sabato 23 marzo 2019

Sguardi sul contemporaneo, una rassegna di cinema a cura di Aiace

Dall'1 aprile al via una nuova rassegna a cura di Aiace Torino, Sguardi sul contemporaneo.

Di fronte alla complessità del presente siamo convinti che il cinema continui ad essere un prezioso strumento per comprendere il nostro tempo. E’ con questo spirito che proponiamo al pubblico dieci titoli per un viaggio che rimbalza tra produzioni hollywoodiane, e cinema indipendente, tra finzione e documentari, tra generi e autori, passando attraverso Europa, Medio e Estremo Oriente, Stati Uniti, America Latina.
Dieci film e dieci registi tra loro diversissimi ma accomunati dalla capacità di essere risolutamente contemporanei. Perché come scrive Giorgio Agamben: “può dirsi contemporaneo soltanto chi non si lascia accecare dalle luci del secolo e riesce a scorgere in esse la parte dell’ombra, la loro intima oscurità”.

First Reformed (di Paul Schrader, 2017) Lunedì 1 aprile
L’altro volto della speranza (di Aki Kaurismaki, 2017) Lunedì 15 aprile
Elle (di  Paul Verhoeven, 2016) Lunedì 29 aprile
La memoria dell’acqua (di Patricio Guzman, 2016) Lunedì 6 maggio
Il gioco delle coppie  (di Olivier Assayas 2018) Lunedì 13 maggio
Un padre,una figlia ( di Cristian Mungiu, 2016 ) Lunedì 20 maggio
Detroit ( di Kathryn Bigelow, 2017) Lunedì 27 maggio
Dove bisogna stare (di Daniele Gaglianone, 2018) Lunedì 3 giugno
Offside (di Jafar Panahi, 2006) Lunedì 10 giugno
Al di là delle montagne (di Jia Zhangke, 2016) Lunedì 17 giugno

I film verranno proiettati al Cinema Centrale Arthouse alle 21.30 nei giorni indicati. L’ingresso è gratuito e riservato ai soci Aiace. La tessera potrà essere acquistata poco prima della proiezione.

La rassegna è realizzata con il contributo della Regione Piemonte e in collaborazione con Unione Culturale e Il Piccolo Cinema.

"Mediterranea" di Jonas Carpignano al cinema Romano

Martedì 9 aprile alle ore 20:00 al Cinema Romano (Galleria Subalpina, ingresso gratuito fino ad esaurimento posti) EMERGENCY Gruppo di Torino, il Cinema Romano, il Cineteatro Baretti e l'Associazione Museo Nazionale del Cinema promuovono Movimento, serata omaggio al regista Armando Ceste - a dieci anni dalla scomparsa - e momento pubblico di visione e riflessione dedicato al tema dei migranti e al supporto del Programma Italia di Emergency con la proiezione speciale di Mediterranea, opera prima di Jonas Carpignano.

Ad aprire la serata sarà proprio il cortometraggio Movimento (2008,5'), ultimo film di Armando Ceste ispirato all'omonima poesia di Aldo Palazzeschi e dedicato ai morti in mare nello stretto di Sicilia. Autore coraggioso e militante, Armando Ceste è sempre stato capace, attraverso i suoi film, di denunciare la violazione dei diritti umani e dare ascolto e voce agli ultimi.
A seguire sarà proiettato Mediterranea di Jonas Carpignano. Mediterranea racconta la storia di Ayiva, di recente partito dalla sua nativa Burkina Faso, in cerca di un lavoro che gli permetta di provvedere a sua figlia e sua sorella. Approfittando della sua posizione in una organizzazione che fa contrabbando di immigrati, trova il modo di lasciarsi alle spalle il continente africano. Ayiva cerca di adattarsi alla sua nuova vita in Italia, ma la tensione nella comunità locale continua ad aumentare e le cose si fanno più pericolose. Deciso a non darsi per vinto, cerca di resistere, ma questo ha il suo costo.

“I movimenti migratori internazionali – dichiara Jonas Carpignano – hanno cambiato la faccia dell'Italia. Ogni anno migliaia di immigrati dal nord e centro Africa lasciano le loro abitazioni e le loro famiglie e, su imbarcazioni improvvisate, e a grave rischio personale, attraversano il Mediterraneo per arrivare in un'Italia niente affatto ospitale. La maggiore conseguenza di queste migrazioni e del cambiamento sociale che hanno prodotto è che l'Italia per la prima volta ha un "problema razziale" su vasta scala. Ho sempre avuto una grande sensibilità per i problemi razziali negli Stati Uniti e in Italia e mi interessa in particolare osservare le differenze storiche e sociali fra le due nazioni, e ciò è dovuto al fatto che vengo da una famiglia che è parte italiana, parte americana, bianca e nera. Durante la mia permanenza in Italia ho sempre notato come i neri che incontravo e conoscevo erano sempre o venditori ambulanti o lavoratori immigrati. Non c'era segno di quella classe media nera a cui ero abituato essendo cresciuto nel Bronx a New York. L'esperienza dei neri in Italia è dunque caratterizzata da delle specifiche condizioni storiche e sociali che hanno coinciso con l'ondata di immigrazione degli ultimi anni. Dopo la rivolta di Rosarno, del gennaio 2010, ho immediatamente sentito di dover fare un film sull'esperienza degli immigrati in Italia. Ho deciso allora di passare l'estate fra Rosarno e Foggia. Ho vissuto in baracche di cartone, in case abbandonate in modo da incontrare i partecipanti alla rivolta, sentire le loro storie e raccogliere le informazioni sulle loro vite. Così facendo ho avuto un accesso senza precedenti a storie e luoghi che non sono stati mai raccontati prima in un film.”

L’ingresso sarà ad offerta libera, il ricavato verrà destinato al sostegno del Programma Italia di Emergency.

Il 6 e 7 aprile nell'atrio del Cinema Romano,  in concomitanza degli spettacoli pomeridiani e serali, i volontari del Gruppo Emergency di Torino saranno presenti con banchetto informativo.

Rassegna stampa di sabato 23 marzo 2019

Su CronacaQui Torino Roberta Scalise rivela i vincitori di Sottodiciotto; consueta pagina del sabato a cura dell'Agenda con le recensioni dei film al cinema.

L'esito di Sottodiciotto è anche in un articolo di Paolo Morelli sul Corriere Torino.

Niente da segnalare su La Stampa Torino e La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, sabato 23 marzo 2019

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venerdì 22 marzo 2019

Il 3 aprile anteprima di "Cafarnao" al cinema Nazionale

Mercoledì 3 aprile alle ore 20:30 al cinema Nazionale è in programma l'anteprima del film "Cafarnao" di Nadine Labaki vincitore del Premio della Giuria al Festival di Cannes e candidato al Premio Oscar come miglior film straniero. Ingresso 3 euro.

Zaid è un ragazzino dodicenne appartenente a una famiglia molto numerosa. Facciamo la sua conoscenza in un tribunale di Beirut dove viene condotto in stato di detenzione per un grave reato commesso. Ma ora è lui ad aver chiamato in giudizio i genitori. L'accusa? Averlo messo al mondo.

Il film sarà poi al cinema dall'11 aprile.

Al via al cinema Massimo la rassegna dedicata alla carriera del regista Yorgos Lanthimos

Il Museo Nazionale del Cinema presenta al Cinema Massimo – MNC la rassegna Yorgos Lanthimos. La sovversione di ogni regola, che sarà inaugurata sabato 23 marzo alle ore 16.00 dal film My Best Friend di Yorgos Lanthimos e Lakis Lozopoulos.

Sei proiezioni che ripercorrono la sua carriera partendo dal suo esordio con My Best Friend e il film sperimentale Kinetta per arrivare fino a Il sacrificio del cervo sacro, per il quale viene premiato per la migliore sceneggiatura al Festival di Cannes. Yorgos Lanthimos si fa notare a livello internazionale con Dogtooth con cui vince la sezione “Un Certain Regard” del Festival di Cannes e viene candidato al premio Oscar come miglior film straniero. Insieme al co-sceneggiatore Efthymis Filippou, vince con Alps il premio Osella per la miglior sceneggiatura originale alla 68esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Nel 2015 approda a Hollywood e sceglie un cast di eccezione per il suo primo film in lingua inglese, The Lobster. Nel 2018 esce La favorita, film ispirato agli intrighi di corte avvenuti nel 1700 durante il regno della Regina Anna.

Ingresso 6.00/4.00 euro.

