domenica 26 maggio 2019

Rassegna stampa di domenica 26 maggio 2019

Niente da segnalare su La Stampa TorinoCorriere TorinoLa Repubblica Torino.

CronacaQui Torino non è in edicola la domenica.

Il Consiglio di Oggi, domenica 26 maggio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

sabato 25 maggio 2019

Rassegna stampa di sabato 25 maggio 2019

Su CronacaQui Torino un box ricorda "Above and below" martedì al Piccolo Cinema; spazio anche per la consueta pagina del sabato a cura dell'Agenda sui nuovi film in sala.

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"My home, in Libya" torna al Cinema Massimo

"My home, in Libya"
Martedì 28 maggio, alle ore 21:00 torna al Cinema Massimo di Torino il film della regista Martina Melilli, MY HOME, IN LIBYA, vincitore del 18° gLocal Film Festival e del Premio Corso Salani al Trieste Film Festival. Il documentario è inserito nel progetto Trieste Film Festival in Tour che porta il meglio dell’ultima edizione del festival nei cinema italiani, insieme a Lo Scrittoio.

Prodotto dalla casa torinese Stefilm insieme a ZDF-Arte, in collaborazione con Rai Cinema e con il sostegno di MIBACT e Piemonte Doc Film Fund, My Home, in Libya indaga sulla memoria e sui luoghi un tempo appartenuti ai nonni della regista, vissuti a Tripoli quando la Libia era una colonia italiana, fino al 1969, anno in cui furono costretti a lasciare la città in seguito al colpo di stato di Gheddafi. Con l'aiuto di Mahmoud, giovane libico contattato attraverso la rete, Martina riceve le immagini della città così come è oggi e riesce, in qualche modo, a riportare i nonni nella terra che tanto amarono: i nomi delle strade sono cambiati, molti quartieri non esistono più, le milizie armate si dividono la città e spadroneggiano. A poco a poco il rapporto tra Martina e Mahmoud cresce via internet, in un fitto scambio di messaggi e immagini, superando le barriere fisiche e culturali che li tengono separati e contribuendo a far nascere una profonda amicizia. Da una parte una giovane che fa del territorio europeo la sua casa, dall'altra un giovane libico che non vede nessun futuro se non immaginandosi fuori dalla Libia.

Io credo nel valore delle storie di singoli che riescono a raccontare un vissuto comune a molti, e nella coralità di un racconto per raccoglierne punti di vista e sfaccettature diversi. La storia di mio nonno Antonio è condivisa da tutti quegli italiani che hanno vissuto l’esperienza dell’espatrio forzato dalla Libia (1970). La storia di Mahmoud è quella di una generazione giovane che si trova a crescere e a formarsi in un paese senza una precisa identità, diviso da violenze e interessi, e che pure deve trovare in quel caos la strada per il suo futuro. Quello che li accomuna è la città di Tripoli, vissuta dal primo nel passato e dal secondo nel suo presente, considerata da entrambi come casa propria.

Opera prima, il film è stato presentato in anteprima al Locarno Film Festival 2018 e ha vinto il Premio Corso Salani al 30° Trieste Film Festival.

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venerdì 24 maggio 2019

Enrico Audenino chiude la prima "stagione" di Fade In a Palazzo Nuovo

Enrico Audenino ospite di Fade In
Si è chiuso questa mattina con l'intervento dello sceneggiatore Enrico Audenino, co-autore di "Ride" con Valerio Mastandrea e nel gruppo di autori della serie "Gomorra", la prima stagione di Fade In - Incontri con i lavor(ator)i del cinema.

Quattro appuntamenti (i precedenti con Sara Sagrati, Massimo Arvat e Letizia Gatti) in cui mettere a confronto i lavoratori del cinema torinese (e non solo) con gli studenti dell'Università di Torino. Un progetto a cura di Dario Cerbone, Davide Leo e Giorgio Beozzo che ha saputo incontrare il favore e l'interesse degli studenti, creando un ponte concreto e pratico utile (si spera) a chi è sul punto di scegliere in quale delle tante strade possibili del "lavorare nel cinema" si senta più adeguato.

Bella chiacchierata quella con Audenino, arrivato a lavorare come sceneggiatore un po' per caso, dopo un percorso di studi totalmente "altro" ("Ma ho capito che aver tradotto per anni l'Iliade mi è stato utile per entrare nell'epicità dei personaggi di Gomorra, quindi davvero ogni cosa che si fa nella vita per quanto apparentemente lontana dal 'focus' può essere utile", ha detto lo sceneggiatore) è arrivato a fare quello di mestiere.

Qualche provino da attore, qualche lavoro non specializzato sui set, i primi lavori su corti autoprodotti prima di trovare la sua strada ("Sapevo che volevo lavorare nel cinema fin dalle medie, ma per molti anni non sapevo proprio in che modo e in che direzione andare"), qualche prima apparenza di successo, come la possibilità di creare un'opera prima nel lungometraggio (Maicol Jecson) diventata un calvario lungo quasi 7 anni in cui nessuno alla fine è stato contento di quanto fatto ("Il senso di fallimento è stato duro da superare, anche se oggi lo vedo con un momento formativo fondamentale per quello che faccio adesso").

Un percorso di studi sghembo, con un Master alla Cattolica e tanti altri tentativi falliti, una rete di conoscenze che a furia di muoversi fare e scambiarsi esperienze gli ha aperto, nel corso degli anni, piccole o grandi opportunità che ha saputo sfruttare. "Da un piccolo contest ho avuto l'opportunità di vedere realizzata una webserie, Connessioni. Ho chiesto di poter seguire il set da vicino, passando un mese a Roma non tanto per controllare che facessero quanto avevo scritto ma più per vedere come i miei testi diventassero il film. Da un incontro sul set sono stato poi presentato a Valerio Mastandrea, che mi ha poi chiesto di aiutarlo a scrivere Ride".

E poi Gomorra: "Lì sul set non ci fanno andare, si gira in un contesto troppo complesso e meno persone ci sono meglio è. Ma ho partecipato a tante letture con gli attori, a tutte le fasi precedenti le riprese. La parte che amo di più del mio lavoro è costruire le storie, parlando e incontrando le persone: lo 'scrivere' vero e proprio non mi piace molto, anzi, fosse per me non lo farei proprio... Ma creare storie spostandomi, andando nei luoghi, dialogando con la gente è ciò che voglio davvero. Ora sto lavorando a una serie per Netflix, ho scoperto che la vera America è da noi, ci sono molte più possibilità stando qui che non spostandosi oltre oceano, per assurdo. La scrittura è attualmente il miglior campo in cui lavorare nel cinema, per un giovane".

