venerdì 25 maggio 2018

Cinemambiente 2018, la presentazione di Gaetano Capizzi

Da anni l'Agenda del Cinema a Torino è partner di Cinemambiente, con orgoglio. Ogni giorno dal cinema Massimo racconteremo il festival su Radio Banda Larga, intervistando gli ospiti e i protagonisti dell'evento. Pubblichiamo qui sotto la presentazione dell'edizione numero 21 del festival da parte del fondatore e direttore Gaetano Capizzi. Il suo contratto è in scadenza con questa edizione, la speranza è che il suo mandato venga rinnovato.

Superata la boa del ventennale, il Festival CinemAmbiente continua a crescere. 
Questa 21esima edizione si conferma in ulteriore espansione di contenuti, in parallelo con il trend positivo della cinematografia ambientalista. Quest’ultima continua, a livello internazionale, non solo ad aumentare, ma anche ad allargare via via i propri ambiti di interesse e analisi. Lo testimoniano i film selezionati tra gli oltre 3200 film iscritti, una cifra record, dove si riscontra un significativo ampliamento di temi e un’attenzione particolare all’evoluzione della scienza e della tecnologia, esplorate nelle connessioni sempre più rilevanti con la tutela dell’ambiente, lo sviluppo di modelli produttivi ecosostenibili, i cambiamenti futuri del nostro habitat. 
Un posto centrale nel cartellone è, come sempre, riservato alle grandi battaglie per la conservazione e la salvaguardia del Pianeta, con numerosi film di denuncia, tra cui Anote’s Ark di Matthieu Rytz, film di apertura del Festival. 
Diversi i titoli che indagano i possibili scenari di un futuro imminente. Di particolare interesse quelli dedicati all’informazione e alla comunicazione, temi esplorati nei loro risvolti estremamente attuali, come la tutela della salute, i diritti dei cittadini, la privacy e la democrazia. 
È il paesaggio, esteriore o interiore, ad offrire una grande varietà di spunti per raccontare storie significative o per far emergere emozioni e contraddizioni: sarà proprio una poetica riflessione sul Nulla e sul nostro Pianeta, narrata da Iggy Pop, il film di chiusura del Festival, In Praise of Nothing di Boris Mitić. I film presenti nelle sezioni competitive, l’ampia panoramica internazionale di cortometraggi, gli eventi speciali, sono affiancati, in modo particolarmente sistematico, da incontri con esperti e ospiti di caratura internazionale, destinati ad approfondire i temi e gli scenari prospettati sul grande schermo.
Novità di quest’anno è CinemAmbiente Junior, sezione autonoma di recentissima creazione con cui il Festival corona il proprio pluriennale impegno volto ad avvicinare le ultime generazioni ai temi ambientali e in cui confluiscono le molteplici iniziative didattiche ed educative espressamente dedicate a bambini e ragazzi. Tra queste, il programma di proiezioni per le scuole composto da 17 titoli che riprendono idealmente gli altrettanti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 promossa dall’ONU, e il nuovo concorso rivolto alle scuole, che ha registrato la partecipazione di oltre 300 cortometraggi in arrivo da svariate parti d’Italia. 
Il Festival è organizzato dall’Associazione Cinemambiente e dal Museo Nazionale del Cinema.

Gaetano Capizzi
Direttore Festival CinemAmbiente

Incontri con il Cinema Archeologico alla GAM

Tornano a Torino gli Incontri con il Cinema Archeologico.

La 17^ edizione, dal titolo "Le Grandi Civiltà del Mediterraneo", è organizzata dall'associazione Amici del Museo di Antichità di Torino ONLUS nella  Sala conferenze Galleria d'Arte moderna di Torino per martedì 29 maggio in due blocchi, dalle 15 alle 19 e poi dalle 20.45 alle 22.45.

QUI IL PROGRAMMA

Si tratta di una manifestazione facente parte del Circuito degli eventi legati alla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto  con film provenienti dall’archivio della Fondazione Museo Civico di Rovereto.

Box Office Torino: "Deadpool 2" nettamente primo, ma arriva "Solo"

"Dogman"
Debutta al quinto posto l'ultimo Star Wars, "Solo", ma probabilmente scalzerà dalla vetta nel fine settimana il più visto degli ultimi sette giorni, "Deadpool 2", nettamente al comando con più del doppio degli spettatori di "Dogman" e di "Loro 2".

Bene "Parigi a piedi nudi", sorprendente settimo in una sola sala, bene anche il ritorno di "Ultimo tango a Parigi", undicesimo.

Fuori classifica le altre novità di settimana: "Hotel Gagarin" ha avuto 120 spettatori in un giorno, "Montparnasse Femminile Singolare" 65, "Mektoub my love" 45, "Sergio e Sergej" 30, "La settima onda" solo 4.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 18 A GIOVEDÌ 24 MAGGIO 2018

1. DEADPOOL 2 13.976 € 93.044
2. DOGMAN 6.009 € 32.842
3. LORO 2 4.908 € 27.550
4. AVENGERS: INFINITY WAR 3.346 € 21.612
5. SOLO: A STAR WARS STORY 3.071 (3.006 in 2d + 65 in 3d) € 20.123
6. LORO 1 1.601 € 9.275
7. PARIGI A PIEDI NUDI   1.517 € 7.771
8. SHOW DOGS - ENTRIAMO IN SCENA 1.446 € 9.377
9. L'ISOLA DEI CANI   976 € 5.785
10. ARRIVANO I PROF 937 € 5.876
11. ULTIMO TANGO A PARIGI 731 € 4.030
12. LE MERAVIGLIE DEL MARE   698 € 4.434
13. A BEAUTIFUL DAY   654 € 3.427
14. FAMIGLIA ALLARGATA   593 € 3.678
15. ABRACADABRA 575 € 2.975
16. BENVENUTO IN GERMANIA!   572 € 3.124
17. ESCOBAR - IL FASCINO DEL MALE   562 € 3.706
18. COSA DIRA' LA GENTE 551 € 2.960
19. LA CASA SUL MARE  542 € 2.837
20. LA MELODIE 527 € 2.812

(Dati Cinetel)

Agenda del Cinema di Oggi, venerdì 25 maggio 2018

"Wend Kuuni"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Torna Pianeta Africa al cinema Massimo con un film del 1982 da recuperare, "Wend Kuuni" di Gaston Kaboré, proposto in occasione della Giornata dell’Africa 2018. Copia restaurata dalla Cinémathèque royale de Belgique.
La storia del figlio di una vedova che rimane muto per il trauma subito allamorte della madre, accusata di stregoneria. Raccolto da un passante, ilbambino viene adottato da una nuova famiglia nel nome di una solidarietàspontanea che riconosce in lui "il dono di Dio".
Nasce una grande complicità con la sorellina adottiva fino al momento in cui una nuovaviolenta emozione farà ritornare al ragazzino la parola.

LE ALTRE PROIEZIONI
Al Polo del 900 per la Settimana del lavoro spazio al documentario "Triangle" di Costanza Quatriglio.
Nel pomeriggio al Massimo "Gimme Shelter" sulla storica esibizione dei Rolling Stones ad Altamont e "Hurlements en faveur de Sade" di Guy Debord.
Alla Bibliomediateca Mario Gromo presentazione del libro "Mozart e il cinema", all'Esedra proiezione (con regista in sala) de "Il figlio sospeso" di Egidio Termine.

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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

giovedì 24 maggio 2018

Torna Cinemambiente: l'Agenda del Cinema è media partner

Il Festival CinemAmbiente, la prima e più importante manifestazione di cinema ambientale in Italia, si svolgerà a Torino dal 31 maggio al 5 giugno 2018. Giunta alla 21a edizione, la manifestazione si conferma in ulteriore espansione di struttura e contenuti, in parallelo con l’inarrestabile crescita, quantitativa e qualitativa, della cinematografia ambientalista internazionale. Il Festival ha raggiunto quest’anno una cifra record di iscrizioni, che hanno superato i 3200 titoli (oltre il 30% in più rispetto al 2017), in arrivo da ogni parte del mondo.