Programma delle proiezioni

Yorgos Lanthimos/Lakis Lazopoulos
My Best Friend (O kalyteros mou flios)
(Grecia 2001, 104’, 35mm, col., v.o. sott.it.)
Costantino scopre per caso l’infedeltà della moglie Andrea, che lo tradisce con il suo migliore amico Alekos. Contemporaneamente, anche la moglie di Alekos sospetta che suo marito le sia infedele e indaga per scoprire la donna per cui il marito ha perso la testa.
Sab 23, h. 16.00/Dom 31, h. 20.30

Yorgos Lanthimos
Kinetta
(Grecia 2005, 95’, video, col., v.o. sott.it.)
Due uomini, un poliziotto e un fotografo, coinvolgono delle donne nel loro gioco di messa in scena di eventi violenti realmente accaduti o semplicemente immaginati. Una delle donne, cameriera di un albergo semideserto nella stagione invernale, si lascia coinvolgere dal "gioco" a tal punto da iniziare a simulare la propria morte anche in privato. Kinetta è il nome di una località balneare, ma anche quello di una macchina da presa.
Sab 23, h. 18.00/Sab 30, h. 20.45

Dogtooth (Kynodontas)
(Grecia 2009, 96’, HD, col., v.o. sott.it.)
Una famiglia greca, apparentemente normale, vive in campagna, tra prati, piscina e sole, una vita segregata dal resto del mondo in un limbo di parole inventate, significati distorti, false realtà, paure infondate. I bambini vengono istruiti dal padre mentre una prostituta bendata viene chiamata per soddisfare i desideri del giovane figlio.
Dom 24, h. 16.00/Mer 27, h. 16.00

 Alps
(Grecia 2011, 93’, video, col., v.o. sott.it.)
Ad Atene, una squadra formata da un paramedico, un'infermiera, una ginnasta e il suo allenatore, sostituisce persone appena defunte per aiutare amici e parenti a lenire il dolore dell'elaborazione del lutto. Si fanno chiamare Alpi perché, come le montagne, possono rappresentare qualunque altro monte nel mondo ma non possono essere scambiate per altri.
Dom 24, h. 18.00/Sab 30, h. 16.00

Il sacrificio del cervo sacro (The Killing of a Sacred Deer)
(Irlanda/Gran Bretagna 2017, 121’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Steven è un cardiologo: ha una bellissima moglie, Anna, e due figli, Kim e Bob. All'insaputa di costoro, tuttavia, si incontra frequentemente con un ragazzo di nome Martin, come se tra i due ci fosse un legame, di natura ignota a chiunque altro. Quando Bob comincia a presentare degli strani sintomi psicosomatici, la verità su Steven e Martin viene a galla.
Ven 29, h. 16.00/Dom 31, h. 18.15

The Lobster
(Irlanda/Gran Bretagna 2015, 118’, DCP, col., v.o. sott.it.)
In un futuro prossimo e immaginario essere single oltre una certa età è vietato, pena l'arresto e la deportazione in un grande hotel nel quale si è obbligati a trovare l'anima gemella in 45 giorni di tempo, tra punizioni e questionari assurdi. Se non dovessero trovarlo saranno trasformati in un animale a loro scelta.
Ven 29, h. 18.15/Dom 31, h. 16.00

Box Office Torino: primo "Captain Marvel", secondi Pif e Thony

"Momenti di trascurabile felicità"
Sempre primo "Captain Marvel", decisamente in vantaggio sul secondo classificato, "Momenti di trascurabile felicità".

Miglior novità è "La mia seconda volta", ottavo.

Discreto esordio per alcune novità uscite ieri: "A un metro da te" con 383 spettatori, "Scappo a casa" con 299, "Peppermint" con 262, "Il professore e il pazzo" con 197, "La conseguenza" con 155.

Meno bene "Instant family" con 68 spettatori, "Ricordi?" con 52, "Peterloo" con 34 e "Un viaggio indimenticabile" con 27.

Decisamente male "Il venerabile W." con 6, "L'eroe" con 5 e "Dafne" con 4.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 16 A GIOVEDÌ 22 MARZO 2019

1 CAPTAIN MARVEL   € 72.805 11.700
2 MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITA'   € 33.269 6.072
3 GREEN BOOK   € 22.918 3.811
4 ESCAPE ROOM   € 19.778 3.123
5 NON SPOSATE LE MIE FIGLIE 2   € 15.278 2.728
6 UN VIAGGIO A QUATTRO ZAMPE   € 11.362 1.917
7 LA MIA SECONDA VOLTA   € 8.375 1.684
8 BOY ERASED - VITE CANCELLATE   € 9.540 1.669
9 I VILLEGGIANTI   € 7.762 1.429
10 GLORIA BELL   € 6.853 1.321
11 IL CORRIERE - THE MULE   € 7.267 1.252
12 DOMANI E' UN ALTRO GIORNO   € 6.747 1.181
13 IL COLPEVOLE - THE GUILTY  € 6.042 1.100
14 LA PROMESSA DELL'ALBA   € 4.912 958
15 C'ERA UNA VOLTA IL PRINCIPE AZZURRO   € 5.206 845
16 ASTERIX E IL SEGRETO DELLA POZIONE MAGICA  € 4.457 722
17 10 GIORNI SENZA MAMMA   € 3.430 578
18 CANOVA   € 4.337 509
19 CROCE E DELIZIA   € 2.335 413
20 COPIA ORIGINALE   € 2.171 406

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di venerdì 22 marzo 2019

Su TorinoSette Daniele Cavalla scrive dell'ultima giornata di Sottodiciotto e della serata torinese di Mike Leigh, ma anche della rassegna Lanthimos al Massimo e molto altro.
Su La Stampa Torino un box per la serata al cinema Nazionale con Mike Leigh e "Peterloo".

Niente da segnalare su Corriere Torino, La Repubblica Torino e CronacaQui Torino.

Il Consiglio di Oggi, venerdì 22 marzo 2019

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giovedì 21 marzo 2019

Il programma di venerdì 22 marzo a Sottodiciotto

La giornata conclusiva del Festival Sottodiciotto propone un ultimo, importante appuntamento con l’animazione e, in particolare, con Marblegen (ore 16, Cinema Massimo – MNC, Sala Cabiria), serie tv per ragazzi diretta da Sylvain Dos Santos, di cui vengono presentati i primi tre episodi in anteprima assoluta grazie alla collaborazione con RAI Ragazzi. In un mondo simile al nostro, dove le competizioni di biglie magiche (Margblegen) sono di gran moda, Cosmo, Aissa, Luna e Sam formano le “Meteore”, una squadra improbabile unita dall’amicizia. Il loro obiettivo: vincere il Marblegame, il più grande torneo di Marblegen al mondo. La loro motivazione segreta, però, è di impedire che il perfido Marcellus King si impadronisca della potente biglia Mercury, che conferisce a chi la possiede un potere illimitato. In uscita prima dell’estate in contemporanea in Italia e in Francia, Marblegen è già diventato un fumetto in pieno stile manga scritto dallo stesso Dos Santos e meravigliosamente disegnato da Grelin. Per “allenarsi” alla proiezione, a partire dalle 15, il pubblico junior dai 3 anni in su avrà a disposizione, all’esterno del Cinema Massimo, tre gigantesche piste per biglie (due a caduta, chiamate “Migoga”, e una a terra, “Big”, lunga complessivamente 20 metri), costruite appositamente per il Festival dalla storica fabbrica torinese di giocattoli Quercetti.

Nel pomeriggio il Festival concluderà la sua principale sezione competitiva con la premiazione del Concorso nazionale riservato ai prodotti audiovisivi realizzati dalle Scuole di ogni ordine e grado (ore 17, Cinema Massimo – MNC, Sala Cabiria). La cerimonia, nel corso della quale saranno proclamati i vincitori tra i 117 titoli finalisti in gara nelle tre sezioni previste – Scuole dell’Infanzia e Primarie, Scuole Secondarie di I grado, Scuole Secondarie di II grado – sarà condotta da Francesco Giorda, attore comico e videomaker torinese.
In concomitanza con la cerimonia di premiazione, UNICEF, storico patrocinatore del Festival, che quest’anno ha anche istituito, all’interno del Concorso, due specifici premi, uno riservato alle Scuole dell’Infanzia e Primarie, l’altro alle Secondarie di I grado, allestirà, a partire dalle 16, nella hall del Cinema Massimo – MNC, un banchetto di Pigotte. Il ricavato della vendita delle popolari bambole di pezza verrà, come sempre, devoluto in kit salvavita per i bambini africani.

Sempre nel pomeriggio, il cartellone presenta il settimo e ultimo appuntamento di Wikicampus. Le “lezioni” aperte a tutti organizzate dal Festival e dal Corso di Laurea in DAMS dell’Università degli Studi di Torino si concludono ricordando i “quarant’anni di Smemoranda” (ore 18, Little Nemo Art Gallery). Diario, agenda, oggetto di culto capace di intercettare e lanciare mode, la “Smemo” è lo strumento attraverso il quale più generazioni si sono riconosciute e raccontate. A ripercorrere la storia e la straordinaria fortuna editoriale dell’agenda-icona antesignana dei social network, che si faceva girare tra i compagni di scuola per raccogliere frasi, firme, disegni, saranno il direttore di Smemoranda Nico Colonna e la producer di Gertie Production Fulvia Serra. Coordina l’incontro il giornalista Ferruccio Giromini.

La 20ma edizione del Festival, dedicata al tema dell’autorappresentazione, trova il suo ideale appuntamento di chiusura in Selfie (ore 20.00, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati), diretto da Agostino Ferrente, presentato con successo nella sezione “Panorama” all’ultima Berlinale, appena premiato come miglior documentario al Luxembourg City Film Festival, in prossima distribuzione nelle sale italiane grazie all’Istituto Luce Cinecittà. Dopo L’orchestra di Piazza Vittorio e Le cose belle, Ferrente, torna al cinema documentario con un film di cui sono protagonisti i giovanissimi Alessandro e Pietro. Amici fraterni, diversissimi e complementari, i due vivono nel Rione Traiano di Napoli, dove nell’estate del 2014, un ragazzo di sedici anni, Davide, è morto colpito, durante un inseguimento, dal carabiniere che lo ha scambiato per un latitante in fuga. Alessandro e Pietro hanno accettano la proposta del regista di filmarsi con l’iPhone per raccontare senza filtri, in presa diretta, il proprio quotidiano, l’amicizia che li lega, i loro sogni, le loro difficoltà all’interno di uno dei quartieri più difficili della città, la tragedia di Davide. Il montaggio dell’auto-racconto in “video-selfie” si concentra non tanto su ciò che essi vedono, ma sul loro modo di guardare la realtà che li circonda. La modalità “selfie” rende i due ragazzi narratori ma allo stesso tempo personaggi perfettamente compresi in quanto viene filmato, mentre dai loro sguardi e dalle loro parole nel display emerge il desiderio di una vita normale, dunque il conflitto con un mondo in cui la normalità è quasi sempre l’arruolamento nella criminalità, e tirarsene fuori vuol dire quasi disertare. Alla proiezione interverranno i due attori protagonisti del film, Alessandro Antonelli e Pietro Orlando, il regista Agostino Ferrente e il produttore Gianfilippo Pedote.

