisti degli argentiani “Phenomena”, “Demoni” e “Il cartaio”, Fiore Argento, primogenita di Dario, ha recitato anche in “L’assenzio” di Asia Argento e “Bolle” di Sergio Stivaletti. I partecipanti al tour 2018 potranno quindi scoprire anche un Argento un po’ più privato rispetto al solito.

Come omaggio all’ospite d’onore, il quiz che eleggerà l'argentiano del tour sarà incentrato totalmente sul film “Phenomena”.

Il Dario Argento Tour Locations Torino è organizzato da Davide Della Nina e Stefano Oggiano.

Al Baretti la serata "Classic vs hip hop Super8 city memories!"

L'Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC) presenterà i risultati del progetto Superottimisti - Memoria storica audiovisiva della Circoscrizione 8 attraverso un appuntamento in programma mercoledì 28 febbraio alle ore 21,00 presso il CineTeatro Baretti (Via Giuseppe Baretti 4, Torino); l'ingresso è libero fino a esaurimento posti disponibili in sala. 

Classic vs hip hop Super8 city memories! sarà un'occasione per restituire ai donatori le copie digitali delle pellicole raccolte da settembre 2017 a gennaio 2018 nei quartieri San Salvario, Lingotto, Filadelfia, Cavoretto, Nizza Millefonti e Borgo Po. In linea con gli obiettivi del progetto, l'evento sarà anche un momento unico per mettere in relazione le nuove generazioni con i cambiamenti architettonici e sociali della città. 

L'appuntamento si inserisce come evento di anticipazione nell'ambito della XIX edizione del Sottodiciotto Film Festival & Campus (16 - 23 marzo 2018) ed è realizzato in collaborazione con la Scuola Popolare di Musica, progetto di integrazione culturale curato dall'Associazione Baretti, che sonorizzerà dal vivo la proiezione. Per rendere ancora più originale la performance e dialogare con il focus tematico sull'hip hop dell'imminente Festival cinematografico promosso da Aiace Torino e Città di Torino e dedicato ai giovani, oltre alla sonorizzazione verranno presentate alcune coreografie di danza hip hop, realizzate in collaborazione con la scuola di danza Old School Family di Moncalieri, accompagnate da una selezione di immagini dell'Archivio Superottimisti.

Agenda del Cinema di Oggi, martedì 27 febbraio 2018

"Il Cacciatore"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Inizia questa sera al cinema Centrale la rassegna 1968-2018 Buon compleanno AIACE!, offerta gratuitamente a tutti i soci (e a chi farà la tessera questa sera): primo film in programma è "Il Cacciatore" di Michael Cimino.
Tre amici lavorano nella stessa acciaieria di Clayton, in Pennsylvania. Sono anche appassionati cacciatori di cervi. I tre giovani vengono richiamati per il Vietnam. Alla vigilia della partenza, Steven sposa Angela. In Indocina Mike, Nick e Steven cadono prigionieri dei vietcong e durante la prigionia sono sottoposti a torture. Riusciti a fuggire, gli amici si perdono di vista.

LE ALTRE PROIEZIONI
Al cinema Massimo nel pomeriggio prima "Jimmy P." di Arnaud Desplechin e poi "Oleg e le arti strane", vincitore di Seeyousound 2017 e corti e doc di Jean Vigo. In serata evento firmato Lovers con l'anteprima nazionale del film "Puoi baciare lo sposo" di Alessandro Genovesi.
Il Piccolo Cinema propone il film boliviano "Ukamau", il Baretti per Portofranco ospita Gigi Roccati e il suo "Babylon Sisters".
Altri film: al Rough "Gomorra", all'Agnelli "Wonder" e al Polo del 900 il film di Bujar Alimani "Chromium-Krom".
Doppia proiezione al Museo del Risorgimento per "Il brigante di Tacca del lupo" di Pietro Germi.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

lunedì 26 febbraio 2018

Incontro con Marco Tullio Giordana al cinema Nazionale

Il regista de "I cento passi" e de "La meglio gioventù", Marco Tullio Giordana, sarà ospite del cinema Nazionale giovedì 8 marzo alle ore 20 per presentare il film "Nome di donna".

Il film racconta la storia di Nina, una giovane donna che si trasferisce con la figlia in un paesino della bassa Lombardia. Ha trovato impiego in una prestigiosa clinica privata dove lavorano molte altre ragazze, italiane e straniere. Una piccola comunità femminile eterogenea e tuttavia molto unita, anche da un segreto.

L'illusione e l'inganno, al Massimo una retrospettiva di Joseph L. Mankiewicz

"Bulli e pupe"
Dal 2 marzo il cinema Massimo di Torino ospita "L'illusione e l'inganno", un omaggio al cinema di Joseph L. Mankiewicz, il regista che portò al successo le star di Hollywood.

Produttore, regista e sceneggiatore, noto per i suoi dialoghi arguti e raffinati e per personaggi memorabili e intensi, ha lavorato con molte delle più importanti star di Hollywood e si è guadagnato la reputazione di straordinario direttore di attori, guidando artisti come Bette Davis, Humphrey Bogart, Marlon Brando, Frank Sinatra, Elizabeth Taylor e Laurence Olivier in alcune delle loro più memorabili interpretazioni. Il debutto dietro la macchina da presa, dopo una discreta carriera da produttore, avviene nel 1945 in sostituzione di Ernst Lubitsch sul set di Il castello di Dragonwyck. Si cimenterà in tutti i generi, ma attribuendo una sempre maggiore importanza alla parola rispetto all’immagine, all’introspezione psicologica dei personaggi più che all’azione; nei suoi film, infatti, ricorrono l’esasperazione del melodramma, l’utilizzo della voce fuori campo (che moltiplica il punto di vista) e l’uso del flashback per ingannare le aspettative.

Questi i titoli in calendario:

Muccino il più visto a Torino nel weekend, secondo "Il Filo Nascosto"

"Il Filo Nascosto"
Sempre al comando della classifica dei film più visti a Torino nel fine settimana Gabriele Muccino con il suo "A casa tutti bene", ma da sottolinare è anche l'ottimo secondo posto del meraviglioso Paul Thomas Anderson de "Il Filo Nascosto".

Terzo "Black Panther", sale la graduatoria anche il terzo film della serie "Belle & Sebastien".

Fuori classifica le altre novità: "Omicidio al Cairo" con 843 spettatori, "The Disaster Artist" con 485, "Figlia mia" con 381.

CLASSIFICA WEEK END 23-24-25 FEBBRAIO 2018

1. A CASA TUTTI BENE 7.318 € 45.458
2. IL FILO NASCOSTO   6.156 € 35.535
3. BLACK PANTHER 6.034 (5.931 in 2d + 103 in 3d) € 39.787
4. LA FORMA DELL'ACQUA - THE SHAPE OF WATER 5.628 € 35.001
5. THE POST 3.304 € 19.915
6. BELLE & SEBASTIEN - AMICI PER SEMPRE  3.061 € 19.397
7. CINQUANTA SFUMATURE DI ROSSO   2.811 € 21.687
8. LA VEDOVA WINCHESTER   2.131 € 15.835
9. SCONNESSI 1.428 € 9.512
10. C'EST LA VIE - PRENDILA COME VIENE   1.184 € 6.718

(Dati Cinetel)

Anteprima piemontese di "Chromium - Krom" al Polo del 900

"Chromium - Krom"
Martedì 27 febbraio 2018 ore 19:30 al Polo del '900 (Sala '900 - Via del Carmine 14, Torino) in anteprima in Piemonte è prevista la proiezione del film di Kujar Alimani “CHROMIUM-KROM ” (2015, 80', v.o, s. ital.).