Omaggio a Michel Houellebecq, una (bella) rassegna al cinema Massimo

Non solo rassegne e retrospettive su autori e attori/attrici: la ricchezza dell'offerta del cinema Massimo è anche nella capacità (che ci auguriamo sempre più "sollecitata") di realizzare percorsi trasversali e tematici. A giugno un viaggio intorno alla figura di Michel Houellebecq, scrittore tra i più amati/odiati e discussi, spesso a stretto contatto con la settima arte.

La presentano così i programmatori del cinema: "È considerato uno dei più interessanti scrittori della letteratura francese contemporanea, spesso assimilato al movimento anglosassone detto di “Anticipazione sociale”. Michel Houellebecq, pseudonimo di Michel Thomas, è scrittore, saggista e poeta, ma si è anche cimentato come regista, sceneggiatore e attore. Ed è proprio alla sua opera di cineasta che rendiamo omaggio, raccogliendo i film da lui diretti, interpretati e sceneggiati o, semplicemente, ai film tratti dai suoi romanzi, tra preveggenze politiche, opinioni sconvenienti e tristissime parabole sull’amore".

IL PROGRAMMA

Michel Houellebecq
La Possibilité d’une île
(Francia 2008, 95’, 35mm, col. v.o. sott.it.)
Daniel, clone perfetto di essere umano vissuto secoli prima, vive in totale solitudine leggendo del passato dell’umanità e dei suoi stessi antenati. Vede la sua vita cambiare completamente quando scopre che c’è un sopravvissuto, come lui: una donna, la cui versione umana originale ha già incontrato Daniel. Liberamente ispirato al romanzo omonimo dello stesso Houellebecq.
Ven 14, h. 21.30 / Mer 19, h. 18.30

Benoît Delépine/Gustave Kervern
Saint Amour
(Belgio/Francia 2016, 101, DCP, col., v.o. sott.it.)
Jean alleva tori robusti e sogna il primo premio al Salone Internazionale dell’Agricoltura, Bruno non ne può più di allevare tori e desidera soltanto una donna e un altro bicchiere di vino. Dentro un taxi e una complicata relazione filiale, Jean e Bruno cercano un dialogo e infilano strade secondarie per ritrovarsi. Impugnata la mappa dei vini, si spostano lungo le regioni francesi per degustare vino. Tra gli interpreti  Michel Houellebecq.
Sab 15, h. 17.15 / Ven 21, h. 18.15

Guillaume Nicloux
L’enlèvement de Michel Houellebecq
(Francia 2014, 92’, DCP, col., v.o. sott.it.)
È un fatto vero che una parte della stampa francese intorno al 2004 annunciò il rapimento dello scrittore Michel Houellebecq. In realtà si trattava solo di un problema che lo scrittore aveva con il proprio telefono cellulare, che lo rese irreperibile per circa una settimana durante un viaggio in Nord America. Da quest’incomprensione che diede il via a diverse leggende metropolitane, Guillaume Nicloux scrive e dirige un film in cui il rapimento avviene davvero e Houellebecq è prelevato da una banda di improvvisati con i quali, nel tempo, stabilisce un curioso legame.
Dom 16, h. 18.15 / Sab 22, h. 16.00

InCORTIamoci #1: primo appuntamento con Simone Sanna

Una nuova iniziativa in città, Lacumbia Film (Via Tesso 30) presenta InCORTIamoci: l'Associazione proporrà mensilmente una serata di proiezione e incontro con autori di cortometraggi.
Un cineforum del cortometraggio per scoprire, confrontarsi e vedere opere cinematografiche brevi. Modera gli incontri Alessandro Amato.

In questo primo incontro, mercoledì 29 maggio alle ore 21, l'ospite è il regista e autore Simone Sanna.

Simone Sanna nasce a Cirié (Torino) nel 1993. Dopo aver conseguito il diploma di liceo artistico a indirizzo pittura, si laurea in Storia del Cinema presso l'Università degli Studi di Torino. La sua ricerca artistica, caratterizzata da forti elementi sperimentali, indaga e utilizza vari linguaggi artistici: la pittura, il cinema e la videoarte.

Cortometraggi in programma:

Kikkers, 2016, 17’
Con Romilda Boffano, Agostino Chiadò Rana, Emanuele Flore, Francesco Ferrero, Alessandro Perna, Andrea Sanna.
Romilda, una giovane ragazza in vacanza in Olanda, trascorre tutto il tempo chiusa nella sua stanza d’albergo. Quando finalmente si deciderà a uscire, incontrerà un giovane olandese.

Griša, 2018, 3’
Con Erica Landolfi, Davide Sacchetti, Riccardo Sacchetti.
Dopo molti anni di assenza Ljuba fa ritorno al luogo nel quale è cresciuta, il Giardino dei ciliegi. Ben presto però, i bei ricordi dell'infanzia si mescolano a quello terribile della morte del proprio figlio, Griša, avvenuta tempo prima proprio nel Giardino.

Twice, 2019, 6’
Con Davide Sacchetti, Erica Landolfi, Carola Rubino, Adele Valpreda.
James è un bambino sensitivo che vive nel Nord Europa; è dall’età di 4 anni che convive con una “voce silenziosa” che sembrerebbe chiamarlo a sé. Sarà appunto questo richiamo a condurlo in Piemonte, a Ozegna, dove nel 1623 la Madonna è apparsa a un giovane contadino di nome Guglielmo.

Box Office Torino: il più visto è Pedro Almodovar

"Dolor Y Gloria"
"Dolor Y Gloria" di Pedro Almodovar prosegue al comando della classifica dei film più visti a Torino.

Sul podio i Pokemon e "John Wick 3", quarto posto per "Attenti a quelle due".