Tutti gli appuntamenti e le proiezioni del Festival sono a ingresso gratuito.

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 21 marzo 2019

"Ricordi?"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 21 marzo nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

RICORDI? (Massimo)
IL VENERABILE W. (Massimo)
PETERLOO (Nazionale)
DAFNE (Centrale)
IL PROFESSORE E IL PAZZO (Ambrosio, Eliseo, F.lli Marx)
LA CONSEGUENZA (Greenwich, Lux, Reposi, Uci)
SCAPPO A CASA (Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
INSTANT FAMILY (Ideal, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
PEPPERMINT (Ideal, Massaua. The Space, Uci)
A UN METRO DA TE (Ideal, Massaua, The Space, Uci)
UN VIAGGIO INDIMENTICABILE (Centrale v.o., F.lli Marx, Uci)
L'EROE (Due Giardini)
LA MIA SECONDA VOLTA (Uci)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Rassegna stampa di giovedì 21 marzo 2019

Su La Repubblica Torino Andrea Lavalle racconta la giornata di oggi a Sottodiciotto.

Su La Stampa Torino ancora Sottodiciotto, qui raccontati in un articolo di Tiziana Platzer.

Spazio su CronacaQui Torino per Sottodiciotto e per la rubrica del giovedì sui nuovi film in sala a cura dell'Agenda.

Cinema nella rubrica Gli Imperdibili del Corriere Torino: Fabrizio Dividi scrive della rassegna su Lanthimos al Massimo, Chiara Castellazzi di una serata di videodanza alla Lavanderia a Vapore.

Il Consiglio di Oggi, giovedì 21 marzo 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

mercoledì 20 marzo 2019

Il programma di giovedì 21 marzo a Sottodiciotto

Come di consueto in quest’edizione, è l’animazione ad aprire la giornata di proiezioni al Sottodiciotto Festival. Tratto dal graphic novel omonimo di Arthur de Pins trasposto in versione animata dallo stesso autore assieme ad Alexis Ducord, Zombillenium (ore 18, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati) si ambienta in un luna park davvero bizzarro, dove sono zombi, vampiri, lupi mannari a dover intrattenere gli esseri umani annoiati e poco interessati. La situazione dei “lavoratori” prende una piega inaspettata quando un umano ficcanaso, l’ispettore della sicurezza Hector, viene ucciso e, a quel punto, “assunto”, trasformandosi nella nuova star di Zombillenium. La figlia, infatti, non riuscendo ad accettare la “morte” del padre, comincia ad indagare sulla realtà di quello strano luogo… Rivolto al pubblico tanto dei ragazzini quanto degli adulti (i più grandi si divertiranno scoprire gli svariati easter eggs, le citazioni cinefile e i riferimenti a grandi popstar e gruppi rock contenuti nel film), il lungometraggio, al pari di illustri capostipiti del filone in cui si mescolano zombie, vampiri e umani, rovescia punti di vista e stereotipi, trasformandosi in una spassosa e travolgente parodia della società contemporanea. 
L’appuntamento successivo è con la selezione di opere cinematografiche di diversa provenienza che, nella loro ideazione e realizzazione, hanno coinvolto attivamente giovani e giovanissimi e che si riuniscono nella specifica sezione del Festival “Buona la prima!”. L’incontro della giornata è dedicato alle produzioni dei ragazzi del Collettivo Super 8: un’occasione per conoscere la realtà dei giovani napoletani che, grazie alla partecipazione ai laboratori cinematografici di Arci Movie, hanno potuto coltivare la loro passione per il cinema fino ad arrivare all’ideazione e alla produzione di due web series. Al Festival verrà presentata la prima puntata di entrambe le serie: Il nastro di Möbius, ispirata a “L’incontro” di Vincenzo Cerami, e Snuff, storia gialla che ruota attorno agli snuff movies, i filmati cruenti, spesso amatoriali, che ritraggono la morte in diretta (ore 18.30, Cinema Massimo – MNC, Sala Rondolino). Dialogheranno con il pubblico Roberto D’Avascio, presidente di Arci Movie Napoli, Giovanni Bellotti, ideatore di Il nastro di Möbius e Snuff, i ragazzi del collettivo Super8 che hanno realizzato le due web series e il regista Daniele Gaglianone.

"Il cielo guarda sotto" l'8 aprile al Massaua Cityplex

Lunedì 8 aprile alle ore 20.00, solo al Massaua Cityplex, sarà possibile vedere "Il cielo guarda sotto", l'opera prima di Roberto Gasparro con Franco Neri nel cast e presente in sala per salutare i suoi fan.

Franco Zacconi è un operaio e padre di Davide, ragazzo con un ritardo congenito. Lavora nella stessa fabbrica da oltre trent'anni, ora gestita da Simone, figlio del suo primo principale e suo grandissimo amico. Tutti i giorni cerca di trovare soluzioni per la fabbrica, per i suoi operai e soprattutto per suo figlio Davide che trascorre le giornate a giocare da solo nel cortile di casa.

In suo aiuto arriva una giovane assistente familiare che trasformerà la loro vita. Simone Malandrone, titolare della fabbrica trascorre le sue giornate giocando in borsa e trascurando sia la fabbrica del papà sia la sua famiglia; imparerà una dura lezione che lo renderà un ragazzo migliore.

Rassegna stampa di mercoledì 20 marzo 2019

Andrea Lavalle su La Repubblica Torino ricorda il programma di oggi a Sottodiciotto; in un articolo sui concerti alle OGR viene citato il concerto "Gran Torino", con le musiche del film suonate dal figlio di Clint Eastwood, Kyle.

Su La Stampa Torino un box ricorda la proiezione odierna del festival Sottodiciotto; Silvia Francia scrive del libro di Marco Martani (che diventerà un film) presentato stasera al Circolo dei Lettori.

Roberta Scalise su CronacaQui Torino scrive dell'arrivo a Torino dell'evento Screenings; Simona Totino celebra il ritorno in sala de "La gabbianella e il gatto"; un box ricorda la proiezione di "Righibé a Torino".

Niente da segnalare su Corriere Torino.

Il Consiglio di Oggi, mercoledì 20 marzo 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



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martedì 19 marzo 2019

Anteprima a Torino il 4 aprile per "Beautiful things"

Finalmente a Torino una proiezione di "Beautiful things" dei registi locali Giorgio Ferrero e Federico Biasin. Miglior film italiano alla 74a Mostra del Cinema di Venezia Giuria Arca, under 26, il film ha girato i festival di tutto il mondo e ora torna in Italia.
L’evento - in programma giovedì 4 aprile alle 21.00 – sala Cabiria (ingresso euro 7,50/5,00) - è organizzato da Museo Nazionale del Cinema e Wanted.

Giorgio Ferrero, Federico Biasin
Beautiful Things (Italia 2017, 94′)
Beautiful Things è un viaggio, una storia in quattro atti dove immagini, parole e suoni sono insolubili tra loro. Quattro mondi che si intersecano in cui perdersi. I protagonisti del film conducono vite lontanissime dalle nostre ma i loro fantasmi nell’armadio ci fanno sentire parte di un unico disegno. Il  film è stato scritto con un approccio musicale, come una partitura in cui le note, le immagini e le parole hanno lo stesso peso e ognuna cerca la propria geometria tra le righe. Il film è dedicato a noi che non sappiamo vivere senza collezionare oggetti semi inutili.

I registi incontreranno il pubblico prima e dopo la proiezione.

Il programma di mercoledì 20 marzo a Sottodiciotto

La giornata al Festival Sottodiciotto si apre con un nuovo appuntamento con l’animazione. In cartellone, Mirai (ore 18, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati), l’ultimo capolavoro di Mamoru Hosoda che ha conquistato la critica all’ultimo Festival di Cannes, dove è stato proiettato in anteprima mondiale alla Quinzaine des Réalizateurs, ed è stato tra i film d’animazione candidati all’Oscar 2019. Lungometraggio che rende sempre più concreta la tesi di quanti indicano nel regista di La ragazza che saltava nel tempo e di Wolf Children il vero erede di Miyazaki, Mirai è un film a misura di bambino e, allo stesso tempo, una riflessione sull’infanzia e sul trascorrere del tempo e delle generazioni in grado di emozionare anche i più grandi. Il protagonista della storia è il piccolo Kun, quattro anni passati in perfetta felicità, tra coccole e vizi di mamma e papà, finché non arriva la sorellina Mirai. Geloso, incapace di accettare l’invadente intrusa che monopolizza, con i suoi bisogni primari, le attenzioni dei genitori, Kun trova rifugio nel giardino di casa, dove si erge il magico albero genealogico e dove ogni giorno accadono miracoli straordinari. Qui infatti Kun può incontrare tutti i suoi affetti più cari in epoche diverse da quelle reali: la madre bambina, il nonno giovane, il padre ragazzino e, persino, una Mirai adolescente, in arrivo dal futuro, che lo aiuterà a scoprire il lato umano delle persone, a capire le sue origini e a ritrovare la sua identità e il suo ruolo all’interno del piccolo universo familiare.