Nell’ambito del progetto “7 marzo ‘91. La migrazione albanese ad Asti. Un esempio di integrazione” la Fondazione Giovanni Goria, la Fondazione Vera Nocentini e il Centro di Cultura Albanese, propongono la proiezione cinematografica dedicata al regista albanese Bujar Allimani.

Dopo aver perso due mariti, una donna muta, madre di due ragazzi, deve sopravvivere e mandare avanti la propria famiglia con la semplice forza di volontà. Il figlio maggiore, di 15 anni, cerca di cavarsela da solo mentre va ancora a scuola lavorando illegalmente in una vicina miniera di cromo. Un uomo diviso tra l’amore di una donna e la collera gelosa del figlio adolescente di lei. Una giovane insegnante di matematica amante del rock, che si è ribellata al volere dei genitori rifiutando di inseguire la strada di una comoda vita nella capitale. Questa donna è come un angelo custode che aiuta e guida il giovane quindicenne nel viaggio che lo porterà a diventare un uomo.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

A seguire rinfresco a cura del Centro di Cultura albanese a base di prodotti tipici della tradizione gastronomica albanese.

Agenda del Cinema di Oggi, lunedì 26 febbraio 2018

"Tracce di Bene"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
"Tracce di Bene" di Giuseppe Sansonna è la proposta di gLocal Doc di Piemonte Movie per questa sera al cinema Massimo, anticipo dell'omaggio a Flavio Bucci che il festival realizzerà nel mese di marzo.
Il film è un ritratto di Carmelo Bene, tra i massimi protagonisti del teatro del Novecento, capace di evocare memorie intime ed universali, frammenti di vita e di cinema.  Realizzato con estratti del backstage del film Salomè di Carmelo Bene, realizzato da Monica Maurer, uniti a frammenti di un'intervista a Bene della stessa regista, il film comprende materiali di repertorio inediti, legati a Carmelo Bene e ai suoi trascorsi biografici, girati dai videomaker Raffaele Schito e Salvatore Cagnazzi. Il documentario è arricchito inoltre da contributi sonori tratti da una conversazione privata tra Carmelo Bene e Giancarlo Dotto, l’amico scrittore che per anni è stato suo assistente alla regia, ideatore del film insieme a Giuseppe Sansonna.

LE ALTRE PROIEZIONI
All'Unione Culturale Antonicelli "A film unfinished" di Yael Hersonski per l'incontro "Un esercizio di critica dello sguardo".
In Bibliomediateca nel pomeriggio ancora un film di John Ford, "L'ultimo urrà", l'Esedra propone "La ruota delle meraviglie" di Woody Allen, l'Agnelli "Wonder" e il Monterosa "Assassinio sull'Orient Express".
Al cinema Massimo spazio alla retrospettiva completa di Jean Vigo ("L'Atalante", corti e doc).
La rassegna Cinema di Pace all'Infopoint di Emergency propone i corti d'autore "Joy" di Daniele Gaglianone e "Ghetto PSA" di Rossella Schillaci.
Serata speciale per Aiace Torino che porta i videogame sul grande schermo di Lubiani Tecnologie.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

domenica 25 febbraio 2018

Musica in corto, serata speciale con il Centro Nazionale del Cortometraggio

"Ossa"
Mercoledì 28 febbraio 2018, ore 20.30, MUSICA IN CORTO al Cinema Massimo di Torino, torna l’appuntamento mensile Corti d’Autore, una serata di cortometraggi curata dal Centro Nazionale del Cortometraggio.

Da sempre la musica è fedele compagna della narrazione filmica. Dal cinema muto a oggi, le colonne sonore musicali sono state un supporto fondamentale, quando non il centro, di tanti film. Nel fitto rapporto tra film e musica, il cortometraggio occupa un ruolo particolare, tant’è vero che molti corti sono, ancora oggi, interamente musicati. In questa piccola incursione nella produzione italiana contemporanea, realizzata in occasione dell’apertura della mostra SoundFrames, il Centro Nazionale del Cortometraggio mette in evidenza – con la serata Musica in corto – il rapporto tra cinema e musica in diverse articolazioni, che vanno dall’accompagnamento, all’oggetto narrativo dei film, dallo scambio ritmico, alla messa in scena di piccoli drammi musicali.

In programma:

Ossa di Dario Imbrogno
Margerita di Alessandro Grande
Amira di Luca Lepone
It’s fine anyway di Marcello Saurino e Pivio
113 di Luca Maria Piccolo
Salifornia di Andrea Beluto

Agenda del Cinema di Oggi, domenica 25 febbraio 2018

"La mia vita da zucchina"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Primo appuntamento con il ciclo di proiezioni AffiDarsi organizzato dall'Associazione Museo Nazionale del Cinema: al Centro Studi Sereno Regis è in programma lo splendido film di animazione "La mia vita da zucchina" di Claude Barras.
Realizzato con la tecnica dello stop motion, il film racconta la storia di Icare, soprannominato Zucchina, un bambino di 9 anni che, dopo la scomparsa della madre, accidentalmente uccisa da lui stesso, viene mandato a vivere in una casa-famiglia.
Inizialmente trova difficoltà ad andare d'accordo pienamente con tutti gli altri coinquilini, ma dopo l'arrivo della dolce Camille, tutti uniranno le forze per impedire che ella venga adottata dalla zia, interessata solo al sussidio di mantenimento.

LE ALTRE PROIEZIONI
Al cinema Massimo replica per il doc di Ethan Hawke "Seymour: an Introduction" e per due film di Arnaud Desplechin, "I miei giorni più belli" e "Leo en jouant 'Dans la compagnie des hommes'".
Cascina Roccafranca propone "La memoria del cuore", il Baretti "Morto Stalin se ne fa un altro", l'Esedra "La ruota delle meraviglie", l'Agnelli "Coco" (anche al Monterosa) e "Wonder", il Monterosa in serata "Assassinio sull'Orient Express".
Distretto Cinema nel pomeriggio porta "La tenerezza" di Gianni Amelio al Castello di Rivoli.
Doppia proiezione al Museo del Risorgimento per "Il brigante di Tacca del lupo" di Pietro Germi.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

sabato 24 febbraio 2018

Dall'idea alla sala: dis-corso al Piccolo Cinema

Martedì 13 marzo dalle 17.30 alle 20 al Piccolo Cinema in Via Cavagnolo 7 è in programma il (recupero del) dis-corso Autoproduzione cinematografica - Dall'idea alla sala: la Distribuzione (Il caso Binxêt – Sotto il confine spiegato dall’autore Luigi D’Alife).

Con la voce narrante di Elio Germano, Binxêt – Sotto il confine racconta la vita delle famiglie che vivono nei villaggi del Kurdistan lungo i 911km del confine turco-siriano. Da una parte l’ISIS, dall’altra la Turchia di Erdogan. In mezzo il confine ed una speranza che si chiama Rojava.

Nonostante il difficile tema affrontato ed un sistema distributivo impermeabile, il documentario nel 2017 raggiunge un vasto pubblico, grazie a piattaforme di distribuzione dal basso ed una campagna di diffusione curata direttamente dall’autore. Luigi D’Alife illustrerà le scelte e le tecniche impiegate per ottenere questi importanti risultati.