Fuori classifica le novità: "Il traditore" con 476 spettatori, "L'angelo del male" con 127 e "Takara" con 31.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 17 A GIOVEDÌ 23 MAGGIO 2019

1 DOLOR Y GLORIA   € 59.056 10.460
2 POKEMON DETECTIVE PIKACHU   € 41.134 6.458
3 JOHN WICK 3 - PARABELLUM   € 37.589 5.642
4 ATTENTI A QUELLE DUE   € 28.275 4.640
5 ALADDIN   € 29.234 4.556
6 AVENGERS: ENDGAME   € 26.386 3.975
7 STANLIO E OLLIO   € 12.416 2.042
8 TED BUNDY - FASCINO CRIMINALE   € 12.080 1.941
9 PET SEMATARY   € 7.032 1.043
10 RED JOAN   € 5.639 1.019
11 I FIGLI DEL FIUME GIALLO   € 5.372 996
12 TORNA A CASA, JIMI!   € 4.598 816
13 TUTTI PAZZI A TEL AVIV  € 4.257 780
14 SARAH & SALEEM   € 3.174 620
15 I FRATELLI SISTERS   € 3.223 573
16 L'UOMO CHE COMPRO' LA LUNA   € 3.395 572
17 UNFRIENDED: DARK WEB   € 3.807 546
18 CAFARNAO - CAOS E MIRACOLI   € 3.052 538
19 MA COSA CI DICE IL CERVELLO   € 2.954 510
20 PALLADIO   € 4.135 480

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di venerdì 24 maggio 2019

TorinoSette apre, in un articolo a firma Daniele Cavalla, sull'anteprima italiana di "Anna and the apocalypse", domani al cinema Massimo; spazio anche al DAMS Day e al doc su Susan Sontag presso Babelica, a "Dentro Caravaggio" e molto altro ancora.
Su La Stampa Torino un box ricorda "Alive in France" di Abel Ferrara, oggi al Massimo.

Roberta Scalise su CronacaQui Torino intervista Enrico Audenino, sceneggiatore torinese ospite questa mattina di Fade In; un box ricorda la proiezione di "Alive in France" di Abel Ferrara.

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giovedì 23 maggio 2019

Il cinema Massimo chiude per ferie dal 4 luglio al 28 agosto

È sempre brutto quando leggiamo queste notizie... Il cinema Massimo, come ormai tradizione, sarà chiuso quest'estate, e per la precisione da giovedì 4 luglio a mercoledì 28 agosto (compresi).

A sollevare un po' l'umore del cinefilo torinese, la notizia che questa chiusura servirà anche per un "rinnovo arredi" decisamente gradito.

Appuntamento quindi al 29 agosto con il "nuovo" cinema Massimo!

Il 10 e l'11 giugno creativAfrica meets Nollywood

CreativAfrica 2019 è in programma dal 9 al 14 giugno a Torino: ricco il programma musicale (Seun Kuti & Egypt 80, ma non solo) e culturale in genere, ma ci sarà spazio anche per due giorni dedicati interamente al cinema dal titolo "CreativAfrica meets Nollywood".

Lunedì 10 Giugno
Campus Luigi Einaudi
Aula A2 - Lungo Dora Siena, 100 A, Torino
Ore 18:00
Proiezione di KASALA di Ema Edioso con la partecipazione di Noo Saro Wiwa (giornalista e scrittrice) e Alessandro Jedlowski (Dip. Culture, Politica e Società)
Parlando di Nigeria non si può evitare di gettare uno sguardo su Nollywood, la fiorentissima industria cinematografica nigeriana. Lo facciamo cominciando da Kasala, commedia brillante ambientata nei sobborghi di Lagos.
In collaborazione con Dipartimento di Culture, Politica e Società - UniTo e Centro Frantz Fanon

Martedì 11 Giugno
Campus Einaudi
Aula A2 - Lungo Dora Siena, 100 A, Torino
Ore 10:00
Proiezione THE WEDDING PARTY di Kemi Adetiba
Dopo Kasala, continua l’approfondimento su Nollywood con The wedding party, campione d’incassi e premiato al Toronto International Film Festival.

Anche la serata inaugurale, domenica 9 giugno al Blah Blah, è all'insegna del cinema e realizzata in collaborazione con Seeyousound: alle ore 21 una selezione di videoclip, intitolata THIS IS NIGERIA, e a seguire il documentario FANTASTIC MAN docufilm  di Jake Sumner.

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 23 maggio 2019

"Il traditore"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 23 maggio nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

IL TRADITORE (Eliseo, Massaua, Massimo, Reposi, Romano, The Space, Uci)
ALADDIN (Greenwich, Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
L'ANGELO DEL MALE - BRIGHTBURN (Ambrosio, Ideal, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
TAKARA - LA NOTTE CHE HO NUOTATO (Centrale, F.lli Marx)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Rassegna stampa di giovedì 23 maggio 2019

Due belle pagine su La Stampa Torino dedicate a Cinemambiente: Giulia Zonca racconta il festival, Tiziana Platzer intervista il direttore Gaetano Capizzi.

Nella pagina Gli Imperdibili del Corriere Torino Fabrizio Dividi segnala l'anteprima italiana di "Anna and the apocalypse" sabato sera al cinema Massimo.

Luigina Moretti su CronacaQui Torino racconta la 22esima edizione di Cinemambiente; spazio per la consueta rubrica del giovedì a cura dell'Agenda sui nuovi film in sala.

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mercoledì 22 maggio 2019

Quattro proiezioni al cinema Lux per "Le grand bal"

Dopo il grande successo dell'anteprima italiana nel corso dell'ultima edizione del festival Seeyousound, torna a Torino - questa volta al cinema Lux di Galleria San Federico - il documentario "Le grand bal" di Laetitia Carton.

Il programma:
Lunedì 27 maggio ore 17.50
Martedì 28 maggio ore 17.50
Martedì 28 maggio ore 20.30 - A seguire ballo folk
Mercoledì 29 maggio ore 17.50

Ogni anno più di duemila persone, di età ed estrazione sociale diverse, si riuniscono da ogni parte d’Europa nella campagna francese per un’esperienza straordinaria: Le Grand Bal. Per 7 giorni e 8 notti ballano insieme, mentre la musica suona dal vivo, in un emozionante connubio tra tradizione e modernità. La grazia del ritmo supera ogni fatica fisica e la gioia pura della danza abbatte le barriere. Le Grand Bal è un inno senza tempo alla magia del ballo e all’armonia di anime e corpi nella diversità.

Al Centro Studi Sereno Regis la presentazione del reportage "Storie Interrotte"

Il reportage Storie Interrotte, prodotto nell’ambito del progetto “Checkpoint: storie di frontiere tra Sahel ed Europa” e realizzato dai giornalisti Andrea de Georgio, Annalisa Camilli e dal fotoreporter Michele Cattani, in Ciad e Mali e sulla frontiera italo-francese di Bardonecchia, affronta le ragioni delle migrazioni, le difficoltà del viaggio, gli ostacoli e le alternative incontrate, i respingimenti e l’accoglienza.

Appuntamento giovedì 30 maggio, ore 21.00, presso il Centro Studi Sereno Regis, via Giuseppe Garibaldi 13.

