giovedì 28 febbraio 2019

Il Museo Nazionale del Cinema dedica a Mario Soldati la sala 3 del Cinema Massimo

Dopo aver dedicato le due sale di prima visione del Cinema Massimo a Cabiria – capolavoro del cinema muto italiano prodotto nel 1914 dalla torinese Itala Film - e a Gianni Rondolino – uno dei più importanti storici del cinema e fondatore del Torino Film Festival -, il Museo Nazionale del Cinema intitola oggi la sala dedicata alla programmazione da cineteca a Mario Soldati, del quale ricorre quest’anno il ventennale della scomparsa.

Scrittore, giornalista, sceneggiatore e regista sia cinematografico e televisivo, Soldati ha attraversato tutto il Novecento facendosene testimone e interprete acuto e ‘fraterno’ (la definizione è di Pasolini), trovandosi sempre in prima linea nei momenti cruciali del cambiamento. Figlio della vivacissima Torino degli anni Venti - quella di Gobetti, Casorati e Gualino -, Soldati intuisce la straordinaria forza del cinema e, nel 1931 – sfumata la carriera universitaria per il rifiuto di iscriversi al Partito fascista, inizia a collaborare con la Cines-Pittaluga. Dopo aver esordito alla Lux di Gualino con Due milioni per un sorriso nel 1938, gira negli anni di guerra capolavori Dora Nelson, Piccolo mondo antico, Malombra.

Nel 1948, con Fuga in Francia, affronta coraggiosamente il tema degli ex gerarchi fascisti che tentano di sottrarsi alla giustizia, cui si affiancano, tra gli altri, Le miserie del signor Travet (1945) e La provinciale (1954) con Gina Lollobrigida. Nel dopoguerra all’intensa opera di scrittore, si affianca l’attività di regista e conduttore della neonata televisione, per cui realizza trasmissioni leggendarie come Viaggio nella Valle del Po. Alla ricerca dei cibi genuini (1956); Chi legge? (1960); I racconti del maresciallo (1967).

Nell’impossibilità di ridurre in poche righe Mario Soldati scrittore, vale comunque la pena di ricordare – perché riflettono il suo grande amore per il cinema (oltre al romanzo d’esordio America primo amore, 1935), 24 ore in uno studio cinematografico (1935) che descrive in forma narrativa la realizzazione di un film; e Le due città (1964), sulle vicende – in parte autobiografiche – di un intellettuale diviso tra Torino e Roma.

La tessera vitalizia, destinata a chi ha votato Soldati, va a Renato Leoni.
Le tessere annuali, valide fino al 31/12/2019, destinate a coloro che NON hanno votato Soldati, vanno a Silvia Damilano, Attilio Occhipinti, Francesca Berardi e Gabriele De Nola.

"Kusama - Infinity", tre proiezioni al cinema Fratelli Marx dal 4 marzo

Kusama - Infinity”, il documentario diretto dalla regista Heather Lenz su Yayoi Kusama, l’artista femminile vivente più venduta al mondo, arriva a Torino al cinema Fratelli Marx (spettacolo unico giornaliero alle ore 19.40, versione originale sottotitolata in italiano) da martedì 4 a giovedì 6 marzo distribuito da Wanted Cinema e Feltrinelli Real Cinema in occasione dei suoi 90 anni.

Kusama - Infinity” è il primo film a raccontare l’eccezionale storia dell’artista più autentica del nostro tempo, dal momento che Kusama ha lottato per mantenere l’integrità della sua arte, dei suoi principi e della sua eredità. Ha vissuto una forte oppressione iniziale a causa del sessismo e il razzismo che caratterizzavano il mondo dell’arte, ha avuto una malattia mentale in una cultura in cui era percepita come una vergogna ma è riuscita a emergere ed è ora una tra le cinque artiste donne più influenti al mondo nell’ambito dell’arte contemporanea.

Oggi Kusama con le sue creazioni macroscopiche e microscopiche tra cui dipinti, performances, stanze a grandezza naturale, installazioni scultoree, lavori letterari, poesie, romanzi, film, moda e design, attira in ogni mostra che realizza un numero record di visitatori (dal 2013 sono stati più di 5 milioni) e non esiste artista al mondo che abbia un simile pubblico, le sue Infinity Mirror Rooms sono estremamente virali sui social media.
Kusama continua incessantemente a creare arte e a partecipare a mostre senza dar segno di cedimento all’età di quasi novanta anni, di recente ha esposto presso le più prestigiose istituzioni internazionali tra cui il Centre Georges Pompidou, la Tate Modern, il Whitney Museum of American Art, il National Centre of Art di Tokyo e il Museo di Hirshhorn. Nel 2017 ha aperto il suo museo personale a Tokyo con la mostra inaugurale “Creation Is a Solitary Pursuit, Love is What Brings You Closer to Art”.

Yayoi Kusama, icona giapponese per eccellenza, è una delle artiste più influenti della storia dell’arte contemporanea, colei che ha fatto delle sue allucinazioni un’arte diventando l’artista donna più venduta al mondo. Il film esplora la sua ascesa verso il successo mostrando da vicino il suo talento, le sue ossessioni, la malattia mentale e le difficoltà incontrate durante il suo percorso, la sua significativa importanza artistica e culturale. Utilizzando il materiale d’archivio e quello inedito, viene raccontata in modo intimo la storia di Kusama, attraverso le sue stesse parole e le toccanti interviste a direttori di musei, galleristi, curatori, critici, collezionisti, amici e collaboratori. Divenuta ormai l’artista più popolare al mondo, ideatrice di abbaglianti e fantasiose creazioni a pois e conosciuta ai più per le enormi zucche colorate e le sue Infinity Room, Kusama continua a dedicarsi all'arte a tempo pieno realizzando innumerevoli opere che abbracciano varie discipline come la pittura, la scultura, l’arte performativa, il design e registrando con le sue mostre record di pubblico nei principali musei internazionali.

Superottimisti a L'OFFicina con sonorizzazione e video-installazione

L'Archivio Superottimisti, che raccoglie pellicole amatoriali e familiari in Super8 - home movies - a salvaguardia della memoria e per valorizzare il patrimonio storico, sociale e culturale, sta allestendo Luoghi Comuni San Salvario, spazio espositivo L'OFFicina - arte con-temporanea una videoinstallazione con immagini dall'archivio dedicata al mondo femminile, che avrà il suo apice il prossimo 8 marzo (ore 19.00) a Torino, con un evento serale gratuito di sonorizzazione dal vivo a cura del quartetto d'archi al femminile Archidee.