Dall’11 Maggio 2017 (data della prima nazionale a Torino) questi sono i numeri di Binxêt:
– 53 proiezioni (1 ogni 4 giorni)
– Oltre 3200 persone hanno visto il film
– Centinaia di download on demand su OpenDDB (Distribuzioni dal Basso)
– 7 Film Festival
– 3 premi vinti
– 77% di eventi Movieday confermati

Questo Dis-corso è il primo di una serie di incontri che saranno dedicati a come presentare e promuovere opere filmiche, dal momento in cui cercare una via realizzativa per l’idea originaria a quello in cui sottoporre il risultato finale alla visione del pubblico.

INGRESSO GRATUITO
per iscrizioni scrivere a info@ilpiccolocinema.net

Agenda del Cinema di Oggi, sabato 24 febbraio 2018

"Bunch of Kunst"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
A pochi giorni dalla sua conclusione torna operativo il festival Seeyousound, che questa sera al cinema Massimo propone il documentario sugli Sleaford Mods "Bunch of Kunst".
La regista Christine Franz racconta la storia del duo punk attualmente più famoso d'Inghilterra, gli SleafordMods, testimoniando il percorso della band – composta da Jason Williamson e Andrew Fearn – dagli inizioCperai ai primi concerti fino alla notorietà, ottenuta grazie a dischi come “Divide and Exit” e “English Tapas”.

LE ALTRE PROIEZIONI
Il Baretti per Portofranco propone "La vendetta di un uomo tranquillo", in serata spazio a "Morto Stalin se ne fa un altro". All'Esedra l'ultimo Woody Allen, "La ruota delle meraviglie", al Monterosa "Coco".
"Need for meat" al cinema Centrale è la proposta odierna di Cinemambiente per il Festival del Giornalismo Alimentare.
Al cinema Massimo spazio al cinema di Arnaud Desplechin con "Racconto di Natale" e "Les fantomes d'Ismael".
A CasArcobaleno serata speciale con Kiki House of Savoia e il doc "Paris is burning".
Doppia proiezione al Museo del Risorgimento per "Il brigante di Tacca del lupo" di Pietro Germi.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

venerdì 23 febbraio 2018

Gigi Roccati presenta "Babylon Sisters" al Baretti

"Babylon Sisters"
Continua il ciclo di proiezioni di PORTOFRANCO, il cinema invisibile che festeggia i suoi primi 10 anni con pellicole che fanno divertire, commuovere ed appassionare il fedele pubblico della rassegna che, già da una decade, accende il proiettore di settimana in settimana e fa rivivere pellicole dimenticate, rare e preziose all’insegna di quello che è un vero amore per il cinema.

Appuntamento al CineTeatro Baretti martedì 27 febbraio alle ore 21.00 con il regista torinese Gigi Roccati che presenta il suo film Babylon Sisters (Italia/Croazia, 2017, 85’), liberamente ispirato al libro “Amiche per la Pelle” di Laila Wadia, un’opera dalla regia onesta e pulita che accompagna il pubblico nel colorato e rumoroso mondo di una famiglia indiana che si trasferisce in un quartiere popolare di Trieste, alle prese con un padrone di casa scorbutico e con il tentativo di creare un’esotica e improbabile scuola di ballo. Abbiamo intervistato il regista e il cast su Radio Banda Larga lo scorso anno al gLocal Film Festival: qui il podcast.

Il film, che ha raccolto riconoscimenti di critica e pubblico nei Festival e nelle rassegne in cui è stato presentato, (tra cui la Festa del Cinema di Roma, London Indian Film Festival, Pune International Film Festival in India) e interpretato da Amber Dutta, Nav Ghotra, Lucia Mascino, Peppe Voltarelli e Renato Carpentieri, racconta la storia di Kamla (Dutta, già finalista di Italian's Got Talent), una bambina che si è da poco trasferita con i genitori, Ashok e Shanti, in un palazzo degradato alla periferia di Trieste abitato da altre famiglie di immigrati e da un vecchio professore burbero. Quando arriva la lettera di sfratto, determinati a non lasciare le proprie abitazioni, gli uomini reagiscono con rabbia alle minacce del padrone di casa, mentre le donne si uniscono per salvare il destino delle proprie famiglie.

Shanti svela il proprio dono di saper ballare come una star di Bollywood e, con l’aiuto di un’amica italiana, tra risate, pianti e incomprensioni, nasce il progetto di una scuola di danza.
Questa sarà l’occasione per permettere il riscatto personale, familiare e collettivo, mentre la piccola Kamla riuscirà a sciogliere il cuore del professor Leone.
Una storia contemporanea che a ritmo di musica celebra la forza e la bellezza della multiculturalità.

"Materiale secretato. Film sul ghetto" all'Unione Culturale Antonicelli

Lunedì 26 febbraio, ore 21.00 proiezione del film "Geheimsache Ghettofilm [Materiale secretato. Film sul ghetto] - A film unfinished" di Yael Hersonski (D/IL, 89 min., 2010) all'Unione culturale Franco Antonicelli di via Cesare Battisti 4b, in lingua originale (inglese, ebraico, tedeco) con sottotitoli italiani. Ingresso libero fino ad esaurimento posti (Info: 339 7347993).

Il film della giovane regista Yael Hersonski è un'attenta analisi e una riflessione su alcune riprese cinematografiche effettuate da una troupe di operatori nazisti nel ghetto di Varsavia nel maggio del 1942. Prodotte con ampio dispendio di mezzi e risorse, i risultati di queste riprese, oggi conservati presso il Bundesarchiv-Filmarchiv di Berlino, furono rinvenuti nel 1954 negli archivi di stato della RDT, montati in otto bobine di pellicola in 35mm per una durata di circa 63 minuti, senza sonoro e senza titoli di testa o di coda. Successivamente furono rinvenute presso la Library of Congress di Washington altre due bobine, per una durata di circa 34 minuti, contenenti altre riprese effettuate dalla stessa troupe. Sono state ancora scoperte due bobine di pellicola in 16mm, realizzate probabilmente dagli stessi operatori parallelamente alle riprese ufficiali, che mostrano le stesse scene da altri punti di vista o il processo delle riprese stesse. Nessun documento ufficiale relativo alle finalità di queste riprese è stato ritrovato fino ad oggi.

La regista analizza scrupolosamente questo materiale, utilizzando alcune testimonianze di persone che assistettero alle riprese. Tra queste quelle di Adam Czerniakow, presidente del Consiglio Ebraico (Judenrat) del ghetto di Varsavia, nei cui diari sono contenuti diversi riferimenti alle riprese. Altre testimonianze d'epoca utilizzate nel film sono quelle comprese nella documentazione sul ghetto realizzata segretamente dallo storico Emanuel Ringelblum. Infine il protocollo di due interrogatori cui fu sottoposto negli anni Settanta in Germania uno degli operatori che effettuarono le riprese. Le immagini sono inoltre commentate da alcuni sopravvissuti intervistati dalla regista.
Il film di Yael Hersonski mostra drammaticamente come i nazisti, nello stesso momento in cui stavano perpetrando lo sterminio del popolo ebraico, utilizzassero il cinema per realizzare immagini che potessero in futuro legittimare questo stesso sterminio agli occhi del mondo, presentando come immagini documentarie ed oggettive delle riprese effettuate in condizioni di assoluta costrizione, spietatamente messe in scena ed estorte alle loro vittime. Il film costituisce inoltre una riflessione sui pericoli di un uso acritico dei materiali di archivio.