Sempre nel pomeriggio, il cartellone presenta Lo specchio immobile: sul senso del selfie (ore 18, il Circolo dei lettori), quinto appuntamento di Wikicampus, il ciclo di incontri dedicato all’approfondimento del tema dell’autorappresentazione nella società contemporanea che costituisce il leitmotiv dell’edizione 2019 del Festival. Nel corso dell’incontro, Massimo Leone, professore ordinario al Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione e Culture dei Media dell’Università degli studi di Torino, analizzerà specificamente il fenomeno della diffusione di selfie come una delle manifestazioni della semiosfera digitale contemporanea caratterizzata principalmente da una valorizzazione ideologica del tempo presente, diffusa in particolare tra i millennials e i giovanissimi della generazione Zeta.
In serata il Festival propone Cetáceos (ore 20, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati), coproduzione italo-argentina e opera prima della regista bonaerense Florencia Percia. Protagonista della storia è la giovane Clara, che decide di andare a vivere insieme ad Alejandro in una casa nuova. Pochi giorni dopo il trasloco, però, Alejandro è costretto a mettersi in viaggio per lavoro. La sua assenza, l’aspetto desolato delle stanze cosparse di casse ancora imballate, il rapporto con i nuovi vicini generano in Clara uno stato di insofferenza che la induce a frequentare nuove compagnie e a fare cose mai fatte prima. Tra cene, birre e lezioni di Tai Chi, Clara si ritrova in un ritiro spirituale, immersa in un mondo che ha poco a che fare con la sua vita precedente. Anche se, a distanza, finge con Alejandro una normalità inesistente, Clara si accorge che le sue priorità non sono più le stesse di prima. Sospeso in quel limbo misterioso, fatto di emozioni contrastanti e sentimenti sospesi che conduce al cambiamento, il film è  un invito – come dice la sua autrice – “a non lasciarsi sommergere da una routine che non mettiamo in discussione, a non rassegnarsi a un’esistenza determinata dai ruoli sociali che abbiamo in ufficio, nella coppia, con gli altri”, ma, invece, “a scoprire certe intensità della vita, conoscere, costruire e pensare altri mondi, percorrere spazi inaspettati, sentendo stupore e meraviglia, immaginando se stessi in modi impensati”. Introduce la proiezione il produttore (per l’Italia) del film Alfredo Federico.

In seconda serata il cartellone presenta Tarnation (ore 22.30, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati) di Jonathan Caouette, sesto titolo della retrospettiva “This Is Not a Selfie”, legata anch’essa al tema dell’autorappresentazione centrale in quest’edizione del Festival. Il film autobiografico del regista e attore statunitense, girato nell'arco di circa 20 anni, risultato dell’assemblaggio di centinaia di ore di registrazioni di filmini in Super 8, spezzoni di video-diario, fotografie, home movies, è, come suggerisce il titolo stesso, la storia di una "maledizione". Fin dall'infanzia e per tutta la giovinezza Caouette ha, infatti, documentato il suo inferno personale, una vita di dolore e dannazione accanto a una madre violenta e psicotica, riuscendo poi a dare forma cinematografica compiuta, nel 2003, ai materiali raccolti grazie alla produzione esecutiva di John Cameron Mitchell e di Gus Van Sant. Film visionario e psichedelico, in grado di innovare profondamente un genere, Tarnation è stato definito “uno sconvolgente, perturbante, eccessivo, estremo modo di fare autobiografia e di rivoluzionare il modello per raccontare e raccontarsi”. La proiezione è presentata in collaborazione con Lovers Film Festival. Introduce la proiezione Irene Dionisio, direttrice di Lovers Film Festival.

Tutti gli appuntamenti e le proiezioni del Festival sono a ingresso gratuito.

Sarà Torino ad ospitare l'edizione 2019 degli Screenings

Un nuovo importante appuntamento dell’industria dell’audiovisivo arriva in città, dal 3 al 5 aprile presso il Museo del Risorgimento, per ospitare tutti gli operatori del mercato televisivo, nazionale e internazionale, i rappresentanti delle istituzioni del cinema insieme a molti volti noti e celebrities del piccolo e del grande schermo.

Dopo Firenze, Venezia e Matera è stata la Città di Torino ad essere individuata da Rai come location ideale per organizzare l’edizione 2019 di uno degli appuntamenti di punta del mercato televisivo, Screenings, capace di combinare e coniugare incontri di business con le TV estere, workshop e convegni in presenza di attori, produttori, registi con svariati eventi di gala.

"Siamo felici di aver contribuito a portare sul nostro territorio un evento di rilievo nazionale come gli Screenings – commenta Antonella Parigi, Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte - e che questa sia un'altra occasione per poter collaborare nuovamente con Rai. L’impegno della Regione Piemonte, a fianco Film Commission Torino Piemonte e FIP Film Investimenti Piemonte, per la realizzazione della manifestazione è volto a coinvolgere e valorizzare gli attori locali, e a rafforzare il ruolo della città e della regione quali centri di riferimento per un settore capace di rappresentare un significativo motore di sviluppo economico".

“Abbiamo accolto con entusiasmo la possibilità di ospitare una rassegna che dimostra ancora una volta il forte legame di collaborazione e sinergie attivate con Rai negli ultimi anni”. Così Paolo Damilano, Presidente di Film Commission Torino Piemonte, commenta l’operazione che vede la Fondazione di Via Cagliari nel ruolo di coordinatore di un prestigioso evento industry. “E’ un risultato importante per il territorio – aggiunge Paolo Damilano – tanto per la visibilità e la copertura mediatica che Screenings può garantire, sia per l’opportunità di offrire al comparto locale nuove e importanti occasioni di business e networking”.

“Anche in questa occasione, proprio in linea con quanto proficuamente attivato per Cartoons on The Bay  – conclude Paolo Tenna, Amministratore Delegato di FIP Film Investimenti Piemonte – l’operato di FCTP e FIP si metterà a disposizione dei professionisti locali che avranno la possibilità di presentarsi all’area Marketing di Rai Com, incontrare i Buyers internazionali in un networking cocktail e prendere parte ad un convegno alla presenza, tra gli altri, di Mibac, Anica, broadcaster digitali e piattaforme”.

“Siamo contenti di essere a Torino per questa edizione di Screenings – dichiara David Bogi Responsabile distribuzione internazionale e Sviluppo Business Rai Com - precisando che “i segnali che stiamo raccogliendo sono incoraggianti: avremo infatti un 40% in più di adesioni rispetto agli anni passati. Ospiteremo i principali buyers internazionali provenienti da tutti i continenti: dal Giappone agli USA, dall’Argentina alle Filippine, dalla Cina al Canada, includendo chiaramente tutta l’Europa.  Il catalogo che andremo a presentare è ricco e ben articolato nei generi e nei formati e spazia dalle serie tv ai tv movie, dai feature films ai documentari, dai prodotti kids&teen ai format ed alle arti performative. Per quanto riguarda le novità televisive annunceremo inoltre alcune serie che faranno parte del palinsesto autunnale della Rai”.

Le attività promosse da Film Commission Torino Piemonte nell’ambito di Screenings in Turin sono realizzate grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo e in collaborazione con il Museo Nazionale del Risorgimento, Palazzo Madama e il Museo Nazionale del Cinema.

Dal 22 marzo la rassegna cinematografica Anime Perdute

Il progetto di Alternanza Scuola/Lavoro “Kinofilia” proposto da Altera per il secondo anno ha avuto molto successo nel liceo classico Massimo d’Azeglio e gli studenti, anche quest’anno, hanno organizzato una rassegna cinematografica all’interno della scuola ma aperta al pubblico.

Da ottobre 2018 la classe 1A del liceo classico Massimo d’Azeglio e una sezione dell’Istituto Albe Steiner sono state impegnate in un progetto cinematografico dedicato alla realizzazione di attività di promozione cinematografica di diverso stampo, dalla realizzazione di interviste alla redazione di recensioni, fino all’organizzazione di una rassegna.

Da questo progetto è quindi nata la rassegna cinematografica “ANIME PERDUTE”, che inizierà il 22 marzo 2019 al liceo d’Azeglio, in via Parini 8.

“Anime perdute” è stato scelto come titolo dai ragazzi perché rappresenta pienamente il fil rouge che collega i tre film da loro selezionati all’interno del catalogo di cinema del reale “L’Italia che non si vede” (UCCA). In particolare, gli studenti sono rimasti colpiti da alcune storie che riguardano situazioni familiari di disagio e luoghi di degrado sociale, specialmente nelle periferie e nei piccoli paesi.

CALENDARIO DELLE PROIEZIONI

VENERDÌ 22 MARZO 2019, ore 14:30
Zen sul ghiaccio sottile di Margherita Ferri
Italia, 2018, 94’
distribuzione: Istituto Luce Cinecittà
interviene: Margherita Ferri
conduce:  Isabel Germanetto
All’anagrafe, la sedicenne Maia Zenasi è una ragazza. Per i suoi compagni di liceo è una “mezza femmina” e una “lesbica di merda”. Ma dentro è Zen, un ragazzo che ama l’hockey e ha un debole per Vanessa, compagna di classe fidanzata con il bullo Luca. Quando Vanessa chiede a Maia le chiavi del suo rifugio di montagna per andare a fare sesso con Luca, Zen gliele consegna. E quando Vanessa deciderà di nascondersi nel rifugio per sottrarsi alle consuetudini di una vita già preordinata sarà Zen il suo modello di anticonformismo.

