giovedì 8 febbraio 2018

Il programma di giovedì 8 febbraio di Too Short to Wait

"Il dipinto liquido della natura"
Prosegue giovedì 8 febbraio la rassegna tutta dedicata ai corti piemontesi TOO SHORT TO WAIT : anteprima Spazio Piemonte che per il sesto anno consecutivo porta sullo schermo della sala Il Movie (Via Cagliari 40/e, Torino. Ingresso 4 euro) i lavori iscritti a Spazio Piemonte e al contest TORINO FACTORY, novità di questa edizione del gLocal Film Festival (7-11 marzo). In tutto 137 cortometraggi prodotti nel 2017.

Con le proiezioni di oggi, alle ore 17.30, 19.30 e 21.30, i 16 film brevi in programma ci restituiscono uno spaccato della produzione di corti regionale, confermando come sempre più registi e aspirtanti tali si avvicinino a questo formato con consapevolezza e ambizione. Ne sono un esempio The Appointment di Daniele Nicolosi, che ha concorso ai David di Donatello 2017 e al Los Angeles CineFest 2017 (in programma alle 17.30 per la categoria Drama); e l’horror nostrano We Know di Nicolò Fumero, passato a diversi festival internazionali e vincitore del Best Horror al Los Angeles Film Awards, oltre che selezionato al Dracula Film Festival in Romania e al Sin City Horror Film Fest in Las Vegas (in programma alle 19.30 per Thrills&Nightmare).

Un occhio, quello della camera, che si avvicina sempre più frequentemente, alle realtà che ci toccano da vicino come in Tutto può cambiare di Antonio Palese, girato nel quartiere popolare di Via Monti a Chieri (To), un miscuglio di etnie in cui la convivenza è difficile (alle 17.30); o in Grazie alberi di Franca Balsamo (alle 21.30 per la cateria Doc) che segue le vicende del progetto che cerca di fare luce sull’abbattimento di oltre trecento alberi a Torino tra il 2012 e il 2014, in Lungo Po Antonelli, ad opera del Comune, un'operazione di "pulizia" sregolata.

E poi brevi film che si confrontano con sfide ancora più complesse: Codice Parsifal di Francesco Fracchioni, ispirato al romanzo di Marino Fracchioni “I Servi Del Silenzio”, è un thriller che omaggia le personalità che hanno combattuto per estirpare la mafia dalla Sicilia (alle 17.30); Music in mind, girato nella periferia londinese dal giovane regista torinese Matt Gorelli, esplora le storie di quattro membri di un gruppo musicale per persone che soffrono di disagi mentali, mentre Il dipinto liquido della natura di Sergio Loppel, si inabissa nei fondali del Mar Mediterraneo e Mar Rosso, fantastici e misteriosi scenari minacciati dall'uomo (alle 21.30).

Apre la proiezione delle 21.30, il primo appuntamento di CORSI CORTI. PICCOLE STORIE DI CINEMA, con la documentarista torinese ROSSELLA SCHILLACI che porterà sullo schermo di TSTW il suo lavoro del 2009 Solo questo mare, su un gruppo di rifugiati e il loro difficile percorso dall'approdo sulle coste siciliane a Torino. In collaborazione con il Centro Nazionale del Cortometraggio, TSTW fa incontrare il proprio pubblico, spesso composto da giovani, con registi affermati che nel cortometraggio hanno mosso i primi passi.



IL PROGRAMMA DI GIOVEDÌ 8 FEBBRAIO 2018

ORE 17.30 – DRAMA #1
Tutto può cambiare – 30’ di Antonio Palese
Via Monti è un miscuglio di etnie che prova ad andare d’accordo, ma la convivenza è difficile, tutti si sono arresi, abituati al brutto, al degrado. Non c'è speranza per cambiare la condizione della vita delle persone che ci abitano. Le vicende di Selina s'intrecciano a quelle di Simona, una ragazza rom, promessa sposa a Torino ad un ragazzo che non conosce.
Profilo gLocal: il corto è girato a Chieri (To), nel quartiere popolare di Via Monti.

Codice Parsifal – 11’ di Francesco Fracchioni
Durante un’indagine in Sicilia un gruppo di agenti capitanato da Victor cattura e rinchiude in una Casa Sicura un importante boss mafioso. Mentre Victor e Pablo si stanno dirigendo a Palermo per continuare le indagini un messaggio li costringe a tornare indietro. Liberamente ispirato al romanzo di Marino Fracchioni “I Servi Del Silenzio”, è un thriller che omaggia chi ha combattuto per estirpare la mafia.
Profilo gLocal: il corto è girato a Trofarello (To).

The Man from Philadelphia – 12’ di Giacomo Aliprandi
Questo è il sogno cosciente di un uomo molto solo che ama il cinema di un amore morboso: due sconosciuti in un Lunapark diventeranno i protagonisti inconsapevoli di una bellissima storia d'amore, e una patinata commedia sofisticata degli anni '40 si tramuterà in una tragedia.
Profilo gLocal: il corto è girato a Torino.

The Appointment – 11’ di Daniele Nicolosi
Due artisti marziali e una donna si preparano per un appuntamento. In realtà, quello che sembra un regolamento di conti conseguente ad un triangolo amoroso, si trasforma in un incubo onirico vissuto da uno dei due lottatori.
Profilo gLocal: il corto è girato a Orbassano e Venaria (To).