In realtà l'installazione è in divenire, nel senso che l'allestimento cresce man mano dal 21 febbraio al 7 marzo, aggiungendosi un oggetto al giorno, fino a ricreare l'ambiente completo per l'8 marzo (un interno borghese anni 70...un tinello da casa della nonna).

Dal 9 marzo fino al 19 ci sarà un movimento contrario, per cui l'installazione sarà smontata giorno per giorno, fino ad arrivare alla sola proiezione.

Per informazioni: Luoghi Comuni

Meryem Benm'Barek presenta "Sofia" al cinema Esedra

Venerdì 15 marzo alle ore 20.30 arriva al cinema Esedra di Torino SOFIA di Meryem Benm'Barek, vincitore del Premio Miglior Sceneggiatura al Festival de Cannes - Un Certain Regard.

La proiezione - organizzata con il patrocinio di Amnesty International - Italia e con il supporto di Institut français Italia - avverrà alla presenza della regista, che al termine della proiezione dialogherà con il pubblico in sala. Il film resterà in programmazione al Cinema Esedra.

Sofia, durante un pranzo, ha violenti crampi allo stomaco. La cugina Lena, una studentessa di medicina, decide di visitarla ma proprio in quel momento a Sofia si rompono le acque. Nessuno sapeva della sua gravidanza e, usando come scusa la necessità di recarsi in farmacia, Lena prende l’iniziativa di portare Sofia all’ospedale per partorire. Con l’arrivo del bambino, le due cugine si mettono alla ricerca del padre del bimbo.

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 28 febbraio 2019

"Croce e delizia"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 28 febbraio nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

LA CASA DI JACK (Nazionale)
CROCE E DELIZIA (Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
DOMANI È UN ALTRO GIORNO (Eliseo, Ideal, Massaua, Reposi, Romano, The Space, Uci)
THE VANISHING - IL MISTERO DEL FARO (Ideal, Lux, The Space, Uci)
ANCORA AUGURI PER LA TUA MORTE (Ideal, Massaua, The Space, Uci)
DRAGONBALL SUPER (Centrale v.o., F.lli Marx, Ideal, Massaua, The Space, Uci)
C'ERA UNA VOLTA IL PRINCIPE AZZURRO (Ideal, Massaua, The Space, Uci)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Rassegna stampa di giovedì 28 febbraio 2019

Diego Longhin e Sara Strippoli su La Repubblica Torino scrivono dei tanti ruoli dirigenziali della cultura torinese vacanti (tra cui quello di direttore del Museo del Cinema e, da ieri, di Lovers); Olga Gambari presenta il corto "Viadellafucina16", oggi alla FSSR come antipasto del prossimo gLocal Film Festival.

Nella pagina Gli Imperdibili del Corriere Torino Fabrizio Dividi segnala la serata con Stefania Rocca e il suo "Nirvana" in apertura, martedì sera al cinema Massimo, del gLocal.

Su La Stampa Torino un box ricorda la serata per Attilio Prevost, oggi al Massimo, mentre Irene Dionisio racconta in prima persona i suoi tre anni da direttrice del Lovers Film Festival (che finiscono con l'edizione 2019).

Su CronacaQui Torino Simona Totino fa il punto sui tanti "direttori culturali" vacanti in città; un box ricorda la serata Prevost e c'è spazio per la consueta rubrica del giovedì a cura dell'Agenda sui nuovi film in sala.

Il Consiglio di Oggi, giovedì 28 febbraio 2019

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mercoledì 27 febbraio 2019

Stato civile: Alberto Sordi, una rassegna alla Bibliomediateca Mario Gromo

La Bibliomediateca Mario Gromo propone, nel mese di marzo, un omaggio a una delle istituzioni del cinema italiano, il grande attore comico, regista, sceneggiatore, compositore, cantante e doppiatore Alberto Sordi (Roma, 1920 – Roma, 2003).

Con la sua capacità di incarnare i tratti peculiari dell’italiano medio, Alberto Sordi è uno dei più tipici rappresentanti di un cinema che, con i toni scanzonati della commedia, mette in scena le situazioni sociali contingenti dell’Italia post-bellica. La galleria di ritratti che nel corso degli anni l’attore romano ha via via proposto e raffinato è esemplare per il modo divertito e quasi crudele con cui vengono analizzati i molti vizi e le poche virtù di uomini quasi sempre inetti, incapaci, caratterizzati da un servilismo strisciante e da una prepotenza che si estrinseca solo verso i più deboli. Una figura dunque che riassume e amplifica tratti di sgradevolezza e malcostume, rimodulati in una maschera umana capace però di entrare in sintonia ed empatia con il pubblico.

Attraverso quattro pungenti ritratti declinati sotto la forma di ironico “stato civile”, la rassegna propone un assortito campionario di interpretazioni di Sordi, alle prese con le relazioni di coppia e le conseguenti complicazioni, ora buffe e ironiche ma sempre – in filigrana – caratterizzate dall’amarezza di chi è conscio della propria inettitudine di uomo e che per ovviare a ciò indossa una maschera sorniona e cinica, prepotente e servile.

La rassegna dal titolo Stato civile: Alberto Sordi sarà inaugurata, lunedì 4 marzo alle ore 15.30, dalla proiezione di Lo scapolo di Antonio Pietrangeli. Tutte le proiezioni sono a ingresso libero fino esaurimento posti, previo tesseramento gratuito alla Bibliomediateca e presentazione di un documento d’identità.

Calendario delle proiezioni

Aperta la ricerca per il nuovo direttore del Lovers Film Festival

Il Museo Nazionale del Cinema ha avviato la procedura  per la selezione del nuovo direttore artistico del Lovers Film Festival - Torino LGBTQI Visions, il più antico festival sui temi LGBTQI (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali)d’Europa e terzo nel mondo. La rassegna è ora diretta da Irene Dionisio che termina il suo mandato triennale con l’edizione di quest’anno che si svolgerà dal 24 al 28 aprile a Torino presso laMultisala Cinema Massimo del Museo Nazionale del Cinema.

La selezione del nuovo direttore artistico sarà affidata a una commissione di selezione - composta da Giaime Alonge, Alessandro Battaglia, Ricke Merighi, Roberto Piana e Bruna Ponti - che avrà il compito di presentare tre nomi al comitato digestione del Museo, al quale, spetterà la decisionefinale. La call, che scadrà il 25 marzo 2019, è pubblicata a questo link: https://bit.ly/2Vhto5Y.

