martedì 23 ottobre 2018

Lavori in Corto, la settima edizione è IndipendenteMente

Saranno tre giorni molto intensi per la VII EDIZIONE di LAVORI IN CORTO, concorso cinematografico nazionale rivolto a giovani registi under 35, organizzato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC): un vero e proprio festival in scena a Torino da venerdì 26 a domenica 28 ottobre, data in cui avverrà la premiazione dei vincitori.

15 i CORTOMETRAGGI e DOCUMENTARI presentati, dei quali 11 IN CONCORSO e 4 FUORI CONCORSO, per un totale di 10 ANTEPRIME (6 assolute e 4 in anteprima regionale), che declinano il tema di questa edizione, la salute mentale. Una selezione di lavori realizzati da autori dall’età media di 28 anni provenienti da tutta Italia.

IndipendenteMente connota la rassegna di quest’anno, quarantennale dell'anniversario della Legge Basaglia, attraverso cui questi film narrano la complessità del mondo della salute mentale restituendo esperienze positive, documentando la ricchezza dell'incontro e dello scambio tra persone con disagio mentale e non. Sono opere che elaborano in senso creativo la sofferenza, scardinando stereotipi senza dimenticare sguardi critici di situazioni e contesti che devono e possono cambiare gli archetipi più chiusi. Il progetto si avvale della collaborazione di molteplici partner, in particolare dell'Associazione Il Bandolo Onlus che per quest'anno offrirà il Primo Premio Armando Ceste. La collaborazione nasce da un bando promosso nella primavera scorsa da Il Bandolo, Associazione che si occupa di salute mentale con progetti di informazione e supporto, rivolti a persone con disagio psichico e ai loro familiari.

“Il sottotitolo IndipendenteMente rivela quanto ci piaccia giocare con le parole e ribaltarne il significato, allontanandoci da ogni visione stereotipata, – dichiara la direttrice artistica Valentina D'Amelio –. I giovani autori hanno raccontato il tema della salute mentale attraverso gioie e dolori insite nelle relazioni familiari (Grigio, Verde, Azzurro) e nel rapporto con se stessi (Pelle), facendo emergere il forte desiderio di espressione, con il teatro (Conquista il mondo), l'arte (Guardando oltre le montagne) ma soprattutto attraverso le relazioni interpersonali (Giulia una storia qualunque). Quello che vedremo durante il festival è un mondo in cui proprio queste sono la chiave di volta per migliorarlo. Parole, sguardi, abbracci, per ritrovarci e sentirci tutti uguali nella nostra comune fragilità.”

Oltre alle serate di proiezione, la settima edizione del concorso prevede una masterclass d'eccezione, tenuta da Giovanni Piperno il 26 e 27 ottobre, dal titolo “Come diventare documentaristi felici evitando gli errori di Giovanni Piperno”: essendo i posti limitati, si potrà accedere previa iscrizione, entro e non oltre il 15 ottobre, a lavorincorto@gmail.com. Inoltre gli spettatori avranno la possibilità di assistere a due reading speciali: sabato 27 ottobre presso la sede di Architettura senza Frontiere Piemonte Onlus per una lettura di lettere dall'ex O.P. di Collegno, in collaborazione con l'Associazione Lotta contro le malattie mentali; domenica 28 ottobre, infine, è previsto un reading di poesie composte dallo psicoterapeuta Giacomo Bellitto, accompagnate dalle immagini in super8 tratte dal Fondo Gamna, grazie alla collaborazione con l'Associazione Fermata d'autobus e l'Archivio Superottimisti, che fino all'11 novembre sarà attivo con la campagna di crowdfunding “Io sono superottimista”.