Il film è uscito negli Stati Uniti con il titolo A Film Unfinished [Un film incompiuto], in Germania come Geheimsache Ghettofilm [Materiale secretato. Film sul ghetto] e in Israele con il titolo Shtikat Haarchion [Il silenzio dell'archivio]. Distribuzione internazionale del film a cura del Goethe-Institut.

Un ampio dossier critico sul film è disponibile sul sito della Bundeszentrale für politische Bildung:
http://www.bpb.de/geschichte/nationalsozialismus/geheimsache-ghettofilm/157498/der-film

La proiezione sarà introdotta dalle studentesse e dagli studenti della 5G del Liceo Gioberti di Torino e seguita da un dibattito. L’iniziativa è organizzata da Unione Culturale, VG del liceo V. Gioberti e Goethe Institut.

Box Office Torino: sempre Muccino primo, bene "Caravaggio - L'anima e il sangue"

"A casa tutti bene"
Primo posto in classifica per il cinema italiano con Gabriele Muccino e il suo "A casa tutti bene", che sbaraglia la concorrenza della Marvel di "Black Panther" e del premiatissimo Del Toro de "La forma dell'acqua".

Tra le novità di ieri, bene Paul Thomas Anderson (diciassettesimo), fuori classifica gli altri: "La vedova Winchester" con 248 spettatori, "Belle & Sebastien 3" con 206, "Sconnessi" con 95, "The Disaster Artist" con 90, "Omicidio al Cairo" con 87 e "Figlia mia" con 39.

Ottimo il risultato in pochi giorni per l'evento "Caravaggio - L'anima e il sangue", il documentario più visto di sempre in Italia sull'arte.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 16 A GIOVEDÌ 22 FEBBRAIO 2018

1. A CASA TUTTI BENE 16.208 € 94.735
2. BLACK PANTHER 12.305 (12.149 in 2d + 156 in 3d) € 80.243
3. LA FORMA DELL'ACQUA - THE SHAPE OF WATER 11.800 € 68.908
4. CINQUANTA SFUMATURE DI ROSSO  9.668 € 68.430
5. THE POST 7.509 € 42.495
6. CARAVAGGIO - L'ANIMA E IL SANGUE 3.668 € 32.541
7. ORE 15:17 - ATTACCO AL TRENO  3.125 € 19.260
8. C'EST LA VIE - PRENDILA COME VIENE  2.341 € 12.711
9. L'ORA PIU' BUIA   1.964 € 11.197
10. CHIAMAMI COL TUO NOME   1.682 € 9.485
11. I PRIMITIVI   1.629 € 10.140
12. THE PARTY 1.533 € 8.199
13. TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI   1.349 € 7.517
14. L'UOMO SUL TRENO - THE COMMUTER 1.226 € 8.017
15. MAZE RUNNER - LA RIVELAZIONE   1.119 € 7.330
16. ELLA & JOHN   714 € 4.149
17. IL FILO NASCOSTO   597 € 3.164
18. FINAL PORTRAIT - L'ARTE DI ESSERE AMICI 585 € 3.110
19. BIGFOOT JUNIOR  504 € 3.315
20. CORPO E ANIMA   499 € 2.716

(Dati Cinetel)

Agenda del Cinema di Oggi, venerdì 23 febbraio 2018

"Barbiana '65"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
La Giornata Mondiale della Giustizia Sociale del 20 febbraio è celebrata oggi anche al cinema a Torino: all'Esedra è in programma la proiezione del documentario “Barbiana ’65 - La lezione di Don Milani” di Alessandro G.A. D’Alessandro.
Un'occasione unica per vedere questo lavoro dedicato a don Milani, il priore di Barbiana: a 50 anni dalla scomparsa, rivive nitidamente in filmati rimasti inediti per mezzo secolo nei quali è proprio don Lorenzo a raccontarsi, a spiegare, a mostrare il suo mondo e le sue idee. Il suo è un raro esempio, ancora vivo, di giustizia sociale, di abbattimento delle barriere di censo, classe, religione, etnia, di ricerca di un benessere diffuso attraverso l’impegno e la partecipazione di tutti. Un esempio immortalato dall'iscrizione che accompagnava le mura della sua scuola: ‘I care’. Un motto alla partecipazione e al coinvolgimento in tutte le cose umane.
La serata organizzata da Distretto Cinema è introdotta dal Gruppo Abele di Torino. Il film nasce dal recupero del materiale girato dal regista Angelo D’Alessandro nel dicembre 1965 a Barbiana, ritrovato dal figlio Alessandro dopo la morte del padre. D’Alessandro era stato l’unico negli anni a ricevere da Lorenzo Milani il permesso di riprendere lui e la sua scuola. È l’unico documento esistente con don Milani in scena.  È lo stesso don Lorenzo che narra, che parla, che spiega.

LE ALTRE PROIEZIONI
Giornata dedicata al personaggio di Salomé al cinema Massimo in occasione del Festival Strauss con, nell'ordine, "Salomé" di Carmelo Bene, "Wilde Salomé" di Al Pacino e "L'ultima Salomé" di Ken Russell.
Doppia proiezione per "Le cinque giornate" al Museo del Risorgimento, ultima replica al Goethe per "Vergiss mein night".
Al Monterosa spazio alla splendida animazione di "Coco".

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

giovedì 22 febbraio 2018

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 22 febbraio 2018

"Il filo nascosto"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 22 febbraio nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

IL FILO NASCOSTO (Centrale v.o., Due Giardini, Reposi, Romano, Uci)
FIGLIA MIA (Massimo)
OMICIDIO AL CAIRO (Classico)
THE DISASTER ARTIST (Reposi)
SCONNESSI (Ideal, Massaua, The Space, Uci)
BELLE AND SEBASTIEN - AMICI PER SEMPRE (Greenwich, Ideal, Lux, Massaua, The Space, Uci)
LA VEDOVA WINCHESTER (Ideal, Massaua, The Space, Uci)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Agenda del Cinema di Oggi, giovedì 22 febbraio 2018

"Il Refettorio - Theater of life"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Oggi pomeriggio al cinema Centrale primo appuntamento (di due) organizzati da Cinemambiente per il Festival del Giornalismo Alimentare (ingresso libero), il doc “THEATER OF LIFE (Il Refettorio)” di Peter Svatek. Seguirà breve dibattito.
Doc sul sogno dello chef Bottura, la cui Osteria Francescana è il miglior ristorante del mondo nel 2016.  Per l’EXPO2015, Bottura ha invitato 60 dei suoi colleghi internazionali ad unirsi a lui e trasformare il cibo destinato ai cassonetti in piatti nutrienti e deliziosi.
Oltre all’importante aspetto del cibo, il documentario mostra le storie degli ospiti anche con interviste agli chef (da Jeremy Charles a Ferran Adrià, da René Redzepi a John Higgins), facendosi propulsore del forte messaggio sociale contro l’enorme impatto ambientale dello spreco del cibo.

