venerdì 9 marzo 2018

gLocal Film Festival, il programma di sabato 10

La quarta giornata del 17° gLocal Film Festival si apre alle 9.30 con la MASTERCLASS sul rapporto tra regista e attore con Francesco Ghiaccio e Marco D'Amore (Ciro in Gomorra – La serie). Prendendo spunto dalla proiezione di Un posto sicuro di Francesco Ghiaccio di cui D'Amore è co-autore, sceneggiatore e protagonista, i due affronteranno il tema del legame tra chi dirige un film e chi è chiamato a interpretarlo. Un evento che si inserisce nelle iniziative del gLocal volte a creare occasioni di incontro e avvicinamento tra professionisti e appassionati per formare i registi e gli spettatori di domani. Cinema Massimo, ingresso 26€.

Prosegue il percorso di PANORAMICA DOC con altri tre documentari in concorso.
Alle 16.30 l'anteprima assoluta di Taming Winter di Andrea Arena, che presenterà al pubblico questo lavoro girato tra Mompantero (Torino) alla Sardegna, dai Paesi Baschi al Tirolo alla ricerca delle affinità tra i riti folkloristici che nella maschera dell’orso trovano la figura che incarna il male da esorcizzare e l'inverno che ci si appresta a lasciarsi alle spalle.

La prima serata tocca a un doc che arriva direttamente dall'ultima Mostra del Cinema di Venezia in anteprima regionale, alle 20.30 Happy Winter di Giovanni Totaro, per un salto sulla spiaggia di Mondello (Palermo) popolata da un’umanità nostalgicamente tenace nel suo voler continuare a esserci ed esibirsi per diventare le star dell’estate, nonostante la crisi. Intervengono i produttori Simone Catania e Francesca Portalupi.

Un altro film da grandi festival, quello delle 22.30, Anatomia di un miracolo di Alessandra Celesia in anteprima regionale presentato all'ultimo Locarno, parla anch’esso di luoghi e atmosfere del Sud Italia, un racconto tra il sacro e il profano di un quartiere di Napoli che vive intorno al culto della Madonna dell'Arco con tre protagoniste che ruotano attorno a questa figura: una ragazza in sedia a rotelle; una transessuale a capo di un gruppo di fedeli della Vergine; una pianista coreana che si è trasferita a Napoli per fede. Interviene la produttrice Antonietta Bruni.

Ancora molti cortometraggi in programma sabato 10 marzo, alle 14.30 per SPAZIO PIEMONTE - con la proiezione di Conseguenze di Giulio Maria Cavallini, Ara di Davide Luchino, Sam Body di Davide Morando, Robhot di Donato Sansone e Un trascurabile errore di Andrea Murchio - e i molti lavori che punteggiano la giornata provenienti da festival e realtà gemellate, come LA DANZA IN 1 MINUTO.
Giunto alla 7ª edizione, il contest ideato dall'Associazione COORPI per la promozione e diffusione della videodanza porta alle 18.00 i video finalisti delle sezioni nazionale/internazionale e il vincitore del Premio del pubblico della rete per la cerimonia di premiazione ufficiale.

Inoltre Granma e Joy di Daniele Gaglianone, Sorprese! di Emanuela Piovano per il Focus Trame, nato nell’ambito del progetto Alta-Meta per l’accoglienza profughi e richiedenti asilo; Bunkers di Anne Claire Adet, presentato al pubblico del gLocal dal Migranti Film Festival dal direttore Dario Samuele Leone; Era ieri di Valentina Pedicini per Lovers Film Festival, con l'intervento della direttrice Irene Dionisio alle 22.30.