“Checkpoint: storie di frontiere tra Europa e Sahel” è un progetto promosso da R@inbow for Africa - R4A, Orso CooperativaSociale e Engim Internazionale Piemonte, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Consorzio Ong Piemontesi nell’ambito del progetto “Frame, Voice, Report”.

Intervengono Andrea de Georgio, giornalista freelance, Annalisa Camilli, giornalista Internazionale, Michele Cattani, fotoreporter, Paolo Narcisi, R@inbow for Africa - R4A, Lucrezia Riccardi, Orso CooperativaSociale e Mariangela Ciriello, Valentina Topputo - Engim Internazionale Piemonte.

“Checkpoint: storie di frontiere tra Europa e Sahel” è un progetto promosso da R@inbow for Africa
- R4A, Orso CooperativaSociale e Engim Internazionale Piemonte, cofinanziato dall’Unione
Europea attraverso il Consorzio Ong Piemontesi nell’ambito del progetto “Frame, Voice, Report”.

DAMS DAY, un giorno con gli studenti per scoprirne la creatività

Lunedì 27 maggio dalle 15 alle 18 è in programma all'Auditorium Vivaldi (piazza Carlo Alberto 5) il DAMS DAY, a cura del Corso Laurea DAMS - Dipartimento di Studi Umanistici - Università degli Studi di Torino, in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Universitaria.

Nel pomeriggio di lunedì 27 maggio 2019 il DAMS di Torino organizza un workshop di presentazione di opere realizzate dagli studenti nell’ambito delle attività didattiche e di ricerca del corso di studi, con particolare riferimento all’indirizzo pratico-progettuale. Nel corso dell’incontro verranno mostrati video e prodotti multimediali, eseguite performance teatrali, musicali e coreutiche, lette pagine di sceneggiature cinematografiche. Inoltre, il pubblico potrà fruire direttamente, attraverso attrezzature interattive, di prodotti realizzati con le più recenti tecnologie

Introduce l’incontro la professoressa Giulia Carluccio, Presidente del DAMS.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

IL PROGRAMMA

15.00
Saluti e presentazione del programma
Guglielmo Bartoletti (direttore Biblioteca Nazionale Universitaria)
Franco Cravarezza (presidente Associazione Amici della Biblioteca Nazionale Universitaria)
Donato Pirovano (direttore dipartimento di Studi Umanistici)
Giulia Carluccio (presidente del corso di studi in Dams)

15.15 Tra ricerca e fruizione: esperienze di studi sui fondi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino
Franca Porticelli (responsabile della Sala Manoscritti e Rari della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino)

15.30 MUSICA
a) Carta canta: il contributo degli studenti del DAMS alla valorizzazione del patrimonio musicale della Biblioteca Nazionale di Torino - Alessandra Botta (studentessa del corso di Bibliografia musicale)
b) Presentazione del Laboratorio di Architettura Musicale, svolto in collaborazione con l’architetto e disegnatore Matteo Pericoli.
Il plastico di «Duett» dai «Phantasiestücke op. 88» di Schumann verrà associato all’esecuzione del brano con studenti di storia della musica (violino  Giorgia Borriero, violoncello Jonathan Gabriel Guzman), accompagnati al pianoforte dal prof. Malvano.

16.00 CINEMA-TEATRO-MUSICA
Presentazione dei blog degli studenti del Dams: cinema, teatro, musica. A cura degli studenti redattori dei blog.

16.15 VIDEO 360°
Frammenti di VR FREE (We Are Free) [2019, 10’] di Milad Tangshir
Presentazione, a cura dell’autore, di un documentario in realtà virtuale, realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Piemonte.
Il video sarà fruibile nello spazio antistante l’auditorium per tutta la durata della manifestazione.

16.30 DANZA
Frammenti coreografici
Coreografia di dieci studenti del corso di Storia della danza.

16.45 VIDEO
 a) “Logos” di Venia Dimitrakopoulou - immagini e voci dalla mostra (2019, 4’)
Video realizzato da studenti dei corsi di Tecniche dell’attore e Regia cinematografica, in occasione della mostra allestita presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo dalla Fondazione Ellenica di Cultura, in collaborazione con Microkosmos.

b) Video musicali vincitori della sezione Dams delle ultime tre edizioni del See You Sound Film Festival di Torino.
- Digital Devil Saga-Lorenzo Abbatoir, (2016 3’) di Andrea Leonessa
- HAZE-BODY (2018, 2’20’’) di Marco Morelli
- Fernweh (Desvelos) [2018, 3’40’’] di Matteo Maggi, Giorgio Savoldi

17.00 CINEMA

Lettura di pagine dalle sceneggiature di due studenti del corso di Sceneggiatura cinematografica, a cura di studenti del corso di Tecniche dell’attore.

17.20 TEATRO

Presentazione del lavoro performativo “Medea in scena: riscrittura e interpretazione”.
A cura di un gruppo di studenti del coso di Storia del teatro (coordinatore: Roberto Girardi).

17.30 MULTIMEDIA E CULTURA DIGITALE

a) DOPPIOGIOCO – Narrazione Interattiva
DoPPioGioco è una piattaforma computazionale che interviene nella relazione tra performer e pubblico come un “prompt intelligente” che suggerisce all’interprete il pezzo successivo, prendendo in considerazione sia la risposta emotiva del pubblico che le decisioni degli esecutori.

b) OpenLab ­– prodotti multimediali realizzati nel quadro dei corsi di Drammaturgia e Performance Multimediale
- Freeing the Doll: 1’ 56’’
- Love and Obstacles: 2’ 22”
- (s)P(e)ace Invaders: 1’ 32”
- Conflict Nature: 3’ 18”
- Reunion: 3’ 02”

c) Messa in scena mutimediale interattiva del dramma L’Arialda di Giovanni Testori.
Oltre alla presentazione, a cura dei docenti,  il lavoro sarà aperto ai visitatori attraverso una postazione interattiva.

d) Tour virtuali nella storia dell'informatica e nell'arte digitale

I tour sono fruibili individualmente dai presenti tramite smartphone, scaricando l'app gratuita. Saranno predisposti un poster e dei volantini con i codici dei tour disponibili.
A cura degli studenti dei corsi di Documentazione digitale e Storia dell’informatica.

Una video-installazione per Demetrio Stratos a Here

Mercoledì 22 maggio alla Cavallerizza Irreale alle 21.30, durante la rassegna di installazioni artistiche internazionali HERE, streeen.org presenta in anteprima assoluta la videoinstallazione UNA COLONNA PER DEMETRIO STRATOS (IN OGNI CITTA') - videoinstallazione di Luciano D'Onofrio.