Al segnale di un trend produttivo in incremento esponenziale si accompagna un allargamento degli ambiti di interesse e di analisi riflessi in un cartellone estremamente variegato, dove i temi classici dell’ambientalismo si intrecciano con l’esplorazione di rapide trasformazioni in atto a livello globale. La nuova cinematografia green, infatti, riserva crescente attenzione agli scenari di un futuro prossimo che se da un lato è già minato da fenomeni negativi a lungo termine, destinati a incidere sul nostro habitat in modo irreversibile, dall’altro è anche in grado di dischiudere nuove potenzialità e nuove prospettive – economiche, sociali, politiche – compatibili con una tutela più efficace dell’ambiente. L’edizione 2018 del Festival riserva quindi un posto di rilievo alle nuove frontiere della scienza e della tecnologia, esplorate nelle loro connessioni, sempre più rilevanti, con modelli di sviluppo sostenibili e con l’utilizzo razionale e responsabile delle risorse. Lo sguardo, attraverso il grande schermo, sul mondo di domani, in cui si troveranno a convivere, in modo sempre più interdipendente, intelligenze naturali e artificiali – dell’uomo, del regno animale o vegetale, ma anche delle macchine in grado di autoapprendere, destinate a un’evoluzione sempre più veloce e a un ruolo di crescente centralità nella vita del nostro Pianeta – sarà accompagnato da incontri ed ecotalk con scienziati, studiosi, esperti di varie discipline.

La chiusura dell’edizione 2018 coinciderà, come tradizione della manifestazione, con la Giornata mondiale dell’ambiente del 5 giugno, indetta dall’ONU, che quest’anno è dedicata al tema della lotta alla plastica monouso. Il Festival aderisce alla concomitante campagna internazionale di mobilitazione #BeatPlasticPollution. If you can’t reuse it, refuse it promuovendo l’iniziativa attraverso i propri canali di comunicazione ed evitando l’utilizzo e la messa in circolo di oggetti in materiali plastici.

I 118 titoli proposti saranno suddivisi nelle quattro sezioni competitive del Festival – Concorso internazionale documentari, Concorso internazionale One Hour, Concorso documentari italiani, Concorso internazionale cortometraggi – e nella sezione Panorama, riservata ai film fuori concorso. Da quest’anno il Festival si è arricchito anche di una nuova sezione autonoma, CinemAmbiente Junior, riservata alle Scuole (Primarie e Secondarie di I e II grado), all’interno della quale sono stati proposti un concorso per cortometraggi a tema ambientale realizzati dai bambini e dai ragazzi e un ciclo di proiezioni e attività didattico-laboratoriali in corso dal 3 maggio.

Tutte le proiezioni e gli appuntamenti saranno ad ingresso gratuito.

Venerdì 25/5 per l'Agenda puntata numero 167 su Radio Banda Larga

Venerdì 25 maggio 2018 alle 18 puntata numero 166 dell'Agenda del Cinema a Torino su Radio Banda Larga.

Argomenti di puntata: report dalla presentazione di Cinemambiente 2018, voci dal set di "Bene ma non benissimo" e Valerio Costanzia parla del suo libro "Ciak si pedala".

L'appuntamento sarà dalle 18 alle 19 da ascoltare su www.radiobandalarga.it.

Dal giorno successivo la puntata sarà disponibile in podcast.

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 24 maggio 2018

"Mektoub, my love"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 24 maggio nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

MEKTOUB, MY LOVE (Massimo, Reposi)
SOLO: A STAR WARS STORY (Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
HOTEL GAGARIN (Due Giardini, F.lli Marx, Massaua)
SERGIO E SERGEJ (Centrale)
LA SETTIMA ONDA (Uci)
MONTPARNASSE FEMMINILE SINGOLARE (Nazionale)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Agenda del Cinema di Oggi, giovedì 24 maggio 2018

"La terra dell'abbastanza"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
L'anteprima alla presenza dei registi, i fratelli D'Innocenzo, del film "La terra dell'abbastanza" è l'evento più atteso di oggi. Appuntamento alle 21 al cinema Massimo.
Il film, al cinema dal 7 giugno, è interpretato da Andrea Carpenzano, Matteo Olivetti, Milena Mancini, Max Tortora e Luca Zingaretti e racconta di Mirko e Manolo due bravi ragazzi della periferia di Roma, fino al momento in cui guidando a tarda notte investono un uomo e decidono di scappare.
La tragedia si trasforma in un apparente colpo di fortuna: l’uomo che hanno ucciso è un pentito di un clan criminale di zona e facendolo fuori i due giovani si sono guadagnati un ruolo, il rispetto e il denaro che non hanno mai avuto.

LE ALTRE PROIEZIONI
"Santa Maradona" presentato al pubblico dal suo regista Marco Ponti è la proposta di questa sera (ingresso gratuito) de Il Piccolo Cinema alla Film Commission.
"Doppio amore" di Francois Ozon è il film di oggi (tre proiezioni) per il ciclo in lingua originale sottotitolato in italiano al cinema Massimo.
Alla GAM serata con il cinema sperimentale intorno al '68, al Castello del Valentino per Prospettive dai margini della città c'è "Qui" di Daniele Gaglianone, a CasArcobaleno spazio a "Milk".

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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

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mercoledì 23 maggio 2018

Finite a Torino le riprese di "Bene ma non benissimo"

Dopo cinque settimane di riprese a Torino, chiude domani il set dell’ultimo film di Francesco Mandelli. Bene ma non benissimo è una commedia prodotta da Viva Productions, Società di Produzione milanese di Pier Paolo Piastra e realizzata con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e la collaborazione di FIP Film Investimenti Piemonte. Il film è realizzato in co-produzione con Fabio Troiano, Vincenzo Terracciano (anche sceneggiatori del film) e con Lupin Film di Riccardo Neri, che ricopre inoltre il ruolo di produttore esecutivo.

Molte location della Città sono al centro della vicenda della giovane protagonista che, trasferitasi al Nord per seguire il papà, dovrà affrontare molte sfide per adattarsi e fare nuove amicizie: il Palaghiaccio Tazzoli, il Museo Egizio, Piazza Vittorio Veneto e Borgo Cornalese sono alcuni dei luoghi scelti per mostrare l’amicizia e le avventure di Candida e dell’amichetto Jacopo. A queste si aggiunge il  Fiorfood Coop dove il rapper Shade – idolo della protagonista appunto – incontra i suoi fan e firma le copie del suo ultimo cd.

“Un progetto importante sia dal punto di vista della ricaduta economica che da quello del valore editoriale e sociale”. Così commenta il Presidente di FCTP Paolo Damilano, che aggiunge con soddisfazione: “Bene ma non benissimo è stato infatti realizzato per l’80% nella nostra Città e ha impiegato un alto numero di tecnici e professionisti locali, circa 40 persone tra cui l’Organizzatore Generale Daniele Manca, il Location manager Federico Fusco insieme ai fonici Mirko Guerra e Gianluca Tamai, allo scenografo Giorgio Barullo, alla truccatrice Katia Lentini. I temi affrontati sono di grande attualità e ancora una volta evidenziano le molteplici potenzialità del cinema per raggiungere scopi educativi e di denuncia.”

Pier Paolo Piastra sostiene con orgoglio il progetto, precisando che “Il film Bene ma non benissimo rappresenta per me la possibilità di supportare i giovani per affrontare e contrastare l’ormai dilagante piaga del bullismo. E’ un film fatto da giovani e per i giovani, che apre una finestra anche sul modo in cui gli adulti devono affacciarsi al mondo di figli e studenti per supportarli nel giusto comportamento da adottare. La commedia è solo uno strumento per veicolare al meglio le coscienze. E’ importante per me che la mia giovane casa di produzione, la Viva Productions, possa essere mezzo per arrivare a tutto questo.”

"I Racconti dell'Orso" torna a Torino al cinema Classico

MFN - Milano Film Network, in collaborazione con Vivo film, presenta il ritorno a Torino (dove venne presentato per la prima volta nel 2015 al Torino Film Festival) al cinema Classico de "I Racconti dell'Orso - The Bear Tales" di Samuele Sestieri e Olmo Amato.

Saranno presenti in sala la critica cinematografica Emanuela Martini e i due registi che incontreranno il pubblico al termine della proiezione.

Progetto low budget di Samuele Sestieri e Olmo Amato che, durante un viaggio di quaranta giorni tra Finlandia e Norvegia, hanno ricoperto tutte le mansioni necessarie alla realizzazione del film. Presentato con successo in decine di festival internazionali, tra cui il Torino Film Festival 2015 e il Rotterdam International Film Festival 2016. È una coloratissima fiaba per adulti e bambini, immersa nei magnifici e suggestivi paesaggi del Nord.

In un mondo abbandonato dagli uomini, un monaco meccanico insegue uno strano omino rosso. Dopo aver attraversato boschi, città morte e lande desolate, i due buffi personaggi raggiungono la cima di una collina magica. Il ritrovamento di un vecchio peluche d’orso ormai malandato li farà riconciliare. Uniranno così le forze, nella speranza di poter dare vita al giocattolo inanimato e sfuggire al vuoto che li circonda.