LE ALTRE PROIEZIONI
Torna al Cecchi Point il PFF Psicologia Film Festival con "Vita Nova" di Danilo Monte e Laura D'Amore, alla presenza degli autori (ingresso libero).
Il Goethe Film Forum riparte (ingresso libero) con il film "Vergiss mein nicht (Non ti scordar di me)", al cinema Massimo c'è "50 primavere" in lingua originale sottotitolata in italiano.
L'Alliance Francaise propone (ingresso libero) "Miracolo a Le Havre" di Aki Kaurismaki.
Doppia proiezione per "Le cinque giornate" di Dario Argento al Museo del Risorgimento.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

mercoledì 21 febbraio 2018

Al Goethe riparte il Film Forum "Il migliore dei mondi possibili?"

"Non ti scordar di me"
Giovedì 22 febbraio inizia la nuova stagione del Goethe Film Forum, rassegna di cinema tedesco in lingua originale e sottotitoli italiani, con un ciclo dedicato alla rappresentazione della famiglia intesa come luogo di osservazione privilegiato per indagare il sentire della Germania in un periodo di forti trasformazioni come quello odierno.

Apre la rassegna Non ti scordar di me (2012), un viaggio nel tempo intrapreso dal giovane regista David Sieveking nel tentativo di ricostruire la vita dei propri genitori, mentre la madre, che negli anni Sessanta è stata una delle prime donne a condurre un proprio programma televisivo, sta progressivamente perdendo la memoria. Utilizzando vecchi film di famiglia, diari, i dossier della polizia che la seguiva a causa del suo impegno politico nel movimento studentesco, il regista scopre, con stupore e nostalgia, aspetti della vita della propria famiglia e della storia della Germania che aveva finora ignorato. Un toccante ritratto che ha ricevuto il Premio della critica al Festival di Locarno e il Premio speciale del Goethe-Institut al Festival di Lipsia.
Segue Almanya. La mia famiglia va in Germania (2011), di Yasemin Samdereli, è un altro viaggio nel tempo nel quale si fondono storie familiari e memoria collettiva di due nazioni. Scritto e diretto da due giovani registe tedesche di origini turche, racconta la storia di una famiglia dell'Anatolia emigrata in Germania nei primi anni Sessanta, che si appresta ora, con figli e nipoti, a un viaggio verso il paese natale dal quale mancano ormai da decenni. Raccontato con un alternarsi di scene ambientate nel presente e flashback nel passato, il film ha lo stile di una commedia, ma è anche un grande ritratto storico, presentato con grande ironia e leggerezza. Pluripremiato in Germania e grande successo all'estero.
Herbert (2015), di Herbert Stamm, racconta invece la corsa contro il tempo del suo protagonista. Una volta noto come l'“orgoglio di Lipsia”, Herbert è un pugile con una carriera di successi ormai alle spalle. Ora si guadagna da vivere lavorando per una società di recupero crediti e come buttafuori. Nel frattempo allena Eddy, un giovane pugile di grandi speranze. Da anni non vede sua figlia e tiene a distanza la sua compagna. La diagnosi di una seria malattia è il segnale per cercare di rimettere insieme i pezzi della sua vita finché è ancora in tempo. Secondo premio come miglior film tedesco dell'anno e primo premio come miglior attore.
Tutti gli altri (2009), è il secondo film di Maren Ade, una delle registe tedesche attualmente più in vista dopo il recente successo internazionale e la candidatura all'Oscar  del suo Vi presento Toni Erdmann. È la storia di una giovane coppia tedesca in vacanza in Sardegna. Lui architetto idealista, lei consulente di pubbliche relazioni senza peli sulla lingua, uniti da una relazione nella quale momenti di intensa passione si alternano a scherzi infantili e alla serietà più assoluta. Come due adolescenti, ognuno mette l'altro alla prova. Con umore sottile e precisione spietata, Maren Ade racconta la storia di una coppia in costante tensione tra desideri e aspettative e la pressione, sempre incombente, dei modelli sociali. Al Festival di Berlino ha ricevuto l’Orso d’Argento come miglior film e Birgit Minichmayr come miglior attrice protagonista.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Sede proiezioni:
Goethe-Institut
Piazza San Carlo 206 – Torino
Tel: 011 543830

Affidarsi, una rassegna cinematografica sul tema dell'affidamento familiare

AffiDarsi è un progetto a cura dell'Associazione Museo Nazionale del Cinema, sostenuto grazie alla Città di Torino - Divisione servizi sociali, Casa dell'Affidamento e Fondazione CRT. La rassegna fa parte di un più ampio progetto che include un percorso creativo per famiglie affidatarie, figli naturali e ragazzi in affido, di lettura, critica cinematografica e video partecipativo insieme ai formatori Marcella Cernicchiaro, Marco Magnone, Valentina Noya e Gianluca Solito.
AffiDarsi si compone di tre appuntamenti, tre domeniche aperte al pubblico con ingresso gratuito fino a esaurimento posti in tre spazi diversi ed estremamente vivaci della città.

> domenica 25 febbraio ore 15,30
Centro Studi Sereno Regis Via Garibaldi 13, Torino
La mia vita da zucchina di Claude Barras (Francia/Svizzera 2016, 66')

> domenica 25 marzo ore 15,30
Bagni Pubblici Via Agliè Via Agliè 9, Torino
La guerra di Mario di Antonio Capuano (Italia 2004, 95')

> domenica 12 maggio ore 15,30
Laboratori di Via Baltea 3 Via Baltea 3, Torino
Il ragazzo con la bicicletta di Jean-Pierre e Luc Dardenne (Belgio/Francia/Italia 2011, 87')

"Tracce di Bene" al Massimo per gLocal DOC

"Tracce di Bene"
Nuovo appuntamento con gLocal DOC - Il Cinema del reale in Piemonte, ciclo di film documentari legati al Piemonte realizzato da Associazione Piemonte Movie, Film Commission Torino Piemonte e Museo Nazionale del Cinema, che lunedì 26 febbraio alle 20.30 ci avvicina all'omaggio che il gLocal Film Festival dedicherà a Flavio Bucci durante la prossima edizione, dal 7 all'11 marzo, con la proiezione di Tracce di Bene (IT, 2017, 56’) di Giuseppe Sansonna.

Presentato alla scorsa Festa del Cinema di Roma in occasione degli 80 anni dalla nascita di Bene e a 15 dalla morte, Tracce di Bene arriva in anteprima regionale al Cinema Massimo di Torino (Via Verdi 18, ingresso 6 € / 4 €), introdotto dal regista con Nicola Lagioia (direttore del Salone del Libro di Torino), Donata Pesenti Campagnoni (direttore pro tempore del Museo Nazionale del Cinema), Armando Petrini (docente di Storia del Teatro al DAMS di Torino), Franco Prono (docente di Cinema al DAMS di Torino) e Alessandro Gaido (presidente Associazione Piemonte Movie).

Il film è un ritratto di Carmelo Bene, tra i massimi protagonisti del teatro del Novecento, capace di evocare memorie intime ed universali, frammenti di vita e di cinema.

Realizzato con estratti del backstage del film Salomè di Carmelo Bene, realizzato da Monica Maurer, uniti a frammenti di un'intervista a Bene della stessa regista, il film comprende materiali di repertorio inediti, legati a Carmelo Bene e ai suoi trascorsi biografici, girati dai videomaker Raffaele Schito e Salvatore Cagnazzi. Il documentario è arricchito inoltre da contributi sonori tratti da una conversazione privata tra Carmelo Bene e Giancarlo Dotto, l’amico scrittore che per anni è stato suo assistente alla regia, ideatore del film insieme a Giuseppe Sansonna.