GIOVEDÌ 28 MARZO 2019 ore 14:30
La terra dell’abbastanza di Damiano e Fabio D’Innocenzo
Italia,2018, 96’
distribuzione: Adler Entertainment
interviene: attivista di Libera, TBA
conducono: Daniele Ponzio, Alessandra Cavallo
Mirko e Manolo sono due giovani amici della periferia romana. Guidando a tarda notte, investono un uomo e decidono di scappare. La tragedia si trasforma in un apparente colpo di fortuna: l’uomo che hanno ucciso è il pentito di un clan criminale di zona e facendolo fuori i due ragazzi si sono guadagnati la possibilità di entrare a farne parte. La loro vita è davvero sul punto di cambiare.

VENERDÌ 29 MARZO 2019, ore 14:30
Un giorno all’improvviso di Ciro D’Emilio
Italia, 2018, 89’
distribuzione: NoMad Entertainment
interviene: Ciro D’Emilio
conduce: Veronica Beria
Antonio ha diciassette anni e un sogno: essere un calciatore in una grande squadra. Vive in una piccola cittadina di una provincia campana. Con lui vive Miriam, una madre dolce ma fortemente problematica che ama più di ogni altra persona al mondo. Inoltre Carlo, il padre di Antonio, li ha abbandonati quando lui era molto piccolo e Miriam è ossessionata dall’idea di ricostruire la sua famiglia. All’improvviso la vita sembra regalare ad Antonio e Miriam una vera occasione: un talent scout, Michele Astarita, sta cercando delle giovani promesse da portare nella Primavera del Parma e sta puntando sul ragazzo.

L’ingresso alle proiezioni è libero e gratuito.

Il 9 aprile torna a Torino "Be Kind - Un viaggio gentile all'interno della diversità"

Esce in sala, distribuito da Ravic e Cinemanchio - progetto per l'accessibilità e l'inclusione sociale, il film “Be Kind - Un viaggio gentile all’interno della diversità”, autoprodotto e diretto dall'attrice e regista Sabrina Paravicini e da suo figlio Nino Monteleone, un bambino di dodici anni a cui è stato diagnosticato a due anni e mezzo un autismo infantile severo, ma non grave. 

A Torino il film è in programma il prossimo 9 aprile (orario e sala da confermare).

Recentemente premiato con una menzione speciale per il cinema sociale ai Nastri D’Argento Documentari 2019, “Be Kind” è stato proiettato in concorso in anteprima mondiale alla 64esima edizione del Taormina Film Fest, dove ha ottenuto una menzione speciale della giuria (“Per lo straordinario impegno e talento nel dare una dimensione di dignità e comprensione ovvero amore a chi è diverso”) , è stato proiettato alla Festa di Roma 2018 per scuole e stampa. In concorso allo Human Rights Festival 2018 di Orvieto, dove Nino ha vinto una menzione speciale della Giuria come migliore protagonista. Evento speciale all’Asff 2018, festival cinematografico organizzato da ragazzi nello spettro autistico e premio speciale al Rare Disease International Film festival 2019. 

Un film quasi familiare, nato dal desiderio di Sabrina Paravicini di fare un regalo al proprio figlio, nel corso dei mesi di lavorazione si è trasformato in un vero e proprio film e racconta il viaggio da piccolo regista di una persona diversa all’interno della diversità, intesa non come differenza, ma come ricchezza nella varietà. La mamma accompagna il figlio in un percorso fisico ma soprattutto emotivo, dove ogni tappa rappresenta un incontro con persone che raccontano le esperienze attraverso la condivisione delle loro storie. Nino diventa quindi un Virgilio che insegna come la gentilezza sia il solo modo per entrare davvero in contatto con gli altri. La presenza dello scrittore Roberto Saviano, con cui Nino conversa sul tema della felicità secondo la teoria di Epicuro, dell’attore Fortunato Cerlino che aiuta un giovane attore nello spettro autistico a prepara le scena madre di Robert De Niro in Taxi Driver e dell’astronauta Samantha Cristoforetti che racconta a Nino il valore della diversità, si alternerà a tanti incontri, tante vicende che compongono un grande racconto a lieto fine: un racconto che parla di limiti superati, di speranza, di sperimentazioni, di gentilezza e di felicità possibile per tutti. Perché, alla fine, tutti siamo diversi da tutti. Il 2 aprile esce, edito da Rizzoli, il romanzo “Io ragiono con il cuore”, della stessa Sabrina Paravicini, che racconta la storia della malattia del figlio, che comincia nella disperazione più buia ma ha un finale luminoso ed entusiasmante. Si racconta il periodo precedente la scoperta della malattia, quando Sabrina, attrice di successo, da un giorno all’altro, cancella provini e impegni per dedicare tutte le proprie energie al piccolo Nino. Da qui intraprende con lui un faticoso cammino fatto di visite neuropsichiatriche, interminabili soste in sala d’attesa, battaglie con la burocrazia, terapie sbagliate da abbandonare. È così che, piano piano, si compie il miracolo: Nino sviluppa una sensibilità sorprendente e un suo modo dolce e acuto di comunicare e di osservare la realtà.

Rassegna stampa di martedì 19 marzo 2019

Fabrizio Dividi sul Corriere Torino scrive della visita di venerdì a Torino di Mike Leigh, al cinema Nazionale per presentare il suo ultimo film, "Peterloo".

Su La Repubblica Torino segnalazione per l'evento di stasera in Unione Industriali "Hollywood: la fabbrica dei sogni infranti".

Su La Stampa Torino e CronacaQui Torino breve segnalazione per l'anteprima all'Uci de "La mia seconda volta" con Aurora Ruffino.

Il Consiglio di Oggi, martedì 19 marzo 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

lunedì 18 marzo 2019

Ira Sachs e Erika Lust ospiti del 34° Lovers Film Festival

Dal 24 al 28 aprile 2019 a Torino presso il Cinema Massimo – MNC torna Lovers Film Festival, il più antico festival sui temi LGBTQI (lesbiche, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) d’Europa e terzo nel mondo diretto da Irene Dionisio con la consulenza artistica di Giovanni Minerba, fondatore con Ottavio Mai del Festival.

Fra i molti ospiti internazionali attesi quest’anno al festival anche il celebre regista Ira Sachs. Fra i suoi film più noti: Little Men, vincitore del Grand Prix al Deauville American Film Festival 2016; Love is Strange, con Alfred Molina e John Lithgow; Keep the Lights On, vincitore del Teddy Award alla Berlinale del 2012; Quaranta sfumature di blu, vincitore del Sundance Dramatic Grand Jury Prize 2005, e il suo primo lungometraggio, The Delta. Attualmente sta completando Frankie, girato lo scorso autunno in Portogallo, e interpretato da Isabelle Huppert, Brendan Gleason, Jérémie Renier e Marisa Tomei. Il suo cortometraggio, Last Address, in onore di un gruppo di artisti di New York morti per AIDS, è stato inserito nelle collezioni permanenti del Whitney Museum e del Museum of Modern Art di New York. Sachs ha insegnato alla Columbia University ed è fondatore e direttore esecutivo di Queer | Art, un'organizzazione artistica senza scopo di lucro che fornisce supporto agli artisti LGBTQ.

Ha confermato la sua presenza a Lovers anche Erika Lust, una fra le più note registe di pellicole erotiche a livello mondiale, già conosciuta dal pubblico torinese grazie alle proiezioni organizzate dal festival Fish & Chips.
Nota in Svezia, ha studiato scienze politiche e storia del fennimismo, vive e lavora a Barcellona ed è esperta di genderstudies. La cifra narrativa di Erika Lust riflette le sue opinioni sul sesso: un elemento sano e naturale della vita delle persone che, per questo, è necessario raccontare. Con il progetto XConfessions, ha creato la prima serie di film erotici crowdsourcing della storia del cinema per adulti. Ogni mese, sceglie due fantasie anonime condivise su XConfessions e le trasforma in cortometraggi accattivanti ed espliciti famosi e diffusi in tutto il mondo.
Con oltre 150 cortometraggi al suo attivo, Erika Lust produce e finanzia giovani registe, sostenendo il loro talento in tutto il mondo per “aprire” sempre di più il mondo del cinema internazionale alle donne.

Mike Leigh al cinema Nazionale venerdì 22 per "Peterloo"

Mike Leigh sarà a Torino per presentare il suo nuovo film, "Peterloo", presentato in anteprima all'ultima Mostra del Cinema di Venezia.

Il regista introdurrà il film venerdì 22 marzo al Cinema Nazionale: appuntamento alle ore 20:30.

Un ritratto epico degli eventi legati ai fatti di Peterloo, quando nel 1819 un pacifico raduno pro-democrazia riunitosi presso St Peter's Fields a Manchester si trasforma in uno degli episodi più sanguinosi e tristemente noti della storia britannica. Una folla di oltre 60.000 persone radunate per richiedere riforme politiche e per protestare contro i crescenti livelli di povertà viene attaccata dalle forze governative. Molti manifestanti furono uccisi e centinaia rimasero feriti, dando vita a proteste in tutta la nazione, ma anche a nuove repressioni da parte del governo. I fatti di Peterloo rappresentano un momento fondamentale nella definizione della democrazia britannica e hanno giocato un ruolo importante anche nella fondazione del quotidiano The Guardian.