Agenda del Cinema di Oggi, mercoledì 23 maggio 2018

"Pat Garrett e Billy the Kid"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Alle 20.30, al cinema Classico (piazza Vittorio Veneto, 5), Wu Ming 1 presenta "Pat Garrett e Billy the Kid" (1973) di Sam Peckinpah, nell’edizione director’s cut del 1988.
In collaborazione con AIACE Torino.
Pat Garrett e Billy Kid sono stati a lungo compagni di scorrerie. A un certo punto Garrett ha scelto però di passare dall'altra parte della barricata ("Il paese invecchia e io voglio invecchiare con lui", dice), e accetta il mandato di sceriffo offertogli dai coloni vessati dalla scorribande di Billy. Pur di non scontrarsi con l'amico, Pat offre a Billy la possibilità di salvarsi andandosene in Messico, ma l'invito cade nel vuoto.

LE ALTRE PROIEZIONI
Al cinema Massimo nel pomeriggio spazio ai film del 68 con "Il pianeta delle scimmie" e "Morgan matto da legare", in serata omaggio a Guy Debord con il film "La societé du spectacle" alla presenza di Alice Debord, Olivier Assayas, Francesco Poli, Enrico Ghezzi e Roberto Turigliatto.
Al Cecchi Point proiezione di "Alienween".
Tre proiezioni speciali in diverse sale: "Kedi - La città dei gatti", "Ultimo tango a Parigi" e "Van Gogh tra il grano e il cielo".

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martedì 22 maggio 2018

Aiace Summer School, doppia edizione nel 2018

Dopo il successo dell’edizione 2017, anche quest’anno AIACE Torino lancia la sua Summer School, in collaborazione con il DAMS di Torino, proponendo due stages di formazione :

Set & Sound, dal 23 al 28 luglio. Stage di formazione sulla presa diretta e sull’editing audio, al cinema e in televisione:
Pitch & Dreams, dall’ 11 al 14 settembre . Stage di formazione sulle strategie produttive per la realizzazione di cortometraggi e documentari.

SET & SOUND - 23 / 28 luglio 2018
È uno stage dedicato all’apprendimento delle tecniche di registrazione in “presa diretta”, di montaggio e di missaggio del suono, nei prodotti audiovisivi, dal cinema alla televisione. Set & Sound è rivolto, principalmente, a studenti e giovani professionisti del cinema. È strutturato in sei giorni full-immersion in cui le lezioni teoriche si alterneranno a laboratori per permettere di verificare le conoscenze acquisite. Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di effettuare autonomamente registrazioni in “presa diretta” e di utilizzare un software professionale di editing audio per gestirne la post produzione.

Tra i docenti: il fonico Mirko Guerra (che ha collaborato con: Dario Argento, Davide Ferrario, Carlo Lizzani, Giorgio Haber e Cinzia Torrini), la microfonista Sonia Portoghese, Ilario Meandri docente del DAMS, Mario Canavese docente APM, i registi Gianluca e Massimiliano De Serio e Fredo Valla. Le esercitazioni pratiche saranno realizzate in collaborazione con gli attori della compagnia Resina : Chiara Poletti, Antonio Careddu e Viola Sartoretto, protagonista del film La Terra Buona di Emanuele Caruso

SCADENZA ISCRIZIONI 30 GIUGNO 2018

PITCH & DREAMS - 11 / 14 settembre 2018
Stage di formazione sulle strategie produttive per la realizzazione di cortometraggi e documentari. Finita la scrittura di un cortometraggio o di un documentario ci si trova nella difficoltà di individuare una strategia che porti alla produzione concreta del lavoro. Lo stage Pitch & Dreams è concepito per superare questa impasse e per trasformare il sogno di un progetto in un realistico percorso produttivo. È indirizzato a giovani registi, aspiranti registi e studenti, che abbiano già un’idea per la realizzazione di un corto o di un documentario, e vogliano riuscire a produrlo o farselo produrre. Per partecipare al corso è necessario presentare un testo scritto : soggetto o sceneggiatura per un cortometraggio , progetto di massima per un documentario. Una commissione di selezione provvederà a selezionare 8 cortometraggi e 8 documentari. Gli autori selezionati lavoreranno con produttori, esperti di distribuzione e pitching. Attraverso sessioni singole e collettive si arriverà ad individuare una strategia produttiva che porti alla realizzazione del loro progetto. Al termine del corso verranno selezionati tre progetti che riceveranno un premio in denaro ( rispettivamente di 1000, 600 e 400 euro) da utilizzare per lo sviluppo del progetto stesso.

Tra i docenti : Gregorio Paonessa (produttre di : Susanna Nicchiarelli, Emma Dante, Daniele Vicari) Daniele Segre (Redibis Film), Enrica Capra, (produttrice di documentari per RAI, Artè, Sky), Jacopo Chessa (direttore del Centro Nazionale del Cortometraggio), Massimo Speranza, (responsabile produttivo delle realizzazioni video di Ugo Nespolo).

SCADENZA ISCRIZIONI 20 LUGLIO 2018

Entrambi i corsi si svolgeranno presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo (APM), presso la cui foresteria gli studenti saranno ospitati.

Per informazioni: AIACE Torino - aiacetorino@aiacetorino.it

Agenda del Cinema di Oggi, martedì 22 maggio 2018

"Il tocco del peccato"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Il Piccolo Cinema sceglie per questa sera un capolavoro del cinema cinese contemporaneo, "Il tocco del peccato" di Jia Zhang-Ke.
Nella provincia dello Shanxi, nel nord-est della Cina, in un piccolo villaggio tra le montagne, nel corso della privatizzazione, il capovillaggio ha svenduto la miniera a un ricco industriale di Canton, in cambio di cospicue mazzette…
Premio migliore sceneggiatura al Festival di Cannes del 2013, ingresso libero.

LE ALTRE PROIEZIONI
Cinema e 68, al Massimo e ai Fratelli Marx: in via Verdi spazio a "Hollywood Party", "Il laureato" e "Baci rubati", in corso Belgio invece a "MASH" e "Per favore non toccate le vecchiette".
Al Rough c'è "Paprika", al Baretti per Portofranco "Good Luck Algeria", al Massimo l'anteprima di "Itaca nel sole. Cercando Gian Piero Motti", all'Agnelli "Io sono Tempesta".
Tre proiezioni speciali in diverse sale: "Kedi - La città dei gatti", "Ultimo tango a Parigi" e "Van Gogh tra il grano e il cielo".

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lunedì 21 maggio 2018

Detournement, i film di Guy Debord al cinema Massimo

"La société du spectacle"
Dopo la retrospettiva del 2001 a Venezia, i film di Guy Debord arrivano sullo schermo della sala tre del cinema Massimo.

Nato a Parigi nel 1931, Guy Debord ha contribuito a fondare nel 1957 l’Internazionale Situazionista, il movimento più radicale e paradossale della seconda metà del Novecento, che segnerà e influenzerà fortemente il movimento del maggio 1968. Di tutta la sua opera prolifica e vibrante, il lato più segreto e sconosciuto è stato proprio quello cinematografico, per esplicita volontà del filosofo che rese invisibili i suoi film realizzati tra il 1952 e il 1978. “Il cinema di cui parlo– scrisse Debord a proposito di In girum imus nocte et consumimur igni – è questa imitazione insensata di una vita insensata, una rappresentazione ingegnosa per non dire nulla, abile a ingannare per un’ora la noia con il riflesso della stessa noia; quella vigliacca imitazione che è inganno del presente e falsa testimonianza del futuro”. I suoi film, tre lungometraggi e tre cortometraggi, sono stati presentati per la prima volta dopo molti anni nel 2001 alla Mostra del Cinema di Venezia, grazie all’omaggio curato da Enrico Ghezzi e Roberto Turigliatto.