Interno familiare – 16’ di Claudio Rugiero
Il padre si vergogna della sua malattia, condividendo questo segreto unicamente con la figlia. Temendo l’abbandono, ha negli anni instaurato su di lei una sorta di silenziosa influenza, condizionando le scelte. Ma questo rapporto insano è destinato a rivelarsi, via via, sempre più pericoloso.
Profilo gLocal: il corto è girato a Torino.

ORE 19.30 - THRILLS & NIGHTMARES #2 – 81’
Automedicazione – 15’ di Enzo Degiorgis
L'amore e la morte si confondono in una turbolenza di sensazioni.
Profilo gLocal: il corto è girato a Torino, Caniolo e Nichelino dalla casa di produzione torinese Crazy for Movies.

We know – 9’ di Nicolò Fumero
Dopo aver ucciso una bambina in un incidente d'auto, un ragazzo viene seguito da uomini misteriosi...
Profilo gLocal: il corto è girato a Ceresole d’Alba.

La tela di Morfeo – 8’ di Giulia De Francesco, Silvia De Gattis e Marco Serra
Il cortometraggio interpreta il tema "Oniricamente" del 100 Ore come risveglio dal torpore in cui viviamo tutti i giorni. I rumori che produciamo ci sommergono, ci estraniano dalla realtà. Forse il silenzio potrebbe essere l'unico risveglio possibile per sentire davvero l'Altro e vivere con la consapevolezza di ciò che ci circonda.
Profilo gLocal: il corto è girato a Torino.

Lola Split – 14’ di Alessandro Garelli
Lola Split è un interrogatorio. Ma è anche una tartaruga. È una personalità disturbata. Forse due. È un omicidio. O forse no. Lola Split è ma potrebbe anche non essere.
Profilo gLocal: il corto è girato nel quartiere Borgo Dora di Torino.

Inimicus – 9’ di Alessandro Gessaga
Un ragazzo e una ragazza stanno camminando in una strada ricoperta da neve quando la ragazza, colta da un malore, si accascia a terra. Il ragazzo chiede aiuto e quasi immediatamente viene soccorso da un altro ragazzo, che lo dissuade a portare la ragazza in ospedale, ma scopre che questo sconosciuto aveva incontrato la sua ragazza poco prima e le aveva venduto della droga.
Profilo gLocal: il corto è girato a Torino, Como e Appiano Gentile.

Musicomantia – 19’ di Mauro Loverre
Marta, Rebecca e Simone, tre compagni di università, decidono di trascorrere una notte a casa di Marta, in campagna, lontano dalla città. Si nota una vena di gelosia e attrazione tra le due ragazze nei confronti di Simone. Dopo aver cenato, Marta inizia a raccontare una storia misteriosa legata a quella casa.
Profilo gLocal: il corto è girato a Torino.

Sette e Quindici – 7’ di Marco Di Pasquale
Un sogno, un incubo che diventa realtà. Questo è quello che Daniela vive: tutto inizia con il sogno che le mostra la sua morte. Al suo risveglio si trova con il compagno e ogni suo gesto si dimostra geloso e possessivo.
Nell'appartamento a fianco vive Pier, una figura inquietante che spaventa Daniela con la sua stessa presenza.
Profilo gLocal: il corto è girato a Torino.

Ore 21.30
CORSI CORTI. PICCOLE STORIE DI CINEMA.
In collaborazione con il Centro Nazionale del Cortometraggio
Rossella Schillaci presenta Solo questo mare (2009) - 6’
Dall’approdo in Sicilia fino a Torino, un gruppo di rifugiati politici somali, sudanesi ed etiopi vive in una ex clinica abbandonata. Il viaggio dei migranti è lungo e difficile, sanno di avere una possibilità su due di rimanere vivi nell’attraversamento del Mar Mediterraneo. Ma si ripetono “manca solo questo mare”, per farsi forza.

a seguire DOC #2 – 91’
Il futuro non me lo ricordo – 30’ di Alessandra Cataleta
Federico deve scontare una condanna per guida in stato di ebbrezza trascorrendo 150 ore in un centro diurno, a contatto con ragazzi portatori di varie disabilità. Grazie a questo incontro "forzato", il suo sguardo sull'"altro" cambierà profondamente.
Profilo gLocal: il corto è girato a Savigliano e Ostana (Cn).

Music in mind – 22’ di Matt Gorelli
Nella periferia di Londra, vengono esplorate le storie di quattro membri di un gruppo musicale per persone che soffrono di disagi mentali.
Profilo gLocal: il regista è torinese e il corto è stato girato a Uxbridge, Londra

Il dipinto liquido della natura – 11’ di Sergio Loppel
I fondali dei mari assieme alla vita che prospera in essi, esaltano il mistero della creazione, rappresentando uno dei quadri fantastici che purtroppo l'uomo cerca disperatamente di distruggere.
Profilo gLocal: il regista, piemontese, ha girato il corto nel Mar Mediterraneo e Mar Rosso.

Grazie alberi – 28’ di Franca Balsamo
Tra il 2012 e il 2014 furono abbattuti a Torino, in Lungo Po Antonelli, più di trecento alberi con un'operazione di "pulizia" condotta dal Comune, che non teneva conto né dei vincoli del Regolamento del Verde Pubblico e Privato né di quelli legati alla sponda fluviale, né di quelli paesaggistici. Da quel momento nasce un gruppo e un progetto che cerca di gettare luce su quegli eventi e che informa la cittadinanza.
Profilo gLocal: il corto è girato a Torino.