Pensata per presentare pubblicamente a livello internazionale la figura di Demetrio Stratos, artista e sperimentatore assai noto in Italia ma quasi sconosciuto all'estero, di cui si celebrano quest'anno i 40 anni dalla scomparsa, l'installazione consiste nella proiezione di un filmato realizzato in formato verticale per poter essere proiettato su una colonna, un angolo di muro, un interstizio.

Il filmato è costituito da una rielaborazione di alcune rare performance vocali soliste realizzate da Stratos davanti alla telecamera nel 1978. Ogni brano è introdotto da una breve didascalia italiano-inglese. L'obiettivo della videoinstallazione è di mettere direttamente il fruitore, il visitatore e il passante di fronte alle straordinarie doti vocali di Stratos. La dimensione verticale permette di vederlo in figura intera come fosse davanti a noi. Una presenza fisica e sonora aliena e umana allo stesso tempo.

L'installazione resterà visibile al 2° piano della Cavallerizza Irreale fino al termine della manifestazione.

Presentata la 22^ edizione del Festival CinemAmbiente

Il Festival CinemAmbiente giunge alla 22a edizione, che si svolgerà a Torino dal 31 maggio al 5 giugno 2019.

Prima e più importante manifestazione di cinema ambientale in Italia, tra le maggiori a livello internazionale, il Festival rispecchia anche quest’anno, attraverso un cartellone estremamente ampio e articolato, la crescita e la costante espansione, quantitativa e qualitativa, della produzione mondiale di settore, che ormai di frequente travalica i confini specialistici per affrontare temi cruciali della contemporaneità e incontrare pubblici trasversali sempre più ampi.

Non solo semplice vetrina della più recente e selezionata filmografia green in arrivo da svariati Paesi e Continenti, il Festival rappresenta da sempre un osservatorio privilegiato per analizzare e approfondire – spesso anche anticipare – le urgenze e le tendenze che emergono via via nel dibattito ambientalista.
L’edizione 2019 non può quindi non dedicare spazio al fenomeno dirompente del nuovo attivismo giovanile che, negli ultimi mesi, ha richiamato con forza l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale sull’ineludibilità dell’emergenza ambientale planetaria e sull’improcrastinabilità di misure in grado di contrastare concretamente i cambiamenti climatici.

L’“onda verde”, nata sulla scia delle battaglie della sedicenne Greta Thunberg e oggi convogliata nel movimento dei #FridaysForFuture, ha nel frattempo raggiunto anche il cinema. Il neomovimentismo ambientale, di cui il Festival aveva colto i fermenti fin dalla scorsa edizione (con il premio al film Aktivisti, incentrato sulla battaglia ambientalista di una militante appena quindicenne), ha attirato l’attenzione anche di registi e documentaristi, rendendo i Millennials e la generazione Z protagonisti di diversi titoli in cartellone.

Il Festival rende omaggio all’impegno dei giovanissimi che si battono, a livello locale e globale, per politiche di sviluppo in grado di preservare l’equilibrio del Pianeta, dedicando alla Green Generation la sua 22a edizione.

I 140 titoli in cartellone saranno suddivisi nelle quattro tradizionali sezioni competitive del Festival – Concorso documentari internazionali, Concorso documentari One Hour, Concorso documentari italiani, Concorso cortometraggi internazionali – cui si aggiungono le sezioni Panorama ed Eventi speciali, riservate ai film fuori concorso. Completano il cartellone le sezioni Ecoeventi, che comprende gli appuntamenti non cinematografici, ed Ecotalk, dedicata all’approfondimento di temi ambientali d’attualità. A queste si aggiunge la sezione autonoma di CinemAmbiente Junior, istituita dallo scorso anno e riservata alle Scuole (Primarie e Secondarie di I e II grado), all’interno della quale sono stati proposti un concorso per cortometraggi a tema ambientale e un ciclo di proiezioni e attività didattico-laboratoriali in corso dal 22 marzo.

L’edizione 2019 del Festival CinemAmbiente si apre con un titolo emblematico, The Human Element (ore 20.30, Cinema Massimo - MNC, Sala Cabiria). Diretto dal regista Matthew Testa, il film inaugurale documenta la nuova impresa di James Balog, il pluripremiato fotografo statunitense che da oltre quarant’anni esplora con il suo lavoro il rapporto tra l’uomo e la natura. Dopo “Extreme Ice Survey”, l’eccezionale progetto fotografico (poi pubblicato dal National Geographic e raccontato nel film Chasing Ice) con cui, nella prima decade del 2000, attraverso più di un milione di scatti, ha mostrato il progressivo scioglimento dei ghiacciai in diverse parti del mondo, Balog ha intrapreso, nel 2016, un’ulteriore esplorazione degli effetti dell’antropizzazione. Presentato in anteprima nazionale, The Human Element, prodotto dallo stesso Balog – che sarà ospite del Festival e a cui va il Premio alla carriera “Movies Save the Planet” di quest’edizione – è la cronaca di un viaggio nelle zone degli Stati Uniti più colpite dalle emergenze climatiche e ambientali.

Tra i tanti ospiti, si segnalano Richard O’Barry, premio Oscar per il film The Cove, già addestratore pentito del delfino Flipper, oggi votato alla liberazione dei cetacei, il poeta svizzero Fabio Pusterla, cui quest’anno va il premio letterario “Le Ghiande di CinemAmbiente”, e il fotografo James Balog, di cui potremo ammirare una selezione di fotografie sui cambiamenti climatici esposta lungo la cancellata della Mole Antonelliana. È stata nostra intenzione proporre un Festival ricco di idee, innovativo, ma anche divertente, rivolto a famiglie, giovani, nonni preoccupati per il futuro delle prossime generazioni, cioè a tutti, perché l’ambiente e i suoi problemi sono di tutti e ritrovarsi a CinemAmbiente è già un passo verso il cambiamento.

"Anna and the Apocalypse" in anteprima italiana al Massimo sabato 25 maggio

In attesa della propria 19° edizione, prevista dal 22 al 26 ottobre al Cinema Massimo, il TOHorror Film Fest presenta in anteprima italiana “Anna and the Apocalypse”, horror comedy già selezionata in concorso nei più importanti festival di genere internazionali (Sitges, Fantasia, Fantastic Fest...). Una proiezione nata in collaborazione con Seeyousound International Music Film Festival e BIFF – British Irish Film Fest. Il film del giovane regista scozzese John McPhail rappresenta infatti una convergenza fra i tre eventi: è un horror, è un musical ed è attraversato dall'inizio alla fine da un inconfondibile black humour britannico.

