martedì 16 luglio 2019

Imbar Kino, una nuova rassegna estiva dal 21 luglio

Dal 21 luglio all'Imbarchino del Valentino una nuova rassegna a ingresso gratuito, ogni domenica sera alle 21.30, organizzata da Lights On.

La rassegna estiva Imbar Kino avrà come filo conduttore la musica: a partire dalle non-frequenze di RBL proporrà una naturale metamorfosi dalle note alle immagini, per accompagnare le domeniche estive con proiezioni all’aperto nella collina adiacente il locale Imbarchino. In programma sette film che attraversano diversi territori musicali e cinematografici e che vantano collaborazioni con festival importanti di Torino come Cinemambiente e Seeyousound.

Un programma caleidoscopico che esplora dal documentario più classico a quello sperimentale, dal rap all’afrofuturismo, da film di successo come Fela Kuti - il potere della musica, dedicato al musicista nigeriano, a classici come Let’s Get Lost su Chet Baker, per chiudersi con il grande film di Jarmush Only Lovers Left Alive, film di vampiri tra Detroit e Tangeri con memorabili contaminazioni musicali, da godersi nella cornice notturna del parco.

Si parte con Numero Zero: Alle origini del rap italiano del torinese Enrico Bisi, primo film che esplora la nascita del rap in Italia tra testimonianze dell’epoca e video d’archivio introvabili. A presentarlo ci sarà il regista che ci racconterà degli aneddoti sulla nascita del film. Secondo appuntamento con Studio 54: presentato al Sundance 2018 e portato a Torino da Seeyousound. Il documentario ripercorre la storia del più importante night club newyorkese di fine anni '70. La serata sarà in collaborazione con Seeyousound. Il leggendario musicista Fela Kuti è il protagonista del film Fela Kuti il potere della musica, il più recente e completo racconto sull’inventore dell’afrobeat. Lo spazio cosmico dell’afrofuturismo riecheggia nel film Sun Ra: A Joyful Noise. Sarà davvero un’occasione speciale per scoprire questo cult girato dal documentarista Robert Mugge nel 1980 e recentemente restaurato. Si prosegue con il classico di Bruce Weber, fotografo e regista, il lirico Let’s Get Lost su Chet Baker, considerato da molti per la sua libertà narrativa uno dei ritratti musicali cinematografici piu’belli di sempre. Cinemambiente proporrà In Praise of Nothing lavoro diretto dal serbo Boris Mitic e presentato nel 2018 al Festival dopo l’anteprima a Locarno. Il film è un mosaico durante il quale “Il Nulla” farà un viaggio intorno alla terra per raccontarne tutte le sue contraddizioni con la voce narrante di Iggy Pop. Chiuderà la rassegna l’1 settembre Only Lovers Left Alive, ballata notturna di Jim Jarmush che riscrive l’horror e fa girare vinili nell’ultima notte al cinema Imbar kino.

Anteprima gratuita di "Dolcissime" al Massaua Cityplex sabato 27 luglio

Dal 1° agosto arriva al cinema "Dolcissime" di Francesco Ghiaccio (regista di "Un posto sicuro"), interamente girato a Torino. Il film sarà in anteprima gratuita il 27 luglio al Massaua Cityplex grazie a Film Commission Torino Piemonte. Per partecipare è necessario iscriversi al canale di promozioni con Whatsapp del Massaua (qui le informazioni).

Opera seconda di Ghiaccio, sceneggiata dallo stesso regista insieme a Marco D’Amore e in collaborazione con Renata Ciaravino e Gabriele Scotti, è una produzione Indiana Production e La Piccola Società in collaborazione con Vision Distribution, realizzata con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e con il patrocinio della Città di Torino.

Ne sono protagoniste Giulia Barbuto Costa Da Cruz, Alice Manfredi, Margherita De Francisco, Giulia Fiorellino, alla loro prima volta sul grande schermo, e Licia Navarrini, con la partecipazione di Valeria Solarino e con la partecipazione di Vinicio Marchioni. La fotografia è di Ferran Paredes Rubio, il montaggio di Chiara Griziotti, la scenografia di Paola Bizzarri, i costumi di Laurianne Scimemi e le musiche originali di Enrico Pesce. 

Sinossi. Mariagrazia, Chiara e Letizia sono tre amiche inseparabili costrette a fare i conti ogni giorno con gli odiati chili di troppo, tra sguardi di disapprovazione dei compagni e risatine nei corridori della scuola. Mariagrazia soffre il confronto con la madre (Valeria Solarino), ex campionessa sportiva. Chiara ha una chat con un coetaneo, ma tanta paura di svelarsi in foto. Letizia un talento per la musica ma troppa vergogna per esibirlo. Dopo l’ennesima presa in giro, un’inattesa occasione di riscatto arriva dalla popolare e bellissima Alice, capitano della squadra scolastica di nuoto sincronizzato, costretta da un ricatto ad allenarle in gran segreto. Le tre ragazzine si lanciano in un’impresa impossibile spinte in acqua dalla gran voglia di rivincita. Finiranno per immergere la loro vita in quella della rivale, avvicinandosi le une alle altre giorno dopo giorno, esercizio dopo esercizio, sorriso dopo sorriso. Una storia tutta d’un fiato fino all’ultimo tuffo, sull’incredibile forza dell’amicizia oltre gli inciampi, gli imprevisti e qualsiasi diversità.

Read Movie ospita il regista Daniele Gaglianone per la proiezione del film "Ruggine"

"Ruggine"
Con READ MOVIE cinema e libri si prendono per mano, uniti da un filo – un tema, una parola, una suggestione – che lega il film, proiettato dalle ore 22, con il libro scelto dalla Società Anonima Lettori, raccontato dalle ore 19.30. Il racconto, pop e lieve, dei libri selezionati, vuole instillare in chi ascolta l’irrefrenabile pulsione alla lettura e il film vuole raccontare esistenze fatte di ombre.

Il film scelto per l’ultimo appuntamento è “Ruggine” di Daniele Gaglianone che sarà presentato direttamente dal regista, accompagnato dal montatore Enrico Giovannone e dai sound designers Vito Martinelli e Paolo Armao

La rassegna è organizzata da Off Topic e TYC in collaborazione con The Goodness Factory, Società Anonima Lettori e Fandango. Ingresso libero.

IL PROGRAMMA DI SERATA - Mercoledì 17 luglio

Ore 19.30 - Società Anonima Lettori, presentazione del libro

Ore 21 – Presentazione di “Ruggine” con Annamaria Latella (direttrice artistica della rassegna cinema di Read Movie), Daniele Gaglianone (regista), Enrico Giovannone (montatore), Vito Martinelli (sound designer) e Paolo Armao (sound designer)

Ore 22 - Proiezione di “Ruggine” (2011, Daniele Gaglianone)

Info: offtopictorino.it  011.0601768

Rassegna stampa di martedì 16 luglio 2019

CronacaQui Torino ospita un articolo di Danila Elsa Morelli dedicata alla mostra del Museo del Cinema, FacceEmozioni; Simona Totino scrive de "La passione di Anna Magnani", stasera a Cinema a Palazzo; un box ricorda "Loving Vincent" al Rough.

Gabriella Crema su La Repubblica Torino scrive dell'anteprima de "La passione di Anna Magnani".