In Tracce di Bene svetta un grandissimo Flavio Bucci, tra i grandi interpreti del teatro e del cinema contemporaneo, che punteggia il documentario dando corpo all’autobiografia immaginaria di Carmelo Bene, voluta dal regista piemontese.

Nato ad Asti nel 1977, Giuseppe Sansonna si laurea nel 2002 al DAMS di Torino con una tesi su Carmelo Bene. Dal 2013 è autore e regista per Rai Italia. Nel 2016 ha pubblicato per Minimum Fax Hollywood sul Tevere, libro dedicato diversi ritratti "scellerati" raccolti nella penombra di Cinecittà. Nel 2014 realizza all'Havana The Cuban Hamlet, ritratto di Tomas Milian andato in onda su Rai Movie. Nel 2017 ha realizzato Tracce di Bene, docufilm dedicato a Carmelo Bene, acquistato da Sky Arte.

"Barbiana '65" all'Esedra per la Giornata Mondiale della Giustizia Sociale

Il 20 febbraio in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale della Giustizia Sociale, istituita dalle Nazioni Unite per rivolgere l’attenzione della comunità internazionale sulla riduzione delle disuguaglianze sociali. In questa data, l'Istituto Luce Cinecittà riporta nelle sale un caso di critica all’ultimo Festival di Venezia: “Barbiana ’65 - La lezione di Don Milani” di Alessandro G.A. D’Alessandro.

Un'occasione unica per vedere questo lavoro dedicato a don Milani, il priore di Barbiana: a 50 anni dalla scomparsa, rivive nitidamente in filmati rimasti inediti per mezzo secolo nei quali è proprio don Lorenzo a raccontarsi, a spiegare, a mostrare il suo mondo e le sue idee. Il suo è un raro esempio, ancora vivo, di giustizia sociale, di abbattimento delle barriere di censo, classe, religione, etnia, di ricerca di un benessere diffuso attraverso l’impegno e la partecipazione di tutti. Un esempio immortalato dall'iscrizione che accompagnava le mura della sua scuola: ‘I care’. Un motto alla partecipazione e al coinvolgimento in tutte le cose umane.

Viene presentato al cinema Esedra, via Bagetti 30, venerdì 23 febbraio alle 20,45 (ingresso 6 euro, 5 euro per soci Aiace e under 18, 4 euro per over 65) in una serata organizzata da Distretto Cinema e introdotta dal Gruppo Abele di Torino. 

Il film su don Lorenzo Milani e i suoi ragazzi, sulla Scuola di Barbiana, nasce dal recupero del materiale girato dal regista Angelo D’Alessandro nel dicembre 1965 a Barbiana, ritrovato dal figlio Alessandro dopo la morte del padre. D’Alessandro era stato l’unico negli anni a ricevere da Lorenzo Milani il permesso di riprendere lui e la sua scuola. È l’unico documento esistente con don Milani in scena.  È lo stesso don Lorenzo che narra, che parla, che spiega.

Agenda del Cinema di Oggi, mercoledì 21 febbraio 2018

Ross Sutherland, "Stand by for tape back-up"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Proiezione da segnalare questa sera al cinema Massimo a cura del Sindacato Belleville, il film "Stand By For Tape Back-Up" di Ross Sutherland  (Gb 2015, 63’, HD, col., v.o. sott.it.).
Dopo la scomparsa del nonno, Ross Sutherland ritrova una vhs che erano soliti guardare insieme: incisi sulnastro, frammenti dal film Ghostbusters, dalla sitcom Willy, il principe di Bel Air, dal videoclip Thriller di Michael Jackson, da un reality anni Novanta e diverse altre cose. Immagini del passato che diventano losfondo sgranato per una riflessione sui ricordi, la morte e il concetto di ripetizione.
Al termine incontro con il regista Ross Sutherland.

LE ALTRE PROIEZIONI
Tre film di Arnaud Desplechin completano la programmazione del cinema Massimo, nell'ordine "I re e la regina", "L'aimee" e "La vie des morts".
All'Agnelli c'è "Napoli velata" di Ozpetek. al Museo del Risorgimento doppia proiezione per "Le cinque giornate" di Dario Argento.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

martedì 20 febbraio 2018

Anteprima nazionale con Lovers per "Puoi baciare lo sposo"

Diversity, l’associazione presieduta da Francesca Vecchioni che si impegna a valorizzare l’inclusione facendo cultura contro pregiudizi e discriminazioni e il Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions, diretto da Irene Dionisio e presieduto da Giovanni Minerba, presentano in anteprima nazionale, il 27 febbraio alle 21.00 a Torino, al Cinema Massimo – Sala 1, il film Puoi baciare lo sposo di Alessandro Genovesi. La pellicola sarà poi nelle sale dal 1 marzo 2018.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

La proiezione sarà seguita da un dibattito a cui interverranno il regista Alessandro Genovesi; i protagonisti Cristiano Caccamo e Salvatore Esposito; la presidente di Diversity, Francesca Vecchioni e il presidente e la direttrice del Lovers Film Festival, Giovanni Minerba e Irene Dionisio.

“Puoi baciare lo sposo, come nella migliore tradizione della commedia italiana, racconta l’evoluzione della nostra società facendo ridere e, nello stesso tempo, riflettere. La sua forza ènel linguaggio, nella capacità di parlare a tutte e tutti, e questa è anche una grande responsabilità.” – afferma Francesca Vecchioni  – “Il cinema forma l’immaginario collettivo e la possibilità di sensibilizzare il grande pubblico su concetti così importanti è una grandissima occasione: per combattere i pregiudizi è fondamentale che i temi dell’inclusione e della diversità diventino mainstream.”

“Sono molto contenta che il Lovers Film Festival abbia potuto collaborare a questa anteprima”– dichiara Irene Dionisio – “perché credo sia particolarmente importante e non consueto che il regista, la produzione e il cast del film abbiano deciso di confrontarsi durante la lavorazione con un’associazione come Diversity che si batte da sempre per i diritti delle persone LGBTQI”.

IL FILM
Antonio (Cristiano Caccamo) ha finalmente trovato l’amore della sua vita, Paolo (Salvatore Esposito), con il quale convive felicemente a Berlino. Nell’entusiasmo di una tenera dichiarazione d’amore, Antonio chiede a Paolo di sposarlo ma ora viene il momento di affrontare le due famiglie. Decidono quindi di partire insieme per l’Italia, destinazione Civita di Bagnoregio, dove vivono i genitori di Antonio: la madre Anna (Monica Guerritore) e il padre Roberto (Diego Abatantuono), Sindaco progressista del paese che ha fatto dell’accoglienza e dell’integrazione i punti di forza della sua politica. Ai due innamorati si uniscono, per un viaggio pieno di rivelazioni e sorprese, la loro bizzarra amica Benedetta (Diana Del Bufalo) e il nuovo stressato coinquilino Donato (Dino Abbrescia). Anna accetta subito l’intenzione del figlio di unirsi civilmente a Paolo a patto che vengano rispettate tutte le tradizioni e alcune condizioni: alle nozze dovrà partecipare la futura suocera, bisognerà invitare tutto il paese, dell’organizzazione se ne dovrà occupare Enzo Miccio, wedding planner per eccellenza, e i ragazzi dovranno essere uniti in matrimonio dal marito, con tanto di fascia tricolore. La madre di Paolo, Vincenza (Rosaria D’Urso), parteciperà alle nozze?  Ma, soprattutto, Roberto sosterrà la scelta di suo figlio?