La société du spectacle
(Francia 1974, 88’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
La versione cinematografica di uno dei testi-chiave del ’68, che viene (in parte) pronunciato su un montaggio di immagini altrui, è un esempio folgorante di détournement. Rovesciare lo ‘spettacolo’ capitalista che nega la vita significa rovesciarne le immagini, reimpiegarle e decontestualizzarle fino a riconoscere in esse la forma dell’alienazione allo stato puro.
Mer 23, h. 20.30 – Prima del film incontro con Alice Debord, Olivier Assayas, Francesco Poli, Enrico Ghezzi e Roberto Turigliatto

Hurlements en faveur de Sade
(Francia 1952, 64’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
Un film privo di immagini, ma supportato dai dialoghi. Lo schermo è completamente bianco, mentre i dialoghi scorrono, e si fa completamente nero durante i silenzi. Il film non ha alcun accompagnamento musicale o rumore e le voci prodotte sono del tutto inespressive, con l’eccezione della prima introduzione allo schermo bianco prima dell’inizio del primo dialogo. Il film rispecchia in tutto e per tutto il clima di avanguardia dell’epoca.
Ven 25, h. 18.00

Sur le passage de quelques personnes à travers une assez courte unité de temps
(Francia 1959, 20’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
Prodotto dal pittore Asger Jorn, questo film “anti-documentario” fa il punto sulle esperienze dell’Internazionale Lettrista agli albori della creazione dell’Internazionale Situazionista.
Sab 26, h. 16.00

Critique de la séparation
(Francia 1961, 20’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
“Demistificazione del documentario” e “documentario sperimentale”. Questo film si pone come un testo che paradossalmente smonta e mostra le convenzioni e i presupposti ideologici della forma documentaria.
Sab 26, h. 16.20

Réfutation de tous les jugements, tant élogieux qu’hostiles, qui ont été jusqu’ici portés sur le film ‘La société du spectacle’
(Francia 1975, 22’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
Questo breve saggio era destinato a rispondere alle critiche contro La Società dello Spettacolo al momento della sua uscita in sala. Inaugura il processo di “confutazione” che Debord perfezionerà in seguito.
Sab 26, h. 16.40

In girum imus nocte et consumimur igni
(Francia 1978, 95’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
La condanna del cinema, pronunciata dallo stesso regista mentre scorrono le immagini (amate) dei film di Sternberg, di Welles, di Errol Flynn. Il cinema visto come produttore inevitabile di maliconia, di senso di perdita, nell’inesorabile passare del tempo.
Dom 27, h. 16.00

Il cinema sperimentale del '68 alla GAM

In occasione della mostra Renato Guttuso. L’arte rivoluzionaria nel cinquantenario del ’68
la GAM presenta giovedì 24 maggio ore 18,45 l'evento Ombre Rosse. Il cinema del ‘68 (Sala Conferenze GAM – Corso Galileo Ferraris, 30). Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Una serata di proiezioni dedicata al cinema sperimentale nel 1968 in Italia: intervengono l’artista Mauro Chessa, Sergio Toffetti e Annamaria Licciardello. Introduce Elena Volpato.

Nell’ambito del programma Ombre Rosse. Il cinema del ‘68 promosso da: Museo Nazionale del Cinema, Archivio Nazionale Cinema d'Impresa, Slow Cinema, GAM – Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino.

In collaborazione con: CSC-Cineteca Nazionale, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Rai Teche-Mediateca RAI “Dino Villani”, Polo del ‘900, Unione Culturale Franco Antonicelli, Centro studi Piero Gobetti, Piccolo Cinema, Bibliomediateca “Mario Gromo”, ISMEL.

Programma delle proiezioni:

Una proiezione di Mauro Chessa, 1968, 25’, opera nella quale la proiezione cinematografica si mostra come momento della rivelazione e del sogno, del passato e del futuro, delle macerie del già noto e dell'attesa dell'inatteso.

A corpo di Guido Lombardi, 1968, 12’, nel quale una fisiologia accelerata del corpo umano e dei suoi contorni sensoriali, realizzata in un continuum di immagini dirette, situazioni reali, gesti, si intervalla alla presenza ossessiva di una bandiera americana, che ci riporta al movimento anti imperialista e alle manifestazioni dell'epoca contro la guerra del Vietnam.

Crepacuore 2 - La bandiera, di Sirio Luginbühl, 1968, 14, film dedicato a Che Guevara, risolto in una corsa visuale in cui si mettono in contrapposizione seduzione e l’ideologia.

Extremity 2 di Gianfranco Brebbia, 1968, 15’, dove la luce, riconosciuta come elemento portante del cinema, viene indagata, esplorata, fatta esplodere in mille rifrazioni.

Durata totale delle proiezioni: 66 minuti

Le copie dei film sono fornite dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale e dall'Archivio Nazionale Cinema d’Impresa e Cineteca Italiana di Milano.

"Deadpool 2" domina la classifica dei film più visti a Torino

"Deadpool 2"
Fine settimana con 29.669 torinesi in sala, un terzo dei quali sono accorsi a vedere "Deadpool 2", nettamente primo davanti a due film italiani, "Loro 2" e "Dogman".

Da segnalare l'ottimo risultato di "Parigi a piedi nudi", settimo in classifica pur essendo presente in una sola sala. Decimo "Le meraviglie del mare".

"Famiglia allargata" ha registrato 478 spettatori, "Abracadabra" 415, "Giù le mani dalle nostre figlie" 62.

CLASSIFICA WEEK-END 18-19-20 MAGGIO 2018

1. DEADPOOL 2 9.643 € 68.133
2. LORO 2 3.332 € 19.479
3. DOGMAN 3.304 € 19.162
4. AVENGERS: INFINITY WAR   2.606 € 17.467
5. SHOW DOGS - ENTRIAMO IN SCENA  1.312 € 8.649
6. LORO 1 1.198 € 7.102
7. PARIGI A PIEDI NUDI  1.077 € 5.677
8. ARRIVANO I PROF 803 € 5.115
9. L'ISOLA DEI CANI   760 € 4.638
10. LE MERAVIGLIE DEL MARE   595 € 3.875

(Dati Cinetel)

Agenda del Cinema di Oggi, lunedì 21 maggio 2018

"Jimmy Hollywood"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
"Jimmy Hollywood" di Barry Levinson è il film che questa sera chiude l'edizione numero 3 della rassegna MYLF al cinema Massimo.
Jimmy Alto (Joe Pesci), conosciuto come Jimmy Hollywood, è un attore fallito convinto, però, di avereun grande talento. Irritato per il furto dell'autoradio, si trasforma in vigilante e arresta – insiemeall’amico William - un ladro di automobili, che consegna alla polizia. I due si autoproclamano membridell'organizzazione S.O.S. (salvi o spacciati).

LE ALTRE PROIEZIONI
In giornata, al Massimo spazio a "Baci rubati" di Truffaut, "Il fabbricante di gattini" di Fassbinder, "Il fidanzato, l'attrice e il ruffiano" di Straub-Huillet. In serata torna "Icaros: a Vision".
Alla Bibliomediateca Mario Gromo la rassegna Trintignant propone "La mia notte con Maud" di Rohmer, al Blah Blah c'è "Il cavaliere oscuro", all'Esedra "La forma dell'acqua", all'Agnelli "Io sono Tempesta" e al Monterosa "Tre manifesti a Ebbing, Missouri".
In molti cinema cittadini torna la versione restaurata di "Ultimo tango a Parigi" di Bernardo Bertolucci.

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

domenica 20 maggio 2018

Il cinema Massimo chiude per ferie dal 5 luglio al 29 agosto

Si sperava che la decisione dello scorso anno di chiudere il cinema Massimo per quasi 2 mesi fosse di quelle "una tantum", necessaria per questioni di bilancio ma non ripetuta. Invece, triste notizia per gli amanti del cinema torinesi: anche nel 2018 saranno oltre 50 i giorni consecutivi senza le sale del Museo Nazionale del Cinema...

Dal 5 luglio al 29 agosto (compresi) il Massimo resterà chiuso. Vero, avremo le rassegne estive e il Cinema a Palazzo Reale, ma la sala di via Verdi ci mancherà...

Agenda del Cinema di Oggi, domenica 20 maggio 2018

"Tonya"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
"Tonya" di Craig Gillespie è la proposta di oggi del cineteatro Baretti.
Una storia vera, ricostruita dalle tante e discordanti interviste rilasciate negli anni dai protagonisti.
La pattinatrice Tonya Harding, di origini popolari ma determinata e talentuosa, dopo una dura gavetta e i primi successi si ritrova a fare i conti con la concorrenza di una rivale per andare alle Olimpiadi.
Attrici magnifiche, film convincente.

LE ALTRE PROIEZIONI
Al cinema Massimo spazio al '68 con "Volti" di Cassavetes, "I pugni in tasca" di Bellocchio e "Antonio das Mortes" di Glauber Rocha.
All'Esedra "La forma dell'acqua", all'Agnelli "Io sono Tempesta", al Monterosa "Tre manifesti a Ebbing, Missouri".
Giornata dedicata anche al Dario Argento Tour Locations Torino in giro per la città.

