venerdì 22 marzo 2019

Al via al cinema Massimo la rassegna dedicata alla carriera del regista Yorgos Lanthimos

Il Museo Nazionale del Cinema presenta al Cinema Massimo – MNC la rassegna Yorgos Lanthimos. La sovversione di ogni regola, che sarà inaugurata sabato 23 marzo alle ore 16.00 dal film My Best Friend di Yorgos Lanthimos e Lakis Lozopoulos.

Sei proiezioni che ripercorrono la sua carriera partendo dal suo esordio con My Best Friend e il film sperimentale Kinetta per arrivare fino a Il sacrificio del cervo sacro, per il quale viene premiato per la migliore sceneggiatura al Festival di Cannes. Yorgos Lanthimos si fa notare a livello internazionale con Dogtooth con cui vince la sezione “Un Certain Regard” del Festival di Cannes e viene candidato al premio Oscar come miglior film straniero. Insieme al co-sceneggiatore Efthymis Filippou, vince con Alps il premio Osella per la miglior sceneggiatura originale alla 68esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Nel 2015 approda a Hollywood e sceglie un cast di eccezione per il suo primo film in lingua inglese, The Lobster. Nel 2018 esce La favorita, film ispirato agli intrighi di corte avvenuti nel 1700 durante il regno della Regina Anna.

Ingresso 6.00/4.00 euro.

Programma delle proiezioni

Yorgos Lanthimos/Lakis Lazopoulos
My Best Friend (O kalyteros mou flios)
(Grecia 2001, 104’, 35mm, col., v.o. sott.it.)
Costantino scopre per caso l’infedeltà della moglie Andrea, che lo tradisce con il suo migliore amico Alekos. Contemporaneamente, anche la moglie di Alekos sospetta che suo marito le sia infedele e indaga per scoprire la donna per cui il marito ha perso la testa.
Sab 23, h. 16.00/Dom 31, h. 20.30

Yorgos Lanthimos
Kinetta
(Grecia 2005, 95’, video, col., v.o. sott.it.)
Due uomini, un poliziotto e un fotografo, coinvolgono delle donne nel loro gioco di messa in scena di eventi violenti realmente accaduti o semplicemente immaginati. Una delle donne, cameriera di un albergo semideserto nella stagione invernale, si lascia coinvolgere dal "gioco" a tal punto da iniziare a simulare la propria morte anche in privato. Kinetta è il nome di una località balneare, ma anche quello di una macchina da presa.
Sab 23, h. 18.00/Sab 30, h. 20.45

Dogtooth (Kynodontas)
(Grecia 2009, 96’, HD, col., v.o. sott.it.)
Una famiglia greca, apparentemente normale, vive in campagna, tra prati, piscina e sole, una vita segregata dal resto del mondo in un limbo di parole inventate, significati distorti, false realtà, paure infondate. I bambini vengono istruiti dal padre mentre una prostituta bendata viene chiamata per soddisfare i desideri del giovane figlio.
Dom 24, h. 16.00/Mer 27, h. 16.00

 Alps
(Grecia 2011, 93’, video, col., v.o. sott.it.)
Ad Atene, una squadra formata da un paramedico, un'infermiera, una ginnasta e il suo allenatore, sostituisce persone appena defunte per aiutare amici e parenti a lenire il dolore dell'elaborazione del lutto. Si fanno chiamare Alpi perché, come le montagne, possono rappresentare qualunque altro monte nel mondo ma non possono essere scambiate per altri.
Dom 24, h. 18.00/Sab 30, h. 16.00

Il sacrificio del cervo sacro (The Killing of a Sacred Deer)
(Irlanda/Gran Bretagna 2017, 121’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Steven è un cardiologo: ha una bellissima moglie, Anna, e due figli, Kim e Bob. All'insaputa di costoro, tuttavia, si incontra frequentemente con un ragazzo di nome Martin, come se tra i due ci fosse un legame, di natura ignota a chiunque altro. Quando Bob comincia a presentare degli strani sintomi psicosomatici, la verità su Steven e Martin viene a galla.
Ven 29, h. 16.00/Dom 31, h. 18.15

The Lobster
(Irlanda/Gran Bretagna 2015, 118’, DCP, col., v.o. sott.it.)
In un futuro prossimo e immaginario essere single oltre una certa età è vietato, pena l'arresto e la deportazione in un grande hotel nel quale si è obbligati a trovare l'anima gemella in 45 giorni di tempo, tra punizioni e questionari assurdi. Se non dovessero trovarlo saranno trasformati in un animale a loro scelta.
Ven 29, h. 18.15/Dom 31, h. 16.00