Ambientato in una sonnolenta cittadina scozzese, “Anna and the Apocalypse” deve il suo titolo alla protagonista Anna (Ella Hunt), un'adolescente all'ultimo anno di liceo che deve fronteggiare i problemi tipici della sua età: il desiderio di indipendenza, le questioni familiari e sentimentali, il passaggio all'età adulta. E accanto a questi, a complicare le cose, si trova a fronteggiare suo malgrado un problema un po' meno tipico: un'invasione di zombie.

Fra canzoni e situazioni surreali, coreografie e splatter demenziale, il film di McPhail è in realtà molto più di una commedia macabra: racchiude in sé molte anime e affronta nel migliore dei modi (cioè con la dovuta leggerezza) temi importanti, dividendosi fra intimismo e satira sociale, coming of age e omaggi alla tradizione dello zombie-movie. Un'opera imperdibile e adatta a chiunque, destinata allo status di cult, definita dalla stampa estera “un incrocio fra L'alba dei morti dementi e La La Land”.

Appuntamento da non perdere al Cinema Massimo sabato 25 maggio alle h. 21 (ingresso: 6€ - 4€ ridotto).

A tutti gli spettatori che conserveranno e presenteranno il biglietto della proiezione da Veco Sell (via Cesare Battisti 19 / C.so Lombardia 135) sarà riservato uno sconto del 10% sugli acquisti.

Rassegna stampa di mercoledì 22 maggio 2019

Tantissimo cinema sul Corriere Torino di oggi: Paolo Morelli intervista il nuovo direttore di Sottodiciotto, Enrico Bisi, mentre Francesca Angeleri parla il suo predecessore, Steve Della Casa.
Lungo approfondimento sui successi torinesi nel cortometraggio a Cannes a cura di Fabrizio Dividi, e poi ancora Luca Castelli segnala in sala l'uscita del doc musicale "Asbury Park", Morelli scrive di "Tra cane e il lupo" stasera al Massimo.

Su CronacaQui Torino un box ricorda l'omaggio ai Pink Floyd, con musica e film, stasera al Blah Blah.

Niente da segnalare su La Repubblica Torino e su La Stampa Torino.

Il Consiglio di Oggi, mercoledì 22 maggio 2019

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martedì 21 maggio 2019

Enrico Bisi nuovo direttore di Sotto18 Film Festival & Campus

Enrico Bisi
Il Consiglio direttivo di AIACE Torino ha affidato a Enrico Bisi la direzione di Sottodiciotto Film Festival & Campus, la cui 21 a edizione si svolgerà nella primavera del 2020.

Il regista e documentarista torinese, docente di Regia cinematografica al Corso di laurea in DAMS all’Università degli studi di Torino, succede a Steve Della Casa, che ha terminato il suo incarico triennale alla direzione del Festival, già in proroga di un anno per la scorsa edizione della manifestazione.

«Vogliamo innanzitutto ringraziare Steve Della Casa sia per l’ottimo lavoro svolto in questi anni – dichiara Giulia Carluccio, presidente di AIACE Torino – sia per le riflessioni comuni sul futuro del Festival che ci hanno portato a concordare sull’opportunità di un cambio generazionale alla fine del suo incarico e a convergere in piena sintonia sul nome del suo successore. Enrico Bisi, oltre ad aver già curato, due anni fa, una sezione del Festival, dedicata all’Hip Hop, di grande impatto e richiamo, coniuga competenze cinefile con un’attività di documentarista che si sposa bene con la linea sperimentale e laboratoriale oggi perseguita dall’AIACE. Condivide con noi l’idea di una mission di Sottodiciotto & Campus molto forte e chiara e siamo certi saprà non solo valorizzare il fondamentale lavoro svolto in questi anni con le scuole, ma anche proseguire nel solco tracciato da Steve Della Casa fino dagli inizi del suo mandato, che ha portato a un Festival multigenerazionale, aperto ai linguaggi espressivi più innovativi, in grado di far dialogare il cinema con gli altri media».

«Ho lavorato molto bene con Enrico Bisi nell’edizione del Festival di due anni fa e sono certo che sia la scelta giusta – dichiara Steve Della Casa – Quest’anno Sottodiciotto ha compiuto vent’anni: non sono un traguardo scontato per un Festival. In un’epoca difficile per la cultura come la nostra, ci si arriva solo se si è in grado di reinventarsi. Credo che il Festival lo abbia fatto in questi ultimi anni, ma che, proprio per questo, un ricambio generazionale sia necessario, come del resto ho dichiarato più volte. Sottodiciotto & Campus è un festival di cerniera, che si rivolge ai giovanissimi, ma che abbiamo allargato anche al mondo dell’università: sono necessarie antenne ben aperte e competenze diversificate per intercettare sia l’uno, sia l’altro pubblico. Per questo ho costruito una squadra di persone più giovani di me, con professionalità differenti, con cui ho realizzato il Festival in questi ultimi due anni e che ritengo possa essere una risorsa importante a disposizione della nuova direzione. A tutti quelli che ci saranno auguro buon lavoro, a Enrico garantisco, se lo riterrà utile, tutta la mia collaborazione e la mia amicizia».

Enrico Bisi, cui è stato conferito un mandato triennale, dichiara: «Ringrazio il Consiglio direttivo di Aiace Torino per la fiducia che mi ha accordato. Sono contento e onorato di poter essere il direttore delle prossime edizioni di Sottodiciotto Film Festival & Campus. Ancora di più perché a passarmi il testimone è Steve Della Casa, che negli anni ha segnato profondamente la storia dei festival cinematografici della città, creando occasioni fondamentali per far crescere la mia passione per il cinema. Sottodiciotto è un Festival che dapprima mi ha visto spettatore, poi più volte ospite come autore e infine collaboratore. Il mio compito, secondo l’impostazione del tutto condivisa con il Consiglio direttivo di AIACE Torino, sarà ora quello di valorizzare il patrimonio di lavoro fatto con le scuole in tutti questi anni e di ampliare la vocazione multigenerazionale del Festival, anche attraverso le connessioni con altre forme di espressione e rappresentazione artistica».

Rassegna stampa di martedì 21 maggio 2019

Tiziana Platzer su La Stampa Torino racconta l'esordio a Cannes de "La passione di Anna Magnani"; un box segnala l'ormai prossima nomina di Luxuria a direttrice del Lovers e un secondo è sui numeri-record del Museo del Cinema.

