mercoledì 30 maggio 2018

Il programma di giovedì 31 maggio a Cinemambiente

Cinema Massimo 1 – ore 17.45
SI PUÒ FARE
Piccoli e grandi gesti che esprimono la volontà di contare all’interno della società, in un autentico percorso di consapevolezza verso un ambiente sano ed ecosostenibile. Una panoramica che conduce dal Mozambico al Marocco, passando per l’Europa, attraverso le testimonianze di chi si impegna con fiducia e coraggio nell’attuazione di strategie possibili. Nuovi modelli agricoli, riduzione dei rifiuti e degli sprechi alimentari, e la conquista di Jamal dinanzi ai pregiudizi culturali del suo paese nei confronti della bicicletta.

Chimanimani - Community Development and Conservation
di Fábio Ribeiro (Mozambico 2018, 6’)
Nella Riserva Nazionale Chimanimani in Mozambico, il progetto MozBio ha diffuso l’agricoltura ecologica: il passato è diventato un futuro migliore.

Don’t wasty
di Carlos Bernal (Messico 2017, 1’)
Un viaggio nella quantità di cibo che viene sprecato in Messico nelle diverse fasi del processo di produzione.

Green Soil
di Keerthi Raj B S (India 2017, 4’)
A Pune in India si producono 1700 tonnellate di rifiuti ogni giorno. Ma una famiglia nel cuore della città ha trovato una soluzione e 300 vicini l’hanno imitata.

Madrid Zero
di Álvaro Llagunes (Spagna 2017, 9’)
A Madrid, una persona genera 325 chili di spazzatura all'anno: Anna, Patricia, Fernando e Ángel cercano di vivere producendo meno impatto ambientale.

Paddle Pickers
di Beth Staley (Gran Bretanga 2017, 11’)
La missione di un gruppo di sportivi Stand Up Paddle per ripulire dall’immondizia le rive del Tamigi a Londra.

Pikala Binatna
di Brianna Celestina, Kyle O'Neill (USA 2017, 12’)
Marrakech, Marocco. Un gruppo di ciclisti appassionati cerca di combattere l’ostracismo nazionale contro le biciclette.

La bergerie des Malassis rumine la ville - Bagnolet (93)
di Benoit Cassegrain e Hélène Legay (Francia 2016, 10’)
Non è comune vedere capre al pascolo nei sobborghi di Parigi: a Bagnolet una scuola dismessa è stata trasformata in una fattoria urbana, molto amata dagli abitanti del quartiere.

Cinema Massimo 1 – ore 19.00
Il Monte delle formiche
di Riccardo Palladino (Italia 2017, 63’)
Da secoli, ogni anno, l’8 di settembre, sul Monte delle Formiche giungono miriadi di sciami di formiche alate. Come nubi che offuscano il cielo, i piccoli insetti si accoppiano in un meraviglioso volo a cui segue la morte di tutti i maschi, che cadono esausti sul sagrato della chiesa un tempo chiamata "Santa Maria Formicarum". Il volo nuziale risplende come un’apparizione estatica di fronte agli occhi dei curiosi, dei turisti e dei fedeli, raccolti per celebrare la festa dedicata alla "Vergine del Monte delle Formiche". Scrittori come il poeta Maurice Maeterlinck e l'entomologo Carlo Emery hanno studiato ampiamente i piccoli insetti, mettendo in relazione il regno delle formiche con il mondo degli uomini: le loro parole riecheggiano, oggi, nelle voci dei testimoni del film.
al termine della proiezione, incontro con l’autore

Cinema Massimo 1 – ore 21.00
cerimonia di inaugurazione della 21° edizione del Festival CinemAmbiente
Il punto di Luca Mercalli
a seguire

Anote's Ark 
di Matthieu Rytz (Canada 2017, 76’)
Lo Stato di Kiribati, arcipelago del Pacifico centrale, rischia di essere ingoiato dalle acque del mare, il cui livello va progressivamente alzandosi a causa dei repentini cambiamenti climatici. Sullo sfondo del dibattito internazionale sull’ambiente e degli appelli perché le migrazioni causate dal clima siano riconosciute come questione urgente in materia di diritti umani, la lotta del Presidente Anote Tong per salvare la sua nazione si intreccia con il destino della giovane Semerary. Mentre il primo, con tenacia, sostiene i negoziati internazionali sul clima e persino indaga la possibilità di costruire città sottomarine, la ragazza, madre di sei figli, si dibatte nella decisione di lasciare l'unica cultura che conosce per ricominciare in Nuova Zelanda. Il ritratto di un popolo dalla grazia e forza di carattere straordinarie, determinato ad affrontare la sfida a testa alta.
al termine della proiezione, incontro con il Presidente Anote Tong

Amantes – ore 18.30 – inaugurazione della mostra
Obiettivo Terra
Obiettivo Terra è un percorso fotografico attraverso alcune delle aree protette più suggestive d’Italia, che prende origine dall’omonimo concorso, giunto alla sua IX edizione. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana Onlus, mira a sostenere la conservazione dei Parchi e delle Aree marine Protette del nostro Paese. Nel faticoso compito di difesa, valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale, del paesaggio, delle peculiarità e delle tradizioni agricole e artigianali del territorio nazionale, si afferma l’intenzione di permettere lo sviluppo di un’economia circolare e proporre la diffusione di un modello di turismo ecosostenibile e responsabile.