Il programma di martedì 19 marzo a Sottodiciotto

La giornata al Sottodiciotto Festival si apre con una proiezione della retrospettiva “This Is Not a Selfie”, dove è la volta di I’m Still Here (Joaquin Phoenix – Io sono qui!, ore 18, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati) di Casey Affleck e Tom Blomquist. Presentato nel 2010 al Festival di Venezia, il lungometraggio racconta un anno, il 2009, nella vita di Joaquin Phoenix, in cui l’affascinante attore, all’apice del successo dopo le candidature all’Oscar per Il gladiatore e Walk the Line, impegnato nella promozione di Two Lovers, annunciò improvvisamente di voler abbandonare il cinema per darsi a un’improbabile carriera di rapper. Il film segue la sua parabola folle e allucinata di musicista senza talento, mentre Phoenix sembra deciso a svelare il suo dark side e a dare il peggio di sé davanti alla macchina da presa: tira di coca, maltratta i collaboratori, ordina ragazze al telefono, insulta e scazzotta il pubblico, non si lava, non si rade, non si cura di quanto ingrassa. Del tutto calato nella parte, fa un’apparizione stralunata e surreale al “David Letterman Show” (inserita nel film), masticando chewing-gum per tutto il tempo dell’intervista e non rispondendo a nessuna, o quasi, domanda del conduttore. Un’apparizione nello Show successiva alla distribuzione di I’m Still Here sarà l’occasione per mostrare il vero Phoenix, tornato se stesso, e svelare la gigantesca burla mediatica su cui, per oltre anno, è stato costruito un film considerato, a oggi, uno dei più riusciti mockumentary della storia del cinema.

Sempre nel pomeriggio, il cartellone presenta Di cosa parliamo quando parliamo di selfie (ore 18, il Circolo dei lettori), quarto appuntamento di Wikicampus, il ciclo di incontri dedicato all’approfondimento del tema dell’autorappresentazione nella società contemporanea, filo conduttore di quest’edizione del Festival. Nel corso dell’incontro, cui parteciperà Adriano D’Aloia (Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”), verrà analizzato il selfie non in quanto semplice autoritratto fotografico, ma come “gesto mediale” che ci estende nello spazio – fisico, virtuale, sociale – e include nell’immagine la traccia di questa estensione. Un viaggio visivo nella pittura e nella fotografia autoritrattistica consentirà di risalire alle tensioni da cui il selfie scaturisce e di riflettere sulla sua natura e il suo destino nell’esperienza mediale contemporanea.
In prima serata il Festival presenta l’inedito Diamantino (ore 20, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati). Firmato a quattro mani dal portoghese Gabriel Abrantes e dallo statunitense Daniel Schmidt, il film è stato presentato alla Settimana della critica dell’ultimo Festival di Cannes, dove il debutto nel lungometraggio dei due giovani registi – annoverati tra i nuovi enfants prodiges della scena internazionale – era particolarmente atteso e ha ottenuto il massimo riconoscimento previsto, il Grand Prix Nespresso, sancendo anche un ulteriore successo del TorinoFilmLab, che ha sostenuto il progetto di sviluppo della fortunata opera prima. Storia di una stella in caduta, il film prende il titolo dal nome del suo protagonista, giocatore di calcio della nazionale portoghese, campione di fama mondiale, inarrestabile asso del pallone venerato dalle folle e modellato sull’immagine pubblica di Cristiano Ronaldo. La fortuna gli arride senza sosta, finché il suo genio calcistico non si dissolve all’improvviso e, durante la finale di Coppa del mondo, sbaglia il rigore decisivo. Vissuto sempre in un mondo fatato, per Diamantino, fuoriclasse che fuori dal campo è solo un bambino cresciuto, ingenuo e sprovveduto fino al limite dell’inettitudine, comincia un rocambolesco bagno di realtà, in cui si troverà a fare i conti, oltre che con la morte improvvisa del padre, con sorelle perfide, migranti in gommone, agenti segreti che tentano di incastrarlo, ministri neofascisti che vogliono clonarlo. Commedia grottesca e surreale che si diverte a mettere alla berlina i fanatismi contemporanei – dal culto delle celebrità all’ascesa dell’antieuropeismo e dei populismi xenofobi – il film sarà introdotto dal giornalista Gianpaolo Ormezzano.

In seconda serata, in un altro appuntamento con la retrospettiva, il Festival propone Un’ora sola ti vorrei (ore 22.30, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati), opera d’esordio con cui nel 2002 la regista Alina Marazzi si è imposta all’attenzione del mondo cinefilo.  Nel mediometraggio, la regista milanese, nipote dell’editore Ulrico Hoepli, ha rivisitato e riassemblato gli home movies girati dal nonno a partire dagli anni Venti e fino ai primi anni Settanta: un atto doloroso, perché quel materiale comprendeva anche le immagini della madre, Liseli, sofferente di depressione, morta suicida nel 1972 – quando Alina aveva solo sette anni – e praticamente rimossa dal ricordo familiare. Ritratto di un’altolocata famiglia borghese apparentemente serena, testimonianza di una forte volontà di autocelebrazione e autorappresentazione, i numerosissimi filmati girati dal nonno nell’arco di decenni, destinati a immortalare ogni momento di felicità familiare, nella selezione di Un’ora sola ti vorrei combattono con le parole della madre. La stessa Alina, infatti, legge brani di un diario semisegreto in cui Liseli svela tutta la sua sofferenza e il suo senso di inadeguatezza alla vita, denunciando implicitamente l’ipocrisia e la falsità di quanto viene mostrato sullo schermo: un modo, per la regista, di rivivere le contraddizioni familiari, di esprimere la nostalgia per una madre in pratica mai conosciuta, di riappropriarsi di un affetto e di un’identità mancati.   

Tutti gli appuntamenti e le proiezioni del Festival sono a ingresso gratuito.

"Captain Marvel" e Luchetti i più visti al cinema a Torino nel fine settimana

"Momenti di trascurabile felicità"
Sempre primo "Captain Marvel" nella classifica dei film più visti a Torino nel fine settimana, con il doppio dei biglietti rispetto al secondo, "Momenti di trascurabile felicità" di Daniele Luchetti.

Bene "Escape room", quarto, e "Un viaggio a 4 zampe", sesto.

"Boy erased" è settimo, fuori dalla top ten tra le novità "La promessa dell'alba" con 665 spettatori, "Sara e Marti" con 286, "Sofia" con 353 e "Il coraggio della verità" con 60.

CLASSIFICA WEEK-END 15-16-17 MARZO 2019

1 CAPTAIN MARVEL   € 54.783 8.459
2 MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITA'   € 24.966 4.407
3 GREEN BOOK   € 17.739 2.857
4 ESCAPE ROOM  € 15.542 2.365
5 NON SPOSATE LE MIE FIGLIE 2   € 12.726 2.218
6 UN VIAGGIO A QUATTRO ZAMPE  € 9.254 1.498
7 BOY ERASED - VITE CANCELLATE   € 6.761 1.117
8 I VILLEGGIANTI   € 5.862 1.060
9 IL CORRIERE - THE MULE   € 5.794 954
10 GLORIA BELL   € 5.082 946

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di lunedì 18 marzo 2019

Silvia Francia su La Stampa Torino segnala l'appuntamento all'Unione Industriali "Hollywood: la fabbrica dei sogni infranti", martedì alle 21.

Sul Corriere Torino un box racconta la giornata odierna al festival Sottodiciotto.

Gabriella Crema su La Repubblica Torino nella sua rubrica Gli appuntamenti ricorda gli impegni di oggi a Sottodiciotto.

CronacaQui Torino non è in edicola il lunedì.

Il Consiglio di Oggi, lunedì 18 marzo 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

domenica 17 marzo 2019

Il programma di lunedì 18 marzo a Sottodiciotto

La giornata di proiezioni si apre al Festival Sottodiciotto con l’anteprima nazionale di Mani rosse (ore 18.30, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati), nuova opera di Francesco Filippi, pedagogo con una predilezione per il cinema per i ragazzi, regista che ha all’attivo 190 premi e più di 500 selezioni in festival di tutto il mondo. Prodotto da Sattva Film in collaborazione con Rai Ragazzi, il mediometraggio in animazione e stop motion affronta il drammatico tema della violenza sui minori attraverso la storia del dodicenne Ernesto e del suo incontro con una misteriosa ragazza, Luna. Autrice di meravigliosi murales, Luna ha il potere speciale di emettere dalle mani un vivido colore rosso, con cui esprime il suo talento. Ma dietro questo dono c'è una dolorosa realtà: il padre di Luna, Furio è un uomo violento. Quando Luna improvvisamente scompare, Ernesto dovrà tirare fuori tutto il suo coraggio per salvare la vita a quella strana ragazzina di cui si è innamorato… La proiezione sarà introdotta da Francesco Filippi.

