mercoledì 14 novembre 2018

Con il TFF36 torna anche il TFF OFF 2018

Come ogni anno, insieme al TFF ritorna il TFF OFF: l’ottava edizione sarà dal 23 novembre al 1 dicembre 2018, in parallelo al Torino Film Festival. Tutti i giorni fino alle 18.00.
Durante le giornate del Torino Film Festival il TFF OFF avrà la sua base operativa in diversi spazi messi a disposizione dall’Università degli Studi di Torino e da Arci Torino.

Il TFF OFF è uno spazio complementare al Torino Film Festival e allo stesso tempo inedito, dove si incontreranno ospiti del Festival (registi, sceneggiatori, e così via) al di fuori delle sale cinematografiche e si proporranno presentazioni e incontri tematici, con un programma di eventi collaterali al Torino Film Festival, fornendo quindi un supporto logistico alla kermesse cinematografica torinese.
Fino alle 16.00 vengono realizzate le interviste con registi e protagonisti del TFF, mentre dalle 16 alle 18 il TFF OFF è aperto a incontri, presentazioni e proiezioni tutti a ingresso libero.

Per il terzo anno consecutivo, faranno parte del gruppo di volontari che animano il TFF OFF anche alcuni ragazzi all’interno di un progetto di “Alternanza Scuola Lavoro”. Sono gli studenti dell’Istituto Albe Steiner che si occuperanno, sotto la supervisione di tutor, della realizzazione e post-produzione delle video interviste. Accanto a loro anche i coetanei del Liceo classico D'Azeglio che seguiranno i lavori della redazione.

CALENDARIO APPUNTAMENTI (in costante aggiornamento):



30/11 ore 16.00 / Sala Lauree ex Giurisprudenza – Palazzo Nuovo, via Sant’Ottavio 15 – Torino
PRESENTAZIONE DI “CALMA E GESSO – IN VIAGGIO CON MARIO DONDERO” di Marco Cruciani, documentario, Italia 2015

Il documentario ricostruisce l’avventurosa storia di Mario Dondero, fotografo e narratore instancabile delle realtà di ogni dove e pietra miliare del fotogiornalismo internazionale.
Scorrono immagini di città, luoghi, donne e uomini, storie partigiane, storie incredibili, storie vere. Scorrono foto in bianco e nero e diapositive a colori. Scorrono strade e paesaggi. Siamo in viaggio con uno dei grandi maestri del fotogiornalismo mondiale e il documentario è un tentativo di raccontare l’avventurosa storia del fotoreporter Mario Dondero attraverso il suo presente in continuo movimento.

Un percorso di quasi cinque anni trascorsi al fianco del fotografo seguendo le sue ricerche, le sue mostre, inaugurazioni, conferenze, premiazioni, eventi vari e semplici passeggiate. Un tragitto di pensieri e di azioni da cui emerge uno spaccato di cronaca nazionale e mondiale vissuto in prima persona e in prima linea dagli anni ’50 ad oggi. In quegli scatti lucidi e così profondamente narrativi traspare la discrezione del nostro fotogiornalista e la sua completa estraneità al sensazionalismo dei paparazzi. Non c’è retorica nel suo modo di fare ma solo amore, ironia, indignazione, denuncia e ricerca del vero.

A Fermo dove viveva, a Milano, a Genova, a Roma, a Bologna, a Napoli, a Firenze, in Sardegna, in Friuli, in Irpinia e in molti altri posti ci si ritrova sempre uniti e curiosi intorno alle infinite vicende immortalate dal nostro protagonista. Sembra ogni volta di stare nell’archivio del mondo.
Fra gli incontri su e giù per l’Italia quello con Ermanno Rea, Gianni Berengo Gardin, Uliano Lucas, Vinicio Capossela, Don Andrea Gallo. In tanti nel film provano a raccontarcelo pieni di stima e grande amicizia, ma Mario è come sempre inafferrabile e anche adesso lo immagino puntare verso una nuova meta con la sua Leica in spalla. Perché c’è sempre un futuro da non dimenticare.

30/11 ore 17.00 / Sala Lauree ex Giurisprudenza – Palazzo Nuovo, via Sant’Ottavio 15 – Torino
PRESENTAZIONE DI “SCREENS WIDE SHUT – CINEMA E MASSONERIA” di Vincenzo Sacco, Rogas Edizioni, 2018 (con l’autore sarà presente Gabriele Rigola)

Massoneria. Ordine iniziatico d’ispirazione illuminista che persegue, con ogni mezzo, il perfezionamento dell’umanità. Cinema. Una tecnica agli inizi, le cineprese dei fratelli Lumière registrano la vita sedici, poi ventiquattro fotogrammi al secondo. E se uno dei mezzi usati dalla massoneria per perseguire il perfezionamento dell’umanità fosse proprio il cinema? Screens Wide Shut è il primo studio sul rapporto fra cinema e massoneria. La storia, i segreti, le immagini nascoste, i massoni famosi, nel cinema e nelle serie tv… Così sopra, così sotto.

Vincenzo Sacco è nato nel 1987, il 28 dicembre, cento anni dopo la prima proiezione pubblica del cinematografo dei fratelli Lumière nel seminterrato di un locale parigino. Autore dei romanzi Pornozeus e Il ragazzo che non voleva morire, fondatore del blog letterario Librisenzagloria.com, ha lavorato alla distribuzione cinematografica di oltre cinquanta lungometraggi italiani e internazionali e numerosi eventi cinematografici di successo. Oggi è direttore della divisione distribuzione di Altre Storie, e nella stessa società partecipa allo sviluppo e alla realizzazione produttiva di diversi film per cinema e televisione.

Gabriele Rigola è professore a contratto presso l’Università degli Studi di Torino (Semiologia del film e dell’audiovisivo) e presso l’Università degli Studi di Genova (Storia, forme e modelli della sceneggiatura cinematografica).

TFF OFF nasce da un’idea di Altera e Centro di Cooperazione Culturale ed è realizzato da Altera in collaborazione con UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci), Museo Nazionale del Cinema e Torino Film Festival