Tiziana Platzer su La Stampa Torino dedica un approfondimento a "La passione di Anna Magnani".

Fabrizio Dividi sul Corriere Torino presenta la mostra FacceEmozioni; Alessandro Martini e Maurizio Francesconi anticipano la mostra "hollywoodiana" di Camera dedicata a Larry Fink.

Il Consiglio di Oggi, martedì 16 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

"La passione di Anna Magnani" di Enrico Cerasuolo dopo l'esordio a Cannes Classics e la prima italiana a Il Cinema Ritrovato arriva a Torino, a Cinema a Palazzo.

Attraverso un sapiente uso degli archivi personali della famiglia (il figlio Luca è protagonista di una sincera intervista) e degli estratti da alcuni lavori scelti tra i più iconici e tra quelli da riscoprire, il documentario è una biografia esauriente ma anche una dichiarazione d'affetto che il regista interpreta in prima persona, punteggiando il racconto con le sue emozionate parole.

Un documentario capace di commuovere e divertire, celebrando una donna e un'attrice unica ma al contempo riuscendo a raccontare i grandi registi con cui Anna ha lavorato.

LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

lunedì 15 luglio 2019

Stefano Milla sul set per "The Soul Eater", il film ispirato da Cesare Lombroso

Stefano Milla sul set di "The Soul Eater"
Estate sul set per il regista torinese Stefano Milla, emigrato di successo negli Stati Uniti dove ha ottenuto buoni successi cinematografici che gli hanno permesso ora di ritornare "a casa", con una produzione hollywoodiana, per girare nei luoghi originali una parte del suo nuovo film, ispirato dalla figura di Cesare Lombroso (titolo provvisorio: "The Soul Eater").

Nel fine settimana appena concluso le riprese si sono svolte nei pressi di Racconigi, a Murello, all'interno della cappella della Confraternita di San Giuseppe, più nota come Crusà. Nel cast due nomi noti della serialità televisiva statunitense: Lombroso è interpretato da Justin Welborn, visto in "Godless" e "Justified"; nel ruolo di Edgar Ramus è invece stato scelto Mishaël Lopes Cardozo, già con Milla nel precedente "Richard the Lionheart: Rebellion" ma visto anche, in un piccolo ruolo, ne "Il Trono di Spade". Insieme a loro, ovviamente, anche attori piemontesi (come parte della troupe).

"Finalmente giro qui questo film, sono riuscito nell'impresa di portare una produzione americana così importante in Piemonte e Val d'Aosta, anche all'interno di luoghi meravigliosi come la Palazzina di Caccia di Stupinigi", dice il regista.


Il film si svilupperà su due piani, la Los Angeles odierna in cui - per fermare un serial killer temibile ed efferato - una consulente criminale si dovrà rivolgere, in qualche modo, a Lombroso e alle sue teorie.

L'impegno produttivo messo in campo per la realizzazione di "The Soul Eater" è davvero ragguardevole: un centinaio di persone impegnate a Murello tra tecnici e cast, molta attenzione nella scelta delle location e nella ricostruzione d'epoca. Un esempio? Un 'oggetto' (si veda la foto qui a lato) utile a misurare i crani ricostruito appositamente per il set rispettando appunti e abitudini del vero Cesare Lombroso.

La fotografia del film è curata da Carlos Hidalgo, lo staff di produzione è composto da Scott Engrotti, Carol Davies e Tristin Fowler.

(Un ringraziamento a Fabrizio Dividi per le fotografie dal set)

FacceEmozioni in mostra, un'esposizione ad ampio raggio (cinema compreso)


Come anticipato nei giorni scorsi, da oggi lunedì 15 luglio è allestita al Museo Nazionale del Cinema la mostra #FacceEmozioni 1500-2020: dalla Fisiognomica agli Emoji, il racconto degli ultimi cinque secoli di storia della fisiognomica (così la spiega Wikipedia: disciplina pseudoscientifica che "pretende di dedurre i caratteri psicologici e morali di una persona dal suo aspetto fisico, soprattutto dai lineamenti e dalle espressioni del volto").

Il Museo del Cinema di Torino è l'unico al mondo ad avere una propria collezione dedicata alla fisiognomica, da cui parte l'idea di questa mostra, e la possiede dagli inizi della sua storia.
"La collezione dedicata alla fisiognomica da Maria Adriana Prolo (che nel 1953 Maria Adriana Prolo acquista il primo volume della collezione: un’opera di Johann Caspar Lavater) - spiega Donata Pesenti, co-curatrice dell'esposizione insieme a Simone Arcagni - sembra quasi definire il carattere del suo museo del cinema, fondato con l’obiettivo di salvaguardare ciò che restava dell’epoca del muto (in origine legato alla produzione torinese), ma che in un batter d’occhio ingloba la storia del cinema nel suo complesso, tutto quello che vi sta intorno".

Un'esposizione tra le meno "cinematografiche" del MNC, sicuramente, ma che è legata alla settima arte anche da un aspetto fondante del cinema: il primo piano, cui è dedicato un montaggio di immagini che da Gli ultimi giorni di Pompei (1908) a Lulù - Il vaso di Pandora (1928) permette di cogliere il passaggio dal corpo a figura intera al volto in primo piano.

La 'sezione' cinematografica di #FacceEmozioni 1500-2020 comprende anche la collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Animazione di Torino, che collabora alla mostra con l'esposizione di sei fra i suoi migliori progetti di character animation prodotti come saggi di diploma, econ il coinvolgimento degli allievi per la creazione delle clip animate “Fisiognomica da Le Brun aEmoji”; e con DAMS e CRAD - Centro Ricerche Attore e Divismo, che hanno contribuito alla sezione cinema e teatro e alla progettazione dell’installazione sonora presente nell’allestimento.

Chiudiamo con la bella sigla della mostra, realizzata dall'animatore torinese Donato Sansone:

Anteprima torinese a Palazzo per "La Passione di Anna Magnani"

Dopo il successo dell’anteprima mondiale al Festival di Cannes 2019 e dell’anteprima italiana al Cinema Ritrovato di Bologna, arriva finalmente a Torino in anteprima regionale il documentario La Passione di Anna Magnani di Enrico Cerasuolo. Il film sarà proiettato nella cornice del cortile di Palazzo Reale nell’ambito rassegna Cinema a Palazzo – Festival di cinema d’autore.

Introdurranno la proiezione il regista Enrico Cerasuolo e il produttore Massimo Arvat insieme a Paolo Manera, direttore della Film Commission Torino Piemonte e Sergio Toffetti, presidente del Museo Nazionale del Cinema. "Siamo particolarmente orgogliosi di poter inaugurare la collaborazione con “Cinema a Palazzo” offrendo alla cittadinanza la possibilità di vedere questo progetto presentato in anteprima mondiale nella sezione Cannes Classic qualche settimane fa” dice il direttore di FCTP Paolo Manera che evidenzia come “la nostra Fondazione, da quasi vent’anni, si caratterizza come punto di riferimento per tutta la produzione cinematografica nazionale e internazionale, ma sempre di più si segnala per il suo contributo allo sviluppo artistico e professionale del comparto locale, ormai considerato eccellenza anche in ambito europeo, come dimostra “La passione di Anna Magnani”, che rappresenta al meglio i risultati raggiunti dall’industria piemontese e dai suoi autori e professionisti”.