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sabato 19 maggio 2018

L'Agenda in Radio: il podcast della 166^ puntata 18/5/2018

Puntata radiofonica numero 166 dell'Agenda del Cinema a Torino sulle non-frequenze di Radio Banda Larga, trasmessa venerdì 18 maggio dalle 18 alle 19.

Argomenti di puntata: Max Supporta racconta il nuovo TOHorror in fase di costruzione e l'appuntamento con il Lunedì Nero, Emiliano Fasano racconta l'anteprima de "La terra dell'abbastanza", Gabriele Farina presenta la nuova edizione del Dario Argento Tour Locations Torino, Edoardo Peretti parla del libro "L'animazione dipinta".

Ecco il podcast della puntata:

Agenda del Cinema di Oggi, sabato 19 maggio 2018

"Ja Gagarin"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Nuovo appuntamento al cinema Massimo con i Soundframes Day organizzati da Seeyousound. Tre film che raccontano il legame tra cinema e musica.
Si parte con il doc "Ja Gagarin" sulla scena techno russa di inizio anni '90, a seguire "Move! Dance your life", omaggio al ballo a ogni latitudine. In chiusura, la prima di "Italo Disco Legacy" di Pietro Anton, presente in sala. A seguire dj-set in sala e cocktail omaggio.

LE ALTRE PROIEZIONI
Al Baretti per Portofranco c'è "Quando hai 17 anni" di Techiné, in serata "Tonya".
All'Esedra "La forma dell'acqua", nel pomeriggio la presentazione del libro "L'animazione dipinta" a La Gang del Pensiero.

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venerdì 18 maggio 2018

Box Office Torino: il più visto è "Loro 2", benissimo "Deadpool 2"

"Deadpool 2"
Silvio Berlusconi (o Paolo Sorrentino?) è il supereroe italiano: in una classifica dominata da "Avengers: Infinity War" e "Deadpool 2" a spuntarla nettamente è "Loro 2" (con "Loro 1" ai piedi del podio).

"Dogman" di Matteo Garrone in un giorno è già diciottesimo.

Gli altri esordi di ieri: "Parigi a piedi nudi" ha avuto 123 spettatori, "Le meraviglie del mare" 58, "Abracadabra" 48, "Famiglia allargata" 39, "Giù le mani dalle nostre figlie" 14.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 11 A GIOVEDÌ 17 MAGGIO 2018

1. LORO 2 8.356 € 46.717
2. AVENGERS: INFINITY WAR 6.972 (6.736 in 2d + 236 in 3d) € 46.932
3. DEADPOOL 2 6.872 € 42.512
4. LORO 1 4.002 € 22.981
5. SHOW DOGS - ENTRIAMO IN SCENA 2.588 € 16.329
6. ARRIVANO I PROF 1.782 € 10.936
7. L'ISOLA DEI CANI   1.730 € 9.997
8. ESCOBAR - IL FASCINO DEL MALE   1.441 € 9.340
9. TONNO SPIAGGIATO 1.184 € 7.439
10. A BEAUTIFUL DAY   1.085 € 5.935
11. COSA DIRA' LA GENTE   962 € 4.983
12. GAME NIGHT - INDOVINA CHI MUORE STASERA? 903 € 5.933
13. SI MUORE TUTTI DEMOCRISTIANI 725 € 3.818
14. BENVENUTO IN GERMANIA!   685 € 3.752
15. LA CASA SUL MARE   613 € 3.267
16. LA MELODIE 560 € 2.964
17. WAJIB - INVITO AL MATRIMONIO 505 € 2.793
18. DOGMAN 375 € 2.018
19. I SEGRETI DI WIND RIVER   344 € 1.976
20. IL GIOVANE KARL MARX   338 € 1.875

(Dati Cinetel)

Agenda del Cinema di Oggi, venerdì 18 maggio 2018

"The Rocky Horror Picture Show"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Oggi pomeriggio per il festival Narrazioni organizzato da Identità Unite: Collettivo LGBT+ e StudentiIndipendenti al Campus Einaudi è in programma lo straordinario musical "The Rocky Horror Picture Show".
Janet e Brad sono due fidanzati molto riservati che troveranno rifugio da un temporale in un castello, il cui padrone di casa è un uomo molto particolare: il dottor Frank N-Further, abbigliato solo con tacchi a spillo, calze a rete, babydoll e guanti di pizzo. 
Nel castello è, infatti, in corso la convention dei trans travestiti della Transilvania e il dottor Frank interpreterà la creatura Rocky. La situazione coinvolgerà anche i due timidi fidanzatini sconvolti dai personaggi particolari e l’evento costituirà per i due la loro iniziazione sessuale.

LE ALTRE PROIEZIONI
Nel pomeriggio il documentario "Paesaggi della Memoria" è al Polo del 900, in serata "La Principessa Mononoke" di Miyazaki ai Bagni Pubblici di San Salvario.
La rassegna Ombre rosse. Il cinema e il 68 propone oggi al Massimo i film "Morgan matto da legare", "Antonio das Mortes" e, in chiusura di giornata, "Volti" di John Cassavetes.
All'Esedra c'è "La forma dell'acqua", al Monterosa "Tre manifesti a Ebbing, Missouri".

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giovedì 17 maggio 2018

Venerdì 18/5 per l'Agenda puntata numero 166 su Radio Banda Larga

Venerdì 18 maggio 2018 alle 18 puntata numero 166 dell'Agenda del Cinema a Torino su Radio Banda Larga.

Argomenti di puntata: Max Supporta racconta il nuovo TOHorror in fase di costruzione e l'appuntamento con il Lunedì Nero, Emiliano Fasano racconta l'anteprima de "La terra dell'abbastanza", Gabriele Farina presenta la nuova edizione del Dario Argento Tour Locations Torino, Edoardo Peretti parla del libro "L'animazione dipinta".

L'appuntamento sarà dalle 18 alle 19 da ascoltare su www.radiobandalarga.it.

Dal giorno successivo la puntata sarà disponibile in podcast.

"L'animazione dipinta" per parole&cinema alla Gang del Pensiero

L'Associazione Museo Nazionale del Cinema organizza il quarto appuntamento di parole&cinema che si terrà sabato 19 maggio alle ore 17,30 presso la libreria La gang del pensiero (C.so Telesio 99, Torino) con la presentazione del nuovo saggio edito da Tunué collana Lapilli, L'animazione dipinta. La corrente Neopittorica del cartoon italiano di Priscilla Mancini che affronta una vasta analisi sul cinema d'animazione indipendente italiano, donandogli nuova attualità: Massi, Toccafondo, Catani, Ferrara, Guidi, Cerri, Chiesa, Pierri, Ottoni, o i Neopittorici, come sono stati denominati, pur agendo in autonomia, presentano stile e caratteristiche comuni. L'autrice dialogherà con il critico cinematografico Edoardo Peretti.
Dopo la presentazione sarà offerto un aperitivo e verrà donata una copia di «Mondo Niovo 18-24 ft/s», la rivista dell'AMNC diretta da Caterina Taricano.

Il saggio esplora l'azione dei Neopittorici cercando le possibili radici della corrente, inquadrandone le specifiche e i tratti peculiari e completando la panoramica con analisi, interviste e veri e propri ritratti di ogni singolo autore. "Che cosa significa che, in una società dello spettacolo e in una cultura dominate dall'esigenza di esibirsi, dei cineasti lavorino a proprie spese e rigettino la logica della celebrità e dell'arricchimento? Che, in una comunicazione che inghiotte politica, cronaca, sport, economia, degli artisti sganciati l'uno dall'altro ma mossi da uno stesso impulso s'incaponiscono a creare prodotti che richiedono intelligenza per essere gustati? Che, nel contemporaneo delirio di elettronica e d'informatica, gli stessi artisti ritornino alle tecniche originarie della pittura e del disegno oppure pieghino il pixel alle esigenze originarie della gouachet." È quanto si chiede, nella prefazione di questo libro, il grande storico dell'animazione Giannalberto Bendazzi, primo studioso ad aver ipotizzato l'esistenza e riconoscibilità di una corrente Neopittorica nel cinema d'animazione.

A rispondere in maniera compiuta e rigorosa a queste domande è una sua ex allieva, Priscilla Mancini, che per questo volume ha dato corpo e seguito all'intuizione di Bendazzi e ha studiato e intervistato gli animatori riconducibili alla corrente Neopittorica, peraltro quasi tutti italiani. L'animazione dipinta è il primo libro a occuparsi in modo specifico e approfondito di questa corrente del cinema animato, al crocevia fra pittura, cinema, video arte e poesia. Indispensabile per ogni appassionato di arte, nuovi linguaggi e animazione.

parole&cinema è un ciclo di presentazioni diffuse di libri dedicati alla settima arte a ingresso libero curato da Edoardo Peretti e organizzato dall'Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC).

Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 20 giugno alle ore 21,30 presso la RAF Momenti familiari di Via Pio VII 61 a Torino: per l'occasione il Presidente onorario dell'AMNC Steve Della Casa presenterà il Dizionario dei cantanti e dei complessi, scritto insieme a Paolo Manera, e presenterà il suo documentario Nessuno ci può giudicare diretto insieme a Chiara Ronchini che ha visto la collaborazione dell'Archivio Superottimisti.

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 17 maggio 2018

"Dogman"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 17 maggio ("Deadpool 2" è uscito il 15) nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

ABRACADABRA (Centrale v.o., Classico)
DOGMAN (Ambrosio, Eliseo, Lux, Reposi, Romano, The Space, Uci)
DEADPOOL 2 (Greenwich, Ideal, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
PARIGI A PIEDI NUDI (Nazionale)
UN FIORE PERENNE (Uci)
AL MASSIMO RIBASSO (F.lli Marx)
FAMIGLIA ALLARGATA (Ideal, Massaua, The Space, Uci)
GIU' LE MANI DALLE NOSTRE FIGLIE (Uci)
LE MERAVIGLIE DEL MARE (Ideal, Massaua, The Space, Uci)

Mercoledì 23 esce "Solo".

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Agenda del Cinema di Oggi, giovedì 17 maggio 2018

"Al massimo ribasso"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Dopo la prima assoluta all'ultimo Torino Film Festival, questa sera al cinema Fratelli Marx alle ore 21.15 anteprima del film "Al Massimo Ribasso", alla presenza del regista Riccardo Jacopino e del cast.
Diego ha un segreto, che lo segna come una maledizione, una strana dote che lo rende diverso dagli altri, che lui rifiuta ma che sfrutta per il suo lavoro. Carpisce segreti industriali grazie ai quali aziende mafiose vincono gare di appalto pubbliche. È il sottobosco degli intrecci tra corruzione e malavita. Diego lavora con i carnefici, ma vive in mezzo alle vittime. Un giorno si innamora di una donna in lotta per ricostruirsi una vita. Le loro strade si intrecceranno e lui sarà costretto a scegliere.
La proiezione sarà aperta al pubblico, che potrà accedere gratuitamente, prenotandosi alla mail info@fip2010.it (fino ad esaurimento posti).
L’evento è promosso da Film Commission Torino Piemonte nell’ambito delle iniziative “Production Days”, realizzate dalla Fondazione con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

LE ALTRE PROIEZIONI
Proposta in versione originale sottotitolata in italiano la pellicola "Tonya" di Craig Gillespie, tre proiezioni al cinema Massimo.
In serata Il Piccolo Cinema alla Film Commission Torino Piemonte propone "La classe degli asini" di Andrea Porporati.
Nel pomeriggio: in Bibliomediateca "La macchina ammazzacattivi" di Rossellini, al Castellino del Valentino "Salam Neighbor" per Prospettive dai margini della città.
In serata in diversi cinema il musical "An American in Paris".

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mercoledì 16 maggio 2018

A Torino un Convegno internazionale di studi sulla recitazione

Il 17 e 18 maggio 2018 l'Università di Torino organizza il Convegno internazionale di studi Stardom and Performance in Postwar Italian Cinema 1945-54, dedicato a Divismo, attorialità e performance nel cinema italiano del dopoguerra.

A cura del British Academy in collaborazione con DAMS e CRAD - Centro Ricerche Attore e Divismo, Dipartimento Studi Umanistici.

Il cinema italiano del dopoguerra, soprattutto quello neorealista, continua a essere il momento più conosciuto e apprezzato nella storia del cinema italiano, grazie anche al successo internazionale e ai riconoscimenti ottenuti da film come Roma città aperta (1945), Paisà (1946) e Ladri di biciclette (1948).
Nonostante la produzione scientifica ed editoriale dedicata al neorealismo sia sempre fiorente, si può osservare una relativa mancanza di interesse critico verso le dinamiche di recitazione e performance, nonché le pratiche del divismo, che rappresentano alcuni degli aspetti più distintivi del periodo. L’impiego di attori non-professionisti, in particolare, tra cui bambini e militari americani, ha contributo a una concezione del neorealismo come cinema ‘antidivistico’; tuttavia, il nesso complesso di interazioni tra divi, attori professionisti, e attori presi dalla strada, e ‘l’amalgama’ (Bazin, 1948) di divi e non-attori, non sono stati oggetto di uno studio approfondito.

Il convegno “Divismo, attorialità e performance nel cinema italiano del dopoguerra, 1945-54 / Stardom and Performance in Postwar Italian Cinema 1945-54” ha lo scopo di incoraggiare una discussione ampia tra studiosi, italiani e stranieri, che lavorano sull’attorialità, la performance e il divismo nel cinema italiano del dopoguerra, con l’obiettivo di tracciare un quadro più ricco della figura dell’attore e di quella del non-attore.

Qui il programma completo.


"Ombre rosse. Il cinema del '68" è anche ai Fratelli Marx

"Non alzare il ponte, abbassa il fiume"
Non solo al cinema Massimo: la rassegna "Ombre rosse. Il cinema del '68" si sdoppia, arrivando anche al cinema Fratelli Marx di corso Belgio, con questa programmazione:

Martedì 22 maggio
h 19,00 Mash di Robert Altman (Usa 1970, 116′)
h 21,00 Per favore non toccate le vecchiette di Mel Brooks (The Producers, Usa 1970, 88′)

Martedì 29 maggio
h 19,00 Prendi i soldi e scappa di Woody Allen (Take the Money and Run, Usa 1969, 85′)
h 21,00 Hollywood Party di Blake Edwards (Usa 1968, 99’)

Martedì 5 giugno
h19,00 Non alzare il ponte, abbassa il fiume di Jerry Lewis (Don’t Raise the Bridge, Lower the River, USA 1968, 99′)
h 21,00 Playtime di Jacques Tati (Francia 1967, 126′)

Programma curato da Sergio Toffetti,Stefano Boni, Annamaria Licciardello, Grazia Paganelli, Gaetano Renda, Elena Testa, Elena Volpato, con la collaborazione del Polo del ‘900, nell’ambito del progetto integrato chiamato “Dall’immaginazione al potere. 1968-1969”, coordinato dal Centro studi Piero Gobetti, con la collaborazione di Paola Olivetti (ANCR), Claudio Panella (Unione Culturale), Giovanni Ferrero (ISMEL).

Queste le parole di Sergio Toffetti a presentazione dell'intero progetto.

In principio era il cinema. Poi venne il ’68, che compone le grandi manifestazioni del Maggio francese citando esplicitamente La Cinese girato da Jean-Luc Godard l’anno precedente: due gesti viventi di “pop art” tradotta in azione sovversiva del linguaggio e dell’equilibrio sociale. Insieme, il cinema e il ’68 procedono fianco a fianco – stretti come ci si teneva nelle manifestazioni – discutendo, scontrandosi, avanzando e impelagandosi in una dialettica da “compagni di strada”. Del resto, il ’68, quello nelle strade e nelle università, viene fatto da veri e propri “enfants du cinéma”. Come Jean-Pierre Léaud (autoritratto cinematografico di una generazione) che, adottato dal cinema di Truffaut a quindici anni per I 400 colpi, compiuti i ventitré viene ora spedito da Godard ad arruolarsi nel gruppuscolo maoista della Cinese. O come Marco Bellocchio e Lou Castel (questa volta nella realtà – se pure c’è differenza…), che da ribelli coi “pugni in tasca” fin dal 1965, si inebriano quattro anni dopo nel fervore marxista-leninista. “Enfant du cinéma” lo era un’intera generazione, l’unica che ha avuto la fortuna di vedere sui grandi schermi tutta la storia del cinema “in diretta”. Chaplin e Dreyer girano nel 1964 La contessa di Hong Kong e Gertrud, John Ford Missione in Manciuria nel 1967; Hitchcock, Bunuel, Bergman, Fellini, Visconti, Pasolini, Antonioni, Kurosawa, Jacques Tati, sono in piena maturità creativa; nelle sale d’essai si inseguono coetanei e fratelli maggiori: le “nuove ondate” europee, sudamericane, giapponesi, Morgan matto da legare, Miklos Jancso, Glauber Rocha; Bernardo Bertolucci, Marco Ferreri, i Taviani; mentre nei cinema di periferia si vanno a cercare i western di Peckinpah e Sergio Leone, Jerry Lewis, Hollywood Party, la metafora sovversiva di Romero in La notte dei morti viventi, le distopie del Pianeta delle scimmie; un manifesto della controcultura come Easy Rider e, soprattutto, 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, la vera opera d’arte totale del ’68, che purtroppo non è disponibile in questo periodo, probabilmente in attesa di un restauro della versione 70mm.
Ombre rosse. Il cinema del ’68, idealmente inaugurato in occasione del Salone del Libro con la proiezione alla Mole Antonelliana di The Dreamers e di Partner di Bernardo Bertolucci (mentre al Massimo passa il bel documentario sul ’68 di Giuseppe Bertolucci) prova a ricostruire un “archivio della memoria” mettendo insieme le visioni dei maestri, la rivoluzione del linguaggio, la sperimentazione, la sovversione quotidiana che si insinua nelle produzioni “commerciali”; la controinformazione militante, i film rock.
A questa prima parte, dedicata alla scena internazionale, seguirà una “sezione italiana” in autunno, quasi a replicare la stagionalità ormai mitica degli eventi: dal maggio francese del 1968, all’ “autunno caldo” italiano del 1969.