In serata, in un altro appuntamento con l’animazione di qualità, il Festival propone Seder-Masochism (ore 20, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati), secondo lungometraggio della talentuosa regista statunitense Nina Paley, che, dopo il brillante Sita Sings the Blues, torna a trattare il complicato rapporto tra religione, origini del patriarcato e condizione femminile. Esilarante mix di musical e animazione, il film reinterpreta gli eventi della Bibbia ebraica dal Libro dell’Esodo, soffermandosi in particolare sulle storie associate al Seder pasquale, come la morte dei primogeniti e la liberazione, guidata da Mosè, degli ebrei dalla schiavitù in Egitto. Introduce la proiezione Eric Rittatore, presidente dell’Associazione Cartùn di Genova.
Sempre in serata, il cartellone dà spazio all’omaggio speciale dedicato a Françoise Romand, organizzato da Sottodiciotto Film Festival & Campus in collaborazione con l’Unione culturale Franco Antonicelli e con il sostegno di Alliance Française di Torino. Regista francese ancora poco conosciuta in Italia, attiva a Parigi ma nativa di La Ciotat (dove il bisnonno era il tuttofare e giardiniere di casa Lumière immortalato nel celeberrimo L’Arroseur arrosé), Françoise Romand è autrice di film indipendenti e irriverenti che, tra finzione, documentario e autoritratto, indagano con ironia e sensibilità le relazioni famigliari e sentimentali. Il primo titolo in proiezione è Mix Up ou Méli Mélo (ore 20.30, Cinema Massimo – MNC, Sala Rondolino), opera d’esordio di Françoise Romand, definita dal critico britannico Jonathan Rosenbaum “il miglior film degli anni ’80”. Insieme ai protagonisti reali della vicenda, il lungometraggio ricostruisce la storia realmente accaduta di due donne britanniche nate nel 1936 che scoprono di essere state scambiate in culla alla nascita e dunque di aver vissuto per vent’anni l’una con i genitori biologici dell’altra. A seguire, Baiser d’encre, uno street art movie, realizzato nel 2015, in cui la regista segue Ella+Pitr, una coppia di artisti murali che viaggia per le strade della Francia e del mondo realizzando poster di grandi dimensioni e inventando un'umanità piena di poesia e ironia: l’uomo che allatta, la vecchina arrabbiata, il Sisifo affaticato… Ad entrambe le proiezioni interverrà la regista, ospite del Festival.

Grande protagonista della passata edizione, il writing ritorna anche in un’altra proiezione della serata. Realizzato dalla società Base Zero di Enrico Bisi e Stefano Cravero Don Bosco on a Wall (ore 21.30, Cinema Massimo – MNC, Sala Rondolino) è un breve reportage dedicato all’intervento di Mr. Wany, street writer di fama internazionale – ospite della scorsa edizione del Festival –, su un muro di Valdocco, il luogo in cui Don Bosco ha iniziato il suo lavoro con i ragazzi di strada nelle periferie di Torino a metà ’800. Il video documenta l’intera lavorazione del graffito, realizzato nello scorso settembre, che si inventa un nuovo modo di interpretare l’iconografia religiosa, lasciando spazio anche alle reazioni dei passanti e ai racconti di chi custodisce l’eredità del santo sociale. Introducono la proiezione Enrico Bisi e Stefano Cravero.
In seconda serata il cartellone presenta il quarto appuntamento della retrospettiva “This is Not a Selfie”, Les Plages d’Agnès (ore 22.00, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati), di Agnès Varda. Realizzato nel 2008, il film è una sorta di autodocumentario con cui l’allora ottantenne regista d’origine belga, ma d’adozione francese, si racconta tornando sulle spiagge che hanno segnato la sua vita. L’autrice si mette in scena tra brani dei suoi film, immagini e reportage. Con umorismo ed emozione, coinvolge lo spettatore nei momenti fondamentali della sua storia personale e professionale: dagli esordi nella fotografia di teatro, alla carriera di regista innovatrice negli anni Cinquanta, al legame con Jacques Demy, all’impegno femminista, ai viaggi a Cuba, in Cina e negli Stati Uniti, al cammino di produttrice indipendente, alla sua vita di famiglia e al suo amore per le spiagge.

Rassegna stampa di domenica 17 marzo 2019

Andrea Lavalle su La Repubblica Torino racconta il programma di oggi a Sottodiciotto.

Su La Stampa Torino Stefano Priarone scrive dell'omaggio a Popeye organizzato da Sottodiciotto, un box invece segnala l'anteprima del festival di stasera, "L'educacio del rey".

Su Corriere Torino si parla di musica da film: Luca Castelli introduce il live di Yann Tiersen, Paolo Morelli quello di Alderighi e Trick.

Domenica non è in edicola CronacaQui Torino.

Il Consiglio di Oggi, domenica 17 marzo 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

sabato 16 marzo 2019

Il programma di domenica 17 marzo a Sottodiciotto

La giornata festiva di Sottodiciotto & Campus si apre nuovamente all’insegna dell’animazione, con un programma speciale dedicato al pubblico dei giovanissimi e delle loro famiglie. L’appuntamento, questa volta, è con Tintin, che – come l’altro grande festeggiato del Festival, Braccio di Ferro – compie 90 anni, ma non li dimostra affatto. I (soli) 24 album in cui il fumettista belga Hergé ha racchiuso le avventure del suo giovane reporter dalla testa tonda e dal caratteristico ciuffo all’insù vendono ancora oggi milioni di copie in tutto il mondo. Sul grande schermo il fascino di Tintin appare inossidabile, tanto che è attualmente in produzione, con la regia di Peter Jackson, il seguito di Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno, firmato da Steven Spielberg nel 2011. Tra le tante trasposizioni animate delle storie che lo vedono protagonista, Sottodiciotto ha scelto di proporre quelle tratte dagli albi Objectif Lune e On a marché sur la Lune (ore 15.30, Cinema Massimo - MNC, Sala Rondolino), con cui il fumettista belga nel 1954 faceva sbarcare il suo eroe sul nostro satellite anticipando di ben quindici anni l’impresa dell’Apollo 11. La missione spaziale dell’arguto giornalista, tanto rocambolesca quanto profetica (come lo stesso Hergé non mancherà poi di sottolineare con la nota vignetta in cui Tintin dà il benvenuto sulla Luna ad Armstrong e Aldrin), offre quindi al Festival l’occasione di ricordare non solo la modernità di un personaggio sempre avanti nel tempo, ma anche il cinquantennale dell’allunaggio. La proiezione sarà introdotta dal giornalista e divulgatore scientifico Piero Bianucci e da Gianfranco Goria, direttore di afNews.info e autore del libro Tintin, un giovanotto di novant’anni. Nel tardo pomeriggio ritorna in scena anche l’altro combattivo e indistruttibile novantenne a cui il Festival fa gli auguri. Il secondo appuntamento del weekend dedicato a Braccio di Ferro propone una selezione di 9 episodi (ore 18, Cinema Massimo – MNC, Sala Rondolino), realizzati tra il 1933 e il 1942, che sintetizzano la storia produttiva della serie animata del collerico marinaio dagli esordi fino ai film di propaganda bellica realizzati dai Famous Studios. La proiezione è preceduta da un incontro dedicato al rapporto tra il Popeye protagonista dei fumetti di Segar e la sua versione cinematografica. Interverranno il produttore Alfio Bastiancich, Dino Aloi, storico della satira, e il fumettista Sergio Ponchione, autore di una rivisitazione contemporanea di Braccio di ferro nel volume collettivo Revoilà Popeye, che durante l’incontro disegnerà dal vivo i personaggi di Segar. 
Sempre nel pomeriggio, si svolgerà la premiazione dei vincitori del Concorso nazionale OFF (ore 16, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati), la sezione competitiva del Festival riservata ai cortometraggi realizzati in ambito extrascolastico dagli under 18. La cerimonia sarà preceduta dalla proiezione di Flying Roots, mediometraggio collettivo frutto di un progetto di cinema sociale che si è svolto nel quartiere Esquilino – area di storica e particolarmente elevata presenza migratoria – e in particolare in Piazza Vittorio Emanuele II, diventata simbolo della multiculturalità a Roma. Il film, che vuole essere un invito a ragionare sulla propria identità e sulle radici delle nostre famiglie, sarà introdotto da alcuni degli autori – Federico Hu, Ludovica Paesano, Micaela Zurita Poma – e dal produttore Michele Aiello di ZaLab.

Nel tardo pomeriggio, in cartellone due film che lasciano spazio al fluire del tempo e della memoria. In Gli anni, di Sara Fgaier (ore 18.30, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati), vincitore del premio per il miglior cortometraggio europeo alla 31ma edizione degli Efa, una donna dà voce al testo omonimo di Annie Ernaux sulle rive di una Sardegna senza tempo, mentre gesti, volti, scene di vita vissuta in famiglia, rimontate e disancorate dal contesto di provenienza, diventano elementi espressivi di una confessione che è scoperta di sé e, insieme, racconto collettivo. La proiezione sarà introdotta da Giulio Pedretti di Superottimisti - Archivio regionale di film di famiglia, curato da AMNC - Associazione Museo Nazionale del Cinema. Presentato a seguire, Pantareno, di Ettore Camerlenghi e Alexis Ftakas, è la cronaca di una discesa in gommone del Reno che il protagonista compie, con alcuni amici, sulle orme del nonno e di un suo mitizzato viaggio via fiume, nel 1958, da Basilea fino a Rotterdam. Durante la navigazione, il Reno diventa una metafora del rapporto tra l’uomo e l’ambiente naturale, oggetto di sfruttamento, mentre il viaggio si trasforma in un momento intimo di riflessione e in un dialogo tra due generazioni sull’amicizia e sui rapporti personali. Introducono la proiezione il regista Alexis Ftakas e Giulio Pedretti di Superottimisti.
In serata, il Festival presenta – in collaborazione con Exit Media e Slow Cinema – l’anteprima di L’educación del Rey (ore 20, Cinema Massimo – MNC, Sala Rondolino) dell’argentino Santiago Esteves. Opera prima salutata come uno dei migliori esordi del cinema sudamericano degli ultimi anni, il film è ambientato nella Mendoza della malavita dilagante, in cui sono diventati popolari, e si moltiplicano, i cosiddetti “pibes chorros”, i ragazzini-delinquenti.  Reynaldo, detto “El Rey”, introdotto dal fratello in una banda di giovani ladri, è uno di loro. Il suo primo colpo, però, va storto. Costretto a fuggire con la refurtiva, finisce nel giardino di una guardia giurata in pensione, che lo ammanetta ma istintivamente gli dà riparo e gli propone un inaspettato accordo. Racconto di formazione che contamina i generi, mescolando toni intimisti con atmosfere epiche da western e suspence da thriller, il film inserisce la realtà contemporanea dell’Argentina in una cornice universale e in una storia che rivela insieme la durezza dei personaggi e la loro umana tenerezza.
Sempre in serata, la retrospettiva del Festival, intitolata “This Is Not a Selfie”, prosegue con il film-simbolo della sezione. Nell’ambito della selezione di opere firmate da registi che, raccontando di sé, raccontano del mondo che li circonda, un posto speciale spetta, infatti, a This Is Not a Film (ore 20.30, Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati) di Jafar Panahi, realizzato nel 2011 e girato durante i mesi in cui il regista iraniano è rimasto agli arresti domiciliari in attesa del verdetto della Corte d’appello che gli ha poi confermato la condanna al carcere e il divieto di dirigere film. Nell’opera che, nel rispetto dell’ingiunzione, non è un film, delegata per le riprese al collega Mojtaba Mirtahmasb, Panahi, infatti, non riflette solo su sé stesso, ma sul processo creativo e il lavoro del cineasta, sulla condizione del cinema nel suo Paese, sulla situazione dell’Iran in generale. 