Il film è un ritratto intimo e appassionato della grandissima attrice italiana, emblema del neo-realismo e icona del cinema mondiale. Anna Magnani ci parla attraverso le sue interpretazioni cinematografiche, le immagini di archivio, le testimonianze dei grandi personaggi che hanno incrociato la sua carriera e i ricordi del figlio Luca. Basato sull’utilizzo creativo di materiali d’archivio (tra cui alcuni provenienti dall’archivio privato di famiglia) il film contiene un’intervista inedita fatta dalla giornalista e scrittrice Oriana Fallaci, in cui l’attrice si racconta in modo intimo e senza veli.

L'INTERVISTA AL REGISTA ENRICO CERASUOLO

La Passione di Anna Magnani (Italia/Francia, 60 min.) è una co-produzione internazionale realizzata dalla casa di produzione torinese Zenit Arti Audiovisive, con Les Films du Poisson e Arte France, in collaborazione con Rai Com e Istituto Luce - Cinecittà, con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund e del Programma Media Creative Europe. La distribuzione internazionale è di Rai Com.

"Spider-Man: Far From Home" domina il box office torinese del fine settimana

"Spider-Man: Far From Home"
Oltre 11.600 spettarori su un totale cittadino di 20.100: evidente il dominio al box office torinese di "Spider-Man: Far From Home", primissimo in tutta Italia.

Sul podio "Toy Story 4" e "Annabelle 3", sesto "Il ritratto negato" e settimo "Domino".

Fuori classifica tra le novità "Welcome Home", con 155 spettatori.

CLASSIFICA WEEK-END 12-13-14 LUGLIO 2019

1 SPIDER-MAN: FAR FROM HOME   € 79.612 11.638
2 TOY STORY 4   € 11.417 1.711
3 ANNABELLE 3    € 9.411 1.317
4 NUREYEV - THE WHITE CROW   € 4.415 761
5 IL TRADITORE   € 3.545 581
6 IL RITRATTO NEGATO   € 3.005 575
7 DOMINO   € 3.169 539
8 PETS 2 - VITA DA ANIMALI  € 2.014 304
9 ALADDIN   € 1.892 275
10 IL SEGRETO DI UNA FAMIGLIA  € 1.436 271

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di lunedì 15 luglio 2019

Bella pagina del Corriere Torino a firma Fabrizio Dividi sui set in corso in città e con intervista al direttore della FCTP, Paolo Manera; sempre Dividi ricorda "First man" da Iqos nel pomeriggio.

Niente da segnalare su La Stampa Torino e La Repubblica Torino.

CronacaQui Torino non esce il lunedì.

Il Consiglio di Oggi, lunedì 15 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

A Chieri la stagione estiva propone un omaggio a Lina Wertmuller, premiata nei prossimi mesi con un Oscar alla carriera, proponendo il capolavoro "Mimì metallurgico ferito nell'onore", girato a Torino nel 1972.

UN APPROFONDIMENTO SUL FILM

Il siciliano Mimì viene licenziato a causa delle sue idee politiche di sinistra, lascia la moglie Rosalia e parte alla volta di Torino in cerca di fortuna. Qui viene accolto dall'Associazione Fratelli Siciliani (pseudo-organizzazione assistenziale che è in realtà al servizio della mafia) che gli trova lavoro come edile e un alloggio.
Solo in una città sconosciuta, Mimì conosce Fiore, una ragazza lombarda. I due si innamorano, iniziano una relazione e hanno un figlio. Trasferito a Catania, Mimì si barcamena tra l'amante e la moglie.
Quando però Rosalia gli confessa di aspettare un figlio da un brigadiere della Finanza, Mimì vendica l'affronto seducendo Amalia, la moglie del brigadiere, poi rivela al brigadiere di essere responsabile della prossima maternità di Amalia e quando questi reagisce violentemente, un sicario mafioso, lo uccide. Mimì sceglie infine di lavorare alle dipendenze di un noto esponente mafioso e viene così abbandonato da Fiore, disgustata dal suo cambiamento.

LE ALTRE PROIEZIONI
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domenica 14 luglio 2019

Il 18 luglio uscirà al cinema “Il mangiatore di pietre”

Il 18 luglio uscirà al cinema “Il mangiatore di pietre”, il lungometraggio diretto da Nicola Bellucci con Luigi Lo Cascio protagonista, tratto dall’omonimo libro del torinese Davide Longo e già selezionato all’ultima edizione del Torino Film Festival.

Il film è stato girato 6 settimane in Piemonte con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, tra varie valli del cuneese, da Sampeyre, Piasco, a Ponte Chianale e 1 giorno all’ex Carcere Le Nuove di Torino, prima di trasferirsi per una settimana in Svizzera.

A completare il cast, con Luigi Lo Cascio, Vincenzo Crea, Ursina Lardi, Bruno Todeschini, Leonardo Nigro, Lidiya Liberman, Elena Radonicich, Antonio Zavatteri, con la partecipazione straordinaria di Beppe Servillo e Paolo Graziosi.

La troupe era composta da diversi professionisti torinesi, tra cui il location manager Emanuele Perotti, l’aiuto regista Fabio Tagliavia e l’assistente alla regia Andrea Maria Vittoria Belotti.

Il mangiatore di pietre” è prodotto da Cineworx Filmproduktion e Achab Film con Rai Cinema e RSI.

Sinossi: Una valle di montagna ai confini con la Francia. Dalle acque di un torrente affiora il cadavere di un uomo ucciso a colpi di fucile. A ritrovarlo è Cesare, "passeur" che da anni ha lasciato il mestiere e vive in una baita con la sua lupa, chiuso nel silenzio e nella solitudine. La morte del giovane Fausto lo farà uscire dall'isolamento per affrontare: la dolorosa verità che sta dietro il delitto, una donna venuta dalla città per sapere, un ragazzo ancora indeciso sull’uomo che sarà e delle persone che aspettano in mezzo alla neve qualcuno che li porti in Francia. Un lavoro che solo Cesare può fare. Un ultimo viaggio attraverso le grandi montagne innevate...

Rassegna stampa di domenica 14 luglio 2019

Su La Stampa Torino due minibox ricordano Proiezioni di Città e "A star is born" a Grugliasco. Sul Nazionale Fabrizio Accatino anticipa la mostra FacceEmozioni, da domani al Museo del Cinema.

Guido Andruetto su La Repubblica Torino ricorda l'avvio di Proiezioni di Città, stasera alla Porta Palatina.

Niente da segnalare su Corriere Torino.

CronacaQui Torino non esce la domenica.

Il Consiglio di Oggi, domenica 14 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

Presentato all'ultima Mostra di Venezia, l'esordio alla regia di Bradley Cooper è stato il lancio come attrice della co-protagonista di Lady Gaga. "A star is born" è stato anche premiato con un Oscar per la migliore canzone.

UNA RECENSIONE DEL FILM

Jackson Maine è un musicista di successo che si sta avviando sul viale del tramonto quando scopre e si innamora della squattrinata artista Ally.
Lei ha da poco chiuso in un cassetto il suo sogno di diventare una grande cantante, fino a quando Jack la convince a tornare sul palcoscenico. Mentre la carriera di Ally inizia a spiccare il volo, il lato privato della loro relazione sta perdendo colpi a causa della battaglia che Jack conduce contro i suoi demoni interiori.