Il Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions, che è giunto alla trentatreesima edizione e che nel 2018 si svolgerà a Torino dal 20 al 24 aprile, è amministrato dal 2005 dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il patrocinio del MiBACT – Direzione generale Cinema, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.

Qualche anticipazione dal prossimo Sottodiciotto Film Festival & Campus

Mattinata di anticipazioni per il Sottodiciotto Film Festival & Campus, organizzato da Aiace Torino e da Città di Torino (Direzione Cultura Educazione e Gioventù e ITER - Istituzione Torinese per un’Educazione Responsabile), giunto alla 19a edizione in programma a Torino dal 16 al 23 marzo.

Dedicato espressamente ai più giovani, ma rivolto, in una prospettiva di dialogo intergenerazionale, agli spettatori di ogni età, il Festival diretto da Steve Della Casa prosegue lungo il percorso intrapreso nelle più recenti edizioni, caratterizzate da progressivi ampliamenti strutturali e di contenuti. L’estensione del pubblico di riferimento, che da due anni ingloba, oltre alle tradizionali fasce anagrafiche dell’istruzione primaria e secondaria, anche gli studenti delle Università, si rispecchia in una molteplicità di proposte differenziate per temi ed età. Anche l’edizione 2018, infatti, si declina – attraverso anteprime, titoli inediti, film d’animazione per piccoli e grandi, programmi speciali, focus di approfondimento, eventi live – sul cinema “giovane”, di oggi come di ieri, e sulle sue connessioni e contaminazioni con altri linguaggi, diventate nel tempo sempre più profonde e vitali. Musica, danza, grafica, fotografia, video si intersecano quindi con le proiezioni in sala in un cartellone estremamente variegato e in una panoramica della cultura giovanile attenta ai cambiamenti e alle ibridazioni che l’era digitale e la diffusione dei new media hanno indotto nelle potenzialità espressive, nelle modalità di produzione e fruizione sia del cinema, sia di altre forme artistiche, da parte delle nuove generazioni.

Realizzato con il contributo di Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Lux Film Prize, Parlamento europeo - Ufficio informazione di Milano e con il sostegno del Mibact - Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il Festival si avvale della collaborazione di un grande numero di partner, quest’anno più che mai ampio in virtù della grande varietà del cartellone, segno della costante ricerca di sinergie con enti e istituzioni locali e nazionali perseguita dalla manifestazione.

Le proiezioni e gli eventi del Festival saranno anche quest’anno diffusi in più sedi e ospitati in una pluralità di sale cinematografiche (principalmente il Cinema Massimo) e di luoghi di spettacolo e cultura cittadini.

Una buona occasione... al cinema, due proiezioni speciali al Centrale

"Una buona occasione... al cinema" è la rassegna in programma al cinema Centrale Arthouse in collaborazione con CinemAmbiente e in concomitanza con il Festival del Giornalismo Alimentare.

In programma giovedì 22 febbraio h 18:30 THEATER OF LIFE (Il refettorio) di Peter Svatek (2016 – Durata 94’). Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, seguirà breve dibattito.

Sabato 24 febbraio h 18:30 (ingresso gratuito fino a esaurimento posti) è in programma NEED FOR MEAT (Bisogno di carne) di Marijn Frank (Paesi Bassi, 2015 – Durata 74ʼ). Seguirà breve dibattito, visione consigliata ad un pubblico adulto.

Agenda del Cinema di Oggi, martedì 20 febbraio 2018

"Il cameraman e l'assassino"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Rémy Belvaux, André Bonzel e Benoît Poelvoorde sono i registi de "Il cameraman e l'assassino", proposta odierna nel pomeriggio al cinema Massimo per la rassegna CinePhilo.
Una troupe televisiva segue in presa diretta la "giornata lavorativa" di un assassino, il cinico e allegroBen, che si diverte a mostrare al pubblico i trucchi del mestiere, spiegando nei dettagli i suoi criteri nella scelta delle vittime, le armi impiegate e i modi di sbarazzarsi figura del serial killer, il film è una sorta di mockumentary che riflette anche sul ruolo del cinema e dei media nella rappresentazione della violenza.
Interverrà all'incontro il professor Peppino Ortoleva (studioso di comunicazione), modera Fabrizio Defilippi.

LE ALTRE PROIEZIONI
La programmazione odierna del cinema Massimo si completa con "My name is Adil" nel pomeriggio e con "L'Atalante" di Jean Vigo in serata.
Al Rough spazio a Kubrick con "Eyes wide shut", al Piccolo Cinema c'è "Harold and Maude", all'Agnelli "Napoli velata" di Ozpetek.
Doppia proiezione al Museo del Risorgimento per "Le cinque giornate" di Dario Argento.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

lunedì 19 febbraio 2018

1968-2018, cinquanta anni di storia di AIACE Torino in una rassegna

"Il Cacciatore"
1968 - 2018 Buon compleanno AIACE! è il titolo della nuova rassegna organizzata da AIACE Torino per festeggiare i primi 50 anni di vita, dieci film offerti gratuitamente a tutti i soci (vecchi e nuovi) e proposti al cinema Centrale Arthouse da martedì 27 febbraio (ore 21.30) in poi.

Questi i film proposti:
Il Cacciatore di Michael Cimino  (1978)    Martedì 27 Febbraio
Manhattan di Woody  Allen (1979)  Martedì 6 Marzo
Le Notti della Luna Piena di Eric Rohmer (1984)  Martedì 13 Marzo
C’era una Volta in America di Sergio  Leone (1984)  Martedì  27 Marzo
Bianca di Nanni Moretti (1984)  Martedì 3 Aprile
Il Cielo Sopra Berlino di Wim Wenders (1987)  Martedì 10 Aprile
Fuoco Cammina con Me di David Lynch (1992)   Martedì 17 Aprile                                               
Il Grande Lebowsky di Joel e Ethan Coen  (1998)  Martedì  24 Aprile
In the Mood for Love di Wong Kar-wai  (2000)  Mercoledì  2 Maggio
Bande à Part di Jean-Luc Godard (1964)  Martedì 8 Maggio

Tutte le proiezioni saranno introdotte dai giovani critici e blogger torinesi di Il Vizio del Cinema (blog AIACE Torino), Cinedams – il Blog, Movie You’ll Like Festival (MYLF) e Slowcinema Blog.

Dieci film che hanno fatto la storia delle visioni d’essai. Dieci film, tra di loro anche molto diversi, che, ne siamo sicuri, occupano un posto speciale nella memoria visiva degli spettatori. Dieci classici da rivedere per molti, e da scoprire per alcuni. 

Saranno distribuite , in occasione delle proiezioni, le storiche schede AIACE relative ai film programmati.

In occasione della proiezione del Cacciatore di Michael Cimino, il 27 febbraio verrà anche presentato il volume “Ultimo Giorno in Viet-Nam” di Will Eisner, spettacolare graphic novel sulla guerra del Viet-Nam realizzata dal grande fumettista che ha inventato il termine stesso di “graphic novel”.       