Su La Repubblica Torino Leonardo Bizzaro ricorda il Womens' Adventure Film Tour all'Uci.

Su CronacaQui Torino un box segnala la vittoria di un fondo di Creative Europe da parte del Torino Short Film Market.

Corriere Torino ospita un articolo su "VR Free" e la possibilità di visionarlo offerta dall'Emergency Point.

Il Consiglio di Oggi, martedì 21 maggio 2019

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lunedì 20 maggio 2019

Torino Short Film Market vince il bando di Creative Europe - Subprogramma Media

È un momento importante per il Torino Short Film Market (Torino 21/23 novembre 2019), organizzato dal Centro Nazionale del Cortometraggio in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema - Torino Film Festival, da poco al Festival di Cannes. Ha, infatti, vinto il bando di Creative Europe - Subprogramma Media Accesso ai mercati. In Italia, nel 2018, gli unici eventi professionali sostenuti da questo bando sono stati il Mercato della Mostra del Cinema di  Venezia, il MIA - Mercato internazionale dell'audiovisivo di Roma e When Eeast Meets West di Trieste. Nel mondo del corto, sul piano internazionale, sempre nel 2018, solo il Festival Internazionale del Cortometraggio di Clermont-Ferrand e l’European Short Pitch sono stati finanziati da questo bando.

L'importanza del sostegno europeo è economica - sostenendo circa un terzo del bilancio dell'evento - e strategica  - collocando il TSFM in una rete di soggetti internazionali di primo piano. Il Torino Short Film Market riceve contributi da dieci soggetti internazionali, italiani e locali: un caso unico in Italia di efficacia di fund raising e strategia progettuale.

Questo sostegno rafforza ulteriormente il “sistema cinema torinese” che ha visto la nascita, l’anno scorso, di Torino Film Industry. A Torino solo il Torino Film Lab, nel 2018, ha ricevuto il sostegno del Subprogramma Media con il bando Training.

“Sono felice di questo sostegno, che è più che un semplice contributo – afferma Jacopo Chessa, direttore del Centro Nazionale del Cortometraggio – : un premio a un lavoro di squadra che realizza un evento unico nel suo genere e che in solo tre anni ha saputo collocarsi tra i grandi eventi industry europei".

L’edizione dello scorso anno del TSFM ha richiamato 450 produttori, filmmaker e distributori da 36 nazioni, consolidando, così, il Torino Short Film Market come il più importante evento industry italiano dedicato ai cortometraggi e uno dei più rilevanti a livello europeo.

Il 28 maggio proiezione di "Regarding Susan Sontag" da Babelica

Martedì 28 maggio alle 20.30 proiezione da Babelica (Via Pacinotti 29) del documentario "Regarding Susan Sontag", dedicato a Susan Sontage diretto da Nancy D. Kates.

Intima e approfondita indagine della vita di una delle intellettuali più influenti e provocatorie del 20° secolo. Appassionata e schietta, Sontag è stata una delle maggiori icone letterarie, politiche e femministe della sua generazione. Viene qui ricordata da amici, familiari, colleghi e compagni, attraverso materiali d’epoca e immagini d’archivio accompagnate da estratti dei suoi testi, letti dall’attrice Patricia Clarkson.

Più di ogni altro intellettuale del suo tempo Sontag è stata seguita, filmata, fotografata, e con la stessa attenzione si è occupata di temi diversi come linguaggio, fotografia, guerra, malattia e terrorismo, con riflessioni e analisi tutt’oggi affascinanti. Il documentario ci offre l’opportunità di osservarla… mentre lei osserva il mondo intorno a sé.

Ingresso gratuito, riservato ai Soci Arci.

Rassegna stampa di lunedì 20 maggio 2019

Andrea Lavalle su La Repubblica Torino pubblica i positivi bilanci che Film Commission Torino Piemonte ha presentato ieri a Cannes.

Corriere Torino ospita due articoli a firma Fabrizio Dividi: uno sui risultati della Film Commission a Cannes e uno su "Buongiorno, Notte", oggi in Bibliomediateca.

Niente da segnalare su La Stampa Torino.

CronacaQui Torino non esce il lunedì.

"Dolor Y Gloria" di Almodovar è il film più visto a Torino nel fine settimana

"Dolor Y Gloria"
L'ultimo film di Pedro Almodovar, "Dolor Y Gloria", uscito in sala in Italia in contemporanea con la presentazione in anteprima assoluta in concorso al Festival di Cannes, è il più visto a Torino nel fine settimana.

Sul podio "Pokemon: Detective Pikachu" e "John Wick 3".

Le altre novità fuori dalla top ten: "Unfriended: Dark Web" con 455 spettatori, "Bangla" con 335, "Quando eravamo fratelli" con 273 e "Mo' vi mento" con 12.

CLASSIFICA WEEK-END 17-18-19 MAGGIO 2019

1 DOLOR Y GLORIA € 43.677 7.479
2 POKEMON DETECTIVE PIKACHU   € 34.689 5.311
3 JOHN WICK 3 - PARABELLUM   € 27.971 4.001
4 ATTENTI A QUELLE DUE   € 23.573 3.752
5 AVENGERS: ENDGAME € 22.238 3.275
6 STANLIO E OLLIO   € 10.535 1.685
7 TED BUNDY - FASCINO CRIMINALE   € 9.737 1.510
8 PET SEMATARY € 5.817 844
9 RED JOAN € 4.628 817
10 I FIGLI DEL FIUME GIALLO   € 4.263 781

(Dati Cinetel)

Il Consiglio di Oggi, lunedì 20 maggio 2019

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domenica 19 maggio 2019

A Cannes la Film Commission presenta le sue strategie, i progetti e i fondi

L’Italian Pavilion dell’Hotel Majestic di Cannes ha ospitato questa mattina un incontro di Film Commission Torino Piemonte, organizzato in collaborazione con Visit Piemonte, società in-house per la valorizzazione turistica e agroalimentare della Regione Piemonte.

Nel corso dell’appuntamento FCTP e Visit Piemonte hanno illustrato le linee della loro collaborazione e le comuni azioni di marketing territoriale legato al “Brand Piemonte”, evidenziando attraverso concreti esempi la significativa connessione tra audiovisivo e promozione turistica.