Tutti gli appuntamenti e le proiezioni del Festival sono a ingresso gratuito.

Rassegna stampa di sabato 16 marzo 2019

Andrea Lavalle su La Repubblica Torino presenta la giornata di oggi a Sottodiciotto; un box segnala l'appuntamento in Mole con "La storia del cinema secondo Topolino".

Su La Stampa Torino Stefano Priarone ricorda l'appuntamento con Topolino in Mole.

CronacaQui Torino ospita la consueta rubrica del sabato a cura dell'Agenda sulle novità in sala (film consigliato: "Boy Erased"); Niccolò Dolce racconta la Bocciofila Tesoriera (e ricorda gli appuntamenti lì organizzati per la Piccola Rassegna di Cinema di Buon Gusto) e Luigina Moretti presenta il programma odierno di Sottodiciotto.

Niente da segnalare su Corriere Torino.

Il Consiglio di Oggi, sabato 16 marzo 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

venerdì 15 marzo 2019

"Voci dal Silenzio" ritorna a Torino lunedì 18 marzo al Cinema Romano

Dopo l'anteprima a Cinemambiente, "Voci dal Silenzio" ritorna a Torino lunedì 18 marzo al Cinema Romano, con tre nuovi appuntamenti:

Ore 16.00 - Proiezione
Ore 18.00 - Proiezione
Ore 20.00 - Proiezione e incontro con i registi Joshua Wahlen e Alessandro Seidita

A partire dalla testimonianza degli stessi eremiti, Voci dal Silenzio sviluppa un discorso corale sull’esperienza ascetica. Offre al contempo molteplici spunti di riflessione sulla natura umana, sulle insidie del mondo contemporaneo e sui rapporti che l’anacoreta, e più in generale l’uomo, tesse con il divino.

Vincitore della call "Life" promossa da Infinity e recentemente premiato al Concorso Vittorio De Seta, Voci dal Silenzio è già entrato a far parte delle selezioni ufficiali di numerosi festival, nazionali e internazionali, tra cui il CinemAmbiente di Torino, il Festival International de Cinéma et mémoire Commune in Marocco, il Diorama international Film Festival in India, il Branson International Film Festival in Missouri (Usa) e la Mostra del Cinema Documentario Etnografico di Monselice. L'evento di Torino è inserito all'interno di una più ampia programmazione: un ciclo d'incontri e proiezioni in tutta Italia, alla presenza degli autori, che sta registrando una straordinaria affluenza di pubblico e sold-out in molte città.

Per informazioni e prenotazioni: Cinema Romano - 011 562 0145

Cinemautismo torna dal 2 al 5 aprile

Torna anche nel 2019, dal 2 al 5 aprile, la rassegna Cinemautismo, volta a sensibilizzare il pubblico sul tema dell'autismo. L’ingresso a tutte le proiezioni è libero sino all’esaurimento dei posti in sala.

IL CALENDARIO
Martedì 2 aprile
Cinema Lux – Galleria San Federico 33, Torino
Ore 20.30
The Drummer and the keeper di Nick Kelly (IRL 2017, 94′) – v.o. sott. it.
Vincitore del premio come miglior regista al Galway Film Fleadh 2017 e del miglior film al Cleveland International Film Festival 2018
Gabriel è un giovane batterista con disturbo bipolare. Christopher un portiere di calcio con sindrome di Asperger. I due, nonostante le rispettive difficoltà, dovranno imparare a relazionarsi tra loro: ne nascerà un’improbabile amicizia.
Intervengono:

Dott. Roberto Keller, Psichiatra – Ambulatorio disturbi pervasivi dello sviluppo in età adulta ASL TO 2
Stefania Goffi, Presidente Gruppo Asperger Onlus
Arianna Porzi, Presidente ANGSA Piemonte Onlus sezione di Torino
Angelo Faiella, Anffas Onlus Torino
Marco Bono Gruppo Asperger Onlus

Mercoledì 3 aprile
Cinema Classico – Piazza Vittorio Veneto, 5 – Torino
Ore 20.15
Filippo di Virginia Cedrini (I 2018, 3’29”) – Anteprima
Attraverso la tecnica del rotoscope, il racconto di una giornata nella vita di Filippo, un ragazzo di 17 anni con autismo.

Ferraille di Karima Guennouni (MA 2018, 17’14”) – v.o. sott. it.
Presentato alla 6° edizione dell’AS Film Festival, vincitore del premio della giuria al Festival HandFilm di Rabat 2018 e del premio come miglior regista esordiente al Festival International Entr’2 Marches di Cannes 2018
Sarah lavora come meccanico dallo sfasciacarrozze locale cercando di mettere da parte i soldi per riparare la sua vecchia Renault 4 e poter realizzare il sogno del fratello autistico: andare a vedere il mare.

Fantasi, Fantasi di Kaspar Astrup Schröder (DK 2018, 33′) – Anteprima – v.o. sott. it.
In concorso per il miglior documentario all’International Documentary Filmfestival di Amsterdam 2018
Il film, girato in tre anni, segue la crescita di Molly e Smilla, due gemelle con autismo. Amano la musica, cantare e suonare, ma con l’arrivo della pubertà dovranno imparare ad adattarsi ai nuovi cambiamenti e affrontare temi quali la diversità e la consapevolezza di sé…
Intervengono:

Dott. Bert Pichal, Orthopedagogista – Consulente pedagogico presso Fondazione Teda per l’Autismo Onlus
Virginia Cedrini, regista di “Filippo”

Ore 22.15
El creador de universos di Mercedes Dominioni (U 2017, 78′) – Anteprima – v.o. sott. it.
Vincitore del premio come miglior documentario al DOXA – Documentary Film Festival di Vancouver 2018
Juan è un giovane Asperger di 16 anni che adora girare filmati con la sua telecamera. Decide così di scrivere e realizzare una soap opera con l’aiuto della nonna 96enne.
Intervengono:

Dott. Bert Pichal, Orthopedagogista – Consulente pedagogico presso Fondazione Teda per l’Autismo Onlus
Mercedes Dominioni, regista di “El creador de universos”

Giovedì 4 aprile
Cinema Lux – Galleria San Federico 33, Torino
Ore 20.30
A Boy Called Po di John Asher (USA 2016, 95’) – Anteprima – v.o. sott. it.
Vincitore del premio come miglior film e miglior attore al WorldFest Houston 2016 e all’Albuquerque Film & Music Experience 2016
David, un giovane ingegnere aerospaziale, si ritrova vedovo e alle prese con un figlio autistico col quale fatica a comunicare. Patrick, detto “Po”, preferisce infatti rifugiarsi nel suo mondo immaginario, “La terra dei colori”, per sfuggire ai compagni che lo bullizzano. Ispirato a una storia vera.
Intervengono:

Dott.ssa Elena Fontana, Psicologa esperta in Neuropsicologia, Specializzanda in Psicoterapia, Ph.D. in Neuroscienze
Pasquale Cammera, Referente del “Gruppo cuccioli” di ANGSA Piemonte Onlus sezione di Torino
Dario Macocco, Gruppo Asperger Onlus

Venerdì 5 aprile 
Cinema Massimo – Via Verdi 18, Torino
Ore 20.30
Yelkenkaya di Soner Ihsan Kaya (TR 2018, 10’52”) – v.o. sott. it.
Presentato alla 6° edizione dell’AS Film Festival
Yigitcan, un 26enne con autismo, ci racconta in prima persona la sua vita in un faro, tra gare in bici e pensieri sul futuro.

Le goût des merveilles di Éric Besnard (F 2015, 100’) – Anteprima – v.o. sott. it.
A causa di un incidente automobilistico, Louise, giovane madre vedova che lavora come arboricoltrice nella Drôme provenzale, fa la conoscenza di Pierre, un Asperger filiforme e pieno di manie che lavora in un negozio di libri. In un momento economico difficile, la bizzarra presenza di Pierre aiuterà la donna a risolvere molti dei suoi problemi.
Intervengono:

Dott Paolo Briatore, Psicoterapeuta Referente Autismo Adolescenti e Adulti DSM ASL CN1