LE ALTRE PROIEZIONI
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sabato 13 luglio 2019

La Scuola Holden porta "Buffalo '66" a Palazzo Reale

"Buffalo '66"
Da quest'anno la rassegna estiva Cinema a Palazzo avvia una nuova partnership con la Scuola Holden: la sera di mercoledì 17 luglio alle ore 22.00 verrà proposto il film "Buffalo ’66" di Vincent Gallo (Usa 1998, 110’. v.o. sott. it).
La proiezione sarà introdotta da Sara Benedetti, responsabile del College Cinema e docente di sceneggiatura della Scuola Holden.

Ho scelto un film considerabile minore rispetto ai grandi capolavori che di solito si vedono in questa rassegna", spiega Sara Benedetti. "Buffalo ’66 è l’opera prima di Vincent Gallo e parla di vendetta, perdono, del fingerci quello che non siamo e del tornare a casa, temi su cui sarà bello riflettere insieme”.

La trama: Dopo aver scontato cinque anni di carcere al posto del vero colpevole, per pagare i debiti contratti scommettendo sulla squadra di football di Buffalo, Billy Brown ritrova la libertà. Con un'idea fissa in testa: uccidere il giocatore che considera responsabile della sconfitta dei Buffalo. Ma prima deve andare a far visita ai genitori, a cui ha raccontato che lavora per il Governo Americano, che si è sposato e che gira per il mondo. Per rendere credibili le sue bugie, Billy ha bisogno di una moglie e non trova di meglio che rapire una ragazza che sta prendendo lezioni di tip tap in una scuola di danza. Il ritorno a casa degenera subito in un incubo, ma fra rancori familiari e incontri bislacchi, Billy s'innamora davvero della finta moglie.

"Mi è stata data carta bianca per la scelta del tema e del film", prosegue Sara Benedetti. "Dalla rosa di film proposti è emerso questo esordio di Vincent Gallo, autore del soggetto e - insieme a Alison Bagnall - della sceneggiatura. Da qualche tempo mi interrogo sul concetto di 'casa', cosa sia per me e per gli altri. Buffalo '66 lo esprime in modo molto originale. Billy Brown torna a casa dopo la detenzione, mettendo in piedi un 'gioco dei saperi' davvero coinvolgente, una serie di segreti che lo spettatore condivide con il protagonista. È uno dei modi migliori per creare un legame con chi guarda un film, è riuscito a creare un mini-universo in cui ci si sente bene accolti". 

Il plot del film è complesso, ma tutto funziona. "È un piccolo miracolo, in poco meno di due ore assistiamo al percorso di un personaggio intricato ma credibile, il Billy Brown di fine film non è lo stesso del suo inizio. E poi la coppia protagonista è bellissima da vedere, sia a livello estetico - lui spigoloso ed emaciato, lei così burrosa - sia umano. Un percorso causale e non casuale, caratteristica fondante di una buona sceneggiatura".

Due progetti sostenuti dalla Film Commission Torino Piemonte al “Giffoni Film Festival”

Dal 19 al 27 luglio si terrà la 49.ma edizione della kermesse dedicata ai più giovani "Giffoni Film Festival", 101 opere (15 italiane), 6.200 giurati provenienti da 50 paesi del mondo, 7 anteprime, 15 eventi speciali, 14 film tra maratone e rassegne, oltre 250 talent, artisti e ospiti tra cinema, musica, tv, web, scrittori, autori e rappresentanti delle istituzioni.

Due i progetti sostenuti dalla Film Commission Torino Piemonte che saranno presentati in anteprima durante il festival.

Venerdì 19 luglio la proiezione speciale e, a seguire, incontro con Marco Chiarini, regista di “Berni e il giovane faraone”, opera fantasy prodotta da 3ZERO2 e Disney, che vede al centro della vicenda l’amicizia speciale dell’adolescente Berenice che risveglia per sbaglio la mummia di un giovanissimo faraone: interamente realizzato a Torino e dintorni, il film ha il Museo Egizio al centro della vicenda che trasporta i giovani spettatori in un mondo dove la magia e la fantasia incontrano reali elementi dell’antica storia egizia.
Il verrà distribuito da Disney: al cinema dal 20 luglio tre giorni di programmazione speciale.

Martedì 23 luglio sarà presentato in anteprima assoluta “Dolcissime”, film prodotto da Indiana Production e La Piccola Società in collaborazione con Vision Distribution, con la regia di Francesco Ghiaccio e scritto dal lui stesso con Marco D'Amore in collaborazione con Renata Ciaravino e Gabriele Scotti. Una commedia, interamente realizzata a Torino per quattro settimane nell’estate 2018, che parla di adolescenza e che vede protagoniste tre giovani ragazze - interpretate da tre esordienti torinesi -costrette a fare i conti con i chili di troppo e pronte a sfidare loro stesse e il mondo che le osteggia.

Il film sarà distribuito da Vision Distribution: al cinema a partire dal 1° agosto.

Rassegna stampa di sabato 13 luglio 2019

Su CronacaQui Torino spazio alla pagina settimanale del sabato a cura dell'Agenda con le recensioni dei film in sala (il consiglio è "Spider-Man: Far From Home"); un box ricorda domani il via a Proiezioni di città.

Francesca Angeleri per Corriere Torino intervista la tecnica di effetti speciali Gaia Bussolati.

Niente da segnalare su La Stampa Torino e La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, sabato 13 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

Il cinema gratuito in piazza Delpiano questa sera ripesca un grande film italiano recente, "Terraferma" di Emanuele Crialese.

UNA RECENSIONE DEL FILM

Due donne, un’isolana e una straniera: l’una sconvolge la vita dell’altra. Eppure hanno uno stesso sogno, un futuro diverso per i loro figli, la loro Terraferma. Terraferma è l’approdo a cui mira chi naviga, ma è anche un’isola saldamente ancorata a tradizioni ferme nel tempo. È con l’immobilità di questo tempo che la famiglia Pucillo deve confrontarsi. Ernesto ha 70 anni, vorrebbe fermare il tempo e non vorrebbe rottamare il suo peschereccio.
Suo nipote Filippo ne ha 20, ha perso suo padre in mare ed è sospeso tra il tempo di suo nonno Ernesto e il tempo di suo zio Nino, che ha smesso di pescare pesci per catturare turisti. Sua madre Giulietta, giovane vedova, sente che il tempo immutabile di quest’isola li ha resi tutti stranieri e che non potrà mai esserci un futuro né per lei, né per suo figlio Filippo. Per vivere bisogna trovare il coraggio di andare. Un giorno il mare sospinge nelle loro vite altri viaggiatori, tra cui Sara e suo figlio. Ernesto li accoglie: è l’antica legge del mare. Ma la nuova legge dell’uomo non lo permette e la vita della famiglia Pucillo è destinata ad essere sconvolta e a dover scegliere una nuova rotta.

LE ALTRE PROIEZIONI
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venerdì 12 luglio 2019

Box Office Torino: "Spider-Man: Far From Home" già in testa

"Spider-Man: Far From Home"
Sono stati 35.216 i biglietti venduti dai cinema torinesi nell'ultima settimana: in soli due giorni il film più visto è già diventato "Spider-Man: Far From Home", con grande distacco su "Toy Story 4" e "Annabelle 3".

