mercoledì 7 marzo 2018

gLocal Film Festival, il programma di giovedì 8

"La poltrona del padre"
In occasione della Festa della Donna, come ogni anno anche il gLocal Film Festival dedica un appuntamento a tutte le donne e, giovedì 8 marzo alle 17.00, la sezione PANORAMICA DOC porta sullo schermo del Cinema Massimo Libere di Rossella Schillaci, un film dedicato al ruolo delle donne durante la Resistenza che esplora cosa abbia significato quel periodo di lotta, combattuta insieme agli uomini ma anche e soprattutto per la loro stessa emancipazione. Prodotto dall'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza di Torino, sarà introdotto dalla produttrice Paola Olivetti. 

Sempre per PANORAMICA DOC alle 19.00 in ANTEPRIMA REGIONALE, La poltrona del padre di Antonio Tibaldi e Alex Lora, girato a Brooklyn (NY), racconta di due fratelli ebrei accumulatori seriali che vivono in una casa-discarica, in una situazione talmente al limite che sono costretti ad accettare che una ditta specializzata la "bonifichi”. Si dà così il via a un’invasione della loro intimità e saranno costretti a confrontarsi con i propri ricordi e il proprio presente. Una riflessione estrema sul ruolo dei beni materiali e le dipendenze. Interviene la produttrice Enrica Capra (GraffitiDoc).

Il culmine della seconda giornata di festival vede per l’OMAGGIO A FLAVIO BUCCI, la proiezione alle 21.00 del film che nel 1973 vide il giovane Bucci confrontarsi con il primo ruolo da protagonista: La proprietà non è più un furto di Elio Petri, che due anni prima l'aveva diretto nel suo esordio in La classe operaia va in paradiso (1971). Elio Petri dà fiducia al giovane Bucci e ne costruisce le fondamenta attoriali affidandogli il ruolo di Total, un ragioniere che a furia di contare soldi degli altri si ammala di una rara forma di orticaria. Petri costruisce intorno a Bucci e Ugo Tognazzi intrecci grotteschi e allegorici che fanno del film un aspro attacco al capitalismo.

Il giorno 2 del gLocal si avvia già alle 15.00 con la proiezione dei primi 5 tra i 20 cortometraggi di SPAZIO PIEMONTE, che concorrono per il Premio Torèt Miglior Cortometraggio (1.500 €).
Il futuro non me lo ricordo di Alessandra Cataleta, Paradiso di Niccolò Gentili e Ignacio Paurici, Maggio di Luca Canale Brucculeri, Musicomantia di Mauro Loverre e Framed di Marco Jemolo, saranno proiettati insieme al lavoro breve Seven Steps di Matteo Cantamessa Graia, scelto da Stefano Careddu e Lucio Laugelli a rappresentare l'Alessandria Film Festival.