martedì 6 novembre 2018

Al via il crowdfunding per il doc "Una canzone senza finale"

Una città cupa e pesante che vive ancora con i ritmi scanditi dalla fabbrica, una rock band ironica e sgangherata e un movimento creativo pronto ad esplodere. Queste le premesse di Una canzone senza finale, documentario di Paolo e Riccardo Sarà prodotto da Fisheye Production sui Truzzi Broders, band culto della Torino anni Ottanta. Un gruppo che col filtro dell'umorismo riusciva a raccontare storie che nessuno raccontava, quelle delle periferie di una città carica di tensione e dei ragazzini che le vivevano.

Grazie a un archivio in vhs totalmente inedito di video girati dalla stessa band e grazie ai racconti di testimoni dell'epoca quali Vittorio Castellani (conosciuto oggi come Chef Kumalè), Paolo Ferrari, Daniele Gaglianone e Giaime Alonge il film racconta quella città sconosciuta alle nuove generazioni e il fermento artistico che ha dato vita a molte realtà ancora saldamente presenti nella vita culturale torinese.

Gli autori del progetto hanno da poco lanciato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni Dal Basso per completare la post-produzione del documentario, dopo aver ottenuto in fase di sviluppo il sostegno della Film Commission Torino Piemonte. Prevista anche una serata a tema venerdì 9 novembre a partire dalle 18 presso lo spazio Pixelkitchen di via San Pio V 20/C con dj set a cura di due protagonisti della radiofonia torinese, Lele Roma e Paolo Ferrari, proiezione di video d'archivio girati dai Truzzi Broders e esposizione di manifesti dell'epoca. Per chi vuole contribuire sono previste diverse ricompense: dal dvd del film alle magliette dei Truzzi Broders, fino alle ultime copie del loro storico vinile del 1989.

Diverse realtà del territorio sono state coinvolte durante la lavorazione del film: da Superottimisti, progetto dell'Associazione Museo Nazionale del Cinema che mira al recupero di filmini di famiglia, fino alla Cooperativa Valdocco che ha messo a disposizione un archivio cartaceo che documenta i primi pionieristici percorsi educativi. Di particolare interesse i documenti relativi a Vankiglia S/balla, progetto di contrasto al disagio giovanile, che grazie all’apertura di una piccola sala prove rese il Centro di Incontro di Vanchiglia il quartier generale del movimento punk torinese. Fu proprio in quella sala prove che nel 1982 nacquero i Truzzi Broders.

Per info qui