Fuori classifica le altre novità: "Domino" di De Palma con 121 spettatori, "La seconda patria" con 86, "Il ritratto negato" con 84 e "Welcome home" con 30.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 5 A GIOVEDÌ 11 LUGLIO 2019

1 SPIDER-MAN: FAR FROM HOME   € 59.341 9.074
2 TOY STORY 4   € 33.480 5.500
3 ANNABELLE 3   € 30.245 4.580
4 LA MIA VITA CON JOHN F. DONOVAN  . € 12.254 2.178
5 NUREYEV - THE WHITE CROW  . € 9.428 1.735
6 AVENGERS: ENDGAME   € 11.652 1.723
7 IL TRADITORE   € 6.719 1.171
8 RESTIAMO AMICI   € 7.782 1.165
9 ALADDIN   € 5.967 1.077
10 ARRIVEDERCI PROFESSORE  € 5.878 975
11 PETS 2 - VITA DA ANIMALI   € 4.141 664
12 IL SEGRETO DI UNA FAMIGLIA  € 3.201 641
13 DUE AMICI   € 2.739 528
14 ESCAPE PLAN 3 - L'ULTIMA SFIDA  € 2.925 477
15 TI PRESENTO PATRICK   € 2.400 427
16 L'ULTIMA ORA  € 1.794 340
17 ROCKETMAN   € 1.611 265
18 DOLOR Y GLORIA   € 1.559 263
20 X-MEN: DARK PHOENIX  € 1.505 220

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di venerdì 12 luglio 2019

TorinoSette apre con Daniele Cavalla che presenta la rassegna Cinema a Palazzo, al via oggi, e le altre rassegne estive in corso; Agnese Gazzera si concentra sui cinema all'aperto di San Salvario, Moncalieri e Grugliasco.
Su La Stampa Torino è Irene Dionisio a intervistare Alice Pagani, madrina di Cinema a Palazzo al via stasera; Edoardo Venditti segnala il piccolo anticipo di cinema alla Porta Palatina per Proiezioni di città, domenica sera.

Una pagina de La Repubblica Torino, a firma Andrea Lavalle, è dedicata a Cinema a Palazzo, con approfondimento sul programma e intervista alla madrina Alice Pagani.

Paolo Morelli su Corriere Torino racconta Proiezioni di città; un box annuncia "Via col vento" a Cinema a Palazzo.

Leonardo Di Paco per CronacaQui Torino racconta il progetto di cinema accessibile avviato da Cinemanchio e Torino+Cultura Accessibile; Simona Totino presenta Cinema a Palazzo.

Il Consiglio di Oggi, venerdì 12 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

Prima serata per l'evento Mamma mi sono perso i festival, organizzata da Comala, che stasera in chiusura di programma propone il film vincitore dell'ultimo Lovers Film Festival, "Carmen Y Lola" di Arantxa Echevarria.

UNA RECENSIONE DEL FILM

Carmen (Rosy Rodriguez) è un'adolescente gipsy che vive nella periferia di Madrid. Come ogni altra ragazza della sua comunità, è destinata a vivere una vita che si ripete di generazione in generazione: sposarsi e crescere il maggior numero di bambini possibile.
Ma un giorno incontra Lola (Zaira Morales), un’insolita gitana che sogna di andare all'università, disegna graffiti ed è completamente diversa dalle sue coetanee.
Tra le due nasce da subito una grande complicità ma il loro rapporto le porterà inevitabilmente ad allontanarsi dalle rispettive famiglie…

LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

giovedì 11 luglio 2019

Una campagna di crowdfunding per l'edizione 2019 di Moving TFF

Tempo d'estate, ma l'autunno presto porterà a Torino la sua stagione dei festival, il Torino Film Festival e tutto il suo "indotto". Da anni, a precedere l'evento è la rassegna Moving TFF, che propone un mese di iniziative “in movimento” a Torino e non solo, proiezioni cinematografiche accompagnate da dibattiti , con l’intento di valorizzare la storia del Torino Film Festival .

La vocazione del progetto è quella di portare, gratuitamente per il pubblico, i film delle scorse edizioni del TFF sul territorio cittadino, in giro per il Piemonte e, da quest'anno, anche a Liegi (Belgio) facendo rete con le realtà che attivamente fanno cultura nei territori.

Proiezioni di film, presentazioni e dibattiti si tengono in diversi luoghi – biblioteche, spazi associativi, musei – per dare vita a un Festival partecipato e ricco, in grado di coinvolgere tutte le città, dal centro alle periferie.

"Noi ci mettiamo passione, impegno, idee ma tutto questo non basta. Abbiamo bisogno anche di te, del tuo sostegno. Partecipa alla campagna di crowdfunding, aiutaci a realizzare una rassegna cinematografica sempre più bella e diffusa": così scrivono gli organizzatori sulla pagina del sito Produzioni dal Basso in cui è ospitata la campagna di crowdfunding appena avviata per sostenere l'edizione 2019 di Moving TFF.

A cosa serviranno i fondi raccolti? "Grazie al tuo aiuto potremo sostenere i costi dei diritti dei film, la realizzazione delle proiezioni e di sempre più proiezioni diffuse sui territori. Potremo coprire gli eventuali costi della strumentazione tecnica, necessaria in luoghi che normalmente non fanno cinema. Ci aiuterai a comunicare la rassegna con la realizzazione di tutto il materiale necessario, dalle brochure alle locandine. Insomma, il Moving TFF sarà anche un po tuo".

La manifestazione è realizzata da Àltera in collaborazione con UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci), Museo Nazionale del Cinema e Torino Film Festival.

Per informazioni: Produzioni dal Basso

"Midsommar" in lingua originale sottotitolata all'Ambrosio

Dopo il sold out di giugno tornano le proiezioni in lingua originale targate Ambrosio Cinecafè e TOHorror Film Fest, che stavolta conducono in Svezia, location del nuovo film di Ari Aster, Midsommar (2019, USA, 140').

Reduce dal successo planetario di Hereditary, il regista americano si è guadagnato sul campo il titolo di autore di punta dell'horror contemporaneo, ed è pronto a portare brividi di terrore in questa torrida (mezza) estate: appuntamento giovedì 25 luglio allre ore 21.00 in sala all'Ambrosio, imperdibile occasione per vedere il film rigorosamente in lingua originale.

Una giovane coppia americana si reca in Svezia in occasione di un tradizionale festival di Mezza Estate. L'evento folkloristico si trasforma presto in un incubo quando gli abitanti del luogo rivelano la propria reale natura.

Venerdì 12 luglio scadono i termini del bando per il nuovo componente del Consiglio di Amministrazione della Film Commission Torino Piemonte

Ancora fresco è il ricordo e il lutto per la tragica e improvvisa scomparsa di Paolo Tenna, ma inevitabilmente le istituzioni in cui lavorava devono andare avanti proseguendo il loro percorso e il suo stesso impegno.

Se Paolo Damilano, presidente di Film Commission Torino Piemonte, lo ha sostituito nei giorni scorsi nel CdA dell’Istituto Luce di Cinecittà, resta ancora vacante il posto come componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Film Commission Torino Piemonte.