Il nome del nuovo direttore sarà annunciato il 28 aprile 2019 durante la serata finale del Lovers Film Festival.

Il presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino Sergio Toffetti ringrazia la direttrice uscente Irene Dionisio e commenta così questo importante passaggio: “Il Museo del Cinema da ormai quindici anni organizza il festival, portando avanti il progetto iniziato da Ottavio Mai e Giovanni Minerba. Lovers è oggi un punto di riferimento irrinunciabile, sia per il panorama cinematografico  internazionale, sia per la costruzione di una società sempre più attenta ai diritti delle persone. Un risultato raggiunto anche grazie all’impegno di Irene Dionisio, che dirige il festival dal 2017 ed è ora all’opera per realizzare un’edizione 2019 che, come sempre, farà divertire, discutere, pensare, sognare. Il Museo del Cinema ringrazia dunque Irene per questi tre anni di percorso comune e le fa i migliori auguri per il suo lavoro di cineasta, nella certezza che si tratti di un arrivederci. Un ringraziamento va anche a Giovanni Minerba che continua a prestare la sua opera per la riuscita del festival”.

Molto soddisfatta anche Irene Dionisio che dichiara: “Sono molto felice di aver condotto alla fine il mio mandato triennale con il massimo senso di responsabilità possibile per un Festival di tale importanza. Ho lavorato nella mia direzione artistica sulle tematiche LGBTQI nel solco delle tradizione trentennale del Festival con una particolare attenzione al femminile, ai linguaggi innovativi, alla ricerca e alla dialettica queer. Sono stati anni intensi e di transizione, pieni di sfide e soddisfazioni e sono molto orgogliosa di poter stringere a breve la mano al prossimo direttore o direttrice per un sereno e condiviso passaggio di consegne che garantisca una progettualità ricca e costruttiva attorno ad uno dei più antichi Festival LGBTQI internazionali. Ringrazio con grande affetto e stima il mio team di lavoro, professionale, partecipe ed appassionato, la Comunità LGBT per il ricco scambio reciproco e il Museo del Cinema per la fiducia accordatami in questi tre anni. Arrivederci alla 34esima edizione dal 24 al 28 Aprile 2019 al Cinema Massimo. Vi aspettiamo a braccia aperte!".

Il Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions dal 2005 è integrato nel Museo Nazionale del Cinemadi Torino e si svolge con il contributo del MiBAC – Direzione generale Cinema, della Regione Piemontee del Comune di Torino.

"Derelicts" al Blah Blah per il Lunedì Nero del TOHorror

Secondo appuntamento 2019 per l'ormai storico ciclo del Lunedì Nero, la proiezione mensile con cui il TOHorror Film Fest ripropone il meglio delle sue passate edizioni. Dopo la selezione di cortometraggi made-in-Italy di febbraio, a portare un po' di brividi al Blah Blah Cineclub (via Po, 21 – Torino) lunedì 4 marzo ci penserà Derelicts (Brett Glassberg, 2017, USA, 74').

Già in concorso al TOHorror 2018, il lungometraggio d'esordio di Glassberg è un'opera indipendente finanziata tramite crowdfunding che fa dell'essenzialità il proprio punto di forza. Due “famiglie” americane a confronto: una middle-class, in apparenza normale, in realtà percorsa sotterraneamente da disfunzioni che sono a un passo dall'esplodere; l'altra composta da psicopatici assassini, una combriccola poco raccomandabile che fa irruzione in casa della prima famiglia durante il Giorno del Ringraziamento, portando con sé caos e sangue. Alla fine della giornata, quale famiglia riuscirà a sopravvivere?

Lo scontro fra i due schieramenti accende i riflettori sulla satira sociale. Il tritatutto spietato di Derelicts non risparmia niente e nessuno, solleva quesiti e riflessioni sul valore di alcune icone statunitensi (il Giorno del Ringraziamento, il Vietnam), sulla nozione di normalità, sulla frustrazione dell'attuale classe media, sulla legittimità della violenza. Tutto condito da un umorismo nerissimo, da una regia visionaria ricca di invenzioni e da un ritmo forsennato. Elementi che fanno di Derelicts un film che, nel solco della tradizione psycho-horror di Wes Craven e Tobe Hooper (contaminata da un retrogusto weird non dissimile da quello di certi recenti prodotti spagnoli e francesi), trova una propria voce e si candida a essere uno degli horror indipendenti americani più interessanti degli ultimi
anni.

Inizio proiezione ore 21 | ingresso 3 €

Rassegna stampa di mercoledì 27 febbraio 2019

Paolo Morelli su Corriere Torino segnala un'anomalia del programma (in pdf) di marzo del cinema Massimo, dove la sala 3 (oggetto di un sondaggio ufficialmente ancora aperto per deciderne il nome...) viene già ribattezzata Sala Soldati.

Fabrizio Accatino su La Stampa Torino racconta Attilio Prevost, inventore della moviola e protagonista domani di una serata al cinema Massimo.

Box su CronacaQui Torino per la proiezione di "Zan" di Tsukamoto Shinya oggi al Massimo.

Niente da segnalare su La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, mercoledì 27 febbraio 2019

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martedì 26 febbraio 2019

Alla Fondazione Sandretto anteprima (per il gLocal) di VIADELLAFUCINA16: IL CONDOMINIO MUSEO

Un palazzo degradato nel cuore del quartiere multietnico di Porta Palazzo diventa teatro di un esperimento artistico visionario. Tra gli oltre 200 inquilini provenienti da 20 paesi e dai 5 continenti, c’è l'artista Brice Coniglio (parte del duo ConiglioViola) che decide di mettere alla prova se stesso e gli abitanti del palazzo attraverso il potere trasformativo dell’arte. L'idea è tanto visionaria quanto semplice: invitare artisti in residenza per realizzare opere d'arte negli spazi comuni dello stabile, coinvolgendo gli abitanti in tutte le fasi del processo creativo per trasformare il degrado in uno spazio condiviso di arte e bellezza: così nasce il primo esperimento di condominio museo...

