martedì 12 febbraio 2019

Alba Rohrwacher madrina del prossimo Lovers Film Festival

Dal 24 al 28 aprile 2019 a Torino presso la Multisala Cinema Massimo del Museo Nazionale del Cinema torna il più antico festival sui temi LGBTQI (lesbiche, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) d’Europa e terzo nel mondo, diretto da Irene Dionisio con la consulenza artistica di Giovanni Minerba, fondatore con Ottavio Mai della rassegna.

Madrina dell’edizione di quest’anno sarà l'attrice Alba Rohrwacher nota al grande pubblico per aver recitato in alcuni tra i più importanti film degli ultimi anni nel panorama cinematografico italiano. Pluripremiata, ha vinto fra gli altri la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, 2 David di Donatello, 1 Nastro d'argento e 2 Globi d'oro.

Il presidente 2019 della giuria di All the Lovers, la sezione dedicata ai lungometraggi, sarà il regista francese Yann Gonzales recentemente tornato a Cannes con la sua ultima fatica Un couteau dans le coeur dopo il precedente successo alla Semaine del 2013 di Les rencontres d’après minuit, entrato nella top 10 dei Cahiers di quell’anno.

Il Lovers Film Festival organizza lungo tutto l’anno un fitto calendario di appuntamenti cinematografici di avvicinamento alla rassegna di aprile. “Dalla collaborazione a luglio con Cinema a Palazzo Reale dove abbiamo portato Filippo Timi con Favola, alle anteprime regionali dei film “Zen” di Margherita Ferri e “Un couteau dans le coeur di Yann Gonzalez – sempre con i registi in sala - il Lovers non si è mai fermato” dichiara Irene Dionisio, direttrice di Lovers.

Il prossimo appuntamento è la proiezione (15 febbraio, ore 20.30, Ambrosio Cinecafè, Sala 2, corso Vittorio Emanuele 52, Torino) di Mamma + Mamma di Karole Di Tommaso: film che narra in modo poetico ma attuale il desiderio di maternità di due ragazze, Karole e Ali. “Come Festival riteniamo giusto sostenere Mamma + Mamma di Karole Di Tommaso che sarà nelle sale dal 14 febbraio – dal 15 a Torino –  e che narra una vicenda personale di scottante attualità” commenta il fondatore del festival Giovanni Minerba che interverrà alla serata e che dialogherà con la regista, presente in sala.