martedì 6 marzo 2018

gLocal Film Festival, il programma di mercoledì 7

"'78. Vai piano ma vinci"
La 17a edizione del gLocal Film Festival si apre mercoledì 7 marzo 2018 alla Sala 1 del Cinema Massimo di Torino, con una proiezione che è soprattutto un momento di riscoperta, di un grande attore, interprete di decine di ruoli negli ultimi 50 anni di cinema italiano, che proprio a Torino è nato e ha dato il via alla propria carriera, e di un film impresso nei ricordi di un’intera generazione che rischiava di andare perduto.

Si tratta di Flavio Bucci e il suo Ligabue, sceneggiato televisivo RAI diretto da Salvatore Nocita, sceneggiato da Cesare Zavattini e con le musiche originali di Armando Trovaioli, andato in onda sulla Rete 1 nel 1977 in tre puntate e incentrato sulla vita del grande pittore naïf Antonio Ligabue.

In occasione della retrospettiva che il gLocal Film Festival dedica a Flavio Bucci, uno dei massimi attori del teatro e del cinema contemporaneo, Rai Teche ha recuperato le pellicole del film giacenti nella Cineteca del Museo Nazionale del Cinema e le ha digitalizzate recuperando così per i propri archivi un’opera di grande valore.

Il film Ligabue (Italia, 1977, 120’), versione cinematografica dello sceneggiato, partecipò a festival internazionali e fu venduto in 94 paesi; quarant’anni fa a Montreal ricevette il Grand Prix des Ameriques e proprio a Flavio Bucci valse il premio come Migliore attore protagonista.

«Sono Toni Ligabue, ma tutti mi chiamano el matt». Così diceva di sé il pittore italiano, nato in Svizzera nel 1899, a cui Bucci ha dato corpo in una delle sue interpretazioni più simboliche, cogliendo appieno il talento visionario di questo artista tormentato che visse, prima di essere scoperto e celebrato, un'esistenza dolorosa segnata dalla solitudine e dal disagio psichico.

La serata di apertura sarà inoltre l’occasione per consegnare a Flavio Bucci il Premio ‘Riserva Carlo Alberto’, nuovo riconoscimento ideato dal festival con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare gli artisti che rappresentano per Torino un tesoro unico e inestimabile.

Ma il gLOCAL Film Festival riserva fin dal pomeriggio alcuni appuntamenti in sala, con la proiezione dedicata agli 8 finalisti di TORINO FACTORY alle 15, in cui Daniele Gaglianone - regista e direttore artistico del GLOCAL VIDEO LAB & CONTEST per filmmaker under 30 - incontrerà i futuri partecipanti ai laboratori di produzione che, affiancati da tutor esperti, realizzeranno 8 cortometraggi girati nei quartieri torinesi che saranno presentati in anteprima, in una nuova sezione del Torino Film Festival 2018.

Seguono, sempre al Cinema Massimo, i primi documentari in concorso per la sezione PANORAMICA DOC: alle 16.30 Cento anni di Davide Ferrario, ripercorre i 4 momenti della Storia d’Italia che hanno segnato una Caporetto attraverso le voci e i corpi narranti di attori come Marco Paolini, il documentario è stato presentato all'ultima Mostra del Cinema di Venezia.

Alle 19.00, la docufiction ‘78. Vai piano ma vinci di Alice Filippi, sul pilota automobilistico di rally Pier Felice Filippi, padre della regista, che nel 1978, a soli ventitré anni, fu rapito dalla ’ndrangheta e dopo settantotto giorni di prigionia riuscì a liberarsi e a far arrestare i suoi rapitori: questa è la storia della sua fuga. “Vai piano ma vinci” gli ripeteva sempre la madre prima di ogni gara e mai, come in quei giorni, quella raccomandazione diede a Pier Felice la forza di non arrendersi. Il film è candidato ai David di Donatello.