La Regione Piemonte ha aperto un bando (lo trovate qui): coloro che intendono presentare la propria candidatura devono far pervenire alla Direzione Regionale Promozione della Cultura, del Turismo e dello Sport - Settore Promozione delle Attività Culturali, del Patrimonio Linguistico e dello Spettacolo (Via Bertola, 34 – 10122 Torino) entro il termine ultimo e perentorio delle ore 24.00 di venerdì 12 luglio 2019.

Prime visioni in versione originale in sala dall'11 luglio

"Spider-Man: Far from Home"
Segnalazioni per i film di prima visione proposti in lingua originale dai cinema torinesi in questa settimana (giovedì 11-mercoledì 17 luglio 2019).

Sono tutti proposti con i sottotitoli in italiano.

IL PROGRAMMA

SPIDER-MAN: FAR FROM HOME al Greenwich alle ore 21 nel solo spettacolo delle ore 20.45 di martedì 16 e mercoledì 17; all'UCI Torino Lingotto invece unica occasione giovedì 11 alle ore 19.00;

POWIDOKI - IL RITRATTO NEGATO al cinema Classico nel solo spettacolo delle 20.30 di martedì 16 e mercoledì 17.


E poi, ancora in sala:


L'ULTIMA ORA al cinema Romano tutti i giorni (16.30-19.15-21.15);


DUE AMICI al cinema Greenwich nei soli spettacoli delle ore 20.30 di martedì 16 e mercoledì 17;


NUREYEV - THE WHITE CROW al cinema Greenwich nei soli spettacoli delle ore 20.45 di martedì 16 e mercoledì 17;


THE REUNION al cinema Centrale tutti i giorni (17.45-19.30).

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 11 luglio 2019

"Powidoki - Il ritratto negato"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 11 luglio nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

SPIDER-MAN: FAR FROM HOME (in sala da mercoledì 10: Greenwich, Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
DOMINO (Ambrosio, Eliseo, Massaua, The Space, Uci)
WELCOME HOME (Nazionale, Uci)
POWIDOKI - IL RITRATTO NEGATO (Classico, Romano)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Rassegna stampa di giovedì 11 luglio 2019

Un box su CronacaQui Torino segnala la proiezione de "Il GGG" di Spielberg a Hollywood Barriera; spazio alla rubrica settimanale dell'Agenda con i nuovi film in sala da oggi.

Su La Stampa Torino Diego Molino riprende la polemica del vicinato dell'ex cinema Arlecchino, in programma di diventare un discount ma che si sta cercando di preservare.

Niente da segnalare su Corriere Torino La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, giovedì 11 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

Al Fondo Tullio De Mauro di via dell'Arsenale serata con la proiezione del film d'animazione "L'arte della felicità" di Alessanro Rak, scelto dagli organizzatori per rappresentare la parola "famiglia" nella rassegna "Il Potere delle Parole".

UNA RECENSIONE DEL FILM

Due fratelli. Due continenti. Due vite. Una sola anima. Sotto un cielo plumbeo, tra i presagi apocalittici di una Napoli all’apice del suo degrado, Sergio, un tassista, riceve una notizia che lo sconvolge. Niente potrà più essere come prima.
Ora Sergio si guarda allo specchio e quello che vede è un uomo di quarant’anni, che ha voltato le spalle alla musica e si è perso nel limbo della sua città. Mentre fuori imperversa la tempesta, il suo taxi comincia ad affollarsi di ricordi, di speranze, di rimpianti, di presenze. Prima o poi la pioggia smetterà di cadere ed il cielo si aprirà. E da lì verrà la fine. O tornerà la musica.

LE ALTRE PROIEZIONI
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mercoledì 10 luglio 2019

Movie Planet Group inizia a gestire il cinema Lux: cosa sperare (e cosa no)

Lo aveva anticipato Torinosette qualche settimana fa, lo abbiamo ufficiosamente confermato anche noi dell'Agenda lo scorso 21 giugno: il cinema Lux ha ufficialmente cambiato gestione, affidata adesso al Movie Planet Group, che gli ha anche cambiato nome. Ora andrà chiamato Movie Planet Torino Lux.

Augurando ai nuovi gestori le migliori fortune, e salutando quindi l'addio a Torino del gruppo Dreamlight Entertainment, che era arrivato a gestire in città un vero network di cui erano parte anche Arlecchino, Ambrosio e Greenwich, ci permettiamo alcune riflessioni in attesa di vedere al lavoro concretamente i "nuovi arrivati".

Alcune novità sono già state apportate, come l'arricchimento delle proposte del bar, con pareti di caramelle di ogni tipo e differenti qualità di popcorn per il pubblico. Altre arriveranno perché già annunciate sul sito del gruppo: un'aggiunta di grandi dosi di spot pubblicitari prima dell'inizio delle proiezioni (inizio spettacolo circa 20 minuti dopo rispetto a quello indicato sul biglietto); l'adozione del sistema Movie Reading per essere accessibile a tutti; l'arrivo dei "prezzi dinamici" con sconti (e rialzi) in base alla richiesta del titolo.

A vedere le altre sale già gestite dal gruppo (attivo con diversi multiplex in Lombardia e nelle province di Vercelli e Novara) possiamo attenderci anche altre introduzioni, come lo sgradito intervallo di metà film per permettere agli spettatori di consumare di più? E la scelta dei film proposti come verrà fatta?

Torino è una città profondamente cinematografica, gli equilibri storici tra le sale del centro hanno portato il pubblico a fidarsi del gusto dei vari esercenti ancor più che dei manifesti appesi sulla porta dei cinema (quanti di voi, ad esempio, vanno al Massimo, al Romano o al Centrale anche senza guardare quale sia la nuova proposta, ma quasi "di riflesso"?).

Snaturare il Lux potrebbe anche essere una scossa positiva, se dovesse accadere. Ma non dimentichiamo che quel cinema ha una tradizione d'essai, è uno dei più antichi e prestigiosi della città, si trova in un contesto architettonico meraviglioso... speriamo che non diventi un multisala "qualunque", in cui il cinema è solo una merce come altre.

Con qualche timore ma molta curiosità, non ci resta che andare in sala per scoprirlo.

"Powidoki - Il ritratto negato": dove vederlo a Torino (e perché farlo)

DOVE VEDERLO A TORINO: Da giovedì 11 luglio al cinema Romano alle ore 16.30, 18.30 e 21.30, e al cinema Classico alle ore 16.30, 18.30 e 20.30 (venerdì e sabato anche 22.30; lo spettacolo delle 20.30 martedì e mercoledì sarà in lingua originale sottotitolata in italiano).

Andrzej Wajda non dovrebbe aver bisogno di presentazioni: per conoscerlo, vi linkiamo il ritratto del regista scritto da Goffredo Fofi per Internazionale.

UNA RECENSIONE DEL FILM

"Il ritratto negato", girato nel 2016, arriva al cinema grazie alla meritoria distribuzione torinese Movies Inspired. Venne presentato il 10 settembre 2016 al Toronto International Film Festival, circa un mese prima della morte di Wajda.

LA TRAMA: Tra il 1949 e il 1952 la sovietizzazione della Polonia ha assunto le forme più radicali e il realismo socialista è divenuto il modello obbligato di espressione artistica.
Il pittore d'avanguardia Wladyslaw Strzeminski è vittima delle persecuzioni del regime comunista per non aver adeguato la sua arte astratta ai dettami del realismo socialista.