Il film VIADELLAFUCINA16: IL CONDOMINIO MUSEO, vincitore del bando Mibact Cineperiferie, racconta un’esperienza a suo modo unica. Un condominio multietnico diventa un microcosmo in cui si rispecchiano le dinamiche sociali più ampie, attraverso il gioco di specchi delle pratiche artistiche. Tutto è iniziato nel 2016 con un bando a cui hanno risposto 400 proposte provenienti da varie parti del mondo. Un comitato scientifico, insieme agli inquilini, seleziona 44 artisti. Così nel settembre 2017 iniziano le prime residenze: il vecchio palazzo rinominato viadellafucina16, dall'antico nome della via, diventa lo scenario di una trasformazione per nulla scontata.

Ecco allora che l'intero edificio coi suoi abitanti è un’opera d'arte che si trasforma in simbiosi con il quartiere che lo circonda, con il mondo che cambia. Un processo olografico che si riflette e aiuta a riflettere anche sulle recenti vicende che riguardano il Balôn e l’area di Porta Palazzo.

Il film verrà presentato in anteprima giovedì 28 febbraio, ore 19.00 alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino (ingresso gratuito), da Zenit Arti Audiovisive e Kaninchen-Haus in collaborazione con Piemonte Movie.

L’appuntamento sarà inoltre una tappa di avvicinamento alla 18a edizione del gLocal Film Festival che, dal 5 al 10 marzo, porterà sul grande schermo del Museo del Cinema – Massimo di Torino 59 titoli tra i migliori documentari e cortometraggi prodotti in Piemonte nell’ultimo anno, oltre a proiezioni e appuntamenti come sempre volti a valorizzare professionisti e prodotti del cinema regionale.

Saranno presenti i registi Lucio Viglierchio e Miha Sagadin, il produttore Massimo Arvat, l’artista Brice Coniglio, il direttore gLocal Film Festival Gabriele Diverio, Francesca Comisso e Luisa Perlo di a.titolo.

"Il processo" di Welles (e una biografia) per omaggiare Attilio Prevost

"Il processo"
Il Museo Nazionale del Cinema organizza, giovedì 28 febbraio alle ore 21.00 presso la Sala Rondolino del Cinema Massimo – MNC, la presentazione del volume Attilio Prevost (1890-1954). Una vita in prima linea. Ritratto dell’inventore della moviola di Annamaria Lari Prevost.

Il libro racconta la vita e le opere del grande ingegnere autore di tante foto della Grande Guerra entrate nell’immaginario collettivo, nonché geniale pioniere della cinematografia italiana, inventore della moviola orizzontale: lo strumento tecnico che trasforma il lavoro del montatore e influisce in modo determinante sullo stesso ruolo del regista.
Interverranno alla presentazione il Presidente del Museo Nazionale del Cinema Sergio Toffetti, la curatrice del libro Marina Mojana e il responsabile delle ricerche archivistiche Marco Mojana (ingresso euro 4,50.).

A seguire proiezione della copia restaurata di Il processo di Orson Welles, film montato su due Prevost 16/35 a sei piatti (modello perfezionato dal nipote di Prevost, Attilio Jr) che Welles si fece appositamente spedire a Parigi per l’occasione, dopo averle usate con grande soddisfazione nel montaggio di Nella terra di Don Chisciotte.

Croce di guerra al valor militare, il tenente Prevost combatté al servizio della Sezione Cinematografica del Comando Supremo del Regio Esercito, scattò migliaia di immagini e documentò con la sua cinepresa Prevost 35mm la prima linea del fronte, entrando tra i primi in Gorizia, Trento e Trieste liberate. In tempo di pace fondò con la moglie Elena Lanzoni le Officine Prevost, azienda tra le più conosciute del cinema italiano. Sulle sue moviole montarono i loro film registi del calibro di De Sica, Fellini e, come sopracitato, Orson Welles. Personalità di rilievo internazionale, Attilio Prevost è anche un uomo generoso, che dedicò le sue ultime energie al Comune di Magreglio di cui fu sindaco dal 1952 alla prematura scomparsa.
La biografia, che si sfoglia come un avvincente album di ricordi, è ricca di racconti della nipote e figlia adottiva Annamaria Lari Prevost.

COORPI, due nuove produzioni al gLocal Film Festival 2019

Due nuove produzioni di videodanza realizzate da COORPI Torino si preparano alla loro anteprima assoluta: l'appuntamento è il 9 marzo 2019 alle ore 18 presso il Cinema Massimo di Torino, nell'ambito della nuova edizione del gLocal Film Festival.

BEN è il risultato del progetto di residenza  “Film in 4D - Vedere la musica, danzare le immagini”  a cura di Rosa Canosa che si è è sviluppato come un percorso di ricerca artistica collettiva (nell'ambito del progetto Residenze Coreografiche Lavanderia a Vapore - Fondazione Piemonte dal Vivo) con l’obiettivo di sperimentare un modo nuovo di intendere il ritmo.  Sono 4 i giovani registi italiani che firmano il lavoro: Teresa Sala, Ilaria Vergani Bassi, Mattia Parisotto, Gabriel Beddoes.
Sullo schermo due volti noti della danza torinese: Aldo Rendina e Doriana Crema.

VA! nasce da lavoro di una giovanissima troupe: Vittorio Campanella alla regia e il Collettivo di videomaker Ratavöloira:  Daniele Condemi, Luca Pescaglini e Riccardo Maione. Sullo schermo il danzatore Emanuele Piras del Balletto Teatro di Torino. Il video, nato dall’esigenza di raccontare il concetto ampio di migrazione, è stato completamento realizzato nel quartiere torinese. Un viaggio nel quale l’arte si muove in parallelo al quotidiano.

Torna la rassegna AffiDarsi: si comincia domenica 10 marzo con "L'isola dei cani"

Per il secondo anno consecutivo l'Associazione Museo Nazionale del Cinema, insieme a Agave. Agency of Video Empowerment, promuove AffiDarsi, una rassegna sulle tematiche dell'affidamento familiare e un laboratorio di video partecipativo grazie al sostegno del Comune e della Casa dell'Affidamento familiare.

Domenica 10 marzo alle 15,30 presso Barrito Casa di Quartiere (Via Tepice 23, Torino, ingresso libero) è in programma l'inaugurazione della rassegna AffiDarsi 2 con la proiezione in anteprima di Mia (2018, 6'), realizzato dai partecipanti del laboratorio di video partecipativo nel corso del 2018.

