martedì 18 settembre 2018

La Banalità del Male, tre doc al Polski Kot

Giovedì 4 ottobre inizierà al Polski Kot di via Massena una breve rassegna (tre documentari) dedicati al tema della banalità del male, definizione con cui Hannah Arendt identificò le azioni - terribili - di Adolf Eichmann . Il primo appuntamento sarà con: "L'uomo per bene" (di V. Lapa. documentario 2014, 94').

Grazie al ritrovamento di lettere autografe di Heinrich Himmler, sottratte agli Alleati nel 1945 e riemerse solo molti anni più tardi, Vanessa Lapa ricostruisce la vita del braccio destro di Hitler, capo delle SS e ideatore dei campi di concentramento, attraverso le sue memorie e le sue lettere a moglie e figlia.
Benché riguardante temi dolorosamente noti a tutti e pagine di storia che mai si vorrebbero sfogliare, il lavoro della regista israelo-belga Vanessa Lapa riesce a risultare tutt'altro che prevedibile. Perché ciò che è lecito attendersi e che forse solletica la curiosità, anche morbosa, dello spettatore, finisce invece per giocare un ruolo secondario nell'architettura di L'uomo per bene.
Otto anni di certosino lavoro di assemblaggio di materiali visivi e testuali e di sincronizzazione tra audio ricostruito e immagini rivitalizzate non sono stati spesi dalla regista per fornire nuove rivelazioni su Auschwitz e Dachau o dettagli storici mai citati, ma per ricostruire attraverso le lettere di Heinrich Himmler il profilo psicologico di un membro della classe media, apparentemente vicino alle abitudini di un borghese qualsiasi, ma capace - fuori campo, come vuole l'ipocrisia propagandistica di chi nega fino in fondo - di realizzare l'innominabile.

Gli altri appuntamenti saranno:
- giovedì 11 ottobre, "A German life"
- giovedì 18 ottobre, "Hannah Arendt"

Aperitivo dalle ore 20, proiezione a seguire (21.30 circa).