Domenica 14 luglio un antipasto dell'edizione 2019 di Proiezioni di Città

Domenica 14 luglio va in scena alle ore 19.00 al Parco Archeologico della Porta Palatina un'anteprima della rassegna (che tornerà a settembre) Proiezioni di Città.

Il clou della serata sarà lo spettacolo ODISSEO, L’EMIGRANTE di Giuseppe Cederna con CLGEnsemble Coop. Soc. e Willy Merz PROJECT.
Giuseppe Cederna legge e racconta il viaggio di Odisseo, un migrante mediterraneo sulla via del ritorno. Una riflessione sull’accoglienza antica dello straniero e la dichiarazione d’amore più bella del mondo nel contesto di un Mediterraneo che è sempre stato il mare della vicinanza, degli incontri e degli scambi tra i popoli. Il suo racconto viene accompagnato dalle composizioni di Willy Merz e del CLG Ensemble diretto da Dario Bruna.
Uno spunto di riflessione, che ha per cornice straordinaria il Parco Archeologico della Porta Palatina, in una delle zone più coinvolte nella trasformazione urbana e sociale di Torino.

In apertura di serata il documentario L’età di Torino (Massimo Mida, 1968, 11’), un film conservato dall’Archivio Nazionale Cinema Impresa in cui è protagonista la Torino degli anni ’60 con i cambiamenti prodotti dall’industrializzazione, l’immigrazione e la modernizzazione.

Ingresso libero fino a esaurimento posti prato, prenotazione obbligatoria.

Dal 12 al 14 settembre Urban Lab presenterà la terza edizione della serie di proiezioni cinematografiche dedicate alla città. Tre i temi affrontati quest’anno – Città e lavoro, Città e donne, Città e musica – che saranno sviluppati, ogni sera, attraverso: un incontro di musica e letteratura dedicato al tema della serata, a cura di Flowers Festival e Scuola Holden; i filmati conservati da Archivio Nazionale del Cinema Impresa e Superottimisti-Associazione Museo Nazionale del Cinema, dedicati alla città e suoi cambiamenti sociali e di costume; la proiezione del lungometraggio a tema, selezionato dal Museo Nazionale del Cinema.

Rassegna stampa di mercoledì 10 luglio 2019

Lunga e appassionata intervista in chiave "ambientalista" di Fabrizio Dividi a Bruno Bozzetto su Corriere Torino (il suo "West & Soda" è in programma a La Nouvelle Vache); sempre Dividi nella pagina Gli Imperdibili ricorda la proiezione di lunedì a Chieri di "Mimì Metallurgico" di Lina Wertmuller.

Philippe Versienti su CronacaQui Torino aggiorna sulla notizia di un nuovo discount che dovrebbe nascere al posto dell'ex cinema Arlecchino (una lettera dei negozianti di zona chiede di mantenere la declinazione culturale dell'area); un box in cultura ricorda la proiezione di "Reality" di Garrone stasera da Off Topic.

Niente da segnalare su La Stampa Torino e La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, mercoledì 10 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

Appuntamento speciale con Piemonte Movie al Cecchi Point e il Cinema Glocal Day: in programma i corti "Tempo Critico", "Armonia" e The Song" prima del documentario di Max Chicco "Dancing Paradiso".

La storia del Dancing Paradiso, una sala da ballo aperta negli anni Settanta a Basta di Mondovì, che ha inseguito le illusioni di un immaginario lontano, una storia di provincia a cui in fondo andava bene essere se stessa.
È la storia di Paola, ape-regina di un mondo notturno senza peccato e senza colpa, indimenticata matrona di una storia che vivrà per sempre.
Il documentario, girato nel 2007, è stato recentemente completato e montato per riaprire le porte proibite del vecchio dancing e soffiare via la polvere che si è depositata su un luogo, a suo modo, mitico.

Ingresso libero.

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martedì 9 luglio 2019

Il programma del primo weekend di "Cinema a Palazzo"

Prende il via venerdì 12 luglio alle 22 l'edizione numero otto di "Cinema a Palazzo", organizzata, nel cortile d'onore di Palazzo Reale a Torino, da Distretto Cinema con i Musei Reali, il Museo Nazionale del Cinema, la Regione Piemonte e il Comune di  Torino. Prevede 42 serate, con omaggi, appuntamenti speciali, ospiti, fino al 31 agosto.

La serata di apertura. Si inizia venerdì 12 alle 22 con il restauro, curato dalla Warner, di "Via col vento",  occasione per festeggiare gli 80 anni di questo film amatissimo. Proiettato in anteprima ad Atlanta il 15 dicembre 1939, fu accolto positivamente dalla critica che ne apprezzò soprattutto il cast. Nel 1940 vinse 10 Premi Oscar (all'epoca un record), tra gli altri per miglior film, miglior regista, migliore sceneggiatura non originale, miglior attrice (Leigh) e miglior attrice non protagonista (Hattie McDaniel, prima afroamericana a vincere un Oscar). Fu immensamente popolare anche tra il pubblico, rimanendo il lungometraggio col maggiore incasso nella storia del cinema per oltre un quarto di secolo: se adattato all'inflazione monetaria, mantiene tale record ancora oggi. Fu poi riedito periodicamente per tutto il secolo, divenendo radicato nella cultura popolare. Oggi è considerato uno dei migliori titoli di sempre: è stato inserito nella top ten della lista AFI's 100 Years... 100 Movies dell'American Film Institute e nel 1989 la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti l'ha selezionato per la conservazione nel National Film Registry.
Madrina della serata di apertura è Alice Pagani, amatissima protagonista della serie "Baby" su Netflix, dove interpreta il personaggio di Ludovica, premiata con il Ciak d'oro come migliore attrice esordiente proprio per questa interpretazione e per il film "Loro" di Paolo Sorrentino. Pagani, classe 1998, originaria di Ascoli Piceno ma ora residente a Roma, ha dichiarato di ispirarsi a una grande attrice italiana, Monica Vitti, ed è reduce dall’aver girato un film con due icone, come John Travolta e Morgan Freeman (titolo del lungometraggio: “The poison rose”). Salirà sul palco di Palazzo Reale in apertura di serata.

Sabato 13 e domenica 14 luglio. 
"Re-enactments" è il titolo scelto per racchiudere tre serate che fanno incontrare il cinema e la video arte.
Le curatrici Giovanna Fazzuoli e Giulia Magno hanno infatti scelto per il cartellone di "Cinema a Palazzo" tre film abbinati a opere di video arte ispirati a essi.
Sono “Medea” di Pier Paolo Pasolini, basato sull'omonima tragedia di Euripide e interpretato da Maria Callas, che sarà seguito da “Medea” di Mayer (la serata, in programma il 13 luglio alle 22, sarà introdotta proprio da Fazzuoli e Magno), “La finestra sul cortile", firmato nel 1954 da Alfred Hitchcock, abbinato ad “Accidence” di G. Maddin, G. Johnson e E. Johnson (domenica 14 luglio alle 22) e “Chinatown”, film del 1974 di Roman Polanski, (martedì 23 luglio) abbinato a “Making Chinatown” di M. Wong.