FCTP ha inoltre presentato i risultati dei primi mesi del 2019, confermando il trend di crescita dell’anno precedente con ben 117 produzioni sostenute: da gennaio ad oggi sono stati realizzati sul territorio piemontese 5 lungometraggi (di cui 2 stranieri), 2 serie TV oltre a 8 documentari, 8 cortometraggi, 5 progetti digital, 12 format tv e 16 spot pubblicitari.

Lo scorso febbraio FCTP ha inoltre reso noti i risultati dell’ultimo bando Piemonte Doc Film Fund - che ha assegnato un contributo di 69.000 € a 12 progetti, per la fase di sviluppo, e 101.000 € a 8 progetti per la fase di produzione – e quelli dello Short Film Fund che ha assegnato 20.000 € a 2 progetti.

“Sono stati mesi intensi e proficui questi passati, soprattutto per la portata di una produzione internazionale di grande impatto come quella di THE OUTFIT, il film d’origine del franchise Kingsman, che ha portato in Città una macchina produttiva imponente e un cast artistico di grande fama. Così il Presidente di FCTP Paolo Damilano commenta l’andamento della Fondazione, aggiungendo che “già ad oggi abbiamo in previsione altri 12 progetti, 6 lungometraggi e 6 serie TV, da realizzarsi entro l’autunno: numeri incoraggianti grazie alle varie tipologie di sostengo che, insieme ai Fondi Europei della Regione Piemonte, ci permettono di rispondere in maniera adeguata alle tante produzioni che scelgono il nostro territorio”

Nelle prossime settimane FCTP attiverà infatti un nuovo strumento di sostegno, ovvero il Development Film TV Fund – Fondi di sviluppo per cinema e TV: una dotazione iniziale di 250.000 € che permetteranno alle Società di Produzione di contare su un ulteriore aiuto finanziario per avviare i loro progetti.

A completamento della presenza piemontese a Cannes si segnala la proiezione in anteprima mondiale - nella sezione Cannes Classic - de “La passione di Anna Magnani”, documentario diretto da Enrico Cerasuolo e prodotto dalla società piemontese Zenit Arti Audiovisive in collaborazione con Rai Com , in associazione con Cinecittà Istituto Luce e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund.

Il documentario che racconta la vita della grande attrice e icona del neorealismo verrà presentato lunedì 20 maggio alle ore 14 alla sala Buñuel del Palais des Festival.

Rassegna stampa di domenica 19 maggio 2019

La Repubblica Torino festeggia, con foto, il visitatore numero "1 milione" del Museo Nazionale del Cinema.

Corriere Torino ha un articolo di Paolo Morelli sulla chiusura del Wake Up Europe! Festival.

Su La Stampa Torino Cristina Insalaco apre con un Buongiorno Torino dedicato a Torino Città del Cinema 2020.

CronacaQui Torino non esce la domenica.

Il Consiglio di Oggi, domenica 19 maggio 2019

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sabato 18 maggio 2019

Rassegna stampa di sabato 18 maggio 2019

CronacaQui Torino ospita la consueta pagina di recensioni dei film in sala a cura dell'Agenda (il consiglio è "Quando eravamo fratelli"), un box ricorda "Nympha", martedì al Piccolo Cinema, e uno per il doc su Pistoletto al Museo del Cinema.
Roberta Scalise dedica un articolo alla presenza di "Tempo critico" nello Short Film Corner di Cannes.

Andrea Lavalle intervista per La Repubblica Torino Bill Emmott, ospite del Wake Up Europe!

Dario Basile sul Corriere Torino scrive della prima a Condove del docufilm "Noi siamo i figli della Monce".

Niente da segnalare su La Stampa Torino.

Il Consiglio di Oggi, sabato 18 maggio 2019

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venerdì 17 maggio 2019

Box Office Torino: primo ancora "Pokemon: Detective Pikachu"

"Pokemon: Detective Pikachu"
Non cambia molto nel box office del cinema a Torino: ancora primo "Pokemon: Detective Pikachu", davanti agli "Avengers" e a "Stanlio e Ollio".

Unica novità già in top20 è "John Wick 3", undicesimo.

Malino le altre: "Attenti a quelle due" con 327 si difende, meno "Unfriended: Dark Web" (59), "Bangla" con 36, "Quando eravamo fratelli" con 21 e "Mo vi mento" addirittura con zero.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 10 A GIOVEDÌ 16 MAGGIO 2019

1 POKEMON DETECTIVE PIKACHU   € 61.422 9.700
2 AVENGERS: ENDGAME   € 43.082 6.415
3 STANLIO E OLLIO   € 15.130 2.609
4 TED BUNDY - FASCINO CRIMINALE   € 13.870 2.231
5 PET SEMATARY   € 13.584 2.095
6 RED JOAN   € 8.858 1.637
7 I FIGLI DEL FIUME GIALLO   € 6.817 1.295
8 TUTTI PAZZI A TEL AVIV   € 4.632 919
9 MA COSA CI DICE IL CERVELLO   € 5.544 875
10 I FRATELLI SISTERS  . € 4.203 772
11 JOHN WICK 3 - PARABELLUM   € 4.419 659
12 ATTACCO A MUMBAI - UNA VERA STORIA DI CORAGGIO  € 4.135 656
13 TORNA A CASA, JIMI!   € 3.498 648
14 IL GRANDE SPIRITO  € 3.110 578
15 SARAH & SALEEM - LA' DOVE NULLA E' POSSIBILE  € 3.055 573
16 CAFARNAO - CAOS E MIRACOLI   € 2.848 536
17 LE INVISIBILI   € 2.714 503
18 5 CM AL SECONDO   € 4.419 485
19 L'UOMO CHE COMPRO' LA LUNA   € 2.455 416
20 DILILI A PARIGI   € 2.279 429

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di venerdì 17 maggio 2019

TorinoSette apre le pagine di cinema con un articolo di Daniele Cavalla sulle anteprime "rock" di questi giorni (lunedì "Rocketman", mercoledì "Asbury Park"); Agnese Gazzera racconta il Wake Up Europe! e come sempre c'è spazio per molte altre segnalazioni.
Niente da segnalare su La Stampa Torino.

Per il Corriere Torino Fabrizio Dividi intervista Enrico Cerasuolo, a Cannes con il suo documentario - produzione torinese di Zenit - "La passione di Anna Magnani"; Paolo Morelli scrive del Wake Up Europe!.

Andrea Lavalle su La Repubblica Torino scrive del Wake Up Europe Film Festival, in corso in questi giorni.

Niente da segnalare su CronacaQui Torino.

Il Consiglio di Oggi, venerdì 17 maggio 2019

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