A seguire L'isola dei cani di Wes Anderson (2018, 105'). Giappone 2037. Il dodicenne Atari Kobayashi va alla ricerca del suo amato cane dopo che, per un decreto esecutivo a causa di un'influenza canina, tutti i cani di Megasaki City vengono mandati in esilio in una vasta discarica chiamata Trash Island. Atari parte da solo alla ricerca del suo cane da guardia, Spots. Lì con l'aiuto di un branco di nuovi amici a quattro zampe, inizia un percorso finalizzato alla loro liberazione.

Rassegna stampa di martedì 26 febbraio 2019

Andrea Lavalle su La Repubblica Torino intervista Walter Volpatto, colorist piemontese che ha lavorato al film premio Oscar "Green book"; un box per il doc su Domenico Quirico, stasera al cinema Massimo.

Tiziana Platzer su La Stampa Torino intervista Domenico Quirico in vista della proiezione di stasera.

Roberta Scalise scrive su CronacaQui Torino del prossimo Sottodiciotto, presentato ieri; due mini-box per Domenico Quirico e per la proiezione odierna al Piccolo Cinema.

Breve articolo di Paolo Morelli su Sottodiciotto sulle pagine del Corriere Torino.

Il Consiglio di Oggi, martedì 26 febbraio 2019

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lunedì 25 febbraio 2019

Presentata l'edizione 2019 del Sottodiciotto Film Festival & Campus

Sottodiciotto Film Festival & Campus, organizzato da Aiace Torino e da Città di Torino (Divisione Servizi educativi, Divisione Servizi culturali e ITER - Istituzione Torinese per un’Educazione Responsabile), giunge alla 20ma edizione, che si svolgerà a Torino dal 15 al 22 marzo 2019.

L’anniversario segna un traguardo importante per il Festival, diretto da Steve Della Casa, che, nelle ultime edizioni, è stato caratterizzato da progressivi ampliamenti strutturali e di contenuti. Realizzato con il contributo di Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, la main partnership di Missioni Don Bosco e il patrocinio di UNICEF Italia, dedicato espressamente ai più giovani, ma rivolto, in una prospettiva di dialogo intergenerazionale, agli spettatori di ogni età, Sottodiciotto & Campus ormai da tre anni ingloba non solo le tradizionali fasce anagrafiche dell’istruzione primaria e secondaria, ma anche gli studenti universitari. L’estensione del pubblico di riferimento si è accompagnata a una crescente attenzione per i cambiamenti della cultura giovanile e le ibridazioni che l’era digitale e la diffusione dei new media hanno indotto nelle modalità di produzione e fruizione del cinema, esplorato nelle sue ramificate connessioni e contaminazioni con altri linguaggi. Anche quest’anno, quindi, le proiezioni in sala si intersecheranno con iniziative volte a dare spazio ad altre forme espressive – come il fumetto e la fotografia –, modellando il cartellone del Festival sulla trasversalità che oggi contraddistingue la cultura delle nuove generazioni.
In parallelo, Sottodiciotto & Campus intende esplorare, nell’occasione del ventennale, uno dei tratti più dirompenti e discussi della generazione di cui è idealmente coetaneo, approfondendo il tema dell’autorappresentazione mediale nell’epoca dell’iperconnessione e della condivisione permanente.

Condensata nel titolo “Me, Myself(ie) and I”, l’attenzione che l’edizione 2019 dedica alla “società dell’immagine” non si sofferma tanto sugli aspetti più eclatanti o discussi della nostra epoca – il desiderio di apparire, l’ostentazione narcisistica, l’egocentrismo o l’individualismo sfrenati – quanto piuttosto sulla peculiarità del ricorso ai media visivi come forme privilegiate, per non dire prevalenti, di comunicazione e interazione. La mania dell’autoscatto abbinata all’uso intensivo dei social hanno reso il raccontarsi e il disvelarsi un’ossessione collettiva. Moltiplicate dalla propagazione delle tecnologie digitali e della rete, le pratiche di autorappresentazione mediale paiono avere conquistato una dimensione tale da poter essere considerate, per certi versi, la forma espressiva più diffusa del contemporaneo. Il fenomeno onnipervasivo e cruciale della narrazione di sé attraverso le immagini costituisce quindi un leit-motif dell’edizione 2019 del Festival destinato a coinvolgere specificamente o tangenzialmente diverse sezioni della manifestazione, da quelle cinematografiche, che, come tradizione, si declinano in anteprime, titoli inediti, film d’animazione per piccoli e grandi, rassegne retrospettive, omaggi e programmi speciali, a quelle dedicate ad altre forme espressive.

Giunto alla sua 20ma edizione, Sottodiciotto Film Festival & Campus continua la strada di ricerca e di rigore che ha caratterizzato il suo recente passato. Un gruppo affiatato di esperti e di professionisti ha saputo (come si può verificare scorrendo l'elenco delle proiezioni e degli incontri) integrare il programma dedicato alle Scuole (vero e proprio core business del Festival) con iniziative, idee e spunti che attingono alla contemporaneità del cinema e anche alla sua storia. Quest'anno, in particolare, il focus del Festival è il concetto di autorappresentazione, declinato, come si potrà vedere, in molti modi. Una retrospettiva ampia e stimolante, un elenco di anteprime che fotografa gli aspetti più interessanti del cinema di ricerca di prossima uscita in sala, un rigoroso ma al tempo stesso divertente programma di animazione, una mostra incentrata sulla presenza dell'autorappresentazione nel mondo dell'immagine, un ricco programma di incontri per Wikicampus. Insomma, tante componenti che hanno contribuito a rendere articolato, ambizioso e sorprendente il programma che vi sottoponiamo, certi di ricevere anche quest'anno l'interesse del pubblico e degli addetti ai lavori. (Steve Della Casa)

Maggiori informazioni qui

Anteprima di BORDERMINDPROJECT#3 al Baretti

Lunedì 4 marzo 2019 ore 21,00 al CineTeatro Baretti (Via Baretti 4, Torino) Anticamera Teatro - in collaborazione con Associazione Museo Nazionale del Cinema - presenta l'anteprima di BORDERMINDPROJECT#3 Il teatro nei luoghi di conflitto di Marco Monfredini e Matteo Silvan (Palestina/Italia 2018, 65'). Ingresso 4 € - Ridotto 3 € (under 25, over 65) - Aiace 3,50 €

Il documentario restituisce sullo schermo l'esperienza teatrale della compagnia Anticamera Teatro che da diversi anni lavora nei Territori Occupati Palestinesi, portando il teatro nei campi profughi e nei centri culturali palestinesi tra i giovani e gli adulti. Il film si concentra sulle possibilità. Ogni strada è un possibile cammino. Ogni cammino è uno sguardo che si perde all'orizzonte. Ogni forma d'arte è un tentativo di scoperta. Come può l'occhio di una camera restituire la complessità delle esperienze e delle relazioni umane e artistiche che nascono da un lavoro teatrale? Come si può raccontare un Paese che sale alla ribalta della cronaca esclusivamente per i conflitti, da un punto di vista differente? Il più ambizioso tentativo è stato ricercare l'invisibile agli occhi degli altri.