Il costo del biglietto intero è di 6 euro. Ingresso ridotto a  5 euro per universitari, Abbonamento Torino Musei, dipendenti MiBACT e Soci CRALBBCC “Rino Rossi”. Gli over 65 anni pagano 4 euro. Conveniente la formula dell’abbonamento alla rassegna: la tessera per dieci film costa 40 euro.

Rassegna stampa di martedì 9 luglio 2019

Jacopo Ricca su La Repubblica Torino analizza i dati resi noti ieri sulle ricadute economiche dell'ultimo Torino Film Festival.

Su La Stampa Torino è Maria Teresa Martinengo a raccontare i numeri della ricerca della Camera di Commercio sul TFF.

Danila Elsa Morelli scrive dei dati economici del TFF su CronacaQui Torino.

Su Corriere Torino è Paolo Morelli a scrivere della ricerca, che ne parla come di un "messaggio a Cirio".

Il Consiglio di Oggi, martedì 9 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

Serata speciale per il Tedacà Evergreen Fest che anticipa il Moving TFF al Parco della Tesoriera con la proiezione del documentario presentato al TFF36 "Cowboy Makedonski".
A introdurre la proiezione sarà presente il regista, Fabio Ferrero

"Cowboy Makedonski" racconta un pezzo di vita di Goran, arrivato in Italia dalla Macedonia nel 1993, e lo fa attraverso i suoi occhi, seguendolo nelle sue avventure. In poco tempo Goran conquista la fiducia di molti produttori di barolo, cui fornisce la manodopera.
Trasferitosi a Govone, dove affitta una modesta cascina, tutto comincia ad andare nel verso sbagliato. Quando sembra non esserci più via d’uscita, decide di intraprendere un viaggio a ritroso, verso est, verso casa. Ma anche la Macedonia sembra respingerlo. Un documentario che sfugge a ogni ordine e pianificazione, che insegue il fantasma di una storia che rischia di rimanere un desiderio incompiuto. Un sogno tragico che non ha fine, come la vita del protagonista.

UNA RECENSIONE DEL DOCUMENTARIO

Ingresso libero.

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lunedì 8 luglio 2019

Presentate le ricadute economiche del Torino Film Festival 2018

Presentati questa mattina a Palazzo Birago i risultati relativi all’indagine promossa dalla Camera di commercio di Torino e realizzata dalla Fondazione Fitzcarraldo sui ritorni economici della 36° edizione del Torino Film Festival, svoltasi l’anno scorso su un campione di circa 800 interviste.

“Questo nuovo studio conferma il nostro impegno nel fornire dati oggettivi e misurabili sugli impatti degli eventi culturali, artistici e sportivi che si svolgono nella nostra città – commenta Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio. - Il Torino Film Festival, con ritorni complessivi quantificabili in oltre 2 milioni di euro, si conferma un evento di grande richiamo per un pubblico di appassionati e professionisti, capace sia di mettere in moto l’economia cittadina nell’ambito dell’ospitalità (hotel, ristoranti, ecc.), sia di far convergere sul territorio importi significativi nel campo delle sponsorizzazioni private”.

Secondo Sergio Toffetti, Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino: “La ricerca di Fitzcarraldo, nata per impulso di Camera di commercio, consente oggi al Museo del Cinema di conoscere un segmento importante del proprio pubblico, e dunque di programmare gli investimenti per attivare efficaci sinergie tra le attività continuative della Mole Antonelliana e un evento importante come il Torino Film Festival”.

“Sono molto contenta dell’accoglienza ricevuta dai film proposti durante i giorni del festival, sia da parte del pubblico torinese sia da quello proveniente da altre città - afferma Emanuela Martini, Direttrice del Torino Film Festival. - Questo è il segnale che gli spettatori del TFF apprezzano la qualità del programma nel suo complesso”.

I principali dati dell’indagine
Il 36° Torino Film Festival ha raggiunto le 62.500 presenze (circa il 3% provenienti dall'estero); sono stati venduti 26.641 ticket, 871 pass giornalieri e 644 abbonamenti, oltre ai 2.161 accrediti professionali e stampa.

Torinesi sul set (o quasi): i gemelli De Serio, Irene Dionisio, Daniele Gaglianone, Francesco Amato...

L'Agenda del Cinema a Torino segnala tutte le proiezioni in città, gli eventi, i set in corso. Ma cerca anche di seguire l'attività degli autori torinesi (di nascita o di adozione), in attesa di poter vedere i loro nuovi lavori nelle sale. Breve aggiornamento di inizio luglio su alcuni di loro.

Nei giorni scorsi Gianluca e Massimiliano De Serio hanno concluso in Puglia le riprese del loro nuovo film, "Spaccapietre", prodotto da La Sarraz e interpretato da Salvatore Esposito. Un lavoro che speriamo di vedere presto a qualche festival...

Irene Dionisio, dopo aver lasciato la direzione del Lovers Film Festival e aver contribuito al Padiglione Piemonte della Biennale di Venezia, speriamo possa portare a conclusione quanto prima il suo nuovo film, "La voce di Arturo", per cui si sta cercando di costruire una co-produzione internazionale, aiutata dalla selezione del progetto all'ultima edizione di Berlinale Talners, lo scorso febbraio. Il film è scritto dalla stessa Dionisio e da Valia Santella.

Abbiamo scritto di Francesco Amato, che dopo il successo della commedia "Lasciati andare" (e in attesa di vedere il suo documentario su Bossi, "Umberto B.") è al lavoro sul film "18 regali", che vedrà nel cast Vittoria Puccini, Benedetta Porcaroli ed Edoardo Leo.

Daniele Gaglianone, infine, è impegnato da mesi in un tour di proiezioni del suo ultimo lavoro, "Dove bisogna stare": ma sappiamo che è da tempo al lavoro insieme al co-sceneggiatore Alessandro Abba Legnazzi per un nuovo progetto, dal titolo provvisorio "Diciamo che c'è".

Vi terremo aggiornati.

"Toy Story 4" è sempre il film più visto a Torino nel fine settimana

"Toy Story 4"
Prevedibile, ma da segnalare il primo posto dell'ultimo weekend a Torino (e in tutta Italia) di "Toy Story 4" nella classifica dei film più visti.

Sul podio "Annabelle 3" e "La mia vita con John F. Donovan", quarto il ritorno in sala dell'ultimo Avengers.

Fuori dalla top ten "Il segreto di una famiglia" con 392 spettatori, "Due amici" con 347, "Escape Plan 3" con 320, "Ti presento Patrick" con 279 e "L'ultima ora" con 225.

CLASSIFICA WEEK-END 5-6-7 LUGLIO 2019

1 TOY STORY 4   € 20.542 3.112
2 ANNABELLE 3   € 18.157 2.584
3 LA MIA VITA CON JOHN F. DONOVAN   € 11.021 1.939
4 AVENGERS: ENDGAME   € 8.156 1.161
5 NUREYEV - THE WHITE CROW   € 5.836 1.034
6 IL TRADITORE   € 4.367 725
7 RESTIAMO AMICI   € 4.276 646
8 ARRIVEDERCI PROFESSORE   € 3.690 590
9 ALADDIN   € 3.250 488
10 PETS 2 - VITA DA ANIMALI   € 2.898 442

(Dati Cinetel)