A tappe (come il Giro d'Italia): "Wonderful Losers" a Torino il 21 maggio

Premiato come Miglior Documentario al 33° Festival del Cinema di Varsavia, ai festival di Minsk e Tallin, e al 29° Trieste Film Festival, Wonderful Losers. A different world, l’appassionante film di Arunas Matelis sul mondo sconosciuto dei gregari nel ciclismo professionista, arriva in sala, in concomitanza con il passaggio del Giro d’Italia, con Stefilm e Movieday.

Il 21 maggio sarà al Cinema Fratelli Marx di Torino (ore 21.00) mentre il 22 maggio farà tappa al Cinema Politeama di Ivrea (ore 21.00). Per rimanere aggiornati sulle altre proiezioni consultare la pagina Facebook del film.

Frutto di un'importante coproduzione internazionale, tra cui l’Italia con Stefilm, e sostenuto da Trentino Film Commission, Piemonte Doc Film Fund - Fondo Regionale per il documentario, Friuli Venezia Giulia Film Commission e Apulia Film Commission, il film segue per 7 anni, durante il Giro d’Italia, i “Sancho Panza” del ciclismo professionale: portatori d’acqua, servitori, gregari, che scarsamente celebrati dai media, sacrificano le loro carriere per aiutare i compagni di squadra a vincere.

‘A different world’ come recita il sottotitolo, ci invita a guardare dentro a ‘un mondo diverso’, le cui regole, gerarchie e sacrifici, nonostante la popolarità del ciclismo, sono conosciute da poche persone. E lo fa concentrandosi su aspetti poco noti, quali le numerose cadute che i ciclisti affrontano, la squadra di medici che li assiste prestando i primi soccorsi in condizioni impossibili, le lunghe degenze in ospedale dei ciclisti infortunati. Un mondo suggestivo anche per chi non segue il ciclismo professionista, emblema di chi si sacrifica per gli altri nello sport come nella vita.

Tra i ‘wonderful losers’ protagonisti del film di Matelis, troviamo il siciliano Paolo Tiralongo, che nella sua lunga carriera ha aiutato a vincere mitici campioni come Contador, Nibali e Aru, il canadese Svein Tuft, ripreso sulle sue montagne ad allenarsi tra la neve, il lombardo Daniele Colli la cui carriera è stata segnata da gravi incidenti e malattie. E ancora tra i non ciclisti, Giovanni Tredici, il leggendario medico del Giro d’Italia, con i suoi due fidati collaboratori, i rianimatori

Massimo Branca e Elena Della Valle, unica donna medico del Giro, tutti sempre pronti a dare assistenza medica ai corridori in corsa dai finestrini delle auto.

Una storia coinvolgente diretta con passione e maestria da Arunas Matelis, tra i più noti e celebrati registi lituani all’estero, che già si era fatto notare con il suo Before flying back to the earth (2005), un documentario sui bambini affetti da leucemia che si è aggiudicato numerosi premi, tra cui il Directors’ Guild of America (DGA) nel 2006.

Wonderful Losers è stato realizzato grazie a una grande co-produzione europea che ha visto coinvolti oltre alla casa di produzione di Arunas Matelis “Studio Nominum” (Lituania), vari paesi stranieri, tra cui Italia, Svizzera, Belgio, Lettonia, Irlanda del Nord, Irlanda e Spagna.

La distribuzione a cura di Stefilm e Movieday, si svolgerà grosso modo in parallelo allo svolgersi del Giro d’Italia 2018, dal 7 al 28 maggio, dalla Sicilia lungo la dorsale adriatica, fino in Friuli, Trentino, Veneto, Lombardia e Piemonte, per poi scendere a Roma per l’ultima tappa.

"Itaca nel Sole. Cercando Gian Piero Motti" a Torino il 22 maggio

Martedì 22 maggio alle ore 21,00, presso il Cinema Massimo, l’attesa anteprima nazionale di Itaca nel Sole. Cercando Gian Piero Motti, film documentario incentrato sulla figura del noto alpinista e scrittore piemontese, pioniere dell’arrampicata libera e precursore di un approccio innovativo e moderno alla montagna.

L’opera rappresenta il frutto di quasi tre anni di ricerche da parte dei due autori, Tiziano Gaia e Fabio Mancari (quest’ultimo anche produttore della pellicola, con la casa Stuffilm), che hanno scandagliato principalmente l’ambiente dell’alpinismo degli anni Settanta per portare alla luce, raccontandola per immagini, una delle personalità più complesse e dibattute della sua generazione.

Classe 1946, Gian Piero Motti è cresciuto nel clima austero delle scuole di arrampicata sabaude, permeate dell’alone imponente del “Fortissimo”, Giusto Gervasutti, per poi allontanarsene e intraprendere un percorso di ricerca personale, che lo ha portato a scoprire i modelli americani di arrampicata, simbolicamente trasferiti sulle pareti di granito della Valle dell’Orco, la “piccola California” italiana. Parallelamente all’attività su roccia, Motti ha scritto, tradotto, meditato, trainato. Il clima post-sessantottino ha avuto su di lui l’effetto di acuire il senso di distacco dalla generazione precedente di arrampicatori, ma soprattutto lo ha condotto su una strada di ricerca introspettiva, nella quale la montagna diventava simbolo di un viaggio più grande dell’uomo all’interno di se stesso e della società. Pur circondato da un gruppo di fedeli compagni e discepoli, Motti ha sofferto le contraddizioni e i tormenti del proprio tempo e del proprio animo sensibile, riversandoli in pagine e articoli intrisi di malinconia, tanto da essere considerato da alcuni “il Cesare Pavese della montagna”. La sua opera più importante, e tuttora insuperata, è la “Storia dell’Alpinismo”, del 1978. È scomparso tragicamente all’età di soli 37 anni, il 21 giugno 1983.

Il film esplora le sfaccettature del “personaggio e uomo Motti”, attraverso numerose testimonianze dei suoi compagni di arrampicata (alcuni tra i più forti e noti nomi della montagna italiana del periodo ’70-’80), immagini di archivio e ricostruzioni. Una parte consistente del lavoro è consistita nel recupero delle poche fotografie rimaste, dal momento che Motti bruciò 4.000 diapositive delle proprie imprese, come segno di “rottura” rispetto al vecchio mondo della montagna. Ai più stretti sodali di Motti, inoltre, è stato richiesto di ripetere, a distanza di 40 anni dalla sua apertura, la celebre “Itaca nel Sole”, via-testamento di Gian Piero Motti, superba visione letteraria e simbolica, prima ancora che fisica e alpinistica, sulle pareti del Caporal, gruppo roccioso all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Dopo il recente passaggio al Trento Film Festival, dove è stato intensamente accolto, il documentario approda a Torino il 22 maggio, nel corso di una serata-evento che vedrà la partecipazione di tutti i soggetti e personaggi coinvolti. L’iniziativa è organizzata dal Cai Torino in collaborazione con il Cai Uget.

“Itaca nel Sole” ha goduto del sostegno di due importanti partner di natura pubblica (Film Commission Torino Piemonte) e privata (Montura), oltre che del supporto di Grivel, InMovimento e di un gruppo di donatori individuali, coinvolti attraverso un’opera di crowdfunding.