La proiezione sarà introdotta da Valentina Noya dell'Associazione Museo Nazionale del Cinema, saranno presenti i registi e alcuni protagonisti del film.

Al termine della visione seguirà un dibattito a cui parteciperanno il regista e direttore artistico del Teatro Stabile di Torino Valerio Binasco, il regista e attore Michele Di Mauro e la giornalista e presidente dell'associazione Oltre il mare Onlus Patrizia Cecconi.

La proiezione è inserita nell'ambito della rassegna CinEtica.

Un martedì al Piccolo Cinema tra "Babel" e il cinema cileno

Doppio appuntamento domani, martedì 26 febbaio, al Piccolo Cinema di via Cavagnolo 7: dalle 18 alle 20 il dis-corso Babel, che prende il nome da un documentario interattivo per il web (ingresso gratuito previa iscrizione a info@ilpiccolocinema.net).

Babel è un affresco frammentato, un intreccio di storie, confessioni, visioni, un diario a più mani raccontato in prima persona. L’interazione conduce così ad un’esplorazione nelle vite dei protagonisti e nella città in cui abitano, affidata a materiale eterogeneo: fotografie, registrazioni audio, video, home movies, video-chiamate. Man mano che lo spettatore ricompone tali geografie emotive scoprirà territori fatti di incontri, legami e connessioni con altri paesaggi, altri luoghi, altre città, altre lingue.   Il dis-corso sarà una presentazione di Babel (caso studio) per riflettere sulle potenzialità narrative introdotte dall’innovazione tecnologica, i punti di vista che è possibile adottare con l’impiego di un nuovo codice linguistico come quello della VR.

A seguire, alle 21.30 l'ultimo film del triciclo LA IRA Y LA UTOPIA, dedicato al cinema latinoamericano anni 60/70, con la proiezione di EL CHACAL DE NAHUELTORO di Miguel Littí (Cile 1969, 89′).
Il film ricostruisce la vera storia di José del Carmen Valenzuela, contadino ignorante e alcolizzato che in un impeto di rabbia uccise la convivente e i suoi cinque figli. Valenzuela trascorse tre anni in carcere, dove imparò a leggere, scrivere e diventare consapevole della sua condizione prima di affrontare la condanna a morte.  Festa e aperitivo cileno.

Tutto, come sempre, a ingresso gratuito.

Esauriti i biglietti per "La stanza del sorriso": nuova replica il 19 marzo

Due serate esaurite, il 26 e 27 febbraio al Lux, per "La stanza del sorriso" di Enzo Dino: un successo che ha convinto gli autori a programmare una nuova replica per il 19 marzo.

Ispirato ad una vicenda reale, racconta la storia di un oncologo Luca Mantovani (nome di fantasia). Dopo la scomparsa di una sua giovane paziente, decide di impegnarsi a regalare un sorriso di speranza ai malati, battendosi per dare la possibilità ai pazienti del suo reparto di seguire corsi di teatro, musica, pittura, sport, scontrandosi con la visione rigida del suo primario.

"Il corriere" è sempre il film più visto nei cinema torinesi

"Il corriere"
Gli Oscar cambieranno la classifica? In attesa di scoprirlo, il film più visto al cinema a Torino nel fine settimana è ancora "Il corriere", davanti al vincitore degli Academy Award "Green book" e a "10 giorni senza mamma".

Bene "Un uomo tranquillo", quarto, in classifica anche "The Lego Movie 2", "Modalità aereo" e "Copia originale".

Fuori classifica "Parlami di te" con 819 spettatori, "The Front Runner" con 323.

CLASSIFICA WEEK-END 22-23-24 FEBBRAIO 2019

1 IL CORRIERE - THE MULE   € 29.502 4.863
2 GREEN BOOK   € 25.241 4.221
3 10 GIORNI SENZA MAMMA   € 22.653 3.632
4 UN UOMO TRANQUILLO   € 19.610 3.194
5 THE LEGO MOVIE 2: UNA NUOVA AVVENTURA  € 16.757 2.652
6 ALITA - ANGELO DELLA BATTAGLIA € 14.921 2.328
7 MODALITA' AEREO   € 11.768 1.930
8 COPIA ORIGINALE   € 8.958 1.655
9 DRAGON TRAINER - IL MONDO NASCOSTO   € 10.255 1.615
10 LA FAVORITA  € 5.034 866

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di lunedì 25 febbraio 2019

Gino Li Veli su La Repubblica Torino annuncia il set del prossimo film di Fausto Brizzi a Torino, a cominciare da marzo.

Niente da segnalare su Corriere TorinoLa Stampa Torino.

CronacaQui Torino non è in edicola il lunedì.

Il Consiglio di Oggi, lunedì 25 febbraio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

domenica 24 febbraio 2019

Rassegna stampa di domenica 24 febbraio 2019

Sul Corriere Torino Francesca Angeleri racconta l'anteprima di "Via delle Fucine 16" alla Fondazione Sandretto, giovedì con il gLocal Film Festival; Fabrizio Dividi racconta la giornata da Oscar all'Ambrosio.

Guido Andruetto su La Repubblica Torino intervista Liliana Cavani, a teatro da martedì con "Il piacere dell'onestà"; un box ricorda la proiezione di tutti i candidati all'Oscar 2019 oggi all'Ambrosio.

Su La Stampa Torino piccolo box dedicato alla giornata da Oscar dell'Ambrosio.

Alla domenica non è in edicola CronacaQui Torino.

Il Consiglio di Oggi, domenica 24 febbraio 2019

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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

sabato 23 febbraio 2019

Rassegna stampa di sabato 23 febbraio 2019

Pagina de La Stampa Torino dedicata all'omaggio a Chantal Akerman organizzato da Lovers al cinema Massimo (con intervista di Fabrizio Accatino a Caroline Champetier e articolo di Tiziana Platzer); ancora Platzer intervista Stefano Di Polito, regista del doc "Waiting" che sarà in anteprima assoluta al prossimo gLocal Film Festival; Accatino scrive del "cinema in Vestaglia" e Andrea Parodi del contest I Savoia.

