sabato 28 luglio 2018

"The Post" per l'ultimo appuntamento di Portofranco SummerNight 2018

Portofranco SummerNight 2018 è l'ottava edizione della rassegna cinematografica che riproduce il format di PortoFranco – la rassegna permanente di cinema invisibile dell'Associazione Baretti.
Sei appuntamenti serali, dal 26 giugno al 31 luglio, tutti i martedì sera alla Casa del Quartiere di San Salvario.

La rassegna è in versione SILENT MOVIE, ovvero con l'ausilio di cuffie wireless con cui sarà possibile fruire al meglio la visione e del film senza alcun disturbo esterno.
Al pubblico è richiesto un piccolo contributo di soli 3 € che andranno a copertura dei costi di noleggio delle cuffie. Per il noleggio sarà indispensabile lasciare in cauzione un documento d'identità in corso di validità che sarà restituito al termine della proiezione, nel momento della restituzione delle cuffie.

Dalle ore 19.00 sarà possibile consumare l'aperitivo a tema presso i Bagni Municipali.

Martedì 31 luglio, ore 21.45, è in programma THE POST di Steven Spielberg.

Nella storia americana ci sono stati momenti cruciali nei quali i comuni cittadini hanno dovuto decidere se mettere a rischio tutto - livello di vita, reputazione, status, perfino la libertà - per fare quello che credevano fosse giusto e necessario per proteggere la Costituzione e difendere la libertà del loro paese.
Diretto da Steven Spielberg, il thriller politico The Post racconta la storia dietro alla pubblicazione dei "Quaderni del Pentagono", avvenuta agli inizi degli anni settanta sul Washington Post. L'occultamento dei documenti top secret sulle strategie e i rapporti del governo degli Stati Uniti con il Vietnam tra gli anni quaranta e sessanta innesca una battaglia senza precedenti in nome della trasparenza e della libertà di stampa. In particolare, la pubblicazione dei cosiddetti Pentagon Papers diviene manifesto della ferma e decisa rivendicazione del diritto di cronaca e della libertà di informazione da parte di due figure molte diverse ma accomunate dal coraggio e da una forte etica professionale: l'editrice del giornale Kay Graham, prima donna alla guida della prestigiosa testata, e il duro e testardo direttore del giornale Ben Bradlee. I due metteranno a rischio la loro carriera e la loro stessa libertà nell'intento di portare pubblicamente alla luce ciò che quattro Presidenti hanno nascosto e insabbiato per anni. Nonostante i meschini tentativi del governo di contenere la fuga di informazioni riservate, i media diffondono la notizia schierandosi dalla parte dei cittadini.