Anteprima al cinema Massimo per "La Terra dell'Abbastanza"

"La terra dell'abbastanza"
Giovedì 24 maggio, alle 21.00, il Cinema Massimo del Museo Nazionale del Cinema di Torino in Via Giuseppe Verdi n°18 ospiterà l'anteprima del film LA TERRA DELL’ABBASTANZA, opera prima dei Fratelli D’Innocenzo presentata con enorme successo di critica, nella sezione Panorama della 68ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino e interpretata da Andrea Carpenzano, Matteo Olivetti, Milena Mancini, Max Tortora e Luca Zingaretti.
L'accesso in sala, al prezzo ridotto di 5 €, sarà consentito dalle ore 20:30 e sino ad esaurimento posti.

La pellicola, al cinema dal 7 giugno, racconta di Mirko e Manolo due bravi ragazzi della periferia di Roma, fino al momento in cui guidando a tarda notte investono un uomo e decidono di scappare. La tragedia si trasforma in un apparente colpo di fortuna: l’uomo che hanno ucciso è un pentito di un clan criminale di zona e facendolo fuori i due giovani si sono guadagnati un ruolo, il rispetto e il denaro che non hanno mai avuto.

Damiano e Fabio D’Innocenzo, esordienti alla regia, vogliono mostrare con questo film come “in un mondo in cui la sofferenza è sinonimo di debolezza, i due ragazzi protagonisti si spingeranno oltre il limite della sopportazione per vedere fin dove si può fingere di non sentire nulla. Purtroppo, lo scopriranno sulle loro spalle: si può fingere fino alla fine. Non esiste uno stop, se non il definitivo. Perché il sangue non fa più impressione e la paura cessa di essere un meccanismo di difesa, la violenza diventa l’unico linguaggio comprensibile. Un linguaggio che fa terra bruciata dovunque lo si parli. Non importa quale sia il luogo di provenienza delle vittime”

La terra dell’abbastanza è distribuito da Adler Entertainment e prodotto da Pepito Produzioni con Rai Cinema.

Tre film (e un dj-set) per Seeyousound al Massimo il 19 maggio

"Italo Disco Legacy"
Sabato 19 maggio, SEEYOUSOUND International Music Film Festival torna in sala con SoundFrames Days #2 e questa volta lo farà a passo di danza, con 3 film uniti da questo filo conduttore che smuoveranno la sala 3 del Cinema Massimo, da pomeriggio a notte, passando dalla disco alla techno, fino all’infinita varietà di ritmi che ad ogni latitudine fanno ballare persone di ogni genere ed età.

 Alle 17.00 Ja Gagarin di Olga Darfy (Francia/Russia 2017, 60’) ricostruisce la scena techno della Mosca dei primi anni ’90 quando, al momento del crollo dell’Unione Sovietica, alcuni DJ si buttarono alla scoperta di questo genere. Un amarcord in cui la regista ricorda i cambiamenti della città in quel periodo e la sua gioventù̀.

A seguire, alle 19.00, MOVE! Dance your life di Fanny Jean-Noël (Francia 2017, 76’) è un viaggio attorno al mondo seguendo i ritmi e i passi più incredibili. Ogni cultura, ogni luogo ha diverse danze e questo documentario ne racconta l’incredibile energia, dai balli tradizionali irlandesi sull'altare di una chiesa, alla troika russa sulla neve, dai ritmi africani dei tamburi fatti con secchi di plastica nel deserto a un mimo giapponese sui binari del treno di notte.

La prima serata vedrà ospite Pietro Anton, regista dell’ultimo film proposto alle 21.00, Italo Disco Legacy (Italia/Germania 2017, 82’). Un documentario che grazie a interviste e filmati d'archivio con tutti i più noti protagonisti dell'epoca, da The Hacker a DJ Hell Intergalactic Gary, da Beppe Loda ad Alexander Robotnick, mostra i diversi volti di un filone che dai primi anni ’80 si è sviluppato in modo naïf. Quando la disco americana si trova sul viale del tramonto e la new wave e il synth pop sdoganano i suoni artificiali, alcuni musicisti italiani cominciano a inserire le prime tessere di uno dei mosaici più coinvolgenti della storia musicale nazionale, con una libertà creativa svincolata da imposizioni ed esigenze commerciali.

Il secondo appuntamento dei SoundFrames Days non può non concludersi a ritmo di disco con Italo-Disco Party / I-Robots DJ sete cocktail offerto da Compagnia dei Caraibi.

I-Robots aka Gianluca Pandullo è sinonimo di una ricerca senza taboo nell’ambito della musica elettronica, esplora le radici e le interconnessioni tra generi come funk, techno, house, electro e dub, fornendo anche delle moderne reinterpretazioni tramite l’arte del remix. Pandullo ha reso omaggio all’Italo Disco nel 2002 con l’apprezzata compilation dal titolo I-Robots, Italo Electro Underground Disco Classics (Irma Records), frutto del suo incessante fluttuare tra le diverse sonorità che ha saputo sapientemente rilanciare il genere a livello europeo.

Ingresso singolo: intero 7€, ridotto 5€; formula doppietta: intero 10€, ridotto 8€.

Agenda del Cinema di Oggi, mercoledì 16 maggio 2018

"I pugni in tasca"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
La rassegna sul '68 al cinema Massimo questa sera propone il film d'esordio di Marco Bellocchio, "I pugni in tasca".
Quattro fratelli vivono in una grande villa di famiglia sulle colline del Piacentino con la madre cieca. Augusto, il maggiore, è l'unico ad avere un lavoro. Giulia ne è morbosamente innamorata. Gli altri due sono Leone, affetto da ritardo mentale e Ale, dal carattere nevrotico e solitario. Sarà quest'ultimo a far saltare i già precari equilibri familiari.

LE ALTRE PROIEZIONI
Sempre al Massimo, stessa rassegna: "Lontano dal Vietnam", "Il fabbricante di gattini" e "Il fidanzato, l'attrice e il ruffiano".
Al Polo del 900 c'è "Furio Jesi - Man from Utopia".
In diverse sale cittadine il musical "An American in Paris", al The Space di Beinasco il doc sugli Iron Maiden "Scream for me Sarajevo".

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

martedì 15 maggio 2018

Cineturismo in città con "La Torino di Margherita Oggero"

Sabato 26 maggio 2018 alle ore 9:15 presso il Circolo dei Lettori, Via Bogino 9, Torino (termine previsto ore 13.00), nell'ambito del progetto BiblioTour Piemonte a cura di Regione Piemonte - Direzione Promozione della Cultura, del Turismo e dello Sport è in programma l'incontro "La Torino di Margherita Oggero. Dai romanzi alla serie Tv "Provaci ancora Prof!"".

All’origine di "Provaci ancora Prof!", serie televisiva Rai di grande successo, ci sono le pagine della nota narratrice torinese Margherita Oggero. La scrittrice incontrerà i partecipanti al tour, e con la partecipazione dei location manager Alessandra Curti e Federico Fusco, che hanno lavorato per la serie televisiva, si visiteranno a seguire alcuni suggestivi luoghi di Torino utilizzati per le riprese.

Itinerario nell'ambito del progetto BiblioTour Piemonte a cura di Regione Piemonte - Direzione Promozione della Cultura, del Turismo e dello Sport.

Il percorso è svolto in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte.

Per Info e Prenotazioni

Agenda del Cinema di Oggi, martedì 15 maggio 2018

"The Congress"
IL CONSIGLIO DEL GIORNO
Tra animazione e realtà, futuro possibile e ragionamenti sull'identità: oggi al cinema Massimo per la rassegna CinePhilo è in programma "The Congress" di Ari Folman.
L'attrice Robin Wright cede i diritti di sfruttamento della propria immagine a uno studio cinematografico, ingrado di sfruttarne la copia digitalizzata. La vicenda si svolge su vari piani temporali, così come su diversilivelli di realtà, caratterizzati dalla molteplicità degli stili, che vanno dal live action all’animazione.
Questa cura per i dettagli lo rende un film di fantascienza tra i più interessanti degli ultimi anni, donandogli una forzadirompente dal punto di vista estetico. 
L’incontro alla fine del film è moderato da Alessandro Calefati

LE ALTRE PROIEZIONI
Nel pomeriggio al Liceo D'Azeglio per la rassegna Boom! c'è "Libere" di Rossella Schillaci, al Campus Einaudi "On the green road".
In serata: al Massimo spazio a "La cinese" di Godard, all'Agnelli "Io c'è", al Baretti per Portofranco "Quando hai 17 anni", al Rough "Solo gli amanti sopravvivono" e al Piccolo Cinema "Napoleon" di Abel Gance musicato dal vivo dai Supershock.
Al Nazionale ultimo giorno con "Happy Winter".

TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.