"A casa tutti bene" è il film più visto a Torino nel fine settimana

"A casa tutti bene"
In un fine settimana da 57.513 torinesi al cinema, al primo posto della classifica si piazza Muccino con il suo "A casa tutti bene", davanti al supereroico "Black Panther" e al Leone d'Oro "La forma dell'acqua".

Giù dal podio "Cinquanta sfumature di rosso", ancora in classifica "C'est la vie" (solo al Romano) e "L'ora più buia".

Fuori classifica, "The Party" registra 1.047 spettatori, "Final Portrait" 421 e "Hannah" 213.

CLASSIFICA WEEK END 16-17-18 FEBBRAIO 2018

1. A CASA TUTTI BENE 11.814 € 72.172
2. BLACK PANTHER 8.603 (8.479 in 2d + 124 in 3ddì) € 59.177
3. LA FORMA DELL'ACQUA - THE SHAPE OF WATER 7.908 € 48.778
4. CINQUANTA SFUMATURE DI ROSSO   6.325 € 48.611
5. THE POST 5.724 € 33.454
6. ORE 15:17 - ATTACCO AL TRENO   2.557 € 16.289
7. C'EST LA VIE - PRENDILA COME VIENE   1.716 € 9.704
8. L'ORA PIU' BUIA   1.462 € 8.599
9. I PRIMITIVI   1.427 € 9.120
10. CHIAMAMI COL TUO NOME   1.061 € 6.305

(Dati Cinetel)

Agenda del Cinema di Oggi, lunedì 19 febbraio 2018

"The Woman who Left"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Al cinema Classico proiezione speciale per il film Leone d'Oro "The Woman who Left" di Lav Diaz.
Diaz si è ispirato al racconto di Tolstoj "Dio vede la verità ma non la rivela subito" per raccontare il modo in cui la casualità dell'esistenza ci conduce in direzioni impreviste senza che alcuno possa arrogarsi il diritto di stabilire ciò che per noi è davvero positivo.
Il regista-sceneggiatore-montatore-direttore della fotografia filippino prende possesso del tempo e dello spazio e lo dilata a seconda delle esigenze della storia che racconta, e che si dipana davanti ai nostri occhi con la calma dell'attesa: quella di Horacia, ma anche la nostra, nell'aspettare la materializzazione degli innumerevoli piccoli miracoli.

LE ALTRE PROIEZIONI
Al cinema Massimo spazio a Jean Vigo con il capolavoro "L'Atalante" e i suoi corti e documentari, i serata anteprima - a cura dell'Associazione Museo Nazionale del Cinema - del documentario "Oro Bianco" di Damiano Monaco.
In Bibliomediateca rassegna gratuita nel pomeriggio con "Un uomo tranquillo" di John Ford, all'Auditorium Rosselli proiezione e incontro con il regista per "(R)Esistenza" di Francesco Cavaliere.
E poi, ancora: al cinema Fratelli Marx nuova proiezione di "The Hate Destroyer" di Vincezo Caruso (presente il regista), all'Esedra "L'insulto", al Monterosa "Assassinio sull'Orient Express", all'Agnelli "Napoli velata" e al Blah Blah "Good Morning Vietnam".

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

domenica 18 febbraio 2018

Doppia call per il Lovers Film Festival (e workshop, masterclass, ...)

L'edizione 2018 del Lovers Film Festival si avvicina (si svolgerà al cinema Massimo dal 20 al 24 aprile) e sono ben 2 le call lanciate in questi giorni per selezionare i titoli dei concorsi.

La 33 edizione del Festival sarà articolata nelle quattro nuove sezioni competitive del Concorso Internazionale Lungometraggi, Concorso internazionale Documentari, del Concorso Internazionali Cortometraggi e Concorso internazionale Iconoclasta, a cui si aggiungeranno Focus ed Eventi Speciali.
Sono ammessi film a tematica LGBTQI  prodotti dopo il 1° Marzo 2017. L’iscrizione dovrà essere effettuata entro il 15 marzo 2018 sul sito del Festival (http://www.loversff.com/) dove è possibile anche prendere visione del regolamento. Le domande ricevute oltre il 15 Marzo non saranno prese in considerazione.

Quest’anno in collaborazione con Aiace e Dams saranno organizzati tre momenti di formazione.

MASTERCLASS Lovers’ Directors
Oggi il grande cinema d’autore, quello presentato nella più importante vetrina internazionale che è il festival di Cannes, è segnato dagli sguardi inquieti e innovatori di registi che hanno trasformato la loro identità in un’interpretazione della contemporaneità.
In questo nuovo panorama delineato da autori come Todd Haynes, Céline Sciamma o Xavier Dolan c’è l’affermazione di una società che mette al centro della propria riflessione temi come la fluidità di genere e la costante lotta contro il conformismo.
Un percorso nei temi e nello stile di questi tre autori per identificare un nuovo modo di pensare e realizzare il grande cinema.

Giovedì 19 Aprile 2018 , h 17 - 20
Presso Arci Torino, Via Verdi 34, Torino

WORKSHOP “Strategie di (r)Esistenza. Il visibile nell'arte”
Un incontro per analizzare e discutere come la rappresentazione artistica plasma la nostra realtà in relazione al genere ma non solo: l'intersezionalità, concetto che vuole descrivere la sovrapposizione di diverse identità sociali e le relative e specifiche discriminazioni, sarà utile strumento per proporre un'analisi critica del mondo culturale in cui ci orientiamo e che ci orienta nel mondo.

Domenica 22 Aprile 2018, h 10-14, Cinema Massimo, Via Verdi 18, Torino

MASTERCLASS “About fighters”, una masterclass del regista, autore e montatore Robin Campillo moderata da Frank Finance Madureira fondatore della Queer Palm di Cannes. Un approfondimento sulla scrittura e realizzazione del film “120 battiti per minuto” premiato con il Gran Prix della Jury a Cannes 2017.

Lunedì 23 Aprile 2018, h 10-14, Cinema Massimo, Via Verdi 18, Torino

MASTERCLASS “Serial Lovers” a cura di Elisa Cuter
Una mattina dedicata alla storia della serialità televisiva che, grazie alla sua libertà da restrizioni anagrafiche e a un uso differente della narrazione, rivaleggia da tempo con il cinema riguardo alla rappresentazione dell'identità e della comunità LGBTQI. Dagli albori (Queer as Folks, Will & Grace), alle nuove produzioni e alle nuove tematiche queer (Sense8, Transparent), fino all'autoproduzione sul web (G&T, Re(l)azioni a catena) in compagnia di critici, studiosi e registi, con la partecipazione straordinaria di un attore britannico a cui sarà dedicato un focus speciale.

ll costo di iscrizione a ciascuna Masterclass è di Euro 5. Il workshop è ad accesso gratuito.

La seconda è invece per LOVERS WORK IN PROGRESS 2018, call a cui possono partecipare film in fase di produzione o post produzione, già completati ma che non abbiamo ancora avuto la premiere mondiale ad Aprile 2018, senza Sales Agent/Distributore, provenienti da tutte le parti del mondo e di finzione, documentari e animazione della durata di almeno 70’.

Per poter partecipare alle selezioni il candidato dovrà essere in grado di presentare un trailer di almeno 3’ del progetto e/o una scena del film della stessa durata con sottotitoli in Inglese. Se il progetto verrà selezionato, almeno un membro del team di produzione (Regista e/o Produttore) dovrà essere presente all’evento.

Per qualunque domanda o informazione: festival@loversff.com