Intervista di Fabrizio Dividi sul Corriere Torino a Carlo Chatrian, torinese e neo-direttore della Berlinale, sull'omaggio a Chantal Akerman; Paolo Morelli scrive del contest I Savoia e del prossimo Divine Queer Film Festival.

Su CronacaQui Torino Danila Elsa Morelli scrive del contest I Savoia; Luigina Moretti della rassegna al Massimo sull'espressionismo tedesco.
Solita pagina del sabato a cura dell'Agenda con le recensioni dei film in sala (il consiglio della settimana è "The Front Runner").

Niente da segnalare su La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, sabato 23 febbraio 2019

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venerdì 22 febbraio 2019

Madama Reale di Laura Piani e Tara Mulholland è il progetto vincitore del contest "I Savoia"

È “Madama Reale” il miglior progetto di serie del CONTEST I SAVOIA. LA SERIE. Alle autrici francesi Laura Piani e Tara Mulholland il riconoscimento di 50.000 € per sviluppare il concept di serie che vede la madama reale Maria Giovanna al centro della vicenda.

La Società di Produzione francese Les Films D’Ici e la piemontese Lume acquistano i diritti per lo sviluppo della Serie.

“Un percorso intenso e stimolante quello che ha contraddistinto il Contest Savoia, permettendoci di individuare come vincitore un progetto di solido valore editoriale scritto da due talentuose sceneggiatrici francesi”. Così Paolo Tenna - AD di FIP FILM INVESTIMENTI PIEMONTE – commenta il risultato, aggiungendo che “In questi mesi abbiamo incontrato numerose Società di Produzione pronte ad accogliere la sfida di acquisire uno dei progetti finalisti: l’interesse mostrato dall’Industry è andato al di là di ogni aspettativa: crediamo di aver individuato un forte connubio tra scrittura e produzione, affidando il percorso produttivo del più internazionale dei progetti al duo di produttori de Les Film D’Ici e Lume”.

Lanciato nell’autunno 2017 da Film Commission Torino Piemonte, FIP Film Investimenti Piemonte e Regione Piemonte, il Contest si è rivolto a sceneggiatori di tutta Europa al fine di selezionare il miglior concept per una Serie TV di alto profilo storicamente ambientata nell’epoca della dinastia Savoia e capace di valorizzare la storia del territorio piemontese e il circuito delle residenze reali.

Il bando è stato promosso su scala europea e ha registrato grande interesse e partecipazione: individualmente o in gruppo, sono stati 247 gli autori che hanno preso parte al contest, presentando un numero finale di 150 concept di serie, il 10% dei quali stranieri. Nei mesi successivi un comitato editoriale prima e un comitato scientifico poi – composto, tra gli altri, dallo storico Gianni Oliva e dal Vice Presidente di FCTP Domenico De Gaetano - hanno letto e analizzato i progetti, determinando un numero di finalisti poi presentati all’Industry alla Mostra del Cinema di Venezia e a MIA Mercato Internazionale dell’Audiovisivo.

Alla Casa del Quartiere di Barriera di Milano proiezione di "Felice!"

La Casa del Quartiere di Barriera di Milano (Bagni Pubblici di via Agliè, via Agliè 9, Torino) propone lunedì 25 febbraio alle ore 21.00 la proiezione di un documentario biografico che sarà occasione per riflettere insieme sulle periferie: FELICE!, di Matteo Antonelli e Rosaria Désirée Klain

Felice Pignataro racconta, con ironia e determinazione della nascita del quartiere Scampia, della "Scuola 128", della nascita del GRIDAS, dell'impegno costante per il risveglio delle coscienze attraverso i murales, il carnevale di quartiere, le varie "trovate" per comunicare un diverso modo di esistere, non omologato. Le parole di Felice si mescolano a foto e video d'archivio e riprese di Scampia e del carnevale di quartiere. La colonna sonora del film è stata appositamente realizzata dal percussionista Ciccio Merola.

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Al Massaua a vedere "Tintoretto": uno sconto per i lettori dell'Agenda del Cinema a Torino

Un'opportunità interessante per i lettori dell'Agenda del Cinema a Torino: il codice MASSD9243DINEM vi servirà per accedere a prezzo ridotto e senza diritto di prevendita (8€ anziché 11€) alla proiezione di “Tintoretto – Un ribelle a Venezia” al Massaua Cityplex.

Il film sarà presentato da Laura Valle, docente di Pittura dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, martedì 26 febbraio alle ore 20.00 all’interno della rassegna “CineMarte – Dove l’arte incontra il cinema” in cui sono incluso alcuni titoli di Nexo Digital e di Magnitudo Film sull’arte e su cui da novembre collaboriamo con Accademia Albertina, Abbonamento Musei, Museo Regionale di Scienze Naturali e Centro Studi Unesco per Torino.

In occasione dell’anniversario dei cinquecento anni dalla nascita, arriva in anteprima nelle sale cinematografiche italiane Tintoretto. Un Ribelle a Venezia, un nuovo esclusivo docu-film firmato da Sky Arte dedicato alla figura di un pittore straordinario, mutevole e cangiante, istintivo e appassionato. Figlio di un tintore, da cui il suo nome d’arte, Tintoretto (1519-1594) è infatti l’unico grande pittore del Rinascimento a non aver mai abbandonato Venezia, nemmeno negli anni della peste.

Immergendoci nella Venezia del Rinascimento e attraversando alcuni dei luoghi che più conservano la memoria dell’artista, dall’Archivio di Stato a Palazzo Ducale, da Piazza San Marco alla Chiesa di San Rocco, verremo così guidati attraverso le vicende di Jacopo Robusti, in arte Tintoretto, dai primi anni della sua formazione artistica fino alla morte, senza trascurare l’affascinante fase della formazione della sua bottega, luogo in cui lavorano anche alcuni dei suoi figli, Domenico, che erediterà l’impresa del padre, e l’amatissima Marietta, talentuosa pittrice. Ideato e scritto da Melania G. Mazzucco e con la partecipazione straordinaria del regista Peter Greenaway, il film sarà narrato dalla voce di Stefano Accorsi.

Box Office Torino: al primo posto sempre Clint Eastwood

"Il corriere"
Ancora una volta al primo posto "Il corriere" di e con Clint Eastwood tra i film più visti a Torino nell'ultimo fine settimana.

Sul podio "Green book" e "10 giorni senza mamma".

Sesto "La paranza dei bambini", esordio al diciottesimo posto per "Un uomo tranquillo" con Liam Neeson.

Le altre novità di ieri in sala: "The Lego Movie 2" con 282 spettatori, "Modalità aereo" 194, "Copia originale" 191, "Parlami di te" 86 e "The Front Runner" solo 26.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 15 A GIOVEDÌ 21 FEBBRAIO 2019

1 IL CORRIERE - THE MULE  € 56.816 9.707
2 GREEN BOOK   € 42.648 7.300
3 10 GIORNI SENZA MAMMA   € 37.687 6.131
4 ALITA - ANGELO DELLA BATTAGLIA   € 34.313 5.586
5 DRAGON TRAINER - IL MONDO NASCOSTO   € 24.326 3.875
6 LA PARANZA DEI BAMBINI   € 13.175 2.151
7 LA FAVORITA   € 11.212 1.955
8 UN'AVVENTURA   € 8.542 1.520
9 REX - UN CUCCIOLO A PALAZZO   € 8.442 1.377
10 BOHEMIAN RHAPSODY   € 6.969 1.188
11 CRUCIFIXION - IL MALE E' STATO INVOCATO   € 7.496 1.112
12 IL PRIMO RE   € 6.581 1.097
13 UN VALZER TRA GLI SCAFFALI € 4.769 942
14 LEONARDO CINQUECENTO   € 7.926 939
15 CREED II   € 4.296 602
16 MIA E IL LEONE BIANCO   € 3.578 540
17 LA VITA IN UN ATTIMO   € 2.764 526
18 UN UOMO TRANQUILLO   € 1.996 360
19 UNA MAGIA SARACENA   € 1.895 379
20 LE NOSTRE BATTAGLIE   € 1.670 316

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di venerdì 22 febbraio 2019

TorinoSette apre le pagine di cinema con la rassegna sull'espressionismo (articolo di Agnese Gazzera), c'è spazio per la domenica con gli Oscar dell'Ambrosio, per l'omaggio a Susanna Egri, per il film "Ryu" stasera ai Fratelli Marx, per la proiezione dedicata a Domenico Quirico e molto altro ancora.
Su La Stampa Torino una breve segnala la proiezione dedicata a Susanna Egri (e al Grande Torino) al cinema Massimo. Intervista tra cinema, tv e teatro di Daniela Lanni a Cesare Bocci.

Su Corriere Torino due articoli a firma Paolo Morelli: intervista a Claudio Giovannesi, stasera ospite del cinema Massimo con "La paranza dei bambini", e aggiornamento sul Museo del Cinema (sul prossimo direttore e qualche problema legato a Cinemambiente).

Luigina Moretti intervista Cesare Bocci su CronacaQui Torino.

Niente da segnalare su La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, venerdì 22 febbraio 2019

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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

giovedì 21 febbraio 2019

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 21 febbraio 2019

"The front runner"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 21 febbraio nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

THE FRONT RUNNER (F.lli Marx, Massimo)
COPIA ORIGINALE (Greenwich, Nazionale, Uci)
THE LEGO MOVIE 2 (Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
MODALITA' AEREO (Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
UN UOMO TRANQUILLO (Ideal, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
PARLAMI DI TE (Ambrosio)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Rassegna stampa di giovedì 21 febbraio 2019

Simona Totino su CronacaQui Torino e Tiziana Platzer su La Stampa Torino dialogano con Claudio Giovannesi, ospite venerdì (dopo il rinvio della serata di lunedì) al cinema Massimo con "La paranza dei bambini".

Sul Corriere Torino Fabrizio Dividi dedica nella pagina Gli Imperdibili un articolo alla rassegna del cinema Massimo sull'espressionismo tedesco.

Niente da segnalare su La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, giovedì 21 febbraio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

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mercoledì 20 febbraio 2019

Proiezione del film "RYU - La Scuola dello Spirito del Salice" ai Fratelli Marx

Per la prima volta in assoluto, il film "RYU - La Scuola dello Spirito del Salice" verrà proiettato in una sala cinematografica. Appuntamento venerdì 22 febbraio 2019 con due spettacoli al cinema Fratelli Marx:

- 21,45 Sala GROUCHO
- 22,15 Sala HARPO

Costo biglietto: 5,00€

Durata: 97 min.
Regia e montaggio: Pier Milanese
Con: i Maestri Cesare Turtoro, Daniela Crovella, gli altri Maestri, le Cinture Nere e gli allievi della Scuola Yoshin Ryu.
Soggetto: Daniela Crovella e Christian Russo
Archivio video: Antonio Lepore e Luca Mussio

Il film "Ryu" racconta un'esperienza unica nel panorama delle Arti marziali in Italia, resa possibile dalla passione e dal coraggio di un giovane Maestro di Jutaijutsu, Cesare Turtoro, che verso la fine degli anni 70, darà vita a Torino all'esperienza della Scuola "Yoshin Ryu".
Tale esperienza sarà possibile grazie al contributo dei primi allievi, divenuti oggi Maestri, fra i quali particolare ruolo ricoprirà la moglie del Maestro Turtoro, Daniela Crovella.
E' un racconto corale, in cui s'intrecciano vicende personali e collettive, ma soprattutto è il racconto di un audace esperimento, che riporta ai giorni nostri la tradizione e le esperienze di guerrieri di un lontano passato, ricreando, con strumenti apparentemente anacronistici, le condizioni per favorire la crescita personale e collettiva di donne e uomini del mondo contemporaneo.

Rassegna stampa di mercoledì 20 febbraio 2019

Andrea Lavalle su La Repubblica Torino presenta il prossimo gLocal Film Festival.
Box dedicati al BANFF e a Corti d'Autore, Guido Andruetto intervista Cesare Bocci tra tv e teatro.

Una pagina di Corriere Torino (a firma Fabrizio Dividi e Gianni Farinetti) dedicata alla rassegna al via lunedì sul "cinema in vestaglia"; Paolo Morelli dedica una breve al gLocal Film Festival.

Roberta Scalise analizza il programma del gLocal su CronacaQui Torino; un box segnala il doc sui "Joy Division" stasera al Blah Blah.

Su La Stampa Torino è Tiziana Platzer a raccontare il gLocal Film Festival, presentato ieri.

Il Consiglio di Oggi, mercoledì 20 febbraio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

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